La settimana degli annunci in casa Apple è appena iniziata. Dopo quelli dei nuovi iPad mini, iMac e MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, domani toccherà al MacBook Pro con display OLED touchscreen. È già stato protagonista di molte indiscrezioni nell’ultimo periodo e oggi, alla vigilia della presentazione, ne arriva un’altra. L’autore è il solito Mark Gurman.
Le ultime anticipazioni sul MacBook Pro touch
La firma di Bloomberg e della newsletter Power On ha anticipato alcune delle novità che saranno introdotte dal portatile di fascia alta della mela morsicata. Riguardano tutte il design: avrà un telaio più sottile, dei bordi ridotti a circondare lo schermo, un peso complessivo diminuito rispetto alla generazione attuale e un cerniera riprogettata.
Ironically, one of the big things Apple will be touting for the OLED XDR touch MacBook Pro on Wednesday (ever so slightly thinner case, thinner bezels, noticeably lighter) is its revamped hinge that is more stable so touching the screen doesn’t make it rock during usage.
— Mark Gurman (@markgurman) October 26, 2026
Concentrando l’attenzione su quest’ultima caratteristica, la cerniera, è stata completamente rivista per un motivo molto semplice e facile da immaginare: rispetto agli altri laptop del catalogo, questo è pensato per far sì che l’utente tocchi di continuo il display. Ne consegue l’esigenza di una stabilità maggiore, per evitare che il pannello continui a spostarsi avanti e indietro. Nessun vuole un computer che traballa a ogni comando. Vale la pena riportare la traduzione del suo post su X.
Ironia della sorte, una delle grandi novità che Apple promuoverà per il MacBook Pro touch OLED XDR mercoledì (scocca leggermente più sottile, cornici più sottili, visibilmente più leggero) è la sua cerniera rinnovata, più stabile, così che toccare lo schermo non lo fa oscillare durante l’uso.
Sembrano ormai lontani i tempi in cui il gruppo di Cupertino escludeva categoricamente la possibilità di lanciare un Mac con display touch. Eppure, dalle ultime dichiarazioni ufficiali in merito sono passati solo poco più di un paio d’anni.