NotebookLM e ChatGPT, perché insieme funzionano meglio

NotebookLM e ChatGPT, perché insieme funzionano meglio

NotebookLM e ChatGPT non sono rivali, usati insieme diventano un sistema potente per fare ricerca, studiare e scrivere meglio.
NotebookLM e ChatGPT, perché insieme funzionano meglio
NotebookLM e ChatGPT non sono rivali, usati insieme diventano un sistema potente per fare ricerca, studiare e scrivere meglio.

Si tende a considerare gli strumenti di intelligenza artificiale come rivali. ChatGPT Gemini? Claude o Perplexity? Come se scegliere uno significasse automaticamente escludere all’altro. Ma non deve essere per forza così, anzi. A volte, la decisione migliore è smettere di scegliere e iniziare a combinare.

Meglio NotebookLM o ChatGPT? La risposta è usarli entrambi

NotebookLM e ChatGPT, ad esempio, non sono concorrenti. Sono due strumenti che fanno cose diverse e complementari. NotebookLM aiuta a ragionare con le proprie fonti: documenti, appunti, PDF, link. È uno strumento di approfondimento e organizzazione. ChatGPT aiuta a ragionare al di là delle proprie fonti. Può ampliare il discorso, proporre interpretazioni alternative, suggerire esempi. Usati insieme, diventano un sistema efficace per la lettura, la ricerca e la scrittura.

NotebookLM lavora esclusivamente con le fonti caricate dall’utente, quindi PDF, articoli, trascrizioni video, newsletter. Tutto ciò che produce è tracciabile e verificabile, perché non esce mai dal perimetro del materiale fornito. Questa è la sua forza, e anche il suo limite: è affidabile, ma non brilla di certo per creatività.

Per ottenere il massimo, si può usare NotebookLM nella fase di pre-scrittura. Si parte caricando le fonti, articoli, PDF, appunti, report, e si lavora direttamente su quel materiale: si estraggono i dati chiave, si mettono a confronto posizioni diverse, si creano tabelle riassuntive, e liste di domande aperte da approfondire.

Ogni risposta è collegata al materiale originale grazie ai segnalibri che rimandano alla fonte esatta. Gli strumenti dello Studio, riassunti, mappe mentali, guide allo studio, aiutano a trasformare un insieme di documenti sparsi in una visione strutturata, e permettono di comprendere davvero un argomento prima di passare alla fase successiva.

Una volta che queste note verificate vengono incollate su ChatGPT, la dinamica cambia. Non deve più inventare una struttura partendo da zero o riordinare informazioni confuse, lavora su una base già solida e coerente. Quindi le spiegazioni sono più chiare e c’è meno bisogno di riscrivere. Da qui, ChatGPT può ampliare il discorso, aggiungere contesto, suggerire collegamenti, proporre titoli, esempi o punti di vista alternativi. Non si sostituisce alla fase di ricerca, ma la sviluppa.

NotebookLM è eccellente nel suggerire domande a partire dagli appunti, ma non è il miglior interlocutore quando serve qualcuno che spieghi, metta in discussione e corregga. Il trucco è esportare le domande suggerite, o i punti specifici della guida allo studio, e incollarli su ChatGPT con un prompt mirato: Fammi 5 domande impegnative su [argomento], poi correggi e spiega le mie risposte.

Questo sfrutta la capacità conversazionale di ChatGPT per spiegare perché una risposta è sbagliata, aggiungendo il ragionamento che sta dietro alla correzione, un livello di profondità che la semplice lettura della risposta corretta non offre.

Quando l’argomento è complesso, non basta recuperare informazioni, serve un confronto dialettico. È qui che la combinazione diventa davvero potente. Invece di dare solo la risposta, aiuta a capire perché quella risposta ha senso, integrando le proprie note con le sue conoscenze generali per colmare i vuoti.

Il processo non deve essere per forza lineare. Può diventare circolare. Le spiegazioni generate possono essere riportate dentro NotebookLM come nuove note, e si può chiedere al sistema di funzionare come un professore che interroga su quei concetti finché non sono davvero chiari. Così la lettura non è passiva, ma diventa un dialogo continuo.

Studiare, comprendere e semplificare

NotebookLM è particolarmente utile quando si ha a che fare con testi tecnici. Invece di scorrere le pagine senza assimilare nulla, si può chiedere di chiarire un passaggio poco chiari, farsi riassumere un capitolo, usare le domande guida per verificare cosa si è capito e cosa no.

Poi entra in gioco ChatGPT. A questo punto non serve più analizzare le fonti, ma trasformare ciò che si è capito. Si incollano le note e si chiede di riscriverle in modo più chiaro, con meno gergo tecnico, aggiungendo esempi concreti o metafore, ad esempio: Riscrivi queste note per un pubblico non specializzato. Elimina il linguaggio tecnico, semplifica i concetti e aggiungi esempi pratici per rendere tutto più comprensibile.

ChatGPT, a differenza di NotebookLM, che è vincolato alle sole fonti caricate, può attingere a un patrimonio più ampio di conoscenze generali per aggiungere contesto, collegamenti storici, esempi o punti di vista diversi. Questo permette di dare più profondità a un argomento. La cosa interessante è che il processo non deve fermarsi necessariamente lì. Il materiale arricchito e rielaborato può essere riportato dentro NotebookLM come nuova fonte di lavoro. A quel punto diventa a sua volta oggetto di analisi, sintesi e verifica.

Trasformare le risposte di ChatGPT in un podcast

Una delle funzioni più potenti di NotebookLM è la Panoramica Audio, che trasforma gli appunti in una conversazione in stile podcast tra due conduttori. Ma invece di generarla sempre dalle fonti originali, è possibile invertire il flusso. Si può usare ChatGPT per analizzare o produrre contenuti, poi caricarli su NotebookLM e trasformarli in audio.

Trasformare una serie di appunti tecnici generati da ChatGPT in un episodio da ascoltare in macchina è un’operazione che richiede pochi minuti e restituisce un formato completamente diverso, ideale per chi assimila meglio ascoltando che leggendo. Basta selezionare la modalità Approfondimento nelle impostazioni della Panoramica Audio e lasciarsi trasportare dalla discussione.

Gli strumenti di NotebookLM come punto di partenza per ChatGPT

Ma perché limitarsi soltanto ai podcast? Le mappe mentali, i rapporti, le presentazioni e le schede di studio prodotte da NotebookLM possono essere considerate bozze iniziali, strutture da sviluppare e completare. Si possono incollare su ChatGPT e chiedere di trasformarle in articoli completi, piani didattici o serie di contenuti per i social media. Il risultato supera le capacità dei singoli strumenti.

Ad esempio, si può chiedere: Ecco una mappa mentale generata da un’analisi delle mie fonti. Espandila in un articolo strutturato e identifica cosa manca nell’argomento, suggerendo letture di approfondimento.

Per insegnanti, studenti e creatori di contenuti, questa catena è particolarmente preziosa. Da un singolo output di NotebookLM si possono ricavare un articolo per la newsletter, un post breve per i social e una guida pratica passo dopo pass, tre formati diversi dallo stesso materiale di partenza.

Due emisferi dello stesso cervello

Una volta che si smette di aspettarsi che uno strumento faccia tutto, entrambi diventano più utili. NotebookLM non è un tuttofare, ma come assistente allo studio e archivista non ha eguali. ChatGPT invece, dà il meglio nel ragionamento creativo e nel riformulare le idee.

Immaginare NotebookLM e ChatGPT come i due emisferi del cervello non è solo una metafora: è il modo più produttivo di usarli. Insieme, fanno ciò che nessuno dei due riesce a fare da solo.

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Pubblicato il
20 feb 2026
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