Internet Bill of Rights, tra televisione e Rete

Dalla RAI a Facebook e Google, il Presidente della Camera ha ascoltato le opinioni dei rappresentanti di vecchi e nuovi media sulla bozza finora presentata per la Costituzione di Internet italiana. La Rete è uno spazio adatto a fornire un servizio pubblico?

Roma – La consultazione pubblica sulla bozza di Bill of Rights italiano per Internet procede con l’incontro tra le istituzioni, presiedute dal Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, principale promotrice dell’iniziativa, ed i rappresentanti della Rai, e di Facebook e Google.

Il focus dell’ incontro era legato in particolare al digital divide : inteso sia in senso strutturale che culturale, per cui il Presidente della Camera Boldrini ha messo in particolare in luce la differenza tra capacità di usare il mezzo da parte dei più giovani ed una sostanziale ignoranza circa le caratteristiche tecniche ed i diritti associati da parte degli stessi.

Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi, rispettivamente Presidente e Direttore generale Rai , sono intervenuti con un punto di vista cross-mediale: hanno così parlato di una vera e propria missione evangelica della tv pubblica verso la conoscenza dei nuovi media, comparti che si contendono l’attenzione dei cittadini dello Stivale.
A tal proposito, da un lato la RAI deve trasformarsi strutturalmente in media company in grado di sfruttare i nuovi mezzi , introducendo nel mondo Internet “una forte dimensione di servizio pubblico” e traghettando il medium tradizionale in servizi di streaming e web tv, dall’altro deve istruire il suo pubblico attraverso programmi e mezzi del media tradizionale.

Per quanto riguarda il primo punto la Presidente Tarantola ha parlato di un cambiamento epocale, affrontando i punti della Carta dei diritti di Internet a cui si sta lavorando: confrontarsi con gli intermediari della Rete crea dei nodi che saranno da sciogliere con attenzione. “Oggi – ha osservato Tarantola – un utente radio o tv se ha un problema con la Rai (diffamazione, abuso del diritto di cronaca, mancata autorizzazione all’uso dell’immagine, ecc.) sa di poter contare sulle leggi italiane ed europee che ne proteggono i diritti e quindi si “fida” di Rai e condivide una serie di informazioni personali, perché si sa tutelato”. In Rete la situazione potrebbe cambiare: “Mettiamo ad esempio il caso di un cittadino che accede a programmi Rai attraverso le piattaforme Google, YouTube o via Facebook – prospetta Tarantola – Pensa di trovarsi in ambiente Rai, ma in realtà il suo rapporto è con Google, YouTube o Facebook, e come tale è regolato, in base alla Direttiva europea sul commercio elettronico, dalle leggi dello stato di California. Tutti i suoi dati, anche quelli sensibili, smettono di essere di sua proprietà e diventano patrimonio dell’azienda californiana”.

L’aspetto della privacy è poi altrettanto fondamentale, un diritto da tutelare anche in funzione del ruolo di servizio pubblico della Rai: “I dati che possono essere rilevati attraverso il controllo del consumo televisivo sono assai sensibili ed attengono alla sfera dei diritti individuali più intimi, ed il fatto che un’azienda possa sapere se un certo utente cambia canale quando appare un certo politico, o si sintonizza quando ne appare un altro, è una violazione della privacy ed apre un pericoloso processo che potrebbe portare ad una nuova situazione tipo “big brother” orwelliano in chiave moderna”.

“L’Italia oggi – spiega invece il direttore generale della Rai Gubitosi – ha un tasso di analfabetismo digitale pari al 30 per cento della popolazione. Così serie e programmi tv daranno più spazio alla tecnologia nelle storie e nelle vite dei protagonisti”.
Come, dove e con quale spirito, naturalmente, è ancora tutto da decidere, ma già vi sono alcune idee: in particolare si parte dall’inserimento di azioni quotidiane portate avanti attraverso Internet dai personaggi dei programmi (come il pagamento delle bollette), richiamando l’ idea di un programma storico, “Non è mai troppo tardi”, riadattandolo alle tematiche digitali e senza fini pedagogici ma mettendo in luce potenzialità e rischi dell’online.

Sul fronte dei colossi della Rete si è espresso Richard Allan, Vicepresidente Public policy Facebook per Europa, Medio Oriente e Africa, che si è invece concentrato sull’aspetto strutturale: parlando dello sforzo profuso nel progetto Internet.org , parla della necessità di diffondere la connettività , che ha dimostrato di poter avere nel mondo un eccezionale potere liberatore. Per questo regole e restrizioni devono avere un approccio transfrontaliero e che tenga conto delle necessità di popoli e paesi diversi.

Giorgia Abeltino, responsabile Relazioni istituzionali e Affari regolamentari di Google Italia, dice invece che è importante mettere il cittadini al centro, informandolo chiaramente sui suoi diritti, ma d’altra parte responsabilizzandolo, spingendolo ad informarsi continuamente.
A proposito della Carte dei diritti proposta, quindi, sottolinea il rischio di presenza di norme di dettaglio destinate a diventare obsolete , che potrebbero non affrontare correttamente le diverse singole situazioni. Per Google, piuttosto, è importante stabilire chiaramente le regole generali relative al trattamento dei dati, ed in primis trasparenza di servizio, net neutrality e il non lock-in dei dati.

Claudio Tamburrino

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  • ner scrive:
    LINUX HA FALLITO
    come da titolo
  • exagonx scrive:
    che si fuma la FBI ?
    Programmo dal 1998 e un'anno fa un ragazzo mi chiese un software che codificasse un testo in maniera tale da essere impossibile da decodificare senza la chiave, qualunque sia il software usato ebbene mi sono inventato un banalissimo algoritmo che sfrutta la cifratura per criptazione, usando una formula matematica trasforma la chiave in un valore numerico che va a sommarsi a ogni singola lettera del testo generando un nuovo numero e assegnandogli il carattere corrispondente , ovviamente non conoscendo la chiave si avranno tentativi esponenziali e dato che non da errore anche andando a tentativi non si saprà mai qual'è il testo.Quindi un semplice algoritmo che rende inutile qualunque tentativo di decodifica e non esiste backdor perche è una banale formula matematica.Se io un dilettante nella programmazione sono riuscito a fare un algoritmo così figuriamoci cosa può fare un bravo programmatore con decenni di esperienza in linguaggio macchina .
    • Leonida scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      beh non è per deluderti ma se la funzione non è "one-way" ovvero è reversibile (cioè esiste F alla meno 1 di X che rappresenta la funzione inversa) si cracca facile basta pochissimo di cryptoanalisi."inventare" crittografia senza sottoporla a cryptoanalisi da parte di esperti nel settore può portare a amarissimi "risvegli".Ciò detto in linea di principio hai ragione e proprio per questo loro vorrebbero delle "back-door" ovvero roba che gli permetta di accedere al "clear-text" a prescindere dagli algoritmi implementati.Sul fatto poi che nelle agenzie a tre lettere si fumi e "si faccia fumare pesante" non ci sono grossi dubbi dato che la CIA è stata tra i promoter della coltivazione del papavero (e altro) dove serviva per finanziare (vedi triangolo d'oro durante la guerra del vietnam e vedi afganistan durante la guerra russo-afgana).Per Fumare fumano eccome! Il problema semmai non è quanto fumino loro ma i politici che gli danno retta. :D
    • il miglior comico di sempre scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      ovviamente non
      conoscendo la chiave si avranno tentativi
      esponenziali e dato che non da errore anche
      andando a tentativi non si saprà mai qual'è il
      testo.crittoanalisi differenziale e te lo decodificano in un baleno
      • ... scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: il miglior comico di sempre
        - Scritto da: exagonx


        ovviamente non

        conoscendo la chiave si avranno tentativi

        esponenziali e dato che non da errore anche

        andando a tentativi non si saprà mai qual'è
        il

        testo.

        crittoanalisi differenziale e te lo decodificano
        in un
        balenoEsatto.
      • exagonx scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        Non cè dubbio che sia decrittabile dopo avere scoperto la cifratura ^_^solo che per la cifratura hai necessità di un testo chiave, e se non lo possiedi c'è poco da fare adesso cifro questo testo:99 34 16 131 9 49 50 3 64 90 147 233 11 233 42 131cripta il testo cifrato con una chiave e avrai una stringa di caratteri ascii.per tornare indietro oltre ad avere la chiave per decrittarlo devi possedere anche il dizionario altrimenti non saprai mai a cosa corrisponde ogni valore numerico.mettiamo caso che tu abbia un sofware che riesce a decrittarlo in pochi minuti, poi devi riuscire a comparare ogni testo esistente al mondo fino a quando non si trovi quello che generi una frase coerente, e se il testo chiave è solo un'elenco di parole composte esclusivamente per quel messaggio ?Aspetta non sto vantando i miei software ma solo tengo in considerazione il fattore tempo.Un esempio è la decrittazione del segnale WiFi dietro sicurezza WPA2per decodificarla è necessario intercettare la comunicazione e comparare piu pacchetti possibili per generare la chiave , mettiamo caso che la wifi sia utilizzata per inviare feedback di attività ogni ora prima di riuscire a raccogliere sufficienti pacchetti per la decodifica della chiave passeranno anni.Tutto è possibile è solo questione di tempo.
        • il miglior comico di sempre scrive:
          Re: che si fuma la FBI ?
          - Scritto da: exagonx
          Tutto è possibile è solo questione di tempo.nel tuo caso 2 minuti della donna delle pulizie del'NSA.No guarda, la crittografia è roba per matematici puri enon si può improvvisare.
          • Ballino scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: il miglior comico di sempre
            - Scritto da: exagonx


            Tutto è possibile è solo questione di tempo.

            nel tuo caso 2 minuti della donna delle pulizie
            del'NSA.
            No guarda, la crittografia è roba per matematici
            puri enon si può
            improvvisare.Mah.. non so chi è l'idiota... lui ha scritto che usa un dizionario che solo casualmente è il messaggio stesso, bene se invece il dizionario è altro, voglio vedere come si fa' a decrittarlo.
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: Ballino
            - Scritto da: il miglior comico di sempre

            - Scritto da: exagonx




            Tutto è possibile è solo questione di
            tempo.



            nel tuo caso 2 minuti della donna delle pulizie

            del'NSA.

            No guarda, la crittografia è roba per matematici

            puri enon si può

            improvvisare.

            Mah.. non so chi è l'idiota... lui ha scritto che
            usa un dizionario che solo casualmente è il
            messaggio stesso, bene se invece il dizionario è
            altro, voglio vedere come si fa' a
            decrittarlo.Ma cosa vuoi vedere? Credi che l'analisi venga fatta a manina? Un programma di crittanalisi certe operazioni le fa in un tempo infinitesimale, figuriamoci poi in un sistema distribuito.
          • panda rossa scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: Ballino
            - Scritto da: il miglior comico di sempre

            - Scritto da: exagonx




            Tutto è possibile è solo questione di
            tempo.



            nel tuo caso 2 minuti della donna delle pulizie

            del'NSA.

            No guarda, la crittografia è roba per matematici

            puri enon si può

            improvvisare.

            Mah.. non so chi è l'idiota... lui ha scritto che
            usa un dizionario che solo casualmente è il
            messaggio stesso, bene se invece il dizionario è
            altro, voglio vedere come si fa' a
            decrittarlo.Ma cosa vuoi vedere?La criptografia a dizionario semplicemente NON FUNZIONA.E' decodificabile.E se non puoi accettarlo, allora pensa pure che la decodifichino per magia.
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: Ballino
            Mah.. non so chi è l'idiota... lui ha scritto che
            usa un dizionario che solo casualmente è il
            messaggio stesso, bene se invece il dizionario è
            altro, voglio vedere come si fa' a
            decrittarlo.non ho mai detto che è idiota.ho detto che il suo metodo casareccio non vale un fico secco.ripeto, per creare un algoritmo degno di essere chiamato crittografico e soprattutto per DIMOSTRARE matematicamente le sue caratteristiche ci vogliono conoscenze matematiche profonde.
          • Izio01 scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Ballino



            Mah.. non so chi è l'idiota... lui ha
            scritto
            che

            usa un dizionario che solo casualmente è il

            messaggio stesso, bene se invece il
            dizionario
            è

            altro, voglio vedere come si fa' a

            decrittarlo.


            non ho mai detto che è idiota.
            ho detto che il suo metodo casareccio non vale un
            fico secco.
            ripeto, per creare un algoritmo degno di essere
            chiamato crittografico e soprattutto per
            DIMOSTRARE matematicamente le sue caratteristiche
            ci vogliono conoscenze matematiche profonde.Ma infatti!Mica hai fatto polemica infondata.Lui crede semplicemente che funzioni la security through obscurity (non sanno come funzioni il suo algoritmo) e non conosce le tecniche di analisi crittografica. Nemmeno io le conosco, ma so benissimo che roba tipo Vigenere è sicura solo dalla decifrazione a mano, non a quella automatica, ed è così da anni :)
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: Izio01
            Lui crede semplicemente che funzioni la security
            through obscurity (non sanno come funzioni il suo
            algoritmo) [...]Non sapevano.Ora l'ha detto a tutti.
      • Basilisco di Roko scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: il miglior comico di sempre
        - Scritto da: exagonx


        ovviamente non

        conoscendo la chiave si avranno tentativi

        esponenziali e dato che non da errore anche

        andando a tentativi non si saprà mai qual'è
        il

        testo.

        crittoanalisi differenziale e te lo decodificano
        in un
        balenoDipende dalla lunghezza della chiave: se la chiave di cifratura è più lunga del testo da cifrare la decodifica diventa teoricamente impossibile, perché le probabilità di decifrarlo sarebbero inferiori alla probabilità di indovinare per puro caso il testo intero (una chiave di decifratura complessa quanto quella richiesta, ma sbagliata, potrebbe teoricamente produrre un testo coerente, ma del tutto diverso da quello originale).
        • ... scrive:
          Re: che si fuma la FBI ?
          - Scritto da: Basilisco di Roko
          Dipende dalla lunghezza della chiave: se la
          chiave di cifratura è più lunga del testo da
          cifrare la decodifica diventa teoricamente
          impossibilenon è un sistema praticabile se devi spedire più di un messaggio, ovvero nel 99.9999% dei casi.Certo puoi sempre incontrarti con un amico, dargli a mano una bella stampata da un milione di pagine di numeri casuali e dirgli di usarli per decodificare offline tutto ciò che gli manderai da qui a 20 anni.Così è sicuro finchè non vanno a casa del tuo amico.E comunque hai solo raggirato un problema, te ne restano 6 miliardi (gli altri potenziali interlocutori)
          • exagonx scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            Perche una stampata e non un banale cdrom o chiavetta usb , o anche un vecchio floppy sarebbe sufficiente per un dizionario da 900k^_^Comunque vi ringrazio di cuore a tutti, con le vostre risposte mi avete fatto pensare alle modalità con cui potrebbero risalire al testo originale, e la soluzione migliore è quella di aggiungere la possibilità di scambiare l'ordine delle cifrature in base al testo, di conseguenza, anche scoprendo il testo precedente quello successivo utilizzerà un'ordine di cifratura diverso rendendo inutilizzabile il precedente metodo.la successiva protezione potrebbe essere quella di sfruttare una immagine come chiave o una foto, beh ragazzi , i metodi di nascondere un messaggio sono tanti e ne nascono ogni secondo di nuovi.PS.Per quanto riguarda gli attacchi terroristici, dubito fortemente che si affidano alla tecnologia, senza contare che usare dei simboli sconosciuti per scrivere un messaggio è la maniera piu efficiente se i messaggi sono brevi, perche non essendoci ripetizioni non possono esserci comparazioni linguistiche e capirne il significato diventa impossibile.(xech lafe nrdl) potrebbe essere un "Ciao come stai" o "love good days"La storia ci insegna che ogni volta le forze militari sono riuscite a decodificare una serie di messaggi lo hanno fatto solo dopo aver reperito il cifrario o il decodificatore usato dal nemico stesso.
      • Luca Specker scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?

        crittoanalisi differenziale e te lo decodificano
        in un balenoLe mie conoscenze si siano fermate a qualche anno fa, ma ricordo che per la criptoanalisi differenziale devi disporre dello stesso testo sia in chiaro che criptato, altrimenti di attacchi al tram.Non e' piu' cosi'?
        • ... scrive:
          Re: che si fuma la FBI ?
          - Scritto da: Luca Specker
          differenziale devi disporre dello stesso testo
          sia in chiaro che criptato, altrimenti di
          attacchi alSi fa anche senza andando per 'guess': per esempio l'intestazione di un messaggio si suppone che sia "ciao franco" (o un milione di altre aperture messaggio possibili)... se poi si parla di file allegato, per esempio del DOC (ma anche di mille altri formati) si sa per certo che ha i primi byte sempre uguali.
    • ... scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      Se io un dilettante nella programmazione sono
      riuscito a fare un algoritmo così idiota figuriamociFixed (rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      Programmo dal 1998 e un'anno fa un ragazzo mi
      chiese un software che codificasse un testo in
      maniera tale da essere impossibile da
      decodificare senza la chiave, qualunque sia il
      software usato ebbene mi sono inventato un
      banalissimo algoritmo che sfrutta la cifratura
      per criptazione, usando una formula matematica
      trasforma la chiave in un valore numerico che va
      a sommarsi a ogni singola lettera del testo
      generando un nuovo numero e assegnandogli il
      carattere corrispondente , ovviamente non
      conoscendo la chiave si avranno tentativi
      esponenziali e dato che non da errore anche
      andando a tentativi non si saprà mai qual'è il
      testo.

      Quindi un semplice algoritmo che rende inutile
      qualunque tentativo di decodifica e non esiste
      backdor perche è una banale formula
      matematica.
      Se io un dilettante nella programmazione sono
      riuscito a fare un algoritmo così figuriamoci
      cosa può fare un bravo programmatore con decenni
      di esperienza in linguaggio macchina
      .Nella crittografia il linguaggio utilizzato e' totalmente ininfluente.Il tuo algoritmo, per come lo hai descritto, e' decisamente banale e neppure originale.Di solito questi sistemi che utilizzano il dato stesso per generare la chiave successiva saltano quando il dato e' abbastanza grande, perche' incappano in qualche situazione che produce delle ripetizioni o delle ridondanze.No buono!
      • ... scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: panda rossa
        Di solito questi sistemi che utilizzano il dato
        stesso per generare la chiave successiva saltano
        quando il dato e' abbastanza grande, perche'
        incappano in qualche situazione che produce delle
        ripetizioni o delle
        ridondanze.

        No buono!senza contare che l'intestazione della maggior parte dei file è sempre uguale e il punto debole del suo algoritmo con la crittoanalisi differenziale è proprio l'inizio.
      • exagonx scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: panda rossa
        Di solito questi sistemi che utilizzano il dato
        stesso per generare la chiave successiva saltano
        quando il dato e' abbastanza grande, perche'
        incappano in qualche situazione che produce delle
        ripetizioni o delle
        ridondanze.

        No buono!Hai perfettamente ragione !!!
    • Hop scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      Programmo dal 1998 e un'anno fa un ragazzo mi
      chiese un software che codificasse un testo in
      maniera tale da essere impossibile da
      decodificare senza la chiave, qualunque sia il
      software usato ebbene mi sono inventato un
      banalissimo algoritmo che sfrutta la cifratura
      per criptazione, usando una formula matematica
      trasforma la chiave in un valore numerico che va
      a sommarsi a ogni singola lettera del testo
      generando un nuovo numero e assegnandogli il
      carattere corrispondente , ovviamente non
      conoscendo la chiave si avranno tentativi
      esponenziali e dato che non da errore anche
      andando a tentativi non si saprà mai qual'è il
      testo.

      Quindi un semplice algoritmo che rende inutile
      qualunque tentativo di decodifica e non esiste
      backdor perche è una banale formula
      matematica.guarda questo è ancora più semplice:del nome_del_filee te lo comprime anche :D
      • Basilisco di Roko scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?

        guarda questo è ancora più semplice:
        del nome_del_file
        e te lo comprime anche :De con testdisk lo decomprime :D :D
        • Hop scrive:
          Re: che si fuma la FBI ?
          - Scritto da: Basilisco di Roko

          guarda questo è ancora più semplice:

          del nome_del_file

          e te lo comprime anche :D

          e con testdisk lo decomprime :D :DHo detto che era semplice, non sicuro ;)
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      In pratica il tuo programma è una implementazione del cifrario di Vernam:http://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_Vernam
      • WinkyPook scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: Basilisco di Roko
        In pratica il tuo programma è una implementazione
        del cifrario di
        Vernam:

        http://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_VernamE' ciò che ho subito pensato anch'io.Ma se è vero che il Vernam è teoricamente inviolabile è pure vero che è praticamente inutilizzabile come metodo generalizzato di crittografia (se no, tutti userebbero già da tempo il Vernam).Sono poi d'accordo con chi ha detto che la "crittografia fai-da-te" è un approccio nettamente errato. Ci sono anche troppi dilettanti in rete che spargono idee stile "che bello la security-through-obscurity, fatevi le cose in casa che siete più sicuri".Nel caso in questione magari era solo un esempio, ma di quelle pericolosissime idee ne ho lette tante (tipo quelli che si fanno un "truecrypt" in casa).
      • ... scrive:
        Re: che si fuma la FBI ?
        - Scritto da: Basilisco di Roko
        In pratica il tuo programma è una implementazione
        del cifrario di
        Vernam:

        http://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_VernamCon la differenza che nel cifrario di Vernam la chiave deve essere lunga quanto il messaggio e completamente random, nel suo caso non è nè l'una nè l'altra cosa.
        • ... scrive:
          Re: che si fuma la FBI ?
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Basilisco di Roko

          In pratica il tuo programma è una
          implementazione

          del cifrario di

          Vernam:




          http://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_Vernam

          Con la differenza che nel cifrario di Vernam la
          chiave deve essere lunga quanto il messaggio e
          completamente random, nel suo caso non è nè l'una
          nè l'altra
          cosa.Ah, e non riutilizzabile.In altre parole, il cifrario di Vernam non serve a niente nel 99,99% dei casi, visto che se hai una chiave lunga quanto il messaggio, non riutilizzabile, e che deve essere tenuta segreta (e quindi inviabile solo tramite un canale "sicuro") tanto value utilizzare quel canale "sicuro" per spedire il messaggio stesso.
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            In altre parole, il cifrario di Vernam non serve
            a niente nel 99,99% dei casi, visto che se hai
            una chiave lunga quanto il messaggio, non
            riutilizzabile, e che deve essere tenuta segreta
            (e quindi inviabile solo tramite un canale
            "sicuro") tanto value utilizzare quel canale
            "sicuro" per spedire il messaggio
            stesso.in realtà ni, perché la chiave la puoi consegnare col canale sicuro quando è possibile (es. di persona) e poi la puoi usare per il/i messaggi (supponiamo che abbiano scambiato una chiave bella grande a qualche GB) quando il canale è insicuro.Resta corretto che è uno scenario molto particolare che non si sposa affatto con l'uso normale di internet
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ...


            In altre parole, il cifrario di Vernam non
            serve

            a niente nel 99,99% dei casi, visto che se
            hai

            una chiave lunga quanto il messaggio, non

            riutilizzabile, e che deve essere tenuta
            segreta

            (e quindi inviabile solo tramite un canale

            "sicuro") tanto value utilizzare quel canale

            "sicuro" per spedire il messaggio

            stesso.

            in realtà ni, perché la chiave la puoi consegnare
            col canale sicuro quando è possibile (es. di
            persona) e poi la puoi usare per il/i messaggi
            (supponiamo che abbiano scambiato una chiave
            bella grande a qualche GB) quando il canale è
            insicuro.

            Resta corretto che è uno scenario molto
            particolare che non si sposa affatto con l'uso
            normale di
            internetInfatti lo scenario che hai descritto rappresenta quello 0,01% di casi in cui serve. Ma quanti hanno la necessità di consegnare di persona la chiave e solo poi di consegnare il messaggio a distanza? Quasi nessuno, la stragrande maggioranza della gente a quel punto consegnerebbe direttamente il messaggio di persona.
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            Infatti lo scenario che hai descritto rappresenta
            quello 0,01% di casi in cui serve. Ma quanti
            hanno la necessità di consegnare di persona la
            chiave e solo poi di consegnare il messaggio a
            distanza? Quasi nessuno, la stragrande
            maggioranza della gente a quel punto
            consegnerebbe direttamente il messaggio di
            persona.mah non è mica detto, i terroristi (solito esempio del XXXXX, ma stavolta calza) si possono addestrare chissà dove, scambiandosi le chiavi e poi comunicano in modo sicuro quando sanno di essere monitorati nei vari paesi occidentali.
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            mah non è mica detto, i terroristi (solito
            esempio del XXXXX, ma stavolta calza) si possono
            addestrare chissà dove, scambiandosi le chiavi e
            poi comunicano in modo sicuro quando sanno di
            essere monitorati nei vari paesi
            occidentali.ah... va da sé che devono prendere anche in considerazione la possibilità che qualcuno si preso di peso e costretto a rivelare la chiave... ma onestamente lì son c***i loro...
          • Tox scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ...


            mah non è mica detto, i terroristi (solito

            esempio del XXXXX, ma stavolta calza) si
            possono

            addestrare chissà dove, scambiandosi le
            chiavi
            e

            poi comunicano in modo sicuro quando sanno di

            essere monitorati nei vari paesi

            occidentali.

            ah... va da sé che devono prendere anche in
            considerazione la possibilità che qualcuno si
            preso di peso e costretto a rivelare la chiave...
            ma onestamente lì son c***i loro...Se capita si fanno saltare in aria e via...
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ...


            Infatti lo scenario che hai descritto
            rappresenta

            quello 0,01% di casi in cui serve. Ma quanti

            hanno la necessità di consegnare di persona
            la

            chiave e solo poi di consegnare il messaggio
            a

            distanza? Quasi nessuno, la stragrande

            maggioranza della gente a quel punto

            consegnerebbe direttamente il messaggio di

            persona.

            mah non è mica detto, i terroristi (solito
            esempio del XXXXX, ma stavolta calza) si possono
            addestrare chissà dove, scambiandosi le chiavi e
            poi comunicano in modo sicuro quando sanno di
            essere monitorati nei vari paesi
            occidentaliCerto, ma rimangono casi limite.
          • exagonx scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            boh il mio primo vecchio algoritmo funzionava così:ciao come stai :Messaggiobabbo :Chiaveciao come stai :99 105 97 111 32 99 111 109 101 32 115 116 97 105 babbo : 98 97 98 98 11199+98;105+97;97+98;111+98;32+111;99+98 ecc eccl'ho abbandonato immediatamente perche era sufficiente scoprire le prime lettere della chiave per arrivare al testo completo, ho optato invece per la criptazione e successivamente cifratura del testo criptato, mettendo all'inizio del testo codificato anche il numero del paragrafo del dizionario da usare, ma anche quello fu un fiasco, una persona che lavora in questo campo dopo mezz'ora riusci a decodificare tutti i testi risalendo perfino ai dizionari, e così ho iniziato ad adottare metodi di codifica a chiave unica , solo che a differenza di Verna io uso tutti e 4096 codici fornitomi dalle nuove cpu a 64bit , infatti il mio programma non funziona sui vecchi proXXXXXri a 32 bit.Ancora non ho trovato nessuno in grado di decodificare un mio messaggio, l'unica via è possedere il testo chiave e il software , perche anche il calcolo varia dal classico Verna , dove se l'origine è maggiore allora viene sottratta aggiungendo X^2 possibilità in più^_^ Su dai lo so che non sono un genio, ma neanche tanto idiota :P
          • ... scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: exagonx
            solo che a differenza di Verna io
            uso tutti e 4096 codici fornitomi dalle nuove cpu
            a 64bit , infatti il mio programma non funziona
            sui vecchi proXXXXXri a 32
            bit.guarda che il primo aprile era ieri (rotfl)
          • exagonx scrive:
            Re: che si fuma la FBI ?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: exagonx


            solo che a differenza di Verna io

            uso tutti e 4096 codici fornitomi dalle
            nuove
            cpu

            a 64bit , infatti il mio programma non
            funziona

            sui vecchi proXXXXXri a 32

            bit.

            guarda che il primo aprile era ieri (rotfl)Grazie per avermelo ricordato, ma puoi spiegarmi l'attinenza ?Molte risposte che ho ricevuto sono illuminanti, altre dubito che chi le scrive sappia di cosa si sta parlando.
    • Tox scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      Quindi un semplice algoritmo che rende inutile
      qualunque tentativo di decodifica e non esiste
      backdor perche è una banale formula matematica.
      Se io un dilettante nella programmazione sono
      riuscito a fare un algoritmo così figuriamoci
      cosa può fare un bravo programmatore con decenni
      di esperienza in linguaggio macchina.Un criptoanalista di medio livello te lo smonta in mezzo pomeriggio.
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: che si fuma la FBI ?
      - Scritto da: exagonx
      Programmo dal 1998 e un'anno fa un ragazzo mi
      chiese un software che codificasse un testo in
      maniera tale da essere impossibile da
      decodificare senza la chiave, qualunque sia il
      software usato ebbene mi sono inventato un
      banalissimo algoritmo che sfrutta la cifratura
      per criptazione, usando una formula matematica
      trasforma la chiave in un valore numerico che va
      a sommarsi a ogni singola lettera del testo
      generando un nuovo numero e assegnandogli il
      carattere corrispondente , ovviamente non
      conoscendo la chiave si avranno tentativi
      esponenziali e dato che non da errore anche
      andando a tentativi non si saprà mai qual'è il
      testo.

      Quindi un semplice algoritmo che rende inutile
      qualunque tentativo di decodifica e non esiste
      backdor perche è una banale formula
      matematica.
      Se io un dilettante nella programmazione sono
      riuscito a fare un algoritmo così figuriamoci
      cosa può fare un bravo programmatore con decenni
      di esperienza in linguaggio macchina
      ."ideare" un algoritmo di cifratura è il modo migliore per facilitare la decifratura. Ottima scelta. In un qualsiasi corso di crittografia te lo avrebbero insegnato.
  • hiphopdown scrive:
    italia
    In italia mancano le competenze adeguate nelle aziende,ma non perche non ci sono persone adeguatamente formate ma perche le aziende non vogliono pagare adeguatamente le risorse,Il sistema italia e veramente ridicolo e una scala gerarchica basata su incompetenze e raccomendazioni,come fa un sistema cosi basato a trovare persone competenti.
    • Gino scrive:
      Re: italia
      Credimi, e' cosi' in tutto il mondo soltanto che in alcuni paesi e' meno evidente :)
    • WinkyPook scrive:
      Re: italia
      - Scritto da: hiphopdown
      In italia mancano le competenze adeguate nelle
      aziende,ma non perche non ci sono persone
      adeguatamente formate ma perche le aziende non
      vogliono pagare adeguatamente le risorse,Il
      sistema italia e veramente ridicolo e una scala
      gerarchica basata su incompetenze e
      raccomendazioni,come fa un sistema cosi basato a
      trovare persone
      competenti.Concordo.Ormai in Italia nei CV converrebbe scrivere la "competenza": "COSTO POCO".Che è quella che ormai viene realmente cercata dal 99% delle aziende.E poi ci si stupisce che in Italia la qualità del lavoro sia da anni in picchiata come l'aereo della Germanwings.
  • maninblack scrive:
    fired
    Parla il disoccupato social media troll.
  • Etype scrive:
    Attentato ! :D
    "Il Bureau federale gioca ovviamente la carta del terrorismo e dei criminali che si scambiano le istruzioni per far saltare in aria gli States"Attentati immaginari :D :D :D
  • xx tt scrive:
    Per queste "richieste"
    Basterebbe che qualche azienda europea fosse sgamata a fare spionaggio industriale su quelle statunitensi, sfruttandodelle debolezze pro-spioni come queste.Quando è ora di subirlo, lo spionaggio industriale, allora bin laden non va più cercato a tutti i costi.
  • panda rossa scrive:
    Non che da noi sia tanto diverso.
    Le competenze tecniche in materia informatica oggigiorno sono una rarita' assoluta.Chi le possiede fa il sistemista, lavora come tecnico specializzato.Tutti gli altri millantano.E pretendono pure di dire la loro.
    • fork_bomb scrive:
      Re: Non che da noi sia tanto diverso.
      pagato pure una miseria, oserei aggiungere.
    • bradipao scrive:
      Re: Non che da noi sia tanto diverso.
      - Scritto da: panda rossa
      Le competenze tecniche in materia informatica
      oggigiorno sono una rarita' assoluta.
      Chi le possiede fa il sistemista, lavora come
      tecnico specializzato.
      Tutti gli altri millantano.
      E pretendono pure di dire la loro.Se la realtà in cui ti trovi è abbastanza grande, avrai anche notato che in italia l'ignoranza tecnica è un vanto e prerequisito necessario a fare carriera manageriale.
      • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        +1- Scritto da: bradipao
        - Scritto da: panda rossa

        Le competenze tecniche in materia informatica

        oggigiorno sono una rarita' assoluta.

        Chi le possiede fa il sistemista, lavora come

        tecnico specializzato.

        Tutti gli altri millantano.

        E pretendono pure di dire la loro.

        Se la realtà in cui ti trovi è abbastanza grande,
        avrai anche notato che in italia l'ignoranza
        tecnica è un vanto e prerequisito necessario a
        fare carriera
        manageriale.
        • Risposta al commento scrive:
          Re: Non che da noi sia tanto diverso.


          Se la realtà in cui ti trovi è abbastanza
          grande,

          avrai anche notato che in italia l'ignoranza

          tecnica è un vanto e prerequisito necessario a

          fare carriera

          manageriale.Tristemente vero, ho avuto modo di constatarlo indirettamente più e più volte...
          • oltrelamente scrive:
            Re: Non che da noi sia tanto diverso.
            Quoto. E piu si va avanti e peggio è
          • Hop scrive:
            Re: Non che da noi sia tanto diverso.
            - Scritto da: oltrelamente
            Quoto. E piu si va avanti e peggio èE quotiamo pure Frankie"Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema."
        • Leonida scrive:
          Re: Non che da noi sia tanto diverso.
          Se non fumi e non bevi non voglio convinceri a farlo ma se sei d'accordo con lui qualche parolaccia ci potrebbe pure stare... :D
      • IlTester scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        Dalle mie parti, ad un seminario di "avvicinamento al lavoro" per studenti universitari d'informatica qualche studente aveva chiesto se per partecipare fosse necessario saper programmare. La risposta è stata che no, non serviva, perché quelli ai quali "non piaceva" programmare (leggi: non erano capaci) potevano comunque puntare a fare management.Sembra una barzelletta, ma è drammaticamente vero e rispecchia bene la situazione dell'IT in moltissime realtà aziendali.
        • fork_bomb scrive:
          Re: Non che da noi sia tanto diverso.
          dalle mie parti ho visto elettricisti esperti in CRAH units diventare Regional Datacenter Managers...
      • MicroShit Supporter scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        Dato di fatto incontestabile.Quoto
      • WinkyPook scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: panda rossa

        Le competenze tecniche in materia informatica

        oggigiorno sono una rarita' assoluta.

        Chi le possiede fa il sistemista, lavora come

        tecnico specializzato.

        Tutti gli altri millantano.

        E pretendono pure di dire la loro.

        Se la realtà in cui ti trovi è abbastanza grande,
        avrai anche notato che in italia l'ignoranza
        tecnica è un vanto e prerequisito necessario a
        fare carriera
        manageriale.Attenzione.Per essere un buon manager non è indispensabile essere stato un supertecnico (supertecnici che, anzi, spesso hanno una visione molto limitata dei problemi).Alcuni dei migliori manager che ho conosciuto (di solito, anche se non sempre, di generazioni anteriori a quella solitamente demenziale dei dirigenti quarantenni di oggi) non avevano mai sviluppato o fatto i sistemisti.Ciò è ancor di più vero nella sicurezza informatica, dove la cosa più importante è capire come, dove e perchè la sicurezza (o meglio la mancanza di sicurezza) impatta sull'azienda, andare a capire gli algoritmi (che tanto non devono essere inventati e sviluppati in casa!) è la cosa più facile ma non la più importante.
        • Izio01 scrive:
          Re: Non che da noi sia tanto diverso.
          - Scritto da: WinkyPook

          Attenzione.
          Per essere un buon manager non è indispensabile
          essere stato un supertecnico (supertecnici che,
          anzi, spesso hanno una visione molto limitata dei
          problemi).
          Alcuni dei migliori manager che ho conosciuto (di
          solito, anche se non sempre, di generazioni
          anteriori a quella solitamente demenziale dei
          dirigenti quarantenni di oggi) non avevano mai
          sviluppato o fatto i sistemisti.
          Ciò è ancor di più vero nella sicurezza
          informatica, dove la cosa più importante è capire
          come, dove e perchè la sicurezza (o meglio la
          mancanza di sicurezza) impatta sull'azienda,
          andare a capire gli algoritmi (che tanto non
          devono essere inventati e sviluppati in casa!) è
          la cosa più facile ma non la più
          importante.Sono d'accordo con te, ma il problema è un altro.Senza tirare in ballo casi noti solo a chi li ha vissuti, pensa ai manager Sony: spendono miliardi per il lobbying in USA (e la corruzione dei procuratori generali, come dimostrato dai documenti leaked), per le cause a chi cracca la Playstation e altre cose simili.Per quanto riguarda la sicurezza dei dati degli utenti: riduci l'organico e gli investimenti, non applichi un minimo di auditing sulle pratiche aziendali (perfino IO so che memorizzare le password complete e in chiaro è una pessima idea!) e, ciliegina sulla torta, quando ti accorgi che ti hanno fregato bazillioni di dati dei tuoi utenti paganti, non pubblichi subito l'informazione, ma provi a tenerla nascosta.Non è fantascienza, è andata davvero così, il che la dice lunga sul tipo di manager che prendono le decisioni.
    • Hop scrive:
      Re: Non che da noi sia tanto diverso.
      - Scritto da: panda rossa
      Le competenze tecnichein qualsiasi materia
      oggigiorno sono una rarita' assoluta.
    • ... scrive:
      Re: Non che da noi sia tanto diverso.
      - Scritto da: panda rossa
      Le competenze tecniche in materia informatica
      oggigiorno sono una rarita'
      assoluta.
      Chi le possiede fa il sistemista, lavora come
      tecnico
      specializzato.

      Tutti gli altri millantano.
      E pretendono pure di dire la loro.peggio: ti dicono apertamente "avrai pure ragione, ma il capo sono io e fai quello che ti dico". Ovviamente poi devi andare il sabato tutto il giorno a sistemare i disastri scaturiti dalla decisione del capo di fare la csa ne modo "A" anche se gli avevi speegato con 3 modi diversi che il modo giusto era "B". ovviamente piuttosto che dirti che hai ragione si taglierebbe i XXXXXXXX e ti dira' fai il modo "C" che e' meglio".
      • Quotator Maximus scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        - Scritto da: ...
        peggio: ti dicono apertamente "avrai pure
        ragione, ma il capo sono io e fai quello che ti
        dico"QUOTO, ca**o se quoto.
        • ... scrive:
          Re: Non che da noi sia tanto diverso.
          - Scritto da: Quotator Maximus
          - Scritto da: ...


          peggio: ti dicono apertamente "avrai pure

          ragione, ma il capo sono io e fai quello che ti

          dico"

          QUOTO, ca**o se quoto.mi ricordo un XXXXXXXssimo pomeriggio passato andando da un edificio all'altro perche i pc inXXXXXti erano in ordine di ip e non in odine di edificio... pioveva... ed ero senza ombrello... dannatimanagertestediXXXXX!
          • Leonida scrive:
            Re: Non che da noi sia tanto diverso.
            - Scritto da: ...
            mi ricordo un XXXXXXXssimo pomeriggio passato
            andando da un edificio all'altro perche i pc
            inXXXXXti erano in ordine di ip e non in odine di
            edificio... pioveva... ed ero senza ombrello...
            dannatimanagertestediXXXXX!Non preoccuparti se quello è un manager importante ovvero ha un peso effettivo nell'andamento della azienda sarai presto in cerca di un nuovo lavoro e non perchè ti ha licenziato. :D
          • bubba scrive:
            Re: Non che da noi sia tanto diverso.
            - Scritto da: Leonida
            - Scritto da: ...


            mi ricordo un XXXXXXXssimo pomeriggio passato

            andando da un edificio all'altro perche i pc

            inXXXXXti erano in ordine di ip e non in
            odine
            di

            edificio... pioveva... ed ero senza
            ombrello...

            dannatimanagertestediXXXXX!
            Non preoccuparti se quello è un manager
            importante ovvero ha un peso effettivo
            nell'andamento della azienda sarai presto in
            cerca di un nuovo lavoro e non perchè ti ha
            licenziato.
            :Dse volete ritrovarvi attorno al fuoco a sciorinare storie sui Lusers, c'e' sempre http://www.soft-land.org/storie/index per darvi conforto :D (conforto da 'mal comune mezzo gaudio')
      • exagonx scrive:
        Re: Non che da noi sia tanto diverso.
        - Scritto da: ...
        peggio: ti dicono apertamente "avrai pure
        ragione, ma il capo sono io e fai quello che ti
        dico". Ovviamente poi devi andare il sabato tuttoEsperienza personale:Aula di informatica , il professore dopo un mio commento che riteneva turbopascal obsoleto, inutile, antiquato e dispersivo. Risponde dicendo queste esatte parole:"Tu puoi essere il dio dei computer, ma qui dentro fai quello che dico io"Ovviamente mi ritirai dopo una settimana.All'università le cose erano disgustosamente peggio, infatti quello che ho imparato lo devo a me e al mondo opensource che è stato disponibile parolacce a parte :P
    • exagonx scrive:
      Re: Non che da noi sia tanto diverso.
      - Scritto da: panda rossa
      Le competenze tecniche in materia informatica
      oggigiorno sono una rarita'
      assoluta.
      Chi le possiede fa il sistemista, lavora come
      tecnico
      specializzato.

      Tutti gli altri millantano.
      E pretendono pure di dire la loro.Non avrei saputo dire di meglio.
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