NVIDIA ha finalmente confermato l’indiscrezione di fine agosto. Il CEO Jensen Huang ha spiegato personalmente perché l’azienda californiana ha speso circa 12,93 miliardi di dollari per acquisire Hugging Face. I server dell’omonima piattaforma sono stati recentemente attaccati dagli agenti AI di OpenAI.
NVIDIA supporterà sempre i modelli AI open source
Hugging Face è nota anche come “GitHub per AI”, in quanto ospita oltre 3 milioni di modelli AI, 500.000 dataset e un milione di applicazioni condivisi da oltre 18 milioni di sviluppatori e ricercatori. NVIDIA è l’azienda che ha maggiormente contribuito alla crescita della piattaforma con oltre 500 modelli e 250 dataset open.
Il supporto da parte dell’azienda californiana è testimoniato anche dalle recenti iniziative. A fine luglio ha consigliato all’amministrazione Trump di non bloccare la distribuzione dei modelli open source e annunciato la Open Secure AI Alliance per incentivare lo sviluppo di tool open source che possano migliorare la sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale.
NVIDIA promette di rafforzare l’infrastruttura di Hugging Face e di estendere l’accesso ai modelli AI per sviluppatori e istituzioni in tutto il mondo. Il CEO Jensen Huang garantisce che rimarrà una piattaforma open per l’intero ecosistema dell’IA.
Gli sviluppatori sceglieranno i modelli, i framework, i servizi cloud e di inferenza e le piattaforme di calcolo che preferiscono. Non sarà necessario utilizzare le risorse di calcolo di NVIDIA per sviluppare o implementare soluzioni tramite Hugging Face. Hugging Face continuerà a supportare modelli open source e open weight provenienti da ogni singolo sviluppatore. Continuerà inoltre a supportare lo sviluppo e la distribuzione multi-cloud e multi-acceleratore, in modo che gli sviluppatori possano utilizzare l’hardware e l’infrastruttura più adatti al loro lavoro.
L’acquisizione è anche una scelta strategica. NVIDIA potrebbe (teoricamente) offrire versioni ottimizzate delle sue GPU per i modelli open source. Ciò permetterebbe di “proteggere” il suo dominio nel mercato dai concorrenti. Anthropic, OpenAI, Google e altri provider che sviluppano modelli closed source usano o useranno i loro chip proprietari per addestramento e inferenza.