Music Listening 2019: il dominio dello streaming

La progressiva crescita dello streaming continua a trainare il mercato discografico: il report Music Listening 2019 di IFPI e un focus sull'Italia.
La progressiva crescita dello streaming continua a trainare il mercato discografico: il report Music Listening 2019 di IFPI e un focus sull'Italia.

Arriva da IFPI (International Federation of the Phonographic Industry) un nuovo report che fotografa lo stato del mercato discografico: pubblicata oggi l’edizione 2019 del Music Listening, fino allo scorso anno noto come Music Consumer Insight Report, da cui emerge un’importanza fondamentale attribuita alle piattaforme di streaming.

IFPI: Music Listening 2019, focus sull’Italia

Il campione di intervistati proviene da 21 differenti territori e ha età compresa tra 16 e 64 anni. Concentrando l’attenzione sull’Italia grazie al focus di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), si apprende che nel nostro paese si ascoltano mediamente ogni giorno 2,3 ore di musica, 16,3 ore a settimana. Il 57% dei chiamati in causa si è affidato nel corso dell’ultimo mese a un servizio di streaming, mediante sottoscrizione di un abbonamento premium oppure usufruendo delle formule free che consentono un accesso gratuito sostenuto dalle inserzioni pubblicitarie.

Music Listening 2019: focus sull'Italia

Il genere di maggior successo è il pop, sia in Italia (63%) sia a livello globale (60%). Nello Stivale il 61% delle persone ascolta musica nostrana, il 54% rock e il 49% brani di cantautori. Chiudono questa particolare classifica la dance/house (28%) e l’hip-hop/trap (25%).

Music Listening 2019: focus sull'Italia

Concentrando l’attenzione sugli smart speaker, sempre più diffusi nell’ambito domestico, in Italia sono utilizzati dal 16% del pubblico, una percentuale leggermente inferiore alla media nel mondo (20%). Nella fascia d’età più giovane l’ascolto avviene soprattutto su smartphone.

Music Listening 2019: focus sull'Italia

L’ultimo estratto dall’infografica fotografa le modalità di fruizione delle già citate piattaforme di streaming, con formula premium o free.

Music Listening 2019: focus sull'Italia

Meno bene invece il supporto fisico, che continua a perdere quote: CD e DVD rimangono popolari nella fascia d’età 35-44 anni, mentre a dispetto di quanto si potrebbe immaginare è nel range 25-34 anni che si registra il maggior interesse per il vinile. Segnaliamo infine un trend inedito: il 29% degli intervistati afferma di ascoltare più musica in radio rispetto a un anno fa.

Fonte: FIMI
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