N26 entrerà nel mondo delle criptovalute, meglio tardi che mai

N26 entrerà nel mondo delle criptovalute, meglio tardi che mai

Il gruppo bancario N26 ha ufficializzato che entrerà nel mondo delle criptovalute offrendo servizi crypto attraverso le sue carte conto.
Il gruppo bancario N26 ha ufficializzato che entrerà nel mondo delle criptovalute offrendo servizi crypto attraverso le sue carte conto.

Max Tayenthal, co-fondatore di N26, ha ammesso l’errore del gruppo bancario tedesco sull’espansione globale e sulle crypto. Nondimeno, meglio tardi che mai. Infatti, ora è ufficiale l’intenzione della banca di entrare nel mondo delle criptovalute offrendo ai propri clienti servizi crypto attraverso le sue carte conto.

N26 è pronta a offrire servizi crypto ai suoi clienti

Un annuncio improvviso che ha sorpreso tutti quello di N26 e della sua volontà di offrire servizi crypto ai suoi clienti. Una scelta che mostra quanto le criptovalute stiano acquistando ogni giorno sempre più importanza, registrando il consenso di molti utenti. Non sembra però essere d’accordo UniCredit che ha recentemente attaccato Bitcoin, Ethereum e gli altri asset digitali.

Al contrario, N26 ha le idee chiare rispetto a questo mercato finanziario e vuole recuperare il tempo perso. È quanto ha ammesso Max Tayenthal, co-fondatore e CEO del gruppo bancario tedesco:

Abbiamo completamente perso il primo treno delle crypto.

Solo in Italia, N26 conta più di 500mila conti attivi. È chiaro che avrebbero potuto fare di molto più in merito alle criptovalute. Ma ora non c’è tempo per i rimpianti, Tayenthal ha confermato tanta volontà insieme a tanta voglia di precorrere i tempi. Quindi dovremo aspettarci a breve interessanti novità. Il servizio verrà lanciato durante il 2022 includendo alcuni utenti che potrebbero fungere da beta tester del prossimo progetto pilota.

Ad oggi non sono emersi dettagli importanti legati al tipo di offerta e di servizi che saranno proposti ai clienti da N26 in tema criptovalute. È facile però presupporre che verrà integrata la possibilità di acquistare, vendere e detenere direttamente gli asset digitali. Questo richiederà un wallet proprietario che, verosimilmente, dovrebbe essere integrato direttamente nel conto corrente dei clienti. L’idea è di restituire un’esperienza utente pressoché simile a quella a cui i correntisti sono già abituati fruendo dei servizi della banca.

Ma quali saranno le criptovalute accettate dai sistemi di N26? Ancora non si hanno notizie nemmeno in merito a questo argomento. Tuttavia non è difficile immaginare che sia Bitcoin che Ethereum saranno supportate dai servizi che saranno aggiunti dal gruppo bancario. Prevediamo però che anche altre crypto potrebbero essere incluse in questo primo progetto. Staremo a vedere. Certo che la curiosità è davvero tanta.

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Pubblicato il 11 gen 2022
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