Privacy, trasparenza sulle violazioni europee

Operatori di telecomunicazioni e provider dovranno avvisare le singole autorità nazionali entro 24 ore dal furto o dalla compromissione dei dati personali degli utenti comunitari

Roma – Annunciate dai responsabili dell’Agenda Digitale alla Commissione Europea, nuove regole per la tutela dei consumatori comunitari in caso di perdita, furto o compromissione dei loro dati personali . Una serie di “misure tecniche di attuazione” che dovrà garantire un trattamento equivalente in tutti i paesi membri, indirizzata ai principali operatori di telecomunicazioni e fornitori di servizi Internet (ISP).

In possesso delle più disparate tipologie di informazioni personali – nomi completi, indirizzi di posta elettronica, coordinate bancarie e cronologie di navigazione online – operatori di telecomunicazione e web company sono tenuti a rispettare l’obbligo generale di informare le autorità nazionali e gli abbonati delle violazioni di dati personali , come stabilito nel percorso di riforma della direttiva comunitaria risalente al lontano 1995.

Il nuovo pacchetto di regole è infatti il frutto della consultazione pubblica avviata dalla stessa Commissione Europea nel 2011, per l’introduzione di un approccio paneuropeo per quelle specifiche aziende che operano in diversi paesi del Vecchio Continente. Queste stesse imprese dovranno informare le autorità nazionali competenti entro 24 ore dalla rilevazione dei singoli incidenti informatici , al fine di contenerne quanto più possibile le conseguenze.

Con l’utilizzo di un formato standard per la segnalazione, telco e provider dovranno indicare nello specifico tutte quelle informazioni compromesse, con l’aggiunta delle misure che la stessa impresa ha già attuato o intende attuare . “Nel caso in cui non sia possibile fornire informazioni complete entro il termine stabilito – si legge nel comunicato stampa diramato da Bruxelles – comunicarne una prima serie entro 24 ore, con il resto a seguire entro tre giorni”.

Le misure di attuazione annunciate dalle autorità del Vecchio Continente hanno già trovato implementazione in paesi come l’Italia , dove il Garante per la protezione dei dati personali ha diramato una serie di regole per la prevenzione dei cosiddetti data breach . L’obbligo di comunicazione ai singoli utenti sparisce nel momento in cui le stesse telco dimostrino di aver adottato specifiche misure di sicurezza oltre che sistemi di cifratura e anonimizzazione per rendere i dati inintelligibili .

Mentre l’Europa ripensa alla direttiva europea sulla privacy elettronica, aziende come Facebook risolvono pericolosi bug in silenzio , evitando comunicazioni agli utenti o alle singole autorità nazionali. La squadra dei White Hat del sito in blu ha infatti denunciato la falla a cose fatte, ovvero dopo la condivisione non autorizzata di numeri di telefono e indirizzi di posta elettronica di circa 6 milioni di utenti .

Nel corso della quarta edizione della Conferenza Annuale sulla Cyber Warfare, i responsabili della multinazionale israeliana Maglan Information Defense & Intelligence hanno ipotizzato il conto delle cyberoffensive alla fine di quest’anno, che dovrebbe sfondare il tetto dei 30mila casi dopo i soli 7mila registrati alla fine dello scorso giugno . Nella maggior parte dei casi, l’azienda attaccata non è a conoscenza dell’intrusione.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • pietro scrive:
    e le tasse?
    come si paga la VAT (IVA USA) sui prodotti venduti in bitcoin?qual'è il cambio?
    • astro scrive:
      Re: e le tasse?
      - Scritto da: pietro
      come si paga la VAT (IVA USA) sui prodotti
      venduti in
      bitcoin?Come la paghi l'iva in euro?
      qual'è il cambio?google "bitcoin exchange" non è difficile :D
      • pietro scrive:
        Re: e le tasse?
        - Scritto da: astro
        - Scritto da: pietro

        come si paga la VAT (IVA USA) sui prodotti

        venduti in

        bitcoin?

        Come la paghi l'iva in euro?


        qual'è il cambio?

        google "bitcoin exchange" non è difficile :Dquindi ogni volta che vendi qualcosa in bitcoin devi controllare il cambio del giorno e versare l'Iva poi in euro o in dollari?comodo!
        • krane scrive:
          Re: e le tasse?
          - Scritto da: pietro
          - Scritto da: astro

          - Scritto da: pietro


          come si paga la VAT (IVA USA) sui
          prodotti


          venduti in


          bitcoin?



          Come la paghi l'iva in euro?




          qual'è il cambio?



          google "bitcoin exchange" non è difficile :D
          quindi ogni volta che vendi qualcosa in bitcoin
          devi controllare il cambio del giorno e versare
          l'Iva poi in euro o in
          dollari?

          comodo!Perche' tu quando compri qualcosa in dollari come fai ??? :o
          • pietro scrive:
            Re: e le tasse?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: pietro

            - Scritto da: astro


            - Scritto da: pietro



            come si paga la VAT (IVA USA) sui

            prodotti



            venduti in



            bitcoin?





            Come la paghi l'iva in euro?






            qual'è il cambio?





            google "bitcoin exchange" non è
            difficile
            :D

            quindi ogni volta che vendi qualcosa in
            bitcoin

            devi controllare il cambio del giorno e
            versare

            l'Iva poi in euro o in

            dollari?



            comodo!

            Perche' tu quando compri qualcosa in dollari come
            fai
            ???
            :ose compro in dollari sono in USA e loro le tasse le versano in dollari se sono in europa le pago in euro e qui le tasse le versano in euro.ma se compro in bitcoin ovunque sia, devo sempre vedere il cambio
          • pietro scrive:
            Re: e le tasse?
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: pietro


            - Scritto da: astro



            - Scritto da: pietro




            come si paga la VAT (IVA USA) sui


            prodotti




            venduti in




            bitcoin?







            Come la paghi l'iva in euro?








            qual'è il cambio?







            google "bitcoin exchange" non è

            difficile

            :D


            quindi ogni volta che vendi qualcosa in

            bitcoin


            devi controllare il cambio del giorno e

            versare


            l'Iva poi in euro o in


            dollari?





            comodo!



            Perche' tu quando compri qualcosa in dollari
            come

            fai

            ???

            :o
            se compro in dollari sono in USA e loro le tasse
            le versano in dollari se sono in europa le pago
            in euro e qui le tasse le versano in
            euro.
            ma se compro in bitcoin ovunque sia, devo sempre
            vedere il
            cambioma forse a pensarci bene chi vende in bitcoin le tasse per ora mica le paga...
          • astro scrive:
            Re: e le tasse?
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: pietro


            - Scritto da: astro



            - Scritto da: pietro




            come si paga la VAT (IVA USA) sui


            prodotti




            venduti in




            bitcoin?







            Come la paghi l'iva in euro?








            qual'è il cambio?







            google "bitcoin exchange" non è

            difficile

            :D


            quindi ogni volta che vendi qualcosa in

            bitcoin


            devi controllare il cambio del giorno e

            versare


            l'Iva poi in euro o in


            dollari?





            comodo!



            Perche' tu quando compri qualcosa in dollari
            come

            fai

            ???

            :o
            se compro in dollari sono in USA e loro le tasse
            le versano in dollari se sono in europa le pago
            in euro e qui le tasse le versano in
            euro.Se sono in svizzera il cioccolato lo pago in franchi ma l'iva la pago in euro quando rientro in italia, in teoria :$
          • nome e cognome scrive:
            Re: e le tasse?

            Se sono in svizzera il cioccolato lo pago in
            franchi ma l'iva la pago in euro quando rientro
            in italia, in teoria
            :$E' un consumabile quindi soggetto all'iva del paese in cui lo compri, ma compra in svizzera un'automobile e vedi che non è tanto "in teoria".
  • thebecker scrive:
    controllo istituti finanziari
    Si accaniscono su Bitcoin ma perchè non controllano gli istituti finanziari tradizionali (non sono certo dei santi)? Forse perchè ormai la finanza privata è collusa con i governi e le istituzioni pubbliche? Vedi ad esempio le partecipazione di bache private nel capitale delle banche nazionali che emettono moneta, in questo modo i privati possono influenzare le politche dello stato (tassi d'interesse, emissione di moneta..ecc), nel mio paese si chiama collusione...CITAZIONE ARTICOLO:"P2P, sicura, rispettosa della privacy"Ma forse la risposta è più semplice. Se qualcosa non può essere controllata facilmente e garantisce la privacy allora è "cattiva" e facilmente spiabile e tracciabile dalle autorità allora è "cosa buona e giusta". Vedi il caso "Prism"...Ipocriti...
    • astro scrive:
      Re: controllo istituti finanziari
      - Scritto da: thebecker
      Ma forse la risposta è più semplice. Se qualcosa
      non può essere controllata facilmente e
      garantisce la privacy allora è "cattiva" e
      facilmente spiabile e tracciabile dalle autorità
      allora è "cosa buona e giusta".Veramente i paradisi fiscali esistono da un pezzo, ma sono solo per i ricchi, bitcoin sarebbe il paradiso per tutti, ma i ricchi NON sono d'accordo :D
      • thebecker scrive:
        Re: controllo istituti finanziari
        - Scritto da: astro
        - Scritto da: thebecker

        Ma forse la risposta è più semplice. Se
        qualcosa

        non può essere controllata facilmente e

        garantisce la privacy allora è "cattiva" e

        facilmente spiabile e tracciabile dalle
        autorità

        allora è "cosa buona e giusta".
        Veramente i paradisi fiscali esistono da un
        pezzo, ma sono solo per i ricchi, bitcoin sarebbe
        il paradiso per tutti, ma i ricchi NON sono
        d'accordo
        :DOttima risposta!
      • nome scrive:
        Re: controllo istituti finanziari
        - Scritto da: astro
        - Scritto da: thebecker

        Ma forse la risposta è più semplice. Se
        qualcosa

        non può essere controllata facilmente e

        garantisce la privacy allora è "cattiva" e

        facilmente spiabile e tracciabile dalle
        autorità

        allora è "cosa buona e giusta".
        Veramente i paradisi fiscali esistono da un
        pezzo, ma sono solo per i ricchi, bitcoin sarebbe
        il paradiso per tutti, ma i ricchi NON sono
        d'accordo
        :Dma vivete tutti a topilina? Come si fa notare i Bitcoin sarebbero un paradiso fiscale per tutti, già questo sarebbe un buon motivo per eliminarli, si parla sempre di lotta all'evasione e poi si promuove una moneta che ha come unica differenza rispetto alle latre quella di favorire l'evasione stessa.. se questa non è ipocrisia allora non so cosa possa esserlo.Però dire che hai ricchi non vadano bene i bitcoin è veramente ridicolo. la stragrande maggioranza dei bitcoin scambiati sono in pochi conti di grandi dimensioni e in generale la maggioranza dei bitcoin emessi non è mai stata scambiata. Sapete questo cosa vuol dire, semplicemente che il bitcoin è già utilizzato dai "ricchi" per diventarlo ancora di più e evadere ancora di più e a prenderlo in quel posto sono tutti gli altri, stati e gente comune indistintamente.
        • krane scrive:
          Re: controllo istituti finanziari
          - Scritto da: nome
          - Scritto da: astro

          - Scritto da: thebecker
          ma vivete tutti a topilina ? Come si fa notare i
          Bitcoin sarebbero un paradiso fiscale per tutti,
          già questo sarebbe un buon motivo per eliminarli,
          si parla sempre di lotta all'evasione e poi si
          promuove una moneta che ha come unica differenza
          rispetto alle latre quella di favorire l'evasione
          stessa.. se questa non è ipocrisia allora non so
          cosa possa esserlo.Domanda: e perche' mai dovrebbero favorire l'evasione ? Non si potrebbe facilmente controllarli visto che ogni transazione e' in rete ?
          Però dire che hai ricchi non vadano bene i
          bitcoin è veramente ridicolo. la stragrande
          maggioranza dei bitcoin scambiati sono in pochi
          conti di grandi dimensioni e in generale la
          maggioranza dei bitcoin emessi non è mai stata
          scambiata.Dove e' possibile trovare questi dati ?
          Sapete questo cosa vuol dire,
          semplicemente che il bitcoin è già utilizzato dai
          "ricchi" per diventarlo ancora di più e evadere
          ancora di più e a prenderlo in quel posto sono
          tutti gli altri, stati e gente comune
          indistintamente.
          • qualcuno scrive:
            Re: controllo istituti finanziari


            Però dire che hai ricchi non vadano bene i

            bitcoin è veramente ridicolo. la stragrande

            maggioranza dei bitcoin scambiati sono in
            pochi

            conti di grandi dimensioni e in generale la

            maggioranza dei bitcoin emessi non è mai
            stata

            scambiata.

            Dove e' possibile trovare questi dati ?
            Tutte le transazioni bitcoin sono pubbliche (anonimizzate).Puoi scaricarti le transazioni e analizzarle come ti pare.Se non vuoi installarti un bitcoin client puoi comunque scaricarti una snapshot recente della blockchain:http://sourceforge.net/projects/bitcoin/files/Bitcoin/blockchain/
          • krane scrive:
            Re: controllo istituti finanziari
            - Scritto da: qualcuno


            Però dire che hai ricchi non vadano
            bene
            i


            bitcoin è veramente ridicolo. la
            stragrande


            maggioranza dei bitcoin scambiati sono
            in

            pochi


            conti di grandi dimensioni e in
            generale
            la


            maggioranza dei bitcoin emessi non è mai

            stata


            scambiata.



            Dove e' possibile trovare questi dati ?



            Tutte le transazioni bitcoin sono pubbliche
            (anonimizzate).
            Puoi scaricarti le transazioni e analizzarle come
            ti
            pare.
            Se non vuoi installarti un bitcoin client puoi
            comunque scaricarti una snapshot recente della
            blockchain:

            http://sourceforge.net/projects/bitcoin/files/BitcSperavo in dati gia' processati, comunq ok, grazie.
        • astro scrive:
          Re: controllo istituti finanziari
          - Scritto da: nome
          - Scritto da: astro

          - Scritto da: thebecker


          Ma forse la risposta è più semplice. Se

          qualcosa


          non può essere controllata facilmente e


          garantisce la privacy allora è "cattiva" e


          facilmente spiabile e tracciabile dalle

          autorità


          allora è "cosa buona e giusta".

          Veramente i paradisi fiscali esistono da un

          pezzo, ma sono solo per i ricchi, bitcoin
          sarebbe

          il paradiso per tutti, ma i ricchi NON sono

          d'accordo

          :D

          ma vivete tutti a topilina? Come si fa notare i
          Bitcoin sarebbero un paradiso fiscale per tutti,
          già questo sarebbe un buon motivo per eliminarli,
          si parla sempre di lotta all'evasione e poi si
          promuove una moneta che ha come unica differenza
          rispetto alle altre quella di favorire l'evasione
          stessa..Anonimato, non evasione, dove spendo i MIEI soldi sono affari MIEI
        • enzo .t. scrive:
          Re: controllo istituti finanziari
          ma scusate,parlate di lotta all'evasione,ma tutte le aziende che chiudono,come vivranno poi.AL NERO e per colpa degli stati.i bitcoin li ho sentiti nominare adesso, ma se e come leggo sn giusti,e vanno finalmente a contrastare il signoraggio bancario(vedi articoli relativi)e le porcherie fatte DAI VARI GOVERNANTI DI TURNO.SI AVEVA UNA SPERANZA CON IL MOVIMENTO 5 STELLE MA GRILLO DEVE ESSERE UN FRATELLO NN RICONOSCIUTO DI SADDAM.FORSE SI SENTE DIO IN TERRA E IL DEPOSITARIO DELLA VERITA.RICORDATE CHE LA NOSTRA LIBERTA FINISCE DOVE COMINCIA QUELLA DEGLI ALTRI
          • Savio Saverio scrive:
            Re: controllo istituti finanziari
            Ultimo stadio dell'alcolismo. Poi subentra il coma etilico.
        • bARABBAN3_o ff scrive:
          Re: controllo istituti finanziari
          Fuori strada Bonzo,bitcoin eliminerà le banche e la tua tesserina ridicola Mastercard e Visa che, grazie a loro, ti fanno pagare un 3% in più qualsiasi cosa acquisti (credi che i commercianti non alzino i prezzi e se le cicciano loro?). Mstercar e Visa vivono sul nulla, vivono di transazioni di bitc e che qualcuno non mi venga a dire.. sicurezza, hardware etc.etc.. Il bitcoin fa tutto questo e GRATISSSS !! con il Bitcoin NOI SIAMO LA BANCA DI NOI STESSI. Riguardo ell'evasione ci sono mille metodi per implementare al software qualsiasi cosa, ma il passo lo dobbiamo fare noi. Inizia ad utilizzarli, smetti di vendere su Ebay e inizia a utilizzare bitmit.net, acquisisci btc e comprati alimenti siciliani https://bitcointalk.org/index.php?topic=133564.0 Sveglia, il futuro lo facciamo noi!
  • astro scrive:
    la nsa
    sta cercando acXXXXX anche ai loro server? :D
Chiudi i commenti