Elon Musk ha promesso che X rilascerà il codice dell’algoritmo dei suggerimenti entro una settimana. In realtà è disponibile su GitHub da fine marzo 2023, ma mancano diversi dettagli sul funzionamento. La nuova “operazione trasparenza” coincide casualmente con l’avvio di indagini su Grok.
X pubblicherà tutto il codice?
Il 31 marzo 2023 è stato pubblicato il codice sorgente dell’algoritmo dei suggerimenti che viene utilizzato dal social network (all’epoca si chiamava ancora Twitter) per mostrare i tweet (oggi si chiamano post) nel feed For You. L’azienda californiana aveva anche pubblicato informazioni più dettagliate sul funzionamento.
Negli ultimi anni sono state apportate diverse modifiche all’algoritmo, tra cui quelle che favoriscono la visibilità dei contenuti di destra (la Commissione europea ha chiesto di fornire la documentazione), ma il codice sorgente su GitHub non viene aggiornato da almeno tre anni.
Ieri sera, Elon Musk ha comunicato che, entro sette giorni, verrà rilasciato tutto il codice utilizzato per determinare quali post organici e pubblicitari devono essere consigliati agli utenti.
We will make the new 𝕏 algorithm, including all code used to determine what organic and advertising posts are recommended to users, open source in 7 days.
This will be repeated every 4 weeks, with comprehensive developer notes, to help you understand what changed.
— Elon Musk (@elonmusk) January 10, 2026
Il codice verrà aggiornato ogni quattro settimane con l’aggiunta di note complete per gli sviluppatori per consentire di monitorare i cambiamenti. Vedremo se Musk manterrà la promessa.
Teoricamente dovrebbero esserci dettagli sui suggerimenti dei post scritti da Grok. La Commissione europea ha recentemente ordinato a X di conservare tutti i documenti relativi al chatbot in vista di una possibile indagine per violazione del Digital Services Act.
Da metà marzo 2024 è disponibile su GitHub anche il codice sorgente del modello Grok-1. L’ultimo aggiornamento risale a quasi due anni fa. L’ultima versione è Grok 4.1 (rilasciata a metà novembre 2025), ovvero quella che consente di generare deepfake non consensuali all’interno di X.