PS4, Sony paga i bug fino a 50.000 dollari

Sony annuncia un programma di bug bounty per la PlayStation 4: eventuali bug di alta criticità potrebbero essere pagati fino a 50 mila dollari.
Sony annuncia un programma di bug bounty per la PlayStation 4: eventuali bug di alta criticità potrebbero essere pagati fino a 50 mila dollari.

Se scopri un bug sulla PlayStation 4 potresti guadagnare fino a 50 mila dollari: è questo l’annuncio di Sony tramite il PlayStation blog, sul quale il gruppo lancia così ufficialmente un nuovo programma di bug bounty dedicato alla sicurezza della console.

PS4, un bug può valere 50 mila dollari

Il progetto viene portato avanti in collaborazione con HackerOne (così come già fatto in passato da gruppi quali Nintendo, Twitter o Adobe) e l’obiettivo è quello di creare un canale responsabile di disclosure che favorisca la remunerazione di chi fa emergere gravi vulnerabilità nel sistema senza che possa cedere nella tentazione di vendere queste informazioni a malintenzionati.

Il mondo PlayStation ad oggi ha due canali di bug bounty attivati:

  • PlayStation Network
    • Critical (3.000$)
    • High (1.000$)
    • Medium (400$)
    • Low (100$)
  • PlayStation 4
    • Critical (50.000$)
    • High (10.000$)
    • Medium (2.500$)
    • Low (500$)

Con sempre maggior insistenza sono stati sviluppati truffe e malware indirizzati al mondo del gaming: le console sono strumenti software sempre più sofisticati, sono ormai tutte connesse e il livello di attenzione degli utenti è spesso più basso rispetto ad altre attività: si tratta dunque potenzialmente di un terreno fertile per il malaffare, contro cui Sony, Microsoft e Nintendo hanno tutto l’interesse di operare per erigere resistenze consistenti.

Un programma di bug bounty è una sorta di mano tesa ai ricercatori, attirando così l’interesse a portare avanti verifiche e test sulle piattaforme interessate: Sony intende blindare la propria, facendo del mondo PlayStation un ecosistema solido e sicuro. Tutto ciò mentre la PlayStation 5 bussa alla porta e si appresta ad approdare sul mercato entro i prossimi mesi.

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25 06 2020
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