NVIDIA, Denver non ha nulla da invidiare alle CPU x86?

La casa delle GeForce presenta il proprio SoC ARM a 64 bit, un chip capace di fornire performance paragonabili - dice NVIDIA - a una CPU per computer. Di fascia ultra-bassa, però. Intanto a vendere sono sempre le GPU

Roma – NVIDIA fornisce nuove informazioni sul lungamente atteso Progetto Denver , SoC con cui la corporation californiana intende far debuttare la propria architettura ARM a 64 bit accanto ai core di GPU Kepler già caratteristici del prodotto noto come Tegra K1 .

Il SoC Tegra K1 in versione Denver sarà equipaggiato con una CPU dual-core custom (2,5GHz) compatibile con l’architettura ARMv8, spiega NVIDIA , oltre ai 192 core CUDA della GPU della versione Tegra K1 a 32 bit. Tale è la familiarità tra i due prodotti che entrambe i SoC useranno la stessa configurazione di pin per l’installazione on-board.

Per quanto riguarda le caratteristiche architetturali di Denver, NVIDIA parla di una microarchitettura superscalare a sette vie (per ciascuno dei due core della CPU) in grado di processare, in condizioni ideali, sette operazioni per ciclo di clock.

Si tratta di performance che la corporation paragona a una CPU x86 per computer di classe mainstream, anche se nelle chart prestazionali fornite al pubblico si fa riferimento al processore Celeron 2955U di Intel – il chip più scarso della linea di prodotti basati su microarchitettura Haswell.

Sia come sia, NVIDIA continua a innovare i propri chip mobile nella speranza che il mercato li accolga un po’ meno tiepidamente di quanto ha fatto sino a questo momento: nei risultati finanziari trimestrali il grosso del business (in crescita) della corporation continua a essere rappresentato dalle GPU discrete , sia che si tratti di brand consumer (le solite GeForce) che professionali.

Alfonso Maruccia

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  • C.A. scrive:
    Bah
    Non credo prenderanno mai piede, da esperienza quando vendiamo notebook free dos con Linpus, la gente mi guarda disorientata perché non sa se è carne o pesce, inutile spiegarglielo. Chrome Os è un Linux like l'ho visto e non mi ha per nulla impressionato. Ho visto tutti i sistemi operativi, dal GEOS ad Amiga Os, passando per il Dos a Windows e Linux, per quanto Win 8 possa far XXXXXX, è lunga la strada per scalzare il classico sistema operativo win based. Android è fuffa e può andare bene su dispositivi mobili non su un computer o notebook. Il netbook 2.0 ha un senso OGGI solo se lo si equipaggia con SSD, ma a quel punto senza offesa ci monto Win7 o tappandomi il naso Win 8. Vi assicuro che se ne venderebbero molti di più (testato sul campo).
    • collione scrive:
      Re: Bah
      eppure i chromebook vendono come il panee comunque cosa non ti convince di chromeos? definirlo come un linux like è un pochettino riduttivosotto il cofano è linux, ma per il resto non ci vedo proprio niente del tipico ecosistema gnu/linuxio uso linux tutti i giorni e non utilizzo certo applicazioni in javascript e nemmeno ho in mano un sistema a configurazione zero, utilizzabile anche da una scimmia
    • Frank scrive:
      Re: Bah
      I Netbook sono una chiavica non vanno bene neanche a scopo didattico. Cmq se lo volete acquistare e se avete soldi da buttare togliete chrome OS e mettete su Windows anche win8 e meglio chrome OS...
  • prova123 scrive:
    Dove sono quelli che
    "il notebook è morto ?"Mi sembra che si sia evoluto ... altro che morto! :D
    • collione scrive:
      Re: Dove sono quelli che
      - Scritto da: prova123
      "il notebook è morto ?"
      Mi sembra che si sia evoluto ... altro che morto!
      :Dnon vorrei tirarmi addosso l'odio dei winari, ma quello che è morto sembra essere il pc windowsè chiaro ormai che la gente vuole novità e dal mondo windows non ne arrivano
      • prova123 scrive:
        Re: Dove sono quelli che
        Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw, poi uno ci mette su quello che vuole. :)
        • collione scrive:
          Re: Dove sono quelli che
          - Scritto da: prova123
          Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw, poi uno
          ci mette su quello che vuole.
          :)non sono d'accordosu questo punto credo che i vari ruppolo abbiano ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal software di base, almeno dal punto di vista dell'utente comuneil crollo che abbiamo visto nei 3-4 anni passati è nato principalmente dalla mancanza di innovazione nel settore pc/notebook, a differenza di quello mobile che invece ha ( per lo meno ) portato sul mercato device diversi dal solitoimho intel, gli oem e microsoft sono corresponsabili, il che spiegherebbe anche perchè gli oem stanno puntando sempre più su chromeos e android
          • prova123 scrive:
            Re: Dove sono quelli che
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: prova123

            Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw,
            poi
            uno

            ci mette su quello che vuole.

            :)

            non sono d'accordo

            su questo punto credo che i vari ruppolo abbiano
            ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal
            software di base, almeno dal punto di vista
            dell'utente
            comune
            Per l'utente comune sono d'accordo e da un punto di vista tecnico/commerciale c'è anche il problema della certificazione del prodotto per quanto riguarda lo strato Sw: se uno vende un dispositivo che è compatibile con i SO Microsoft/Apple/Linux/Etc. lo deve certificare con una determinata versione e garantire il corretto funzionamento con le versioni successive e quindi fare gli update del caso. Questo comporta maggiori spese di certificazione e manutenzione del prodotto. Ciò non è comodissimo soprattutto quando il SO è fornito da terze parti. Inoltre l'utente comune riesce a impappinarsi con una banale applicazione, pensa a fargli gestire l'installazione e la gestione di più sistemi operativi. Per quanto riguarda gli altri utenti nessuno spende un centesimo in più, in quanto hanno fornito un dispositivo perfettamente funzionante e certificato e se proprio vuole lo fa a suo rischio e pericolo.
          • Etype scrive:
            Re: Dove sono quelli che
            - Scritto da: collione
            non sono d'accordo

            su questo punto credo che i vari ruppolo abbiano
            ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal
            software di base, almeno dal punto di vista
            dell'utente
            comunePuoi fare sempre un microsistema che parte all'avvio,un pò come il ballot screen dove scegli cosa vuoi installare.L'utente dovrebbe fare solo un clic,semplice semplice.
            il crollo che abbiamo visto nei 3-4 anni passati
            è nato principalmente dalla mancanza di
            innovazione nel settore pc/notebook, a differenza
            di quello mobile che invece ha ( per lo meno )
            portato sul mercato device diversi dal
            solitobeh aspetta,c'è da dire una cosa,i PC per natura soffrono molto meno dell'osbolescenza (a meno di usi particolari).Per un uso ufficio e internet non occorre cambiare ogni 2 anni,ne si è sentita l'esigenza d'innovare essendo appunto macchina da lavoro.Gli stessi OS desktop permettono una lunga vita ad un computer e infatti si aggiornano con minor frequenza e hanno un supporto molto lungo,quelli commerciali come XP sono durati ben 13 anni,periodo dove al massimo cambiavi il pc una volta.Dal mio punto di vista sul settore mobile si è speculato parecchio,sfornando continuamente device anche con la teoria che erano adatti per il pensionato di 80 anni (per me un balla).Le versioni di OS mobili si rinnovano ogni anno,il supporto per esempio dura molto meno dei 10 anni di una versione commerciale desktop.Spesso si fanno nuove versioni OS solo parzialmente compatibili con hardware di qualche anno precedente spingendo la massa a comprare un device mobile se non ogni anno almeno ogni 2 anni per rimanere al passo.Loro ci guadagnano sicuramente,l'utente no.
            imho intel, gli oem e microsoft sono
            corresponsabili, il che spiegherebbe anche perchè
            gli oem stanno puntando sempre più su chromeos e
            androidNon sono dello stesso parere,per pure questioni di marketing e di profitto si è voluto far circolare la voce che per esempio i tablet avrebberio sostituito i pc,possono essere utili in alcuni contesti,in generale però si è trattato di vendere un gadget con infromazinoi sbagliate,creando di fatto una moda in cui tutti devono averne uno.E' stato un modo per i produttori di vendere molto di più che in passato, costruendo un gadget dalle caratteristiche limitate e dall'obsolescenza programmata ancora più spinta se confrontati ad un PC.
          • collione scrive:
            Re: Dove sono quelli che
            - Scritto da: Etype
            Puoi fare sempre un microsistema che parte
            all'avvio,un pò come il ballot screen dove scegli
            cosa vuoi installare.L'utente dovrebbe fare solo
            un clic,semplice
            semplice.i costi e la complessità/confusione che si genererà nella mente dell'utente
            beh aspetta,c'è da dire una cosa,i PC per natura
            soffrono molto meno dell'osbolescenza (a meno di
            usi particolari).Per un uso ufficio e internetl'obsolescenza dei device mobili è al 90% voluta dai produttorilo fanno apposta e sono criminali
            lavoro.Gli stessi OS desktop permettono una lunga
            vita ad un computer e infatti si aggiornano convero ed è uno dei problemi che ha portato l'utonto a spostarsi verso pad e smartphonealla fine l'utonto vuole un gadget luccicoso, che sia "nuovo" ( cioè gli cambi le icone, gli mettere dei colori più fighi e lui si sente grande e potente )windows invece è conservativo, solo ultimamente hanno cominciato un pò a cambiare ui e funzionalità per dirla in termini da utonto "windows is boring"facci caso, tutto ciò che viene prodotto industrialmente va incontro a cambiamenti ciclici pensa alla linea delle automobili...ogni 20 anni ( e anche meno ) la stravolgono, e ciò che 20 anni prima era fighissimo, oggi è pallosissimoil bambino vuole sempre l'ultimissimo modello di giocattolo, ma il giocattolo pc è sempre uguale a sè stesso, perciò non è figo
          • Etype scrive:
            Re: Dove sono quelli che
            - Scritto da: collione
            i costi e la complessità/confusione che si
            genererà nella mente
            dell'utenteScusa dov'è la complessità ?Ballot screen simile a quello dove scegli il browser su windows.Clicchi su un rettangolo/OS,scarichi automaticamente la ISO e la installi in automatico con pochi passagi,così accontenti anche i principianti,una cosa assolutamente banale.
            l'obsolescenza dei device mobili è al 90% voluta
            dai
            produttori
            lo fanno apposta e sono criminaliMa è ovvio e hanno tutto l'interesse nel farlo,campano di vendite :)
            vero ed è uno dei problemi che ha portato
            l'utonto a spostarsi verso pad e
            smartphonesi ma è una scemenza,è come prendere un Android,cambiarli il launcher e poi dire "ehi guarda,eccoti il nuovo OS nuovo di zecca!" e magari è anche la stessa versione.Incomincio a pensare che il cliente ha un pò troppe pretese che puntualmente il produttore non esaudisce.Inutile farsi dei film mentali di aspetti avveneristici quando poi il produttore se ne frega altamente ed è lui a decidere.
            alla fine l'utonto vuole un gadget luccicoso, che
            sia "nuovo" ( cioè gli cambi le icone, gli
            mettere dei colori più fighi e lui si sente
            grande e potente
            )e allora sinceramente fanno bene a raggirarlo anche con 10 versioni all'anno e a fargli comprare 3-4 device nello stesso periodo.
            windows invece è conservativo, solo ultimamente
            hanno cominciato un pò a cambiare ui e
            funzionalitàsi ma prendi Win8 è un 7 rimaneggiato,mica lo hanno fatto da zero in 2 anni.Hanno corretto qualcosa con 8.1 e poi c'e stata la grande attesa per Win 8.2 che doveva portare chissà quante grandi novità ed essere il precurosre di Win9,invece erano solo film mentali degli utenti.La cosa era anche banalmente prevista,Ms non lo avrebbe fatto tanto a settembre esce la prima beta di Win9 e si concentrerà solo su questa.Il menu ibrido ci sarà solo su Win9 altrimenti non sarebbe una novità,altrimenti come la giustifichi ?
            per dirla in termini da utonto "windows is boring"

            facci caso, tutto ciò che viene prodotto
            industrialmente va incontro a cambiamenti cicliciMa certo c'è interesse dietro affinchè avvenga una cosa del genere.
            pensa alla linea delle automobili...ogni 20 anni
            ( e anche meno ) la stravolgono, e ciò che 20
            anni prima era fighissimo, oggi è
            pallosissimoPrendi le versioni restyiing per esempio,di fatto è la stessa macchina con pochi elementi modificati (di solito fari,mascherina frontale,paraurti e poca altra roba) ma lo fanno per far apparire il modello come nuvoa auto,a chi la produce una cosa del genere costa poco perchè non parte da zero.
            il bambino vuole sempre l'ultimissimo modello di
            giocattolobeh questo possiamo dire chè è sicuramente un modello indotto dalla pubblicità e dal marketing delle varie aziende,loro devono vendere,campano di questo e l'utente che si deve fare furbo.
            ma il giocattolo pc è sempre uguale a
            sè stesso, perciò non è
            figose vuoi qualcosa di "figo" cambi case :DQuesto invece per me è "figo" ,efficienza estrema di un OS- Requisiti hardware al limite del ridicolo,8MB di RAM- ISO 14MB Full,1.15MB Light- Accensione quasi istantaneahttp://kolibrios.org/it/ed è solo una beta da 14MB,immagina cosa puoi fare con 100-300MB e con uno sviluppo ancora più professionale dove le linee guida siano efficienza e leggerenzza del sistema.La maggior parte dei produttori andrebbero falliti con un sistema del genere.Altro esempio un pò più elaborato ancora in stato di sviluppo ma pienamente funzionante è Aros che si rifà ad Amiga OS con il quale è compatibile con i programmi ed ha una grafica da far invidia a windows :)http://aros.sourceforge.net/it/Questi erao i sistemi che dovevano prendere piede,non i pesanti bloatware che ci ritroviamo oggi fatti per cambiare hardware.
  • collione scrive:
    E so 30
    chromeos NON E' internet-dipendenteleggete qua http://www.eeevolution.it/recensione-asus-chromebox/e guardate qua https://chrome.google.com/webstore/category/collection/offline_enabled?hl=it
    • Etype scrive:
      Re: E so 30
      - Scritto da: collione
      chromeos NON E' internet-dipendente

      leggete qua
      http://www.eeevolution.it/recensione-asus-chromeboveramente carino questo e pure aggiornabile :)
      • collione scrive:
        Re: E so 30
        se consideri che ha una potenza più che sufficiente per uso comune, non scalda, puoi metterci una distro linux full fledged, direi che un affaroneok qualcuno dirà che ci sono i nuc e i brix, ma parliamo di macchine che per 150 euro non ti danno nè ram nè storage
        • ... scrive:
          Re: E so 30
          - Scritto da: collione
          se consideri che ha una potenza più che
          sufficiente per uso comune, non scalda, puoi
          metterci una distro linux full fledged , direi che
          un affarone

          ok qualcuno dirà che ci sono i nuc e i brix , ma
          parliamo di macchine che per 150 euro non ti
          danno nè ram nè
          storagebut come stra-dick parli?
          • collione scrive:
            Re: E so 30
            - Scritto da: ...
            but come stra-dick parli?nuc http://www.intel.it/content/www/it/it/nuc/overview.htmlbrix http://www.gigabyte.com/products/list.aspx?s=47&ck=104full fledged http://it.dicios.com/enit/full-fledged
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