Pirateria, ritornelli stonati

Gli Stati Uniti promettono una nuova proposta di legge che sappia arginare lo scambio di contenuti su scala globale. La pirateria dilaga, ma i dati sono sempre gli stessi. Quelli sbagliati

Roma – “La pirateria internazionale si abbatte in maniera devastante sull’inventiva americana e sui posti di lavoro dei cittadini statunitensi”: così ha sentenziato Howard Berman. Ora a capo della Commissione Affari Esteri della House of Representatives , in passato promotore di proposte di leggi volte a estirpare la condivisione illegale di file in rete, Berman ha dato ascolto ai rappresentanti dell’industria: i dati snocciolati dai colossi dell’intrattenimento, benché fuorvianti per stessa ammissione dell’industria, fungeranno da base sulla quale edificare una nuova proposta di legge.

L’attenzione dell’industria del copyright è puntata verso l’ estero : i paesi canaglia dai quali si ramificherebbero loschi traffici di materiale pirata infliggerebbero danni per decine di miliardi di dollari all’anno ai detentori dei diritti. A inondare il palazzo di numeri sono gli stessi rappresentanti dell’industria. Software business e software dedicato all’intrattenimento, musica e cinema: in 43 paesi del mondo pirateria online e contraffazione hanno fatto involare 18,3 miliardi di dollari, a parere della International Intellectual Property Alliance. MPAA espone altresì le proprie cifre: la pirateria delle opere cinematografiche nel 2005 ha pesato sull’industria statunitense per 6,1 miliardi di dollari. La Camera di Commercio federale conferma: la pirateria esiste, è un fenomeno imponente, si ripercuote sull’industria e sui cittadini con un’onda d’urto in grado di mettere a rischio 750mila posti di lavoro all’anno.

Si tratta di dati presentati e ruminati in precedenza, informazioni analizzate e decostruite in numerose occasioni. Ma l’industria non esiterebbe a brandirle come una giustificazione alla necessità dell’intervento del legislatore . I dati mostrati e presentati come perdite, ricorda Ars Technica , sarebbero infatti mancate vendite : una copia contraffatta o scaricata dalla rete viene considerata come il corrispettivo di un originale. Poco importa che il cittadino, se messo di fonte alle sole condizioni di acquisto imposte mercato, potrebbe decidere di non fruire del prodotto; poco importa che una copia ottenuta non legalmente possa innescare catene di acquisti perfettamente legali.

Anche le perdite di 6,1 miliardi di dollari lamentate da MPAA non sembrano essere reali: lo studio da cui è stata distillata la cifra presentata al legislatore sarebbe parziale, fallato, inesatto. La stessa industria di Hollywood aveva ammesso l’errore negli scorsi anni e ridimensionato la validità delle cifre: nonostante ciò sono state presentate di fronte ai membri del Congresso, senza che si sia fatto accenno al fatto che il bilancio dell’industria per il 2008 si è chiuso in positivo, con un incremento degli incassi del 2,8 rispetto al 2007.

I dati relativi ai posti di lavoro? Sarebbero anche in questo caso numeri che rimbalzano da tempo nei documenti e nelle rivendicazioni dell’industria: cifre riciclate, basate su stime tracciate decenni fa. Ma Berman non discute: “La protezione della proprietà intellettuale stimola l’economia – ha annunciato – per aiutare a sospingere il mercato è imperativo che si mettano in atto delle misure che assicurino che l’innovazione prodotta negli Stati Uniti sia protetta anche all’estero e che la comunità artistica possa guadagnare un ritorno dell’investimento che ha infuso nelle espressioni della propria creatività”.

Non solo accordi negoziati a livello internazionale, non solo strategie di lotta coordinate : Berman promette una nuova legge che sappia agire anche all’estero e che sappia contenere gli scambi di contenuti che non retribuiscono i detentori dei diritti. L’attuale presidente della Commissione Affari Esteri alla camera bassa statunitense si era già cimentato con delle proposte per arginare il P2P: meditava si debellarlo con con pene severe e con il cracking . Ora si schiude ai suggerimenti dell’industria.

Steven Soderbergh , che si è espresso in qualità di vicepresidente della Directors Guild of America, ha timidamente proposto di istituire un sistema di giustizia privata , che deleghi all’industria il compito “di risolvere da sé i propri problemi”. Il riferimento del regista è corso alla dottrina Sarkozy , peraltro caldeggiata nei mesi scorsi anche da RIAA e MPAA e già implementata parzialmente con la collaborazione di certi provider statunitensi. Soderbergh non sembra essersi espresso con troppa convinzione, ha riconosciuto che potrebbe essere problematico instillare il sistema di avvertimenti e disconnessioni nel quadro legislativo statunitense. Ma la risolutezza sembra giungere dalle istituzioni. Guerresca, la parlamentare Dana Rohrabacher: “è arrivato il momento di far calare il martello”.

Gaia Bottà

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  • enrico scrive:
    mac os
    Ho dato un'occhiata alla sezione "download".Non siete un pò troppo fanatici del Mac?
  • Profilati Questo scrive:
    iTunes: lucchetti per tutti
    Di fatto il business di itunes non e' sugli album ma sulle singole song. La maggior parte degli utenti comprano singoli, non album interi, per questo gli aumenti del 30% hanno un impatto enorme sugli utenti, nonostante si faccia di tutto per far percepire il contrario.Aggiungo poi che gli aumenti non sono voluti dalle case discografiche, ma da Apple, visto che su molti siti della concorrenza stessi album e autori, stesse etichette, costano molto meno che non su iTunes.
    • FinalCut scrive:
      Re: iTunes: lucchetti per tutti
      - Scritto da: Profilati Questo
      Di fatto il business di itunes non e' sugli album
      ma sulle singole song. La maggior parte degli
      utenti comprano singoli, non album interi, per
      questo gli aumenti del 30% hanno un impatto
      enorme sugli utenti, nonostante si faccia di
      tutto per far percepire il
      contrario.

      Aggiungo poi che gli aumenti non sono voluti
      dalle case discografiche, ma da Apple, visto che
      su molti siti della concorrenza stessi album e
      autori, stesse etichette, costano molto meno che
      non su
      iTunes.Quando str*****zate dette da uno che non capisce nulla...http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/expojobs/expojobs.html(linux)(apple)
  • Surfing scrive:
    L' incosapevolezza può costare cara.
    Sono consapevoli questi imbroglioni che hanno ideato questa novità di aumentare i prezzi, Apple come Amazon come Wal Mart:che c'è tantissima gente che scarica tutto quello che vuole gratuitamente, e che c'è altrettanta altra gente che non è cosi' fessa da pagare a questi prezzi la musica, e che si rivolgerà a mercati "paralleli", soprattutto in un momento di recessione economica come quello che stiamo vivendo ?
    • Giov scrive:
      Re: L' incosapevolezza può costare cara.
      - Scritto da: Surfing
      Sono consapevoli questi imbroglioni che hanno
      ideato questa novità di aumentare i prezzi, Apple
      come Amazon come Wal
      Mart:Uhm le uniche che salviamo sono le majors?Perché allora fessa apple & co a tenere prezzi + bassi per anni quando poi la congiuntura tirava bene.Non credi che ci sia qualche falla nella tua teoria?
      che c'è tantissima gente che scarica tutto quello
      che vuole gratuitamente, e che c'è altrettanta
      altra gente che non è cosi' fessa da pagare a
      questi prezzi la musica, e che si rivolgerà a
      mercati "paralleli", soprattutto in un momento di
      recessione economica come quello che stiamo
      vivendo
      ?Guarda che il fenomeno era già ben consolidato quando l'economia tirava.
      • Surfing scrive:
        Re: L' incosapevolezza può costare cara.
        Non voglio demonizzare la Apple, di cui sono utente, nè Amazon o Wal Mart, forse ho usato espressioni un pò dure, ma sono sempre convinto che l' aumento di prezzo non gioverà a nessuno, in primis a queste grandi aziende.Non si può contrastare la pirateria e altri "fenomeni" in questa maniera.Ma forse questo aspetto non è stato preso in considerazione. In ogni caso staremo a vedere a chi daranno ragione le strategie di mercato di Apple come di Amazon o Wal Mart.
  • Services Pack scrive:
    Final Cut dove SEIIIIII????????????
    L'anno scorso mi ha smaronato per giorni prendendomi per pazzo quando parlavo di iTunes e della sua posizione "avvantaggiata" di negozxio nonline....Adesso ceh Mex dice la stessa cosa"Il fatto é che molti usano iTunes perché é il loro player, con all'interno il negozio... questa é la "forza" di iTunes, mentre per Amazon e affini l'utente dev'essere "piú" attivo.Lo ha dimostrato il fatto che nonostante Amazon vendesse brani privi di DRM non ha intaccato lo share di vendita di iTunes, il prezzo potrebbe essere un deterrente piú forte..."Fai finta di niente???Non ci dici che Amazon vende poco perchè ha la grafica da sito sfigato anni 80?E che il fatto che sia già presente all'interno del player dell'iPod non c'entra assolutamente niente!!!!!Perchè Mex è amico tuo? O hai cambiato idea????
    • FinalCut scrive:
      Re: Final Cut dove SEIIIIII????????????
      - Scritto da: Services Pack
      L'anno scorso mi ha smaronato per giorniTi rispondo adesso, ma ti avverto che non ho nessuna intenzione di tirarla alle lunghe con questo discorso.
      prendendomi per pazzo quando parlavo di iTunes e
      della sua posizione "avvantaggiata" di negozxio
      nonline....Ascolta la posizione dominante c'entra poco o nulla, e di sicuro non c'è abuso da parte di Apple. Anzi l'abuso è da parte delle Mayor che hanno tentato di buttarla giù come hanno provato a fare con MTV negli anni 80.Qui c'è un prodotto che piace iPod ed una società che evidentemente ispira garanzia (Apple).Ne è la riprova iPhone, in rete c'è tantissima disinformazione su quel telefono, che è chiuso, che è limitato, che è inferiore a tutti i concorrenti, eppure vende tantissimo entrando in un mercato saturo e maturo come quello della telefonia.Secondo te quanto ha contato iTunes Store che al 90% vende musica priva di DRM oramai da un anno e mezzo nel sucXXXXX di iPhone?te lo dico io: 0.Ma davvero parli di lock-in per brani privi di DRM? Perché oramai l'unica a vendere brani con DRM è Microsoft...Dai su... fai il serio. C'è una posizione dominante, ma non vedo abusi.Anzi da adesso il lock-in è finito tutto il catalogo di iTunes è DRM-free, quindi cos'altro vuoi? Che Apple smetta di vendere musica perché ha troppo sucXXXXX?
      Fai finta di niente???
      Non ci dici che Amazon vende poco perchè ha la
      grafica da sito sfigato anni 80?Si continuo a dirlo. Amazon ha sempre più il "look" da sito sfigato anni 80 lo paragonerei a Wall-Mart o alla nostra UPIM...Quanto è figo fare acquisti alla UPIM per un teenager?
      E che il fatto
      che sia già presente all'interno del player
      dell'iPod non c'entra assolutamente
      niente!!!!!No, ha significato moltissimo per le applicazioni di iPhone, ed ha significato pochissimo per la vendita di film per AppleTV considerata quasi un flop.Quindi?
      Perchè Mex è amico tuo? O hai cambiato idea????Sinceramente non conosco Mex e il suo pensiero e anche se fosse amico non è detto che dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo.(linux)(apple)
      • blackzap scrive:
        Re: Final Cut dove SEIIIIII????????????
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Services Pack
        Ne è la riprova iPhone, in rete c'è tantissima
        disinformazione su quel telefono, che è chiuso,
        che è limitato, che è inferiore a tutti i
        concorrenti, eppure vende tantissimo entrando in
        un mercato saturo e maturo come quello della
        telefonia.La tantissima disinformazione sull'iphone la fanno gli apple fanboy quando ne negano gli evidenti difetti. Che poi venda tantissimo non significa che non abbia quei difetti che quelli cercano sempre di nascondere o minimizzare.
        • FinalCut scrive:
          Re: Final Cut dove SEIIIIII????????????
          - Scritto da: blackzap
          Che poi venda tantissimo non
          significa che non abbia quei difetti che quelli
          cercano sempre di nascondere o
          minimizzare.Ma forse dato che alla fine vende tantissimo, i presunti difetti non sono così importanti ... tipo gli MMS.
      • Profilati Questo scrive:
        Re: Final Cut dove SEIIIIII????????????
        (rotfl)Che sequela di sciocchezze da macaco sfigato.
        • FinalCut scrive:
          Re: Final Cut dove SEIIIIII????????????
          - Scritto da: Profilati Questo
          (rotfl)

          Che sequela di sciocchezze da macaco sfigato.http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/expojobs/expojobs.html(linux)(apple)
  • syntartis scrive:
    MA CHE FINE HA FATTO...
    www.allofmp3.com ???sul sito di AltroConsumo, dicevano mesi fa che è (era) un sito in bilico tra la legalità e l'illegalità, nel senso (per quello che ricordo) che nel paese d'origine la vendita di musica a quelle cifre non era illegale.Il fatto è che i prezzi erano meravigliosi, circa 2-3 dollari a cd, e ti potevi scegliere la qualità audio che volevi.E' da un po' che non ci torno... voi lo conoscete?
  • cercolavoro scrive:
    forse
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260390914325
  • bbo scrive:
    I CD costano meno :-)
    Se si escludono le ultime novità, i CD originali si possono comperare a cifre che variano tra i 6 e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente senza DRM!
    • roby scrive:
      Re: I CD costano meno :-)
      - Scritto da: bbo
      Se si escludono le ultime novità, i CD originali
      si possono comperare a cifre che variano tra i 6
      e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente senza
      DRM!veramente è più facile trovare DRM sul CD che non su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel lettore del PC e scoprire che non funziona.per quanto riguarda i prezzi, il vantaggio di iTunes sta principalmente nell'acquisto dei singoli brani: se mi piace una sola canzone spendo un Euro e compro quella, mico devo comprare tutto il CD. in ogni caso a 6-10 Euro trovi solo roba molto vecchia che tira poco, perché tutto il resto sta almeno a 15-16 Euro, anche se non è un'ultima novità (quelle arrivano anche a 22-23 Euro)
      • mattomattom atto scrive:
        Re: I CD costano meno :-)
        - Scritto da: roby
        - Scritto da: bbo

        Se si escludono le ultime novità, i CD originali

        si possono comperare a cifre che variano tra i 6

        e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente
        senza

        DRM!

        veramente è più facile trovare DRM sul CD che non
        su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono
        sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel
        lettore del PC e scoprire che non
        funziona.peccato che su itunes ti diano formati degradati (mp3 o chi per lui) mentre con il cd hai una buona qualita' d'ascolto
        • roby scrive:
          Re: I CD costano meno :-)
          - Scritto da: mattomattom atto
          peccato che su itunes ti diano formati degradati
          (mp3 o chi per lui)Non sai nemmeno in che formato sono e vieni a parlare?AAC (molto meglio di MP3) a 256kbps... scommetto quello che vuoi che la differenza non la senti (a meno di prendere brani e passaggi particolari)
          mentre con il cd hai una
          buona qualita' d'ascoltoma anche no... a parte l'impianto che usi, il fatto che sia un CD non è una condizione sufficiente per assicurare una buona qualità
          • tiziocazio scrive:
            Re: I CD costano meno :-)
            - Scritto da: roby

            ma anche no... a parte l'impianto che usi, il
            fatto che sia un CD non è una condizione
            sufficiente per assicurare una buona
            qualitàSì, vabbè, la barzelletta dell'anno. Invece ascoltare un AAC a 256 sull'iPod o sul computer garantisce buona qualità?Essendo un formato lossy la qualità sarà per forza di cose sempre inferiore a quella del CD.
          • mattomattom atto scrive:
            Re: I CD costano meno :-)
            - Scritto da: roby
            AAC (molto meglio di MP3) a 256kbps... scommetto
            quello che vuoi che la differenza non la senti (a
            meno di prendere brani e passaggi
            particolari)prova gia fatta (su un impiantino di fascia bassa da poco piu' di 4k euri), la differenza si sente eccome

            mentre con il cd hai una

            buona qualita' d'ascolto

            ma anche no... a parte l'impianto che usi, il
            fatto che sia un CD non è una condizione
            sufficiente per assicurare una buona
            qualitàquesto e' ovvio, la qualita' totale e' data dalla somma di N cose, tra cui anche la qualita' della sorgente, che nel caso del cd e' accettabile, mentre nel caso dei formati lossy adottati da tutti gli store e' inaccettabile
          • gerry scrive:
            Re: I CD costano meno :-)
            - Scritto da: mattomattom atto
            prova gia fatta (su un impiantino di fascia bassa
            da poco piu' di 4k euri), la differenza si sente
            eccome4keuri -
            fascia bassa (rotfl)
      • tiziocazio scrive:
        Re: I CD costano meno :-)
        - Scritto da: roby
        veramente è più facile trovare DRM sul CD che non
        su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono
        sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel
        lettore del PC e scoprire che non
        funziona.Già, ma basta avere un programma che esclude il DRM per ascoltarlo anche su PC o, più comodamente, sul lettore vero e proprio.
        per quanto riguarda i prezzi, il vantaggio di
        iTunes sta principalmente nell'acquisto dei
        singoli brani: se mi piace una sola canzone
        spendo un Euro e compro quella, mico devo
        comprare tutto il CD. in ogni caso a 6-10 Euro
        trovi solo roba molto vecchia che tira poco,
        perché tutto il resto sta almeno a 15-16 Euro,
        anche se non è un'ultima novità (quelle arrivano
        anche a 22-23
        Euro)Sì, se di solito ascolti le boy band, Tiziano Ferro e compagnia bella, cioè musica espressamente creata per mungere soldi ai polli. Gli ultimi CD che ho acquistato li ho pagati dai 10 ai 13 euri l'uno, nuovi, usciti da pochi mesi.Se poi si ha la pazienza di aspettare un altro paio di mesi, di solito è possibile trovarli su ebay anche a meno di 10 euro NUOVI, non usati.
      • bbo scrive:
        Re: I CD costano meno :-)

        veramente è più facile trovare DRM sul CD che non
        su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono
        sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel
        lettore del PC e scoprire che non
        funziona.
        per quanto riguarda i prezzi, il vantaggio di
        iTunes sta principalmente nell'acquisto dei
        singoli brani: se mi piace una sola canzone
        spendo un Euro e compro quella, mico devo
        comprare tutto il CD. in ogni caso a 6-10 Euro
        trovi solo roba molto vecchia che tira poco,
        perché tutto il resto sta almeno a 15-16 Euro,
        anche se non è un'ultima novità (quelle arrivano
        anche a 22-23
        Euro)Il DRM sui CD praticamente non esiste più!Ultimamente acquisto su play.com e a 15/16 euro trovo le novità edizioni deluxe, le novità edizione normale a 12/13 euro, e tutto il resto del catalogo anche a meno di 10 euro, spese postali incluse.Su iTunes acquisto gli album che sono pubblicati solo online.
      • chojin scrive:
        Re: I CD costano meno :-)
        - Scritto da: roby
        - Scritto da: bbo

        Se si escludono le ultime novità, i CD originali

        si possono comperare a cifre che variano tra i 6

        e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente
        senza

        DRM!

        veramente è più facile trovare DRM sul CD che non
        su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono
        sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel
        lettore del PC e scoprire che non
        funziona.
        per quanto riguarda i prezzi, il vantaggio di
        iTunes sta principalmente nell'acquisto dei
        singoli brani: se mi piace una sola canzone
        spendo un Euro e compro quella, mico devo
        comprare tutto il CD. in ogni caso a 6-10 Euro
        trovi solo roba molto vecchia che tira poco,
        perché tutto il resto sta almeno a 15-16 Euro,
        anche se non è un'ultima novità (quelle arrivano
        anche a 22-23
        Euro)I DRM sui CD non esistono più dopo lo scandalo rootkit Sony. Tutti i produttori hanno provveduto a ritirare i prodotti dal mercato. Il 99% dei CD in commercio sono copiabili su qualsiasi lettore MP3/WMA/AAC senza restrizioni. E vorrei vedere!
        • Giov scrive:
          Re: I CD costano meno :-)
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: roby

          - Scritto da: bbo


          Se si escludono le ultime novità, i CD
          originali


          si possono comperare a cifre che variano tra
          i
          6


          e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente

          senza


          DRM!



          veramente è più facile trovare DRM sul CD che
          non

          su iTunes... anzi, su iTunes, oggi, non ci sono

          sicuramente, mentre il CD potresti inserirlo nel

          lettore del PC e scoprire che non

          funziona.

          per quanto riguarda i prezzi, il vantaggio di

          iTunes sta principalmente nell'acquisto dei

          singoli brani: se mi piace una sola canzone

          spendo un Euro e compro quella, mico devo

          comprare tutto il CD. in ogni caso a 6-10 Euro

          trovi solo roba molto vecchia che tira poco,

          perché tutto il resto sta almeno a 15-16 Euro,

          anche se non è un'ultima novità (quelle arrivano

          anche a 22-23

          Euro)

          I DRM sui CD non esistono più dopo lo scandalo
          rootkit Sony. Tutti i produttori hanno provveduto
          a ritirare i prodotti dal mercato. Il 99% dei CD
          in commercio sono copiabili su qualsiasi lettore
          MP3/WMA/AAC senza restrizioni. E vorrei
          vedere!E stai a perdere tempo a ripparli per risparmiare 2 centesimi sul prezzo del cd?Ah già meglio il mulo.
    • chojin scrive:
      Re: I CD costano meno :-)
      - Scritto da: bbo
      Se si escludono le ultime novità, i CD originali
      si possono comperare a cifre che variano tra i 6
      e i 10 euro, in alta qualità e naturalmente senza
      DRM!Infatti. Io non compro mai schifose copie MP3 costosissime dai negozi. Pretendo il CD Audio.
    • ciccio marittimo scrive:
      Re: I CD costano meno :-)
      non è veroe comunque se mi piace una canzone solo devo comprarmi tutto il cd?preferisco acquistare la singola canzone. o quelle 2 3 canzoni belle dell'album.
  • mattomattom atto scrive:
    ma neanche mezzo centesimo
    neanche mezzo centesimo per chi si ostina a distribuire musica in formato lossy (anche con alti campionamenti, su impianti ad alta fedelta', la differenza si sente eccome); cominciate a distribuire dei flac e poi se ne riparla
    • gerry scrive:
      Re: ma neanche mezzo centesimo
      - Scritto da: mattomattom atto
      neanche mezzo centesimo per chi si ostina a
      distribuire musica in formato lossy (anche con
      alti campionamenti, su impianti ad alta fedelta',
      la differenza si sente eccome); cominciate a
      distribuire dei flac e poi se ne
      riparlaIl fan dell'HiFi ancora non era arrivato oggi.
      • mattomattom atto scrive:
        Re: ma neanche mezzo centesimo
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: mattomattom atto

        neanche mezzo centesimo per chi si ostina a

        distribuire musica in formato lossy (anche con

        alti campionamenti, su impianti ad alta
        fedelta',

        la differenza si sente eccome); cominciate a

        distribuire dei flac e poi se ne

        riparla

        Il fan dell'HiFi ancora non era arrivato oggi.quindi? siccome quelli cui piace ascoltare la musica (e non dei rumori cje ricordano la musica) sono pochi allora devono essere costretti a comprare porcherie? Fintanto che la situazione sara' questa io non pago e con la tua ironia mi ci faccio dei grassi bidet
        • ciao scrive:
          Re: ma neanche mezzo centesimo
          Nessuno ti obbliga a comprare niente, se sei un purista del suono Internet non é il posto ideale.Per curiositá, un brano in formato flac quanto pesa ?
          • mattomattom atto scrive:
            Re: ma neanche mezzo centesimo
            - Scritto da: ciao
            Nessuno ti obbliga a comprare niente, se sei un
            purista del suono Internet non é il posto
            ideale.ti sbagli, sul p2p si trovano tonnellate di buona musica in formato flac (il che e' un peccato perche' io non sono uno zelota del "tutto gratis", se gli store distribuissero musica anche in formato lossless non avrei problemi ad acquistarla)
            Per curiositá, un brano in formato flac quanto
            pesa
            ?sui 30 Mbyte (mediamente un album sta sui 300/400MByte), ma ormai con le moderne adsl chi ci fa piu' caso?
          • ciao scrive:
            Re: ma neanche mezzo centesimo
            - Scritto da: mattomattom atto
            sui 30 Mbyte (mediamente un album sta sui
            300/400MByte), ma ormai con le moderne adsl chi
            ci fa piu'
            caso?Interessante, grazie ;-)
        • gerry scrive:
          Re: ma neanche mezzo centesimo
          - Scritto da: mattomattom atto
          quindi? siccome quelli cui piace ascoltare la
          musica (e non dei rumori cje ricordano la musica)
          sono pochi allora devono essere costretti a
          comprare porcherie?Non credo siate abbastanza per rendere remunerativa la cosa.
    • Teo_ scrive:
      Re: ma neanche mezzo centesimo
      - Scritto da: mattomattom atto
      neanche mezzo centesimo per chi si ostina a
      distribuire musica in formato lossy (anche con
      alti campionamenti, su impianti ad alta fedelta',
      la differenza si sente eccome); cominciate a
      distribuire dei flac e poi se ne
      riparlaMa quindi tu cosa fai, quando vuoi sentire musica a casa inviti un musicista? Il mio lettore supporta DVDA e SACD ma sono comunque lossy.
      • mattomattom atto scrive:
        Re: ma neanche mezzo centesimo
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: mattomattom atto

        neanche mezzo centesimo per chi si ostina a

        distribuire musica in formato lossy (anche con

        alti campionamenti, su impianti ad alta
        fedelta',

        la differenza si sente eccome); cominciate a

        distribuire dei flac e poi se ne

        riparla

        Ma quindi tu cosa fai, quando vuoi sentire musica
        a casa inviti un musicista? Il mio lettore
        supporta DVDA e SACD ma sono comunque
        lossy.ovviamente lossless rispetto alla registrazione digitale dalla quale vengono ricavati e non in assoluto, visto che qualsiasi formato digitale e' lossy
        • Teo_ scrive:
          Re: ma neanche mezzo centesimo
          - Scritto da: mattomattom atto
          - Scritto da: Teo_

          - Scritto da: mattomattom atto


          neanche mezzo centesimo per chi si ostina a


          distribuire musica in formato lossy (anche con


          alti campionamenti, su impianti ad alta

          fedelta',


          la differenza si sente eccome); cominciate a


          distribuire dei flac e poi se ne


          riparla



          Ma quindi tu cosa fai, quando vuoi sentire
          musica

          a casa inviti un musicista? Il mio lettore

          supporta DVDA e SACD ma sono comunque

          lossy.

          ovviamente lossless rispetto alla registrazione
          digitale dalla quale vengono ricavati e non in
          assoluto, visto che qualsiasi formato digitale e'
          lossyNon sono più aggiornato, ma cè qualcuno che vende i PCM o qualcosa di lossless rispetto alla registrazione in studio? Non me ne farei niente, mi bastano i CD o gli AAC, solo per curiosità.
    • roby scrive:
      Re: ma neanche mezzo centesimo
      - Scritto da: mattomattom atto
      neanche mezzo centesimo per chi si ostina a
      distribuire musica in formato lossy (anche con
      alti campionamenti, su impianti ad alta fedelta',
      la differenza si sente eccome);ma piantala...
      • mattomattom atto scrive:
        Re: ma neanche mezzo centesimo
        - Scritto da: roby
        - Scritto da: mattomattom atto

        neanche mezzo centesimo per chi si ostina a

        distribuire musica in formato lossy (anche con

        alti campionamenti, su impianti ad alta
        fedelta',

        la differenza si sente eccome);

        ma piantala...perche'?
        • Fringuello scrive:
          Re: ma neanche mezzo centesimo
          Perchè hai ragione e gli stai facendo capire che sta pagando una monnezza che con un cd audio si potrebbe fare da solo e che a conti fatti come numero canzoni costerebbe anche meno...Ma c'è davvero chi paga un mp3 @128k di un brano 16bit/44100hz 1.69euro? Ma anche 0.99? Essi' che a quanto pare è il pirata quello che l'orecchio bono che si tira giu' direttamente il flac o il wav e poi si fa il suo allegro mp3 da solo (magari a 320k)...Sul prezzo non ci trovo niente di male, le cose apple costano sempre di piu'... per illudere di una qualita' migliore e rispettare certi standard qualitativi il prezzo aumenta non diminuisce mica...
          • Giov scrive:
            Re: ma neanche mezzo centesimo
            - Scritto da: Fringuello
            Perchè hai ragione e gli stai facendo capire che
            sta pagando una monnezza che con un cd audio si
            potrebbe fare da solo e che a conti fatti come
            numero canzoni costerebbe anche
            meno...

            Ma c'è davvero chi paga un mp3 @128k di un brano
            16bit/44100hz 1.69euro? Ma anche 0.99?


            Essi' che a quanto pare è il pirata quello che
            l'orecchio bono che si tira giu' direttamente il
            flac o il wav e poi si fa il suo allegro mp3 da
            solo (magari a
            320k)...

            Sul prezzo non ci trovo niente di male, le cose
            apple costano sempre di piu'... per illudere di
            una qualita' migliore e rispettare certi standard
            qualitativi il prezzo aumenta non diminuisce
            mica...Dunque sei ancora qui a dirci che i prezzi dei brani sono colpa di apple e non delle majors?Dove sei stato negli ultimi anni? A cercare la punteggiatura su marte?
  • God bless America scrive:
    E io...
    SCARICO!alla faccia di sti ladroni delle major che spero falliscano come noccioline.Al max, secondo me, la conzone singola dovrebbe costare 50 cents (le super novità) per poi scendere in automatico nel tempo fino al limite di 15/20cents.Album da 7 (per 15 canzoni nuove) a 3 (minimo per i più vecchi).
    • Giggi Giggi scrive:
      Re: E io...
      ma perche' la roba non te la regalano eh ? mannaggia la pupazza !
      • mattomattom atto scrive:
        Re: E io...
        - Scritto da: Giggi Giggi
        ma perche' la roba non te la regalano eh ?
        mannaggia la pupazza
        !regalare cosa? lui non acquisisce dei beni, li copia; il diritto di copia e' la cosa piu' innaturale che esista e quindi mi ci pulisco il deretano
    • il muletto scrive:
      Re: E io...
      - Scritto da: God bless America
      SCARICO!

      alla faccia di sti ladroni delle major che spero
      falliscano come
      noccioline.quoto!
  • roby scrive:
    ma anche no...
    "mediamente la spesa su iTunes Store sembrerebbe essere aumentata a parità di carrello acquisti, a tutto vantaggio ovviamente di chi vende e non di chi compra"secondo me se continuano con questa politica (le major, non Apple, visto che sono le major a imporre il prezzo) venderanno molto di meno, quindi col cavolo che questo cambiamento andrà a loro vantaggio.premesso questo, non mi pare che ci sia così tanta roba a 1,29 (perlomeno sullo store italiano)...
    • daltronde scrive:
      Re: ma anche no...

      premesso questo, non mi pare che ci sia così
      tanta roba a 1,29 (perlomeno sullo store
      italiano)...dipende da che punto di vista la guardi, mediamente vedo che i brani a 1,29 sono circa il 1000% di più di quelli da 0,69
      • roby scrive:
        Re: ma anche no...
        - Scritto da: daltronde

        premesso questo, non mi pare che ci sia così

        tanta roba a 1,29 (perlomeno sullo store

        italiano)...

        dipende da che punto di vista la guardi,
        mediamente vedo che i brani a 1,29 sono circa il
        1000% di più di quelli da 0,69probabile... ma io vedo che il 90% dei brani (o anche più) è ancora a 99 centesimi... per quanto mi riguarda, quelli a 1,29 possono anche tenerseli: non bisogna dargliela vinta
        • daltronde scrive:
          Re: ma anche no...

          quelli a 1,29 possono anche
          tenerseli: non bisogna dargliela
          vintaconcordo in pieno
          • FinalCut scrive:
            Re: ma anche no...
            - Scritto da: daltronde

            quelli a 1,29 possono anche

            tenerseli: non bisogna dargliela

            vinta

            concordo in pienoquoto cerchiamo di boicottare quelli a 1.29 (linux)(apple)
  • moralizzato re scrive:
    Un'occasione perduta
    è triste accorgersi nuovamente della forte miopia delle major, avrebbero potuto dare una risvegliata al mercato piazzando quasi tutto a 69cent e invece stanno agendo nel modo opposto a quello che il buon senso consiglierebbeperchè qua non rischiano di vedere sfumata la differenza di guadagno che c'è tra 1,29euro e 69cent, bensì rischiano di non vedere entrare neppure un centesimo perchè la differenza tra acquistare un brano ad un equo prezzo di 69cent o scaricarlo col mulo a 0cent è sempre possibile, più ti allontani da quella soglia e proporzionalmente cala la probabilità d'acquisto
    • chojin scrive:
      Re: Un'occasione perduta
      - Scritto da: moralizzato re
      è triste accorgersi nuovamente della forte miopia
      delle major, avrebbero potuto dare una
      risvegliata al mercato piazzando quasi tutto a
      69cent e invece stanno agendo nel modo opposto a
      quello che il buon senso
      consiglierebbe

      perchè qua non rischiano di vedere sfumata la
      differenza di guadagno che c'è tra 1,29euro e
      69cent, bensì rischiano di non vedere entrare
      neppure un centesimo perchè la differenza tra
      acquistare un brano ad un equo prezzo di 69cent o
      scaricarlo col mulo a 0cent è sempre possibile,
      più ti allontani da quella soglia e
      proporzionalmente cala la probabilità
      d'acquistoMa poi la cosa più grave è che aumentano i prezzi in uno dei peggiori momenti di crisi economica degli ultimi decenni. Bisogna essere proprio dei pazzi fuori dalla realtà. Un capitalista i prezzi li abbasserebbe riducendoli ad 1/3 per guadagnare sulla quantità più che mai prima.
      • mura scrive:
        Re: Un'occasione perduta
        - Scritto da: chojin
        Ma poi la cosa più grave è che aumentano i prezzi
        in uno dei peggiori momenti di crisi economica
        degli ultimi decenni. Bisogna essere proprio dei
        pazzi fuori dalla realtà. Un capitalista i prezzi
        li abbasserebbe riducendoli ad 1/3 per guadagnare
        sulla quantità più che mai
        prima.Non è sempre così automatico che per vendere di più si ridducano i prezzi, tralasciando un discorso di costi fissi/variabili da affrontare, se alla fine loro vogliono continuare ad avere il loro bel margine (alto) e la loro belle polpettina (alta) che rientra da qualunque strada percorribile, non la vedo così improbabile quella di alzare il prezzo.Che poi sia un discorso equo ed onesto d'accordo con tutti che non lo è ma alla fine il coltello dalla parte del manico da questo punto di vista lo hanno loro, per fortuna che a noi consumatori restano comunque delle alternative.
        • moralizzato re scrive:
          Re: Un'occasione perduta

          Non è sempre così automatico che per vendere di
          più si ridducano i prezzi, tralasciando un
          discorso di costi fissi/variabili da affrontare,
          se alla fine loro vogliono continuare ad avere il
          loro bel margine (alto) e la loro belle
          polpettina (alta) che rientra da qualunque strada
          percorribile, non la vedo così improbabile quella
          di alzare il
          prezzo.daccordo con te, ma bisogna sottolineare che nel caso di beni immateriali come i brani digitali i costi fissi per ogni singola unità venduta sono praticamente irrilevanti, si limitano alla banda utilizzata per il download e all'usura dei server appleper cui vendere 10 brani a 69cent porta un guadagno maggiore che vendere 5 brani a 1,29euroma daltronde se l'hanno sparata così alta avranno fatto bene i loro conti e saranno fiduciosi di sè stessi
    • pentolino scrive:
      Re: Un'occasione perduta
      quoto, questa mossa proprio non la capisco
      • MeX scrive:
        Re: Un'occasione perduta
        io la capisco, perhcé é fatta PROPRIO per limitare gli acquisti su iTunes e spostare i potenziali acquirenti anche su altri canali di vendita... tipo Amazon...Peró... secondo me cosa sbagliano é pensare che chi usa iTunes é disposto a switchare cosí facilmente su Amazon, che é una modalitá di acquisto completamente diversa da iTunes...Gli onesti, smetteranno di comprare o compreranno poco... pochissimi si sbatteranno a utilizzare il sito Amazon, scaricare gli mp3 e importarli a manina in iTunes... molti, tanto per farsi lo sXXXXXXX in amazon tanto vale usare Transmission :(
        • pentolino scrive:
          Re: Un'occasione perduta
          sì in effetti itunes è molto comodo (a patto ovviamente che abbia la catena apple, se hai linux + zen o altro che non sia ipod ti attacchi...).Io credo che molto dipenderà alla fine da quanto riusciranno a blindare la rete per limitare il p2p; personalmente io sono per acquistarla la musica, ma 1,30 per un brano lo trovo assurdo, è più del doppio di quello che ritengo equo... davvero non riesco a a vedere motivi (al di là ovviamente del tentativo di fare soldi a palate) per cui un brano in formato download, e quindi non un oggetto fisico con tutti i costi di distribuzione associati, debba costare più di 50-60 cent.Se poi entriamo nel merito di quanto vale l' 80-90% della produzione musicale attuale allora lasciamo perdere che è meglio, la maggior parte non merita nemmeno la banda che si usa per scaricarla!
          • MeX scrive:
            Re: Un'occasione perduta
            si... anche io trovo che sfondare il muro dell'euro sia davvero un po' troppo...
        • gerry scrive:
          Re: Un'occasione perduta
          - Scritto da: MeX
          Peró... secondo me cosa sbagliano é pensare che
          chi usa iTunes é disposto a switchare cosí
          facilmente su Amazon, che é una modalitá di
          acquisto completamente diversa da
          iTunes...Io trovo iTunes (per win) fastidioso.Installa un sacco di XXXXX perlopiù totalmente inutile che mangia un sacco di RAM.
          • MeX scrive:
            Re: Un'occasione perduta
            bah a parte quicktime non mi risulta insalli altro... ha beh in win anche il software update Apple...Sicuramente iTunes funziona molto meglio su OS X, cosí come Office funziona molto meglio su Win...Io all'inizio odiavo iTunes... poi man mano che la mia libreria musicale cresceva ne ho capito l'utilitá
          • gerry scrive:
            Re: Un'occasione perduta
            - Scritto da: MeX
            bah a parte quicktime non mi risulta insalli
            altro... ha beh in win anche il software update
            Apple...Installa Bonjour, che ancora devo capire cos'è, e anche un notifier per sincronizzare quando inserisci l'iPod.
            Io all'inizio odiavo iTunes... poi man mano che
            la mia libreria musicale cresceva ne ho capito
            l'utilitáIo no, ho un server linux dove tengo tutta la mia musica e uso iTunes solo per scaricare da iTunes Store.Ma non è che lo ritenga brutto, piuttosto troppo invadente.Io l'iPod non ce l'ho, mi vuoi dare una checkbox per disabiltare il servizio di notifica?E poi anche i servizi più semplici consumano un sacco di RAM, ci vuole proprio tutto quello spazio per controllare gli aggiornamenti?
          • MeX scrive:
            Re: Un'occasione perduta

            Installa Bonjour, che ancora devo capire cos'è, e
            anche un notifier per sincronizzare quando
            inserisci
            l'iPod.Bonjour é il protocollo di rete Apple, credo lo installi perché tramite iTunes puoi condividere le librerie musicali sulla LAN
            Io no, ho un server linux dove tengo tutta la mia
            musica e uso iTunes solo per scaricare da iTunes
            Store.allora per te sarebbe una manna se aprissero Amazon in Italia! (e torniamo sulla divisione artificiale del mercato :( )
            Ma non è che lo ritenga brutto, piuttosto troppo
            invadente.su Win sicuramente... su Mac invece é perfettamente integrato acneh con le altre applicazioni
            Io l'iPod non ce l'ho, mi vuoi dare una checkbox
            per disabiltare il servizio di
            notifica?
            E poi anche i servizi più semplici consumano un
            sacco di RAM, ci vuole proprio tutto quello
            spazio per controllare gli
            aggiornamenti?sicuramente la Apple non é la miglior "software house" per Windows, pensa allo sfacelo di Safari beta sui Windows XP non inglesi!
          • gerry scrive:
            Re: Un'occasione perduta
            - Scritto da: MeX
            allora per te sarebbe una manna se aprissero
            Amazon in Italia! (e torniamo sulla divisione
            artificiale del mercato :(Ma anche con iTunes va benissimo, tanto i files sono standard.
            sicuramente la Apple non é la miglior "software
            house" per Windows, pensa allo sfacelo di Safari
            beta sui Windows XP non
            inglesi!iTunesHelper : 8200KbappleMobileDeviceService: 2200Kbipodservice : 3200KbOrca, capisco non essere skillati su win, ma 13Mb di RAM occupati con iTunes spento è un po' tantino (rotfl)Bonjour è sparito, magari l'hanno rimosso con le ultime versioni o non è più abilitato di default (newbie)
          • MeX scrive:
            Re: Un'occasione perduta

            Ma anche con iTunes va benissimo, tanto i files
            sono
            standard.si ma eviteresti di sprecare risorse con iTunes... ci vai di browser e via...
            iTunesHelper : 8200Kb
            appleMobileDeviceService: 2200Kb
            ipodservice : 3200Kb

            Orca, capisco non essere skillati su win, ma 13Mb
            di RAM occupati con iTunes spento è un po'
            tantino
            (rotfl)su Mac l'unica cosa attiva é iTunes Helper (non so quanto occupi.. perché problemi di prestazioni non ne ho...)Credo che dovendo usare un OS che non é OS X debba tirar su librerie e framework che su OSX girano a livello OS... ma non ne so piú di te...
            Bonjour è sparito, magari l'hanno rimosso con le
            ultime versioni o non è più abilitato di default
            (newbie)puó essere... tanto la condivisione della libreria sulla LAN non é certo una "killer application" ;)
    • roby scrive:
      Re: Un'occasione perduta
      - Scritto da: moralizzato re
      è triste accorgersi nuovamente della forte miopia
      delle major, avrebbero potuto dare una
      risvegliata al mercato piazzando quasi tutto a
      69cent e invece stanno agendo nel modo opposto a
      quello che il buon senso
      consiglierebbe

      perchè qua non rischiano di vedere sfumata la
      differenza di guadagno che c'è tra 1,29euro e
      69cent, bensì rischiano di non vedere entrare
      neppure un centesimo perchè la differenza tra
      acquistare un brano ad un equo prezzo di 69cent o
      scaricarlo col mulo a 0cent è sempre possibile,
      più ti allontani da quella soglia e
      proporzionalmente cala la probabilità
      d'acquistostraquoto (anche se non sono utilizzatore del mulo)
    • again scrive:
      Re: Un'occasione perduta
      - Scritto da: moralizzato re
      è triste accorgersi nuovamente della forte miopia
      delle major, avrebbero potuto dare una
      risvegliata al mercato piazzando quasi tutto a
      69cent e invece stanno agendo nel modo opposto a
      quello che il buon senso
      consiglierebbela catena è molto lunga.. ho letto gente che ritiene che un prezzo "più giusto" sia di 50cent. ma avete idea di quanta gente ci deve mangiare su 50cent..partiamo da 99 cent:commisssioni sulla carta di credito: 10cent: 89cent rimanentiSpese per la gestione dello store/network etc.. 10 cent: 79 cent rimanenti margine di guadagno per Apple 10cent (gle lo diamo il 10%??): 69 centcosto della etichetta 25cent (produzione/marketing etc..): arriviamo a 44centmargine di guadagno della etichetta: 20cent : arriviamo a 24cent.Poi ci sono i soldi che vanno alle compagnie di gestione dei diritti di autore (SIAE varie)I diritti di autore...e sono sicuro che me ne sono persi altri.. ma insomma.. una canzone costa quasi quanto una sigaretta.. e dura molto di più (e fa molto meno male...)direi che 99cent è più che onesto... valà...io i Ciddi quando non c'era internet li pagavo 30 euro...
    • Surfing scrive:
      Re: Un'occasione perduta
      E' vero, queste major sono proprio miopi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2009 05.14-----------------------------------------------------------
  • robert09 scrive:
    i nuovi barboni
    http://en.wikipedia.org/wiki/Island_Def_Jamtutti i loro brani sono stati aumentati a 1,29 euro, che stiano per fallire? speriamo...
  • Teo_ scrive:
    Come il prezzo della benzina
    Sale il brent e su subito i rincari. Scende il brent e con la calma, piano piano e soprattutto senza esagerare, cala la benzina.Le case discografiche hanno avuto la possibilità di alzare i costi dei brani che avrebbero venduto anche a 2-3 dollari senza curarsi per ora del resto.Più avanti se dalle loro ricerche noteranno che abbassando il costo di alcuni brani avranno più profitto, li troveremo a 0,69.
    • roby scrive:
      Re: Come il prezzo della benzina
      curiosamente, quando il prezzo della benzina sale, tutti si lamentano......ma non fa notizia il fatto che qualche mese fa stava a quasi un euro e mezzo, e ora sta a un solo euro (anzi, il diesel l'ho trovato anche a 97 centesimi)
      • MeX scrive:
        Re: Come il prezzo della benzina
        dovremmo scendere in strada a festeggiare?
      • Skywalker scrive:
        Re: Come il prezzo della benzina
        - Scritto da: roby
        ...ma non fa notizia il fatto che qualche mese fa
        stava a quasi un euro e mezzo, e ora sta a un
        solo euro (anzi, il diesel l'ho trovato anche a
        97 centesimi)Forse perché è normale che i prezzi salgano e scendano, mentre non lo è che salgano rapidamente e scendano piano?La prima non è una notizia, la seconda si.E quindi se ne parla.Comunque, se proprio ci tieni, parliamo del prezzo del Metano per autotrazione, che è solo e sempre aumentato...
      • again scrive:
        Re: Come il prezzo della benzina
        - Scritto da: roby
        curiosamente, quando il prezzo della benzina
        sale, tutti si
        lamentano...
        ...ma non fa notizia il fatto che qualche mese fa
        stava a quasi un euro e mezzo, e ora sta a un
        solo euro (anzi, il diesel l'ho trovato anche a
        97
        centesimi)Quoto...il fatto è che i prezzi che vediamo del greggio. (e non del raffinato) sono in realtà il future sul mese successivo.. quindi se oggi al telegiornale dicono: "il petrolio è a 50$" vuol dire che oggi i barili di petrolio che saranno consegnati a maggio sono stati venduti a 50$.. quindi c'è sempre un ritardo dei prezzi.queste settimane sono un esempio eclatante, ho trovato la benzina a 1.089 mentre ora il greggio veleggia sui 50$, e il prezzo ora alla pompa è basso perchè i future di Aprile (scambiati a Marzo) erano sui 40$..poi.. altro discorso è il brent.. normalmente fino a mesi fa il brent era meno costoso.. mentre ora in media il brent è più costoso del petrolio sulle piazze americane...
  • MeX scrive:
    analisi un po' imprecisa...
    dall'articolo sembra che sia Apple da sola a decidere il prezzo delle canzoni...SVEGLIA!Son le Major ad aver imposto la diversificazione del prezzo, e solo a "danno" di iTunes.Amazon ha ottenuto da subito la musica senza DRM (quando Apple lo chiedeva da tempo), Amazon offre i brani che iTunes deve vendere a 1,29 a 0,69... l'intento é chiaro.iTunes é lo store che in assoluto il maggior volume di vendita, é sta acquisendo "troppo potere" nei confronti delle Major, che intervenendo con il DRM prima e con i prezzi ora, ceracno di "allargare" la scena dei rivenditori.La cosa brutta, é che non é una concorrenza "vera" e non c'é libertá sul prezzo, ma é tutto comunque pilotato al di fuori delle regole di mercato.Il fatto é che molti usano iTunes perché é il loro player, con all'interno il negozio... questa é la "forza" di iTunes, mentre per Amazon e affini l'utente dev'essere "piú" attivo.Lo ha dimostrato il fatto che nonostante Amazon vendesse brani privi di DRM non ha intaccato lo share di vendita di iTunes, il prezzo potrebbe essere un deterrente piú forte...Una delle tante fonti:http://www.engadget.com/2009/04/07/itunes-store-now-infected-with-variable-pricing-amazon-still-0/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 08.24-----------------------------------------------------------
    • daltronde scrive:
      Re: analisi un po' imprecisa...
      amazon non vende in italia quindi sarebbe comunque tutto inutile....i nostri colleghi inglesi possono acquistare brani popolari a 0,29£ beati loro.....
      • MeX scrive:
        Re: analisi un po' imprecisa...
        ragazzi... ogni volta che si commenta un articolo riguardante le strategie di multinazionli e monopoli, fermarsi ad analizzare cosa c'é in Italia é veramente sterile!Le Major e Apple considerano i mercati in base all'importanza e al bacino di utenza e possibili acquirenti... quindi, per capire le tendenze di mercato e le strategie che poi inevitabilmente si imporranno a livello globale si deve guardare a quelli che sono i mercati principali, nell'ordine: USA / UK / DE
        • daltronde scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          ah certo sono daccordo con tema essendo io un consumatore prima che un'analista di mercato, guardo principalmente a cosa mi torna in tasca, e al momento vedo solo delle grandi fregature da parte delle major su apple store che se ne approfittano di noi
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            si... quando ci sono di mezzo monopoli e cartelli... non ci guadagnamo di certo noi consumatori :(
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            si... quando ci sono di mezzo monopoli e
            cartelli... non ci guadagnamo di certo noi
            consumatori
            :(Esiste una soluzione e facilmente praticabile, basta non comprare, tanto se proprio la vuoi la musica la puoi sempre scaricare via P2P... è illegale? e perchè fare cartello e ostacolare la libera concorrenza non lo è?
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Esiste una soluzione e facilmente praticabile,
            basta non comprare, tanto se proprio la vuoi la
            musica la puoi sempre scaricare via P2P... è
            illegale? e perchè fare cartello e ostacolare la
            libera concorrenza non lo
            è?questa é la classica mentalitá italiana, a ingiustizia rispondo con ingiustizia...Sono il primo a non esser contento degli aumenti di prezzo, c'é da dire che molta della musica che mi piace raramente é la hitpopolare... quindi potrei pure avere la fortuna di beccare le mosche bianche a 0,69Anche sulla benzina il prezzo é poco trasparente... domani assaltiamo tutte le pompe?
          • alexjenn scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX

            Esiste una soluzione e facilmente praticabile,

            basta non comprare, tanto se proprio la vuoi la

            musica la puoi sempre scaricare via P2P... è

            illegale? e perchè fare cartello e ostacolare la

            libera concorrenza non lo

            è?

            questa é la classica mentalitá italiana, a
            ingiustizia rispondo con
            ingiustizia...

            Anche sulla benzina il prezzo é poco
            trasparente... domani assaltiamo tutte le
            pompe?Bingo.Perché accanirsi contro un negozio dove non acquisterà mai?Anche per me 1,29 euro comincia a essere troppo.Soluzione? Non compro. Quando scenderà il prezzo forse.
          • gerry scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            questa é la classica mentalitá italiana, a
            ingiustizia rispondo con
            ingiustizia...Più che altro difficilmente riesci a imporre freni morali in queste condizioni.
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            in Italia i freni morali non esistono... chi usa i freni morali in Italia molto spesso é considerato un "ritardato" o un "fesso" ;)
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            in Italia i freni morali non esistono... chi usa
            i freni morali in Italia molto spesso é
            considerato un "ritardato" o un "fesso"
            ;)Quoto, dire che hai acquistato musica legalmente su internet equivale a fare la figura di quello "strano"... sgranano gli occhio e non sanno cosa dire... (linux)(apple)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX

            Esiste una soluzione e facilmente praticabile,

            basta non comprare, tanto se proprio la vuoi la

            musica la puoi sempre scaricare via P2P... è

            illegale? e perchè fare cartello e ostacolare la

            libera concorrenza non lo

            è?

            questa é la classica mentalitá italiana, a
            ingiustizia rispondo con
            ingiustizia...

            Sono il primo a non esser contento degli aumenti
            di prezzo, c'é da dire che molta della musica che
            mi piace raramente é la hitpopolare... quindi
            potrei pure avere la fortuna di beccare le mosche
            bianche a
            0,69

            Anche sulla benzina il prezzo é poco
            trasparente... domani assaltiamo tutte le
            pompe?Non confondere i beni materiali con quelli immateriali, poi con la benzina appunto per ora non ci puoi fare nulla! Sei nelle mani degli strozzini arabi e dei piccoli ricarichi statali, chissà se un giorno veramente riusciranno a produrre energia con la fusione, forse le cose cambieranno...Per la musica invece puoi fare qualcosa subito, non compri! SE tutti non comprassero nel giro di pochi mesi sparirebbero le major e gli artisti per continuare a guadagnare dovrebbero riformulare il loro businness e allora si che si potrebbero trovare i brani a 10 centesimi... se invece continuate a comprare tutto continuerà come prima, non solo finanziate pure il controllo su internet!Non si tratta di rispondere ad ingiustizia con una nuova ingiustizia, ma di legittima difesa del consumatore davanti ad evidenti cartelli di mercato non sanzionati dall'autority!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            se NON compri e ti PRIVI di musica ti rispetto... se te la procuri senza comprarla... beh.. scusami ma non é la stessa cosa!Se rinunci ad usare la macchina e usi solo bus, bicicletta, piedi per spostarti puoi contribuire allora all'abbassamento del prezzo della benzina.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            se NON compri e ti PRIVI di musica ti rispetto...
            se te la procuri senza comprarla... beh.. scusami
            ma non é la stessa
            cosa!

            Se rinunci ad usare la macchina e usi solo bus,
            bicicletta, piedi per spostarti puoi contribuire
            allora all'abbassamento del prezzo della
            benzina.Inutile che fai il moralista, stiamo parlando di economia e l'economia è tutto fuorchè morale!Le regole attuali sono chiaramente il risultato di una azione di lobbing da parte di poteri forti ai danni dei cittadini, quindi non mi sento dal punto di vista morale in minimo difetto a scaricarmi la musica piratandola, visto che è l'unico modo per cambiare le cose!Sulla benzina purtroppo non posso farci nulla, visto che a decidere sono tra l'altro paesi esteri e che per quanto possa limitare i miei consumi allo stato attuale dipendo sempre dai combustibili fossili...
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            non é question di moralitá e question di mera logica.É facile fare i "boicottatori" della musica, perché alla musica non ci rinunci davvero ma te la scarichi a gratis!Se vuoi boicottare i pretrolieri devi rinunciare alla comoditá della macchina... ci fosse un modo per "scaricare" la benzina da internet nessuno andrebbe piú alle pompe di benzina "perché sono cattivi e fanno cartello"
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            non é question di moralitá e question di mera
            logica.

            É facile fare i "boicottatori" della musica,
            perché alla musica non ci rinunci davvero ma te
            la scarichi a
            gratis!
            Perchè dovrei rinunciarvi? Dammi solo un buon motivo? Francamente non mi sento in colpa se XXXXXXX non può impiantarsi l'ennesimo diamante in un dente....
            Se vuoi boicottare i pretrolieri devi rinunciare
            alla comoditá della macchina... ci fosse un modo
            per "scaricare" la benzina da internet nessuno
            andrebbe piú alle pompe di benzina "perché sono
            cattivi e fanno
            cartello"Se fosse possibile certo che lo farei e certo non me ne sentirei in colpa... tu si forse?
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Perchè dovrei rinunciarvi? Dammi solo un buon
            motivo? Francamente non mi sento in colpa se
            XXXXXXX non può impiantarsi l'ennesimo diamante
            in un
            dente....e perché permetti a Lapo Alkan di comprarsi l'ennesimo elicottero! la prossima macchina rubala! o comprale solo usate!Perché far ingrassare i dirigenti Telecom? disdici l'ADSL e scrocca la WiFi al vicino!Perhce pagare le tasse, che tanto in parlamento son tutti ladri? Evadi le tasse!Dammi un buon motivo per non farlo!
            Se fosse possibile certo che lo farei e certo non
            me ne sentirei in colpa... tu si
            forse?io sono... 4 anni che ho venduto la macchina...Quando cambia casa a Torino la scelsi vicino al lavoro (15 minuti a piedi) e vicino alla metreopolitana.Qui in Irlanda lo stesso, ho la casa in centro e Cork é piccolina, a piedi vado ovunque in tempi piú che ragionevoli... quando serve prendo un bus, o se sono di fretta un taxi.Per le "gite della domenica" mi capita a volte di affittare un auto...Mi dispiace se tu invece sei obbligato ad usare la macchina ogni giorno e ingrassare Moratti.
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Non confondere i beni materiali con quelli
            immateriali, poi con la benzina appunto per ora
            non ci puoi fare nulla! Sei nelle mani degli
            strozzini arabi e dei piccoli ricarichi stataliDue anni fa il petrolio stava sui 200 dollari al barile, oggi è a 40 dollari il barile... Un cartello è un cartello, beni immateriali o meno cambia poco.(apple)(love)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Non confondere i beni materiali con quelli

            immateriali, poi con la benzina appunto per ora

            non ci puoi fare nulla! Sei nelle mani degli

            strozzini arabi e dei piccoli ricarichi statali

            Due anni fa il petrolio stava sui 200 dollari al
            barile, oggi è a 40 dollari il barile...


            Un cartello è un cartello, beni immateriali o
            meno cambia
            poco.

            (apple)(love)Il petrolio come tutti i beni materiali ha un costo di produzione, nel caso particolare poi non sei in un libero mercato dato che si tratta di una risorsa limitata prodotta appunto da un cartello di nazioni... per il software e gli audiovisivi invece trattandosi di beni immateriali questo costo non c'è!La riprova? Il petrolio è arrivato al suo massimo poco sopra i 150 dollari, quando l'euro valeva 1.60 dollari, oggi vale circa 50 dollari con l'euro a 1.30 dollari, ergo lo trovi a poco più di un terzo del prezzo di 8 mesi fa, facciamo lo stesso esempio con un SO, XP, prima dei netbook lo vendevano agli OEM a 90-100 dollari, dopo per contrstare Linux hanno abbassato i prezzi a pochi dollari (meno di 10) ossia 9 volte di meno! E non è certo l'esempio più clamoroso!
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            stesso esempio con un SO, XP, prima dei netbook
            lo vendevano agli OEM a 90-100 dollari, dopo per
            contrstare Linux hanno abbassato i prezzi a pochi
            dollari (meno di 10) ossia 9 volte di meno! E non
            è certo l'esempio più
            clamoroso!Odio difendere Microsoft... ma XP è nato 8 anni fa.XP oggi è obsoleto, quanto sei disposto a pagare per un software obsoleto?Chiedi ad un Mac-user quanto pagherebbe oggi per comprare ed usare Mac OS Classic.(linux)(apple)
          • -ToM- scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: FinalCut
            Odio difendere Microsoft... ma XP è nato 8 anni fa.
            XP oggi è obsoleto, quanto sei disposto a pagare per un
            software obsoleto?
            Chiedi ad un Mac-user quanto pagherebbe oggi per
            comprare ed usare Mac OS Classic.non mi risulta che i mac abbiano atom 1.6Ghz, e non mi risulta che su macchine datate OSX sia leggero come OS9.Ci sono vari scenari da descrivere, alcuni dei quali giustificano XP e non ne evidenziano l'obsolescenza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 23.21-----------------------------------------------------------
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 23.21
            --------------------------------------------------
          • -ToM- scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Giov
            Non ti risultano troppe cose.
            Prova prima di dar faito alle trombe.Ho provato, nessun mac con atom, anzi nessun mac con cpu sigle core a listino. e ora?
            Esemplificando invece di trollare, cosa ci
            proponi?il concetto è già semplice, se non capisci non è colpa mia.PS.: vuoi solo provocare, ma ci sono anche maniere intelligenti per farlo...
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: Giov

            Non ti risultano troppe cose.

            Prova prima di dar faito alle trombe.

            Ho provato, nessun mac con atom, anzi nessun mac
            con cpu sigle core a listino. e
            ora?
            l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai glissata, ma era ovvio"
            non mi risulta che su macchine datate OSX sia
            leggero come
            OS9."

            Esemplificando invece di trollare, cosa ci

            proponi?

            il concetto è già semplice, se non capisci non è
            colpa
            mia.
            sai cosa significa "esemplificare" in italiano ?
            PS.: vuoi solo provocare, ma ci sono anche
            maniere intelligenti per
            farlo...e vero, ma sicuramente tu non puoi insegnarle perché non le padroneggi.
          • -ToM- scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Giov
            l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai
            glissata, ma era ovvioQuale ? non sembra così ovvio...
            sai cosa significa "esemplificare" in italiano ?mh, dev'essere un neologismo...
            e vero, ma sicuramente tu non puoi insegnarle
            perché non le padroneggi.LOL
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: Giov

            l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai

            glissata, ma era ovvio

            Quale ? non sembra così ovvio...
            fai una bella cosa prima di rispondere senza aver capito cosa hai letto, rileggi il post precedente con tanto di tua citazione sulle XXXXXte che semini in PI

            sai cosa significa "esemplificare" in italiano ?

            mh, dev'essere un neologismo...Per te o per la lingua italiana?


            e vero, ma sicuramente tu non puoi insegnarle

            perché non le padroneggi.

            LOLEt voilà, qed!
          • -ToM- scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Giov
            fai una bella cosa prima di rispondere senza aver
            capito cosa hai letto, rileggi il post precedente
            con tanto di tua citazione sulle XXXXXte che
            semini in PIquesto è quello che hai citato:
            Ho provato, nessun mac con atom, anzi nessun mac
            con cpu sigle core a listino.l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai glissata, ma era ovvio Apple senza Atom è assiomatico, ma a parte questo, vuoi dirmi cosa ho glissato o devo supporre dato che la parte glissata non è quotata? vabè non rendersi conto di sparare boiate, ma almeno capire la logica delle message board.
            Per te o per la lingua italiana?beh tu quoti una cosa e parli di un'altra, alla fine a me l'italiano a te la matematica :D(il "neologismo" era una battuta, no perchè sai...)
            Et voilà, qed!niente qed, LOL è LOL e basta.
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            sei più rimbamba di quello che sembri se - Scritto da: -ToM-
            - Scritto da: Giov

            fai una bella cosa prima di rispondere senza
            aver

            capito cosa hai letto, rileggi il post
            precedente

            con tanto di tua citazione sulle XXXXXte che

            semini in PI

            questo è quello che hai citato:

            Ho provato, nessun mac con atom, anzi nessun
            mac

            con cpu sigle core a listino.
            questo è quello che ho citato e che tu hai glissato____l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai glissata, ma era ovvio"
            non mi risulta che su macchine datate OSX sia
            leggero come
            OS9.___sei davvero più rimbamba di come sembri.
            l'unica cosa che non potevi dimostrare l'hai
            glissata, ma era
            ovvio

            Apple senza Atom è assiomatico, ma a parte
            questo, vuoi dirmi cosa ho glissato o devo
            supporre dato che la parte glissata non è
            quotata? vabè non rendersi conto di sparare
            boiate, ma almeno capire la logica delle message
            board.
            vebbeh sparare boiate ma non leggere e capire a cosa si risponde e continuare a fare la figura del giullare di corte, ma se sei contento così.

            Per te o per la lingua italiana?

            beh tu quoti una cosa e parli di un'altra, alla
            fine a me l'italiano a te la matematica
            :D
            davvero?eppure io ti ho indicato a cosa mi riferivo, ma ti stranamente hai glissato e hai scritto altre sciocchezze che non c'azzeccano manco per sbaglio.
            (il "neologismo" era una battuta, no perchè
            sai...)


            Et voilà, qed!

            niente qed, LOL è LOL e basta.et voilà che non hai capito un'altra volta e rispondi a vanvera.Qed.abbiamo trovato l'imperatore della repubblica delle banane e e sappiamo anche dove te l'hanno infilata.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          - Scritto da: MeX
          ragazzi... ogni volta che si commenta un articolo
          riguardante le strategie di multinazionli e
          monopoli, fermarsi ad analizzare cosa c'é in
          Italia é veramente
          sterile!

          Le Major e Apple considerano i mercati in base
          all'importanza e al bacino di utenza e possibili
          acquirenti... quindi, per capire le tendenze di
          mercato e le strategie che poi inevitabilmente si
          imporranno a livello globale si deve guardare a
          quelli che sono i mercati principali,
          nell'ordine: USA / UK /
          DEAh ecco perchè 1.29 dollari sono uguali a 1.29 euro sarà sempre un'imposizione delle Major!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Ah ecco perchè 1.29 dollari sono uguali a 1.29
            euro sarà sempre un'imposizione delle
            Major!giá... é proprio cosí!Infatti guarda caso Apple dove ha autonomia sui prezzi di cose "immateriali" i prezzi sono convertiti correttamente da $ a qualche esempio?iPhone App: 0,99$
            0,79sottoscrizione developer iPhone: 99$
            79sei proprio un misero troll!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX

            Ah ecco perchè 1.29 dollari sono uguali a 1.29

            euro sarà sempre un'imposizione delle

            Major!

            giá... é proprio cosí!
            Infatti guarda caso Apple dove ha autonomia sui
            prezzi di cose "immateriali" i prezzi sono
            convertiti correttamente da $ a qualche
            esempio?
            iPhone App: 0,99$
            0,79
            sottoscrizione developer iPhone: 99$
            79

            sei proprio un misero troll!Ah adesso cosa vorresti dire che sono le major che impongono prezzi diversi per i vari stati... se è così cosa aspetta Apple a denunciare tali pratiche anticoncorrenziali alle varie autority?Facciano un pò quello che vogliono, personalmente non acquisterò una canzone a quelle condizioni, piuttosto se riusciranno a fare fuori il p2p (cosa di cui dubito fortemente) incomincerò a registrarmele dalla radio...
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            altra figura barbina..."La difesa di Apple non tarda a farsi sentire e, come già è capitato in passato per altre accuse, si basa più che altro sul fatto che essendo iTunes un negozio musicale è soggetto alle volontà e alle regole imposte dalle grandi major."http://www.webnews.it/news/leggi/5742/lue-attacca-la-politica-dei-prezzi-di-itunes/
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            altra figura barbina...

            "La difesa di Apple non tarda a farsi sentire e,
            come già è capitato in passato per altre accuse,
            si basa più che altro sul fatto che essendo
            iTunes un negozio musicale è soggetto alle
            volontà e alle regole imposte dalle grandi
            major."

            http://www.webnews.it/news/leggi/5742/lue-attacca-Certo come no, Apple non ha nessun potere, si è visto infatti con Apple store, dove praticamente impone ai produttori di software la fascia di prezzo di vendita, pena la perdita di visibilità!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            sbaglio o si parlava di musica?sbaglio o citando i software anche la conversine monetarie é applicata correttamente?dai abbi l'umiltá di tacere!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            sbaglio o si parlava di musica?
            sbaglio o citando i software anche la conversine
            monetarie é applicata
            correttamente?

            dai abbi l'umiltá di tacere!Sbaglio o Apple fa quello che più gli conviene e se ne fotte dei consumatori e pensa solo a massimizzare i propri guadagni...
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            fa, come ogni azienda il massimo per monetizzare... resta peró sempre vero che prendere in giro i tuoi clienti alla lunga diventa controproducente.Infatti, come vedi quando puó cerca di e "pulito"
        • gerry scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          - Scritto da: MeX
          ragazzi... ogni volta che si commenta un articolo
          riguardante le strategie di multinazionli e
          monopoli, fermarsi ad analizzare cosa c'é in
          Italia é veramente
          sterile!Sono loro i primi a voler sezionare i mercati.Chi ha inventato il regional code per i DVD?Chi ha voluto che fosse incluso anche nei Blu-Ray?
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            appunto per poter applicare regole di mercato piú aderenti alla realtá "locale"... ma non puoi negare che ció che accade nei mercati principali (USA/UK/DE) viene poi riproposto a cascata su tutti gli altri mercati.Il discorso poi dei codici regionali é piú legato ad una questione di licenze / copyright e gestione dei contenuti che possono variare da paese a paese (localizzazione, eventuali "censure", etá minima per la visione /ascolto...)
          • gerry scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            appunto per poter applicare regole di mercato piú
            aderenti alla realtá "locale"... ma non puoi
            negare che ció che accade nei mercati principali
            (USA/UK/DE) viene poi riproposto a cascata su
            tutti gli altri
            mercati.Ma è contro il nostro interesse, perchè aumenterebbe la concorrenza. Così si farebbero concorrenza anche fra loro stessi e le varie filiali nazionali.
            Il discorso poi dei codici regionali é piú legato
            ad una questione di licenze / copyright e
            gestione dei contenuti che possono variare da
            paese a paese (localizzazione, eventuali
            "censure", etá minima per la visione
            /ascolto...)Le licenze cosa centrano? Se io compro "balla coi lupi" USA perchè costa meno e tanto non mi faccio un problema a guardarlo coi sottotitoli non sto sfruttando il lavoro di nessuno in Italia.L'unica cosa è che il distributore italiano (europeo) non ha il mercato garantito visto che io lo posso comprare all'estero.Ma garantire il mercato a un distributore è una cosa che ho sempre trovato ingiusta, anzi direi immorale.Se un autore vuol vendere il suo lavoro non dovrebbe poter discriminare gli acquirenti.Non capisco nemmeno la questione delle censure, un regional code non ha nulla a che vedere con questo.
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            ah ma guarda anche io odio il fatto che la globalizzazione é a senso unico...Per esempio... anche le case automobilistiche hanno enormi variazioni di prezzo da stato a stato... e comprare una macchina all'estero é davvero un'impresa buracratica!La divisione dei mercati é un sistema artificiale e ovviamente creato non a vantaggio del consumatore... peró se pensi a com'era prima dell'UE le cose sono giá migliorate di molto... questione di tempo... (spero!)
          • gerry scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            La divisione dei mercati é un sistema artificiale
            e ovviamente creato non a vantaggio del
            consumatore... peró se pensi a com'era prima
            dell'UE le cose sono giá migliorate di molto...
            questione di tempo...
            (spero!)Il problema è che questa idea è stata inclusa nella concezione stessa di copyright, nel momento in cui si è dato al detentore ogni tipo di diritto sull'opera da lui creata.Avrebbero dovuto essere posti dei paletti, questa cosa ormai è risolvibile solo con una riforma a livello mondiale del diritto di autore.
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Avrebbero dovuto essere posti dei paletti, questa
            cosa ormai è risolvibile solo con una riforma a
            livello mondiale del diritto di
            autore.eh beh... tempo al tempo... l'Unione Europea non é nata per risolvere il problema d'autore... é un problema... ma giustamente non é la cosa piú urgente all'ordine del giorno!Pensa che ogni nazione ha il suo personale sistema di riscossione dei diritti d'autore, le sue leggi, le sue "autoritá" certamente si arriverá ad una situazione "normalizzata" ma non entro 3 giorni!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            appunto per poter applicare regole di mercato piú
            aderenti alla realtá "locale"... ma non puoi
            negare che ció che accade nei mercati principali
            (USA/UK/DE) viene poi riproposto a cascata su
            tutti gli altri
            mercati.

            Il discorso poi dei codici regionali é piú legato
            ad una questione di licenze / copyright e
            gestione dei contenuti che possono variare da
            paese a paese (localizzazione, eventuali
            "censure", etá minima per la visione
            /ascolto...)Sono tutte pratiche di segmentazione del mercato anticoncorrenziali che dovrebbero essere abolite... vogliono continuare a spremere il consumatore come un limone? Non vengano poi a piangere e ad additare la pirateria come unica causa.... chi è causa del suo mal pianga se stesso!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            concordo che la divisione dei mercati é un danno per il consumatore e andrebbero aboliti, o quantomeno "vigilati"Ripeto, che non condivido l'atteggiamento di giustifica un atteggiamento "furbo" del "tanto io me lo scarico" perché non é un modo per "risolvere" il problema ma solo per lavarsi la coscienza
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            concordo che la divisione dei mercati é un danno
            per il consumatore e andrebbero aboliti, o
            quantomeno
            "vigilati"

            Ripeto, che non condivido l'atteggiamento di
            giustifica un atteggiamento "furbo" del "tanto io
            me lo scarico" perché non é un modo per
            "risolvere" il problema ma solo per lavarsi la
            coscienzaNo qui ti sbagli, se tutti non acquistassero più, ma scaricassero soltanto, nel giro di pochi mesi sarebbero già adivenuti a più miti consigli! Se vendessero le loro opere a 10 centesimi a brano, nessuno si prenderebbe la briga di piratare e ci guadagnerebbero bene... invece no vogliono mangiarci sopra gli artisti, i manager, i figli i nipoti il personale delle major ecc... negli anni 80 una audiocassetta la pagavi £ 9000, ossia 4.60 euro, i costi di produzione sono calati eppure per un CD nuovo spendi dai 16 ai 25 euro.... inflazione galoppante?
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            per ora ci sono ancora le "vecchie generazione" ossia i 40/50 enni che impazziscono a scaricare e masterizzare e vanno a comprare i CD alla Fnac...Se nessuno comprasse piú musica non ci sarebbe piú chi lo fa di professione... e infatti... se noti dagli anni 90 in poi non ci sono piú state "grandi" star... le uniche che continuano a fare "grandi numeri" sono quelli di qualche generazione passata... tipo XXXXXXX, U2...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            per ora ci sono ancora le "vecchie generazione"
            ossia i 40/50 enni che impazziscono a scaricare e
            masterizzare e vanno a comprare i CD alla
            Fnac...

            Se nessuno comprasse piú musica non ci sarebbe
            piú chi lo fa di professione... e infatti... seSe nessuno comprasse musica dovrebbero passare ad un nuovo modello di vendita più equo per tutti... ma senza major e altri parassiti!Oltretutto trovo che già i soli proventi dei concerti dovrebbero da soli consentire un più che discreto sostentamento all'artista... esempio parliamo di altri artisti: i pittori, non mi risulta che abbiano delle royalty su ogni foto fatta ad una loro opera, il loro guadagno lo fanno solo vendendo l'opera, opera che magari ci mettono mesi a produrre... ma certo non hanno royalty per 70 anni dalla loro morte!Per i cantanti non voglio essere così drastico, ma 10 anni di diritti d'autore, con vendita diretta tramite Applestore o amazon o simili con un buon 70% del prezzo di vendita del brano + i soldi ricavati dai concerti mi sembrano più che adeguati per i loro sforzi!
            noti dagli anni 90 in poi non ci sono piú state
            "grandi" star... le uniche che continuano a fare
            "grandi numeri" sono quelli di qualche
            generazione passata... tipo XXXXXXX,
            U2...? e questo che cosa vorrebbe dire?
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Se nessuno comprasse musica dovrebbero passare ad
            un nuovo modello di vendita più equo per tutti...
            ma senza major e altri
            parassiti!giusto, dovremmo comprare i pomodori direttamente dal contadino, basta con i negozi!ANZI, il contadino é un intermediario, i pomodori coltiviamoceli noi nel weekend!
            Oltretutto trovo che già i soli proventi dei
            concerti dovrebbero da soli consentire un più che
            discreto sostentamento all'artista...certo, quattro amici in un mese fanno una demo in una sala prove in affitto a ore.Sepdisco il master alle radio, fanno un video amatoriale e lo spediscono a MTV e All Music, e nessuno se li caga di striscio.Ecco, questi, piú che i "concerti" al pub con ricompensa di 200 per il gruppo e due birre gratis non possono fare.
            parliamo di altri artisti: i pittori, non mi
            risulta che abbiano delle royalty su ogni foto
            fatta ad una loro opera, il loro guadagno lo
            fanno solo vendendo l'opera, opera che magari ci
            mettono mesi a produrre... ma certo non hanno
            royalty per 70 anni dalla loro
            morte!EPIC FAILhttp://www.101professionisti.it/guide/copyright/arti_visive.aspx
            Per i cantanti non voglio essere così drastico,
            ma 10 anni di diritti d'autore, con vendita
            diretta tramite Applestore o amazon o simili con
            un buon 70% del prezzo di vendita del brano + i
            soldi ricavati dai concerti mi sembrano più che
            adeguati per i loro
            sforzi!ma tu pensi davvero che TUTTI coloro che ruotano intorno al business della musica siano solo approfittatori?Ma scusa... secondo te iTunes si mette a dialogare con 4 ragazizni che hanno fatto un demo in sala prove??? e dovrebbero a vere UN contratto per OGNI artista sullo store?Secondo te quando una radio, un teatro, una televisione devono organizzare un'intervista, uno spettaccolo devono dialogare con dei professionisti o con 4 ragazzini che sanno suonare la chitarra???

            noti dagli anni 90 in poi non ci sono piú state

            "grandi" star... le uniche che continuano a fare

            "grandi numeri" sono quelli di qualche

            generazione passata... tipo XXXXXXX,

            U2...

            ? e questo che cosa vorrebbe dire?vabbé lascia perdere, non ti sforzare
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX

            Se nessuno comprasse musica dovrebbero passare
            ad

            un nuovo modello di vendita più equo per
            tutti...

            ma senza major e altri

            parassiti!

            giusto, dovremmo comprare i pomodori direttamente
            dal contadino, basta con i
            negozi!
            ANZI, il contadino é un intermediario, i pomodori
            coltiviamoceli noi nel
            weekend!
            beh con i beni materiali non è così facile come con certi beni immateriali.... se il pomodoro non deperisse e lo potessi scaricare da internet, stai pure sicuro che non lo comprerei al supermercato!

            Oltretutto trovo che già i soli proventi dei

            concerti dovrebbero da soli consentire un più
            che

            discreto sostentamento all'artista...

            certo, quattro amici in un mese fanno una demo in
            una sala prove in affitto a
            ore.
            Sepdisco il master alle radio, fanno un video
            amatoriale e lo spediscono a MTV e All Music, e
            nessuno se li caga di
            striscio.
            Se diventasse il sistema adottato da tutti se li cagherebbero eccome e già oggi se si trattasse di un cantante famoso funzionerebbe alla grande, pensa a una XXXXXXX o a uno sting... secondo te nessuno se li cagherebbe anche senza avere oggi alle spalle una major?
            Ecco, questi, piú che i "concerti" al pub con
            ricompensa di 200 per il gruppo e due birre
            gratis non possono
            fare.
            Basta che riescano a farsi conoscere.... non mi sembra che con il sistema attuale delle major abbiano trovato qualcuno che facesse la corsa a produrli!

            parliamo di altri artisti: i pittori, non mi

            risulta che abbiano delle royalty su ogni foto

            fatta ad una loro opera, il loro guadagno lo

            fanno solo vendendo l'opera, opera che magari ci

            mettono mesi a produrre... ma certo non hanno

            royalty per 70 anni dalla loro

            morte!

            EPIC FAIL
            http://www.101professionisti.it/guide/copyright/ar
            Si certo infatti quando un quadro l'hai venduto poi percepisci dei diritti.... casomai la galleria a cui l'hai venduto...

            Per i cantanti non voglio essere così drastico,

            ma 10 anni di diritti d'autore, con vendita

            diretta tramite Applestore o amazon o simili con

            un buon 70% del prezzo di vendita del brano + i

            soldi ricavati dai concerti mi sembrano più che

            adeguati per i loro

            sforzi!

            ma tu pensi davvero che TUTTI coloro che ruotano
            intorno al business della musica siano solo
            approfittatori?una buona parte direi proprio di si!
            Ma scusa... secondo te iTunes si mette a
            dialogare con 4 ragazizni che hanno fatto un demo
            in sala prove??? e dovrebbero a vere UN contratto
            per OGNI artista sullo
            store?Troveresti tanto difficile un modello di businness tipo quello fatto con Apple Store? Non vedo la differenza fra software e musica!
            Secondo te quando una radio, un teatro, una
            televisione devono organizzare un'intervista, uno
            spettaccolo devono dialogare con dei
            professionisti o con 4 ragazzini che sanno
            suonare la
            chitarra???
            dimmi che differenza ci sarebbe se sting XXXXXXX o qualsiasi altro cantante celebre non utilizzasse più una major ma si autoproducesse! Che sting non venderebbe più i suoi dischi?


            noti dagli anni 90 in poi non ci sono piú
            state


            "grandi" star... le uniche che continuano a
            fare


            "grandi numeri" sono quelli di qualche


            generazione passata... tipo XXXXXXX,


            U2...



            ? e questo che cosa vorrebbe dire?

            vabbé lascia perdere, non ti sforzareNo spiegati pure... vorrei proprio capire!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            beh con i beni materiali non è così facile come
            con certi beni immateriali.... se il pomodoro non
            deperisse e lo potessi scaricare da internet,
            stai pure sicuro che non lo comprerei al
            supermercato!beh allora sei ladro proprio!
            Se diventasse il sistema adottato da tutti se li
            cagherebbero eccome e già oggi se si trattasse di
            un cantante famoso funzionerebbe alla grande,
            pensa a una XXXXXXX o a uno sting... secondo te
            nessuno se li cagherebbe anche senza avere oggi
            alle spalle una
            major?
            Basta che riescano a farsi conoscere.... non mi
            sembra che con il sistema attuale delle major
            abbiano trovato qualcuno che facesse la corsa a
            produrli!e come pensi che uno "riesca a farsi conoscere" ? com'é che d'un tratto diventa cosí semplice fare la rock star?
            http://www.101professionisti.it/guide/copyright/ar



            Si certo infatti quando un quadro l'hai venduto
            poi percepisci dei diritti.... casomai la
            galleria a cui l'hai
            venduto...guarda che é lo stesso anche per la musica.Io posso fare una canzone e VENDERLA ad una major... o ad un'etichetta o ad un cantante, prendere un malloppo "subito" rinunciare ai diritti d'autore.

            ma tu pensi davvero che TUTTI coloro che ruotano

            intorno al business della musica siano solo

            approfittatori?

            una buona parte direi proprio di si!ecco, e poi rimanre una buona parte necessaria
            Troveresti tanto difficile un modello di
            businness tipo quello fatto con Apple Store? Non
            vedo la differenza fra software e
            musica!c'é un enorme differenza.Il software ha delle linea guida dettate dall'SDK, ha la possibilitá di essere "valutato" secondo criteri oggettivi (aderenza alle linee guida della GUI, utilizzo delle API...) un brano musicale NO.E il LAVORO di ascoltare, selezionare, scremare e proporre le cose che meritano é esattamente il lavoro delle etichette e delle major
            dimmi che differenza ci sarebbe se sting XXXXXXX
            o qualsiasi altro cantante celebre non
            utilizzasse più una major ma si autoproducesse!
            Che sting non venderebbe più i suoi
            dischi?certo che un artista che ha GIÁ raggiunto la notorietá ottiene piú facilmente visibilitá, ma quella notorietá come l'ha ottenuta?Inoltre l'esperimento dei Radiohead abbiamo visto come é andato a finire...

            vabbé lascia perdere, non ti sforzare

            No spiegati pure... vorrei proprio capire!te l'ho detto, non ti sforzare.
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: MeX

            Sono tutte pratiche di segmentazione del mercato
            anticoncorrenziali che dovrebbero essere
            abolite... Ma che c'azzecca?I prezzi di zona non implicano che il mercato non sia concorrenziale.La Lewis faceva o prezzi di zona per i jeans, ma non mi pare che abbia danneggiato la concorrenza, soprattutto se i suoi prezzi erano + alti.Sono gli oligopoli ad essere più dannosi.vogliono continuare a spremere il
            consumatore come un limone? Non vengano poi a
            piangere e ad additare la pirateria come unica
            causa.... chi è causa del suo mal pianga se
            stesso!E il nesso con le pratiche anticoncorrenziali dove starebbe?
          • gerry scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Giov
            La Lewis faceva o prezzi di zona per i jeans, ma
            non mi pare che abbia danneggiato la concorrenza,
            soprattutto se i suoi prezzi erano +
            alti.La Lewis non poteva impedirti di comprare i Jeans in altre zone, se ti conveniva.
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Giov


            La Lewis faceva o prezzi di zona per i jeans, ma

            non mi pare che abbia danneggiato la
            concorrenza,

            soprattutto se i suoi prezzi erano +

            alti.

            La Lewis non poteva impedirti di comprare i Jeans
            in altre zone, se ti
            conveniva.Appunto!Non è lo scopo dei prezzi di zona, che non sono di sicuro causa primaria di minore concorrenza nei mercati.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: analisi un po' imprecisa...
      - Scritto da: MeX
      dall'articolo sembra che sia Apple da sola a
      decidere il prezzo delle
      canzoni...
      SVEGLIA!
      Son le Major ad aver imposto la diversificazione
      del prezzo, e solo a "danno" di
      iTunes.
      Amazon ha ottenuto da subito la musica senza DRM
      (quando Apple lo chiedeva da tempo), Amazon offre
      i brani che iTunes deve vendere a 1,29 a 0,69...
      l'intento é
      chiaro.

      iTunes é lo store che in assoluto il maggior
      volume di vendita, é sta acquisendo "troppo
      potere" nei confronti delle Major, che
      intervenendo con il DRM prima e con i prezzi ora,
      ceracno di "allargare" la scena dei
      rivenditori.

      La cosa brutta, é che non é una concorrenza
      "vera" e non c'é libertá sul prezzo, ma é tutto
      comunque pilotato al di fuori delle regole di
      mercato.

      Il fatto é che molti usano iTunes perché é il
      loro player, con all'interno il negozio... questa
      é la "forza" di iTunes, mentre per Amazon e
      affini l'utente dev'essere "piú"
      attivo.

      Lo ha dimostrato il fatto che nonostante Amazon
      vendesse brani privi di DRM non ha intaccato lo
      share di vendita di iTunes, il prezzo potrebbe
      essere un deterrente piú
      forte...

      Una delle tante fonti:
      http://www.engadget.com/2009/04/07/itunes-store-no
      1.29 euro a brano? Sempre più conveniente sto Apple Store, un compilation quindi di 15 brani cosa mi costa 19 euro?Conosco un'altro sistema DRM realmente free, senza wathermark od altre fregature occulte... si chiama mulo!
      • MeX scrive:
        Re: analisi un po' imprecisa...

        1.29 euro a brano? Sempre più conveniente sto
        Apple Store, un compilation quindi di 15 brani
        cosa mi costa 19
        euro?se sono tutti e 15 da 1,29 si... se é un album o una compilation "ufficiale" costa sempre 9,90
        Conosco un'altro sistema DRM realmente free,
        senza wathermark od altre fregature occulte... si
        chiama
        mulo!ma tu non eri quello che non scaricava i DVD per l'home theater ma aveva il noleggio "flat" ?Anche le Ferrari costano 0 se ci sai fare con il piede di XXXXX
        • chojin scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          - Scritto da: MeX

          1.29 euro a brano? Sempre più conveniente sto

          Apple Store, un compilation quindi di 15 brani

          cosa mi costa 19

          euro?

          se sono tutti e 15 da 1,29 si... se é un album o
          una compilation "ufficiale" costa sempre
          9,90


          Conosco un'altro sistema DRM realmente free,

          senza wathermark od altre fregature occulte...
          si

          chiama

          mulo!

          ma tu non eri quello che non scaricava i DVD per
          l'home theater ma aveva il noleggio "flat"
          ?

          Anche le Ferrari costano 0 se ci sai fare con il
          piede di
          XXXXXScambiarsi musica e film senza fini di lucro non è paragonabile a rubare un'auto, un televisore o qualsiasi altro bene materiale. E' un gravissimo errore fare un paragone del genere, che piace tanto agli avvocati e markettari di MPAA,BSA,RIAA,SIAE ..
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            se scambi un file iTunes con una decina di amici fidati che non viene nessuno ad arrestarti... basta pensare che anche quando c'era il DRM avevi la possibilitá di autorizzare il brano su 5 computer!Se inveci lasci un album nel torrente per un mese é facile che superi di abbastanza la decina di "amici" :)
          • mura scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: chojin
            Scambiarsi musica e film senza fini di lucro non
            è paragonabile a rubare un'auto, un televisore o
            qualsiasi altro bene materiale.
            Si ma è comunque illegale è questo il punto, che poi i provvedimenti disciplinari siano differenti rientra in materia di classificazione dei reati ma in entrambi è e resta un reato.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: chojin

            Scambiarsi musica e film senza fini di lucro non

            è paragonabile a rubare un'auto, un televisore o

            qualsiasi altro bene materiale.



            Si ma è comunque illegale è questo il punto, che
            poi i provvedimenti disciplinari siano differenti
            rientra in materia di classificazione dei reati
            ma in entrambi è e resta un
            reato.E chi è che lo ha deciso?Gli stessi che pretendono diritti d'autore di 90 anni?, Gli stessi che fanno cartelli per alterare la concorrenza? O forse sono quelli che fanno "regali" ai vari deputati per far passare certe leggi...Chi ha detto che tutte le leggi sono giuste? Visto che per il momento allora usando il P2P le possibilità che mi pizzichino sono prossime allo zero, sapete allora quanto me ne frega di rispettare una legge assolutamente ingiusta!
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            Vai ad abitare su marte oppure fai qualcosa per cambiare la situazione invece di inveire contro tutti su PI.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Giov
            Vai ad abitare su marte oppure fai qualcosa per
            cambiare la situazione invece di inveire contro
            tutti su
            PI.Inveire contro chi? Tu sei un artista o una Major che ti senti tirato in causa?Poi su Marte il P2P non arriva...
          • Giov scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Giov

            Vai ad abitare su marte oppure fai qualcosa per

            cambiare la situazione invece di inveire contro

            tutti su

            PI.


            Inveire contro chi? Tu sei un artista o una Major
            che ti senti tirato in
            causa?TU che sei un ladruncolo invece, no?Continua a fare il piratone e inveire contro le major, non ci fai gran bella figura.
            Poi su Marte il P2P non arriva...Sarà, ma ti ci mandiamo noi se vuoi.
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: mura

            - Scritto da: chojin


            Scambiarsi musica e film senza fini di lucro non


            è paragonabile a rubare un'auto, un televisore o


            qualsiasi altro bene materiale.






            Si ma è comunque illegale è questo il punto, che

            poi i provvedimenti disciplinari siano differenti

            rientra in materia di classificazione dei reati

            ma in entrambi è e resta un

            reato.


            E chi è che lo ha deciso?
            Gli stessi che pretendono diritti d'autore di 90
            anni?, Gli stessi che fanno cartelli per alterare
            la concorrenza? Il tuo è un ragionamento sbagliato. Posso essere d'accordo con te che un brano di un autore morto debba diventare di dominio pubblico.Ma se io mi invento una canzone, testi e musica, ci perdo mesi per scriverla, spendo soldi per produrla, per farla conoscere poi arrivi tu e pretendi di condividerla su P2P perché lo trovi giusto... io mi inXXXXX.Poi se vuoi parliamo del giusto prezzo, del cartello, delle lobby, di tutto quello che ti pare e ti do pure ragione. Ma la musica VA PAGATA IL GIUSTO non va scaricata a gratis. Altrimenti sei un ladro.(linux)(apple)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: mura


            - Scritto da: chojin



            Scambiarsi musica e film senza fini di
            lucro
            non



            è paragonabile a rubare un'auto, un
            televisore
            o



            qualsiasi altro bene materiale.









            Si ma è comunque illegale è questo il punto,
            che


            poi i provvedimenti disciplinari siano
            differenti


            rientra in materia di classificazione dei
            reati


            ma in entrambi è e resta un


            reato.





            E chi è che lo ha deciso?

            Gli stessi che pretendono diritti d'autore di 90

            anni?, Gli stessi che fanno cartelli per
            alterare

            la concorrenza?

            Il tuo è un ragionamento sbagliato. Posso essere
            d'accordo con te che un brano di un autore morto
            debba diventare di dominio
            pubblico.
            Solo dopo la morte? E perchè mai? Perchè l'autore dovrebbe godere di un simile privilegio, nessun altro lavoratore può vantare diritti per decine di anni da trasferire ai figli! Anche i brevetti non medicali durano al massimo 35 anni! Perchè mai se invento uno shampoon contro la forfora non possono goderne i diritti i figli dei miei figli?
            Ma se io mi invento una canzone, testi e musica,
            ci perdo mesi per scriverla, spendo soldi per
            produrla, per farla conoscere poi arrivi tu e
            pretendi di condividerla su P2P perché lo trovi
            giusto... io mi
            inXXXXX.
            E questo tuo sforzo creativo non può essere ripagato in 10 anni? Fammi capire lavori 3-6 mesi ad un album e poi devi campare di rendita per l'eternità? Per di più con un sistema di controlli pagato dallo stato e quindi dal sottoscritto?Abbi pazienza ma qua l'unico ad avere il diritto di XXXXXXXrsi è proprio il sottoscritto che ha una ritenuta alla fonte del 55% fra tasse e contributi pensionistici (un'altra tassa mascherata) + tutte le tasse indirette, ergo colui che paga almeno l'80% del suo reddito in tasse!Non bastasse si deve pur sentire dire quanto sia immorale scaricare dal p2p! Immorale è un diritto d'autore che duri 70 anni dalla morte dell'autore stesso, immorale è che le mie tasse vengano usate per proteggere questi "diritti" d'autore, immorale è che grazie a simili leggi pochi cantanti e uno stuolo di parassiti (Major) possano permettersi stili di vita da nababbo, magari frodando anche il fisco.... Questo si che è immorale!Risolviamo prima queste storture, poi allora sarò il primo a condannare chi scarica!
            Poi se vuoi parliamo del giusto prezzo, del
            cartello, delle lobby, di tutto quello che ti
            pare e ti do pure ragione. Ma la musica VA PAGATA
            IL GIUSTO non va scaricata a gratis. Altrimenti
            sei un
            ladro.

            (linux)(apple)Le due cose vanno insieme, prima si risolvono i cartelli e le posizioni di rendita illegittime, poi si può operare sull'anello debole della catena, il consumatore che mi sembra già abbastanza tartassato!
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Il tuo è un ragionamento sbagliato. Posso essere

            d'accordo con te che un brano di un autore morto

            debba diventare di dominio

            pubblico.



            Solo dopo la morte? E perchè mai? Perchè l'autore
            dovrebbe godere di un simile privilegio, nessun
            altro lavoratore può vantare diritti per decine
            di anni da trasferire ai figli! I figli non dovrebbero entrarci. Però io lo paragono ad un imprenditore, crei una società di sucXXXXX e ne godi i frutti fino alla morte. Perché io mi impegno tanto e poi devo dare via gratis il frutto del mio ingegno? Se lo vuoi ascoltare paga il giusto.I musicisti spesso fanno la fame, ma ci provano lo stesso. Fare il lavoratore dipendente è più facile più sicuro.Per me vale il discorso chi non risica non rosica.Che poi rosichino in troppi e che siano le persone sbagliate, ti ho già dato ragione.(linux)(apple)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us


            Il tuo è un ragionamento sbagliato. Posso
            essere


            d'accordo con te che un brano di un autore
            morto


            debba diventare di dominio


            pubblico.






            Solo dopo la morte? E perchè mai? Perchè
            l'autore

            dovrebbe godere di un simile privilegio, nessun

            altro lavoratore può vantare diritti per decine

            di anni da trasferire ai figli!

            I figli non dovrebbero entrarci. Però io lo
            paragono ad un imprenditore, crei una società di
            sucXXXXX e ne godi i frutti fino alla morte.
            Perché io mi impegno tanto e poi devo dare via
            gratis il frutto del mio ingegno? Se lo vuoi
            ascoltare paga il
            giusto.

            I musicisti spesso fanno la fame, ma ci provano
            lo stesso. Fare il lavoratore dipendente è più
            facile più
            sicuro.

            Per me vale il discorso chi non risica non rosica.

            Che poi rosichino in troppi e che siano le
            persone sbagliate, ti ho già dato
            ragione.

            (linux)(apple)Continui a non spiegare perchè un diritto d'autore limitato a 10-15 anni non sia sufficientemente remunerativo per l'autore!
          • FinalCut scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: Enjoy with Us

            I figli non dovrebbero entrarci. Però io lo

            paragono ad un imprenditore, crei una società di

            sucXXXXX e ne godi i frutti fino alla morte.

            Perché io mi impegno tanto e poi devo dare via

            gratis il frutto del mio ingegno? Se lo vuoi

            ascoltare paga il

            giusto.



            I musicisti spesso fanno la fame, ma ci provano

            lo stesso. Fare il lavoratore dipendente è più

            facile più

            sicuro.



            Per me vale il discorso chi non risica non rosica.



            Continui a non spiegare perchè un diritto
            d'autore limitato a 10-15 anni non sia
            sufficientemente remunerativo per
            l'autore!Perché è una cosa "mia", l'ho inventata "io", è una "mia" creatura, quasi un "figlio" e non tollererei che dopo 10 anni qualcuno venga a dirmi: Ok adesso "tu" non hai più nessun diritto su questa cosa.Sarebbe intollerabile.Perché se diventa di dominio pubblico è questa la sorte, possono farla anche diventare la colonna sonora di un XXXXX sado-maso e tu "autore" non puoi opporti.A e sta bene così? a me da artista, non va bene. Se una cosa la invento "io" voglio goderne i frutti fino alla mia morte. Nel bene o nel male. Se vuoi uno stipendio regolare ed una pensione sicura allora non fare l'artista o l'imprenditore ma non essere geloso di chi prova una strada diversa.Discorso diverso per le Major, le etichette, le case discografiche o come le vuoi chiamare... possano fallire tutte nel più breve tempo possibile liberando il mondo dalla loro avida, maleodorante presenza.(linux)(apple)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us



            I figli non dovrebbero entrarci. Però io lo


            paragono ad un imprenditore, crei una società
            di


            sucXXXXX e ne godi i frutti fino alla morte.


            Perché io mi impegno tanto e poi devo dare via


            gratis il frutto del mio ingegno? Se lo vuoi


            ascoltare paga il


            giusto.





            I musicisti spesso fanno la fame, ma ci
            provano


            lo stesso. Fare il lavoratore dipendente è più


            facile più


            sicuro.





            Per me vale il discorso chi non risica non
            rosica.






            Continui a non spiegare perchè un diritto

            d'autore limitato a 10-15 anni non sia

            sufficientemente remunerativo per

            l'autore!

            Perché è una cosa "mia", l'ho inventata "io", è
            una "mia" creatura, quasi un "figlio" e non
            tollererei che dopo 10 anni qualcuno venga a
            dirmi: Ok adesso "tu" non hai più nessun diritto
            su questa
            cosa.
            Sarebbe intollerabile.
            A me invece sembra intollerabile che le tasse che pago sul mio sudato lavoro debbano servire a proteggere certi "diritti"!Trovi intollerabile "solo" 10 anni di diritti d'autore... non scrivere!
            Perché se diventa di dominio pubblico è questa la
            sorte, possono farla anche diventare la colonna
            sonora di un XXXXX sado-maso e tu "autore" non
            puoi
            opporti.
            Una volta che hai ceduto i tuoi diritti alle major queste ci possono fare quello che vogliono, anche dopo 10 minuti, altro che 10 anni!
            A e sta bene così? a me da artista, non va bene.
            Se una cosa la invento "io" voglio goderne i
            frutti fino alla mia morte. Nel bene o nel male.

            Dimmi allora perchè la stessa cosa non si debba applicare anche a qualsiasi invenzione.... perchè il buon Meucci (o meglio i suoi eredi) non possono pretendere le royalty per il lavoro del proprio antenato, e che dire degli eredi di Marconi o di Edison o ancora di Fermi ecc...Ti dico Io una cosa a me non sta bene che le mie tasse vengano adoperate per proteggere un simile diritto, neanche un centesimo! Che si arrangiasse l'autore se ci riesce a farsi pagare... torniamo allora a prima che esistessero i diritti d'autore.... mai visto un simile egoismo e sfacciataggine... come se solo il lavoro degli artisti andasse tutelato e tutti gli altri?
            Se vuoi uno stipendio regolare ed una pensione
            sicura allora non fare l'artista o l'imprenditore
            ma non essere geloso di chi prova una strada
            diversa.Io non sono geloso di nessuno, solo mi disturba il dover pagare di tasca mia tutti i sistemi di controllo atti a garantire un diritto sproporzionato e ampiamente lesivo dei miei di diritti!

            Discorso diverso per le Major, le etichette, le
            case discografiche o come le vuoi chiamare...
            possano fallire tutte nel più breve tempo
            possibile liberando il mondo dalla loro avida,
            maleodorante
            presenza.

            (linux)(apple)Ecco questa è l'unica cosa che condivido!
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          - Scritto da: MeX

          1.29 euro a brano? Sempre più conveniente sto

          Apple Store, un compilation quindi di 15 brani

          cosa mi costa 19

          euro?

          se sono tutti e 15 da 1,29 si... se é un album o
          una compilation "ufficiale" costa sempre
          9,90


          Conosco un'altro sistema DRM realmente free,

          senza wathermark od altre fregature occulte...
          si

          chiama

          mulo!

          ma tu non eri quello che non scaricava i DVD per
          l'home theater ma aveva il noleggio "flat"
          ?
          Infatti! Ma non tutti sono così fortunati ad avere un videonoleggio comodo sotto casa e a tariffe veramente interessanti...
          Anche le Ferrari costano 0 se ci sai fare con il
          piede di
          XXXXXNon confondere beni materiali che hanno un loro "valore" con beni immateriali il cui "valore" è semplicemente imposto...XP lo vendevano prima dei netbook a circa 100 euro, ora lo vendono a non più di 5 euro (in Cina pare addirittura a 3 dollari!), eppure è lo stesso SO, qual'è allora il suo valore? Cose del genere non le ho mai viste con un bene materiale tipo "la Ferrari"Altra cosa se copio un file, non lo rubo al proprietario che ne conserva la piena disponibilità.... diciamo che è come se copiassi la sua Ferrari.... certo non è la stessa cosa di rubargliela!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Infatti! Ma non tutti sono così fortunati ad
            avere un videonoleggio comodo sotto casa e a
            tariffe veramente
            interessanti...quindi, sono autorizzati a scaricare a sbafo, perché é stato violato il loro diritto ad avere un videonoleggio sotto casa.
            Non confondere beni materiali che hanno un loro
            "valore" con beni immateriali il cui "valore" è
            semplicemente
            imposto...
            XP lo vendevano prima dei netbook a circa 100
            euro, ora lo vendono a non più di 5 euro (in Cina
            pare addirittura a 3 dollari!), eppure è lo
            stesso SO, qual'è allora il suo valore? Cose del
            genere non le ho mai viste con un bene materiale
            tipo "la
            Ferrari"
            Altra cosa se copio un file, non lo rubo al
            proprietario che ne conserva la piena
            disponibilità.... diciamo che è come se copiassi
            la sua Ferrari.... certo non è la stessa cosa di
            rubargliela!mi sembra che il discorso dei prezzi, costi e valori ci creano sempre problemi...Anche un corso di formazione é un bene immateriale, eppure lo devo pagare, e anche caro!Anche l'assicurazione per la macchina, é un foglio di carta che costa dai 300 ai 1200etc etc...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX

            Infatti! Ma non tutti sono così fortunati ad

            avere un videonoleggio comodo sotto casa e a

            tariffe veramente

            interessanti...

            quindi, sono autorizzati a scaricare a sbafo,
            perché é stato violato il loro diritto ad avere
            un videonoleggio sotto
            casa.
            No! Sei autorizzato a scaricare a sbaffo perchè i diritti d'autore sono sproporzionati e dovrebbero essere limitati a 10 15 anni al massimo e perchè esiste un chiaro cartello delle varie major ai danni del consumatore, quindi prima si eliminano questi elementi profondamente ingiusti e dopo si può condannare la pirateria!

            Non confondere beni materiali che hanno un loro

            "valore" con beni immateriali il cui "valore" è

            semplicemente

            imposto...

            XP lo vendevano prima dei netbook a circa 100

            euro, ora lo vendono a non più di 5 euro (in
            Cina

            pare addirittura a 3 dollari!), eppure è lo

            stesso SO, qual'è allora il suo valore? Cose del

            genere non le ho mai viste con un bene materiale

            tipo "la

            Ferrari"

            Altra cosa se copio un file, non lo rubo al

            proprietario che ne conserva la piena

            disponibilità.... diciamo che è come se copiassi

            la sua Ferrari.... certo non è la stessa cosa di

            rubargliela!

            mi sembra che il discorso dei prezzi, costi e
            valori ci creano sempre
            problemi...Quando si tratta di beni immateriali senza valore intrinseco il cui prezzo è formato senza alcuna aderenza alla realtà si saranno sempre dei problemi...

            Anche un corso di formazione é un bene
            immateriale, eppure lo devo pagare, e anche
            caro!Non è la stessa cosa, in un corso hai delle persone che devono farlo delle aule insomma dei costi reali... al limite se non raggiungi un minimo numero di studenti potresti lavorare anche in perdita... e non mi risulta che tu possa vantare diritti d'autore per decine di anni, mi sembra più paragonabile ad un concerto dal vivo!
            Anche l'assicurazione per la macchina, é un
            foglio di carta che costa dai 300 ai
            1200
            etc etc...Si certo come no tu paghi per il foglio di carta vero? A questo punto anche i soldi sono pezzi di carta... ma cosa significa? Paghi un premio a fronte del quale in caso di incidente risarcisci i danni anche per alcuni milioni di euro... sai come funzionano le cose no? Se so che su 100 automobilisti ogni anno come assicurazione pago 100.000 euro di sinistri ottengo che per ogni automobilista devo far pagare 1000 euro!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            senti ho lavorato 6 anni in una casa discografica, se permetti ho una vaga idea di come funziona e se pensi che basta registrare una demo in uno studio di registrazione in affitto a ore per fare un album e dargli visibilitá MONDIALE... beh non ha senso nemmeno iniziare il discorso!Sono il primo a dire che il diritto d'autore, cosí com'é o come vorrebbeo che sia non sta in piedi, ma la soluzione non é eliminarlo o scaricare canzoni a sbafo da internet
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...
            - Scritto da: MeX
            senti ho lavorato 6 anni in una casa
            discografica, se permetti ho una vaga idea di
            come funziona e se pensi che basta registrare una
            demo in uno studio di registrazione in affitto a
            ore per fare un album e dargli visibilitá
            MONDIALE... beh non ha senso nemmeno iniziare il
            discorso!
            Ah ecco sei un parassita allora!
            Sono il primo a dire che il diritto d'autore,
            cosí com'é o come vorrebbeo che sia non sta in
            piedi, ma la soluzione non é eliminarlo o
            scaricare canzoni a sbafo da
            internetHo mai detto di eliminarlo? Contenerlo a 10-15 anni vuol forse dire eliminarlo? Eliminare gli intermediari che si cuccano oltre l'80% dei diritti d'autore è forse chiedere l'eliminazione del diritto d'autore?IO al contrario tuo sto facendo delle proposte complete per una profonda revisione del diritto d'autore, per venire incontro ai diritti dei consumatori attualmente calpestati e per i diritti dei musicisti, attualmente altrettanto calpestati... vedi ripartizioni SIAE... che l'unico sistema per dare una scossa al tutto sia quello di non comprare più a queste condizioni mi sembra evidente e il p2p è lo strumento per rendere concreta tale possibilità!
          • MeX scrive:
            Re: analisi un po' imprecisa...

            Ah ecco sei un parassita allora!bah, non so, ho creato da 0 un sito di download di MP3 a pagamento dando visibilitá ai nostri brani e generando una fonte di guadagno ulteriore per la casa discografica e gli artisti... se per te questa é la definizione di parassita... allora si, sono un parassita
            Ho mai detto di eliminarlo? Contenerlo a 10-15
            anni vuol forse dire eliminarlo? Eliminare gli
            intermediari che si cuccano oltre l'80% dei
            diritti d'autore è forse chiedere l'eliminazione
            del diritto
            d'autore?
            IO al contrario tuo sto facendo delle proposte
            complete per una profonda revisione del diritto
            d'autore, per venire incontro ai diritti dei
            consumatori attualmente calpestati e per i
            diritti dei musicisti, attualmente altrettanto
            calpestati... vedi ripartizioni SIAE... che
            l'unico sistema per dare una scossa al tutto sia
            quello di non comprare più a queste condizioni mi
            sembra evidente e il p2p è lo strumento per
            rendere concreta tale
            possibilità!ah ma allora siamo dalla stessa parte!Il fatto é che il POST che stavamo commentando urlava all'abolizione del diritto d'autore, sono contento di vedere che sei dalla mia parte!
      • roby scrive:
        Re: analisi un po' imprecisa...
        - Scritto da: Enjoy with Us
        1.29 euro a brano?solo certi brani (decisi dalle major, non da Apple)
        Sempre più conveniente sto
        Apple Store, un compilation quindi di 15 brani
        cosa mi costa 19 euro?"ignori" che il prezzo dell'album (che non è mai stato pari alla somma dei singoli brani) è comunque di 9,90
        Conosco un'altro sistema DRM realmente free,
        senza wathermark od altre fregature occulte... si
        chiama mulo!quindi sei un pirata... e ti vantavi pure di avere l'impianto megagalattico? che tristezza...
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: analisi un po' imprecisa...
          - Scritto da: roby
          - Scritto da: Enjoy with Us


          1.29 euro a brano?

          solo certi brani (decisi dalle major, non da
          Apple)


          Sempre più conveniente sto

          Apple Store, un compilation quindi di 15 brani

          cosa mi costa 19 euro?

          "ignori" che il prezzo dell'album (che non è mai
          stato pari alla somma dei singoli brani) è
          comunque di
          9,90


          Conosco un'altro sistema DRM realmente free,

          senza wathermark od altre fregature occulte...
          si

          chiama mulo!

          quindi sei un pirata... e ti vantavi pure di
          avere l'impianto megagalattico? che
          tristezza...Che tristezza cosa... che le major impongano prezzi esosi facendo cartello, che i diritti d'autore durino fino ad oltre 70 anni dalla morte dello stesso o che con le mie tasse debba pagare il sistema di controlli per consentire a questi signori di continuare a vivere da nababi
  • Fanfulla da Lodi scrive:
    I vostri 3 errori logici
    Tutto ciò è una mia opinione. Mi piace il dibattito se educato e portatore di idee. Vedete un pò che dovete fà....1 La musica del passato è quella che deve costare meno.2 Il prezzo giusto di una canzone è 10 centesimi.3 La musica dovrebbe essere gratis perchè è culturaVediamo perchè..1 apparte il copyright che può essere molto diverso e imporre royalties diverse, c'è il fatto che molti brani del passato tirano come e di più di quelli nuovi. E' innegabile un decadimento generale della qualità del panorama musicale. Quindi perchè abbassare i prezzi di quelli dei bei vecchi tempi d'oro? E' il mercato, baby..2 Non so davvero come dare un prezzo alla musica. Per alcune canzoni pagherei anche 20 euro. Per altre, neanche un nichelino. Tutto sommato, 1 euro a canzone mi sembra equo facendo la media. 1.30 forse un pò troppo, ma se inserito in una buona diversificazione del catalogo in fatto di prezzi, e se limitato a pezzi molto in voga, ci può stare. E' un limite superiore, indubbiamente. Di più -al netto dell'inflazione- inizia a giustificarsi poco. 10 euro full album mi sembra congruo. Va anche tenuto presente che logicamente comprare i pezzi sfusi costerà sempre di più che l'intero album, è il principio del "più compri, meno paghi" che tutti conosciamo. Ci dimentichiamo molto spesso che dietro la produzione di un brano c'è comunque un lavoro di molti onesti lavoratori che non vanno in giro in ferrari. I top manager e gli artisti che navigano nell'oro sono pochi, non facciamo di tutta un'erba un fascio..3 Ma chi l'ha detto? Rihanna è cultura? E i Pink Floyd? Per come la vedo io sarebbe bello dare a tutti la stessa possibilità di acculturarsi, ma quello che noto è che non tutti ne hanno la voglia o anche solo le capacità. La cultura, ci piaccia o meno, ha comunque un costo d'entrata e un costo di esercizio. Per molti, è semplicemente un lusso distante, e hanno ben altri problemi che il DRM sull'ultimo pezzo di Shakira: chi blatera sulla gratuità della musica (o dei film) farebbe meglio a dedicare un pò del suo tempo ad attività veramente sociali.Ora, che fare? Ovvio che il business model nuovo che tutti ci aspettavamo ancora non c'è. Esiste ancora l'assurdo del copyright per 90 anni, quando dovrebbe essere di pochi anni. Non c'è un criterio incrementale per cui più compro meno pago (orizzontalmente e verticalmente).Ognuno quindi si regoli di conseguenza: io sono ben felice di dare i miei soldi a quelle etichette che li useranno per produrre e distribuire musica di qualità (=che io ritengo di qualità), ignoro (=non pirato) il resto.Se poi siete così fessi da farvi piacere Povia, beh, questi sono problemi vostri :)FdL
    • R_Duke scrive:
      Re: I vostri 3 errori logici
      - Scritto da: Fanfulla da Lodi
      Quindi perchè abbassare i prezzi di quelli dei
      bei vecchi tempi d'oro? E' il mercato,
      baby.
      Esiste
      ancora l'assurdo del copyright per 90 anni,
      quando dovrebbe essere di pochi anni.
      Mi piace il dibattito se educato e portatore di idee.
      Se poi siete così fessi da farvi piacere Povia,
      beh, questi sono problemi vostritutto ciò a proposito di logica.
      • rober09 scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici

        tutto ciò a proposito di logica.beh quando uno è così coerente non puoi certo dirgli nulla :D
      • 01234 scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici
        e a proposito di dibattito educato e portatore di idee :)
        • Fanfulla da Lodi scrive:
          Re: I vostri 3 errori logici
          - Scritto da: 01234
          e a proposito di dibattito educato e portatore di
          idee
          :)Eh vabbè, mi sono fatto prendere dalla foga e ho usato un'iperbole di troppo. Però dai, era generica e umoristica, tutto sommato. :)
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici
        Tu non puoi quotare parti e frasi relativi a due contesti diversi ("il problema" e "le soluzioni"), sennò l'errore logico lo fai tu.Poi ti spiego anche il significato della figura retorica "iperbole", che vedo che ti sfugge.Infine, non vedo le tue idee.
    • Funz scrive:
      Re: I vostri 3 errori logici
      - Scritto da: Fanfulla da Lodi
      .1 La musica del passato è quella che deve
      costare
      meno

      .2 Il prezzo giusto di una canzone è 10 centesimi

      .3 La musica dovrebbe essere gratis perchè è
      culturaQuoto i punti 1, 2 e 3.disquoto tutto il resto :p
      • Zago scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici


        .3 La musica dovrebbe essere gratis perchè è

        culturala musica è cultura?? ma non diciamo caxxateforse i PINK FLOYD sono cultura non certo la GIUSY "kinder" FERRERIse la mettiamo così, anche la ferrari o una lamborghini sono cultura (cultura meccanica ma sempre cultura) quindi una ferrari e lamborghini gratis a tutti
        • daltronde scrive:
          Re: I vostri 3 errori logici

          se la mettiamo così, anche la ferrari o una
          lamborghini sono cultura (cultura meccanica ma
          sempre cultura) quindi una ferrari e lamborghini
          gratis a
          tutticon l'unica sottile differenza che la musica è un bene immateriale
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            quelli che peró la creano, la suoanano, producono gli strumenti e i sfotwares per produrla ascoltarla e venderla, quelli che la stampano, la trasportano la vendono nei negozi non sono mica tanto immateriali :)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            quelli che peró la creano, la suoanano, producono
            gli strumenti e i sfotwares per produrla
            ascoltarla e venderla, quelli che la stampano, la
            trasportano la vendono nei negozi non sono mica
            tanto immateriali
            :)Costi di produzione? Uno studio casalingo lo metti su con meno di 10.000 euro e hai una qualità professionale, esistono molteplici sale di incisione indipendenti dove per poche centinaia di euro puoi fare il master delle tue canzoni, vendere su internet è possibile con un ricarico di pochi centesimi sul prezzo finale....Ergo 10 centesimi a brano ma che vadano al 70-80% all'artista bastano e avanzano per mantenere l'attuale livello di remunerazione degli artisti.... il resto a chi va? a cosa serve?Tagliamo le major che è un bel pezzo che non investono sui nuovi cantanti e che ormai veramente non si capisce a cosa servano... Avete mai visto X-Factor?L'anno scorso hanno vinto gli Aram quartet con un contratto discografico con la Sony di 200.000 euro... Voi li avete mai sentiti? Di converso la seconda piazzata la Giusy Ferreri imperversa.... ho capito che la produce Tiziano Ferro... ma è per caso una Major?
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            si ma qui si parlava di darle via GRATIS...
          • Skywalker scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            Trascorsi 10 anni dalla prima pubblicazione:- hanno avuto sucXXXXX, ergo TUTTI I COSTI DI PRODUZIONE sono stati ampiamente ripagati. E allora si possono tranquillamente "darli via gratis" (leggi: al solo costo della duplicazione)- non hanno avuto sucXXXXX, ergo, se qualcuno compra qualcosa è per "l'effetto nostalgia" (La sigla dei Puffi è una "cagata pazzesca" ma mi ricorda la mia infanzia) o perché una nuova generazione riesce a coglierne gli aspetti "in anticipo sul suo tempo" (es. "Fantasia" di Walt Disney, disprezzato dai contemporanei, esaltato dopo l'esperienza Psichedelica): ergo sono "diventati" parte di qualcun'altro, diverso dall'autore e diversissimo dal produttore, che gli anno aggiunto qualcosa trasformandoli. Ovvero sono diventati "Cultura personale" o "Cultura" collettiva. Allora sono una impresa FALLITA che viene fatta fruttare da chi la rileva.Per cui, non in generale, ma trascorsi 10 anni dalla prima pubblicazione, è ECONOMICAMENTE SENSATO pretendere che costino giusto il costo di duplicazione.
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            allora, fonda una casa discografica capace di proporre artisti e cultura a livello mondiale in grado di rientrare sempre dei costi, se non guadagnarci entro 10 anni dalla pubblicazione
          • gerry scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            allora, fonda una casa discografica capace di
            proporre artisti e cultura a livello mondiale in
            grado di rientrare sempre dei costi, se non
            guadagnarci entro 10 anni dalla
            pubblicazioneSe non son dieci son 15, son 20. Basta mettersi d'accordo.Ma mai dovrebbero superare la vita dell'autore si 70 anni.Anzi, mai dovrebbero essere basati sulla vita dell'autore.
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            per quanto riguarda i diritti all'artista son d'accordo... poi peró e anche giusto che chi ha prodotto quell'artista ne abbia un guadagno garantito... intendo, se l'artista fa il brano a 20 anni, e muore a 25... sarebbe un po' una fregatura per chi ha investito in quell'artista perdere tutto dopo 5 anni...
          • Zago scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: MeX

            allora, fonda una casa discografica capace di

            proporre artisti e cultura a livello mondiale in

            grado di rientrare sempre dei costi, se non

            guadagnarci entro 10 anni dalla

            pubblicazione

            Se non son dieci son 15, son 20. Basta mettersi
            d'accordo.

            Ma mai dovrebbero superare la vita dell'autore si
            70
            anni.

            Anzi, mai dovrebbero essere basati sulla vita
            dell'autore.facciamo una cosa ... te che lavoro fai? ok facciamo che per il tuo lavoro ti pago tra un 10 mano facciamo 15 o 20 anni ... ma non più in là di quando tu morirai
          • Giov scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Skywalker
            Trascorsi 10 anni dalla prima pubblicazione:
            - hanno avuto sucXXXXX, ergo TUTTI I COSTI DI
            PRODUZIONE sono stati ampiamente ripagati. E
            allora si possono tranquillamente "darli via
            gratis" (leggi: al solo costo della
            duplicazione)"si possono" per l'appunto. Non è "devono". Di ch ci stupiamo?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            si ma qui si parlava di darle via GRATIS...Dopo 10-15 anni direi che i diritti d'autore potrebbero anche decadere vero?O perchè uno a scritto o suonato una canzone ci deve campare sopra con gli eredi fino alla terza generazione?
          • alexjenn scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Enjoy with Us
            O perchè uno a scritto o suonato una canzone ci
            deve campare sopra con gli eredi fino alla terza
            generazione?Perché non dovrebbe?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: alexjenn
            - Scritto da: Enjoy with Us

            O perchè uno a scritto o suonato una canzone ci

            deve campare sopra con gli eredi fino alla terza

            generazione?

            Perché non dovrebbe?Allora perchè non lo facciamo per tutto, compresi i brevetti sui medicinali che invece durano solo 10 anni!Ci saranno costi di ricerca ben più onerosi per sviluppare un nuovo medicinale, piuttosto che per una canzonetta!Francamente trovo molto più immorale l'attuale normativa che consente di avere dei diritti su materiale prodotto fino a 70 anni dalla morte del suo autore (e gli sembrano pure pochi visto che li vogliono innalzare a 90) piuttosto che la pirateria via P2P
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            se non cogli la differenza delle implecazioni che puó avere un brevetto su un medicinale rispetto al diritto d'autore sulle canzoni, direi che é inutile continuare la discussione!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            se non cogli la differenza delle implecazioni che
            puó avere un brevetto su un medicinale rispetto
            al diritto d'autore sulle canzoni, direi che é
            inutile continuare la
            discussione!No! Non ne colgo la differenza, anzi osservo che gli investimenti necessari per un farmaco sono ben superiori a quelli necessari per una canzone, quindi se in 10 anni le imprese farmaceutiche ci fanno anche dei profitti, a maggior ragione deve essere possibile per delle canzoni! Ergo 70 anni di diritti dalla morte dell'autore non hanno veramente nessuna giustificazione logica e ti sfido a provarmi il contrario!
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            ma io non capisco perché sei cosí convinto che se fai una canzone diventi miliardario...Sai quanti hanno fatto una hit in radio per 2 mesi e poi spariscono? secondo quelli vivono fino a 80 anni godendo dei lauti introiti del diritto d'autore???
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            ma io non capisco perché sei cosí convinto che se
            fai una canzone diventi
            miliardario...
            Sai quanti hanno fatto una hit in radio per 2
            mesi e poi spariscono? secondo quelli vivono fino
            a 80 anni godendo dei lauti introiti del diritto
            d'autore???E secondo te perchè uno ha imbroccato un motivetto deve campare di rendita per tutta la vita? Che vada a lavorare come tutti i comuni mortali!Te lo ricordi Den Harrow, hai visto che magra figura all'isola dei famosi di un paio di anni fa? E ti pare giusto che un tipo così debba campare di rendita per una canzoncina?
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            e perché i calciatori guadagnano milioni di per giocare a palla?Se non capisci queste cose, hai dei seri problemi.Certo, fa rosicare, ma nessuno ti impedisce di allenarti per diventare un calciatore professionista o un cantante di sucXXXXX... peró hai scelto (come me e come molti) o ti sei dovuto piegare alla comoditá di un lavoro da colletto bianco.Un musicista quei soldi non é che "li ruba" se tutte le radio del mondo, le TV la trasmettono, la suonano, se la gente viene a migliaia ai tuoi concerti, se vendono MILIONI di dischi in giro per tutto il mondo... ecco, la tua canzonetta ha generato TANTISSIMI soldi... e visto che l'hai scritta tu... mi sembra giusto che ne raccogli i frutti.Come ti ho giá detto... se fai una canzone TU e la registri in SIAE, tutto regolare, non incasserai nemmeno un centesimo se non fai un SUCXXXXX, anzi, devi sborsare alla SIAE la quota annuale :D
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            e perché i calciatori guadagnano milioni di per
            giocare a
            palla?

            Se non capisci queste cose, hai dei seri problemi.

            Certo, fa rosicare, ma nessuno ti impedisce di
            allenarti per diventare un calciatore
            professionista o un cantante di sucXXXXX... peró
            hai scelto (come me e come molti) o ti sei dovuto
            piegare alla comoditá di un lavoro da colletto
            bianco.

            Un musicista quei soldi non é che "li ruba" se
            tutte le radio del mondo, le TV la trasmettono,
            la suonano, se la gente viene a migliaia ai tuoi
            concerti, se vendono MILIONI di dischi in giro
            per tutto il mondo... ecco, la tua canzonetta ha
            generato TANTISSIMI soldi... e visto che l'hai
            scritta tu... mi sembra giusto che ne raccogli i
            frutti.

            Come ti ho giá detto... se fai una canzone TU e
            la registri in SIAE, tutto regolare, non
            incasserai nemmeno un centesimo se non fai un
            SUCXXXXX, anzi, devi sborsare alla SIAE la quota
            annuale
            :DNon mi risulta che un calciatore venga pagato per 70 anni dalla sua morte.... ne che sia necessario che la polizia si occupi di proteggere a mie spese i suoi privilegi...
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            nemmeno un cantante quando muore viene pagato, in quanto morto.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            nemmeno un cantante quando muore viene pagato, in
            quanto
            morto.Ti risulta che un giocatore di calcio o un pilota di formula uno prendano anche un solo centesimo in royalty legate alla loro attività, del tipo un tot per ogni loro video pubblicato? Es. quando ritrasmettono una partita celebre o un gran premio e simili, non un centesimo entra nelle loro tasche, idem per un attore... il cantante invece percepisce per 70 anni dalla sua morte diritti ogni volta che vengono vendute/suonate le sue canzoni!
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            sono d'accordo che se un artista muore dopo che ha incamerato i diritti d'autore per tot-anni tali diritti non vadano pagati... peró se un artista muore un anno dopo un sucXXXXX per un numero ragionevole di anni chi ha prodotto tale opera é giusto che ne abbia un guadagno..Il problema qui é ridimensionare le tempistiche... tutto qui.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: MeX
            sono d'accordo che se un artista muore dopo che
            ha incamerato i diritti d'autore per tot-anni
            tali diritti non vadano pagati... peró se un
            artista muore un anno dopo un sucXXXXX per un
            numero ragionevole di anni chi ha prodotto tale
            opera é giusto che ne abbia un
            guadagno..

            Il problema qui é ridimensionare le
            tempistiche... tutto
            qui.Ma infatti IO parlavo di diritti d'autore limitati a 10-15 anni dalla produzione del brano... quindi?
          • MeX scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            io infatti partecipavo a questo post basandomi su questa affermazione:".3 La musica dovrebbe essere gratis perchè è cultura"sono felice che anche tu concorda che é una c*****ta
          • Giov scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: alexjenn

            - Scritto da: Enjoy with Us


            O perchè uno a scritto o suonato una canzone
            ci


            deve campare sopra con gli eredi fino alla
            terza


            generazione?



            Perché non dovrebbe?

            Allora perchè non lo facciamo per tutto, compresi
            i brevetti sui medicinali che invece durano solo
            10
            anni!
            Ci saranno costi di ricerca ben più onerosi per
            sviluppare un nuovo medicinale, piuttosto che per
            una
            canzonetta!Ma come cappero fai a comparare medicinali e canzonette.
            Francamente trovo molto più immorale l'attuale
            normativa che consente di avere dei diritti su
            materiale prodotto fino a 70 anni dalla morte del
            suo autore (e gli sembrano pure pochi visto che
            li vogliono innalzare a 90) piuttosto che la
            pirateria via
            P2PMeglio gli esercizi di dattilografia fini a se stessi, no?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Giov
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: alexjenn


            - Scritto da: Enjoy with Us



            O perchè uno a scritto o suonato una canzone

            ci



            deve campare sopra con gli eredi fino alla

            terza



            generazione?





            Perché non dovrebbe?



            Allora perchè non lo facciamo per tutto,
            compresi

            i brevetti sui medicinali che invece durano solo

            10

            anni!

            Ci saranno costi di ricerca ben più onerosi per

            sviluppare un nuovo medicinale, piuttosto che
            per

            una

            canzonetta!

            Ma come cappero fai a comparare medicinali e
            canzonette.
            Ma non ho capito secondo te le industrie farmaceutiche lavorano in perdita, fanno beneficenza? No ci guadagnano e anche bene!Io faccio un semplice paragone fra bene/servizio venduto e ricavi! Certo non voglio paragonare l'importanza di un farmaco a quello di una canzonetta... tuttavia ai fini di mercato i due prodotti sono esattamente sovrapponibili, entrambi vengono acquistati e chi li produce ne ha un guadagno!Ergo se nonostante gli ingenti investimenti l'industria farmaceutica prospera con brevetti che alla fine durano solo 10 anni, proprio mi risulta incomprensibile perchè ad autori/major servano 70 anni dalla morte dell'autore... (anzi 90 visto che 70 pare non bastino!) cos'è un moderno diritto feudale da trasferire fino alla terza generazione dell'artista?



            Francamente trovo molto più immorale l'attuale

            normativa che consente di avere dei diritti su

            materiale prodotto fino a 70 anni dalla morte
            del

            suo autore (e gli sembrano pure pochi visto che

            li vogliono innalzare a 90) piuttosto che la

            pirateria via

            P2P
            Meglio gli esercizi di dattilografia fini a se
            stessi,
            no?Questo commento poi non l'ho capito, a te sembra giusto e scontato che il diuritto d'autore duri fino a 70 anni dalla morte dell'autore? A me no!
          • Giov scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Ma non ho capito secondo te le industrie
            farmaceutiche lavorano in perdita, fanno
            beneficenza? No ci guadagnano e anche
            bene!Non è quello il problema, ma inutile spiegartelo, tanto più che costi-benefici non capisci.
            Io faccio un semplice paragone fra bene/servizio
            venduto e ricavi! Che è riduttivo oltre che stolto ignorando di che tipo di beni vai discorrendo, perché secondo te sono tutti uguali.Certo non voglio paragonare
            l'importanza di un farmaco a quello di una
            canzonetta... tuttavia ai fini di mercato i due
            prodotti sono esattamente sovrapponibili,
            entrambi vengono acquistati e chi li produce ne
            ha un
            guadagno!Beh se per te il burro = ferrovia allora puoi ragionare come ti pare. Ma non fa gran senso.
            Ergo se nonostante gli ingenti investimenti
            l'industria farmaceutica prospera con brevetti
            che alla fine durano solo 10 anni, proprio mi
            risulta incomprensibile perchè ad autori/major
            servano 70 anni dalla morte dell'autore... (anzi
            90 visto che 70 pare non bastino!) cos'è un
            moderno diritto feudale da trasferire fino alla
            terza generazione
            dell'artista?
            A te risultano troppe cose incomprensibili. Mai pensato ti tacere piuttosto che scrivere leggerezze su qualsiasi cosa che leggi?O ti piace fare il tuttologo e alla fine scrivi cose a ruota libera?

            Questo commento poi non l'ho capito, a te sembra
            giusto e scontato che il diuritto d'autore duri
            fino a 70 anni dalla morte dell'autore? A me
            no!E quindi?
          • requiscat scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            @ Giovper quanto sono in disaccordo con Enjoy ... per il 99% di quello che dice e/o scrive in questo caso dice una cosa sensata.che ci sia differenza tra farmaci e canzoni siamo tutti d'accordo, quindi non capisco se vuoi dire che tanto piu' un bene e' frivolo tanto piu' debba godere di diritto d'autore allungato. il brevetto dello smalto per unghie deve essere di 120 anni, sul trapianto di capelli 200 anni (i pro-pro nipoti di cesare ragazzi ne gioiranno) le erbe dimagranti di wanna marchi 500 anni, le perle di saggezza di dovella 1000 anni, gli articoli di annunziata "infinitamente".
          • Giov scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            Continua a pensarla come lui.
          • gerry scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: alexjenn
            - Scritto da: Enjoy with Us

            O perchè uno a scritto o suonato una canzone ci

            deve campare sopra con gli eredi fino alla terza

            generazione?

            Perché non dovrebbe?E' immorale, a mio parere.Come per qualcuno è immorale la prostuituzione e per altri no.Non bisogna dar per scontato che le regole esistenti siano buone. Magari decidiamo tutti insieme che sono cattive.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: alexjenn

            - Scritto da: Enjoy with Us


            O perchè uno a scritto o suonato una canzone
            ci


            deve campare sopra con gli eredi fino alla
            terza


            generazione?



            Perché non dovrebbe?

            E' immorale, a mio parere.

            Come per qualcuno è immorale la prostuituzione e
            per altri
            no.

            Non bisogna dar per scontato che le regole
            esistenti siano buone. Magari decidiamo tutti
            insieme che sono
            cattive.Vedo che non sono l'unica a pensarla in questo modo! Altro che dare addosso alla pirateria, mi sembra veramente il male minore in una situazione come questa!
          • Giov scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: alexjenn


            - Scritto da: Enjoy with Us



            O perchè uno a scritto o suonato una canzone

            ci



            deve campare sopra con gli eredi fino alla

            terza



            generazione?





            Perché non dovrebbe?



            E' immorale, a mio parere.



            Come per qualcuno è immorale la prostuituzione e

            per altri

            no.



            Non bisogna dar per scontato che le regole

            esistenti siano buone. Magari decidiamo tutti

            insieme che sono

            cattive.

            Vedo che non sono l'unica a pensarla in questo
            modo! Altro che dare addosso alla pirateria, mi
            sembra veramente il male minore in una situazione
            come
            questa!Allora fai qualcosa di più intelligente per cambiare e cose, invcece di passare le tue giornate a scribacchiare su PI.
          • alexjenn scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: alexjenn

            - Scritto da: Enjoy with Us


            O perchè uno a scritto o suonato una canzone
            ci


            deve campare sopra con gli eredi fino alla
            terza


            generazione?



            Perché non dovrebbe?

            E' immorale, a mio parere.Allora si potrebbe fare così: 70 anni di diritti d'autore agli eredi consanguinei, mentre fine dei diritti d'autore verso le case discografiche al momento della morte del titolare del diritto d'autore.In fin dei conti, le canzoni invecchiano, e in futuro si compreranno di meno (le stesse).Io ho comprato un CD? A posto. Quante volte dovrò ricomprarlo? Mai più. Non è che mi si cancella il CD dopo un tot di ascolti.Quindi, chi se ne frega della durata del diritto d'autore?Vuoi fare per vent'anni? Va bene, significa che aspetterai 20 anni per acquistare un CD a prezzo ridotto?O per caso compri canzoni anni Quaranta?I medicinali, invece, non passano di moda.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 22.07-----------------------------------------------------------
          • Zago scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: daltronde

            se la mettiamo così, anche la ferrari o una

            lamborghini sono cultura (cultura meccanica ma

            sempre cultura) quindi una ferrari e lamborghini

            gratis a

            tutti

            con l'unica sottile differenza che la musica è un
            bene
            immaterialeio sapevo che per creare musica ci vogliano ma dimolti soldi in beni materiali ... mixer, strumenti, lezioni di musica, affitto della sala prove, affitto del locale di registrazione, affitto del locale dove suonaree adesso vienimi a dire che la musica è immateriale
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Zago
            - Scritto da: daltronde


            se la mettiamo così, anche la ferrari o una


            lamborghini sono cultura (cultura meccanica ma


            sempre cultura) quindi una ferrari e
            lamborghini


            gratis a


            tutti



            con l'unica sottile differenza che la musica è
            un

            bene

            immateriale

            io sapevo che per creare musica ci vogliano ma
            dimolti soldi in beni materiali ... mixer,
            strumenti, lezioni di musica, affitto della sala
            prove, affitto del locale di registrazione,
            affitto del locale dove
            suonare

            e adesso vienimi a dire che la musica è
            immateriale10.000 euro e hai uno studio di livello praticamente professionale e dura una vita!
          • Teo_ scrive:
            Re: I vostri 3 errori logici
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Zago

            - Scritto da: daltronde



            se la mettiamo così, anche la ferrari o una



            lamborghini sono cultura (cultura meccanica
            ma



            sempre cultura) quindi una ferrari e

            lamborghini



            gratis a



            tutti





            con l'unica sottile differenza che la musica è

            un


            bene


            immateriale



            io sapevo che per creare musica ci vogliano ma

            dimolti soldi in beni materiali ... mixer,

            strumenti, lezioni di musica, affitto della sala

            prove, affitto del locale di registrazione,

            affitto del locale dove

            suonare



            e adesso vienimi a dire che la musica è

            immateriale

            10.000 euro e hai uno studio di livello
            praticamente professionale e dura una
            vita!10.000 euro? Ma basta un netbook!
    • 01234 scrive:
      Re: I vostri 3 errori logici
      1 - ok ammettiamo sia "il mercato" (bah) a decidere2 - se parliamo del quanto il punto 1 chiude ogni dibattito, però secondo me un album su internet non può venire mai e poi mai più di 5, ma dovrebbe costare meno, molto meno...tipo 2...chi lo compra in realtà copia a costo irrisorio per chi mantiene i server (irrisorio rispetto alla massa di download se si tenessero i prezzi bassi)I cd fisici a 5, i dvd a 10...e ci stai largo!3 - tutto è cultura, anche perché ormai l'intrattenimento è parte dei beni primarii. E a seconda della qualità, ti salva dall'alienazione o ti ci sprofonda di più...Gratis? perché no? in realtà spesso il primo compra, poi distribuisce...se chi scarica cmq NON avrebbe comprato, scaricando a chi fa danno? a meno di non farne - e cìè chi lo fa, poverino - una questione di principio, che in questo argomento dominato dai soldi è come mettere una ciliegina su una sacher, sì, ma di m**da...
      • Skywalker scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici
        - Scritto da: 01234
        1 - ok ammettiamo sia "il mercato" (bah) a
        decidere

        2 - se parliamo del quanto il punto 1 chiude ogni
        dibattitoMica tanto: tra le regole di "mercato" c'è quella che dice che I CARTELLI FANNO MALE AL MERCATO e che la CONCORRENZA E' LA SITUAZIONE PREFERIBILE.Quindi perché, se è IL MERCATO a decidere, esiste una PROTEZIONE MONOPOLISTICA chiamata Copyright?Che sia il mecato: l'autore scrive la sua bella canzone, tutti gli diamo il 3% dei profitti realizzati con quella canzone (per max 10 anni), ma chiunque ANCHE SENZA IN CONSENSO DELL'AUTORE può reinciderla e rivenderla. Non UNA VERSIONE ORIGINALE ma decine di VERSIONI ORIGINALI tutte in vendita e tutte insieme. E CHIUNQUE PUO' stamparle, purché dia il 3% all'autore ed il 3% al produttore (per max 10 anni).Ovviamente il 3% di 0 è 0.In regime di concorrenza (niente "Tutti i Diritti Riservati"!) allora si può anche invocare il MERCATO.In regime di MONOPOLIO si invoca l'ANTITRUST!
        • Giov scrive:
          Re: I vostri 3 errori logici
          - Scritto da: Skywalker
          - Scritto da: 01234

          1 - ok ammettiamo sia "il mercato" (bah) a

          decidere



          2 - se parliamo del quanto il punto 1 chiude
          ogni

          dibattito

          Mica tanto: tra le regole di "mercato" c'è quella
          che dice che I CARTELLI FANNO MALE AL MERCATO e
          che la CONCORRENZA E' LA SITUAZIONE
          PREFERIBILE.

          Quindi perché, se è IL MERCATO a decidere, esiste
          una PROTEZIONE MONOPOLISTICA chiamata
          Copyright?
          Ora mi spieghi come fai a considerare il copyright una protezione monopolistica. Cozzano tutte assieme tali parole.

          In regime di concorrenza (niente "Tutti i Diritti
          Riservati"!)Ma che c'entra con la concorrenza? Posso anche avere una equa distribuzione dei copyright tra gli offerenti ed essere in concorrenza. Quindi? allora si può anche invocare il
          MERCATO.

          In regime di MONOPOLIO si invoca l'ANTITRUST!Continuo a non vedere il nesso diretto tra copyright e monopolio.Me lo spieghi?
        • mah scrive:
          Re: I vostri 3 errori logici
          io la vedo così, ed è molto semplice, le major non seguono le regole del mercato.Se io produco qualcosa devo venderlo ad un prezzo congruo al costo di produzione che sia al contempo considerato accettabile dai clienti altrimenti non venderei niente.Il fatto che non abbassino i prezzi nonostante gli elevati margini di guadagno indica chiaramente che le major preferiscono "cartellizzare" il mercato mantenendo i prezzi elevati. Altrimenti se il clima fosse concorrenziale, Sony EMI Universal etc. farebbero a gara per accaparrarsi i clienti con super offerte che alla luce dei fatti non ci sono.Il cliente o consciamente o inconsciamente di questa situazione se ne è reso conto e ha istituito un mercato alternativo. E' un po' come le sigarette di contrabbando, se lo stato non avesse il monopolio dei tabacchi, da un punto di vista capitalistico non ci sarebbe niente di male a comprare la materia prima dove costa meno e rivenderla a prezzi inferiori che la concorrenza...Purtroppo o per fortuna il legislatore frena il libero mercato il problema è che a volte viene fatto in modo sensato (mi sembra giusto impedire di comprare l'uranio al supermercato) altre volte in modo pilotato (o per trarne vantaggio o per difendere lobby).
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: I vostri 3 errori logici
        - Scritto da: 01234
        1 - ok ammettiamo sia "il mercato" (bah) a
        decidere

        2 - se parliamo del quanto il punto 1 chiude ogni
        dibattito, però secondo me un album su internet
        non può venire mai e poi mai più di 5, ma
        dovrebbe costare meno, molto meno...tipo 2...chi
        lo compra in realtà copia a costo irrisorio per
        chi mantiene i server (irrisorio rispetto alla
        massa di download se si tenessero i prezzi
        bassi)
        I cd fisici a 5, i dvd a 10...e ci stai largo!

        3 - tutto è cultura, anche perché ormai
        l'intrattenimento è parte dei beni primarii. E a
        seconda della qualità, ti salva dall'alienazione
        o ti ci sprofonda di
        più...
        Gratis? perché no? in realtà spesso il primo
        compra, poi distribuisce...se chi scarica cmq NON
        avrebbe comprato, scaricando a chi fa danno? a
        meno di non farne - e cìè chi lo fa, poverino -
        una questione di principio, che in questo
        argomento dominato dai soldi è come mettere una
        ciliegina su una sacher, sì, ma di
        m**da...
  • Alexej scrive:
    Alternativa ad Itunes
    Per evitare DRM e lock-in "Apple" con i suoi formati proprietari usate Banshee. C'è anche per Machttp://grigio.org/linuxcast_13_musica_video_e_podcast
    • alexjenn scrive:
      Re: Alternativa ad Itunes
      L'idea è sicuramente buona ma, permettimi:1.- non c'è più il DRM2.- AAC non è un formato proprietario di Apple.Comunque mi vedrò Banshee.Pst: certo che "l'entusiasmo" di quello che spiega Banshee...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 01.32-----------------------------------------------------------
      • chojin scrive:
        Re: Alternativa ad Itunes
        - Scritto da: alexjenn
        L'idea è sicuramente buona ma, permettimi:

        1.- non c'è più il DRM
        2.- AAC non è un formato proprietario di Apple.

        Comunque mi vedrò Banshee.

        Pst: certo che "l'entusiasmo" di quello che
        spiega
        Banshee...Apple, Amazon.. tutti i negozi online piazzano metadati con informazioni del cliente nei file audio così da poter tracciare i file e se qualche cliente li mette in condivisione è denunciabile. Non esiste più il DRM a proteggere i file ma sono sempre pronti a denunciare i cittadini che magari si scambiano brani fra amici..
        • Giov scrive:
          Re: Alternativa ad Itunes
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: alexjenn

          L'idea è sicuramente buona ma, permettimi:



          1.- non c'è più il DRM

          2.- AAC non è un formato proprietario di Apple.



          Comunque mi vedrò Banshee.



          Pst: certo che "l'entusiasmo" di quello che

          spiega

          Banshee...

          Apple, Amazon.. tutti i negozi online piazzano
          metadati con informazioni del cliente nei file
          audio così da poter tracciare i file e se qualche
          cliente li mette in condivisione è denunciabile.
          Non esiste più il DRM a proteggere i file ma sono
          sempre pronti a denunciare i cittadini che magari
          si scambiano brani fra
          amici..Essendo illegale si potrebbe anche capire che hanno predisposto uno pseudo-sistema che disincentivi (ma ce la fa?) tale pratica.
          • alexjenn scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            Ma neanche prima ce la faceva: bastava masterizzare i brani con DRM e ripparli di nuovo.
          • Giov scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            Lo so ma almeno dava quella parvenza politically correct di lotta al P2P- Scritto da: alexjenn
            Ma neanche prima ce la faceva: bastava
            masterizzare i brani con DRM e ripparli di
            nuovo.
        • ultrastudio scrive:
          Re: Alternativa ad Itunes
          ...Se voglio scambiarmi un AAC con un amico non ho certo bisogno di un P2P: basta un e-mail o un pen-drive....Se voglio fargli una copia di un CD (per quanto le major possano deplorarlo) mi basta un disco vergine ed un masterizzatore.In somma non nascondiamoci dietro un dito: quando si mette in condivisione l'intera collezione di 100Gb di MP3 con il file sharing non si sta scambiando qualcosa "con un amico"...
          • Skywalker scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            - Scritto da: ultrastudio
            In somma non nascondiamoci dietro un dito: quando
            si mette in condivisione l'intera collezione di
            100Gb di MP3 con il file sharing non si sta
            scambiando qualcosa "con un
            amico"...Ovvio. Lo si sta scambiando con Tanti Amici.Quando "scambiare qualcosa con UN amico" torna legale, potremo discutere la differenza. Visto che oggi non è autorizzato NEANCHE il prestito di un CD ad un amico (se vuoi glielo puoi vendere, ma solo se è un CD: se lo hai scaricato da iTunes no: niente Exaustion of Rights/First Sale Doctrine sui titoli non "fissati ad un supporto") non mi sento di stare a fare troppo sofismi.L'attuale Copyright è LEGALE ma DISONESTO.Quando si potrà sottoporlo a referendum, visto che oggi è artificiosamente blindato nei trattati del WTO (Organizzazione Sovranazionale NON ELETTA DEMOCRATICAMENTE), torneremo a fare la giusta distinzione tra equo compenso per un artista, compenso industriale per un produttore, diritti di chi paga e diritti sociali su opere che divengono patrimonio culturale.Fino ad ora è stato un florilegio di denuncie e lobbismo spregiudicato. E allora niente sottili distinzioni: il Principio del Copyright va abolito, il "nemico" va "abbattuto".Poi ripartiremo da una pagina bianca.
          • Chazer scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            Quoto tutto
          • ultrastudio scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            In buona parte concordo con tutto quanto detto precedentemente, ma quando scrivi:- Scritto da: Skywalker
            [...] E allora niente sottili
            distinzioni: il Principio del Copyright va
            abolito, il "nemico" va
            "abbattuto".

            Poi ripartiremo da una pagina bianca.mi fermo.Secondo me è tutto molto bello, molto politicamente individuabile e molto utopico: sognare è bello, ma siccome non viviamo sulla montagna del sapone, forse qualche distinzione in più si potrebbe anche fare, tra adulti, visto che (mi dispiace deludere qualcuno) il mondo non è diviso, ne è divisible, tra bianco e nero, amico e nemico, servi e padroni, buoni e cattivi: magari fosse così. Queste semplificazioni sono solo per chi, poverino, ha bisogno di un "nemico" da abbattere.Sul principio di copyright, inteso come concetto di royalties posso anche essere d'accordo con te, ma sulla faciloneria in cui dal copyright si sogna di abbattere il diritto d'autore inteso come attribuzione di un lavoro dissento sempre: su Punto Informatico su quest'argometo se ne è discusso e l'impressione è che le belle parole nascondono, come spesso avviene in Italia, l'idea che "libertà" significhi prendere tutto senza pagare e senza responsabilità (cioè rubare, per me è questo il significato del discorso).Se si vuole fare qualcosa, concordo anche col ricorso al referendum, ma coi piedi per terra, perché non si pensi che bastano le nostre crocette per toglierci il WTO: interessa a tutti i burocrati ed i politici del pianeta e di qualsiasi formazione e colore.La pagina bianca... fatemi un fischio quando qualcuno riesce a farla (magari si sbrighi, dovesse prima arrivare l'Apocalisse...).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 15.47-----------------------------------------------------------
          • chojin scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            - Scritto da: ultrastudio
            ...Se voglio scambiarmi un AAC con un amico non
            ho certo bisogno di un P2P: basta un e-mail o un
            pen-drive.

            ...Se voglio fargli una copia di un CD (per
            quanto le major possano deplorarlo) mi basta un
            disco vergine ed un
            masterizzatore.

            In somma non nascondiamoci dietro un dito: quando
            si mette in condivisione l'intera collezione di
            100Gb di MP3 con il file sharing non si sta
            scambiando qualcosa "con un
            amico"...Non vi è neppure fine di lucro comunque. Motivo per cui definirla pirateria è per definizione originale errato. Poi negli anni gli avvocati e genietti del marketing hanno fatto in modo di ungere i politici perchè passassero nel mondo leggi per cui pirateria venisse associata a copie senza fini di lucro. Mentre è assolutamente giusto perseguire penalmente ed arrestare chi vende copie di qualsiasi cosa perchè in quel modo ovviamente sta rubando e creando profitto su ciò che non ha creato, oltretutto evadendo ovviamente le tasse perchè lo fa in nero... E' assoluta follia perseguire l'intera popolazione mondiale con leggi ipocrite che vorrebbero obbligare ogni singola persona all'acquisto di una copia di qualsiasi prodotto. E' come dire che in una famiglia composta di 5 persone tutti muniti di patente si debbano perseguire penalmente ed arrestare 4 componenti perchè guidano l'auto condividendola. Perchè per la legge sul copyright è illegale addirittura prestare la tua copia originale a parenti od amici! Certo, lo scambio con estranei ed amici può equivalere più all'analogia tipo stai per strada, incontri un amico e gli fai guidare la tua auto... e quello non se la compra ma guida la tua... o cose del genere.. e magari gliela lasci per una settimana. Allora il produttore di auto cosa fa, va dal politico e dalle forze dell'ordine e chiede di arrestarti perchè condividi l'auto a te intestata con una persona estranea? E secondo te sarebbe giusto ?
          • ultrastudio scrive:
            Re: Alternativa ad Itunes
            Non sto dicendo che sia giusto o sbagliato: sto dicendo che quando si condivide col peer to peer non si sta passando un file ad un amico e chi usa questo genere di espressioni per minimizzare il file sharing si nasconde dietro un dito.La legge sul copyright sarà anche ingiusta e va cambiata, ripeto: concordo su questo punto ma si fa presto a dire "siccome la musica costa troppo la prendo senza pagare": l'onesta è "siccome la musica costa troppo non la compro e non la rubo". Magari dopo la collezione discografica sarà un po' striminzita, ma almeno non si sono combattutti i ladri rubando, perché come metodo è immorale quanto la legge sul copyright.PS: comunque, per non fare troppa confusione, la "legge sul copyright" non esiste. Esiste una legge sulla tutela dei diritti degli autori di opere d'ingegno integrata da un DLL dell'ex-ministro Urbani, che tra le altre cose riconosce la possibilità di richiedere delle royalties, cioè dei compensi per uso e copia a percentuale. Quella legge non tutela solo le major, ma chiunque scriva un brano, dipinga un quadro o scolpisca una statua, facendo in modo che la riconoscibilità dell'autore sia salvaguardata e che altri non possano appropriarsene e cancellarla (come alcuni ignoranti vorrebero fare) significa solo perdere la possibilità di attribuirsi la paternità delle proprie idee (e trovarsi il primo parassita che spaccia per suo quello che ha rubato).Lo scrivo questo perché in Italia si ragiona come in curva allo stadio e convinti di essere furbissimi cancelliamo invece di correggere (perché siamo pigri di cervello e preferiamo il "colpo di spugna" allo spremerci le meningi).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 19.59-----------------------------------------------------------
        • ciccio marittimo scrive:
          Re: Alternativa ad Itunes
          io li voglio quei metadati!! li pretendo. il file è mio e voglio ci sia nome e cognome.mica sono un bamboccio che vado a scambiarli.pretendo i metadati!!
    • roby scrive:
      Re: Alternativa ad Itunes
      - Scritto da: Alexej
      Per evitare DRM e lock-in "Apple" con i suoi
      formati proprietari usate Banshee.veramente i DRM non ci sono più, e l'AAC non è certo un formato proprietario... se vuoi continuare a parlare per dare aria alla bocca (oppure se vuoi scrivere cose a vanvera per fare esercizi di dattilografia) fai pure...
  • alexjenn scrive:
    Per Luca Annunziata..
    Essendo d'accordo con te che l'aumento deciso dalle case discografiche è una XXXXXta, ci puoi dire come mai ti sei dimenticato di scrivere che gli album rimangono a 9,90 euro?Il titolo del tuo articolo è piuttosto fuorviante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2009 00.59-----------------------------------------------------------
    • alexjenn scrive:
      Re: Per Luca Annunziata..
      Ho capito. Una buona semina di flame.
    • Profilati Questo scrive:
      Re: Per Luca Annunziata..
      Perche' di fatto il business di itunes non e' sugli album am sulle singole song. La maggior parte degli utenti comprano singoli, non album interi, per questo gli aumenti del 30% hanno un impatto enorme sugli utenti, nonostante si faccia di tutto per far percepire il contrario.Aggiungo poi che gli aumenti non sono voluti dalle case discografiche, ma da Apple, visto che su molti siti della concorrenza stessi album e autori, stesse etichette, costano molto meno che non su iTunes.
      • FinalCut scrive:
        Re: Per Luca Annunziata..
        - Scritto da: Profilati Questo
        Aggiungo poi che gli aumenti non sono voluti
        dalle case discografiche, ma da Apple, visto che
        su molti siti della concorrenza stessi album e
        autori, stesse etichette, costano molto meno che
        non su
        iTunes.Quando str*****zate dette da uno che non capisce nulla...http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/expojobs/expojobs.html(linux)(apple)
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