Intel soffre ma porta a casa il trimestre

Santa Clara registra un calo degli utili a causa della riduzione nelle vendite di PC. Il CEO Otellini ammette: Windows 8 ha bisogno di tempo. Ma i futuri tablet Atom potrebbero cambiare le carte in tavola

Roma – Intel comunica i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale, con numeri che confermano le aspettative già esposte in precedenza e fanno il paio con la crisi di vendite che affligge l’intero mercato dei Personal Computer e sistemi x86.

Nei primi tre mesi dell’anno, il chipmaker di Santa Clara ha incamerato guadagni complessivi per 12,6 miliardi di dollari con profitti per 2 miliardi – una contrazione del 25 per cento rispetto ai risultati registrati per lo stesso periodo dello scorso anno.

Paul Otellini, storico CEO sulla via della pensione e pronto a lasciare le redini della corporation a una nuova generazione di manager, parla di buone performance in un mercato in flessione e continua a scommettere sulle capacità di business di Intel con l’arrivo dei chip per tablet e smartphone di prossima generazione.

Con il SoC Atom Bay Trail , comunica Otellini, i produttori OEM avranno a disposizione una CPU quad-core economica al punto da poter sviluppare e commercializzare tablet-computer dal costo minimo di 200 dollari – lo stesso delle tavolette Android economiche basate su processori ARM ma con in più il vantaggio di avere a disposizione un vero computer basato su architettura x86.

Otellini non si unisce – almeno non del tutto – alla grancassa di analisti, OEM e commentatori che in questi mesi e giorni stanno letteralmente distruggendo le ambizioni di Windows 8 alla luce dello scarso interesse dimostrato da utenti ed acquirenti. Il CEO di Intel ammette però che l’OS necessita di un periodo di training e di una curva di adozione molto più ardua di quella di Windows 7.

Alfonso Maruccia

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  • orcoipod scrive:
    hanno fatto bene
    a sbatterli fuori, spero anche che i franzosi riescano a mettere un pò apple sotto torchio perchè fa troppo quello che vuole, sarebbe ora iniziassero ad interessarsene
  • bertuccia scrive:
    avevo ragione io
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3762584&m=3762592#p3762592"Il documento ottenuto da Business Insider mostra nel dettaglio il listino prezzi, se così si può definirlo, che AppGratis proponeva agli sviluppatori per convincerli a comprare i suoi servizi: una pratica che avrebbe l'effetto di alterare la meritocrazia dell'App Store"questo è il motivo per cui AppGratis rappresenta a lungo termine un male sia per gli utenti che per gli sviluppatoritristezza infinita per quelli che mi venivano a dire "sì ma io c'avevo un'app gratis al ggiorno" (barbacoso in primis http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3762584&m=3763469#p3763469 )
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: avevo ragione io
      contenuto non disponibile
      • bertuccia scrive:
        Re: avevo ragione io
        - Scritto da: unaDuraLezione

        non ne ho una, ne ho decine al giorno gratis:
        http://appshopper.com/anch'io approfitto spesso delle offerte che alcuni blog pubblicano.nulla di male in questo.il problema di AppGratis è che non si limitava a questo, come dimostrato dal documento pubblicato da Business Insider, minando così il principio di equità che Apple vorrebbe per il suo store.È vero che tale principio è già minato da aziende che sparano download ad hoc a manetta dietro pagamento per pomparti nelle classifiche, ma questo è già più difficile da combattere, nonostante Apple ci provi
        Mai più app a pagamento e tanti saluti al
        business delle app di Apple
        :)contento tu, a me se un'app serve spendo quei pochi centesimi che costa.. se la trovo gratis tanto meglio, ma se mi tocca aspettare ci sto rimettendo iops. il "business delle app" di Apple.. LOL come se a Apple interessasse guadagnare dalla vendita delle App.. ciò che fa guadagnare Apple è la vendita dei dispositivi, e questi vendono perchè App Store è il miglior negozio di App sulla piazza
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: avevo ragione io
          contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Appunto.
            Da sempre ci sono servizi analoghi per motori di
            ricerca e simili.
            E' appunto un servizio e come tale si paga.appunto.e questi servizi, che ci sono da sempre, remano contro al principio di equità che apple vorrebbe.quindi, se vuoi fare un servizio del genere, per lo meno te ne stai fuori da app store, inutile cercare poi di nascondersi dietro un dito
            perché mai?
            Io scarico solo giochini, con quel sito ne ho
            ogni più di quanti ne possa giocare, quindi non
            vedo perché dovrei comprarne anche uno
            solo.

            ROTFLio giochi ne scarico pochissimi, pensavo parlassimo di app di utilità.. ad esempio ho avuto gratis cyctastic pro..per i giochini, fai benissimo a usare quell'approccio
            Allora, genio del marketing, vai a consigliare ad
            Apple di annullare le percentuali che prendono
            sulle app.perchè mai?dal day one, apple ha dichiarato che App Store punta al pareggio di bilancio o poco più. Se vuoi posso linkarti la dichiarazione, ma la troverai facilmente (break-even point)
            Ma SOPRATTUTTO sul 'In-App Purchases', visto che
            tassare quest'ultimo limita l'esperienza utente
            (nel caso l'azienda decida di non utilizzarlo per
            via della gabella) oppure sovrapprezza l'acquisto
            (nel caso in cui l'azienda ceda alla gabella, ma
            ovviamente si debba rifare sul
            cliente).eh? in-app limita l'utente?in-app è un servizio (e in quanto tale si paga), chi pubblica l'app valuterà in base al modello di business che ha scelto, se usare o meno quel servizioprova con degli esempi concreti perchè non ti seguo
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avevo ragione io
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: unaDuraLezione

            E quindi?
            Non sono illegali.
            Apple può rimuovere un'app, ma il servizio
            rimarrà.
            Così come rimane il sito che ti ho indicato.
            Che cosa avrebbe risolto?esiste forse una soluzione?io non la vedo, ma se vuoi aggirare le regole di Apple, almeno stattene fuori da App Store
            Se ti basta nascondere la polvere sotto il
            tappeto, beh, allora vai a festeggiare
            :Da me interessa che apple faccia il possibile per combattere il fenomeno.. ed è quello che sta facendo
            E' quello che sta facendo Apple :Dno, sta facendo ciò che le è possibile fare.contro ciò che non sta in casa sua, può fare poco
            Uso Ipad solo per diletto, (lettura libri e
            fumetti, video, giochi, internet quando non sono
            davanti al PC), quindi non ho bisogno di alcuna
            app.
            Se ne vedo una che mi può lontanamente
            interessare gratis (sul sito che ho indicato) la
            installo, ma non vado certo a
            cercarne.
            Anzi oggi c'è youtube+ gratuito: è molto carino e
            permette di salvare in locale i video per vederli
            anche offline.mi risulta a 89cent su iPhone..
            E cosa cambia esattamente?
            Spendono X milioni di $, guadagnano X milioni di
            $.
            Con la tua idea geniale PERDEREBBERO X milioni di
            $.
            Che cosa non è chiaro?ma cosa stai dicendo?ho solo scritto che apple ricarica ciò che serve per pareggiare i costi di gestione di App Store
            Esempio:
            Amazon Kindle.
            Non ha acquisti 'in app'

            Quindi da IOS sono costretto a navigare su amazon
            per comprare un libro, al contrario di quanto
            avviene su altre piattaforme che non chiedono il
            pizzo.scusi, genio della lampada, non è che per caso ha notato che kindle store è un concorrente diretto di ibook store?ma a parte questo, per quale motivo dovrebbe beneficiare di un trattamento di favore rispetto a tutte le altre app?

            DAVVERO NON VEDI CHE E' UNA LIMITAZIONE PER
            L'UTENTE?certo che c'è una limitazione, ma cosa posso farci se Amazon ha deciso che non guadagna abbastanza?
            Ti sembra possibile che Amazon possa 'scegliere'
            di vendere un libro in perdita (nel caso Amazon
            si sobbarcasse la gabella richesta da Apple che è
            grande quanto il guadagno di Amazon)?se lo vende in perdita, è solo perchè ha preteso di andare a fare concorrenza ad Apple, IN CASA DI APPLE
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avevo ragione io
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: unaDuraLezione

            come dicevo: nascondiamo la polvere sotto il
            tappento e festeggiamo felici!
            :D

            anche perché è perfettamente legale, Ti piaccia o
            meno.ma che diavolo dici!questi servizi modificano le logiche con cui apple vorrebbe che girasse app store.quindi apple HA IL DOVERE di fare tutto quello che può per ostacolarli, ed è ciò che sta facendo.ciò che è in suo potere, lo fa.
            scaricato questa mattina su iPad ed era gratuito.va bè, me lo son perso, comunque non sembra male, magari me la compro
            A parte il fatto che ho serissimi dubbi che uno
            store costi così tanto, non hai colto la serie di
            ragionamenti.weila, unaDuraLezione ha dei dubbi!dobbiamo informare il presidente degli stati uniti!
            Hai chiesto un esempio di app in cui l'utente
            viene svantaggiato dalle regole dell'acquisto in
            app.
            Io ti ho dato l'esempio (e ce ne sono molti altri
            analoghi: qualunqeu azienda deve pagare il pizzo,
            mica solo Amazon).
            ORA NON GIRARE LA FRITTATA.no, mi hai fatto l'esempio in cui l'utente viene svantaggiato dalle decisioni dello sviluppatore dell'app
            Io ho scritto: "visto che Apple non guadanga
            nulla come dici tu, perché non toglie le gabelle
            dagli acquisti in app *A FAVORE DELL'ESPERIENZA
            UTENTE O DEL PREZZO DEGLI ACQUISTI
            STESSI?*?ma sei fuori?ho detto che apple intasca X dalle commissioni e spende Y per mantenere il servizio.X - Y = 0capisci bene che se X = 0 (cioè non fa pagare le commissioni), allora anche Y = 0, cioè non deve offrire il servizio
            In tutta risposta cominci a pontificare contro
            Amazon.
            Cheè solo UN esempio: le regole degli acquisti
            in app valgono per tutti.
            Quindi l'esperienza utente ne soffre O il prezzo
            dell'acquisto ne soffre.
            In entrambi i casi *A SVANTAGGIO DELL'UTENTE*fammi capire:-
            apple mette a disposizione un servizio, che lo sviluppatore può usare o non usare.-
            tale servizio prevede un costo di gestione.-
            amazon decide di non usare il servizio, perchè altrimenti non guadagna abbastanza.-
            la colpa è di apple.because f*ck logic
            Ha deciso?
            Ripeto: NON PUO' vendere un libro a 10 euro su
            amazon.com, o su uno store qualunque che non ha
            gabelle e lo stesso libro a 13 su Kindle per
            IOS?
            Non può funzionare.dipende da quanti acquisti in più gli porta vendere su App Store..sai, tutto integrato, carta di credito già associata.. secondo te quelli di pixelmator guadagnano di più adesso, con l'app venduta alla metà del prezzo che facevano prima, e sottraendo le commissioni di apple, o quando vendevano dal loro negozietto sul web?Domanda retorica, eh.
            Non hai capito NULLA
            I prezzi dei libri per kindle sono uguali a
            prescindere dal modo in cui compri. E sono sempre
            stati bassi già anni prima che fosse prodotto
            iPad.
            Con l'acquisto in app questo non è più possibile.però c'è un'esplosione del bacino di utenza.utenza preziosa, con carta di credito collegata.certo, se vuoi approfittarti di questo ben di dio senza dare un centesimo a chi te lo offre, hai ragione, non si può fare
            Quindi, ripeto per l'ultima volta, la regole
            dell'acquisto in app sono un serio deterrente per
            la user experience.
            Se apple non ci guadagna praticamente nulla come
            dici tu, e se Apple ama tanto la user experience,
            per quale ragione di ostina a far pagare il pizzo
            sull'acquisto in app?apple sta offrendo agli sviluppatori un servizio ben fatto, con mezzo miliardo di utenti con carta di credito collegata.mantenere questo servizio ha un costo, tu invece pretendi che lo offra gratis.in teoria sarebbe sensato che chi offre il servizio voglia poi guadagnarci sopra. Apple, sapendo che la ciccia viene dal ferro che vende e non da questo servizio, chiede solo il necessario per coprire i costi. Ma no, c'è chi lo vorrebbe gratis. E allora tanti saluti, ma non giriamo la frittata facendo intendere che sia colpa di Apple

            Domanda retorica, eh.a quanto pare no
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avevo ragione io
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: unaDuraLezione

            mi linki testo di legge che afferma che è
            illegale?quello che fa Apple è illegale?NO. cerca solo di far funzionare il suo store con i principi di equità con cui l'aveva immaginato, ed è giusto che lo faccia, io da utente pretendo che lo faccia
            che derivano MECCANICAMENTE dal fatto che l'app
            purchase è un'in**lata sia per il produttore che
            per l'acquirente.vuoi dire l'in-app purchase immagino.è uno strumento di marketing, la tua app può avere contenuti aggiuntivi a pagamento, SEI TU SVILUPPATORE che decidi quali strategie usare per i tuoi prodotti
            Purtroppo non ho tempo di rispondere punto per
            punto (anche se potrei
            facilmente).fai pure, stai difendendo l'indifendibile
            Chiunque sappia leggere si è già fatto la sua
            opinione: quanto ho scritto è davvero banale da
            comprendere e non bosta certo girare le parole
            per arrivare alla conclusione.la conclusione è che, nella fattispecie, Amazon non vuole pagare ad Apple il preziosissimo servizio che le offre (mezzo miliardo di utenti con carta di credito registrata, infrastruttura di marketing e distribuzione dei contenuti)prendiamo solo l'infrastruttura di distribuzione: prova a comprare la banda e i server necessari sul cloud di amazon e vedi quanto ti viene a costarel'altra conclusione è che, come volevasi dimostrare, AppGratis giocava sXXXXX (prove alla mano) e meritava di essere cacciata
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: avevo ragione io
            contenuto non disponibile
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: unaDuraLezione

            io: è perfettamente legaleE IL PUNTO NON È MAI STATO QUELLO!è dal mio secondo intervento ( http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3769704&m=3771285#p3771285 ) che sostengo che ci sono mille mila servizi analoghi FUORI da app store contro cui Apple può fare ben pocoil punto è: che stiano FUORI da app store, se non vogliono rispettare la filosofia di app store

            tu: ma che diavolo dici!il mio disappunto era dovuto alla tua frase <i
            "come dicevo: nascondiamo la polvere sotto il tappento e festeggiamo felici!" </i
            da nessuna parte ho mai affermato che fossero pratiche illegali, è ovvio che non lo sono

            io: mi linki testo di legge che afferma che è
            illegale?utilità di questa domanda?dal momento che NESSUNO ha mai sostenuto che fosse illegale

            Direi che adesso anche il tizio che 'la vita è
            una scatola di cioccolatini' ha compreso il tuo
            modo di porti alle
            discussioni.

            Quanto dovevo dire l'ho detto, chi ha letto si
            sarà fatto un'idea.beh è semplicissimo farsela, AppGratis chiedeva soldi agli sviluppatori promettendo in cambio visibilità per l'app, con metodi proibiti dal regolamento di App Store.ed è tutto documentato.ti ringrazio anche per aver evidenziato come Amazon abbia preteso di non pagare nemmeno un centesimo il costoso servizio che Apple le ha messo a disposizione.EDIT: errori-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2013 00.39-----------------------------------------------------------
          • Izio01 scrive:
            Re: avevo ragione io
            Ma ti costa tanto ammettere di aver avuto torto o esserti espresso male?Lui ha detto che TASSARE gli acquisti in-app danneggia l'esperienza utente. Tu gli hai chiesto un esempio e lui te l'ha sfornato papale papale. Su altre piattaforme puoi fare acquisti in-app con Amazon, su AppStore devi uscire e acquistare via web, che è chiaramente più scomodo. Fine. Lui l'esempio te l'ha fornito, inutile tentare di cambiare le carte in tavola.Che poi il fatto che In-App sia "un servizio" fornito da Apple, come sostieni tu, è assolutamente discutibile: Amazon fornirebbe allegramente il proprio servizio come sulle altre piattaforme, se Apple non glielo vietasse.- Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: unaDuraLezione


            Ma SOPRATTUTTO sul 'In-App Purchases', visto
            che

            tassare quest'ultimo limita l'esperienza
            utente

            (nel caso l'azienda decida di non
            utilizzarlo
            per

            via della gabella) oppure sovrapprezza
            l'acquisto

            (nel caso in cui l'azienda ceda alla
            gabella,
            ma

            ovviamente si debba rifare sul

            cliente).

            eh? in-app limita l'utente?
            in-app è un servizio (e in quanto tale si paga),
            chi pubblica l'app valuterà in base al modello di
            business che ha scelto, se usare o meno quel
            servizio

            prova con degli esempi concreti perchè non ti
            seguo
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: Izio01

            Lui ha detto che TASSARE gli acquisti in-app
            danneggia l'esperienza utente. Tu gli hai chiesto
            un esempio e lui te l'ha sfornato papale papale.
            Su altre piattaforme puoi fare acquisti in-app
            con Amazon, su AppStore devi uscire e acquistare
            via web, che è chiaramente più scomodo. Fine.devi uscire e acquistare via web, unicamente perchè amazon ha deciso che vuole usufruire GRATIS dell'infrastruttura di Apple. (infrastruttura non da poco, come ho ricordato più volte, visto che serve mezzo miliardo di utenti, con carta di credito collegata, dettaglio non da poco)un'infrastruttura così è oro puro per un distributore di contenuti, e loro vorrebbero usarla senza scucire un centesimo.un'infrastruttura che tutti gli altri pagano normalmente pu riuscendo a fare il loro business in modo profittevole.voi adesso spiegatemi per quale motivo apple dovrebbe permettere ad amazon di guadagnare milioni di dollari pesando sulle sue infrastrutture senza guadagnarci nemmeno un centesimo. Siamo oltre la beneficenza, dato che quelle infrastrutture hanno un costo non indifferente.facciamo così: andatevi a creare un vostro servizio che serve mezzo miliardo di utenti, e appoggiatevi al cloud di amazon, poi ditemi quanto vi costa in termini di banda e server.mi raccomando non dimenticatevi che dovete anche raccogliere i pagamenti, credo che ci saranno un po' di tasse anche su quello.
            Che poi il fatto che In-App sia "un servizio"virgolette? non è un servizio?
            fornito da Apple, come sostieni tucome sostengo io?da chi è fornito invece secondo te?
            è
            assolutamente discutibile: Amazon fornirebbe
            allegramente il proprio servizio come sulle altre
            piattaforme, se Apple non glielo vietasse.apple non vieta proprio niente, semplicemente mette a disposizione un servizio con il relativo prezzo. Tutto il mondo lo usa in maniera profittevole, amazon evidentemente ha deciso che non guadagna abbastanza
          • Izio01 scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Izio01



            Lui ha detto che TASSARE gli acquisti in-app

            danneggia l'esperienza utente. Tu gli hai
            chiesto

            un esempio e lui te l'ha sfornato papale
            papale.

            Su altre piattaforme puoi fare acquisti
            in-app

            con Amazon, su AppStore devi uscire e
            acquistare

            via web, che è chiaramente più scomodo. Fine.

            devi uscire e acquistare via web, unicamente
            perchè amazon ha deciso che vuole usufruire
            GRATIS dell'infrastruttura di Apple.
            (infrastruttura non da poco, come ho ricordato
            più volte, visto che serve mezzo miliardo di
            utenti, con carta di credito collegata, dettaglio
            non da
            poco)

            un'infrastruttura così è oro puro per un
            distributore di contenuti, e loro vorrebbero
            usarla senza scucire un
            centesimo.
            Amazon ha la SUA infrastruttura, che impiega con profitto sulle altre piattaforme, ma Apple le impedisce di usarla.
            un'infrastruttura che tutti gli altri pagano
            normalmente pu riuscendo a fare il loro business
            in modo
            profittevole.

            voi adesso spiegatemi per quale motivo apple
            dovrebbe permettere ad amazon di guadagnare
            milioni di dollari pesando sulle sue
            infrastrutture senza guadagnarci nemmeno un
            centesimo. Siamo oltre la beneficenza, dato che
            quelle infrastrutture hanno un costo non
            indifferente.

            facciamo così: andatevi a creare un vostro
            servizio che serve mezzo miliardo di utenti, e
            appoggiatevi al cloud di amazon, poi ditemi
            quanto vi costa in termini di banda e
            server.
            mi raccomando non dimenticatevi che dovete anche
            raccogliere i pagamenti, credo che ci saranno un
            po' di tasse anche su
            quello.


            Che poi il fatto che In-App sia "un servizio"

            virgolette? non è un servizio?


            fornito da Apple, come sostieni tu

            come sostengo io?
            da chi è fornito invece secondo te?
            Da Amazon, quante volte devo spiegartelo? E' Apple che obbliga ad usare il proprio servizio.

            è

            assolutamente discutibile: Amazon fornirebbe

            allegramente il proprio servizio come sulle
            altre

            piattaforme, se Apple non glielo vietasse.

            apple non vieta proprio niente, semplicemente
            mette a disposizione un servizio con il relativo
            prezzo. Tutto il mondo lo usa in maniera
            profittevole, amazon evidentemente ha deciso che
            non guadagna
            abbastanza...e vieta l'utilizzo di servizi diversi, per poter lucrare sul business altrui.Poi magari quando si parla di Antitrust e Google siete tra quelli che parlano di scorrettezza di Google perché obbliga ad installare le proprie applicazioni a chi sceglie di distribuire il suo market, anche se puoi benissimo installare Android tagliando fuori Google, cfr. Amazon.E comunque sia, tutto ciò è irrilevante ai fini del <u
            preciso </u
            discorso che ti ha fatto lui: la gabella di Apple va a danno dell'esperienza utente e/o del prezzo che paghi, e ti ha fatto un esempio validissimo.
          • bertuccia scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: Izio01

            Amazon ha la SUA infrastruttura, che impiega con
            profitto sulle altre piattaforme, ma Apple le
            impedisce di usarla.

            Da Amazon, quante volte devo spiegartelo? E'
            Apple che obbliga ad usare il proprio
            servizio.aaah quindi adesso il problema è che Apple non apre ai market alternativi.."eh ma basta limitarsi a installare le app del market ufficiale se si vuole star tranquilli" questa non l'ha mai detta nessuno vero? ma daiquindi a quel punto ci sarà una selezione sui market alternativi autorizzati? e in base a quali criteri? oppure dovranno poter entrare cani e porci, come su android?NO. GRAZIE. tenetevi pure il vostro XXXXXXXX con relativo malware
            ...e vieta l'utilizzo di servizi diversi, per
            poter lucrare sul business altrui.con l'effetto collaterale che non esiste malware su iOS. Ma questo è solo un caso, il vero obiettivo era lucrare (lucrare le briciole, come dimostrato dai dati).
            Poi magari quando si parla di Antitrust e Google
            siete tra quelli che parlano di scorrettezza di
            Google perché obbliga ad installare le proprie
            applicazioni a chi sceglie di distribuire il suo
            market, anche se puoi benissimo installare
            Android tagliando fuori Google, cfr.
            Amazon.il mio pensiero a riguardo è molto chiaro:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3762454&m=3762534#p3762534SE google obbliga i produttori a mettere le sue app di default, c'è da procedere, così come si è intervenuti per MS.
            E comunque sia, tutto ciò è irrilevante ai fini
            del <u
            preciso </u
            discorso che
            ti ha fatto lui: la gabella di Apple va a danno
            dell'esperienza utente e/o del prezzo che paghi,
            e ti ha fatto un esempio
            validissimo.l'esempio dimostra solo che amazon non vuole pagare il servizio di apple, mentre tantissimi altri, pur pagando, portano avanti un business profittevole
          • Izio01 scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Izio01


            E comunque sia, tutto ciò è irrilevante ai
            fini

            del <u
            preciso </u
            discorso
            che

            ti ha fatto lui: la gabella di Apple va a
            danno

            dell'esperienza utente e/o del prezzo che
            paghi,

            e ti ha fatto un esempio

            validissimo.

            l'esempio dimostra solo che amazon non vuole
            pagare il servizio di apple, mentre tantissimi
            altri, pur pagando, portano avanti un business
            profittevoleOk, ci rinuncio. Colpa di Amazon che non ci sta a vendere in perdita per pagare Apple (e non tirare fuori chi paga Apple e ci guadagna comunque: qui si parla di libri e non di programmi).
          • aphex_twin scrive:
            Re: avevo ragione io
            Ma dove sta scritto che Apple deve fare come Amazon vorrebbe ?Il negozio é di Apple , PUNTO.Non ti piace il negozio ? adios ...
          • Izio01 scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: aphex_twin
            Ma dove sta scritto che Apple deve fare come
            Amazon vorrebbe
            ?

            Il negozio é di Apple , PUNTO.

            Non ti piace il negozio ? adios ...Leggi A COSA lui avrebbe risposto. UDL gli ha detto che il pizzo pagato ad Apple danneggia gli utenti in termini di esperienza e/o di costo, e lui (e adesso, a quanto pare, anche tu) ha svicolato alla grande, lodando le grandi opportunità offerte dall'AppStore.Il discorso NON è quello, il discorso è che a causa del pizzo, per comprare libri da Amazon devi uscire dall'applicazione ed andare in un browser, cosa che non avviene con altre piattaforme. Visto che la menate sempre tanto con sta esperienza che a sentir voi su Apple è perfetta, mi aspetterei che capiste il punto. QUESTO è ciò che UDL ha detto e documentato.Quanto all'opportunità che Apple faccia così, è questione di opinioni e sei ovviamente padronissimo di pensarla come ti pare. Spero però che chi difende questo spudorato modello di blocco della concorrenza, poi non vada a fare le pulci a Google, che ti permette di distribuire Android tagliandola completamente fuori, come fa ad esempio Amazon.
          • Funz scrive:
            Re: avevo ragione io
            - Scritto da: bertuccia
            ma che diavolo dici!
            questi servizi modificano le logiche con cui
            apple vorrebbe che girasse app
            store.Ma a me utente, che cavolo dovrebbe sbattermene delle logiche (lol!) di Apple e di quello che vorrebbe?Niente!
            quindi apple HA IL DOVERE di fare tutto quello
            che può per ostacolarli, ed è ciò che sta
            facendo.
            ciò che è in suo potere, lo fa.voi macachi siete talmente abituati a prendere il paletto nel didietro, che difendete Apple a spada tratta nel terrore che ve lo levino :p
            fammi capire:
            -
            apple mette a disposizione un servizio, che
            lo sviluppatore può usare o non
            usare.non usare equivale a restare fuori dall'ecosistema Apple. Capisci dove sta il problema? Evidentemente no.
        • Trollollero scrive:
          Re: avevo ragione io
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: unaDuraLezione



          non ne ho una, ne ho decine al giorno gratis:

          http://appshopper.com/

          anch'io approfitto spesso delle offerte che
          alcuni blog
          pubblicano.
          nulla di male in questo.

          il problema di AppGratis è che non si limitava a
          questo, come dimostrato dal documento pubblicato
          da Business Insider, minando così il principio di
          equità che Apple vorrebbe per il suo
          store.

          È vero che tale principio è già minato da
          aziende che sparano download ad hoc a manetta
          dietro pagamento per pomparti nelle classifiche,
          ma questo è già più difficile da combattere,
          nonostante Apple ci
          provi



          Mai più app a pagamento e tanti saluti al

          business delle app di Apple

          :)

          contento tu, a me se un'app serve spendo quei
          pochi centesimi che costa.. se la trovo gratis
          tanto meglio, ma se mi tocca aspettare ci sto
          rimettendo
          io

          ps. il "business delle app" di Apple.. LOL come
          se a Apple interessasse guadagnare dalla vendita
          delle App.. ciò che fa guadagnare Apple è la
          vendita dei dispositivi, e questi vendono perchè
          App Store è il miglior negozio di App sulla
          piazzaContinuo a non capire come mai simili spudorate marchette vengano pubblicate indisturbate.......In realta' lo capisco benissimo, ma se lo scrivo il commento "magicamente" scompare.
      • Borgia scrive:
        Re: avevo ragione io

        Mai più app a pagamento e tanti saluti al
        business delle app di Apple
        :)XXXXXXX.E' un bene che esistano app a pagamento e che qualcuno paghi gli sviluppatori per farle.
    • gnammolo scrive:
      Re: avevo ragione io


      questo è il motivo per cui AppGratis rappresenta
      a lungo termine un male sia per gli utenti che
      per gli
      sviluppatori
      non hai capito: è un nuovo modo di fare pubblicità (neanche tanto nuovo), è un male per gli sviluppatori tanto quanto la pubblicità per i commercianti
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