MasterCard prevede che SWIFT non esisterà più

MasterCard prevede che SWIFT non esisterà più

Tra cinque anni SWIT, attuale sistema che consente pagamenti transfrontalieri, non esisterà più secondo il CEO di MasterCard, Michael Miebach.
Tra cinque anni SWIT, attuale sistema che consente pagamenti transfrontalieri, non esisterà più secondo il CEO di MasterCard, Michael Miebach.

La stoccata, questa volta, è arrivata da MasterCard durante un panel sulle valute digitali delle banche centrali. All’incontro annuale del World Economic Forum ha infatti partecipato anche il CEO del colosso dei pagamenti digitali.

Il suo intervento non è di certo passato inosservato, dato quello che ha affermato. In sostanza, Michael Miebach ha detto che SWIFT, il sistema di messaggistica interbancario che consente i pagamenti transfrontalieri, tra cinque anni non esisterà più.

Ovviamente, lo stupore dell’uditorio presente alla conferenza non ha tardato. Anche perché la discussione in programma per l’evento era proprio sul tema del futuro dei pagamenti transfrontalieri e il potenziale delle CBDC nei sistemi finanziari.

Uno dei sistemi che sta funzionando a sostegno dell’Ucraina è quello delle criptovalute che, da ogni parte del mondo, stanno arrivando sotto forma di donazioni. Tutti possono acquistare asset digitali, venderli, scambiarli e inviarli. Basta aprire un conto su Binance, il più grande exchange crypto per volume di transazioni.

MasterCard dice no a SWIFT

Alla domanda se SWIFT esisterà ancora tra cinque anni, il CEO di Mastercard, Miebach, ha risposto con un secco e definitivo “no”. Secondo lui non ci sono dubbi, anche se chi ha partecipato a questo panel non era proprio convinto di quanto ha dichiarato:

Se puoi ottenere un pagamento con tutti i dati allegati ciò di cui hai bisogno come azienda, oltre al risparmio sui costi che ottieni, ad un costo di pagamento che viene ridotto e ad un aumento generale della produttività, dobbiamo aspettarci – se lo facciamo bene -, che questo sia il vero obiettivo.

Secondo quanto affermato da CoinDesk, un portavoce di MasterCard ha poi cercato di calmierare le conseguenze di queste affermazioni. Infatti, la società ha deciso di far sapere che l’intento di Miebach era un altro:

Chiariamo l’intento del commento sul palco, perché non è così semplice come una risposta sì o no. Michael stava semplicemente rafforzando ciò che SWIFT ha affermato in precedenza: le loro operazioni continuano ad evolversi. La sua forma attuale non sarà la stessa in futuro. Stanno aggiungendo più funzionalità e superando il semplice essere un sistema di messaggistica.

In altre parole, Miebach avrebbe voluto dire che SWIFT non esiterà fra cinque anni, ma solo sotto questa forma. In pratica, secondo lui si trasformerà introducendo nuove funzionalità e progetti. Insomma, probabilmente era proprio quello che voleva dire, ma che in realtà non è arrivato all’uditorio visto che alcuni ospiti sono tornati sul punto durante una serie di tavole rotonde.

Uno dei sistemi che si sta dimostrando particolarmente collaborativo con quelli tradizionali è quello con cui vengono gestite le criptovalute. Si tratta di una rete molto immediata che sta supportando le donazioni di tutto il mondo destinate all’Ucraina.

Puoi aprire un conto crittografico gratuito in qualunque momento. Fai attenzione però a scegliere un buon exchange. Tra i più apprezzati c’è Binance che offre tantissime soluzioni all’avanguardia e, in alcuni Paesi, anche una carta di pagamento crypto.

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Fonte: CoinDesk
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Pubblicato il 25 mag 2022
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