Microsoft investe ancora in Linux

BigM sta per acquistare dal partner Novell altre migliaia di certificati di SUSE Linux per decine di milioni di dollari. Saranno rivenduti alle aziende che desiderano affiancare Linux ai preesistenti sistemi Windows

Redmond (USA) – Se a distanza di quasi due anni lo storico accordo tra Microsoft e Novell continua a far discutere l’intera comunità del software open source, il rapporto di collaborazione tra le due partner non fa che rafforzarsi. L’ultimo aggiornamento è arrivato nelle scorse ore, quando BigM ha annunciato l’intenzione di acquistare da Novell altre cedole di supporto per SUSE Linux per un valore complessivo di 100 milioni di dollari : una cifra che si va ad aggiungere all’investimento iniziale di 240 milioni.

Come noto, Microsoft rivende tali cedole a quelle aziende che desiderano far convivere Windows e Linux all’interno della propria infrastruttura informatica: esse forniscono ai beneficiari le necessarie licenze per l’uso di SUSE Linux e tre anni di servizio di supporto prioritario fornito da Novell. Microsoft afferma che il proprio accordo con Novell consente alle partner di consolidare il proprio parco di server Linux, trarre maggiori vantaggi dalla virtualizzazione e migliorare l’interoperabilità tra le piattaforme Linux e Windows.

I certificati di SUSE Linux garantiscono inoltre alle aziende di non subire ritorsioni legali nel caso Microsoft decida di reclamare, dinnanzi ad un tribunale, la paternità di tecnologie o porzioni di codice relative a Linux. Tale copertura legale, che si estende a tutti i clienti di SUSE Linux, è uno dei punti più controversi del patto stipulato a suo tempo tra BigM e Novell. Le protezioni legali e lo scambio di tecnologie garantiti da Microsoft vanno infatti ad esclusivo beneficio di Novell e dei suoi clienti: una politica che, secondo molti sostenitori del Pinguino, non solo mantiene inalterate le distanze tra Microsoft e il mondo Linux, ma rappresenta anche una velata minaccia di BigM a tutti gli altri vendor di Linux.

Le partner di Microsoft e Novell possono inoltre avvalersi di un programma di interoperabilità che, tra le altre cose, prevede l’utilizzo in Linux di tecnologie Microsoft relative a gestione dei sistemi, autenticazione e virtualizzazione. Migliorare l’interoperabilità tra Windows e Linux è uno degli obiettivi cardine della partnership tra Microsoft e Novell, e si sta concretizzando nello sviluppo congiunto di servizi e tecnologie capaci di stendere un ponte fra le due piattaforme. Le due partner stanno ad esempio collaborando sul fronte della virtualizzazione, con lo scopo di migliorare il modo con cui oggi è possibile far girare Windows su Linux e viceversa, e dei formati di documento, in modo da includere il supporto a OpenDocument in Office e quello Open XML in OpenOffice.

Microsoft ci tiene a sottolineare come, da quando ha stretto il proprio sodalizio con Novell, le aziende che richiedono cedole di SUSE Linux e protezione legale crescono di mese in mese : ad oggi sono diverse decine, e comprendono nomi del calibro di BMW, Renault, Credit Suisse, Deutsche Bank, Fuji Xerox, HSBC, LG, NEC, Nortel Networks, Samsung, Seiko Epson, Siemens e Wal-Mart.

Microsoft afferma che l’alleanza con Novell si è rivelata un ottimo affare per entrambe le società: a suo dire, infatti, durante i primi 18 mesi di collaborazione la propria partner ha incassato 157 milioni di dollari dalla vendita delle cedole di supporto.

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  • SuperLube scrive:
    Altra ipotesi: società fantasma
    E' anche possibile che Apple, per intimorire chi propone o vorrebbe proporre sistemi compatibili, abbia creato una società in pratica fittizia per poi farla "fallire" in breve tempo. Considerando che Open Tech proponeva i PC privi di OSX e delegava all'acquirente il compito di installarglielo, il fatto di aver in qualche modo chiuso in fretta i battenti potrebbe sembrare un ingombrante monito per chi, come Psystar, vende i PC completi anche di OSX.Speculazioni...
  • Xanadu scrive:
    Psystar è ancora lì
    http://www.psystar.com/Il sito sembra perfettamente in ordine. La notizia della messa in liquidazione potrebbe essere una bufala, o forse si è trattato di un semplice defacing del sito Psystar ad opera, vediamo un po', indovinate di chi?La Psystar, vista la querelle, sta ammantandosi di mito!Come la penso io? Forza, Psy!
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Psystar è ancora lì
      Ciao,La notizia parla di Open Tech, non di Psystar. ;)Un saluto,Luca
      • Xanadu scrive:
        Re: Psystar è ancora lì
        Già che distratto! Mi scuso! Prenderò un caffè, sarà meglio! Però Psystar resiste, mi sa che la Opentech abbia ricevuto "un'offerta che non poteva rifiutare..." Ma chissà!
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Psystar è ancora lì
      Come la penso io? che farà una fine simile.Che poi molti vorrebbero che psystar stia su per comprare un finto mac e sentirsi furbi, beh non mi meraviglia...Il fenomeno hackintosh se Apple volesse davvero, lo troncherebbe quando vuole...già mi immagino il tipo con la Ferrari che fa il barbone acquistando un psystar...ma va va...
  • lupoalberto scrive:
    Perché Apple?
    Ma qualcuno mi spiega cosa hanno gli Apple di tanto particolare? :s Io ne ho provato ad usare uno (pochissimo tempo lo ammetto), ma non l'ho trovato poi così speciale, e chiedendo a felicissimi (almeno in apparenza) possessori di Apple quali fossero queste miracolose caratteristiche che lo rendono la miglior scelta, nessuno mi ha saputo rispondere in maniera convincente.Quindi provo a chiedere a voi lettori di PI ... :DCiaoDimenticavo ... solo risposte serie grazie!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2008 11.31-----------------------------------------------------------
    • Epimenide scrive:
      Re: Apple
      - Scritto da: lupoalberto
      Ma qualcuno mi spiega cosa hanno gli Apple di
      tanto particolare? YMMV, come sempre, e ci si può perdere in mille dettagli, quindi riporto solo (alcuni) fatti che mi riguardano:Comprati tre anni fa allo stesso tempo un iBook G4 e un Toshiba Satellite, entrambi dedicati ai ragazzi, il primo per cose più "serie", ma che poi è finito ad essere usato molto di più per match in multiplayer e instances congiunte su WoW, il secondo sostanzialmente per giocare e per far andare quelle cose che le case editrici si ostinano a produrre solo per Windows.Il bilancio, dopo tre anni, è che all'iBook si è rotto solo l'alimentatore (e perché ci sono inciampati dentro), mentre il Toshiba ha avuto quattro reinstallazioni di Windows, due HD cambiati (dei quali uno con completa perdita dei dati) e manutenzione continua perché le ventole raccolgono polvere e intasano il dissipatore del processore. Ora, visto che gli utenti sono gli stessi (e si scambiano spesso le macchine), qual'è la differenza?Fattori soggettivi? Forse. Fatti concreti? Tanti!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2008 09.44-----------------------------------------------------------
      • lupoalberto scrive:
        Re: Apple
        Grazie per la risposta.Effettivamente non brilla certo per qualità dei materiali utilizzati sulla fascia economica (per quanto riguarda le mie esperienze)Premetto che non sono un tifoso di Windows (simpatizzo per Linux anche se non sono riuscito a migrare completamente tutto) volevo farti un paio di domande:- i prezzi delle due macchine sono coerenti tra loro?- sull'ibook sono stati installati/utilizzati tutti quei programmini "schifezza" che è così facile (soprattutto per i ragazzi) installare su windows e che immagino siano stati installati?Ciao e grazie
        • Epimenide scrive:
          Re: Apple
          - Scritto da: lupoalberto
          Effettivamente non brilla certo per qualità dei
          materiali utilizzati sulla fascia economicaScusa, chi dei due?
          - i prezzi delle due macchine sono coerenti tra
          loro?Coerenti sì, uguali, no: l'iBook ha un disco più grande, più memoria e Bluetooth, per una differenza (a memoria) di un centinaio di euro (non il doppio, quindi, come si continua a sostenere).Inoltre (fattore soggettivo, questo) l'iBook è venuto con un set di programmi molto più utile di quello incluso sul Toshiba, giustificando pienamente, ripeto per me, la differenza di prezzo.
          - sull'ibook sono stati installati/utilizzati
          tutti quei programmini "schifezza" che è così
          facile (soprattutto per i ragazzi) installare su
          windows e che immagino siano stati
          installati?Ovviamente no, visto che "programmi schifezza" su Mac sono rari. Da dire che però sono abbastanza draconiano, oltre a controllare periodicamente la macchina ho ripetuto loro fino alla nausea i pericoli che correvano, prova ne è che sono dovuto intervenire più spesso sui computer dei loro amici che sul nostro.Comunque, nella mia prima risposta mi ero limitato all'hardware, presupponendo si parlasse di quello, se si parla di software potrei stare qui qualche ora...
          • lupoalberto scrive:
            Re: Apple
            intendevo nell'insieme, il mio intento era proprio quello di aprire una discussione sul perché una persona è spinta a scegliere ad esempio un iBook (nel suo insieme e potenzialità) rispetto ad un "normale" portatile (windows o linux) che sia:D
        • nicola chiarato scrive:
          Re: Apple
          Io ho preso il un powerbook circa un anno dopo un toshiba satellite pagandolo 2500 euro contro i 1200 euro del toshiba.Risultato? Al powerbook si è rotto due volte il display e ho dovuto reinstallare altrettante volte il s.o. . Ora giace inutilizzato perchè dopo l'ultimo aggiornamento di mac os x si è incartato non volendone più sapere di ripartire. Il toshiba se pur a pezzi funziona ancora regolarmente.
      • qaz scrive:
        Re: Apple
        - Scritto da: Epimenide
        Il bilancio, dopo tre anni, è che all'iBook si è
        rotto solo l'alimentatore (e perché ci sono
        inciampati dentro), mentre il Toshiba ha avuto
        quattro reinstallazioni di Windows, due HD
        cambiati (dei quali uno con completa perdita dei
        dati) e manutenzione continua perché le ventole
        raccolgono polvere e intasano il dissipatore del
        processore. Ora, visto che gli utenti sono gli
        stessi (e si scambiano spesso le macchine),
        qual'è la
        differenza?-----------------------------un mio amico un celeron toshiba lo ha utlizzato per circa 8 anni. Ora questo notebook continua a lavorare in una autorimessa per il controllo dell'hardware delle sofisticate auto moderne.
        • Epimenide scrive:
          Re: Apple
          - Scritto da: qaz
          un mio amico un celeron toshiba lo ha utlizzato
          per circa 8 anni. Ora questo notebook continua a
          lavorare in una autorimessa per il controllo
          dell'hardware delle sofisticate auto
          moderne.YMMV dicevo, appunto.I miei utenti tipo, nella situazione descritta, non sono certo di quelli che curano amorevolmente le macchine, anzi: il punto che volevo illustrare è che, a parità di condizioni, un hardware ha resistito molto meglio di un altro. Per il resto conosco anche io gente che usa lo stesso computer da più di dieci anni, e gente che ha dovuto buttare via il computer dopo sei mesi, il succo non è decisamente quello...
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: Apple
      - Scritto da: lupoalberto
      Ma qualcuno mi spiega cosa hanno gli Apple di
      tanto particolare?
      :s

      .............Io conosco i Mac dal primo Lisa.Gli utenti Mac hanno una sola cosa in comune: sono fashion victim.Per il resto il mac attuale è uno spudorato clone dei PC, con un software derivato dal mondo PC, venduto al doppio del prezzo reale.Le stesse identiche cose le fai (meglio) con un PC unito a XP o a Linux. E con un risparmio di acquisto che si aggira sul 50%, eurino più, eurino meno.Tutto il resto è fuffa.
      • GoldenBoy scrive:
        Re: Apple
        Penso che hai sprecato tempo e scrivere delle baggianate assurde.Non c'è una riga dove dici qualcosa di sensato...ti concedo questa, ma riferito al tuo post "Tutto il resto è fuffa."
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Perché Apple?
      Uno sceglie Apple per Mac OS, così come potrebbe usare windows o linux. La ragione è che ad uno piace un certo sistema operativo, e lo usa...La differenza sta nel fatto che windows e linux lo puoi mettere in un qualsiasi pc della Terra, OSX gira solo(a meno di hackintosh dove va una periferica si ed una no) su macchine Apple.Che non ha difetti hardware non è affatto vero, anche le macchine Apple si rompono(pb con harddisk rotto, macbook con plastica che si sgretola e macbook pro con la ventola che inizia a far rumore...) ma succede anche coi portatili e/o pc fissi...diciamo che imho(quindi parere mio), le macchine Apple hanno una cura dei particolari maggiore di un portatile della stessa fascia di prezzo.Quando passai dal macbook al macbook pro ero indeciso se prendere un vaio o altro portatile di fascia alta, poi decisi di rimanere su Apple perché con OSX non ho mai avuto grossi problemi(in 3 di powerbook ho fatto upgrade di versione e mai un problema), ed ora se tornassi indietro riprenderei il macbook pro.Che poi, se ne si ha bisogno si può sempre installare windows e/o linux eh, e le periferiche vanno tutte....
    • Homo Informatic us scrive:
      Re: Perché Apple?
      Seriamente?Ci sono molti fattori che contribuiscono al successo di Apple, tra i quali il più determinante è sicuramente legato al "fashion".Non c'è nessun dubbio: il Mac è bello, stiloso e ha un design all'avanguardia. E non solo nell'hardware, anche nelle interfacce del software.1. Avere un Mac è più figo che avere un PC2. Un Mac ha un aspetto più gradevole di quello della maggior parte dei PC.E' un po' la differenza estetica che c'è tra un Cayenne e un Ducato.Poi ci sono le questioni tecniche.Che sono un po' più complesse e meno oggettive. Chiaramente se sei un utente di Aperture o Final Cut non puoi avere altro che un mac. Ma software che girano solo sotto un unico SO ce n'è a migliaia, e sono un po' fuori argomento in una trattazione dichiaratamente generalista.Quindi, valutando la cosa da un punto di vista molto tecnico, che è: "questi sono i miei dati, questi sono risultati attesi, elaborameli", non c'è quasi nulla che si possa fare solo con un Mac. E nemmeno ci sono riscontri su vantaggi abissali di prestazioni sui task generici rispetto alla concorrenza.Quindi, lato software o possibilità offerte, nessun vero vantaggio oggettivo per il Mac (salvo casi particolari, che non trovano posto in una considerazione più generale).Pesano di più, nell'indubbio successo di Apple, la maggiore sicurezza e robustezza percepite. Dico percepite perchè, come tutti sanno, non esistono sistemi sicuri e stabili ma solo _utenti_ sicuri e stabili (il 99% di stabilità e sicurezza dipendono dall'utente). Tuttavia, il fatto che non esistono virus e una gestione molto stringente dei permessi di accesso alle risorse rendono la gestione della sicurezza più trasparente su OS/X che su altri sistemi. Il che comporta, nell'utente medio, una sensazione di maggiore affidabilità. Che poi lo stesso si possa ottenere anche con altri sistemi a costi inferiori non è rilevante.3. OS/X è percepito come sicuro4. OS/X sembra più robusto e affidabile di altri sistemi.Basta vedere le reazioni: ci sono tantissime testimonianze di Mac difettosi e tendenti al crash, e la percezione comune è che sia colpa del sofwtare, di alcune parti difettose e dell'utente [1]. Quando si impianta un sistema XP, il primo pensiero è sempre "maledetta Microsoft". E questo è dovuto, in buonissima parte, alla mostruosa diffusione di OS Windows mal configurati, craccati, e montati su HW fatti da assemblatori improvvisati; e anche alle pessime figure fatte da Microsoft in passato (p. es. il rilascio di 95 ancora quasi in beta per anticipare Warp).Una cosa c'è da dire, però: è molto più facile gestire OS/X in modo che sia sicuro e ragionevolmente affidabile che molti altri sistemi. E questo è un altro elemento che contribuisce al successo.Non solo: i sistemi Mac, che vengono venduti in scatola e mai in kit di montaggio, sono di solito assemblati da personale qualificato (non mancano eccezioni, ma la media è alta). E questo, per l'utente non smanettone, è di grande importanza [2]. Altri due elementi:5. In un sistema Mac, l'utente non esperto è facilitato nella gestione della sicurezza e nell'uso corretto del computer [3].6. Un Mac, salvo rari casi periferici, è assemblato da personale qualificato. O almeno così è venduto.Poi ci sono quegli elementi non necessariamente connessi con l'informatica e con la tecnologia, ma solo con il commercio. E che hanno a che fare con il modo in cui è venduto un prodotto, più che come è fatto. E questo è alla base di qualunque successo commerciale. Lo metto in fondo perchè, IMHO, vedendo i numeri, Apple è parecchio dietro ad altri colossi, che hanno vendite maggiori (Microsoft su tutti, per il software...).7. Il marchio multinazionale di successo dà una certa idea di affidabilità, garanzia e assistenza (vale anche per HP, Compaq, IBM, Sony, Fujitsu, Toshiba...)8. La collocoazione in una fascia di prezzo medio alta rende un prodotto più esclusivo (pensate alle automobili o agli Hi Fi, per esempio).9. La non trattabilità dei prezzi (caso unico, oltre alla GDO) ha l'effetto di invertire la percezione dei rapporti contrattuali ("sconti non ne facciamo: sei tu che hai bisogno di noi; se vuoi è così, se no prenditi un cassone di altre marche; noi siamo noi: se vuoi entrare nell'esclusivo club dei possessori di un Mac, devi pagare tutto").E poi ci sono gli aspetti più "imbonitori", che non mancano in qualunque attività di vendita (lo scopo di Apple è ovviamente quello di portare nelle sue casse i nostri stipendi...), che vanno dall'aggiunta di funzioni non fondamentali, alla diffusione di gadget, alle strategie di comunicazione...10. Il mac è pieno di piccoli accorgimenti, non fondamentali, talvolta inutili, ma sempre di grande effetto.Pensate per esempio al Mag-safe dei portatili. Un aggancio magnetico per l'alimentatore... Fantastico! Se ci inciampi si stacca senza trascinare con se il preziosissimo mac book... Utile, in teoria. Poi lo mettono a due millimetri dalla baionetta dell'ethernet, che è in grado di reggere il peso di tutta la macchina...[4]BOTTOM LINE:Normalmente non ci sarebbe bisogno di dirlo, ma quando si parla di Apple è sempre meglio specificare. Tutto quiesto risponde alla domanda "perchè Apple ha così tanto successo", e non alle trollate "perchè il Mac è meglio/peggio".Ovviamente ci sarà qualcuno che rispoderà lo stesso in quest'ottica, è inevitabile. Tuttavia spero che chi ha posto la domanda - e chi ne è stato incuriosito - gradisca questa mia (ripeto, mia) analisi sulla questione.Chi volesse approfondire sentendo anche voci interne, può leggersi i libri di Guy Kawasaki, e magari leggersi qualcosa di esterno, non wikipediale, su di lui e sul suo ruolo nella rinascita di Apple.NOTE:[1] me lo dico da solo: "citation needed", "links please", così i talebani si risparmiano qualche digitazione. Sappiano solo che non è per loro che sto scrivendo. Tra gli altri, chi vuole e chi non si fida può cercarseli da sè.[2] Attenzione: ho detto che il Mac, di solito, è assemblato da personale qualificato; NON HO DETTO che altri sistemi non lo sono. Il succo è che non esistono (o sono estremamente rari) sistemi Mac assemblati in cantina un po' alla sperandìo, come invece esistono nelle soluzioni desktop low cost. I PC di marca sono assemblati da personale altrettanto qualificato.[3] Per molti utenti tecnicamente skillati ed esperti, questo è visto come una limitazione e come un'invasione di campo da parte del SO. Ed è uno dei motivi per cui Vista, che implementa soluzioni analoghe, gode di scarsissimo appeal tra gli utenti esperti.[4] "io uso il WiFi, che è incluso di serie, quindi questa è un'invenzione geniale" è una risposta stupida. Lo dico prima, così chi l'ha pensato sa che può evitare di replicare.
      • Er Puntaro scrive:
        Re: Perché Apple?
        Cazzo, ma è avvincente questo post! Pensa che non mi fregava una mazza dell'argomento ma non ho potuto fare a meno di leggerlo tutto!
  • xxx scrive:
    Difensori delle libertà...
    ...dove siete??
  • BillyDuffy scrive:
    giustizia è fatta!?!?
    si si...Continuate a credere al fatto che chi più spende meglio spende...
    • lellykelly scrive:
      Re: giustizia è fatta!?!?
      non è questo il punto, perchè c'è chi dice di si e chi di no, ma il punto è: (IMHO) compro un prodotto che costa poco ma nel futuro non ho garanzie sul suo funzionamento? quindi gia non lo prendo per lavorarci. allora lo prendo per casa. ok. ma anche li, e se poi tra un aggiornamento e l'altro di macos non va più? devo stare a smadonnare all'infinito? e vaffanculo eh!! non lo compro.
  • Ahahahahaha scrive:
    Ma Psystar ...
    esiste ancora, almeno stando al sito.E quindi????
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Se li son comprati apple !
    Gli hanno sganciato qualche milioncino sottobanco e hanno inscenato la pagliacciata della vendita !!!Suvvia signori, un po' di serietà !
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Se li son comprati apple !
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Gli hanno sganciato qualche milioncino sottobanco
      e hanno inscenato la pagliacciata della vendita
      !!!

      Suvvia signori, un po' di serietà !buhahaha, eh beh danno soldi ad un'azienda che illegalmente installa il loro OS su altre macchine?!Vi siete visti troppi film...se la sono fatta addosso altro che milioncino.
  • lellykelly scrive:
    che strano
    eppure evviva la libertà e tutte le boiate varie.era ovvio ma a molti piace avere il prosciutto sugli occhi, e sulle orecchie.
    • Nome scrive:
      Re: che strano
      L'unica cosa ovvia è che gli avvocati costano tantooo.... che si leghi un prodotto software ad uno hardware è una manifesta violazione delle leggi antitrust, sarei curioso di sapere com'è che hanno chiuso.
      • GoldenBoy scrive:
        Re: che strano
        Ma io penso che se ci sono dei vincoli SCRITTI che in molti accettano da sempre, e l'antitrust non ha ancora detto niente, è d'obbligo che si rispetti.E' già buona cosa che Apple permetta l'hackintosh, probabilmente a causa della gente che fa i driver per varie periferiche, ma secondo me non vede di buon occhio questi finti furbi che vogliono farci la cresta sopra e che fino a 2 secondi prima fanno i fighi con commenti tipo "apple non ci fa paura" e poi svendono la società per 2 soldi...ma per favore....
  • jobs fun boy scrive:
    giustizia è fatta
    Elijah Samaroo, ma vai a raccogliere le lattine nei cestini della spazzatura, và!!!I segreti commerciali e i diritti di sfruttamento del marchio...hahahahhaha, nemmeno quei lestofanti della baia dei pirati hanno mai avuto tanta faccia tosta.Pedate nelle chiappe, altro che 50.000 dollari!!!
    • anonimo scrive:
      Re: giustizia è fatta
      Almeno loro hanno fatto vedere che per essere "fashion" col mac non serve --buttare-- 1000+ euro quando la stessa cosa la si può avere per metà del prezzo... ah, ma è vero... il marchio della mela è fashion... -.-
      • lellykelly scrive:
        Re: giustizia è fatta
        più che altro erano dei cosi simil mac, forse buoni per uso smanettonistico.
        • AranBanjo scrive:
          Re: giustizia è fatta
          Cassoni da supermercato con schede simili a quelle montate sui mac.In ogni caso non c'è da fidarsi, dato che ogni aggiornamento potrebbe compromettere il funzionamento del sistema.A parte il design, l'unico modo legale per usare osx è comprare un mac. E ne vale la pena (switch fatto un anno fa dopo tanti anni con Windows).Ciao ;)
      • GoldenBoy scrive:
        Re: giustizia è fatta
        forse ti dimentichi che col mac ci puoi anche lavorare, ormai avete la parola fashion tattuata ovunque, datevi una svegliata!Che poi sarete i primi a dire "apple è per i fashion boy" e poi magari siete i truzzotti che girate con i pantaloni firmati tarocchi e le mutande di fuori per far leggere la marca, o ancora peggio avete un portatile che definire truzzo è poco e denigrate apple perché non ha windows/non è un pc/costa troppo.Ma finiamola una buona volta ed aprite gli occhi!
        • Homo Informatic us scrive:
          Re: giustizia è fatta
          - Scritto da: GoldenBoy
          forse ti dimentichi che col mac ci puoi anche
          lavorare, ormai avete la parola fashion tattuata
          ovunque, datevi una
          svegliata!
          Che poi sarete i primi a dire "apple è per i
          fashion boy" e poi magari siete i truzzotti che
          girate con i pantaloni firmati tarocchi e le
          mutande di fuori per far leggere la marca, o
          ancora peggio avete un portatile che definire
          truzzo è poco e denigrate apple perché non ha
          windows/non è un pc/costa
          troppo.
          Ma finiamola una buona volta ed aprite gli occhi!Sarà, ma macchine in giro con l'adesivo Beta, Stanley o Black&Decker non ne ho mai viste.Con la mela rosicchiata, sì. E non poche.;-)
          • GoldenBoy scrive:
            Re: giustizia è fatta
            ...mi spiace per chi non ce l'ha ;-) .Se mettessero l'adesivo HP, o IBM o Sony, credo in molti lo attaccherebbero...è come il girasole...
          • Gino scrive:
            Re: giustizia è fatta
            Haha il 90% di quelle macchine appartiene a truzzi che si sono comprati iphone o ipod...qui si parla di gente che col computatore ci lavora. ;)
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