LaLiga chiede di inserire NordVPN nell'elenco dei servizi pirata

LaLiga chiede di inserire NordVPN nell'elenco dei servizi pirata

LaLiga ha chiesto alla Commissione europea di inserire NordVPN, Surfshark, ExpressVPN e Proton VPN nell'elenco dei servizi che facilitano la pirateria.
LaLiga chiede di inserire NordVPN nell'elenco dei servizi pirata
LaLiga ha chiesto alla Commissione europea di inserire NordVPN, Surfshark, ExpressVPN e Proton VPN nell'elenco dei servizi che facilitano la pirateria.

In vista dell’aggiornamento della cosiddetta Counterfeit and Piracy Watch List (entro il secondo trimestre 2027), la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica (terminata il 21 settembre). Uno dei contribuiti è arrivato da LaLiga (che organizza i campionati di prima e seconda divisione in Spagna). Nel documento di 14 pagine (PDF) viene chiesto di inserire NordVPN, Surfshark, ExpressVPN e Proton VPN nel suddetto elenco.

Le VPN facilitano la pirateria?

La Counterfeit and Piracy Watch List elenca i fornitori di servizi online e marketplace situati al di fuori dell’Unione europea che, secondo le segnalazioni, si rendono responsabili, agevolano o traggono profitto da violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, in particolare pirateria audiovisiva e contraffazione.

Solitamente vengono inseriti siti Torrent, cyberlocker, IPTV e app pirata. Nelle recenti edizioni ci sono anche intermediari, come aziende di hosting e Cloudflare. LaLiga vuole ora estendere ulteriormente il numero di servizi, proponendo di inserire NordVPN, Surfshark, ExpressVPN e Proton VPN nell’edizione 2027 (NordVPN e Surfshark appartengono alla stessa famiglia).

LaLiga non si oppone all’uso della tecnologia, ma al modo in cui le VPN vengono pubblicizzate. L’organizzazione spagnola sottolinea che alcuni editori e influencer hanno sottoscritto accordi di affiliazione, in base ai quali ricevono una commissione sugli abbonamenti venduti. Nelle pagine dei loro siti ci sono recensioni delle VPN, link ad abbonamenti scontati e guide su come aggirare le restrizioni geografiche per vedere le partite di calcio gratuitamente o a prezzi inferiori da altri paesi.

LaLiga afferma che, la visione delle partite tramite connessione ad un server estero, danneggia l’esclusività territoriale degli accordi di licenza. Alcuni siti spiegano inoltre come usare le VPN per aggirare gli ordini di blocco giudiziari e accedere a servizi di streaming pirata.

Per quanto detto, LaLiga chiede alla Commissione europea di inserire le quattro VPN nell’edizione 2027 della Counterfeit and Piracy Watch List. Il tribunale commerciale di Cordova ha ordinato a NordVPN e Proton VPN di bloccare l’accesso a 16 siti pirata che trasmettono partite della Liga spagnola, evidenziando che entrambe pubblicizzano la possibilità di aggirare le restrizioni geografiche. Lo stesso tribunale non ha inflitto una sanzione a NordVPN, in quanto il blocco degli indirizzi IP è tecnicamente impossibile.

Fonte: TorrentFreak
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Pubblicato il
6 ott 2026
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