Microsoft accoglie Nokia

Conclusa ufficialmente l'acquisizione della divisione Devices and Services della finlandese. Ora Microsoft Mobile si occuperà degli smartphone Lumia, dei Surface, Xbox e ogni altro dispositivo hardware prodotto a Redmond

Roma – Microsoft ha annunciato di aver finalmente concluso l’acquisizione della divisione Devices and Services di Nokia: dopo l’approvazione degli azionisti di Espoo, l’operazione è stata approvata anche dagli enti regolatori a livello mondiale che avevano inizialmente sollevato dubbi circa le conseguenze per la concorrenza nel settore.

Già all’inizio della settimana scorsa Brad Smith di Microsoft aveva confermato che erano stati completati tutti i passi necessari all’acquisizione della divisione Dispositivi e Servizi della finlandese: in sospeso vi era l’approvazione dell’operazione da 5,44 miliardi di euro da parte delle autorità nazionali antitrust, ed in particolare quelle di Cina ed India avevano manifestato maggiori dubbi.

Satya Nadella, CEO di Microsoft, ha dato il benvenuto alla divisione della finlandese affermando che “le capacità e gli asset nell’ambito dei dispositivi mobile che Nokia porta con sé ci faranno progredire nel nostro percorso di trasformazione”, continuando lungo la strada tracciata dal nuovo CEO che questo trimestre, conclusosi il 31 marzo, ha esordito segnando un fatturato da 20,4 miliardi di dollari (senza variazioni rilevanti rispetto all’anno scorso) e con un profitto di 5,66 miliardi di dollari, 68 centesimi ad azione.

Nel dettaglio dell’organigramma di Redmond, Stephen Elop – ex Presidente e CEO di Nokia – farà rapporto direttamente a Nadella in qualità di vicepresidente esecutivo di Microsoft Devices Group, la divisione che non si occuperà solo dei telefoni Nokia, ma anche dei tablet Surface, dell’hardware Xbox e ogni altro oggetto fisico prodotto da Redmond.

Con Nokia nelle sue fila, Microsoft potrà ridisegnare la sua strategia mobile: anche se non è ancora chiaro il nome che assumerà la nuova divisione di Microsoft che se ne occuperà – il logo Nokia continuerà a campeggiare sul sito e sulle confezioni dei prodotti, o sarà soppiantato da Microsoft Mobile? – è già chiaro che punterà al mercato dei dispositivi di fascia medio-bassa, che ha una valutazione intorno ai 50 miliardi di dollari annui .

Claudio Tamburrino

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  • Enjoy with Us scrive:
    Ma IBM adesso cosa produce?
    I PC non più, visto che da anni ha venduto il settore a LenovoI server non più visto che li sta dismettendo a LenovoI proXXXXXri praticamente non li produce più....Insomma che fanno? Software e servizi? Boh!
  • MacGeek scrive:
    Più che Intel rincorre ARM
    La gara con Intel sul desktop l'ha già persa con il fallimento della storica joint-venture Apple-IBM-Motorola, e definitivamente con la dipartita di Apple dal mondo PPC.Quello che IBM cerca evidentemente di fare è di fermare la poderosa crescita degli ARM, anche perché fino a qualche tempo fa qualche nicchietta più o meno grande i PowerPC se l'erano conquistata, basti pensare alla passata generazione di consolle.Ma penso ormai sia tardi. Anche la fundry house acquistata da Apple qualche anno fa, la PA Semi, produceva proXXXXXri PowerPC più che altro per il settore militare, ma dopo l'acquisto è passata (come noto) a progettare proXXXXXri ARM.Non sembra che ci sia rimasto molto più spazio nel mercato per il PowerPC.
    • tucumcari scrive:
      Re: Più che Intel rincorre ARM
      - Scritto da: MacGeek
      Non sembra che ci sia rimasto molto più spazio
      nel mercato per il
      PowerPC.Questo è possibile ma sul piano architettura ARM c'entra con Power come i cavoli a merenda tra Power e ARM ce tanta distanza quanta ce ne è tra x86 e Power.. proprio un altro pianeta.Detto tra noi l'architettura Power è una delle più efficienti mai viste come piattaforma Risc "general pourpose" Intel è la ciofeca che tutti sanno essere e ARM nasce in origine (e si vede) come proXXXXXre risc NON general pourpose ma per implementare robot industriali le origini e gli scopi (diversi per nascita design e progettazione) sono a tutt'oggi ancora ampiamente visibili.Dopo di che le scelte commerciali Di IBM Intel ecc.. e i vari partners sono quelle che sono... e ciascuno ha fatto (e fa) le proprie certo per architettura in realtà il Power è tutto fuorchè adatto a un PC o una workstation ma è di una "potenza devastante" (in rapporto al clock) in certi tipi di operazioni più tipiche di un server.Nessuno degli "altri due" è neppure lontanamente paragonabile.Commercialmente invece direi che (salvo alcune nicchie) è un mezzo flop.La responsabilità principale è di IBM, magari avesse fatto la attuale mossa 7 o 8 anni fa le cose sarebbero potute andare diversamente.Come dire ... peccato... "a la guerre comme a la guerre" o (per restare sul francesismo si può sempre citare Chambronne cioè.... M....de!)
      • tucumcari scrive:
        Re: Più che Intel rincorre ARM
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: MacGeek


        Non sembra che ci sia rimasto molto più
        spazio

        nel mercato per il

        PowerPC.
        Questo è possibile ma sul piano architettura ARM
        c'entra con Power come i cavoli a merenda tra
        Power e ARM ce tanta distanza quanta ce ne è tra
        x86 e Power.. proprio un altro
        pianeta.
        Detto tra noi l'architettura Power è una delle
        più efficienti mai viste come piattaforma Risc
        "general pourpose" Intel è la ciofeca che tutti
        sanno essere e ARM nasce in origine (e si vede)
        come proXXXXXre risc NON general pourpose ma per
        implementare robot industriali le origini e gli
        scopi (diversi per nascita design e
        progettazione) sono a tutt'oggi ancora ampiamente
        visibili.
        Dopo di che le scelte commerciali Di IBM Intel
        ecc.. e i vari partners sono quelle che sono... e
        ciascuno ha fatto (e fa) le proprie certo per
        architettura in realtà il Power è tutto fuorchè
        adatto a un PC o una workstation ma è di una
        "potenza devastante" (in rapporto al clock) in
        certi tipi di operazioni più tipiche di un
        server.
        Nessuno degli "altri due" è neppure lontanamente
        paragonabile.
        Commercialmente invece direi che (salvo alcune
        nicchie) è un mezzo
        flop.
        La responsabilità principale è di IBM, magari
        avesse fatto la attuale mossa 7 o 8 anni fa le
        cose sarebbero potute andare
        diversamente.
        Come dire ... peccato... "a la guerre comme a la
        guerre" o (per restare sul francesismo si può
        sempre citare Chambronne cioè....
        M....de!)Ma i macachi non demordono, con i loro cocchi d'asini.Mah... affari loro. Ci lasceranno lo zampino.
      • 2014 scrive:
        Re: Più che Intel rincorre ARM
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: MacGeek

        Detto tra noi l'architettura Power è una delle
        più efficienti mai viste come piattaforma Risc
        "general pourpose" Intel è la ciofeca che tutti
        sanno essere e ARM nasce in origine (e si vede)
        come proXXXXXre risc NON general pourpose ma per
        implementare robot industriali le origini e gli
        scopi (diversi per nascita design e
        progettazione) sono a tutt'oggi ancora ampiamente
        visibili.Scusa, questo sarebbe un robot?http://en.wikipedia.org/wiki/Acorn_Archimedes
        • tucumcari scrive:
          Re: Più che Intel rincorre ARM
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: tucumcari

          - Scritto da: MacGeek



          Detto tra noi l'architettura Power è una
          delle

          più efficienti mai viste come piattaforma
          Risc

          "general pourpose" Intel è la ciofeca che
          tutti

          sanno essere e ARM nasce in origine (e si
          vede)

          come proXXXXXre risc NON general pourpose ma
          per

          implementare robot industriali le origini e
          gli

          scopi (diversi per nascita design e

          progettazione) sono a tutt'oggi ancora
          ampiamente

          visibili.

          Scusa, questo sarebbe un robot?
          http://en.wikipedia.org/wiki/Acorn_ArchimedesE' una botnet.
    • Pietro scrive:
      Re: Più che Intel rincorre ARM
      - Scritto da: MacGeek
      La gara con Intel sul desktop l'ha già persa con
      il fallimento della storica joint-venture
      Apple-IBM-Motorola, e definitivamente con la
      dipartita di Apple dal mondo
      PPC.

      Quello che IBM cerca evidentemente di fare è di
      fermare la poderosa crescita degli ARM, anche
      perché fino a qualche tempo fa qualche nicchietta
      più o meno grande i PowerPC se l'erano
      conquistata, basti pensare alla passata
      generazione di
      consolle.

      Ma penso ormai sia tardi. Anche la fundry house
      acquistata da Apple qualche anno fa, la PA Semi,
      produceva proXXXXXri PowerPC più che altro per il
      settore militare, ma dopo l'acquisto è passata
      (come noto) a progettare proXXXXXri
      ARM.

      Non sembra che ci sia rimasto molto più spazio
      nel mercato per il
      PowerPC.Power PC e Power sono due cose piuttosto diverse
      • MacGeek scrive:
        Re: Più che Intel rincorre ARM
        Non tantissimo alla fine. Credo che l'ISA l'abbiano anche unificata negli ultimi anni, non che prima fosse molto diversa. Più che altro è l'implementazione che varia, molto più hi-end quella dei Power riservati ai computer di fascia alta di IBM
  • ... scrive:
    chiudere cancello dopo la fuga del XXXXX
    troppo tardi, IBM, troppo tardi.
  • 2014 scrive:
    altra avanzi
    nella discarica open? :D
    • benkj scrive:
      Re: altra avanzi
      Gia' il solito comportamento... Dipendera' dalla comunita' tale se fara' la fine di Firefox o di Opensolaris :/
    • collione scrive:
      Re: altra avanzi
      - Scritto da: 2014
      nella discarica open? :Dquella closed era ormai piena (rotfl)
    • cicciobello scrive:
      Re: altra avanzi
      A proposito di discariche... hai buttato i vecchi cd audio, sostituendoli con supporti decenti?
      • king volution scrive:
        Re: altra avanzi
        - Scritto da: cicciobello
        A proposito di discariche... hai buttato i vecchi
        cd audio, sostituendoli con supporti decenti?cioé? quali sarebbero questi supporti decenti?
        • cicciobello scrive:
          Re: altra avanzi
          Ad esempio una chiavetta usb... ti tiene dieci volte tanto ed è meno ingombrante (inoltre, i dati audio possono essere estratti senza errori).Un cd audio non ha un buon sistema di controllo degli errori, quindi quando viene letto i dati vengono facilmente deteriorati.
          • king volution scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Ad esempio una chiavetta usb... ti tiene dieci volte tanto uhm... per prima cosa c'è il piccolo problema che la musica in alta fedeltà non la vendono sulle chiavette usb (e il 99,99% dell'audio scaricabile dalla rete NON è in alta fedeltà...)poi c'è il problema che la chavetta usb non "entra" nel lettore cd audio hifi...e poi cìè il fatto che le chiavette usb si rompono facilmente...
            ed è meno ingombrante (inoltre, i
            dati audio possono essere estratti senza errori).solo che i dati audio, prima di poterli estrarre, bisogna anche METTERCELI in una chivetta usb... e per metterli bisogna prima averceli...e per averceli li si può:a) scaricare dalla rete:- gratuitamente (ma nel 99.99999999999999999999999% dei casi sono di PESSIMA qualità audio)- pagando (e di solito a prezzi folli per essere dati audio senza supporto fisico, e di solito con tanto di DRM di XXXXX) b) estrarli da un supporto (cd audio, LP ecc.)
            Un cd audio non ha un buon sistema di controllo
            degli errori, quindi quando viene letto i dati
            vengono facilmente deteriorati.falso: dipende da cosa usi per leggere e da come li vai a leggere...
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi

            uhm...

            per prima cosa c'è il piccolo problema che la
            musica in alta fedeltà non la vendono sulle
            chiavette usb (e il 99,99% dell'audio scaricabile
            dalla rete NON è in alta
            fedeltà...)Dipende... se la scarichi da youtube no, ma da altri siti magari sì. Comunque, dipende anche dalla qualità dell'originale: se i master sono stati fatti negli anni '60, ad esempio, la qualità è quella che è, e digitalizzarli ad altissima risoluzione serve a poco.

            poi c'è il problema che la chavetta usb non
            "entra" nel lettore cd audio
            hifi...Ed il cd non entra nel giradischi hifi, che discorsi fai? Molti impianti stereo recenti hanno la porta usb; molte autoradio hanno lo slot per schede sd. Puoi montare un DAC, se hai uno stereo assemblato con diversi componenti.
            e poi cìè il fatto che le chiavette usb si
            rompono
            facilmente...Anche i cd, se è per questo. Ma di una chiavetta usb ti puoi fare quanti backup vuoi, che avranno la stessa qualità dell'originale. Di un cd no (o meglio, puoi farlo, ma facilmente avrai una perdita di qualità, e dovrai sbatterti a fare le prove con exact audio copy, leggendo e masterizzando a 1x, provando le varie impostazioni... ogni hardware si comporta in modo diverso)


            ed è meno ingombrante (inoltre, i

            dati audio possono essere estratti senza
            errori).

            solo che i dati audio, prima di poterli estrarre,
            bisogna anche METTERCELI in una chivetta usb...Anche sui cd, se è per questo.


            e per metterli bisogna prima averceli...

            e per averceli li si può:
            a) scaricare dalla rete:
            - gratuitamente (ma nel
            99.99999999999999999999999% dei casi sono di
            PESSIMA qualità
            audio)Non sempre.
            - pagando (e di solito a prezzi folli per essere
            dati audio senza supporto fisico, e di solito con
            tanto di DRM di XXXXX)Anche per i brani su cd paghi, ed anche i cd a volte hanno dei drm (sony ti dice niente?)

            b) estrarli da un supporto (cd audio, LP ecc.)Se li estrai da un cd con exact audio copy, avrai qualche deterioramento di qualità (ma lo avrai una volta sola... e visto che è lo stesso deterioramento che hai quando riproduci il cd, sarà quasi impercettibile), ma non devi poi fare la stupidaggine di usare quelle tracce audio per masterizzare un altro cd audio, oppure gli errori si sommeranno. Potrai salvare i file audio così estratti su una chiavetta (o, se proprio li vuoi mettere su cd, li salvi come file .wav su un cd di dati, così per lo meno quando li rileggi potrai contare su un sistema di correzione degli errori di lettura vero).


            Un cd audio non ha un buon sistema di controllo

            degli errori, quindi quando viene letto i dati

            vengono facilmente deteriorati.

            falso: dipende da cosa usi per leggere e da come
            li vai a
            leggere...Allora non sai come funziona: quando leggi i dati da un disco, per forza di cose a volte il dato non è letto correttamente (basta un granello di polvere che causi un piccolo riflesso...); esistono però dei sistemi di controllo ridondante (ad esempio il checksum) che permettono al lettore di accorgersi dell'errore. Il punto è: cosa fare se viene rilevato un errore? La soluzione più ovvia è quella di provare a rileggere il dato (ed è quello che viene fatto sui cd di dati), ma non si può fare se i dati sono inviati in tempo reale al dac e agli altoparlanti (e nei lettori cd audio è così), perchè il ritardo produrrebbe una pausa nella musica. Certo, oggi si potrebbe fare (basta usare un buffer che tenga in memoria una parte dei dati, e leggere il disco a velocità un po' più alta, in modo da avere una cache quando si hanno dei ritardi di lettura); ma negli anni '80, quando si sono diffusi i primi lettori, la memoria costava troppo e non si poteva fare; ci si limitava a ignorare il dato sbagliato, e a tentare di sostituirlo con uno interpolato. E visto che il formato dei cd audio non è cambiato da allora (per mantenere la compatibilità con i vecchi lettori), il sistema di controllo degli errori è rimasto altrettanto rudimentale.
          • king volution scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello

            per prima cosa c'è il piccolo problema che la

            musica in alta fedeltà non la vendono sulle

            chiavette usb (e il 99,99% dell'audio
            scaricabile

            dalla rete NON è in alta

            fedeltà...)

            Dipende... se la scarichi da youtube no, ma da
            altri siti magari sì.appunto
            Comunque, dipende anche dalla qualità
            dell'originale: se i master sono stati fatti
            negli anni '60, ad esempio, la qualità è quella
            che è, e digitalizzarli ad altissima risoluzione
            serve a poco.certo, ma questo è un discroso generale che vale a prescindere

            poi c'è il problema che la chavetta usb non

            "entra" nel lettore cd audio

            hifi...

            Ed il cd non entra nel giradischi hifi, che
            discorsi fai?
            Molti impianti stereo recenti hanno
            la porta usb; molti impianti stereo recenti sono ben lontani dall'essere impianti hi-fi...
            molte autoradio hanno lo slot per schede sd. restiamo sull'hifi domestico...
            Puoi montare un DAC, se hai uno stereo
            assemblato con diversi componenti.certo... poi bisogna vedere se il DAC è valido ecc. ecc.

            e poi cìè il fatto che le chiavette usb si

            rompono facilmente...

            Anche i cd, se è per questo. molto meno... ma lo dicevo per sottolineare che il punto non è questo...
            Ma di una chiavetta
            usb ti puoi fare quanti backup vuoi, che avranno
            la stessa qualità dell'originale. Di un cd no (o
            meglio, puoi farlo, ma facilmente avrai una
            perdita di qualità, e dovrai sbatterti a fare le
            prove con exact audio copy, leggendo e
            masterizzando a 1x, provando le varie
            impostazioni... ogni hardware si comporta in modo diverso)si si... ma non sono molto d'accordo sulla perdita di qualità...se hai un *buon* lettore e usi un *buon* software (cdparanoia, con le opzioni -z e -X) NON hai alcuna perdita di qualità... anzi, soprattutto se il CD non è "perfetto", capita anche che l'audio estratto dal CD suona "meglio" che suonare direttamente il CD (perché cdparanoia "corregge" ciò che il lettore non correggere mentre "suona" il CD)... provare per credere


            ed è meno ingombrante (inoltre, i


            dati audio possono essere estratti senza

            errori).



            solo che i dati audio, prima di poterli
            estrarre,

            bisogna anche METTERCELI in una chivetta
            usb...

            Anche sui cd, se è per questo.certo: e torniamo al discorso del master (ma è un'altro discorso)...

            e per metterli bisogna prima averceli...



            e per averceli li si può:

            a) scaricare dalla rete:

            - gratuitamente (ma nel

            99.99999999999999999999999% dei casi sono di

            PESSIMA qualità audio)

            Non sempre.non sempre, ma quasi...

            - pagando (e di solito a prezzi folli per essere

            dati audio senza supporto fisico, e di solito con

            tanto di DRM di XXXXX)

            Anche per i brani su cd paghi, ed anche i cd a
            volte hanno dei drm (sony ti dice niente?)a volte... ma insomma...

            b) estrarli da un supporto (cd audio, LP ecc.)

            Se li estrai da un cd con exact audio copy, avrai
            qualche deterioramento di qualità (ma lo avrai
            una volta sola... e visto che è lo stesso
            deterioramento che hai quando riproduci il cd,
            sarà quasi impercettibile)non concordo: vedi sopra...
            Potrai salvare i file audio così
            estratti su una chiavetta (o, se proprio li vuoi
            mettere su cd, li salvi come file .wav su un cd
            di dati, così per lo meno quando li rileggi
            potrai contare su un sistema di correzione degli
            errori di lettura vero).tutto quello che vuoi: ma torniamo al punto di partenza... l'"origine" dei dati audio...


            Un cd audio non ha un buon sistema di
            controllo


            degli errori, quindi quando viene letto
            i
            dati


            vengono facilmente deteriorati.



            falso: dipende da cosa usi per leggere e da
            come

            li vai a

            leggere...

            Allora non sai come funziona: quando leggi i dati
            da un disco, per forza di cose a volte il dato
            non è letto correttamente (basta un granello di
            polvere che causi un piccolo riflesso...);se parli di lettura "al volo" (tipo metto il cd nel lettore e ascolto), allora ok... se parli di estrazione audio, di nuovo non concordo: vedi sopra...
            esistono però dei sistemi di controllo ridondante
            (ad esempio il checksum) che permettono al
            lettore di accorgersi dell'errore. Il punto è:
            cosa fare se viene rilevato un errore? La
            soluzione più ovvia è quella di provare a
            rileggere il dato (ed è quello che viene fatto
            sui cd di dati), ma non si può fare se i dati
            sono inviati in tempo reale al dac e agli
            altoparlanti (e nei lettori cd audio è così),
            perchè il ritardo produrrebbe una pausa nella
            musica. si, ma stai parlando di altro: questa NON è estrazione audio...
            Certo, oggi si potrebbe fare (basta usare
            un buffer che tenga in memoria una parte dei
            dati, e leggere il disco a velocità un po' più
            alta, in modo da avere una cache quando si hanno
            dei ritardi di lettura); ma negli anni '80,
            quando si sono diffusi i primi lettori, la
            memoria costava troppo e non si poteva fare; ci
            si limitava a ignorare il dato sbagliato, e a
            tentare di sostituirlo con uno interpolato. E
            visto che il formato dei cd audio non è cambiato
            da allora (per mantenere la compatibilità con i
            vecchi lettori), il sistema di controllo degli
            errori è rimasto altrettanto rudimentale.stai sempre parlando di lettura "al volo" e non di estrazione audio...con l'estrazione audio (quella per estrarre le tracce dal cd per poi metterle nella pennina usb di cui tu parli) invece il controllo errori si fa eccome... e l'audio estratto è perfetto (soprattutto se abbini un buon lettore (plextor 2420) a un buon software (cdparanoia)...)poi, riguardo la riproduzione "al volo", c'è un altro aspetto che non stai ben considerando: per sentire l'audio digitale (sia che si tratti di audio digitale acquistato già in formato digitale, sia che sia l'audio estratto da un cd) devi per forza usare un DAC... e ci sono DAC e DAC...sentire un cdaudio in buone condizioni con un *buon* lettore in un impianto hifi "serio" può risultare meglio che sentire lo stesso wav messo su una pennina e riprodotto passando per un DAC scadente...
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi



            Comunque, dipende anche dalla qualità

            dell'originale..

            certo, ma questo è un discroso generale che vale
            a
            prescindereIn questo caso, però, vince la chiavetta USB con i files audio, perché ha un importante vantaggio: è scalabile.Ad esempio, se il master è in mono, non ha senso campionare i due canali audio, se ne campiona uno solo e si riduce della metà l'occupazione di memoria (e il tempo di download, oltre a raddoppiare la quantità di ore registrabili). Su un cd audio, invece, la traccia è sempre in stereofonia (altrimenti il lettore non la riconoscerebbe, perchè sarebbe fuori standard), e questo significa che avrebbe due campionamenti identici, sprecando un mucchio di spazio.
            molti impianti stereo recenti sono ben lontani
            dall'essere impianti
            hi-fi...Anche gli impianti meno recenti, se è per questo. Quando non c'erano ancora le musicassette e i cd, e il supporto standard era il vinile, ti pare che tutti avessero lo stereo hi-fi, con vinili a 33 giri perfetti? No, i dischi più diffusi erano i 45 giri, spesso ascoltati con i mangiadischi a batteria... e anche un mp3 preso da youtube e ascoltato su un lettore da 10 euro suona meglio di quella roba.

            Puoi montare un DAC, se hai uno stereo

            assemblato con diversi componenti.

            certo... poi bisogna vedere se il DAC è valido
            ecc.
            ecc.Anche un lettore cd contiene un DAC.



            e poi cìè il fatto che le chiavette usb si


            rompono facilmente...



            Anche i cd, se è per questo.

            molto meno... ma lo dicevo per sottolineare che
            il punto non è
            questo...Lo dici tu... io ho avuto spesso dei cd che diventavano illeggibili, mentre mi è capitato molto più raramente (è capitato, comunque) di perdere dati dai supporti a stato solido.
            se hai un *buon* lettore e usi un *buon* software
            (cdparanoia, con le opzioni -z e -X) NON hai
            alcuna perdita di qualità...Se hai un buon lettore? Discorsi del genere si possono fare per l'analogico, non per il digitale! Per il digitale vale la regola "tutto o niente": o i dati sono uguali all'originale, o non lo sono. La qualità del lettore non deve contare: o legge i dati corretti, o commette errori. Ed il fatto stesso che tu ammetta che dipende dal lettore e dal software usato significa che ci sono errori. Ce ne saranno di meno, d'accordo... ma gli errori si sommano, se fai la copia di una copia.
            anzi, soprattutto se il CD non è "perfetto",
            capita anche che l'audio estratto dal CD suona
            "meglio" che suonare direttamente il CD (perché
            cdparanoia "corregge" ciò che il lettore non
            correggere mentre "suona" il CD)... provare per
            credereTi credo assolutamente, ma mi stai dando ragione: ammetti che riproducendo direttamente i dati dal cd l'audio non è buono. Meglio, allora, estrarre l'audio una volta per tutte, estrarlo al meglio della qualità, e memorizzarlo su un supporto meno instabile del cd (una chiavetta usb, ad esempio, o un hard disk, o quello che ti pare)
            certo: e torniamo al discorso del master (ma è
            un'altro
            discorso)...Appunto: e visto che i master non sono tutti uguali, è meglio avere un formato scalabile, a seconda della qualità del master.


            PESSIMA qualità audio)



            Non sempre.

            non sempre, ma quasi...L'offerta si adegua alla domanda; ed il grande pubblico in genere si accontenta della pessima qualità (i 45 giri sul mangiadischi, le cassette nei walkmen con pile mezze scariche...)

            Anche per i brani su cd paghi, ed anche i cd a

            volte hanno dei drm (sony ti dice niente?)

            a volte... ma insomma... Dividi il prezzo del disco per il numero di brani, e vedi che costa più o meno quanto quelli online. E poi ormai si vantano tutti di vendere brani DRM - free (ridicolo, se ci pensi: si fanno pagare per quello che NON CONTIENE? Non contiene nemmeno polvere di amianto, se è per questo)

            Se li estrai da un cd con exact audio copy,
            avrai

            qualche deterioramento di qualità (ma lo avrai

            una volta sola... e visto che è lo stesso

            deterioramento che hai quando riproduci il cd,

            sarà quasi impercettibile)

            non concordo: vedi sopra...Non concordi? Ma se sto dicendo la stessa cosa che dici anche tu (che è meglio rippare il cd piuttosto che riprodurlo direttamente).

            se parli di lettura "al volo" (tipo metto il cd
            nel lettore e ascolto), allora ok...E il cd non nasce proprio per quello? Se non vuoi leggerlo "al volo", ma vuoi ripparlo, non ti serve avere il lettore cd nello stereo, ed il lettore del computer ti serve una volta sola. Quindi, tanto vale lasciar perdere i cd, e tenerti solo i files audio.
            se parli di estrazione audio, di nuovo non
            concordo: vedi
            sopra...Qui ti volevo! Il punto è: vuoi fare l'estrazione audio tutte le volte che ascolti il disco? Decisamente macchinoso. L'estrazione audio si fa una volta sola... e poi cosa te ne fai dei files estratti? Non ti conviene rimetterli su un cd audio, li metti su un altro supporto (chiavetta, hard disk... o anche cd o dvd dati, ma non cd audio), da cui potrai poi leggerli senza ammattire di nuovo con i vari parametri di estrazione.
            stai sempre parlando di lettura "al volo" e non
            di estrazione
            audio...Perché i cd audio sono fatti per la lettura al volo, e l'impianto stereo fa quello. Se fai l'estrazione audio è proprio perché riconosci che la lettura al volo del cd è di qualità scadente... eppure il lettore cd dello stereo fa la lettura al volo, quindi la qualità sarà comunque limitata.

            con l'estrazione audio (quella per estrarre le
            tracce dal cd per poi metterle nella pennina usb
            di cui tu parli) invece il controllo errori si fa
            eccome... e l'audio estratto è perfetto
            (soprattutto se abbini un buon lettore (plextor
            2420) a un buon software
            (cdparanoia)...)Appunto: e quindi l'audio estratto non deve essere rimesso su un cd audio, o sei da capo.In pratica, quando vuoi ascoltare la musica, se metti il cd nello stereo, lì non avrai il tuo cdparanoia, e quindi la qualità sarà quello che sarà, mentre se metti la chiavetta (di qualità perfetta, e che ti restituisce i bit esattamente come li avevi registrati), non avrai alterazioni.
            devi per forza usare un DAC... e ci sono DAC e
            DAC...C'è la stessa differenza che hai sentendo lo stesso cd su due lettori diversi.

            sentire un cdaudio in buone condizioni con un
            *buon* lettore in un impianto hifi "serio" può
            risultare meglio che sentire lo stesso wav messo
            su una pennina e riprodotto passando per un DAC
            scadente.Se vuoi toglierti il dubbio, usa lo stesso dac: alcuni lettori cd hanno l'uscita ottica digitale che si può collegare a un dac esterno, che può essere anche collegato ad una memoria usb.
          • claudio scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Ad esempio una chiavetta usb... ti tiene dieci
            volte tanto ed è meno ingombrante Finalmente ci sono riusciti a superare il DVD
            (inoltre, i
            dati audio possono essere estratti senza
            errori).I CD hanno un sistema di correzione mente i flash drive (CHIAVETTA e' quella che apre il portagioie) non possiedono un CRC e/o un sistema di ricostruzione che ne farebbe diminuire la capacita'

            Un cd audio non ha un buon sistema di controllo
            degli errori, quindi quando viene letto i dati
            vengono facilmente
            deteriorati.Un CD quando viene letto non puo' deteriorarsi mentri un flash drive puo' essere danneggiato da decine di eventi (non ultimo una fluttuazione dell'alimentazione.).Dettto questo appare ovvio che il CD e' un sistema ottimo e performante soprattutto tenendo conto della sua epoca. Un flash drive usb e' limitato come interfaccia (ci sono DVD nettamente piu' veloci) nella durata e nella robustezza.Poi che siano piccoli... OK...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: altra avanzi
            Questa discussione c'è una certa ignoranza (non dico a te). I Cd almeno che non li rompi tu non sono fragili e non si deteriorano facilmente (parlo di quelli industriali non del CD-r che trovi su internet), tra l'altro una chiavetta con memoria flash costa infinitamente di più rispetto al singolo supporto ottico.Tra l'altro se ci fosse la possibilità di mettere l'audio in 5.1/7.1 con la stessa qualità dello studio di registrazione, posso capire, ma se siamo fermi alla stessa qualità audio dei CD o peggio ci andiamo solo con file Lossy allora tanto vale.Moltissimi stereo e impianti hifi di una certa fascia, supportano le periferiche usb, ma molto spesso si limitano a leggere pochi formati, come l'onnipresente mp3, WMA e WAV se va bane, senza dimenticarsi ACC, visto che itunes store li vende in quella maniera, ma se uno usa i FLAC si attacca al tram. Per non parlare poi di quei impianti dove colleghi ipod/iphone per la musica.Che non si trovi la musica in "alta fedeltà" su internet a gratis non è sostanzialmente vero, visto che trovi rip in flac.
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: Sg@bbio
            Questa discussione c'è una certa ignoranza (non
            dico a te). I Cd almeno che non li rompi tu non
            sono fragili e non si deteriorano facilmente
            (parlo di quelli industriali non del CD-r che
            trovi su internet)I cd "stampati" durano un po' di più, ma non tutti li usano. Anzi, spesso i musicisti stessi vendono i cd fatti con il masterizzatore.
            , tra l'altro una chiavetta con
            memoria flash costa infinitamente di più rispetto
            al singolo supporto
            ottico.Vale anche molto di più: è almeno dieci volte più capiente, e soprattutto può essere cancellata e riutilizzata.
            Tra l'altro se ci fosse la possibilità di mettere
            l'audio in 5.1/7.1 con la stessa qualità dello
            studio di registrazione, posso capire,Tale possibilità c'è: teoricamente potresti anche mettere l'audio in 14.2, se ci tieni... il problema è che dovresti andare nello studio di incisione e farti passare i dati direttamente in quel formato.Certo che se la principale fonte di musica sono i rip dei cd, non puoi andare oltre quella qualità.
            ma se
            siamo fermi alla stessa qualità audio dei CD o
            peggio ci andiamo solo con file Lossy allora
            tanto
            vale.Se la qualità è la stessa, ma l'ingombro è un decimo, il peso pure, e la capacità è molto più alta, direi che è comunque un formato migliore del cd.

            Moltissimi stereo e impianti hifi di una certa
            fascia, supportano le periferiche usb, ma molto
            spesso si limitano a leggere pochi formati, come
            l'onnipresente mp3, WMA e WAV se va bane, senza
            dimenticarsi ACC, visto che itunes store li vende
            in quella maniera, ma se uno usa i FLAC si
            attacca al tram.Ci sono programmi per convertire da un formato a un altro, e se si tratta di formati lossless e si mantiene la stessa frequenza di campionamento e la stessa profondità di bit non si ha perdita di qualità. Certo, è uno sbattimento in più, ma lo fai una volta sola.
            Per non parlare poi di quei
            impianti dove colleghi ipod/iphone per la
            musica.Che si comportano esattamente come flashdrive (l'attacco non è usb, ma il principio è lo stesso)

            Che non si trovi la musica in "alta fedeltà" su
            internet a gratis non è sostanzialmente vero,
            visto che trovi rip in
            flac.Appunto.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello

            I cd "stampati" durano un po' di più, ma non
            tutti li usano. Anzi, spesso i musicisti stessi
            vendono i cd fatti con il
            masterizzatore.Quelli che fanno tutto in proprio in maniera "casareggia" semmai.

            Vale anche molto di più: è almeno dieci volte più
            capiente, e soprattutto può essere cancellata e
            riutilizzata.Ma costa infinitamente di più, vendere album su chiavetta porta ad aumentare i costi della musica, poi che formato mettono ? Come lo si deve riprodurre ? CI mettono dei dRM ?

            Tale possibilità c'è: teoricamente potresti anche
            mettere l'audio in 14.2, se ci tieni... il
            problema è che dovresti andare nello studio di
            incisione e farti passare i dati direttamente in
            quel
            formato.Non mi tagliare i discorsi!Comunque il fatto è semplice: Se non fanno un formato che superi la qualità dei CD, tanto vale vendere la musica in tale modalità. Fin ora nessun negozio online ha mai venduto file audio che raggiungevano la qualità dei CDA, figurati a superarla !
            Certo che se la principale fonte di musica sono i
            rip dei cd, non puoi andare oltre quella
            qualità.Certo, se usano formati lossless, mi ricordo che Apple ed anche altri, avevano in cantiere di mettere in commercio i brani a 24bit, con la stessa qualità dello studio di registrazione, ma ci sono altri tipi di problemi in tal frangente, come HW che dovrebbe supportare tale codec, ma sopratutto quale ?
            Se la qualità è la stessa, ma l'ingombro è un
            decimo, il peso pure, e la capacità è molto più
            alta, direi che è comunque un formato migliore
            del
            cd.Mica tanto, se non c'è nemmeno una evoluzione qualitativa è solo un costo in più inutile.

            Ci sono programmi per convertire da un formato a
            un altro, e se si tratta di formati lossless e si
            mantiene la stessa frequenza di campionamento e
            la stessa profondità di bit non si ha perdita di
            qualità. Certo, è uno sbattimento in più, ma lo
            fai una volta
            sola.Certo, ma non è comodissimo, anche perchè alla fine ti trovi spazio occupato da dei doppioni, poi se parliamo di file lossless, che sono molto grossi come spazio, puoi immaginare quando spazio vai ad occupare alla lunga.
            Che si comportano esattamente come flashdrive
            (l'attacco non è usb, ma il principio è lo
            stesso)Hmm credo che facciano più da "cassa" per l'audio dei dispositivi apple.
            Appunto.Pero noto che non sempre trovo i rip in flac, per esempio l'ultimo CD di caparezza si trova solo in mp3 con il massimo della qualità del rip.
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: Sg@bbio
            Pero noto che non sempre trovo i rip in flac, per
            esempio l'ultimo CD di caparezza si trova solo in
            mp3 con il massimo della qualità del
            rip.Hai provato in un negozio? :D
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi

            Quelli che fanno tutto in proprio in maniera
            "casareggia"
            semmai.
            Molti gruppi emergenti fanno così.




            Vale anche molto di più: è almeno dieci volte
            più

            capiente, e soprattutto può essere cancellata e

            riutilizzata.

            Ma costa infinitamente di piùSolo se devi comprarne una nuova ogni volta, ma come ho detto non è così.
            , vendere album su
            chiavetta porta ad aumentare i costi della
            musicaFalso: un cd costa pochi centesimi, ma la musica su cd a quanto viene venduta? Il costo del supporto costituisce solo una percentuale trascurabile.
            , poi che formato mettono ? Wav, flac, mp3... quello che preferisci.
            Come lo si deve
            riprodurre ?Con uno stereo dotato di ingresso usb, oppure con un televisore dotato di ingresso usb (quasi tutti, ormai), con un pvr collegato allo stereo, con un pc... a te la scelta.
            CI mettono dei dRM
            ?Se li mettono perdono clienti. Comunque, anche sui cd sono stati messi dei drm.





            Tale possibilità c'è: teoricamente potresti
            anche

            mettere l'audio in 14.2, se ci tieni... il

            problema è che dovresti andare nello studio di

            incisione e farti passare i dati direttamente in

            quel

            formato.

            Non mi tagliare i discorsi!
            Comunque il fatto è semplice: Se non fanno un
            formato che superi la qualità dei CD, tanto vale
            vendere la musica in tale modalità.La qualità dipende da tanti fattori: uno è il modo in cui si sente il suono, ma un altro è la praticità d'uso, la comodità, la compatibilità con diversi hardware...
            Fin ora
            nessun negozio online ha mai venduto file audio
            che raggiungevano la qualità dei CDA, figurati a
            superarla
            !Perché non c'è richiesta, per gran parte del pubblico la qualità mp3 basta e avanza.Dvd audio o super audio cd avevano una qualità maggiore, ma non hanno avuto sucXXXXX.


            Certo che se la principale fonte di musica sono
            i

            rip dei cd, non puoi andare oltre quella

            qualità.

            Certo, se usano formati lossless, mi ricordo che
            Apple ed anche altri, avevano in cantiere di
            mettere in commercio i brani a 24bit, con la
            stessa qualità dello studio di registrazione, ma
            ci sono altri tipi di problemi in tal frangente,
            come HW che dovrebbe supportare tale codec, ma
            sopratutto quale
            ?Il codec è un software, puoi metterlo insieme alla musica sullo stesso supporto (download, chiavetta, hard disk o quello che ti pare). Per l'hardware... molte schede audio sono già in grado da tempo di riprodurre a 24 bit.




            Se la qualità è la stessa, ma l'ingombro è un

            decimo, il peso pure, e la capacità è molto più

            alta, direi che è comunque un formato migliore

            del

            cd.

            Mica tanto, se non c'è nemmeno una evoluzione
            qualitativa è solo un costo in più
            inutile.Come ho già detto, dipende da cosa intendi per qualità: non c'è solo la qualità audio, ma l'esperienza complessiva dipende anche dalla versatilità e praticità d'uso (ad esempio, avere tutti i brani su un solo hard disk mi permette di avere compilation e playlist personalizzate che con un cd non si possono fare, perché dovrei mettere magari quindici dischi diversi)

            Ci sono programmi per convertire da un formato a

            un altro, e se si tratta di formati lossless e
            si

            mantiene la stessa frequenza di campionamento e

            la stessa profondità di bit non si ha perdita di

            qualità. Certo, è uno sbattimento in più, ma lo

            fai una volta

            sola.

            Certo, ma non è comodissimo,Lo fai una volta sola.
            anche perchè alla
            fine ti trovi spazio occupato da dei doppioni,I doppioni si possono cancellare... è solo su cd e dvd che non puoi cancellare i files inutili.
            poi se parliamo di file lossless, che sono molto
            grossi come spazio, puoi immaginare quando spazio
            vai ad occupare alla
            lunga.Occupi meno memoria di quanta ne occupi un cd, perché i file lossless sono comunque compressi, i cd no.



            Che si comportano esattamente come flashdrive

            (l'attacco non è usb, ma il principio è lo

            stesso)

            Hmm credo che facciano più da "cassa" per l'audio
            dei dispositivi
            apple.Non sono sicuro, ma visto che qui è pieno di utenti apple, giro la domanda a loro.

            Appunto.

            Pero noto che non sempre trovo i rip in flac, per
            esempio l'ultimo CD di caparezza si trova solo in
            mp3 con il massimo della qualità del
            rip.Prova a confrontarli: chiama qualcuno che metta (sullo stesso stereo) qualche brano preso dal cd e qualche brano preso dagli mp3 in alta qualità, e senza guardare prova a dire secondo te quali brani sono mp3 e quali brani sono del cd. Se non riesci a distinguerli, vuol dire che hai una qualità più che adeguata anche con i file mp3.
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi

            Finalmente ci sono riusciti a superare il DVDDa un pezzo, ormai


            (inoltre, i

            dati audio possono essere estratti senza

            errori).
            I CD hanno un sistema di correzione mente i flash
            drive (CHIAVETTA e' quella che apre il
            portagioie) non possiedono un CRC e/o un sistema
            di ricostruzione che ne farebbe diminuire la
            capacita'I cd dati hanno un sistema di correzione decente, i cd audio no (la correzione degli errori richiederebbe troppo tempo).Ed i flash drive hanno eccome un sistema di correzione (altrimenti, se ci salvi sopra un file eseguibile, o un archivio zip, dove basta che un solo bit venga alterato per rendere l'intero file inutilizzabile, non funzionerebbe più nulla); solo, il sistema di correzione è invisibile, perché opera nell'elettronica all'interno del dispositivo, e i dati che escono sono già stati controllati. Il computer può poi effettuare dei controlli extra (tipo il "controllo integrità" degli archivi compressi), ma in genere non ce n'è bisogno.




            Un cd audio non ha un buon sistema di controllo

            degli errori, quindi quando viene letto i dati

            vengono facilmente

            deteriorati.

            Un CD quando viene letto non puo' deteriorarsiPeggio: un cd può deteriorarsi anche quando NON viene letto. Il solo fatto di esistere, e di essere esposto alla luce ed all'aria, lo deteriora.
            mentri un flash drive puo' essere danneggiato da
            decine di eventi (non ultimo una fluttuazione
            dell'alimentazione.).Ma posso averne un backup identico, o più di uno.

            Dettto questo appare ovvio che il CD e' un
            sistema ottimo e performante soprattutto tenendo
            conto della sua epoca.Epoca passata. Anche le schede perforate erano un sistema valido... alla loro epoca. Ma oggi nessuna persona sensata si affiderebbe ancora ad esse.
            Un flash drive usb e'
            limitato come interfaccia (ci sono DVD nettamente
            piu' veloci)Su una flash drive posso tranquillamente registrare uno streaming mpeg-2 (quindi, un video in qualità dvd) in tempo reale (i PVR di televisori, decoder satellitari e digitale terrestre lo fanno abitualmente), quindi direi che la velocità regge tranquillamente il confronto con i dvd.E comunque, si parlava di cd audio, non di dvd.
            nella durata e nella
            robustezza.Prova a rileggere i cd (o peggio ancora i dvd) che hai masterizzato cinque o sei anni fa, e dimmi quanti si leggono ancora.
            Poi che siano piccoli... OK...
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            I cd dati hanno un sistema di correzione decente,
            i cd audio no (la correzione degli errori
            richiederebbe troppo
            tempo).
            Quanta ignoranza...
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi
            Se i cd audio avessero un sistema di correzione decente, perché mai esistono programmi come exact audio copy?Capisco che tu sia irritato... avevi speso un mucchio di soldi in dischi, e ora cominci a renderti conto che ti sei fatto bidonare alla grande, ma non prendertela con me. Io ho cercato di avvertirti in tutti i modi.
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Se i cd audio avessero un sistema di correzione
            decente, perché mai esistono programmi come exact
            audio
            copy?Se tu capissi qualcosa di quello che stai dicendo questa discussione NON sarebbe mai nata...
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Se i cd audio avessero un sistema di correzione
            decente, perché mai esistono programmi come exact
            audio
            copy?
            L'ennesima conferma che NON sai di cosa parli, ma parli... :D
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi
            Io so benissimo di cosa parlo, a differenza di te, ed ho argomentato le mie affermazioni. Tu non hai fatto altro che nasconderti dietro il tuo sarcasmo, per mascherare la tua abissale ignoranza.Se pensi che non sappia di cosa parlo, dimostrami che TU sai di cosa parlo. Se invece non rispondi, o rispondi solo con qualche affermazione sarcastica, avrai confermato la tua totale incompetenza, e non ti resterà che continuare a rosicare per aver buttato i tuoi soldi in spazzatura.
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Io so benissimo di cosa parlo, a differenza di
            te, ed ho argomentato le mie affermazioni. Tu non
            hai fatto altro che nasconderti dietro il tuo
            sarcasmo, per mascherare la tua abissale
            ignoranza.Io so di cosa parlo, sei tu che non capisci, e scendere al tuo livello proprio non ci riesco
            Se pensi che non sappia di cosa parlo, dimostrami
            che TU sai di cosa parlo.Di quello che sai tu, poco, molto poco, non me ne può importare di meno.
      • 2014 scrive:
        Re: altra avanzi
        - Scritto da: cicciobello
        A proposito di discariche... hai buttato i vecchi
        cd audio, sostituendoli con supporti
        decenti?se vuoi ho delle vecchie carte di credito, così vedi cosa sono... :D
        • cicciobello scrive:
          Re: altra avanzi
          Ok, pubblica una foto della tua carta di credito, allora. Anche vecchia, basta che il numero sia quello giusto.
          • 2014 scrive:
            Re: altra avanzi
            - Scritto da: cicciobello
            Ok, pubblica una foto della tua carta di credito,
            allora. Anche vecchia, basta che il numero sia
            quello
            giusto.Come fai a sapere che ci sono dei numeri?
          • cicciobello scrive:
            Re: altra avanzi
            L'ho letto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2685700&m=2686177#p2686177
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