Italia, così si deve censurare il traffico

Uno dei pionieri della rete italiana diffonde sotto GNU GPL i programmi necessari ad eseguire quanto richiesto dalla Gentiloni e da AAMS contro gambling e pedoporno. Gli ISP? Collaborino tra loro. La censura? Un costo. Utile? No

Roma – “Censura: controllo esercitato da un’autorità civile o religiosa su pubblicazioni, spettacoli, mezzi di informazione, per adeguarli ai principi della legge, di una religione o di una dottrina morale”.
– Tullio De Mauro, il dizionario della lingua italiana

Italia, così si deve censurare il traffico Con questa citazione, ieri, uno dei pionieri della rete italiana, Marco d’Itri , responsabile gestione rete e sistemi di Seeweb , rendeva noto sulla mailing list Sikurezza.org il rilascio sul canale open source dei “programmi che ho scritto per bloccare per IP o per dominio l’accesso ai siti di scommesse illegali (AAMS) o contenenti pedopornografia (CNCPO, Decreto Gentiloni)”. Il blocco dei siti di AAMS e il Decreto Gentiloni sono già noti ai lettori di Punto Informatico : sono l’ uno e l’ altro le due facce della censura italiana della rete, entrambi provvedimenti che volano sui confini sottilissimi che dividono la libertà di espressione dall’abuso censorio, confini che spesso non sono in grado di riconoscere . Sono provvedimenti che incidono sugli utenti ma anche sull’attività dei provider, che devono frapporre tra il sito inibito e i propri utenti una pagina di “stop” (riprodotta in piccolo qui sopra).

I programmi, disponibili per il download a questo indirizzo , sono stati pubblicati “con lo scopo di aumentare la consapevolezza sulle attività di censura della rete obbligatorie per gli ISP italiani”. Punto Informatico ne ha approfittato per parlarne proprio con Marco d’Itri.

Punto Informatico: Al di là di qualsiasi altra considerazione sull’opportunità politica dell’intera questione, quanto tempo ed energie richiede ad un fornitore di servizi di rete il doversi occupare della censura online?
Marco d’Itri: Progettare, scrivere, testare e installare il software ci è costato diversi giorni-uomo. Concettualmente il codice è semplice, ma viste le sanzioni previste dal decreto Gentiloni per chi non adempie, è fondamentale che sia abbastanza robusto da funzionare in modo completamente automatico e anche in caso di problemi.
Oltre a questo, ho speso parecchie ore in un periodo di un mese per riuscire ad avere accesso alla blacklist, qui ho raccontato i problemi con cui mi sono scontrato a causa delle carenze tecniche del sito del CNCPO (il “Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online”, ndr).

Oltre a un componente critico in più da dover gestire e aggiornare negli anni, si aggiungono nuove preoccupazioni relative alla sicurezza dei sistemi che gestiscono la censura: sia perché la blacklist deve essere mantenuta segreta, sia perché ora nella mia rete c’è un sistema che in un attimo permette di bloccare tutto il traffico verso specifici domini o interi IP.

PI: I programmi che ha realizzato sono utilizzabili da qualunque ISP? Perché ha deciso di rendere pubblici questi software?
Md: Sì, si tratta di software libero distribuito secondo i termini della GNU GPL. Seeweb ne ha finanziato lo sviluppo iniziale ma è un progetto aperto a cui può contribuire chiunque.
La scelta di pubblicarlo nasce principalmente da due motivazioni:
– trasparenza nei confronti dei nostri clienti
– riconoscere che non ha senso che ciascun ISP paghi decine di migliaia di euro ai “venditori di sicurezza” per risolvere un problema che può essere risolto con la collaborazione tra ISP (poco dopo la pubblicazione del decreto ho ricevuto spam di una azienda che avrebbe voluto vendermi una black box per fare queste cose).
Incoraggiamo gli altri provider italiani ad usarlo, e se vogliono a collaborare al suo miglioramento.

PI: I filtri sono aggirabili dagli utenti?
Md: Sì, quasi tutti i siti della lista sono bloccati sui name server dei provider e quindi ai clienti basta impostare nel proprio computer altri name server che non operino questa censura.
Per esempio, http://www.opendns.com/ (un servizio che fornisce name server gratuiti con funzioni avanzate) pubblica le istruzioni dettagliatissime per tutti i sistemi operativi. Anche l’utente più inesperto non ci metterà più di un paio di minuti a seguirle.

PI: OpenDNS è uno strumento sempre più diffuso
Md: Dalle richieste ricevute dai nostri name server vediamo che OpenDNS è già usato da un numero altissimo di utenti italiani, che quindi aggirano la censura con un sistema semplicissimo e completamente legittimo.
È previsto anche il blocco di tutto il traffico verso un determinato IP: in questo caso aggirare la censura è un po’ più complicato ma comunque alla portata di tutti, per esempio usando Tor .

PI: In altre parole la censura prevista dalle norme è più che altro una dichiarazione di intenti…
Md: In sostanza la censura prevista dal Decreto Gentiloni (ma anche quella dei siti di gioco d’azzardo che non hanno accordi con il fisco italiano, prevista dall’ultima finanziaria del governo Berlusconi) richiede un grosso impegno ai provider obbligati a implementarla ma è inefficace: non solo chi è interessato può aggirarla facilmente, ma con OpenDNS di fatto lo fanno già tantissimi utenti anche senza avere mai avuto intenzione di visitare i siti proibiti.

PI: Ma la cosa è nota? Ne parlava ISOC ancora due anni fa
Md: Non penso che il CNCPO o l’AAMS ignorino questi fatti, quindi bisognerebbe chiedersi per quale motivo sia la polizia che i provider siano costretti a sprecare tempo e soldi in questa iniziativa.

PI: E se si volesse rendere più pervasivo il sequestro del traffico?
Md: Vale la pena di ricordare che questa debolezza non è causata da una implementazione sbagliata: è un dato di fatto che al giorno d’oggi semplicemente non esiste un modo per sopprimere informazioni che la gente voglia scambiarsi, al massimo si può costringere chi lo fa a nascondersi meglio.
La censura non funziona in Cina con i suoi firewall istituzionali e quindi tanto meno può funzionare in quello che non è uno stato di polizia.

PI: In che modo i provider vengono informati degli aggiornamenti alla lista dei siti da bloccare?
Md: È necessario scaricarla ogni giorno e agire di conseguenza se ci sono cambiamenti.
(In particolare la black list viene posta a disposizione per il download alle 10 del mattino dal lunedì al venerdì, con sabato e festivi alla medesima ora se necessario , ndr)

PI: È una lista completa? È davvero aggiornata?
Md: Sarebbe interessante discutere del contenuto della lista, ma è vietato divulgarla e non mi è chiaro a chi si potrebbe contestare un sito che si ritiene bloccato ingiustamente (o chi avrebbe il coraggio di farlo, con il rischio di essere accusato di simpatie per i pedofili…).

PI: Ci sono dei siti di troppo lì dentro?
Md: Ho verificato con traceroute che quasi tutti i siti che contiene sono negli USA, e mi sembra strano che sia davvero impossibile farli chiudere tempestivamente dalle autorità locali se davvero contengono pedopornografia! Io non li ho guardati, e se lo avessi fatto non saprei come riconoscere una sedicenne da una diciottenne che vuole apparire una ragazzina. Magari al CNCPO hanno un sistema speciale…

a cura di Paolo De Andreis

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  • gino scrive:
    presto sarà realtà
    immaginate la situazione:"avete presente gli ipv6? ecco ce ne saranno così tanti che ci costringeranno ad averne uno per periferica che ci collegherà univocamente alla rete, ergo saremo tracciabili"io spero che questa visione sia solo un brutto incubo però è abbastanza reale da preoccuparmi parecchio
    • anonimo scrive:
      Re: presto sarà realtà
      - Scritto da: gino
      immaginate la situazione:

      "avete presente gli ipv6? ecco ce ne saranno così
      tanti che ci costringeranno ad averne uno per
      periferica che ci collegherà univocamente alla
      rete, ergo saremo
      tracciabili"

      io spero che questa visione sia solo un brutto
      incubo però è abbastanza reale da preoccuparmi
      parecchioQuante cazzate in un unico post... (rotfl)
      • gino scrive:
        Re: presto sarà realtà
        il fatto che cambieranno ipv4 in ipv6 è una cazzata?il fatto che di ipv6 ce ne saranno tanti è una cazzata?il fatto che tanti ip equivarrà ad averne praticamente uno a testa è una cazzata?il fatto un ip a testa equivarrà ad essere facilmente riconoscibili è una cazzata?
        • anonimo scrive:
          Re: presto sarà realtà
          - Scritto da: gino
          il fatto che cambieranno ipv4 in ipv6 è una
          cazzata?
          il fatto che di ipv6 ce ne saranno tanti è una
          cazzata?
          il fatto che tanti ip equivarrà ad averne
          praticamente uno a testa è una
          cazzata?
          il fatto un ip a testa equivarrà ad essere
          facilmente riconoscibili è una
          cazzata?Se non ci arrivi da solo o sei ignorante o hai qualche problema, o forse entrambi, chi lo sa...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • medioman scrive:
            Re: presto sarà realtà
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: gino

            il fatto che cambieranno ipv4 in ipv6 è una

            cazzata?

            il fatto che di ipv6 ce ne saranno tanti è una

            cazzata?

            il fatto che tanti ip equivarrà ad averne

            praticamente uno a testa è una

            cazzata?

            il fatto un ip a testa equivarrà ad essere

            facilmente riconoscibili è una

            cazzata?

            Se non ci arrivi da solo o sei ignorante o hai
            qualche problema, o forse entrambi, chi lo
            sa...No, non e' una cazzata, almeno in un certo senso. Quale? Quello percui la disponibilita' di IP renderebbe non necessario in renew dinamico, ovvero un provider potrebbe decidere di assegnare permenentemente un ip ad un client. Questo in teoria poiche' in pratica deve esistere una necessita' del provider che al momento non e' scontata. Inoltre la disponibilita' di IP in abbinamento con le piattaforme Trusted potrebbe in effetti portare alla realizzazione di un inquietante sistema di autenticazione a priori sulla rete. hola
  • cognome scrive:
    Wikipedia al tappeto
    .....e così, narra la storia, si scoprì che i quindicenni admin di wikipedia fossero in realtà dei quattordicenni nerd brufolosi e puzzoni.... :D O)
  • bimbosporco scrive:
    giusto
    ritengo sia giusto che dietro un nick sia rintracciabile una persona fisica.come ritengo che l'identita' dietro un nick sia svelabile solo e soltanto quando il nick abbia commesso un qualche reato.
    • toner scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: bimbosporco
      ritengo sia giusto che dietro un nick sia
      rintracciabile una persona
      fisica.
      come ritengo che l'identita' dietro un nick sia
      svelabile solo e soltanto quando il nick abbia
      commesso un qualche
      reato.perfettamente d'accordonon ci può essere alcuna ragione morale-etico-politico-religiosa per avallare l'anonimato di chi spara insulti e opinioni gratuite, per poi nascondersi come un topo dietro un nickquesti topi escono dalla tana solo per urlare: "non toccate l'anonimato! E' un diritto!"ai tempi del medioevo e del nazismo tutta questa osannazione all'anonimato sarebbe stata giustificabile, oggi secondo me è invece solo codardia tipica dei roditori
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: giusto
        Che palle.
      • @Flag@ scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da toner -
        ai tempi del medioevo e del nazismo tutta questa
        osannazione all'anonimato sarebbe stata giustificabile,
        oggi secondo me è invece solo codardia tipica dei roditoriHo capito sei il classico personaggio che vuole farsi forte di fronte agli altri mostrando una posizione in cui non si ha nulla da nascondere e quindi da temere, e invece sei cosi debole da non capire che quei dati a qualcuno servono e non per salvare l'umanità dalle ingiustizie.E poi per cosa questa iniziativa?Per eliminare quattro trolloni che non contano niente, o per eliminare qualcuno che con l'anonimato avrebbe il coraggio di denunciare qualcosa di veramente serio?In tutti e due i casi è controproducente. :|
      • rotfl scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: toner
        perfettamente d'accordo

        non ci può essere alcuna ragione
        morale-etico-politico-religiosa per avallare
        l'anonimato di chi spara insulti e opinioni
        gratuite, per poi nascondersi come un topo dietro
        un
        nick

        questi topi escono dalla tana solo per urlare:
        "non toccate l'anonimato! E' un
        diritto!"

        ai tempi del medioevo e del nazismo tutta questa
        osannazione all'anonimato sarebbe stata
        giustificabile, oggi secondo me è invece solo
        codardia tipica dei
        roditoriEcco, inizia tu a pubblicare il tuo indirizzo, nome e cognome, numero di telefono, etc, qui. Altrimenti sei solo un ridicolo troll, e anonimo , che crede parla solo per dar fiato alla bocca.
      • MegaLOL scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: toner
        oggi secondo me è invece solo
        codardia tipica dei
        roditoriAttento quando parli dei roditori, se no Hamtaro ti cava un occhio. :D
    • er meglio scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: bimbosporco
      ritengo sia giusto che dietro un nick sia
      rintracciabile una persona
      fisica.
      come ritengo che l'identita' dietro un nick sia
      svelabile solo e soltanto quando il nick abbia
      commesso un qualche
      reato.concordo pienamente con quanto detto
      • anonimo scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: er meglio
        - Scritto da: bimbosporco

        ritengo sia giusto che dietro un nick sia

        rintracciabile una persona

        fisica.

        come ritengo che l'identita' dietro un nick sia

        svelabile solo e soltanto quando il nick abbia

        commesso un qualche

        reato.


        concordo pienamente con quanto dettoquoto, via i post degli anonimi
      • Pat scrive:
        Re: giusto
        In teoria possibile. In realtà no. In Italia poi sperare che la riservatezza venisse efficacemente mantenuta......
    • rotfl scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: bimbosporco
      ritengo sia giusto che dietro un nick sia
      rintracciabile una persona
      fisicaAh perche' adesso invece e' irrintracciabile... (rotfl)
    • medioman scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: bimbosporco
      ritengo sia giusto che dietro un nick sia
      rintracciabile una persona
      fisica.
      come ritengo che l'identita' dietro un nick sia
      svelabile solo e soltanto quando il nick abbia
      commesso un qIl reato commesso da un "nick" non vale in nessun caso il vantaggio che l'anonimato fornisce in tema di liberta' d'espressione. Visto che un nick al piu' puo' diffamare, che valore e peso ha la diffamazione da parte di un emtita' virtuale? L'attendibilita' di un nick e' nulla,la diffamazione operata in questo modo ha un effetto irrisorio...hola
  • gomez scrive:
    KENTUCKY FRIED BRAIN
    ...direi ;-)Mauro
  • golfball scrive:
    kentucky fried chicken
    alette di pollo dorate, croccanti e calde siiiiiii ahhhh ne voglio ancoraahhhqualcuno mi sa spiegare perchè in italia non c'è ancora un KFC ?????ne abbiamo bisogno tutti
  • VE LO DICO IO scrive:
    uh?
    ...in rete l'anonimato non esiste, puoi usare tutti i trucchi che vuoi ma si è sempre rintracciabili.Ci vuole più tempo, ma alla fine non è difficile trovare "il colpevole".....I blog dei "complottisti" (11/09, scie chimiche, ecc...) non li censurano per questo, per far vedere che la rete è libera e che puoi rimanere nell'anonimato, ma non è così. Si appoggia apparentemente questa idea, per non provocare gli animi di tutti noi... ma in realtà..
  • Ricky scrive:
    Questo e' fuori come un poggiolo...
    Ma cosa gli danno da mangiare? cosa si FUMA?!Ok, seguiamo il suo concetto base...POCHI facinorosi COMANDANO SULLA MASSA!Ok, allora facciamo cosi', vediamo quanti uccidono con dei coltelli...poi,seguendo lo stesso principio, chiediamo le generalita' a tutti quelli che comperano coltelli...!Poi espandiamo...e inseriamo maceti,balestre, pisole finte, auto,moto,sacchetti di plastica(sai quanti morti soffocati per colpa dei sacchetti???) e cosi' via!FATTI VEDERE IL CERVELLO...l'impatto sarebbe devastante se passasse una simile pazzia.Siti di dichiarazioni anonime che hanno fatto storia per aver divulgato malefatte incredibili TACIUTE dai media e dai politici verrebbero oscurati!Perche suo figlio ha ricevuto qualche episodio di bullismo telematico...bene..mi pare EQUO...!Sopprimete quel pirla...rendete un favore al Mondo...
  • Pilade scrive:
    Paglioni del Kentucky
    Ma che razza di paglioni si fumano nel Kentucky?!?Dal livello di ragionamento di questo tizio, se ne deduce che non possa avere meno di 75/80 anni. Ditegli, per favore, che a quell'età il crack non fa bene... :| :| :|
  • Photo scrive:
    UN politico del... burbon state
    è una notizia fondamentale sapere che UN politico di uno stato conosciuto solo per il suo burbon, abbia fatto quest'esternazione, è una notizia che ha proprio un grande valore, complimenti. A proposito di notizie fondamentali vi comunico che UN politico cinese ha detto che forse ci vorrebbe più libertà di stampa, insomma come per il solitario bevitore di burbon, bisogna vedere cosa ne pensano gli altri...
  • ymol scrive:
    L'idea non è proprio sbagliata
    Riconosco che non si può applicare facilmente una legge del genere, ma è anche vero che l'uomo è fatto di pensieri e parole, prima di essere fatto di carne e ossa.In teoria l'anonimato dovrebbe valere anche per le azioni di fatto, perchè ivece vale solo per le parole dette e scritte?Penso proprio che viviamo in una società ipnotizzata, senza coraggio e senza responsabilità.
    • Reolix scrive:
      Re: L'idea non è proprio sbagliata
      - Scritto da: ymol
      Riconosco che non si può applicare facilmente una
      legge del genere, ma è anche vero che l'uomo è
      fatto di pensieri e parole, prima di essere fatto
      di carne e
      ossa.

      In teoria l'anonimato dovrebbe valere anche per
      le azioni di fatto, perchè ivece vale solo per le
      parole dette e
      scritte?

      Penso proprio che viviamo in una società
      ipnotizzata, senza coraggio e senza
      responsabilità.Ah beh, paragoni azioni di fatto a parole...ti commenti da solo :'(
      • ymol scrive:
        Re: L'idea non è proprio sbagliata
        - Scritto da: Reolix
        - Scritto da: ymol

        Riconosco che non si può applicare facilmente
        una

        legge del genere, ma è anche vero che l'uomo è

        fatto di pensieri e parole, prima di essere
        fatto

        di carne e

        ossa.



        In teoria l'anonimato dovrebbe valere anche per

        le azioni di fatto, perchè ivece vale solo per
        le

        parole dette e

        scritte?



        Penso proprio che viviamo in una società

        ipnotizzata, senza coraggio e senza

        responsabilità.

        Ah beh, paragoni azioni di fatto a parole...ti
        commenti da solo
        :'(è proprio questo il problemachi non ha coraggio e non ha responsabilità cercherà sempre come un coniglietto di far credere che puoi dire tutto quello che vuoi, ma poi devi startene seduto come un agnello (la cosiddetta "libertà di parola" dei conigli fuggiaschi)io penso invece che le guerre bisogna farle con tutti i mezzi possibili (oppure non si fanno), e che i mezzi vanno valutati con il loro giusto peso.. e a questo proposito mi pare che le "parole" non vengano mai valutate come mezzoeppure siamo "parola" al 90%ho visto gente diventare matta solo per aver ricevuto "parole"... non azioni, non violenze fisiche
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: L'idea non è proprio sbagliata
          - Scritto da: ymol
          chi non ha coraggio e non ha responsabilità
          cercherà sempre come un coniglietto di far
          credere che puoi dire tutto quello che vuoiCioé?
          poi devi startene seduto come un agnelloMai visto agnelli seduti.
          io penso invece che le guerre bisogna farle con
          tutti i mezzi possibili Viva la responsabilità!
          i mezzi vanno valutati con il loro giusto peso.. Cioè?
          mi pare che le "parole" non vengano mai valutate come
          mezzoDici che le parole non abbiano un 'peso'?
          eppure siamo "parola" al 90%Quindi le "parole" non sono solo un mezzo.
          ho visto gente diventare matta solo per aver
          ricevuto "parole"... non azioni, non violenze
          fisicheEvidentemente le parole non sono solo "parole"
    • Overture scrive:
      Re: L'idea non è proprio sbagliata
      L'idea non è sbagliata, adesso applicala. Senza sconvolgere il sistema attuale trova una sistema che permetta di controllare tutto e tutti in modo univoco.Un conto è iniziare fin dal principio un altro è arrivare dopo 20 e più anni e pretendere di marchiare a fuoco le chiappe di ogni utente connesso alla rete
  • soulista scrive:
    Qualcuno mi spiega...
    Qualcuno può (cortesemente) spiegarmi cosa significa "bullismo" in rete? Tipo uno ti comanda in remoto il cassettino del CD e ti picchia sullo stomaco e sul mento per estorcerti un versamento su PayPal dei soldi del pranzo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2008 10.35-----------------------------------------------------------
    • Pilade scrive:
      Re: Qualcuno mi spiega...
      Anche. Oppure uno che ti fa arrivare uno scossone nel mouse, e ti fa saltare dalla sedia. Pensa che a mio cuggino hanno fatto esplodere il monitor in faccia, 'sti bullacci maledetti... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Nilok scrive:
    Cominciamo a ragionare.....
    Ave.Comincia a vedersi la luce al fondo del Tunnel....Ognuno DEVE essere libero di comunicare come vuole.Nella rete DEVONO esistere spazi CHIARI e DEFINITI ove chiunque può comunicare in modo TOTALMENTE anonimo ed altri dove si PUO' SOLO comunicare in modo aperto ed identificabile.Credo che ogni altra soluzione sia inapplicabile.Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione al riguardo.CiaoNilok
    • anonymous scrive:
      Re: Cominciamo a ragionare.....


      Credo che ogni altra soluzione sia inapplicabile.
      Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione al
      riguardo."(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)"
    • lol scrive:
      Re: Cominciamo a ragionare.....
      - Scritto da: Nilok
      Nella rete DEVONO esistere spazi CHIARI e
      DEFINITI ove chiunque può comunicare in modo
      TOTALMENTE anonimo ed altri dove si PUO' SOLO
      comunicare in modo aperto ed
      identificabile.

      Credo che ogni altra soluzione sia inapplicabile.UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Cominciamo a ragionare.....
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Comincia a vedersi la luce al fondo del Tunnel....

      Ognuno DEVE essere libero di comunicare come
      vuole.

      Nella rete DEVONO esistere spazi CHIARI e
      DEFINITI ove chiunque può comunicare in modo
      TOTALMENTE anonimo ed altri dove si PUO' SOLO
      comunicare in modo aperto ed
      identificabile.

      Credo che ogni altra soluzione sia inapplicabile.
      Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione al
      riguardo.

      Ciao
      NilokNon rispondo agli anonimi.
    • medioman scrive:
      Re: Cominciamo a ragionare.....
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Comincia a vedersi la luce al fondo del Tunnel....Occhio, quella luce e' un laser puntato direttramente sulla tua retina...

      Ognuno DEVE essere libero di comunicare come
      vuole.Si, dei limiti ci sono pero' condivido...

      Nella rete DEVONO esistere spazi CHIARI e
      DEFINITI ove chiunque può comunicare in modo
      TOTALMENTE anonimo ed altri dove si PUO' SOLO
      comunicare in modo aperto ed
      identificabile.E' una distinzione senza senso. Per realizzare quegli spazi di comunicazione certificata (non anonima) si devono fornire degli strumenti che automaticamente rischinao di compromettere l'anonimato in toto
      Credo che ogni altra soluzione sia inapplicabile.
      Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione al
      riguardo. Quale soluzione? hola
  • anonymous scrive:
    (rotfl)
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)[img]http://punto-informatico.it/images/emo/rotfl.gif[/img]questo si è fumato troppo sughero :D
  • pentolino scrive:
    Comincio io
    Dati di pentolino:Ugo FantozziVia Vai 313Paperopoli (IT)ma per favore, che vada a lavorare sto qua!
    • Manuel88 scrive:
      Re: Comincio io
      - Scritto da: pentolino
      Dati di pentolino:
      Ugo Fantozzi
      Via Vai 313
      Paperopoli (IT)

      ma per favore, che vada a lavorare sto qua!cosaaaaaaaaaaaaa??????Paperopoli è in italia????E perchè nessuno me lo ha detto prima??? xDDDD
      • soulista scrive:
        Re: Comincio io
        - Scritto da: Manuel88
        - Scritto da: pentolino

        Dati di pentolino:

        Ugo Fantozzi

        Via Vai 313

        Paperopoli (IT)



        ma per favore, che vada a lavorare sto qua!
        cosaaaaaaaaaaaaa??????
        Paperopoli è in italia????E perchè nessuno me lo
        ha detto prima???
        xDDDDé una città sotterranea: si trova 15 centimetri sotto il parlamento italiano.
  • va bene scrive:
    Per me
    Per me va bene, l'importante è che anche gli utenti sappiano nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del gestore del blog e dei moderatori. Mi sembra una bella cosa poter risolvere certi contenziosi... a colpi di pistola :-) :-) :-) Ovviamente ci penseranno 100 volte prima di cancellare un messaggio :-) :-) Blogger e moderatori con la scorta... vite blindate, EVVIVA!!! :-) :-) Quando il gioco si fa duro... i duri iniziano a giocare :-) Vedo già scorrere fiumi di sangue... io telefono a Dario Argento! :-)
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Per me
      - Scritto da: va bene
      Per me va bene, l'importante è che anche gli
      utenti sappiano nome, cognome, indirizzo e numero
      di telefono del gestore del blog e dei
      moderatori. No, mi basta quello dei politici del Kentucky.
  • Overture scrive:
    Evvai... un'altro che ha capito tutto...
    ...forse qualcuno gli ha detto che internet riunisce i 4 vaccari del buco di paese nel quale è nato quindi ci vuole niente a schedare e ordinare internet, tipo pulizie di primavera...Quanti imbecilli occupano le posizioni di comando, poi quando la nave affonda è tutto un fiorire di espressioni ebeti stupite...
    • nononloso scrive:
      Re: Evvai... un'altro che ha capito tutto...
      - Scritto da: Overture
      ...forse qualcuno gli ha detto che internet
      riunisce i 4 vaccari del buco di paese nel quale
      è nato quindi ci vuole niente a schedare e
      ordinare internet, tipo pulizie di
      primavera...

      Quanti imbecilli occupano le posizioni di
      comando, poi quando la nave affonda è tutto un
      fiorire di espressioni ebeti
      stupite...Dici così solo perché sei anonimo, altrimenti saresti in prima fila a difendere le sue idee 8)
  • Manuel88 scrive:
    Non ci credo...
    Cioè questo tipo (da me battezzato "stupido ignorante personaggio") ha il coraggio di negare la cosa che rende internet un posto migliore???Ma perchè crede che ci sia così tanta gente "piantata" davanti ad un monitor a parlare con amici, leggere articoli e dire davvero cosa pensa?,perchè crede che internet sia definito il futuro, e che ormai sia diventato addirittura un diritto?Forse per far si che diventi come nel mondo "reale" dove esistono pregiudizi e diversità? la risposta è NOIn internet la gente parla perchè non ha il terrore di esprimere ciò che realmente pensa,non ha paura dei giudizi degli altri e tutto questo ,a parer mio,perchè vige quel concetto quasi utopico nel mondo "reale" quale è l'uguaglianza.Si poi certo andiamo a prendere i bulli come scusa che sono una minoranza talmente ridicola che non so perchè viene presa in considerazione... l'unico motivo per cui qualcuno vorrebbe controllare internet è perchè è libero,talmente libero che a volte ci verrebbe da chiederci perchè non si possa fare altrettanto nel mondo vero dove loro comandano,loro decidono cosa farti credere e di cosa farti avere paura per poi schiacciare i tuoi diritti con scuse stupide basate su quello stesso terrore che loro ti hanno addossato.Spero che persone che fanno proposte come queste spariscano dalla faccia della terra...per sempre...
    • H5N1 scrive:
      Re: Non ci credo...
      ...e in modo doloroso... :)
      • pinco pallino qualunque scrive:
        Re: Non ci credo...
        - Scritto da: H5N1
        ...e in modo doloroso... :)Ma no, dai, basta che spariscano :)
    • bi biiii scrive:
      Re: Non ci credo...
      [...]
      Spero che persone che fanno proposte come queste
      spariscano dalla faccia della terra...per
      sempre...Ecco, volevo anche io rispondere con una filippicacome la tua ma mi basta quotarti in toto!
  • asdfg scrive:
    TROLL AL TAPPETO
    E adesso come farete senza i vostri post anonimi?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Sgabbio scrive:
      Re: TROLL AL TAPPETO
      detto da uno che usa l'anonimato suona al quanto ipocrita.
      • nononloso scrive:
        Re: TROLL AL TAPPETO
        - Scritto da: Sgabbio
        detto da uno che usa l'anonimato suona al quanto
        ipocrita.detto da uno che si prende la briga di rispondere semiseriamente a una trollata suona come una min...
        • pinco pallino qualunque scrive:
          Re: TROLL AL TAPPETO
          - Scritto da: nononloso
          - Scritto da: Sgabbio

          detto da uno che usa l'anonimato suona al quanto

          ipocrita.

          detto da uno che si prende la briga di rispondere
          semiseriamente a una trollata suona come una
          min...Ecco il bello dell'anonimato...
    • asd scrive:
      Re: TROLL AL TAPPETO
      Questo è un tipico esempio di SelfOwned
  • www.forumde itroll.it scrive:
    Yeppa Yeppa
    Tzè, impossibile.http://www.forumdeitroll.it/
    • Anonimo scrive:
      Re: Yeppa Yeppa
      - Scritto da: www.forumde itroll.it
      Tzè, impossibile.
      http://www.forumdeitroll.it/Lunga vita ai troll!(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
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