Microsoft Start, un nuovo aggregatore per le notizie

Microsoft Start, nuovo aggregatore per le notizie

Al debutto ufficiale Start, un nuovo servizio di Microsoft: è di fatto un aggregatore per le notizie che punta molto sulla personalizzazione.
Al debutto ufficiale Start, un nuovo servizio di Microsoft: è di fatto un aggregatore per le notizie che punta molto sulla personalizzazione.

Dopo aver introdotto Notizie e interessi su Windows 10, il gruppo di Redmond mette in campo un'ennesima iniziativa legata alle news: si chiama Microsoft Start ed è già disponibile sia attraverso un sito dedicato visitabile da qualsiasi browser desktop sia sotto forma di applicazione mobile per Android e iOS.

Microsoft Start: notizie e personalizzazione

L'iniziativa è stata presentata sulle pagine del blog ufficiale con lo slogan I contenuti che ti interessano, semplificati e reinventati. Di cosa si tratta, nel concreto? È un aggregatore che raccoglie articoli e altri contenuti provenienti da numerose fonti, personalizzabile in modo da tenere conto delle preferenze di ognuno, selezionando specifici interessi e portando in evidenza i fatti che riguardano una determinata città o area geografica. Il tutto condito da previsioni meteo, indici di borsa, risultati dei match sportivi e altro ancora.

L'interfaccia di Microsoft Start

Una volta aperta una notizia, non si viene indirizzati verso il sito che l'ha pubblicata, ma è possibile consultarla nella sua forma integrale direttamente dall'interfaccia del nuovo servizio (da valutare l'accoglienza riservata dagli editori). Non manca nemmeno la possibilità di attribuire una reazione tramite emoji, come visibile nello screenshot qui sotto.

Una notizia all'interno di Microsoft Start

Microsoft Start sarà da qui in avanti anche il motore che alimenterà la già citata sezione Notizie e interessi presente nella barra delle applicazioni del sistema operativo. Risulterà inoltre accessibile tramite widget in Windows 11 e dalla pagina iniziale del browser Edge.

L'annuncio fa riferimento a un servizio che nasce sulla base dell'esperienza maturata con MSN (rimarrà online, almeno per il momento) e Microsoft News, ma che beneficia dell'impiego di nuove tecnologie legate a intelligenza artificiale e machine learning, poggiando infine su un team di moderatori così da poter eventualmente porre rimedio agli scivoloni degli algoritmi.

Fonte: Windows
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