Intel, partnership cinese per i chip su tablet low-end

Intel annuncia una collaborazione con la cinese Rockchip per lo sviluppo di SoC basati sulle CPU del colosso americano: l'obiettivo dichiarato è quello di commercializzare tablet a basso costo

Roma – In una comunicazione a suo modo storica, Intel ha annunciato di aver stretto un “accordo strategico” con la società cinese Rockchip, designer “fabless” di SoC per sistemi mobile focalizzato soprattutto sul mercato interno. Un mercato che, va da sé, Chipzilla vuole conquistare con le sue CPU x86 Atom.

L’obiettivo primario dell’accordo tra Intel e Rockchip è quello di estendere le capacità della piattaforma SoFIA , integrando le rispettive proprietà intellettuali partendo da una base composta da chip x86 multi-core a 64 bit (Atom) e modem 3G di produzione Intel.

Intel spiega di voler commercializzare una versione con CPU dual-core di SoFIA entro la fine dell’anno, mentre i frutti dell’accordo con Rockchip (CPU quad-core, modem 3G/LTE e il resto dei componenti forniti dal partner cinese) dovrebbero arrivare entro la prima metà dell’anno prossimo.

Nell’annunciare l’importante partnership, Brian Krzanich ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un’opportunità per estendere la portata del progetto SoFIA commercializzando tablet nella fascia di prezzo inferiore ai 150-100 dollari.

Per quanto riguarda la posizione di mercato, ha spiegato Krzanich, Rockchip (che già serve numerosi OEM in patria) si focalizzerà sulla Cina, mentre Intel continuerà a servire i mercati su cui è già attiva. L’accordo non prevede la collaborazione esclusiva tra Rockchip e Chipzilla, ma Krzanich spera che il designer asiatico apprezzi SoFIA a tal punto da decidere di puntare tutte le risorse sulla promozione e sullo sviluppo della tecnologia x86-based .

Alfonso Maruccia

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  • Leguleio scrive:
    A volte...
    " Certo è che Facebook, a cui fanno capo Instagram e Whatsapp, è da anni inaccessibile per i cittadini della Rete iraniani che non si affidano a servizi come proxy e VPN... "A volte le rivoluzioni ne fanno una giusta. 8)
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