Microsoft riammoderna le app di Windows 8

Nuove versioni aggiornate per alcune delle app piastrellate facenti parte della dotazione essenziale di Windows 8/RT. Nel frattempo lo store raggiunge numeri interessanti

Roma – In attesa di Windows Blue , Microsoft pensa ad aggiornare le singole app con interfaccia Metro Modern aggiungendo funzionalità ma anche eliminando caratteristiche non più utilizzabili. E se al momento il mercato non gradisce le piastrelle su Windows, per lo meno a Redmond possono trarre soddisfazione dal numero di app (ufficiosamente) disponibili sullo store.

La nuova tornata di aggiornamenti “fuori ciclo” esterni al Patch Tuesday – come la rinnovata politica di Microsoft vuole – interessa le app Mail, Calendar e People, che nelle parole della corporation dovrebbero ora migliorare “l’esperienza Windows” complessiva nelle comunicazioni personali e di lavoro.

La nuova versione di Mail è ora in grado di creare sottocartelle all’interno della cartella per la posta in arrivo, classificare le email “importanti”, cercare fra la posta presente sul server anche dopo averla scaricata su client. Migliorata inoltre la gestione delle bozze e della formattazione del testo. Per quanto riguarda il Calendario, Microsoft ha deciso di modificare in maniera sensibile il modo in cui vengono visualizzati gli eventi in programma e di integrare maggiormente le funzionalità della app con il servizio Exchange. La app People, infine, è ora più “social” che mai.

Le versioni aggiornate delle app Microsoft sono disponibili sullo store per Windows 8/RT da questo martedì, e l’utente interessato dovrà provvedere al download visto che non è previsto l’update automatico.

Oltre alle nuove funzionalità, le app interessate all’update hanno poi perso la capacità di sincronizzarsi con i corrispondenti servizi di Google tramite ActiveSync: una mossa più che prevedibile, considerando l’intenzione di Mountain View di farla finita con il servizio quanto prima è possibile.

L’ultima novità degna di nota per le piastrelle di Windows 8/RT non arriva da Microsoft ma da MetroStore Scanner , e rappresenta un metro “ufficioso” per valutare la (presunta) popolarità dello store di app presso gli sviluppatori: il numero di software monofunzionali (e rigorosamente a pieno schermo) ora disponibili per gli utenti avrebbe superato quota 50mila.

Alfonso Maruccia

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