Multa UE, Intel rimanda la condanna

Vittoria tattica di Intel nel caso della multa miliardaria comminata dall'Europa per comportamento anti-competitivo, con i giudici che stabiliscono il rinvio alla corte precedente e impongono l'uso di un test fin qui trascurato

Roma – Almeno per il momento, Intel ha evitato di dover pagare la multa da 1 miliardo di euro ricevuta dall’Unione Europea per comportamento anticompetitivo nel business dei processori per computer. La Corte di Giustizia (ECJ) con sede a Lussemburgo ha imposto una revisione del caso presso una corte di livello inferiore , una decisione importante che però non offre alcuna garanzia di una scappatoia autentica dalla salata punizione economica ricevuta quasi dieci anni fa.

Intel si era rivolta ai giudici di Lussemburgo un anno fa nel tentativo di evitare il pagamento della mega-multa, ma la Corte di Giustizia non è entrata nel merito e si è concentrata piuttosto sugli errori legali a loro dire compiuti dai giudici della Corte Generale.

Secondo la ECJ, la corte di livello inferiore non ha tenuto in debita considerazione i risultati del cosiddetto As-efficient-competitor test (AEC), uno tipo di studio analitico pensato per valutare con attenzione le prestazioni economiche di un’azienda in un dato settore per stabilire se ha avuto o meno comportamenti anti-competitivi rispetto alla concorrenza.

Il test tiene in debita considerazione il fatto che in ogni business ci sono vinti e vincitori , e verifica se le posizioni monopolistiche come quella di Intel siano dovute alla maggior efficienza e capacità imprenditoriale piuttosto che a mosse studiate a tavolino per spezzare le gambe ai competitor.

Lo stesso test AEC era stato usato dalla Commissione Europea per imporre la multa miliardaria a Intel, stabilendo che gli sconti e i pagamenti concessi da Chipzilla ai rivenditori avevano effettivamente tolto ossigeno vitale ad AMD e rafforzato il monopolio della corporation nel settore delle CPU per sistemi x86.

Un test come AEC è stato pensato per scremare le vere cause anti-competitive dalle richieste pretestuose di aziende troppo avvezze all’uso degli avvocati, e la decisione dei giudici lussemburghesi potrebbe avere ricadute importanti sui casi anti-trust tutt’ora in corso presso le autorità europee come quello che coinvolge Qualcomm .

Per quanto riguarda Intel, invece, il fatto che la Corte di Giustizia abbia giudicato fallace la sentenza della Corte Generale non rappresenta particolare motivo di esultanza: il test AEC aveva già portato alla condanna della corporation, ed è altamente improbabile che una sua riconsiderazione porti ora a risultati diversi.

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    Si scrive IoT
    ma si legge Clementoni.
  • Mago scrive:
    Re: Molto rumore per nulla


    Usa il condizionale. Basterebbe, ma non è così.

    L'esperimento è stato fatto a 24khz, ben oltre le
    frequenze udibili dagli umani e 16 khz oltre le
    frequenze massime che le corde vocali riescono a
    produrre. L'attuale hardware va ben oltre quello
    che
    serve.e quindi dai ragione a me, lo scopo e' dare un comando all'insaputa del propietario, se vai da dei miei conoscenti che sono un'po' sordi puoi dare il comando vocale portando una rock band metallara che neanche se ne accorgono
    • e80a4565bc5 scrive:
      Re: Molto rumore per nulla

      e quindi dai ragione a me, lo scopo e' dare un
      comando all'insaputa del propietario, se vai da
      dei miei conoscenti che sono un'po' sordi puoi
      dare il comando vocale portando una rock band
      metallara che neanche se ne
      accorgonoVero. Non avevo capito il primo post. Se rimani tra i 19 e i 20 magari neanche tanti giovani riescono a sentirli (però in questo caso devi conoscere bene la vittima).Devi stare attento al volume però.
    • panda rossa scrive:
      Re: Molto rumore per nulla
      - Scritto da: Mago



      Usa il condizionale. Basterebbe, ma non è così.





      L'esperimento è stato fatto a 24khz, ben oltre
      le

      frequenze udibili dagli umani e 16 khz oltre le

      frequenze massime che le corde vocali riescono a

      produrre. L'attuale hardware va ben oltre quello

      che

      serve.

      e quindi dai ragione a me, lo scopo e' dare un
      comando all'insaputa del propietario, Non credo proprio.Semmai e' il proprietario che vuole dare comandi all'insaputa dell'utilizzatore.Oppure tu sei uno di quelli che crede che il proprietario dell'oggetto e' colui che lo ha pagato?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Mago scrive:
    Re: Molto rumore per nulla
    mettete le casse/cuffie a palla per risultati piu' corretti [yt]qNf9nzvnd1k[/yt]
  • 9cbec7b9a44 scrive:
    Facilmente risolvibile con una patch
    Mi stupisco che i microfoni dei telefoni riescano a ricevere piu di 18 khz, di solito i microfoni commerciali sono sensibili fino a 16 khz, 18 se sono di buona qualità. Mi viene il sospetto che i microfoni dei telefoni siano progettati di proposito per ricevere comandi negli ultrasuoni.Comunque per risolvere il problema degli assistenti vocali non ci vuole tanto. La voce umana per la maggior parte sta tra i 2 e i 4 khz, al massimo arriva ad 8. Basta applicare un low pass filter a tutto quello che arriva al microfono ed ignorare le frequenza più alte, la cosa si può impostare con una patch software. Per il resto dipende da quello che vogliono fare i produttori.
    • ... scrive:
      Re: Facilmente risolvibile con una patch
      - Scritto da: 9cbec7b9a44
      Mi stupisco che i microfoni dei telefoni riescano
      a ricevere piu di 18 khz, di solito i microfoni
      commerciali sono sensibili fino a 16 khz, 18 se
      sono di buona qualità. Mi viene il sospetto che i
      microfoni dei telefoni siano progettati di
      proposito per ricevere comandi negli
      ultrasuoni.

      Comunque per risolvere il problema degli
      assistenti vocali non ci vuole tanto. La voce
      umana per la maggior parte sta tra i 2 e i 4 khz,
      al massimo arriva ad 8. Basta applicare un low
      pass filter a tutto quello che arriva al
      microfono ed ignorare le frequenza più alte, la
      cosa si può impostare con una patch software. Per
      il resto dipende da quello che vogliono fare i
      produttori.il fatto che i produttori non vogliano introdurre una patch software, ti dovrebbe far giungere ad una logica conclusione.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Facilmente risolvibile con una patch
      - Scritto da: 9cbec7b9a44
      Mi stupisco che i microfoni dei telefoni riescano
      a ricevere piu di 18 khz, di solito i microfoni
      commerciali sono sensibili fino a 16 khz, 18 se
      sono di buona qualità. Mi viene il sospetto che i
      microfoni dei telefoni siano progettati di
      proposito per ricevere comandi negli
      ultrasuoni.Su questo era stato messa una pulce in un orecchio ad un utente pedante di PI, che la maggiorparte dei bug post 2001 sono volutamente degli exploit nascosti.Ora se gli e servita la 'lezioncina' non saprei, anche perché cercava la pistola fumante di quanto sostenessi, ma gli ho ricordato che guggle gli è amico. Spero che l'abbia afferrato come va l'andazzo.

      Comunque per risolvere il problema degli
      assistenti vocali non ci vuole tanto. La voce
      umana per la maggior parte sta tra i 2 e i 4 khz,
      al massimo arriva ad 8. Basta applicare un low
      pass filter a tutto quello che arriva al
      microfono ed ignorare le frequenza più alte, la
      cosa si può impostare con una patch software. Per
      il resto dipende da quello che vogliono fare i
      produttori.Che magicamente, riporteranno il tutto alla frequenza giusta, mica stanno giocando loro, come amano giocare con i giochini da smartphone i bimbiminkia di fatto, e i 'grandicelli' divenuti bimbiminkia per mancanza di carattere.
    • bradipao scrive:
      Re: Facilmente risolvibile con una patch
      - Scritto da: 9cbec7b9a44
      Mi stupisco che i microfoni dei telefoni riescano
      a ricevere piu di 18 khz, di solito i microfoni
      commerciali sono sensibili fino a 16 khz, 18 se
      sono di buona qualità. Mi viene il sospetto che i
      microfoni dei telefoni siano progettati di
      proposito per ricevere comandi negli ultrasuoni.Non è spiegato nel dettaglio, ma dai remoti ricordi dei corsi di elaborazione di segnali, secondo me si tratta di comandi vocali in bassa frequenza che modulano una portante ad ultrasuoni. Quando entrano nel sistema che lavora a frequenza minore della portante, per "band aliasing" la modulante viene riportata nella banda originaria e quindi percepita dal sistema come nella normale banda vocale.
    • max59 scrive:
      Re: Facilmente risolvibile con una patch
      - Scritto da: 9cbec7b9a44
      [...] Mi viene il sospetto che i
      microfoni dei telefoni siano progettati di
      proposito per ricevere comandi negli
      ultrasuoni.
      [...] Basta applicare un low
      pass filter a tutto quello che arriva al
      microfono ed ignorare le frequenza più alteassistenti affinché ignorino comandi provenienti da sonorità che non rientrino nel range di frequenze percepibili dall'uomo. "Si tratta di una strada, quest'ultima, che andrebbe contro le scelte commerciali già affrontate da alcune aziende. Giusto per fare un esempio gli Amazon Dash comunicano con i dispositivi mobilw con una frequenza di 18kHz e allo stesso modo funziona anche Google Chromecast."
      • 8f327779695 scrive:
        Re: Facilmente risolvibile con una patch

        assistenti affinché ignorino comandi provenienti
        da sonorità che non rientrino nel range di
        frequenze percepibili
        dall'uomo.

        "Si tratta di una strada, quest'ultima, che
        andrebbe contro le scelte commerciali già
        affrontate da alcune aziende. Prego. Rileggi quello che ho scritto. Non ho scritto che tutti i suoni che arrivano nelle frequenze più alte devono essere ignorati. Basta che non siano usati come i comandi che arriverebbero da una persona.
        Giusto per fare un
        esempio gli Amazon Dash comunicano con i
        dispositivi mobilw con una frequenza di 18kHz e
        allo stesso modo funziona anche Google
        Chromecast."
  • Mao99 scrive:
    Info
    Prevedo che sara' sempre peggio con le IA (globalmente parlando del futuro)..
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Info
      - Scritto da: Mao99
      Prevedo che sara' sempre peggio con le IA
      (globalmente parlando del
      futuro)..Ma no.. chi non è un cavernicolo, cioè un modaiolo alla bertuccia se la caverà certamente. Oh come se la caverà.
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