Niente XP sui netbook con storage ibrido

Microsoft vieta ai produttori di vendere netbook con Windows XP che adottino un sistema di storage in parte basato su SSD e in parte su hard disk. Una scelta probabilmente pensata per favorire l'imminente Windows 7

Roma – Microsoft ha espressamente vietato ai produttori di laptop di abbinare Windows XP a netbook che utilizzino un sistema di storage ibrido, basato sia su dischi a stato solido che su hard disk magnetici. A riportarlo è il sito bit-tech.net , secondo il quale la prima vittima di tale divieto è il neonato Wind U115 di MSI, un mini notebook che affianca a un SSD da 8 o 16 GB un hard disk con capacità fino a 160 GB.

Il sistema di storage ibrido dell’U115 prevede che il sistema operativo sia pre-installato sull’SSD, e che l’hard disk possa essere utilizzato dall’utente per installare applicazioni aggiuntive o archiviare i propri contenuti digitali. L’aspetto più interessante di tale approccio è che l’hard disk, quando non necessario, può essere manualmente spento dall’utente, a tutto vantaggio dell’autonomia. Tale caratteristica è stata la più apprezzata dai recensori dell’U115, ma evidentemente BigM la considera incompatibile con le proprie strategie di business.

Bit-tech.net afferma che MSI ritirerà dal mercato il suo giovane netbook entro la fine di questo mese.

La restrizione relativa allo storage, che si aggiunge alle altre previste dalla licenza di Windows per i netbook, non si applicherà a Windows 7: questa mossa sembra dunque studiata per favorire il nuovo sistema operativo e accelerare invece l’uscita dal mercato di XP, le cui licenze per netbook vengono oggi vendute a prezzi stracciati.

La scorsa settimana anche NEC ha annunciato un netbook con storage ibrido: tale modello avrebbe dovuto raggiungere il mercato giapponese entro la fine di giugno, ma anche il gigante giapponese potrebbe essere costretto a rispettare le direttive di Microsoft.

Per aggirare le limitazioni imposte da Microsoft, i produttori possono naturalmente pre-installare sui propri netbook sistemi operativi differenti da Windows, come ad esempio Linux: il mercato mainstream ha però dimostrato di non essere ancora maturo per sciogliere i lacci che da anni lo tengono legato a Windows. Ma c’è chi ritiene che Microsoft farebbe bene a non tirar troppo la corda, soprattutto ora che Intel è entrata con tutto il proprio peso sul mercato dei sistemi operativi per MID e netbook, e lo ha fatto appoggiando Linux. BigM non dovrebbe sottovalutare neppure il debutto, per quanto timido, dei primi netbook ARM-based , destinati anch’essi a favorire le piattaforme Linux-based e, in modo particolare, Android.

Alessandro Del Rosso

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  • swerzingher scrive:
    Watchmen è del 1986
    Watchmen è del 1986.non è "recente"se parliamo del film di quest'anno, allora quello non è di Alan Moore, ma è basato sulla sua opera (del 1986).Forse in Italia è uscito un po' dopo a puntate con Corto Maltese. Ben venga se ora è uscito di nuovo in un volume unico.
  • andy61 scrive:
    oneri ed onori
    Senza riprendere tutti i commenti fatti, l'unica cosa sensata a parer mio dovrebbe essere:1. creare un collegamento tra responsabilità, compentenze e retribuzione;ovverosia: dato il livello di responsabilità richiesta, deve essere corrispondendemente richiesto un adeguato livello di certificazione della persona (e perché no? anche di irreprensibilità), ed in cambio deve essere stabilito un compenso minimo adeguato ai requisiti di cui sopra;2. stabilito il tipo di trattamento di dati necessario all'azienda, stabilire quale siano i requisiti minimi in termini di professionalità e numero di persone necessarie;ovverosia: il tipo di trattamento dei dati deve essere collegato alla loro sensibilità / importanza, ed alla loro quantità; in relazione a ciò devono essere stabiliti delle risorse minime necessarie per assicurare la protezione dei dati e la correttezza dell'utilizzo delle infrastrutture (rammento che le aziende hanno serie sanzioni per la responsabilità amministrativa).Tutto ciò, per legge.Ovvio che la legge risulta troppo 'lasca' nel rapporto responsabilità / retribuzioni, nessuno farà più l'amministratore e le aziende si troveranno inadempienti nei confronti della legge.Rimando anche a questo mio commento: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2636419&m=2637610#p2637610
  • CodeMonkey scrive:
    Sistemista
    Il vero problema, anche in aziende da mila dipendenti come la mia, è che oggi io valido una cosa, domani è già implementato qualco'altro che la inficia, a prescindere dal PM testina o dal sysadmin lavativo.Poi quoto anche le vostre idee, soprattutto su denaro e responsabilità.Per la cronaca, 36 anni e 1000 al mese.......
  • markoer scrive:
    Tufin...
    ...vende software per il firewall management. A prezzi esorbitanti. Non mi sorprende il risultato del questionario - bisognerebbe leggere le domande.Io *ero* ad InfoSecurity ed ho fatto il questionario, e non mi ricordo che fosse così esplicito come chiedermi "have you cheated the last time you audited the firewall?". Non la ricordo esattamente ma mi sa che la domanda era vagamente piu indiretta...Cordiali saluti
    • Fabrizio Bartoloni scrive:
      Re: Tufin...
      Grazie per la tua testimonianza Markoer, Tufin ha diffuso le conclusioni, certo non sarebbe stato male avesse reso disponibili i risultati nudi e crudi e lasciato a noi giudicare, forse spulciando tra i loro white paper in download (registrazione obbligatoria) trovo qualcosa..
  • Anonymous scrive:
    I ciarlatani sono ovunque...
    ... diffusi a macchia d'olio.Questo, per il semplice motivo che non è quantificabile, nè analizzabile, in termini di qualità, il lavoro operato dagli informatici, a meno che questi non siano onesti.Ma, c'è molta gente ignorante, che non ha le conoscenze sufficienti per poter stabilire chi chiacchiera e chi invece no. Dovrebbero introdurre leggi più severe e la possibilità di ricorrere a forme di Arbitrato più veloci per chi compie reati informatici intenti nel disturbare e danneggiare sistemi, così come anche per tutti quei fessi-computer-GURU (che a malapena sanno formattare e reinstallare Windows), che non aggiornano i sistemi, non attivano protezioni anti-spam, anti-virus ecc.Il sistemista, in un azienda, dev'essere considerato RESPONSABILE e, nei casi ove il problema poteva esser risolto, penalmente perseguibile.Vedrai quanta gente smetterà di botto di giocare col computer.
    • infame scrive:
      Re: I ciarlatani sono ovunque...
      e questo super-sistemista responsabile di tutto (compresa la caduta dei capelli) lo vogliamo continuare a pagare come un metalmeccanico?
      • xWolverinex scrive:
        Re: I ciarlatani sono ovunque...
        - Scritto da: infame
        e questo super-sistemista responsabile di tutto
        (compresa la caduta dei capelli) lo vogliamo
        continuare a pagare come un
        metalmeccanico?QUOTONE.Anche se non e' solo il caso dei sistemisti. Ci metterei anche analisti, programmatori..
        • Olinad71 scrive:
          Re: I ciarlatani sono ovunque...
          Sistemista/DBA in oursourcing presso ufficio pubblico con circa 300 workstation e 4/5 server, 5°livello contratto metalmeccanico, 11 ore al giorno fuori casa (viaggio compreso), ultima busta paga 1247 euro.E devo anche andare in galera?8(- Scritto da: xWolverinex
          - Scritto da: infame

          e questo super-sistemista responsabile di tutto

          (compresa la caduta dei capelli) lo vogliamo

          continuare a pagare come un

          metalmeccanico?

          QUOTONE.
          Anche se non e' solo il caso dei sistemisti.
          Ci metterei anche analisti, programmatori..
          • xWolverinex scrive:
            Re: I ciarlatani sono ovunque...
            - Scritto da: Olinad71
            Sistemista/DBA in oursourcing presso ufficio
            pubblico con circa 300 workstation e 4/5 server,
            5°livello contratto metalmeccanico, 11 ore al
            giorno fuori casa (viaggio compreso), ultima
            busta paga 1247
            euro.
            E devo anche andare in galera?
            8(Era esattamente cio' che intendevo.Ossia.. si pagano professionisti dell'IT senza dare loro un minimo di riconoscimento (anche e soprattutto salariale) ma poi si vorrebbe pretendere si assumano la piena responsabilita' di tutto cio' che accade. Il problema e' la considerazione che il "padrone" ha della professione IT. E.. io che sto' dentro una PA, ne so qualcosa. Sono l'UNICO che fa' quello per cui ha studiato e per cui ha passione... ma vengo pagato meno di una laureata in scienze politiche che fa' la sociologa. Le analisi dei sw sono fatte da un architetto e da una statistica.. ma fammi fermare qui o poi me sale la carogna...
          • bofh scrive:
            Re: I ciarlatani sono ovunque...
            Mi aggiungo al quote!!!Ma aggiungo altro ancora (trito e ritrito).La responsabilita' di un sistema informatico e' esclusivamente di fatto; comunque, qualsiasi cosa andra' male, avra' un chiaro responsabile l'IT; questo puo' andare anche bene, se e solo se, il reparto IT puo' veramente decidere delle policies aziendali, del software che deve essere installato, di quanto gli utenti debbano essere obbligati a particolari procedure.In pratica se ognuno fa un poco come gli pare perche' il sysadmin deve essere responsabile?Esempio. Se il sysadmin valuta che il software X non (NON) puo' essere installato in un DMZ perche' dopo settimane tale software si trova in DMZ? Perche' si sono attivate le lobby interne all'azianda. Perche' i group manager sono andati a piangere con i supervisori e su su fino ai direttori; questi ti arrivano in ufficio e (almeno dove sono io) cortesemente ti obbligano a fare una eccezione. Indovinate CHI paghera' per tale eccezione se va male? L'imbelle che la ha proposta o lo sfigato che e' stato costretto a installarla? E credete che le mail nella vostra inbox (dove vi e' scritto che il sysadm non si prende nessuna responsbilita' per la sicurezza ecc ecc) siano abbastanza?Dunque da una parte non e' riconosciuto il livello salariale di un ruolo che deve garantire:- sicurezza aziendale- privacy- sla 99% anche della azienda piu' scarsa vista in circolazione (per cui il 98% di SLA e' semplicemente inutile ;-) )Al contempo stesso il ruolo non e' assolutamente inquadrato (in termini di potere, oranigramma etc) per poter assolvere il proprio ruolo e le proprie responsabilita'.Se un mio NO non e' tombale su di una discussione sulla sicurezza allora NON posso essere considerato responsabile di una struttura che e' chiaramente un suicidio. E ve ne sono fin troppe.
          • nome cognome scrive:
            Re: I ciarlatani sono ovunque...
            Hai visto i Fantozzi? Saranno passati 30 anni, ma solamente quelli!
          • Por scrive:
            Re: I ciarlatani sono ovunque...
            Concordo...La complessità dei sistemi informatici di solito è difficile o impossibile da comprendere pienamente. Poi se ad uno schema relativamente semplice ed ordinato si aggiungono eccezioni varie, patch fatte col c*lo perché in quel momento si andava di fretta e salti mortali per integrarsi con sitemi legacy...Non so se i manager e sotto-manager vari (magari lauretati in letteratura) non capiscono davvero la difficoltà o se fanno finta, tanto uno ke da via il c*lo per 1200 euro si trova sempre. Poi si fa il test e la validazione ed il software è pronto per andare sullo shuttle :PSta a noi IT essere un po' più svegli e chiedere di più, perché cercado un po' posti dove ci sono più soldi (e forse più riconoscimenti) ci sono. Non per ninete quando nn c'era la crisi di aziende che faticacvano a trovare personale qualificate ce n'erano abbastanza.
        • markoer scrive:
          Re: I ciarlatani sono ovunque...
          - Scritto da: xWolverinex[...]
          QUOTONE.
          Anche se non e' solo il caso dei sistemisti.
          Ci metterei anche analisti, programmatori..Ma soprattutto, perché non i security manager? in fondo i responsabili sono loro...Cordiali saluti
      • MegaJock scrive:
        Re: I ciarlatani sono ovunque...
        - Scritto da: infame
        e questo super-sistemista responsabile di tutto
        (compresa la caduta dei capelli) lo vogliamo
        continuare a pagare come un
        metalmeccanico?No. Molto meno di così. Anzi, dev'essere ancora contento se alla sera lo lasciamo uscire senza picchiarlo.
    • panda rossa scrive:
      Re: I ciarlatani sono ovunque...
      - Scritto da: Anonymous
      Ma, c'è molta gente ignorante, che non ha le
      conoscenze sufficienti per poter stabilire chi
      chiacchiera e chi invece no. Ringraziamo per questo chi ha voluto mettere un computer su ogni scrivania, e un doppio click per dare a tutti l'illusione di quanto sia facile fare il sistemista.
    • interceptor scrive:
      Re: I ciarlatani sono ovunque...
      - Scritto da: Anonymous
      nei casi ove il
      problema poteva esser risolto, penalmente
      perseguibile.Con il senno di poi qualsiasi"problema poteva esser risolto".I processi, dopo, vanno fatti soloper migliorare le procedure di emergenza,non solo per cercare i colpevoli.Saluti
    • mattomattom atto scrive:
      Re: I ciarlatani sono ovunque...
      - Scritto da: Anonymous
      Il sistemista, in un azienda, dev'essere
      considerato RESPONSABILE e, nei casi ove il
      problema poteva esser risolto, penalmente
      perseguibile.questo ha senso se e solo se:1) il responsabile viene pagato adeguatamente2) il responsabile ha _DI_FATTO_ l'ultima parola sulle decisioni relative all'IT (perche' se poi ti puo' arrivare il capo del capo del capo a importi qualcosa non ha piu' senso che tu sia ritenuto responsabile di decisioni su cui non hai l'ultima parola)
      • anonimo scrive:
        Re: I ciarlatani sono ovunque...
        - Scritto da: mattomattom atto
        - Scritto da: Anonymous

        Il sistemista, in un azienda, dev'essere

        considerato RESPONSABILE e, nei casi ove il

        problema poteva esser risolto, penalmente

        perseguibile.

        questo ha senso se e solo se:

        1) il responsabile viene pagato adeguatamente
        2) il responsabile ha _DI_FATTO_ l'ultima parola
        sulle decisioni relative all'IT (perche' se poi
        ti puo' arrivare il capo del capo del capo a
        importi qualcosa non ha piu' senso che tu sia
        ritenuto responsabile di decisioni su cui non hai
        l'ultima
        parola)Quoto
    • ghirba scrive:
      Re: I ciarlatani sono ovunque...
      - Scritto da: Anonymous
      ... diffusi a macchia d'olio.
      Questo, per il semplice motivo che non è
      quantificabile, nè analizzabile, in termini di
      qualità, il lavoro operato dagli informatici, a
      meno che questi non siano
      onesti.
      Ma, c'è molta gente ignorante, che non ha le
      conoscenze sufficienti per poter stabilire chi
      chiacchiera e chi invece no. Dovrebbero
      introdurre leggi più severe e la possibilità di
      ricorrere a forme di Arbitrato più veloci per chi
      compie reati informatici intenti nel disturbare e
      danneggiare sistemi, così come anche per tutti
      quei fessi-computer-GURU (che a malapena sanno
      formattare e reinstallare Windows), che non
      aggiornano i sistemi, non attivano protezioni
      anti-spam, anti-virus
      ecc.

      Il sistemista, in un azienda, dev'essere
      considerato RESPONSABILE e, nei casi ove il
      problema poteva esser risolto, penalmente
      perseguibile.

      Vedrai quanta gente smetterà di botto di giocare
      col
      computer.a casa mia le rogne me le affibierebbero sempre, ma non la possibilità di decidere, come responsabile.e quindi responsabilità senza potere di prendersela?smetto ancora prima di cominciare, se me ne chiedi conto.altrimenti, come tantissimi altri, mi rimbocco le maniche e faccio quello che posso con quello che mi viene conXXXXX.
      • voyager6 scrive:
        Re: I ciarlatani sono ovunque...
        io mi occupo "a tempo perso" di pc del mio ufficio, a tempo perso perchè il mio incarico lo prevede, ma avendo anche altri 10.000 incarichi (che tra l'altro sono quelli per cui sono stato assunto) faccio le cose come le so fare. Non sono certo un sysadmin però, stando alla teoria dovrei sapere cose che non sò e controllarne altre che so meno. e poi il dirigente ti dice che cosa ci vuole a usare un computer.. basta fare clic!nota: sono laureato in LEGGE!!!
        • swerzingher scrive:
          Re: I ciarlatani sono ovunque...
          - Scritto da: voyager6
          io mi occupo "a tempo perso" di pc del mio
          ufficio, a tempo perso perchè il mio incarico lo
          prevede, ma avendo anche altri 10.000 incarichi
          (che tra l'altro sono quelli per cui sono stato
          assunto) faccio le cose come le so fare. Non sono
          certo un sysadmin però, stando alla teoria dovrei
          sapere cose che non sò e controllarne altre che
          so meno. e poi il dirigente ti dice che cosa ci
          vuole a usare un computer .. basta fare
          clic!e allora signor dirigente LO FACCI LEI LO FACCIma non alla XXXXXntando eh no.noi CHIEDIAMO i risultatie poi "cosa ci vuole"e intanto gli affibiamo l'help desk utenti, gestione dei backup, della sicurezza e anche gestione dell'interfacciamento con l'outsourcing (dato che non si può sapere far tutto, ma pure a farlo fare agli altri, devi sapere di che diavolo parli)eh?dai.cosa ci vuole?
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