Mozilla contro la Babele dell'IoT

La fondazione Mozilla è al lavoro su un gateway che permetta via web di far dialogare i dispositivi IoT. La volontà è di superare la nascita di "isole" digitali

Roma – Lo sviluppo e crescita dell’Internet of Things (sta prendendo piede anche in Italia) si porta dietro sfide importanti dal punto di vista della sicurezza ma anche dell’identificazione di uno standard comune per la connettività . Fino ad ora ogni azienda si è preoccupata di creare circolarità tra i suoi dispositivi senza però garantire l’effettiva e corretta comunicazione anche con dispositivi sviluppati da altri. Chiaro esempio è l’ecosistema Echo di Amazon, ma ancor peggio quello di Apple totalmente chiuso verso i concorrenti. La moltiplicazione di “lingue” eterogenee si traduce in ipotetiche “isole”, il fallimento dell’interconnessione e in generale del dialogo tra apparecchi. A pensarla così c’è la fondazione Mozilla, che con Project Things propone di superare gli ostacoli.

Gateway

La strada scelta da Mozilla va contro il rischio di lock in puntando alla creazione di una piattaforma open, un Things Gateway che unisca anziché dividere. L’IoT va affrontato come un ecosistema ampio in cui i dispositivi possono essere manovrati e comunicare da un punto centrale a prescindere da quale sia l’azienda produttrice. Il nodo centrale del sistema IoT che si va così a “creare” ha la capacità di esporre le sue proprietà e funzioni in un formato standard che può interfacciarsi ad esempio con una pagina web. I micro servizi così raccolti possono essere esposti all’utente finale con estrema semplicità. Il modello ipotizzato da Mozilla dovrebbe essere validato come standard W3C così da essere ufficialmente accreditato. Ma la strada è ancora lunga. Ricordiamo che già a novembre scorso si è discusso a livello internazionale dell’importanza del dettagliare lo standard per i firmware, discussione che ha portato alla definizione di un documento dal titolo “IoT Firmware Update Architecture” e un manifesto. Un’iniziativa che ben si sposa con l’azione odierna di Mozilla.

Nel frattempo sono già stati resi pubblici i software e le istruzioni per controllare dispositivi IoT tramite Usb dongle come Z-Wave, Zigbee interfacciati con una board RaspBerry PI . Il punto di forza di Mozilla è che la sua community di sviluppatori indipendenti è vivace , quindi seppur in prima battuta si guardi ai dispositivi smart per la casa, non è escluso che possa trovare applicazione e apportare benefici anche in altri contesti.

Chi si vuol divertire ad approcciare la soluzione di Mozilla, seppur in fase beta, lo può fare scaricando l’apposito software da installare in una SD card e seguendo la guida pubblicata nel blog di Mozilla dedicato all’hacking. L’interfaccia web del gateway è una app che può essere aggiunta in qualsiasi smartphone con Firefox. Dopo aver associato i vari dispositivi IoT in possesso, da una schermata del proprio telefono o pc sarà possibile regolare la luminosità di casa, la temperatura e tanto altro ancora, tutto da un unico punto.

Gateway

Mirko Zago
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  • Valerio scrive:
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  • xte scrive:
    Ahem
    Forse perché anche all'idiozia c'è un limite? Comunque ad oggi direi che non han grandi problemi: WhatsApp è loro, e se il trend continua tra qualche anno sarà la sola forma di comunicazione del bipede social tipo (e forse, purtroppo, di altri tirati dentro per qualche altro motivo). In sostanza restano 4 gatti a poter analizzare e magari anche dirigere, magari riscoprendo su WA i vecchi newsgruops ecc, con opportuni contenuti pilotati. Il succo non cambia.
    • gigi scrive:
      Re: Ahem
      non è whattsapp o facebook il problema, ma il fatto che dopo aver dato alle "masse" la visibilità che volevano ci si è accorti che non avevano niente da dire se non un sacco di stupidaggini.E' questo il problema e ormai il coniglio è fuori dal cappello e non tornerà dentro mai più.
      • xte scrive:
        Re: Ahem
        Non credo che fosse questa l'idea dei social network: pensa a che ruolo han giocato nelle primavere arabe, o meglio a chi li ha usati per giocare un certo ruolo. Pensa a cosa significa avere gran parte delle comunicazioni del mondo sotto il controllo di una singola azienda.C'è ovviamente molta spazzatura da spalare, ma siamo algoritmicamente abbastanza progrediti per farlo.Secondo me senza bisogno di complotto alcuno, solo di mera lievitazione naturale di un certo trend i social media diverranno nel tempo la pravda di una società corporatocratica.
        • ghesohg scrive:
          Re: Ahem
          - Scritto da: xte
          C'è ovviamente molta spazzatura da spalare, ma
          siamo algoritmicamente abbastanza progrediti per farlo.Non sono gli algoritmi il problema, pur con i loro margini di errore. Ma la capacità computazionale necessaria a processare i suddetti algoritmi, più la capacità di storage necessaria a stoccare i dati rielaborati. Ci sono troppi dati generati ad un ritmo esponenzialmente crescente di minuto in minuto, di secondo in secondo. Nessuna singola entità ha le risorse per starci dietro.
          • xte scrive:
            Re: Ahem
            Mah, se fino all'anno prima di Google Maps qualcuno avesse scritto qui che si può fare un collage di immagini aere, satellitari ecc che risposte pensi avrebbe avuto? O magari sino al giorno prima dell'annuncio della street view?Sono anch'io convinto che la mole di rumenta sia un problema ma i contenuti copio-linko-incollati di Facebook pesano a naso assai meno di Google Maps stesso, molto meno di Youtube, Vimeo, DailyMotion ecc. Di contenuti *originali* non deduplicabili altrimenti non credo ci siano molti Tb...Del resto nessun politico, né agenzia di intelligence assurta a governo o aspirante a tale ruolo vorrebbe rinunciare a una simile massa di informazioni volontariamente fornite dai partecipanti, alla possibilità di influenzare così efficacemente così grandi masse di popolazione, dagli USA al III mondo passando per la creduloneria dei giovani scandinavi o dell'Italiano Medio...
          • ywsyghss scrive:
            Re: Ahem
            - Scritto da: xte
            Sono anch'io convinto che la mole di rumenta sia
            un problema ma i contenuti copio-linko-incollati
            di Facebook pesano a naso assai meno di Google
            Maps stesso, molto meno di Youtube, Vimeo,
            DailyMotion ecc. Di contenuti *originali* non
            deduplicabili altrimenti non credo ci siano molti
            Tb...TB? Guarda che siamo nella zettabyte-era:https://www.cisco.com/c/en/us/solutions/collateral/service-provider/visual-networking-index-vni/vni-hyperconnectivity-wp.htmlChe poi una buona fetta di questo traffico sia costituito da semplici doppioni di copie dello stesso contenuto, non cambia il fatto che quella è la mole di dati che devi analizzare algoritmicamente. Ed è in continuo aumento, secondo dopo secondo.
        • collione scrive:
          Re: Ahem
          - Scritto da: xte
          Non credo che fosse questa l'idea dei social
          network: pensa a che ruolo han giocato nelle
          primavere arabe, o meglio a chi li ha usati per
          giocare un certo ruolo. a Soros è piaciutopoi ha scoperto che i russi avevano imparato a sfruttarlo meglio di lui e BAM...parte la caccia alle streghe contro le fec niuse adesso il nostro arriva a dire che facebook è un problema sociale
          Pensa a cosa significa
          avere gran parte delle comunicazioni del mondo
          sotto il controllo di una singola
          azienda.ed è questo il grosso problema della nostra epocaormai non esistono più le pmi, tutto si sta consolidando attorno a dei megagglomerati stile zaibatsu ( eh si, i giapponesi avevano questo problema già alla fine dell'800 inizi '900 )tutto questo, se non ostacolato, porterà alla creazione dei mondi distopici che abbiamo visti in film come Dredd e Robocop
          trend i social media diverranno nel tempo la
          pravda di una società
          corporatocratica.quello che lorsignori avevano programmatoma come ho già scritto, i loro nemici hanno imparato a sfruttare le pravda digitalie lorsignori vogliono bloccarli con la storia delle fec niusalla meglio imploderà tutto ( speriamo ), alla peggio internet e il mondo vedranno una nuova cortina di ferro ( solo che stavolta dal lato sbagliato ci siamo noi )l'importante è che il movimento cyberpunk continua la sua marcia e proponga sempre nuove alternative censorship-resistant, in questo modo le giovani generazioni avranno sempre la possibilità di sfuggire alla cleptocrazia globalista
      • fixed scrive:
        Re: Ahem
        - Scritto da: gigi la redazione di PI, quando per sbaglio guarda i commenti
        dopo aver dato alle "masse" la
        visibilità che volevano ci si è accorti che non
        avevano niente da dire se non un sacco di
        stupidaggini.
      • Wallestein scrive:
        Re: Ahem
        - Scritto da: gigi
        non è whattsapp o facebook il problema, ma il
        fatto che dopo aver dato alle "masse" la
        visibilità che volevano ci si è accorti che non
        avevano niente da dire se non un sacco di
        stupidaggini.

        E' questo il problema e ormai il coniglio è fuori
        dal cappello e non tornerà dentro mai
        più.E certo, la gente con neuroni sani, non posta più da tempo, anche perché aleggia una certa paranoia nel parlare o nel dire le cose che vogliono esprimere veramente. Gli spioni in tale argomento hanno ammazzato non poco il confronto(quello serio, e di argomenti realmente seri!)tra le persone.Quindi rimane la grande massa che viene deviata da i vari markettari sulle più o meno demenziali XXXXXXXte.
  • ... scrive:
    non facciamo XXXXXXX!
    il bestiame umano deve passare sempre piu tempo su facebook, cosi' facebook paga dividendi e l'azione si impenna.Vostro, azionista Facebook.
  • MaX scrive:
    Non capirò mai...
    ...come sia possibile che, di fronte ad uno dei più potenti mezzi nella storia dell'uomo (ovvero la rete), la massa si perda dietro le stupidaggini. Qualchde sollazzo è comprensibile, ma perderci la vita che senso ha?
    • Spazientito scrive:
      Re: Non capirò mai...
      - Scritto da: MaX
      ...come sia possibile che, di fronte ad uno dei
      più potenti mezzi nella storia dell'uomo (ovvero
      la rete), la massa si perda dietro le
      stupidaggini. Qualchde sollazzo è comprensibile,
      ma perderci la vita che senso
      ha?forse perchè quella massa è già ebete di suo irl?????
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Non capirò mai...
      - Scritto da: MaX
      ...come sia possibile che, di fronte ad uno dei
      più potenti mezzi nella storia dell'uomo (ovvero
      la rete), la massa si perda dietro le
      stupidaggini. Qualchde sollazzo è comprensibile,
      ma perderci la vita che senso
      ha?Perché l'uomo moderno è stupido! E si è trasportato una buona fetta di gente di una certa età che non avendo visto e 'assaporato' gioie dalla vita nella loro giovinezza, pensa di recuperare modernità e felicità, finendo per rXXXXXXXXXrsi completamente!
      • il Fuddaro. quello Quelo scrive:
        Re: Non capirò mai...
        - Scritto da: Il Fuddaro
        - Scritto da: MaX

        ...come sia possibile che, di fronte ad uno dei

        più potenti mezzi nella storia dell'uomo (ovvero

        la rete), la massa si perda dietro le

        stupidaggini. Qualchde sollazzo è comprensibile,

        ma perderci la vita che senso

        ha?

        Perché l'uomo moderno è stupido! E si è
        trasportato una buona fetta di gente di una certa
        età che non avendo visto e 'assaporato' gioie
        dalla vita nella loro giovinezza, pensa di
        recuperare modernità e felicità, finendo per
        rXXXXXXXXXrsi
        completamente!Insomma riescono a diventare proprio come i giovani fuddari, che bravi!
    • Wallestein scrive:
      Re: Non capirò mai...
      - Scritto da: MaX
      ...come sia possibile che, di fronte ad uno dei
      più potenti mezzi nella storia dell'uomo (ovvero
      la rete), la massa si perda dietro le
      stupidaggini. Qualchde sollazzo è comprensibile,
      ma perderci la vita che senso
      ha?Il senso lo hanno dato i 'burattinai' del governo usa. E mai possibile che persone intelliggenti e colte come voi, hanno il bisogno di capire come si è arrivati a tutto questo?No dico, con tutti i vostri diplomi in lingua italiana, le vostre lauree, le vostre certifiXXXXXoni, e il vosto essere così sani di mente, almeno da quello che sventagliate in faccia a mezzo forum, e in particolare a me stesso,io un povero malato di mente, e povero inconpreso nella vita(scrivo le vostre additure) debba spiegarvi che: dietro a Facebook, ma non solo ci sono finanziamenti perenni a fondo perduto, educatori, traditori dell'educazione sociale, psicologi,e ogni sorta di comunicatore, compresi di deviatori delle masse, sociologi dediti al miglior offerente(parlo di governi) e studi e test attitudinali sull'effetto delle masse, e voi vi chiedete ANCORA come si possa essere arrivati a rincitrullire mezzo Mondo?Andiamo bene!!Ringrazio Dio per non aver potuto permettere alla mia famiglia(ai tempi solo i figli dei benestanti potevano permettersi di studiare)di mandarmi a scuola, e di essere fiero ignorante quale oggi sono.
  • Faceboook Death scrive:
    E' la solita...
    ... questione.Non è lo strumento, ma chi ci sta dietro e come viene utilizzato.Non esiste uno strumento, in questo caso un social network, buono o cattivo di suo.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: E' la solita...
      la solita questione falsa da sempre. gli strumenti vengon fatti in un certo modo per raggiungere certi scopi, questi non sono neutri ne generici, quindi in realtà il comportamento delle persone in relazione a un certo strumento deriva in parte uguale dallo strumento e dalla persona. FB ne è l'esempio lampante, attira una certa classe di persone e schifa le altre; evidentemente questo comportamento non è casuale ma voluto, con buona pace della presunta neutralità dello strumento
      • hba3e5aa scrive:
        Re: E' la solita...
        - Scritto da: Nome e cognome
        la solita questione falsa da sempre. gli
        strumenti vengon fatti in un certo modo per
        raggiungere certi scopi, questi non sono neutri
        ne generici, quindi in realtà il comportamento
        delle persone in relazione a un certo strumento
        deriva in parte uguale dallo strumento e dalla
        persona.Che sarebbe come dire che se un ladro ti entra in casa e vistosi scoperto ti accoppa con l'abat-jour, è in parte anche colpa dell'abat-jour. (rotfl)
        • Pollo scrive:
          Re: E' la solita...


          Che sarebbe come dire che se un ladro ti entra in
          casa e vistosi scoperto ti accoppa con
          l'abat-jour, è in parte anche colpa
          dell'abat-jour.
          (rotfl)Non voleva dire questo, il discorso è che lo strumento nasce già per creare dipendenza, in particolare a certe categorie di persone. Quindi non è uno strumento generico che poi la gente ne abusa o lo usa male, è proprio fatto per farti cadere in quella tentazione, quindi non è neutrale come un abat-jour o un coltello da cucina. Dietro a fecebook ci sono precisi studi e tecniche per catturare ed inchiodare l'attenzione degli utilizzatori.Se vogliamo fare un paragone, è un po' come l'eroina che fu creato per scopo medico come farmaco ma poi ci sia accorse che creava dipendenza (in questo caso però la dipendenza da facebook è in qualche modo cercata). Allora adesso si può stare anche a discutere se chi fa uso di eroina (facebook) sia un debole che se la cerca e quindi ben gli sta, oppure che sia vittima di qualcosa che gli è andato storto nella vita, discussione alquanto interessante quanto sterile, fatto sta che per quanto riguarda l'eroina molti (se non tutti, non lo so di preciso) paesi al mondo ne vietano il consumo. Adesso, forse il paragone è un po' azzardato, ma si tratta di capire se e come facebook crei effetti dannosi sulla gente e sulla società e intervenire di conseguenza.Io credo, così a spanne, che se lo stesso Zuckenebrgher o come cavolo si chiama, ha già iniziato a mettere delle misure contro la sua stessa creatura, accettando pure di perdere dei soldi dovuti al calo delle azioni e degli introiti, vuol dire che qualcosa che non lo convince lo ha visto pure lui dall'interno e sta cercando di mettere dei paletti, figurati cosa sappiano noi di cosa c'è dietro questo social network
          • eghgweyh scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: Pollo
            Non voleva dire questo,Mah, preso letteralmente sembrava che volesse dire proprio quello.Poi ovvio che quello che intendeva dire "veramente" lo sa solo lui, e gli altri possono solo interpretare.
            il discorso è che lo
            strumento nasce già per creare dipendenza, in
            particolare a certe categorie di persone.Opinabile. Qualsiasi cosa in teoria può creare dipendenza (psicologica). Anche un abat-jour, per un collezionista di abat-jour, può risultare in una forma di dipendenza.Il problema infatti sta proprio nella definizione di "dipendenza", che per quanto mi riguarda può essere solo di tipo chimico-fisica. Le cosiddette "dipendenze psicologiche" non sono altro che pseudo-scienza.
            Quindi non è uno strumento generico che poi la gente ne
            abusa o lo usa male, è proprio fatto per farti
            cadere in quella tentazione, quindi non è
            neutrale come un abat-jour o un coltello da
            cucina. Dietro a fecebook ci sono precisi studi e
            tecniche per catturare ed inchiodare l'attenzione
            degli utilizzatori.
            Se vogliamo fare un paragone, è un po' come
            l'eroina...
            Adesso, forse il paragone è un po' azzardato,Dai che lo ammetti pure tu che il paragone non regge...
            Io credo, così a spanne, che se lo stesso
            Zuckenebrgher o come cavolo si chiama, ha già
            iniziato a mettere delle misure contro la sua
            stessa creatura, accettando pure di perdere dei
            soldi dovuti al calo delle azioni e degli
            introiti, vuol dire che qualcosa che non lo
            convince lo ha visto pure lui dall'interno e sta
            cercando di mettere dei palettiZuccaberg sta solo recitando la parte del filantropo, che nel lungo termine le azioni le farà salire invece che scendere. E' tutto calcolato.
          • kruks scrive:
            Re: E' la solita...
            se sai come funziona il cervello, sai cosa sono le endorfine, sostanze chimiche.Le interazioni sono studiate appositamente per stimolare la dopamina, la sostanza stimolata dai giochi e dalle scommesse.Ovvero una dipendenza psicologica e' del tutto equivalente ad una fisica,per la tua stessa definizione.
          • rhraharh scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: kruks
            Ovvero una dipendenza psicologica e' del tutto
            equivalente ad una fisica,per la tua stessa definizione.Che sarebbe come dire che una martellata in faccia per davvero è equivalente a una soltanto sognata. (rotfl)
          • gnurant scrive:
            Re: E' la solita...
            Ma acculturati 'gnurant!https://www.disinformazione.it/Psichiatria,%20una%20pseudoscienza.htm
          • kruks scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: gnurant
            Ma acculturati 'gnurant!

            https://www.disinformazione.it/Psichiatria,%20una%http://journals.plos.org/ploscompbiol/article?id=10.1371/journal.pcbi.1005233http://journals.plos.org/ploscompbiol/article?id=10.1371/journal.pcbi.1003924sono alcuni dei concetti che cercavo di esprimere
          • gnurant scrive:
            Re: E' la solita...
            Quella è solo 'na massa di pseudo-scienza creata ad arte. Sveglia!
          • giuria scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: gnurant
            Quella è solo 'na massa di pseudo-scienza creata
            ad arte.
            Sveglia!3/10Non basta citare le XXXXXXXte di disinformazione.it, devi aggiungere "!!!111!1!!" dopo "sveglia", se no non sei abbastanza credibile come rimbambito complottardo.
          • sveglia scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: giuria
            Non basta citare le XXXXXXXte di
            disinformazione.it, devi aggiungere "!!!111!1!!"
            dopo "sveglia", se no non sei abbastanza
            credibile come rimbambito complottardo.Guarda che quel sito nemmeno lo conosco. Ho solo pescato a caso uno dei primi risultati di google riguardante l'equazione: psichiatria=pseudo-scienza.Che poi su quel sito parlino anche di cospirazioni aliene o terra piatta è del tutto irrilevante. Vuol dire semplicemente che ne hanno azzeccata una e cannato il resto.
          • drin drin scrive:
            Re: E' la solita...
            Eh già, anche su PI c'è qualche pollo che va dietro a cagate complottarde. Roba buttata lì da qualche squinternato da ricovero (o da qualche furbo che si arricchisce coi boccaloni) a cui solo un totale ignorante o un minus habens può credere. Il bello è che se glielo spieghi, non ci arrivano neanche. Più sono minorati, più son convinti di essere sveglissimi. Deve essere una forma di compensazione :D
          • ... scrive:
            Re: E' la solita...
            Vedasi ad esempio cerebrolesi come collione e iRoby.Poi c'è il fuddaro, ma lui è più sul genere "barbone ubriaco che ce l'ha con il mondo moderno e impreca contro le macchine che passano"
          • kruks scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: eghgweyh....

            Il problema infatti sta proprio nella definizione
            di "dipendenza", che per quanto mi riguarda può
            essere solo di tipo chimico-fisica. Le cosiddette
            "dipendenze psicologiche" non sono altro che
            pseudo-scienza.
            Non sono mie parole, in base a questo, essendo la dopamina una sostanza chimica, la dipendenza è effettivamente chimica-fisica, ovvero la struttura del cervello cambia per effetto delle azioni intraprese indotte da stimoli creati artatamente da una piattaforma.
          • hfdhzarh scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: kruks
            Non sono mie parole, in base a questo,Parole di cui non hai capito niente.
            essendo la dopamina una sostanza chimica,
            la dipendenza è effettivamente chimica-fisica,La dipendenza chimico-fisica si realizza solo tramite sostanze stupefacenti o assimiliabili introdotte nell'organismo.Il resto è aria fritta.
            ovvero la struttura del cervello cambiahahahahaha, la struttura sinaptica si fossilizza superata una certà età e non si modifica più.
          • kruks scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: hfdhzarh

            hahahahaha, la struttura sinaptica si fossilizza
            superata una certà età e non si modifica
            più.e la terra è piatta e gli aeri rilasciano le scie chimiche con agenti che disturbano i pensieri e ti trasformano in un XXXXXX. Esattamente. XXXXXX
          • ngjgjfxgdj scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: kruks
            e la terra è piatta e gli aeri rilasciano le scie
            chimiche con agenti che disturbano i pensieri e
            ti trasformano in un XXXXXX.Se credi a quelle cose, sei messo male lasciatelo dire.
          • bubba scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: hfdhzarh
            - Scritto da: kruks


            Non sono mie parole, in base a questo,

            Parole di cui non hai capito niente.


            essendo la dopamina una sostanza chimica,

            la dipendenza è effettivamente chimica-fisica,

            La dipendenza chimico-fisica si realizza solo
            tramite sostanze stupefacenti o assimiliabili
            introdotte
            nell'organismo.
            Il resto è aria fritta.
            ma sei ritardato? si beh... non ha senso far questa domanda retorica e aspettarsi una risposta, scusa
          • hfghjtsdh scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: bubba
            ma sei ritardato? si beh... non ha senso far
            questa domanda retorica e aspettarsi una
            risposta,scusaDetto da uno che non sa cosa sia una pseudo-scienza...
          • Albedo non loggato scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: hfdhzarh
            - Scritto da: kruks


            Non sono mie parole, in base a questo,

            Parole di cui non hai capito niente.


            essendo la dopamina una sostanza chimica,

            la dipendenza è effettivamente chimica-fisica,

            La dipendenza chimico-fisica si realizza solo
            tramite sostanze stupefacenti o assimiliabili
            introdotte
            nell'organismo.
            Il resto è aria fritta.Sentiti pure libero linkare le tue pubblicazioni scientifiche che smentiscono intere branche come questa:https://it.wikipedia.org/wiki/Psiconeuroendocrinoimmunologia

            ovvero la struttura del cervello cambia

            hahahahaha, la struttura sinaptica si fossilizza
            superata una certà età e non si modifica
            più.Fosse come dici non si potrebbe più imparare una mazza dopo una certa età.Pura curiosità: vai mica a scuola dalla maestra di giaguaro? :D
          • fhdhhdrhr scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: Albedo non loggato
            Sentiti pure libero linkare le tue pubblicazioni
            scientifiche che smentiscono intere branche come
            questa:
            https://it.wikipedia.org/wiki/PsiconeuroendocrinoiBasta una breve ricerca sulla fantomatica spiegazione psichiatrica delle malattie mentali come "squilibrio chimico" (mai dimostrato) a cui solo gli psico-farmaci dicono possano porre rimedio.
            Fosse come dici non si potrebbe più imparare una
            mazza dopo una certa età.Guarda che è stra-dimostrato che i bambini, e soprattutto i neonati, hanno una capacità d'apprendimento enorme. E che tale capacità va' via via scemando con l'avanzare dell'età, fino ad arrivare alla vecchiaia dove le cose le si dimentica invece che impararle.E' chiaro che microscopiche modifiche continuano ad avvenire nell'arco di tutta la vita, ma appunto nulla di macroscopico. I cambiamenti grossi e imprortanti avvengono tutti durante l'infanzia e l'adolescenza. Il resto è solo consolidamento di quanto già appresso, con qualche piccola correzione qua e là.
          • Ossessionat oooooooo scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: Albedo non loggato

            Pura curiosità: vai mica a scuola dalla maestra
            di giaguaro?
            :DNo XXXXXXXX il "giaguaro" sono io.Tu invece sei il XXXXXXXX che non ha ancora capito che il tempo si misura ESCLUSIVAMENTE con una frequenza. (rotfl)
          • Ossessionat oooooooo scrive:
            Re: E' la solita...
            Per curiosità perché mai non racconti a tutti come mai non vedremo più "albedo loggato"?Ci sarà un motivo? ?(rotfl) :D (rotfl)
          • Pollo scrive:
            Re: E' la solita...


            Il problema infatti sta proprio nella definizione
            di "dipendenza", che per quanto mi riguarda può
            essere solo di tipo chimico-fisica. Le cosiddette
            "dipendenze psicologiche" non sono altro che
            pseudo-scienza.
            Ti confermo che se avessi studiato un po' di psicologia sapresti che le dipendenze "psicologiche" esistono eccome, tanto per dirtene un paio a titolo di esempio, quella famosissima e tragica dei nostri giorni e cioè la dipendenza da gioco (inteso come gioco d'azzardo o le famose "macchinette mangiasoldi") e le dipendenze da sesso. Ne esistono molte altre, come quelle da carenza affettiva (si cerca affetto in qualsiasi modo possibile) ecc. Certo che la psiche non è come il fisico, probabilmeten tutti o quasi diventerebbero dipendenti da eroina se l'assumessero ma è evidente che non tutti diventano dipendenti dal gioco, ma in realtà nel caso in oggetto è peggio perché se non riconosci la dipendenza non solo fai del male a te stesso, ma magari coinvolgi altre persone, un po' come se tu avessi due amici alcolisti che l'unica cosa che sanno proporti è andare al bar, l'andare al bar diventa quindi consuetudine anche per un certo numero di persone "sane".
          • hgeedshdh scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: Pollo
            Certo che la psiche non è come il fisico,
            probabilmente tutti o quasi diventerebbero
            dipendenti da eroina se l'assumesseroTogli pure quel "probabilmente" e quel "quasi".
            ma è evidente che non tutti
            diventano dipendenti dal gioco,Ed è questa la prova che non può essere considerata come una dipendenza vera e propria. Altrimenti chiunque sottoposto ad una sessione di gaming dovrebbe necessariamente diventarne dipendente. Come? Non succede con tutti? Solo con alcuni? Ma allora che "dipendenza" sarebbe scusa?
          • Wallestein scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: eghgweyh
            - Scritto da: Pollo


            Non voleva dire questo,

            Mah, preso letteralmente sembrava che volesse
            dire proprio
            quello.
            Poi ovvio che quello che intendeva dire
            "veramente" lo sa solo lui, e gli altri possono
            solo
            interpretare.


            il discorso è che lo

            strumento nasce già per creare dipendenza, in

            particolare a certe categorie di persone.

            Opinabile. Qualsiasi cosa in teoria può creare
            dipendenza (psicologica). Anche un abat-jour, per
            un collezionista di abat-jour, può risultare in
            una forma di
            dipendenza.

            Il problema infatti sta proprio nella definizione
            di "dipendenza", che per quanto mi riguarda può
            essere solo di tipo chimico-fisica. Le cosiddette
            "dipendenze psicologiche" non sono altro che
            pseudo-scienza.


            Quindi non è uno strumento generico che poi la
            gente
            ne

            abusa o lo usa male, è proprio fatto per farti

            cadere in quella tentazione, quindi non è

            neutrale come un abat-jour o un coltello da

            cucina. Dietro a fecebook ci sono precisi studi
            e

            tecniche per catturare ed inchiodare
            l'attenzione

            degli utilizzatori.


            Se vogliamo fare un paragone, è un po' come

            l'eroina...

            Adesso, forse il paragone è un po' azzardato,

            Dai che lo ammetti pure tu che il paragone non
            regge...


            Io credo, così a spanne, che se lo stesso

            Zuckenebrgher o come cavolo si chiama, ha già

            iniziato a mettere delle misure contro la sua

            stessa creatura, accettando pure di perdere dei

            soldi dovuti al calo delle azioni e degli

            introiti, vuol dire che qualcosa che non lo

            convince lo ha visto pure lui dall'interno e sta

            cercando di mettere dei paletti

            Zuccaberg sta solo recitando la parte del
            filantropo, che nel lungo termine le azioni le
            farà salire invece che scendere. E' tutto
            calcolato.Ma quale filandropo?! Ma ci credete veramente?Spostare il quasi totale del suo patrimoni in una fondazione a nome della sua bambolotta, fa di lui un filantropo?Beato me che con la mia ignoranza non capisco cosa sia la vera filantropia.
          • jfdjfjdfj scrive:
            Re: E' la solita...
            - Scritto da: Wallestein
            Ma quale filandropo?! Ma ci credete veramente?

            Spostare il quasi totale del suo patrimoni in una
            fondazione a nome della sua bambolotta, fa di lui
            un filantropo?Cosa non hai capito della parola "recitare"?
    • ... scrive:
      Re: E' la solita...
      - Scritto da: Faceboook Death
      ... questione.
      Non è lo strumento, ma chi ci sta dietro e come
      viene
      utilizzato.
      Non esiste uno strumento, in questo caso un
      social network, buono o cattivo di suo.giusto! non conta lo strumento (missile ICBM, gas nervino, agente arancio, etc) ma l'uso che se ne fa: non esiste uno strumento, buono o cattivo di suo. CERRRRRRRRTO!
  • nonome scrive:
    Si rompe
    le scatole alla gente e poi non ti parlano, ma pensa te
  • Mao99 scrive:
    info
    Fanno bene a cercare di svegliare la gente sui pericoli dei social e compagnia bella..
    • panda rossa scrive:
      Re: info
      - Scritto da: Mao99
      Fanno bene a cercare di svegliare la gente sui
      pericoli dei social e compagnia
      bella..Ma anche no.Su queste pagine abbiamo sempre spiegato, denunciato, deriso i social network, ma questo non poteva ne' potra' cambiare la natura delle pecore.
      • Spazientito scrive:
        Re: info
        - Scritto da: panda rossa
        Ma anche no.
        Su queste pagine abbiamo sempre spiegato,
        denunciato, deriso i social network, ma questo
        non poteva ne' potra' cambiare la natura delle
        pecore.tu ce l'hai Instagram? io sì
        • panda rossa scrive:
          Re: info
          - Scritto da: Spazientito
          - Scritto da: panda rossa

          Ma anche no.

          Su queste pagine abbiamo sempre spiegato,

          denunciato, deriso i social network, ma
          questo

          non poteva ne' potra' cambiare la natura
          delle

          pecore.
          tu ce l'hai Instagram? io sì[img]http://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/05/pecore.jpg[/img]
        • Soccial scrive:
          Re: info
          - Scritto da: Spazientito
          - Scritto da: panda rossa

          Ma anche no.

          Su queste pagine abbiamo sempre spiegato,

          denunciato, deriso i social network, ma
          questo

          non poteva ne' potra' cambiare la natura
          delle

          pecore.
          tu ce l'hai Instagram? io sìNo Scrivi qui sotto un buon motivo per avercelo.N.B.ho detto BUON MOTIVO
          • motivo scrive:
            Re: info
            - Scritto da: Soccial
            - Scritto da: Spazientito

            - Scritto da: panda rossa


            Ma anche no.


            Su queste pagine abbiamo sempre spiegato,


            denunciato, deriso i social network, ma

            questo


            non poteva ne' potra' cambiare la natura

            delle


            pecore.

            tu ce l'hai Instagram? io sì
            No
            Scrivi qui sotto un buon motivo per avercelo.
            N.B.
            ho detto BUON MOTIVOsono una nullità e per sentirmi qualcuno metto di tutto e di più come fanno tutti gli altri. Non voglio mica sentirmi diverso io, voglio mostrarmi in tutta la mia finocchiosità, così come fanno le lesbiche e le XXXXXXX, che commentano il vibro all'ultimo grido su amazo. :)
    • maotsesuck scrive:
      Re: info
      Ma tanto la massa non si sveglierà più, tanto è assuefatta ormai.
    • Il fuddaro scrive:
      Re: info
      - Scritto da: Mao99
      Fanno bene a cercare di svegliare la gente sui
      pericoli dei social e compagnia
      bella..Troppo tardi ormai.... le pecore sono in recinzioni ben distinte e a tenuta stagna.Pensa un pò ai 60 65enni, come li recuperi.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: info
      - Scritto da: Mao99
      Fanno bene a cercare di svegliare la gente sui
      pericoli dei social e compagnia
      bella.. che li l'asciassero pure impiccare liberamente! Siamo in un Paese libero o no?Meno idioti sulla faccia della Terra, più ossigeno ed acqua per il resto dell' umanità con cervello meno in corto.
    • ZLoneW scrive:
      Re: info
      - Scritto da: Mao99
      Fanno bene a cercare di svegliare la gente sui
      pericoli dei social e compagnia
      bella..Fanno bene, certo.Peccato che comincino a farlo solo ora, dall'alto della montagna di soldi che ci hanno guadagnato su, facendolo diventare così com'è ora. Potevano pensarci prima.Un po' come Gates, stesso discorso...
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