La Francia ha deciso: il DRM sarà blindato

Nessun obbligo di rendere interoperabili i sistemi anticopia. Apple tira un sospiro di sollievo e spera in ulteriori modifiche. Il controllo del DRM viene affidato in toto ai detentori del diritto d'autore. Mano morbida per P2P e pirati

Parigi – Sembrava ormai sulla dirittura d’arrivo e invece la misura francese che avrebbe imposto ai distributori di opere online e ai jukebox web di utilizzare tecnologie anticopia (DRM) interoperabili è stata di fatto cancellata . Una commissione bicamerale del Parlamento francese, infatti, ha affossato l’obbligo di rendere i sistemi DRM tra di loro interoperabili.

La scelta della Commissione, che ha abbondantemente ritoccato l’emendamento alla nuova legge sul diritto d’autore che aveva sollevato enorme attenzione in tutto il Mondo, prevede anche che a decidere se il DRM utilizzato debba o meno essere interoperabile siano i detentori dei diritti . Il testo dell’emendamento spiega che sono ritenuti illegali sistemi DRM non interoperabili a meno che chi possiede i diritti lo richieda espressamente.

La “nuova” visione di Parigi non è però confinata al DRM: sono infatti previste nel nuovo testo le sanzioni per i pirati di opere , sanzioni peraltro contenute nell’ordine delle poche decine di euro se l’uso di quanto scaricato, ad esempio via P2P, è personale. Discorso diverso per chi cerca di lucrarci sopra, o chi promuove l’uso di sistemi illegali, in quel caso sono previsti carcere fino a tre anni e multa fino a 300mila euro .

Allo stesso modo rimarrà illegale aggirare sistemi DRM per garantirsi copie delle opere o per forzare l’interoperabilità tra siti web e servizi.

Per Apple , che fa uso di DRM non interoperabile per il suo iTunes Music Store , il jukebox più importante nel Mondo, la decisione francese rappresenta una gradita vittoria : la Mela di Cupertino infatto richiesto ampi ritocchi .

Ma non è ancora finita: Apple spera che prima del voto dei due rami del Parlamento si arrivi a cancellare anche il controllo di chi possiede i diritti di decidere dell’interoperabilità del DRM. Visti i rapporti spesso tesi tra la società di Steve Jobs e i grandi della discografia, peraltro impegnati in numerosi progetti di distribuzione online oltre ad iTunes, Apple potrebbe rischiare “imposizioni dall’alto” che la costringano a rivedere il proprio modello distributivo, fin qui rivelatosi un successo planetario.

A sperare che Apple l’abbia vinta fino in fondo, in realtà, sono molti osservatori , come Massimo Mantellini, secondo cui “Apple non vende solo musica, ma collega, come nessuno fino ad oggi è riuscito a fare, un prodotto ad un servizio (e forse maggiormente si appresta a farlo in futuro). Ma non solo: facendo ciò innova il mercato, traina una idea stessa di compatibilità fra industria e fruizione musicale che le major del disco hanno minuziosamente scardinato nel corso dell’ultimo decennio, in una miopia autolesionista che ha eguali solo in certi film dell’ispettore Clouseau”.

La decisione francese potrebbe influenzare notevolmente quanto avviene nell’ambito dell’Unione Europea, dove la Commissione ha già iniziato a lavorare per legittimare definitivamente il DRM anche al costo di sacrificare l’equo compenso : un sistema di distribuzione di opere veramente blindato non deve neppure porsi il problema della “copia privata”, poiché si decide fin dall’inizio, fin dal momento dell’acquisto dell’opera in digitale, quante copie e con che modalità potranno essere fatte dall’utente.

Molti ritengono che persino la Svezia o la Danimarca , che già stanno lavorando su un DRM interoperabile , potrebbero tornare sui propri passi e seguire l’esempio di Parigi. Non sembra per altro influenzare alcuno, al momento, la posizione anti-DRM espressa dall’ex boss dell’associazione dei discografici americana RIAA , Hilary Rosen, recentemente all’assalto proprio del modello DRM di Apple. Sulla stessa linea, peraltro, anche numerose associazioni dei consumatori di diversi paesi europei, che contestano le scelte tecnologiche della Mela.

Per il momento Apple, che gestisce il grosso del mercato della musica legale in rete, si esprime comprensibilmente con grande prudenza : “Attendiamo il risultato finale del processo legislativo francese, e auspichiamo che decidano di far sì che sia la fortissima concorrenza basata sulle possibilità di scelta dei consumatori a decidere quali siano i player e negozi di musica online a dover stare sul mercato”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Caglioni scrive:
    Codice assistito
    Il codice assistito è il codice fiscale
  • Laura T. scrive:
    Iscrizione regionale online
    Carissimi tutti, vorrei comunicarvi che il codice assistito non è più un problema!....Ieri infatti ho provato a chiederlo al vecchio medico e - miracolo - me l'ha comunicato.Ma dopo averlo inserito e completato la registrazione MI HANNO COMUNQUE RICHIESTO DI RECARMI ALLA ASL per perfezionare il tutto e per avere alla fine UN NUOVO LIBRETTO IN CARTACEO!!!Ci rendiamo conto?'NaXXXXXta tutta italiana, giusto per snellire le procedure...Buon anno a tutti
  • Marco Avetta scrive:
    Tessera Sanitaria e Codice Assistito
    Tralasciando le considerazioni già ampiamente trattate circa la volatilità di un codice stampato su un pezzo di carta che, se va bene, giace sul fondo di qualche cassetto insieme alle pagelle scolastiche del 1970 ed al passaporto di nonno, occorre dire che un codice identificativo specifico per la Sanità Regionale non solo è vessatorio per il Cittadino (già univocamente identificabile tramite il Codice Fiscale), ma è di per sé stesso retaggio di una burocrazia borbonica, per la quale lutilizzo di un codice creato altrove significa uninaccettabile perdita di potere e di controllo.Anche dal punto di vista tecnico/informatico costituisce unaberrazione totale contravvenendo alle più elementari regole della normalizzazione delle basi di dati e provocando un inutile appesantimento nelle funzioni di acXXXXX e di ricerca. Vorrei, infine, fare presente che, pur avendo il mio Codice Assistito, mi sono impantanato al punto in cui, sul sito, richiedono un codice di 9 cifre (il mio, evidentemente vecchio, ne conta solo 8!). Ovviamente il sistema ha respinto la mia transazione per Codice non valido. Avendo oltre 10 anni di esperienza di Capo Progetto in una società di informatica e conoscendo le grandi attitudini al test del software sviluppato, ho fatto la prova dello scemo aggiungendo uno 0 davanti al mio codice e (magia !!!!) la mia richiesta è stata accettata!
    • dailets yahoo.it scrive:
      Re: Tessera Sanitaria e Codice Assistito
      sono passati 10 anni da questo articolo e ancora non è stato risolto.mi iscrivo a poslazio...mi chiede codice assistito che non trovo da nessuna parte, nemmeno sulle ricette.
  • Mauro scrive:
    Codice Assistito
    Eccomi al cambio medico vado in fondo e mi si chiede il Codice assistito ??? E Io che fino ad oggi che pensavo che il libretto sanitario cartaceo fosse solo una leggenda metropolitana.. ma cosa fanno a fare ste cose online se poi si richiedono codici scritti dai sumeri su pergamene perse nell'oblio dei tempi.. fa niente non ho tempo da perdere dietro a ste cose mi curerò con erbe e unguenti tibetani
  • franco bartoloni scrive:
    tessera sanitaria
    io ho il codice regionale ma la registrazione mi dice che ésbagliato. (stiamo in Italia si vede)franco bartoloni
  • Simonetta CRistiano scrive:
    Codice assistito
    Anche io le ho provate tutte e ..Non c é soluzione se non andare alla ASl.. Incredibile, mi domando se questa gente quando crea i servizi pagati fior di quattrini faccia almeno dei test!Non c é un sito di amministrazione pubblica che non abbia questi problemi!
  • D.P. scrive:
    Siamo retrogradi e trogloditi!
    Oggi mi sono ritrovato nella stessa vostra situazione. Ho pensato: "Google is my friend" troverà la soluzione ai miei problemi come sempre ma... anche lui non può nulla contro la burocrazia italiana a quanto pare.
  • Maria Elena Stroppolo scrive:
    codice regionale
    15 feb 2015: dopo quasi 10 anni il codice regionale è ancora il problema.Non ce l'ho e non so come recuperarlo sebbene tessera sanitaria a disposizione....Concordo con chi commenta che per un'operazione di 5 minuti si deva perdere 1 giorno.
  • ferdinando de rose scrive:
    p.s. codice assistito
    spero che una volta registrato non mi si chieda anche un codice del medico di base che nella sua scheda che si trova attraverso la pagina Ricerca medico e pediatra http://www.poslazio.it/opencms7/opencms/sociale/pos/cittadino/Servizi_al_cittadino/Ricerca_Medico_e_Pediatra/non risulta: visti i presupposti non mi meraviglierei
    • Carlo Petri scrive:
      Re: p.s. codice assistito
      per la bravissima Alessandra Rossi.Gentile Signora, il problema non è che non abbiamo capito dove sia il codice assistito. il problema è che questo libretto sanitario non ce l'ha più quasi nessuno. infatti abbiamo una tessera sanitaria e ci domandiamo perché mai non si possa avere un solo documento anziché due. se questo codice è prorrio necessario (e non si capisce perché, dato che tutti abbiamo già un codice fiscale) basterebbe riportarlo sulla tessera sanitaria.in mancanza del codice sanitario, il servizio on line non può essere utilizzato e pertanto è inutile. anche in questo caso, basterbbe togliere il passaggio che chiede questo benedetto numero, dao che c'è già il codice fiscale.adesso lei è riuscita a capire il senso e il motivo del disappunto di tante persone o è ancora convinta che più burocrazia c'è, più numeri si chiedono, più passaggi si fanno e tanto meglio è?buonagiornataCarlo Petri
      • krane scrive:
        Re: p.s. codice assistito
        - Scritto da: Carlo Petri
        per la bravissima Alessandra Rossi.
        Gentile Signora, il problema non è che non
        abbiamo capito dove sia il codice assistito. il
        problema è che questo libretto sanitario non ce
        l'ha più quasi nessuno.Sara' che stai scrivendo di un articolo del 2006 ?
        adesso lei è riuscita a capire il senso e il
        motivo del disappunto di tante persone o è ancora
        convinta che più burocrazia c'è, più numeri si
        chiedono, più passaggi si fanno e tanto meglio
        è?
        buonagiornata
        Carlo PetriA Carlo ! La persona a cui ti rivolgi avra' gia' cambiato 3 riviste da quando ha scritto l'articolo (rotfl)(rotfl)
    • Stefano Di Placido scrive:
      Re: p.s. codice assistito
      Chissà se qualcuno di buona volontà di PI vorrà risollecitare la Regione Lazio che, a SOLI 7 anni dalla prima e-mail, ancora non sincronizza i DB.Che infinita tristezza...
  • ferdinando de rose scrive:
    codice assistito
    Ho letto la vostra nota "Usare online la Tessera sanitaria europea" ed i messaggi derivati, compreso quello di Alessandra Rossi, che però non spiega nè come trovare il codice assistito, nè si pone il problema dell'utilità del suo mantenimento, e quello di Gianluca Gargaro che invece, probabilmente, pone un problema reale. Mi pare veramente assurdo che mentre in tutta europa, oltre che in Italia, l'identificazione di una persona avviene attraverso il codice fiscale, le nostre asl continuino ad utilizzare vecchi codici diversi di dubbia utilità; anzi chiedano a noi utenti di utilizzarli, mentre loro non li adoperano:questa sera volevo iscrivere mia figlia, che ha compiuto i 16 anni, e sino ad ora è stata assistita da una pediatra, con il nostro medico di famiglia; non sono riuscito a registrarmi per poter procedere, in mancanza del codice assistito; e non sono riuscito a trovarlo in nessuno dei numerosi documenti (dai certificati delle vaccinazioni alle documentazioni ospedaliere, rilasciati anche nell'ambito della stessa ASL).Domani dovrò chiamare la pediatra per farmelo indicare e solo dopo, spero, potrò fare la nuova iscrizione via internet senza perdere mezza giornata per andare ai loro uffici.Mi pare una presa in giro, che costa un mare di tempo agli assititi e, probabilmente anche ai contribuenti (sempre noi): uno spreco del tutto inutile, visto che per qualsiasi altra pratica su usa il codice fiscale.Chi paga i costi che derivano dalla stupidità di questa procedura?A parte questo sfogo ho comunque perso un paio d'ore per capire se c'era un mio errore e poi per cercare questo documento che, a quanto pare, serve solo per effettuare la scelta iniziale del medico, visto che non risulta nemmeno dalle ricette; sempre meno che andare a piazza Felice da Fabriano (che sta dall'altra parte della circoscrizione) ma comunque tempo sprecato.
  • Francesco Melidoni scrive:
    Iscrizione regionale
    Ma la domanda e' dove si retroscena il numero di iscrizione regionale ?
  • Gianluca Gargaro scrive:
    nel 2012 ....
    Stesso problem ancora nel 2012 ... unire due database semrba essere e un problem ainformatico irrisolvibile !!!! Bene regione Lazio ridatec i soldi che investite nelle vostre consulenze informatiche !!!!!
  • Alessandra Rossi scrive:
    -_____-
    boh... non so che dire... io l'ho appena usato e l'ho trovato meraviglioso... iscrizione e cambio medico (per me e mio marito) nel giro di un'ora, che se fossi andata allo sportello avrei perso mezza giornata tra ricerca parcheggio e fila... e avrei perso ore di lavoro visto che è aperto ad orari assurdi.Invece fatto tutto comodamente da casa, con calma dopo cena, senza intoppi e mi sono pure stampata la pagina con la scelta del medico in attesa del nuovo tesserino che mi manderanno per posta... eh si perchè QUEL TESSERINO è INDISPENSABILE per la conferma del medico di famiglia o del pediatra...Non fate confusione con la TESSERA SANITARIA EUROPEA che NON è il TESSERINO REGIONALE!!!Se non lo usate più quando andate dal medico per le visite è solo perchè il vostro medico ha registrato il vostro codice regionale (che è il codice assistito) e per le ricette e le prescrizioni non serve più da quando hanno inserito il codice fiscale...Nella tessera sanitaria europea non c'è scritto il nome del vostro medico nè il codice regionale, primo perchè non servono e secondo perchè se così fosse ad ogni cambio medico dovreste rinnovarla... la nuova tessera sanitaria europea altro non è che un codice fiscale elettronico, contiene solo i VOSTRI dati personali...Mah... non continuiamo a lamentarci sempre e comunque, sembra diventata una moda lamentarsi anche quando un servizio c'è e funziona...
    • marco smile scrive:
      Re: -_____-
      beata te! io provo da due giorni, ho fatto i salti mortali per rimadiare ste 9 cifre e ora a fine registrazione mi dice che la registrazione non può essere completata per un internal error del sito, ma andasseroa XXXXXX e col codice assistito cisi pulissero il XXXX!
    • carmen feteanu scrive:
      Re: -_____-
      E tipico italiano; non avete a portata di mano il codice assistito perche non serve più.Eppure per registrarsi in 10 min dobiamo perdere mezza giornata per avere sto maledetto gruppo di numeri che potrebbe risultare automaticamente dopo aver compilato il campo del codice fiscale.Invece di questo piccolo cambiamento sul modulo da compilare,Lei,Alessandra Rossi propone di stare zitti e di perdere il tempo NOI TUTTI perchè una sola persona non vuole raggionare e decidere la modifica del modulo.Sveliamoci... è ora di non usare più il detto:"PAZIENZA"
      • Giambo scrive:
        Re: -_____-
        Perche' rispondi a un messaggio vecchio di due anni : ?
        • krane scrive:
          Re: -_____-
          - Scritto da: Giambo
          Perche' rispondi a un messaggio vecchio di due
          anni :
          ?Perche' c'era gente piu' interessante a cui rispondere o perche' c'erano notizie piu' interessanti ?
  • grazia matteini scrive:
    codice assistito
    Siamo a marzo del 2012 ma al situazione non e' cambiata.
  • Paola capelli scrive:
    Ricerca affannosa del codice assistito
    E comunque come averlo non e' stato chiarito da chi ha risposto. Questa E' l'Italia: milioni per fare un portale e snellire la burocrazia e poi ci fermiamo su un codice assistito. Ridicoli e inefficienti, come sempre.
    • ALESSANDRA ROSSI scrive:
      Re: Ricerca affannosa del codice assistito
      ma forse non abbiamo letto la stessa risposta???perchè io l'ho letto dove sta il codice assistito... se poi uno vuole fare polemica sempre e soltanto per il gusto di farla è un altro discorso, se commenta solo per scrivere qualcosa e non si prende la briga nemmeno di leggere le risposte e i commenti è un altro paio di maniche, se ha problemi a relazionarsi con la lingua italiana allora dovrebbe prima munirsi di un buon traduttore!!!se il codice assistito continuate a cercarlo sulla tessera sanitaria europea dubito che lo troverete visto che non c'è... ma non è che non c'è per una mancanza o per un errore... semplicemente non c'è perchè NON DEVE ESSERCI!!! quella tessera è rilasciata dalla agenzia delle entrate e altro non è che un codice fiscale elettronico che funziona anche da E111 (serve cioè per l'assistenza all'estero).. mi dite che gliene frega all'agenzia delle entrate del vostro codice assistito regionale??? che quando andate a pagare l'F24 vi chiedono chi è il vostro medico??? ma prima di scrivere frasi campate in aria pensate?
  • Antonella Russo scrive:
    ma che teste di XXXXX
    Da informatico qualsiasi, se su un capo c'è scritto "pippo", poi il valore di input non può essere "pluto".E non ci sono scuse per una cosa del genere!Ma quanto delle mie tasse vi siete mangiati, per non farmi cambiare ilmedico di famiglia?Ma manco la dignità di scusarsi.Vi dovreste vergognare voi, Storace, Marrazzo e chi vi ha approvato il collaudo per un lavoro fatto così male!
  • maddalena cipriani scrive:
    tessera
    giusto quesito
    • Claudia Ceccarelli scrive:
      Re: tessera
      Sono incappata nel problema generale del "codice assistito", e la cosa che mi sconvolge è quello che leggo, mail che risalgono ad anni fa' ...siamo a fine 2011 e nonostante siano state fatte richieste, commenti, ecc. nulla è cambiato, nulla di ciò che è stato detto ha riscosso un feedback costruttivo!!com'è possibile giustificare ancora i costi di un sistema inutile? Comè possibile che tutto si riassuma con..."il servizio in questione è stato attivato prima del rilascio della nuova tessera sanitaria, e il sistema regionale sta ancora acquisendo tutti i dati relativi alle nuove tessere."... SIAMO NEL 2011 e VI GARANTISCO CHE NON E' CAMBIATO NULLA!! Forse stanno ancora acquisendo i dati ... ???
  • sallouh yussaf scrive:
    421859
    sallouh yussaf
  • Domenico Perso scrive:
    Servizi on line
    Egregio Sornaga,apprendo con piacere la notizia che l'applicativo funzioni correttamente. Mi conforta anche conoscere i motivi per i quali non è possibile iscriversi. Le fornisco due contributi:1) Faccia eliminare dal form la dicitura "Il codice assistito, di nove cifre, è riportato sulla Tessera Sanitaria Regionale" visto che non è così2) Eviti di scrivere che sono stati messi a disposizione dei cittadini dei validi ed efficienti strumenti. Il cittadino come me, che paga con le sue tasse uno strumento che non può utilizzare, potrebbe sentirsi preso in giro.Come dire: la beffa, oltre al danno economico.Complimenti per lo splendido lavoro, un grande esempio di efficienza dei servizi offerti al cittadino SalutiDomenico Perso
  • Paolo Zunino scrive:
    Risposta idiota a pretesa legittima
    Leggo adesso dopo un'odissea per registrare un pediatra per mia figlia, nata da pochi giorni.Confermo il giudizio sulle limitate capacità del signore che scrive a nome del servizio sanitario del Lazio...ogni soldo che sta guadagnado ricada sulle sua logora e marcia coscienza.In questo momento è di fatto impossibile registrare un bambino tramite il sito. La stessa cosa si può dire per un adulto.Auguro quindi agli ideatori di questa XXXXXta di vedere i loro figli marcire per malattie, tossicodipendenze e stenti, prima di crepare nelle stesse atrocità.Paolo Zunino
  • Ermanno Rotondi scrive:
    siete fuori dal mondo
    penso che siete fuori dal mondo, avete fornito un servizio che sicuramente a un costo e credo anche molto elevato, che pagano i cittadini e non serve a nulla, la questione è da denuncia.
  • mario chianese scrive:
    tessera
    hjgyugiuioio
  • roger scrive:
    Ecco dove trovare il codice assistito
    Il codice assistito si trova sul vecchio tesserino cartaceo ENPAS!!! Ovviamente per chi ancora lo ha.E' un codice di 9 cifre.Io l'ho usato per registrarmi ed ha funzionato.
    • chiara gili scrive:
      Re: Ecco dove trovare il codice assistito
      Grazie per l'informazione. Vi informo inoltre però che il libretto cartaceo bisogna averlo, se non si ha bisogna chiederne il duplicato. Mi hanno detto che è ancora valido.
    • flavia scrive:
      Re: Ecco dove trovare il codice assistito
      se una non ha più il vecchio tesserino
  • francesco misuraca scrive:
    codice assistito
    mi sono trovato nello stesso identico problema di Alessio.Noto che sulla tessera sanitaria giuntami dalla Regione Lazio è presente lo spazio "Dati Sanitari Regionali", ma è lasciato in bianco. Era così difficile riportare in questo spazio dedicato il codice assistito, in modo da potere utilizzare un unico documento come tessera sanitaria e come modello E111?Dato che fino a qualche anno fa risiedevo in Lombardia, constato che già diversi anni addietro la Regione Lombardia ha consegnato ai cittadini un unico documento che vale come Tessera Sanitaria, come Tessera Europea di Assicurazione Malattia e come Carta Regionale dei Servizi. Questa tessera riporta anche il codice assistito.Era così difficile copiare un simile esempio che funziona? Con la tessera della Regione Lombardia potevo avere un solo documento con tutti i dati e multifunzionale, con quello della Regione Lazio continuo a dovere avere due documenti, perchè i dati sono in parte su uno ed in parte sull'altro. A cosa è servito?Francesco
  • balcos florina cristina scrive:
    tessera sanitaria provvisoria
    vorei sapere gentilmente quando mi arivera la tessera a casa
  • Ferdinando scrive:
    Tessra
    Con Marrazzo che vi aspettate
  • Flavio Peccenini scrive:
    carta dei servizi asl
    Non trovo più la mia carta dei servizi sanitari cosa devo fare?
  • daria scrive:
    cod assistito
    se e vero che la nuova tesserina nn ha il codice assistito ...mi domando io che ho un bambino di 2 anni e nn ha la vecchia tessera ma solo la nuova non ha un codice assistito e mai lo avra??!!!
  • FRANCESCA COPSTANZO scrive:
    LAMENTELA
    SONO UNA MAMMA DI DUE BAMBINI IN ATTESA DEL TERZO ED è CHIARA CON QUETI PRESUPPOSTI LA MIA DIFFICOLTà NELLO SVOLGERE AL MEGLIO TUTTE LE FUNZIONI A ME SPETTANTI MI AFFIDO ALLORA ALLA TANTO PUBLICIZZATA TECNOLOGIA PROVO QUINDI NEL CASO SPECIFICO A FARE RICHIESTA DEL MEDICO PEDIATRA TRAMITE IL SITO REGIONE LAZIO, ALLA VOCE COD. ASSISTITO MI BLOCCO E PENSO DI ESSERE DIVENTATA INCAPACE DI FARE UN ACOSA TANTO SEMLICE NEPPURE SULLA TESSERINA SANITARIA NON C'è CHIEDO AIUTO E MI VIENE RISPOSTO CODICE DI 9 CIFRE SULLA TESSERINA INSOMMA ALLA FINE CERCANDO SPIRGAZIONI ARRIVO IN QUESTO SITO E TROVO UN SIGNORE CON LE MIE STESSE PROBLEMATICHE E MI CHIEDO COSA CE LI ABBIAMO A FARE CERTI SERVIZI SE POI SONO INUTILIZZABILI? GRAZIE
  • Alessandro Santangelo scrive:
    dove è finito il codice assistito?
    Mi associo al "collega di ricerca"....ma il codice assistito sulla tessera sanitaria non esiste, a meno che non debba avere il lettore ottico di codici a barre a casa per poterlo sapere!...Il tempo è danaro e non mi posso permettere di perdere mezza giornata per andare a fare la fila. Risultato?: non mi arrendo. Troverò altrove il mio numero identificativo. Come al solito le strutture pubbliche italiane non finiscono mai di stupirci e di voltarci le spalle nel momento in cui uno ne necessita!!..Complimenti, ma siamo all'altezza di stare nell'Europa unita?!....mah!Grazie per l'ennesimo sfogo.
  • Anonimo scrive:
    TESSERA SANITARIA EUROPEA
    La spiegazione data dal servizio informatico suula differenza tra la tessera sanitarioa internazionale ed il codce assistito e davvero interessante. Ma la domanda e: dover reperire il codice assistito dal momento che la tessera sanitaria comprende solo il codice fiscale? Forse bisogna andare alla ASL? Ed allora ache serve il portale? grazie
  • Anonimo scrive:
    dove è finito il codice assistito?
    Salve,vorrei segnalare la stessa identica difficoltà relativa alla caccia al codice assistito.Ho letto la risposta data dal responsabile dei servizi informatici, però io non sono più in possesso del libretto sanitario in quanto mi è stato ritirato alla ASL di competenza in cambio del rilascio della tessera che invece a quanto pare (ma lo scopro soltanto ora) serve soltanto a sostituire il modulo E111. Risultato: non so più ritrovare il mio codice assistito e perciò non posso effettuare il cambio del medico online. Ci spiegherebbero le 2000 persone che l'hanno fatto come ci sono riusciti? Forse a loro semplicemente non era stato ancora sostituito il libretto sanitario con la tessera? Speriamo almeno di riuscire a cambiare il medico allo sportello ASL....Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: dove è finito il codice assistito?
      Lo stesso è capitato a me. Ho traslocato da poco, mi sento poco bene e speravo di potere identificare un medico senza uscire. Invece il codice assistito non c'è. Ecco una bella applicazione infermatica. :s
    • georgyna scrive:
      Re: dove è finito il codice assistito?
      - Scritto da:
      Salve,

      vorrei segnalare la stessa identica difficoltà
      relativa alla caccia al codice
      assistito.
      Ho letto la risposta data dal responsabile dei
      servizi informatici, però io non sono più in
      possesso del libretto sanitario in quanto mi è
      stato ritirato alla ASL di competenza in cambio
      del rilascio della tessera che invece a quanto
      pare (ma lo scopro soltanto ora) serve soltanto a
      sostituire il modulo E111. Risultato: non so più
      ritrovare il mio codice assistito e perciò non
      posso effettuare il cambio del medico online. Ci
      spiegherebbero le 2000 persone che l'hanno fatto
      come ci sono riusciti? Forse a loro semplicemente
      non era stato ancora sostituito il libretto
      sanitario con la tessera? Speriamo almeno di
      riuscire a cambiare il medico allo sportello
      ASL....
      GrazieSono totalmente d'accordo con te. inoltre ho notato ke il post caccia al codice assistito è datato 2006 e li dicevano che ci stavano laborando per soluzionarlo, ma x quello che vedo la unica cosa ke hanno fatto è cambiare di posto la voce codice asistito, dal primo posto al ultimo... Paese e vai ASL che trovi... Roma 7/12/2010
  • Anonimo scrive:
    Verifica disponibilita' medici di base
    Sono stato sulla page: https://www.medici.regione.lazio.it/sanita/sceltamedico/medici.jspho inserito il cap lasciando gli altri campi vuoti (seguendo le istruzioni come spiegato sulla pagina) ed ho ottenuto un belQuery Error.....Ottimo!Tra l'altro viene specificata l'obligatorieta' della selezione del tipo di medico...se si usa una combobox con due sole scelte di cui una comunque selezionata, e' comunque inutile specificarlo.Forse sarebbe meglio capire quali sono i campi veramente obligatori visto il Query Error .... e comunque va sempre intercettato l'errore invece di "spararlo" cosi' all'utente.... Metendo da parte l'usabilita', ma sono stati fatti dei test per verificarne il corretto funzionamento??
  • Anonimo scrive:
    Il customer service: che e' costui?
    Sono un Dirigente Medico ospedaliero del Lazio (e mi occupo di e-Health) ed ho fatto per obbligo aziendale dei corsi di CRM.Il signore che ha risposto per LAit non ne ha mai fatto uno?2 problemi posti:Il Codice RegionaleIl database non accedibileLa risposta:Il SISTEMA INFORMATICO funziona perfettamente,se ci si inserisce il codice il cittadino mente (detto tra le righe) se dice che il database non funzionaL'analisi:Funzione? peccato che il 50% dei cittadini non lo possa usare. In effetti nella realtà da ANNI non si usa il codice regionale e moltissimi cittadini non lo hanno neppure piu'. La frase "L'identificazione del cittadino all'interno del Sistema Sanitario Regionale avviene invece attraverso il codice riportato sul tesserino di iscrizione al servizio sanitario regionale e non mediante la nuova tessera" e' una sciocchezza. Io metto SOLO il codice fiscale sulle ricette SAUB, da almeno due anni!L'obiettivo del servizio non e' raggiunto per almeno metà dei cittadini e quindi il suo software non "funziona" perche' serve solo parzialmente allo scopo. Se avessi fatto un ufficio raggiungibile solo dal 50% degli interessati sarei un cretino a difenderlo!Soluzione1) inserire nel sito lo spazio "richiedi il codice regionale"2) Utilizzare altri DB anagrafici, in LORO possesso3) Per il database? Ringraziare per la segnalazione, Controllare i log del database e capire perche' in quel momento non funzionava. Dopodiche' assicurare che i controlli verranno fatti per garantire il servizio 24/24h 7/7gCon un semplice sistema che ogni tanto "spara" una query al database e lo scrive sul log scoprirebbe molto sul QOS del sistema LAit!Per favore inviate loro questa lettera!
  • Anonimo scrive:
    Il codice assistito è il codice fiscale
    Il codice assistito è il codice fiscale!!! Da anni!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il codice assistito è il codice fiscale
      non è il codice fiscale.. inqueanto questo è riportato a barre sulla nuiova tessera, ma il numero della tessera sanitaria originale rilasciata alla nascita dalla propria usl
    • Anonimo scrive:
      Re: Il codice assistito è il codice fisc
      - Scritto da:
      Il codice assistito è il codice fiscale!!! Da
      anni!!!In alcune regioni/provincie si', in altre (ad esempio Lombardia) no, ci sono ancora due codici diversi.In teoria anche dove sono diversi sarebbe sempre possibile scrivere il codice fiscale al posto del codice assistito ... ma la teoria non diventa pratica ... ci deve essere qualcuno che ci guadagna dal doppio numero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il codice assistito è il codice fisc
      Il codice assistito è il codice assistito (ambito sanitario, come si evince dal nome!!!)Il codice fiscale è il codice fiscale (ambito fiscale, vedi sopra!!!)Non sembra molto difficile ma per qualcuno sembra di si!!!
      • Anonimo scrive:
        Il codice assistito NON è il codice fisc
        In molti paesi due numeri sono unificati da oltre 10 anni - non vedendo altri numeri sulla Tessera è assolutamente pensare (sperare) che anche qui i burocrati comincino ad essere un po' più ragionevoli. Pie illusioni!
    • gaetano scrive:
      Re: Il codice assistito è il codice fiscale
      Splendido... esempio meravigliosamente italiano. Un codice di 9 cifre da inserire che non si trova da nessuna parte. Non ci resta che provare e riprovare.. come si fa col Superenalotto!!
  • Anonimo scrive:
    Ma la lettera di invio diceva .....
    La lettera che accompagnava la tessera sanitaria diceva a chiare lettere: "la presente sostituisce la tessera in vostro possesso".Non parlava affatto di modello e111 e codice fiscale, a tale proposito anche nelle marche le ricette riportano già da tempo solo il codice fiscale e non il codice assistito.Ma forse il Lazio è in altra nazione, .... la devolution !!!!!!!!Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la lettera di invio diceva .....
      Caro Corregionale, forse abbiamo ricevuto 2 lettere diverse, ma nella mia si faceva riverimento sia all'E111 che al Codice Fiscale!!!
  • Anonimo scrive:
    Manco come codice fiscale....
    Il direttore dell'ufficio postale di Quinto de Stampi, Rozzano(MI) mi ha rifiutato il tesserino sanitario come documento di attribuzione del codice fiscale.Dice di avere una circolare interna delle Poste che dice di non accettarlo.Pagliacci.Osso di Seppia
    • AnyFile scrive:
      Re: Manco come codice fiscale....
      In effetti, perche' mai dovrebbe essere accettato. C'e' solo qualcuno che ha speso i nostri soldi per fare un tesserino su cui c'e' scritto il codice fiscale, ma in mancanza di una legge che dice che quel tesserino puo' sostituire quello che finora e' l'unico tesserino di codice fiscale, non puo' certo aver valore legale.Sarebbe ora che la gente smette di sperperare i nostri soldi.l'unico vantaggio che puoi avere e', dopo aver controllato che il codice fiscale li' scritto e' qeullo giusto (perche' niente puo' assicurarti che quello riportato sia quello giusto), e' usare quella tesserina per ricordarti quale e' il tuo codice fiscale (se non lo sai a memoria). In molte parti ti chiedono semplicemnte di autocertificarlo o soltanto di scriverlo. Ma dove e' richiesta la presentazione del tesserino del codice fiscale, soltanto il vero tesserino del codice fiscale puo' servire.
  • Anonimo scrive:
    SQL Injection
    Vogliamo parlare del fatto che la sezione dedicata ai medici è soggetta all'SQL Injection!
  • AnyFile scrive:
    Sprecano i nostri soldi!
    Ma quanti soldi sprecano per fare cose che NON sono quello che servirebbe.Se fossero onesti dovrebbero dire pubblicament quanti soldi hanno speso e quali reali vantaggi ha avuto il cittadino (tralasciando quelli avuti da chi ha ricevuto soldi per progettare le nuove tessere e, se e' come in Lombardia, banche, che non si sa perche' c'entrano)Che razza di risposta e' "non e' la tessera sanitaria".Deduco allora che se vado all'estero oltre a questa nuova tessera europea devo portarmi dietro anche la normale tessera (quella vecchia)?Ma non facevano prima a fare una nuova tessera che inglobasse tutto (dal codice fiscale, alla tessera sanitaria e alla tessera per l'assistenza all'estero)? E gia' che c'erano potevano inglobare anche qualunque tessera di servizi pubblici (ad esempio biblioteche ed universita)Invece no. Ogni ministero, sottoministero, ecc. deve fare una sua sperimentazione per fare la sua tessera che vale solo per lui.Ma quanti soldi spendono?
  • Anonimo scrive:
    la tessera sanitaria
    E' una grande presa in giro. In origine si doveva realizzare una tessera sanitaria dotata di chip contenente i dati sanitari rilevanti del soggetto. Tali dati , codificati in modo universale avrebbero permesso un facile intervento in caso di emergenza , riportando in dati anamnestici e le allergie oltre che datiidentificativi quale la foto e altri per associare in odo certo la tessera la soggetto.Tale progetto , a livello europeo, è iniziano gia dal 1997 e in italia alcuen ALS vi hanno partecipato a titolo sperimentale. Teniccamente il progetto rientrava nel cosi detto "Tema1".Un personaggio importante via ha partecipato ( prof. Cortellessa) il quale ha portato avanti concetti ISO in ambito sanitario, dove uno dei grandi problemi è dare lo stesso nome alle stesse cose.Solo la regione Lombardia ha prodotto a grande livello una tessera sanitaria reale ma ha utilizato supporti non ISO , comunque ha prodotto un risultato interessante.La tessera sanitaria serivebbe anche per la gestione delle preonotazioni e delle refertazioni.Ma un certo governo, nonostante la dichiarata apertura alla IT, ha di fatto bloccato tutto e messo in cantiere un prodotto che tutto ha tranne cio' che si voleva.L'uno poi della banda magnetica al posto del chip o sim ...................................Infine da molti anni il codice fiscale è anche il codice identificativo dell'assistito questo anche per favorire i conteggi di mobilità (attiva e passiva), ovvero i pagamenti delle prestazioni effettuate fuori dalla propria asl (tanto per ricordarlo al personaggio ex laziomatica).Che dire? Che forse coloro che realizzano certi servizi farebbero bene fare altro.rino(ex dirigente di sistemi informativi sanitari che ha abbandonato stufo di certe porcate)
    • misterz scrive:
      Re: la tessera sanitaria


      Che dire?
      Che forse coloro che realizzano certi servizi
      farebbero bene fare
      altro.

      rino
      (ex dirigente di sistemi informativi sanitari che
      ha abbandonato stufo di certe
      porcate)Eh già... convocano l'illustre esperto solo per dare una parvenza di intelligenza alle cose, ma poi, intelligenza = ingestibilità della persona... quando cominci a fargli notare che il partner A che DEVE ASSOLUTAMENTE PARTECIPARE al progetto, non è in grado sia per competenza che per mezzi, ti fanno volare, oppure ti trasformano in parafulmine per tutte le evenienze. Lo sportello virtuale è diventato il Business di tutte le PA: giustifica certe transazioni a dir poco illegali, non costa nulla in materiale o altro (i vecchi appalti almeno dovevi possedere qualche gru, avere cantieri aperti etc.), si autoreferenzia, e meno funziona, più denaro procura, per mettere rimedio a ciò che non è rimediabile se non facendo tabula rasa. Ma poi, anche volendo farla, ecco che il piatto ritorna ricco, si riaffacciano quelli che DEVONO PARTECIPARE e che erano spariti all'insorgere delle prime complicazioni, e si riparte.
  • Anonimo scrive:
    smart card e permesso soggiorno
    ieri ho sentito un caso interessanteil ragazzo dellasorelladelnonnodevattelappesca è Argentino ; ha un permesso di soggiorno di lavoro per l'Italia valido fino al nonsochecosa del 2007.ora, l'altro ieri ad una persona che probabilmente viene indicata come riferimento in italia, è arrivata la richiesta per questo ragazzo di fare il rinnovoma questo lavora!e fa la stagione (ovvero lavora come cameriere / cuoco / ecc) in un posto dove non ha tempo libero (in stagione è così, chiunque lo abbia fatto lo sa) se non che qualche mezz'oretta di pausa o la fine giornata... ma ovviamente sei morto di stanchezza e dormi.ora, per fare quel rinnovo bisogna presentarsi DI PERSONA e firmare.ma lui è a 200 KM da dove deve andare a firmare.Con la smart card sarebbe bastato che so... l'ufficio anagrafe o un ufficio comunale preposto, e un accesso ad internet.
  • misterz scrive:
    PROVE TECNICHE DI AFFILIAZIONE
    L'esempio di una storia di ordinaria confusione rende perfettamente l'idea di quanto può succedere nella normalità: i gestori del servizio asseriscono che la tessera sanitaria europea non sostituisce quella convenzionale mentre NEL FOGLIO CHE SI RICEVE UNITAMENTE L'INVIO DELLA TESSERA STESSA, VI E' SCRITTO ESATTAMENTE IL CONTRARIO, e che quindi la nuova va a sostituire in tutto la vecchia.In ogni caso, anche se così non fosse stato, nelle varie form di autenticazione o accesso al servizio, prevedendo l'inghippo, questo ci doveva essere scritto, e in rosso o grassetto.Posto che se l'autore della letterà è arrivato fin lì, di sicuro non lo è ma, questi siti, oltre che accessibili nel rispetto dello standard W3C, perchè ricordiamolo, dovrebbero proprio venire incontro alle esigenze di chi è impossibilitato a muoversi, il servizio in ogni caso dovrebbe essere a prova di idiota!Vedo che nella risposta il gestore ha preferito invece che DARSI, DARE, dell'IDIOTA all'utente, che secondo loro lo è tanto e tale da non aver saputo effettuare una ricerca su un medico... è dunque una storia di incompetenza come tante. Non da parte dell'utente purtroppo!Per onestà intellettuale devo anche aggiungere che molto spesso neanche le società che realizzano e gestiscono i servizi hanno sempre mani libere per fare le scelte strategiche migliori perchè vi si infilano in mezzo partecipazioni di aziende speciali o simili, e non è difficile che detti gestori si trovino a reggere muri di cartone, o meglio, situazioni di incompletezza dei dati, magari forniti da terzi, insostenibili, solo perchè detti TERZI, devono ASSOLUTAMENTE partecipare. E' così che più o meno gira...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 giugno 2006 09.30-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Coglionate...
    Mio padre e' medico in provincia di Treviso, ed e' gia' dallo scorso anno che le ricette gli escono con il codice fiscale (e non con il numero assistito), ovvero esattamente col codice rilevabile dalla anuova tessera. Ed esattamente cosi' come indicato dalla regione sule nuove ricette.Ma li' il programma di gestione glielo ho fatto io, mica una mirabolante SFWH...
    • misterz scrive:
      Re: Coglionate...
      - Scritto da:
      Mio padre e' medico in provincia di Treviso, ed
      e' gia' dallo scorso anno che le ricette gli
      escono con il codice fiscale (e non con il numero
      assistito), ovvero esattamente col codice
      rilevabile dalla anuova tessera. Ed esattamente
      cosi' come indicato dalla regione sule nuove
      ricette.

      Ma li' il programma di gestione glielo ho fatto
      io, mica una mirabolante
      SFWH...
      E naturalmente quando in provincia di TREVISO si prenota un esame, nella ricevuta trovi il tuo codice e l'indirizzo per ritirare la risposta via web dopo appena 5 giorni, su file PDF... Guarda un pò.Perchè una sanità che altrove costa 10 volte di più questo non deve averlo? E perchè se in Veneto così funziona, non lo fanno uguale dalle altre parti?Semplice: se una regione governata da una parte politica adottasse il progetto di quella governata da un'altra, sarebbe come affermare che alle prossime elezioni sarebbe meglio votare per quella parte politica perchè forse meglio sa gestire, e questo, anche a costo di far pagare una sanità che non funziona 10 volte tanto ai cittadini, non si deve fare.Com'è ovvio, se bastasse cambiare orientamento politico per ottenere tutto questo, sarebbe già successo un pò ovunque. Ma quando la regione è governata da Tizio, le province le governa Caio... L'italia è come una colomba che si è imbattuta in una secchia di pece, e non sa, o forse non vuole, darsi le regole per uscirne.
      • Anonimo scrive:
        Re: Coglionate...
        - Scritto da: misterz

        - Scritto da:

        Mio padre e' medico in provincia di Treviso, ed

        e' gia' dallo scorso anno che le ricette gli

        escono con il codice fiscale (e non con il
        numero

        assistito), ovvero esattamente col codice

        rilevabile dalla anuova tessera. Ed esattamente

        cosi' come indicato dalla regione sule nuove

        ricette.



        Ma li' il programma di gestione glielo ho fatto

        io, mica una mirabolante

        SFWH...



        E naturalmente quando in provincia di TREVISO si
        prenota un esame, nella ricevuta trovi il tuo
        codice e l'indirizzo per ritirare la risposta via
        web dopo appena 5 giorni, su file PDF... Guarda
        un
        pò.

        Perchè una sanità che altrove costa 10 volte di
        più questo non deve averlo? E perchè se in Veneto
        così funziona, non lo fanno uguale dalle altre
        parti?

        Semplice: se una regione governata da una parte
        politica adottasse il progetto di quella
        governata da un'altra, sarebbe come affermare che
        alle prossime elezioni sarebbe meglio votare per
        quella parte politica perchè forse meglio sa
        gestire, e questo, anche a costo di far pagare
        una sanità che non funziona 10 volte tanto ai
        cittadini, non si deve
        fare.

        Com'è ovvio, se bastasse cambiare orientamento
        politico per ottenere tutto questo, sarebbe già
        successo un pò ovunque. Ma quando la regione è
        governata da Tizio, le province le governa
        Caio... L'italia è come una colomba che si è
        imbattuta in una secchia di pece, e non sa, o
        forse non vuole, darsi le regole per
        uscirne.
        MEDITATE MEDITATE PRIMA DI VOTARE
      • Anonimo scrive:
        Re: Coglionate...
        questo vale sempre per tutte le parti politiche, lo trovo davvero avvilente.se uno ha una buona idea, adottala, non importa da dove viene.se è buona!Sei di destra e la sinistra ha una buona idea? Adottala!Il contrario?idem!!!E' lo stesso che sta succedendo con i referendum: contrapposizione. Ed è una stronzata: la Costituzione è per tutti e CERCA il consenso della popolazione tutta, non della maggioranza al governo... civiltà, in pratica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Coglionate...

      Mio padre e' medico in provincia di Treviso, ed
      e' gia' dallo scorso anno che le ricette gli
      escono con il codice fiscale Chissà da dove gli escono (rotfl)
      (e non con il numero
      assistito), ovvero esattamente col codice
      rilevabile dalla anuova tessera.Miiii, magari anche lazimatica lavora in visual basic, madali subito il codice, che così imparano (rotfl)
      Ma li' il programma di gestione glielo ho fatto
      io, mica una mirabolante
      SFWH...Bravo, vai a Roma e dì, faccio tutto io che so' programmare anche la lavatrice.(rotfl)
    • AnyFile scrive:
      Re: Coglionate...
      E' almeno dieci anni che al posto del codice assistito si potrebbe scrivere il codice fiscale .... ma non si sa perche' nessuno lo fa (o quasi, mi pare che in Trentino lo si faccia).Forse perche' il codice fiscale dipende da un dicastero e le cose sanitarie da un altro? (confrontate le categorie del 5 per mille)
  • Anonimo scrive:
    Funziona?
    Se tutto funziona così bene, perchè il link sul sito va in errore?
  • Anonimo scrive:
    nuova tessera
    a quanto pare serve solo come codice fiscale,neanche come libretto sanitario. A me è arrivata a pochi giorni dalle elezioni politiche, guarda un po' !
    • Anonimo scrive:
      Re: nuova tessera
      - Scritto da:
      a quanto pare serve solo come codice fiscale,Vero: io l'ho dovuta usare per lavoro e con sorpresa ho scoperto che sul codice a barre & banda magnetica c'è solo il codice fiscale (nemmeno il nome o l'indirizzo...figuriamoci i dati sanitari).Inolte, almeno in una parte del Veneto, hanno distribuito dei VERI tesserini sanitari cartacei (con più informazioni), ma il codice a barre del codice fiscale è risultato troppo largo e si sovrappone ad una cornicetta che lo rende di fatto illeggibile: il risultato è che serve sia il tesserino nuovo (ben leggibile con il lettore di codice a barre), sia quello cartaceo (con indirizzo,...) :-/
Chiudi i commenti