Informatico laureato azzoppato dall'ECDL

Inquietante racconto di un informatico che ha partecipato ad un concorso pubblico e che non ha vinto perché, sebbene pluri-laureato in informatica, non ha mai conseguito la ECDL

Roma – Punto Informatico sa che Davide C. ha conseguito in Piemonte la Laurea specialistica in informatica (sistemi avanzati e servizi di rete) con 110 e lode. E ora Davide C. ha scritto al giornale per raccontare come ha tentato di partecipare ad un concorso pubblico e di come gli sia andata male, perché pur essendo un informatico provetto non ha mai conseguito la ECDL, la European Computer Driving Licence , che anche se non ha alcun valore legale è stata considerata centrale per l’acquisizione di un punteggio elevato al concorso.

Ma ecco il suo racconto.

“Cari amici di Punto Informatico, il Comune di Novi Ligure, dove risiedo, ha bandito un concorso ( qui il bando, ndr.) per un posto di lavoro a tempo determinato come “Istruttore Informatico” categoria C.
Alla notizia è stato dato ampio rilievo tramite i mezzi di comunicazione locale e, incuriosito da tutto ciò, ho deciso di leggere il bando e i requisiti per partecipare.

Tra le richieste per l’ammissione al concorso la mia attenzione viene rapita proprio dal titolo di studio: diploma di maturità di perito informatico o altro diploma di maturità di scuola media superiore ad indirizzo informatico. Ovvero diploma di scuola media superiore e uno dei seguenti attestati:
– ECDL (European Computer Driving Licence): composto da 7 moduli per un totale di almeno 60 ore. Esami finali per ciascun modulo;
– TAU (Tecnico Automazione d’Ufficio): durata 600 ore con esame di specializzazione finale;
– OPC (Operatore su Personal Computer): durata 600 ore con esame di qualifica finale.

Non posso che sobbalzare sulla sedia!
Sul sito ufficiale della ECDL si può leggere che l’ECDL non costituisce titolo legale di studio, né si configura come qualifica professionale: è piuttosto un attestato che certifica il possesso, da parte di chi l’ha conseguito, di determinate competenze informatiche di base, definite in base a uno standard internazionale . Noto inoltre nella medesima pagina che l’ECDL è la certificazione di una competenza, importante in molte professioni, ma non è una qualifica professionale e, come tale, non può essere utilizzata – ad esempio – ai fini della legge quadro n. 845 del 21 dicembre 1978.

La preparazione quinquennale di un perito informatico può valere come un corso di almeno 60 ore per acquisire competenze informatiche di base? Se la domanda è inquietante la risposta, a quanto si evince dal bando, lo è ancora di più: SÌ.

Continuando nella lettura del bando vengono specificati i punteggi relativi alle tre prove e agli eventuali punti di titolo.

“La Commissione dispone, complessivamente del seguente punteggio:
a) 30 punti per la valutazione di ogni singola prova;
b) 10 punti per la valutazione dei titoli.

I titoli vengono suddivisi in quattro categorie così ripartite:
cat. I – Titoli di studio e cultura punti 3
cat. II – Titoli di servizio punti 3
cat. III – Titoli vari punti 1
cat. IV – Curriculum punti 3

Nessun punteggio è attribuito al titolo di studio richiesto come requisito essenziale per l’ammissione alla selezione.”

Non avendo mai partecipato ad un concorso in un ente locale e spinto dalla curiosità di una nuova esperienza ho presentato tutto il materiale richiesto dalla domanda di partecipazione.

Dal curriculum vitae tra le varie informazioni personali si può leggere che ho conseguito la maturità scientifica, una Laurea in Informatica, una Laurea Magistrale in Informatica dei Sistemi Avanzati e dei Servizi di Rete con il punteggio di 110 e Lode, sono al terzo anno del corso di Laurea in Informatica Giuridica per conseguire un’ulteriore laurea, sono vincitore di una Borsa di Perfezionamento e Addestramento alla Ricerca, settore in cui sono attualmente ed entusiasticamente impegnato, presso il Dipartimento di Informatica dell’Università del Piemonte Orientale, ma… non ho mai conseguito la Patente Europea del Computer (ECDL).

Il 18 e il 19 luglio mi presento per svolgere le tre prove e, prima dell’ultimo esame ci vengono comunicati i punti assegnati in base ai Titoli. Un ulteriore sobbalzo!
Leggo di fianco al mio nome:
Titoli di Studio e di Cultura = 0 (ZERO).
Titoli di Curriculum = 0 (ZERO).

La curiosità che mi aveva spinto a partecipare al concorso sale e, al termine della prova finale, chiedo delucidazioni circa i punteggi attribuiti ai Titoli di Studio e Cultura. Mi è stato riferito che avendo una maturità scientifica la Laurea Magistrale in Informatica della durata di 5 (cinque) anni è stata considerata come “requisito essenziale per l’ammissione alla selezione” e non come un titolo di studio più elevato in quanto… non possessore di ECDL.
Disorientato dalla risposta, ho replicato con chiarezza “se avessi conseguito la Patente Europea del Computer mi sarebbero stati assegnati punti per i Titoli di Studio in possesso?” , la risposta chiara, sconcertante e monosillabica pronunciata dalla commissione è stata “SÌ”.

Un “SÌ” che ha ucciso sul nascere un ulteriore sobbalzo, sintomo dell’inquietante realtà che oggigiorno 60 ore di un corso base di computer possano equivalere non solo a un diploma di perito informatico ma a cinque anni di studi accademici! La delusione in questi casi è molta, indipendentemente dal fatto di essere arrivato primo, secondo oppure ultimo, il fatto dimostra schiettamente quanto possano valere ed essere valutati in alcuni concorsi pubblici anni di studi, sacrifici, gioie e dolori che hanno accompagnato i diplomati di ieri ad essere i laureati di oggi e divenire gli adulti lavoratori di domani.

Siamo giunti veramente all’inquietante necessità che un DOTTORE in Informatica debba conseguire un attestato che non costituisce titolo legale di studio, né si configura come qualifica personale per certificare le proprie competenze informatiche di base?

L’Italia spesso viene accusata di essere il fanalino di coda in riferimento al numero di laureati… forse tutto questo è mica dovuto al fatto che la maggior parte dei diplomati di oggi hanno conseguito già l’ECDL?”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • andrea1111 scrive:
    ma guardate che ....
    guardate che il PHP5 è completamente ad oggetti e ci sono molte applicazioni Enterprise progettate e sviluppate in PHP.
    • Paul scrive:
      Re: ma guardate che ....
      Il php è ad oggetti
    • pretoriano scrive:
      Re: ma guardate che ....
      Veramente il PHP ha il supporto per le classi. E' diverso da dire che è un linguaggio ad oggetti.
      • andrea1111 scrive:
        Re: ma guardate che ....
        ripeto, il "PHP 5" è completamente ad oggetti!
        • Daniele scrive:
          Re: ma guardate che ....
          Non e' molto IT questo commento.Quale relazione c'e' fra Visual Studio 2008, .NET 3.5 e PHP5?Non sono neanche similari, PHP5 e' la versione di un linguaggio di programmazione/scripting ( non voglio scontentare nessuno) mentre ne' .NET ne' VS sono linguaggi.
        • Ten scrive:
          Re: ma guardate che ....
          - Scritto da: andrea1111
          ripeto, il "PHP 5" è completamente ad oggetti!php non è un linguaggio puramente ad oggetti, puntosecondo il tuo punto di vista anche il vecchio Asp era ad oggetti, in quanto potevi istanziare oggetti da classi e creare classi nuovehttp://www.asp101.com/articles/richard/ooasp/default.aspC#, C++ e Java sono invece linguaggi totalmente orientati agli oggetti, torna a studiare e capirai il perchè ;)
  • ryoga scrive:
    .Net? No Grazie
    Sviluppo sul web.Il tentativo di passare da ASP a .NET 1.0 e' stato traumatico.Poi c'ho riprovato con .NET 1.1... nienteCon .Net 2.0 ho quasi capito come intendono loro l'accesso ai dati col databinding etc.etc. ma comunque con pochissimo successo.Ho letto del .NET 3.0 e delle varie sigle strane... non oso avvicinarmiOra leggo del .NET 3.5Insomma.... sto passando a PHPNon mi va di dover aggiornare la filosofia di pensiero ogni 2-3 anni ( dal 3.0 al 3.5 mi sembra siano passati si e no 6 mesi? ).Non trovero' lavoro? O_O!In giro ci son tantissime aziende che non hanno bisogno di web application basate su servizi di applicazioni senza accesso http e accesso dati xml persistenti etc.etc.etc.( E comunque il Php non e' affatto da buttare nel wc come molti vorrebbero farci pensare :D )
    • Gos scrive:
      Re: .Net? No Grazie
      - Scritto da: ryoga
      Sviluppo sul web.

      Il tentativo di passare da ASP a .NET 1.0 e'
      stato
      traumatico.
      Poi c'ho riprovato con .NET 1.1... nienteevidentemente non hai capito (o non vuoi capire) il meccanismo della programmazione ad oggetti, questo ti rende lontano dal 99% dei linguaggi moderni di programmazione

      Con .Net 2.0 ho quasi capito come intendono loro
      l'accesso ai dati col databinding etc.etc. ma
      comunque con pochissimo
      successo.

      Ho letto del .NET 3.0 e delle varie sigle
      strane... non oso
      avvicinarmi
      Ora leggo del .NET 3.5c++, java, ruby, .Net, più o meno ragionano tutti allo stesso modo, e te che fai...?

      Insomma.... sto passando a PHPnoooooooooooooooooooooooooooo
      Non mi va di dover aggiornare la filosofia di
      pensiero ogni 2-3 anni ( dal 3.0 al 3.5 mi sembra
      siano passati si e no 6 mesi?
      ).la "filosofia" ad oggetti è nuova, ma nemmeno poi così tanto, chi ha imparato a lavorare in questo modo 15 anni fa, da allora non ha più cambiato filosofia

      Non trovero' lavoro? O_O!con il php potrai sempre lavorare facendo a meno di pensare ad oggetti, ma questo ti limiterà parecchio
      In giro ci son tantissime aziende che non hanno
      bisogno di web application basate su servizi di
      applicazioni senza accesso http e accesso dati
      xml persistenti
      etc.etc.etc.ma cosa c'entra tutto questo?

      ( E comunque il Php non e' affatto da buttare nel
      wc come molti vorrebbero farci pensare :D
      )non è da buttare, ma nemmeno da prendere troppo sul serio
      • Reef scrive:
        Re: .Net? No Grazie
        Non sei obbligato a passare a tecnologie Microsoft se non ti piace il loro modus operandi (pensa a tutti i sviluppatori VB6.. porelli)... Qui ci sono le classifiche dei linguaggi..http://www.dedasys.com/articles/language_popularity.htmlhttp://www.tiobe.com/tpci.htm
        • Gos scrive:
          Re: .Net? No Grazie
          - Scritto da: Reef
          Non sei obbligato a passare a tecnologie
          Microsoft se non ti piace il loro modus operandi
          (pensa a tutti i sviluppatori VB6.. porelli)...veramente il tizio di prima aveva un problema opposto, ovvero quello di restare o meno su tecnologie microsoftcomunque conosco moltissimi sviluppatori vb6 che sono passati a vb.net senza troppi traumi


          Qui ci sono le classifiche dei linguaggi..
          http://www.dedasys.com/articles/language_popularit
          http://www.tiobe.com/tpci.htmclassifiche di dubbia attendibilità e che lasciano il tempo che trovano
      • ryoga scrive:
        Re: .Net? No Grazie
        - Scritto da: Gos
        evidentemente non hai capito (o non vuoi capire)
        il meccanismo della programmazione ad oggetti,
        questo ti rende lontano dal 99% dei linguaggi
        moderni di
        programmazioneLa programmazione ad oggetti la capisco e la applico senza problemi.Quello che non riesco a capire e' tutto quello che riguarda la connessione ai Dati.DataTable, DataAdapter, DataViewer, DataGrid.Il binding dei dati che ad ogni versione di Vb.net e Asp.net cambia....Insomma nella versione 1.0 c'erano alcuni di questi, nella versione 1.3 alcuni di questi sono spariti per ritrovarsi nella versione 2.0.Nella 3.0 non immagino cosa sia accaduto e nella 3.5 spero non si muova altro.Insomma... non posso star dietro al tipo di accesso ai dati, ne posso astrarre a tal punto da non sapere dove fisicamente sono i miei dati.

        Ho letto del .NET 3.0 e delle varie sigle

        strane... non oso

        avvicinarmi

        Ora leggo del .NET 3.5

        c++, java, ruby, .Net, più o meno ragionano tutti
        allo stesso modo, e te che
        fai...?per il momento mi occupo di web e quindi c++ e ruby mi toccano pochissimo.Java e .net, neanche dato che non sviluppo soluzioni enterprise ( scelte aziendali )
        la "filosofia" ad oggetti è nuova, ma nemmeno poi
        così tanto, chi ha imparato a lavorare in questo
        modo 15 anni fa, da allora non ha più cambiato
        filosofiaNon quella degli oggetti, ma quella di " oggi utilizziamo DataTable, domani utilizziamo direttamente il DataGrid e dopodomani ritorniamo sul DataTable ".

        Non trovero' lavoro? O_O!
        con il php potrai sempre lavorare facendo a meno
        di pensare ad oggetti, ma questo ti limiterà
        parecchioRipeto, anche nel mio piccolo, mi costruisco le classi e ragiono ad oggetti, ma non mi va di cambiar approccio ai dati perche' devo utilizzare 4 oggetti per ricavare 1 record.

        In giro ci son tantissime aziende che non hanno

        bisogno di web application basate su servizi di

        applicazioni senza accesso http e accesso dati

        xml persistenti

        etc.etc.etc.

        ma cosa c'entra tutto questo?C'entra che M$ ad ogni nuovo rilascio di VS parla di cataclisma per chi non passerà al nuovo VS in quanto le necessità impongono quel tipo di programmazione.




        ( E comunque il Php non e' affatto da buttare
        nel

        wc come molti vorrebbero farci pensare :D

        )

        non è da buttare, ma nemmeno da prendere troppo
        sul
        serioMah....ci mangiano diverse persone tranquillamente.... :)
        • Sax scrive:
          Re: .Net? No Grazie
          - Scritto da: ryoga
          C'entra che M$ ad ogni nuovo rilascio di VS parla
          di cataclisma per chi non passerà al nuovo VS in
          quanto le necessità impongono quel tipo di
          programmazione.DataTable, DataAdapter, DataViewer, DataGrid sono stati sempre disponibili in ogni framework, nella 2.0 è stato aggiunto anche il gridviewse tu avessi scritto almeno un'applicazione seria in .Net 1.1, oggi che siamo quasi alla 3.5, ti accorgeresti inevitabilmente che non devi cambiare nemmeno una virgola per mantenere la compatibilitàil resto sono solo leggende anti-microsoft (anzi anti-M$, che fa più fighi)
          • essentia scrive:
            Re: .Net? No Grazie

            DataTable, DataAdapter, DataViewer, DataGrid sono
            stati sempre disponibili in ogni framework, nella
            2.0 è stato aggiunto anche il
            gridviewNon è proprio così.DataTable, DataAdapter e DataViewer son stati migliorati nel 2.0.DataGrid è rimasto per compatibilità ma è obsoleto (per winapp, per asp.net hanno dimenticato di mettere il nuovo DataGridView) tant'è che non c'è più nemmeno nel toolbox.DataGrid era/è buono, ma dopo aver imparato come fare a configurarlo decentemente te lo eliminano e ti mettono quello nuovo ancora più incasinato.Aggiornare il DataGrid era troppo difficile :(
            se tu avessi scritto almeno un'applicazione seria
            in .Net 1.1, oggi che siamo quasi alla 3.5, ti
            accorgeresti inevitabilmente che non devi
            cambiare nemmeno una virgola per mantenere la
            compatibilità Sempre più o meno.Un mucchio di metodi o classi sono obsolete.Il che significa che per ora funzionano (e non tutte allo stesso modo), domani dovrai sostituirle perchè le rimuoveranno dal Fw (Microsoft lascia quanto obsoleto per le 2 versioni successive).
            il resto sono solo leggende anti-microsoft (anzi
            anti-M$, che fa più fighi)Vero.C'è un mucchio di gente che deve per forza insultare Ms (e non M$) perchè è un "ribelle" che usa linux.Altri invece devono per forza difendere Ms perchè quelli di linux sono solo dei barboni.Pensare che linux è inusabile e che windows costa come un mutuo è troppo razionale.
    • il mio nome e' Gianni scrive:
      Re: .Net? No Grazie
      ryoga svegliati...siamo nel 2007ed il php e' morto come concezione e come sviluppo.inizia a studiare la programmazione ad oggetti va.
      • essentia scrive:
        Re: .Net? No Grazie
        - Scritto da: il mio nome e' Gianni
        ryoga svegliati...siamo nel 2007
        ed il php e' morto come concezione e come
        sviluppo.Premetto, sono un patito di .Net dalla sua nascita.Il bello è che nacque per la sua fantastica portabilità su altri SO (finalmente! uno strumento di sviluppo che su linux se lo scordano che produce app anche per loro).Io sto ancora aspettando che Mono si stia allineando al Fw 2.0beta e questi stanno già studiando (forse voi non lo sapete) il Fw4.0 che non è solo un miglioramento del CLR, ma come il 3.x un'aggiunta e un supporto di sigle funzionanti SOLO su Windows (lasciamo perdere i commenti su Vista...).L'unico difetto del PHP è non avere ancora uno strumento di sviluppo decente, ma TUTTE le applicazioni web ottimali e che funzionano dopo la sola copia dei files e non dopo giorni di configurazione del PC/Server/IIS/applicazioni virtuali/permessi sw/pannelli di controlli/litigi con i provider che non ti permettono di giocare con i loro PC... DotNetNuke è buono?Sì, ma primo, bisogna farlo funzionare come detto, secondo è di una lentezza paurosa, terzo, tranne lui, tutto quello in asp.net è apagamento.Quindi... SVEGLIAAA!Vi stanno pigliando per il...
        • Wat scrive:
          Re: .Net? No Grazie
          - Scritto da: essentia
          L'unico difetto del PHP è non avere ancora uno
          strumento di sviluppo decente, ma TUTTE le
          applicazioni web ottimali e che funzionano dopo
          la sola copia dei files e non dopo giorni di
          configurazione del PC/Server/IIS/applicazioni
          virtuali/permessi sw/pannelli di controlli/litigi
          con i provider che non ti permettono di giocare
          con i loro PC...
          è proprio il contrario, con php devi fare i salti mortali per far girare un'applicazione scritta da chi utilizzava chissà quale framework in disusocon .Net c'è ordine e chiarezza, sai benissimo che su un server windows 2003 dovrai solo copiare i sorgenti (o le librerie assembly se preferisci compilare il lavoro) e il gioco è fattose poi vuoi usare linux, allora dovrai smanettare un po' con Mono, ma alla fine avrai i risultati speratiper me il PHP è il caos di un linguaggio di scripting di mille versioni, mille fork e mille framework :'(
        • GLuca scrive:
          Re: .Net? No Grazie
          forse mi sbaglierò, ma .net non ha mai avuto mire multipiattaforma, soprattutto nella concezione iniziale. L'idea era di un sistema multi linguaggio e secondo me è riuscita in pieno.Per i discorsi di compatibilità, stargli dietro è in effetti un pò difficile soprattutto per chi non sempre riesce a seguire le guideline(che aiutano decisamente il migrare)
  • giornalisti poco informati scrive:
    Errata
    "Di recente il colosso ha anche dato vita al sito RubyForge.org, una risorsa pensata per ospitare progetti basati su IronRuby".Di meno recente il colosso NON HA DATO VITA a Rubyforge.org, una risorsa pernsata per ospitare progetti basati su Ruby IN GENERALE. Basta un semplice whois per sapere chi ha creato Rubyforge e quando l'ha fatto...
    • Hol scrive:
      Re: Errata
      - Scritto da: giornalisti poco informati
      "Di recente il colosso ha anche dato vita al sito
      RubyForge.org, una risorsa pensata per ospitare
      progetti basati su
      IronRuby".

      Di meno recente il colosso NON HA DATO VITA a
      Rubyforge.org, una risorsa pernsata per ospitare
      progetti basati su Ruby IN GENERALE. Basta un
      semplice whois per sapere chi ha creato Rubyforge
      e quando l'ha
      fatto...sinceramente non capisco tutto questo hype per il ruby, tra l'altro per i programmatori C-like, con VS2008 uscirà anche la versione 3 di C Sharp, che tra le tante novità porterà anche l'estenzione dei metodi, che fa tanto chic
    • pretoriano scrive:
      Re: Errata
      Dal quel che ho capito MS ha semplicemente messo il codice di IronRuby su RubyForge
  • ottomano scrive:
    Serviva davvero?
    Quello che voglio capire è se realmente serviva questo nuovo salto tecnologico.Nel FW 3.0 si sono persi un sacco di "concetti" che hanno sempre accompagnato i tool di sviluppo targati MS.Oggi imparare il FW 3.0 equivale, in termini di impegno e risorse spese, al passaggio che si è dovuto fare da VB6 a VB.NETWPF, WCF, WWF... mille sigle che in prima battuta mi hanno fatto pensare "WTF!"Io ci ho provato ad installare WPF su VS 2005... a parte che i template dei progetti .NET 2.0 sono spariti (e i workaround trovati online non funzionano)... è tutto un altro mondo... nuovi concetti... niente doppio click per generare, come è sempre stato negli IDE MS, il codice dell'evento predefinito... XAML (ma poi a che pro?)Insomma... io .NET 3.0 lo imparo pure... ma mi sento preso in giro se MS ogni 3 anni mi deve sconvolgere la vita!Non ho mica tutta questa voglia di rimettere in discussione una buona percentuale delle mie competenze solo per restare competitivo sul mercato del lavoro (a che prezzo poi! Quattro soldi a progetto!)Vabbè... scusate lo sfogo... ma questa proprio ce l'avevo in serbo da tanto.bye-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2007 01.59-----------------------------------------------------------
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: Serviva davvero?
      È quello che ha sempre fatto Microsoft.Ogni tot-anni cambia idea, e tu devi reimpararti a fare l'acqua calda, con pochi o nulli vantaggi.Se ti trovi bene con VS2005, tieniti quello. Magari nel frattempo imparati anche VS2008, ma se non ne hai davvero bisogno non fare l'upgrade. Tanto fra altri 3 anni cambieranno di nuovo tutto.
      • zerouno scrive:
        Re: Serviva davvero?
        ...È quello che ha sempre fatto Microsoft.Ogni tot-anni cambia idea, e tu devi reimpararti a fare l'acqua calda, con pochi o nulli vantaggi... Hai pienamente ragione.Questo modo di fare da parte di M$ è a dir poco delirante.
    • Emanuele scrive:
      Re: Serviva davvero?
      Certo che serve davvero.Con WPF si possono fare il doppio delle cose che si possono fare in Windows Forms e in modo molto più veloce e migliore (XAML non è difficle da imparare e i concetti sono sempre quelli di .NET).E in generale per imparare anche il resto di .NET 3.0 (WCF, WF e InfoCard) non è molto complicato se si hanno le basi dela programmazione in .NET, con l'aiuto di Visual Studio 2008 che semplifica con i suoi strumenti (Cider, ecc).Secondo me è importante che adesso con VS 2008 si può scegliere per quale versione del framework sviluppare, 2.0, 3.0 o la nuova 3.5.
      • ottomano scrive:
        Re: Serviva davvero?
        VS 2008 non l'ho provato.Ho tentato di lavorare con VS 2005 + WPF (c'è una estensione scaricabile dal sito MS) ma senza successo :(Mi sa tanto che devo comprare un nuovo libro di Balena... e non ho ancora finito quello precedente :(bye
      • shezan74 scrive:
        Re: Serviva davvero?
        Tra l'altro le Windows Communication Foundations (WCF) introducono concetti che prima erano anche solo follia pensare...Si pensi ad un webservice che, nativamente, viene ospitato su un'APPLICAZIONE o su un servizio, senza necessità di un supporto http... applicazioni e servizi che dialogano come fossero webservices... webservices ASINCRONI che ti richiamano quando l'operazione è terminata... webservice che si passano intere CLASSI senza necessità di serializzare/deserializzare praticamente nulla...Sto da poco lavorando con il framework 3.0, aiutato in un lavoro da una Software House che sta collaborando per un progetto interno che ha portato qui un esperto di FW 3.0 (tra l'altro ha sviluppato un framework specializzato per conto MS basato sul 3.0) e devo dire che... se ne sentiva l'esigenza :)Poi che il 2008 sia ancora un po' un punto di domanda questo è certo. Di certo spaventa tutti il fatto che, usandolo nel pieno delle sue capacità, si perde il controllo di quello che il sistema scrive e persiste sul DB... di fatto si potrà ignorare come il sistema gestisce le tabelle che fanno girare i vostri dati... ma voi lo fareste? :)
        • Crio scrive:
          Re: Serviva davvero?
          - Scritto da: shezan74
          Tra l'altro le Windows Communication Foundations
          (WCF) introducono concetti che prima erano anche
          solo follia
          pensare...
          Si pensi ad un webservice che, nativamente, viene
          ospitato su un'APPLICAZIONE o su un servizio,
          senza necessità di un supporto http...
          applicazioni e servizi che dialogano come fossero
          webservices... webservices ASINCRONI che ti
          richiamano quando l'operazione è terminata...
          webservice che si passano intere CLASSI senza
          necessità di serializzare/deserializzare
          praticamente
          nulla...
          guarda che tutte ste cose che dici le fai con WSE3.0 il WCF non c'entra una pippa!Tanto che su msdn2 ci sono articoli su come far comunicare WSE3 con WCF!Tiè: http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/aa529246.aspximpara va ;)
        • zerouno scrive:
          Re: Serviva davvero?
          ...Di certo spaventa tutti il fatto che, usandolo nel pieno delle sue capacità, si perde il controllo di quello che il sistema scrive e persiste sul DB... di fatto si potrà ignorare come il sistema gestisce le tabelle che fanno girare i vostri dati... ma voi lo fareste?... No !
    • Fear scrive:
      Re: Serviva davvero?
      - Scritto da: ottomano
      Insomma... io .NET 3.0 lo imparo pure... ma mi
      sento preso in giro se MS ogni 3 anni mi deve
      sconvolgere la
      vita!
      Non ho mica tutta questa voglia di rimettere in
      discussione una buona percentuale delle mie
      competenze solo per restare competitivo sul
      mercato del lavoro (a che prezzo poi! Quattro
      soldi a
      progetto!).net 3.0 è 100% compatibile con il 2.0in pratica è un 2.0 con delle classi in più, che puoi tranquillamente ignorare

      Vabbè... scusate lo sfogo... ma questa proprio ce
      l'avevo in serbo da
      tanto.proprio questa volta potevi farne a meno
      • ottomano scrive:
        Re: Serviva davvero?
        - Scritto da: Fear
        - Scritto da: ottomano


        Insomma... io .NET 3.0 lo imparo pure... ma mi

        sento preso in giro se MS ogni 3 anni mi deve

        sconvolgere la

        vita!

        Non ho mica tutta questa voglia di rimettere in

        discussione una buona percentuale delle mie

        competenze solo per restare competitivo sul

        mercato del lavoro (a che prezzo poi! Quattro

        soldi a

        progetto!)

        .net 3.0 è 100% compatibile con il 2.0

        in pratica è un 2.0 con delle classi in più, che
        puoi tranquillamente
        ignorareSi, lo so ma... (leggi dopo)




        Vabbè... scusate lo sfogo... ma questa proprio
        ce

        l'avevo in serbo da

        tanto.

        proprio questa volta potevi farne a menoEh, no... non me la sento di veder stravolto tutto ogni 3 anni!Certo, .NET 3.0 è compatibile con il 2.0 (chè in qualche modo supporta anche l'1.1, ecc). Ma è anche vero che se vuoi competere sul mondo del lavoro sei costretto ad imparare .NET 3.0 e 3.5 quando sono ancora in beta!Dei colloqui fatti finora, tutti mi hanno chiesto competenze sul nuovo FW... prima ancora che esca!Aspetto di vedere VS 2008, perchè con VS 2005 il FW 3.0 è ingestibile (per i problemi che elencavo nel post originale).bye
        • Das scrive:
          Re: Serviva davvero?
          - Scritto da: ottomano
          - Scritto da: Fear

          - Scritto da: ottomano




          Insomma... io .NET 3.0 lo imparo pure... ma mi


          sento preso in giro se MS ogni 3 anni mi deve


          sconvolgere la


          vita!


          Non ho mica tutta questa voglia di rimettere
          in


          discussione una buona percentuale delle mie


          competenze solo per restare competitivo sul


          mercato del lavoro (a che prezzo poi! Quattro


          soldi a


          progetto!)



          .net 3.0 è 100% compatibile con il 2.0



          in pratica è un 2.0 con delle classi in più, che

          puoi tranquillamente

          ignorare

          Si, lo so ma... (leggi dopo)








          Vabbè... scusate lo sfogo... ma questa proprio

          ce


          l'avevo in serbo da


          tanto.



          proprio questa volta potevi farne a meno

          Eh, no... non me la sento di veder stravolto
          tutto ogni 3
          anni!
          Certo, .NET 3.0 è compatibile con il 2.0 (chè in
          qualche modo supporta anche l'1.1, ecc). Ma è
          anche vero che se vuoi competere sul mondo del
          lavoro sei costretto ad imparare .NET 3.0 e 3.5
          quando sono ancora in
          beta!
          Dei colloqui fatti finora, tutti mi hanno chiesto
          competenze sul nuovo FW... prima ancora che
          esca!personalmente non condivido questa tua esperienza, forse hai avuto colloqui con software house partner di microsoft... in tal caso è ovvio che devi essere sempre aggiornato

          Aspetto di vedere VS 2008, perchè con VS 2005 il
          FW 3.0 è ingestibile (per i problemi che elencavo
          nel post
          originale).la mia teoria è sempre la stessa, aggiornarsi una volta si e nua no, senza temere di rimanere "indietro"

          bye ;)
    • flindox scrive:
      Re: Serviva davvero?
      - Scritto da: ottomano
      niente doppio click per generare,
      come è sempre stato negli IDE MS, il codice
      dell'evento predefinito...guarda che c'è, devi andare nella scheda eventi :-)
      • ottomano scrive:
        Re: Serviva davvero?
        - Scritto da: flindox
        - Scritto da: ottomano

        niente doppio click per generare,

        come è sempre stato negli IDE MS, il codice

        dell'evento predefinito...

        guarda che c'è, devi andare nella scheda eventi
        :-)Ma parli di VS 2008 o del 2005, perchè a me il 2005 si è incasinato tutto.In ogni caso devo prendere un buon libro... penso seglierò il caro, vecchio (per dire), e collaudato Balenabye
    • Daniele scrive:
      Re: Serviva davvero?

      Quello che voglio capire è se realmente serviva
      questo nuovo salto
      tecnologico.L'informatica, specialmente il settore di sviluppo software e' in continua evoluzione, c.a proporzionalmente alla tecnologia. E' necessario rendere sfruttabile questa tecnologia acquisita tramite nuovi strumenti capaci di garantire una produttivita' sempre maggiore.vorrei inoltre far notare che questi strumenti che microsoft propone sono _OVVIAMENTE_ settoriali ( nessuno ti chiede di riscrivere il Kernel del tuo OS in C# 3.0, ma fare una form in Xaml ti impiega 1/4 del tempo che farla in Windows Forms ed e' + portabile - da un progetto C# ad uno VB.NET e viceversa - )
      Oggi imparare il FW 3.0 equivale, in termini di
      impegno e risorse spese, al passaggio che si è
      dovuto fare da VB6 a
      VB.NETsono spese che ogni developer deve mettere in conto e decidere se vuole o meno fare. Avere uno strumento in piu' non da mica degli obblighi o dei doveri. C'e', se ti interessa usarlo, se lo ritieni produttivo o semplicemente se ti piace di piu' usalo, altrimenti lascialo dove sta.
      WPF, WCF, WWF... mille sigle che in prima battuta
      mi hanno fatto pensare
      "WTF!"che freddura...
      Io ci ho provato ad installare WPF su VS 2005...
      a parte che i template dei progetti .NET 2.0 sono
      spariti (e i workaround trovati online non
      funzionano)... è tutto un altro mondo... nuovi
      concetti... niente doppio click per generare,
      come è sempre stato negli IDE MS, il codice
      dell'evento predefinito... XAML (ma poi a che
      pro?)Non ho avuto nessuno dei tuoi problemi, cmq un pro di XAML te l'ho gia spiegato sopra, portabilita', poi divisione concettuale. L'interfaccia ( aggiungo finalmente ) separata dalle funzionalita'.
      Insomma... io .NET 3.0 lo imparo pure... ma mi
      sento preso in giro se MS ogni 3 anni mi deve
      sconvolgere la
      vita!
      Non ho mica tutta questa voglia di rimettere in
      discussione una buona percentuale delle mie
      competenze solo per restare competitivo sul
      mercato del lavoro (a che prezzo poi! Quattro
      soldi a
      progetto!)sono scelte che devi fare, il lavoro e' fatto di scelte, rischi e investimenti.
      Vabbè... scusate lo sfogo... ma questa proprio ce
      l'avevo in serbo da
      tanto.
      accolto lo sfogo :)
  • CSOE scrive:
    Closed alla Riscossa
    Rilasci più frequenti, con più innovazione, con più automatismi per produrre programmi migliori in minor tempo.Questa è una strada giusta per combattere l'open source.Speriamo che anche altri ricomincino ad innovare (Borland ?) abbandonando la follia del free-software e dell'open source.
    • Wet scrive:
      Re: Closed alla Riscossa
      - Scritto da: CSOE
      Rilasci più frequenti, con più innovazione, con
      più automatismi per produrre programmi migliori
      in minor
      tempo.

      Questa è una strada giusta per combattere l'open
      source.

      Speriamo che anche altri ricomincino ad innovare
      (Borland ?) abbandonando la follia del
      free-software e dell'open
      source.associare la parola "closed" con VS e .Net non mi pare tanto adatto, dal momento che sia VS che .Net sono così flessibili ed estendibili da non avere nulla da invidiare alle soluzioni open source, oltretutto il linguaggio punta del framework (C#) è uno standard aperto.
    • punisher scrive:
      Re: Closed alla Riscossa
      - Scritto da: CSOE
      Rilasci più frequenti, con più innovazione, con
      più automatismi per produrre programmi migliori
      in minor
      tempo.Già, peccato che non si sappia assolutamente cosa facciano e come funzionino questi "automatismi"!
      Questa è una strada giusta per combattere l'open
      source.E perché bisognerebbe combatterlo? L'open source è una gran bella cosa, certo ovviamente per chi sa quello che sta facendo e non si mette semplicemente a fare drag&drop o a giochicchiare con i pulsantini colorati...
      ...abbandonando la follia del
      free-software e dell'open
      source.Qui mi sembra che l'unico folle sia tu...
  • Nova scrive:
    E TR1??
    Bah, non c'è neppure il supporto per TR1 (di VSC++). E non è neanche previsto per la release finale! Che vergogna..
    • Athlon64 scrive:
      Re: E TR1??
      TR1 non è ancora stato approvato come standard (è ancora allo stadio di draft), e cmq puoi andare su Boost e prenderti le classi che ti servono...
Chiudi i commenti