Immuni da oggi sulla homepage di Google Italia

Immuni è da oggi promossa sulla homepage di Google, ossia il luogo di massima visibilità possibile per uno strumento simile in Italia.
Immuni è da oggi promossa sulla homepage di Google, ossia il luogo di massima visibilità possibile per uno strumento simile in Italia.
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Da oggi l’app Immuni si guadagna uno dei più importanti posizionamenti di visibilità che si possono raggiungere, ossia l’homepage di Google  Italia (di fatto l’homepage di tutti, visto che è in assoluto il motore di ricerca più utilizzato nel nostro Paese e che praticamente ogni italiano vi ci passa sopra ogni giorno).

Google promuove Immuni

Una indicazione semplice: “Scopri come funzionano le Notifiche di esposizione per combattere il Covid-19“. Al click si atterra direttamente sul sito ufficiale di Immuni, nella pagina in cui si ottengono i link diretti per scaricare Immuni e tutte le indicazioni di compatibilità.

Immuni sulla homepage di Google Italia

Da una prima verifica sembra peraltro che questo tipo di promozione sia un trattamento riservato – al momento – alla sola app Immuni: la controparte tedesca, infatti, ad oggi non compare sulla relativa homepage.

Google non è certo subalterna in questo progetto. Immuni è stata la prima app basata sul Framework A/G rilasciata a livello mondiale, ossia improntata specificatamente sulla piattaforma concordata da Apple e Google per consentire la miglior compatibilità possibile su gran parte degli smartphone disponibili sul mercato. Il quadro sarà completo quando anche l’app per Appgallery sarà rilasciata, consentendo anche agli utenti Huawei di poter avere un servizio Immuni completo ed affidabile su base Android.

Una spintarella ai download

Questo posizionamento non potrà che far bene all’andamento dei download nel nostro paese, ove Immuni è partito a rilento e supera da pochi giorni i 4 milioni:

Immuni, andamento dei download

Un buon posizionamento di visibilità è fondamentale per convincere più persone attraverso un’opera di comunicazione informativa sul contact tracing, ma chiaramente sarà importante anche persuadere dell’utilità dell’app. I focolai di ritorno che in queste ore stanno chiudendo in lockdown Catalonia, Galizia e altre regioni in giro per il mondo dovrebbero ricordare all’Italia che il problema non è certo scomparso. Il crollo nell’acquisto delle mascherine e le immagini provenienti dal litorale di tutto il Paese sembra invece raccontare il profilo di una nazione che sta cercando di prendersi una vacanza dalle tensioni di inizio anno, che ha abbassato la guardia e che sta giocando alla roulette russa con i contagi.

Da adesso in avanti la cosa più importante è riuscire a tener traccia dei focolai, soffocandone l’incedere nel minor tempo possibile e con la massima efficacia possibile: Immuni è uno degli strumenti a disposizione, ma occorre la collaborazione di quante più persone possibili affinché il tutto possa veder aumentare in modo sostanziale la propria efficacia.

Godere di un posizionamento simile sulla homepage di Google non può che essere d’aiuto, ma non basta: ora tocca agli italiani.

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06 07 2020
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