Quel colabrodo di Skype

Le autorità austriache sarebbero riuscite in quello che ai vicini tedeschi non è stato possibile. Tracciare, ascoltare, loggare, registrare le chiamate VoIP attraverso la più nota applicazione del settore. E non solo

Roma – Altro che trojan di stato . Per tenere sotto controllo le chiacchiere su Skype, per arginare il montante pericolo del terrorismo , non occorre dividere le spese per comprare un software in grado di intercettare le conversazioni VoIP. Basta chiedere al produttore le chiavi di accesso a Skype: almeno è quanto ha fatto intendere un funzionario austriaco durante una recente conferenza sul tema delle intercettazioni, tenutasi in terra asburgica la scorsa settimana.

Come riporta Heise Online , un alto dirigente del ministero degli Interni austriaco ha chiarito che per il suo paese “non è un problema ascoltare le conversazioni via Skype”. Una affermazione che in un attimo riporta all’attualità le innumerevoli chiacchiere sull’ esistenza di una fantomatica backdoor del servizio di telefonia via Internet, da qualcuno ritenuta una bufala, da altri una possibilità concreta: ora più che in passato .

Heise rincara ulteriormente la dose, citando le dichiarazioni dell’emittente locale ORF: nella minuta del meeting sarebbe riportata a chiare lettere l’affermazione che “la polizia austriaca è in grado di monitorare le connessioni su Skype”, sebbene il ministero degli Interni abbia declinato l’invito a confermare o smentire questa informazione. Da parte sua, anche Skype ha preferito non pronunciarsi sull’argomento.

In ogni caso, prosegue la testata tedesca, all’evento erano presenti massimi rappresentanti di istituzioni e ISP. Obiettivo dell’incontro era “convincere i provider a consentire l’installazione di bridge di rete e computer nei propri nodi di rete, da usare per registrare e filtrare il traffico dati e trasmetterlo al ministero degli Interni attraverso un collegamento cifrato”. Per semplificare la questione, ai netizen indagati si dovrebbero assegnare IP fissi .

Se gli ISP non avessero voglia di collaborare, gli sarebbe stata promessa e prospettata una modifica alle leggi vigenti per costringerli convincerli a farlo. “La ragione addotta per non modificare subito la legislazione – chiarisce Heise – alla luce della attuale mancanza di una certa attività terroristica, è che non sarebbe possibile mobilitare il supporto politico per questo tipo di azione”.

Sempre secondo queste indiscrezioni, i funzionari sarebbero consci dei limiti che questo tipo di approccio avrebbe nella capacità di intercettare i pesci grossi del crimine: solo i malviventi più sprovveduti utilizzerebbero cifrature deboli come quelle contenute nei software come Skype, mentre le menti delle organizzazioni internazionali ricorrono senz’altro per le loro comunicazioni ad algoritmi e sistemi più complessi e più difficili da tracciare e decodificare.

A dispetto degli sforzi delle amministrazioni teutoniche, dunque, in Austria il processo di allestimento di un network parallelo di sorveglianza procederebbe spedito. Ufficiosamente sarebbero già due gli ISP che hanno accettato di installare questo tipo di apparecchiature nelle proprie centrali, anche se non mancano i comunicati ufficiali che fanno a gara a smarcarsi da un marchio di collaborazionismo che forse non costituirebbe la migliore pubblicità verso l’utente finale.

Luca Annunziata

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  • Un Sacco Bella scrive:
    È meglio quello, è meglio questo
    Tutti a dire: lasciate stare lo standby, è utilizzare lampadine a risparmio energetico.Lasciate stare le lampade a risparmio energetico, meglio spegnere i condizionatori.Lasciate stare i condizionatori, meglio comprare apparecchi con un consumo relativamente basso..MA PER LA MADONNA POTETE FARLE TUTTE STE COSE, NON È CHE UNA ESCLUDA L'ALTRA EHIniziate a fare quello che potete anche se vi sembra poco, e non rintanatevi distro la scusa "ma tanto non serve a niente".Male non vi fa.Scusate per lo sfogo. :$
  • Vega scrive:
    In italia una centrale elettrica....
    ....è deidcata al solo mantenimento in stand-by degli elettrodomestici.Attenzione!!!Lo stand-by NON è solo la lucetta che rimane accesa... ma tutta la circuiteria per mantenere gli orologi, per captare i segnali dei telecomandi ecc ecc...
  • si_come_no scrive:
    Certo risparmiamo le briciole...
    ... mente l'industria brucia il 90% dell'energia con tecnologie vecchie ed inefficienti.E noi guardiamo gli stand-by.Ma fatemi il piacere su.
    • Vega scrive:
      Re: Certo risparmiamo le briciole...
      secondo te il 10% di tutta l'energia sono briciole?ma facci il piacere tu va la!io gli stand-by dei prodotti li odio!
      • pinco pallino scrive:
        Re: Certo risparmiamo le briciole...
        - Scritto da: Vega
        secondo te il 10% di tutta l'energia sono
        briciole?

        ma facci il piacere tu va la!

        io gli stand-by dei prodotti li odio!Questo se fosse vero (sarebbe ridicolo e l'articolo non lo dice affatto)che i prodotti in stand-by sono il 10% del consumo energetico.
  • spippolo scrive:
    dovrebbe essere regolamentato...
    gli stand by sono ottenuti con un trasformatore che mantiene alimentata l'elettronica di controllo, basterebbe usare un sistema a cascata che alimenti solo un ricevitore IR (mantenuto a bassissima tensione da un piccolo accumulatore) per l'accesione a cascata prima della logica e poi dell'intero apparecchio, se ci si affida alla buona volontà di usare l'interruttore non ci arriveremo mai.Qualcuno sa di ciabatte in grado di spegnere i trasformatori se non sono sotto carico?
    • Antony scrive:
      Re: dovrebbe essere regolamentato...
      infatti hanno inventato quella cosetta chiamata EASY-OFF che fa esattamente questo: è una "ciabatta-multipresa" che se non sente utilizzo di corrente, stacca DEFINITIVAMENTE l'alimentazione a tutti gli apparecchi collegati alle sue prese e si rialimenta quando un qualsiasi segnale di telecomando IRdA gli capita a tiro.Il problema è che nelle ore in cui lui nn entra in funzione (cioè quando uno dgli apparecchi viene usato), questo EASY-OFF rimane ACCESO/STANDBY con 2 bei led e l'elettronica di controllo in stanby aspettando un segnale IRDA nei dintorni...quindi se usassi la TV 10 ore al giorno, questo EASY-OFF per quelle 10 ore mi farebbe consumare di più che non avere nulla per "risparmio energetico"
  • unoacaso scrive:
    Non è assolutamente vero il 7-11%.
    L'autore avrebbe dovuto leggere con più attenzione la fonte che cita (http://tinyurl.com/5wgajo)."si potrebbe risparmiare dal 7 all'11 per cento dell'energia solo riducendo il consumo degli accessori in stand-by"Non è ciò che dice l'EPRI. L'analisi afferma infatti che "Energy efficiency improvements in the U.S. electric power sector could reduce electric consumption by 7 to 11 percent more than currently projected over the next two decades[...]".Quindi 7-11% mediante miglioramenti nell'efficienza energetica, NON GRAZIE ALLO SPEGNIMENTO DEGLI APPARECCHI IN STAND-BY!PARTE di questa percentuale di risparmio dovrebbe essere legata a politiche di educazione del consumatore:"Essential steps include increased consumer education; adoption and enforcement of aggressive building codes and appliance standards; creation of utility business models that promote increased efficiency within the power sector; and adoption of electricity pricing policies that more accurately reflect the cost of providing electricity to consumers and give them the information they need to use it wisely." L'educazione del consumatore consiste, ad esempio, ad una più oculata gestione di riscaldamento/condizionamento, ad una maggiore attenzione agli sprechi quali luci lasciate accese e scalda acqua accesi anche quando non servono. Infine c'è il risparmio legato allo spegnimento delle apparecchiature in stand-by.Il gran successo delle propagande sullo spegnimento anti-standby è dovuto, a mio parere, al fatto chela gente preferisce sentirsi la coscienza a posto spegnendo il televisore in stand-by piuttosto che pensare ad accendere lo scalda acqua solo 15 minuti prima che serva.Il vero risparmio di energia si ottiene con una gestione più responsabile della stessa, anche a costo di qualche piccolo sacrificio.
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Non è assolutamente vero il 7-11%.
      - Scritto da: unoacaso
      Il vero risparmio di energia si ottiene con una
      gestione più responsabile della stessa, anche a
      costo di qualche piccolo
      sacrificio.Assolutamente d'accordo, ma a quanto pare il piccolissimo sacrificio di spegnere la tv dal pulsante non lo volete fare, figurarsi quello di avere mezzo grado in meno in casa d'inverno.
  • Giorgio scrive:
    e i negozi e centri commerciali
    ma allora che dire delle centinaia di negozi nelle città e centri commerciali che in inverno hanno all'interno temperature tropicali e in estate sembra di essere all'interno di un congelatore ? a quanti apparecchi in standby corrisponderebbe un negozio che non rispetti le condizioni di benessere nella climatizzazione dei propri locali ? qualcuno ha fatto il calcolo di questa eccedenza ?
    • AnTonimo scrive:
      Re: e i negozi e centri commerciali
      E che dire, sempre riferendosi ai negozi, delle vetrine illuminate tutta la notte?Che cambino prima queste situazioni macroscopiche, ci siamo rotti le balle di dover essere sempre noi a fare qualcosa
  • the sonaro scrive:
    si, però....
    la tv è mia abitudine spegnerla dall'interruttore, in quanto dal telecomando nn riesco a spegnerla perchè si è rotto il tasto...però non penso che i veri sprechi siano lasciare tv o videoregistratore accesi in standby.non sono un elettricista e non so nemmeno quanto consumi la mia tv in stand-by però credo che se ognuno di noi si dotasse di lampadine a risparmio energetico che consumano pochi watt in confronto a quelle "classiche" si potrebbe risparmiare un bel pò sulla bolletta elettrica, molto più che star li a spegnere radio/tv/vhs/dvd ogni volta...o mi sbaglio?tra l'altro, spegnengo il mio videoregistratore dopo un tot di ore perde l'ora e pure i canali registrati
    • sugo scrive:
      Re: si, però....
      c'entra poco, ma ve lo segnalo.Ho letto (sorry nessun link) che nelle televisioni a tubo il degauss avvenga quando la si accende con l'interruttore e non dallo standby e che il degauss influisca positivamente sulla qualità e vita dell'apparecchio.Ecco ora anche se questo è una bufala qualcuno ci proverà "giusto per star sicuri, tanto cosa costa..."Il mio personale contributo all'ecologia.
      • acno scrive:
        Re: si, però....
        - Scritto da: sugo
        c'entra poco, ma ve lo segnalo.

        Ho letto (sorry nessun link) che nelle
        televisioni a tubo il degauss avvenga quando la
        si accende con l'interruttore e non dallo standby
        e che il degauss influisca positivamente sulla
        qualità e vita
        dell'apparecchio.Confermo, la demagnetizzazione avviene con un PTC che a freddo alimenta una bobina, in pochi secondi si scalda e la potenza fornita alla bobina cala a valori minimi. Per ripetere il ciclo bisogna spegnere completamente la TV, aspettare alcuni minuti e riaccendere.Nei monitor mettono un pulsante per gestire la cosa a discrezione dell'utente, senza dover spegnere e riaccendere.
      • Qualcuno scrive:
        Re: si, però....
        - Scritto da: sugo
        Il mio personale contributo all'ecologia.Il mio personale contributo è stato eliminare i CRT.Gli LCD, rispetto ad un CRT di pari dimensione, in genere consumano meno, scaldano meno, ed hanno minori emissioni elettromagnetiche.
    • sconforto scrive:
      Re: si, però....
      ti posso dire che la mia vecchia lavatrice consumava, anche da spenta, per il solo fatto di essere connessa alla rete, ben 20 watt.non sono pochi. sulla bolletta si sentono eccome.gli altri apparecchi non arrivano a tanto, ma moltiplichiamo il consumo di ciascuno per tutte le utenze italiane e scopriamo che potremmo ben rinunciare ad un paio di centrali atomiche...
  • giudice scrive:
    Il problema è altro
    Il problema è che il frigo consuma tanto, la lavatrice consuma tanto, il boiler consuma tanto, il pc consuma sempre di più (almeno per un lamerone con hardware per giocare xD), abbiamo sempre più apparecchi elettronici in casa e quelli portatili vanno ricaricati, in ogni caso un vero e proprio dispendio di energia che bisogna cercare di diminuire ancora prima di eliminare il problema degli apparecchi in "stand-by".....A quando il PC da gioco che consuma 2kw??? sempre che non esista già xD
    • spippolo scrive:
      Re: Il problema è altro
      - Scritto da: giudice
      Il problema è che il frigo consuma tanto, la
      lavatrice consuma tanto, il boiler consuma tanto,
      il pc consuma sempre di più (almeno per un
      lamerone con hardware per giocare xD), abbiamo
      sempre più apparecchi elettronici in casa e
      quelli portatili vanno ricaricati, in ogni caso
      un vero e proprio dispendio di energia che
      bisogna cercare di diminuire ancora prima di
      eliminare il problema degli apparecchi in
      "stand-by".....

      A quando il PC da gioco che consuma 2kw??? sempre
      che non esista già
      xDprendi quelli con 4 schede video alimentate esternamente super raffreddamenti etc etc e ci vai molto vicino
  • Angelo scrive:
    E' la progettanzione che è resposabile!
    Il fatto che sono gli apparecchi che sono stati costruiti senza tenere conto dei consumi. Fino alla fine degli anni 90 i computer avevano un interruttore che era un sezionatore e quando uno spegneva il computer erano veramente spenti e non consumavano nulla, poi con l'introduzione della architettura ATX anche spenti i computer continuano a consumare. Ci hanno fatto vedere che uscendo dal sistema operativo il computer si spegne da solo e la cosa è piaciuta molto, solo che non ci hanno detto che il computer non era veramente spento.Mi fa abbastanza sorridere la campagna contro il televisore il send-by quando abbiamo la casa piena di oggetti che succhiano corrente anche quando non fanno nulla, per esempio il forno a microonde e più meno tutte quello cose che hanno lucine e indicatori. E' chi le progetta che deve tenere conto di questo, contare su chi va togliere le prese sarà sempre molto aleatorio.
  • Mimmus scrive:
    Risparmio è inutile
    Non è una mia posizione personale:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=156972ma non è tutto sbagliato.
    • Sci_fi scrive:
      Re: Risparmio è inutile
      - Scritto da: Mimmus
      Non è una mia posizione personale:
      http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=156972
      ma non è tutto sbagliato.Certo, per scrivere un articolo non puoi sbagliare tutto... però è un'analisi troppo semplicista, che non tiene conto dei prezzi, della distribuzione della risorsa petrolio sul pianeta, dell'inquinamento, ...Prezzi: il grosso problema non è tanto l'esaurimento del petrolio, ma il momento in cui la domanda supera l'offerta (il famoso picco). Basta guardarsi intorno per capire che il picco l'abbiamo già bell'e superato (vedi le quotazione del barile). E sarà sempre peggio.Distribuzione: dove ci sono risorse c'è lotta per accaparrarsele. Confronta una mappa delle risorse con le zone di guerra/tirannia/instabilità/povertà per verificarlo.Inquinamento: smog, polveri sottili, effetto serra... vogliamo fregarcene?In sintesi, l'articolo è un semplice attacco politico (io non difendo nessuno beniteso). Il razionamento delle risorse rinnovabili che propone si può/deve applicare anche a quelle non rinnovabili (a ben vedere, anche i fossili sono rinnovabili su tempi geologici).Io penso che stiamo vivendo ben al di sopra delle nostre possibilità: evitare gli sprechi mi sembra il minimo che si possa fare. Eliminare gli stand-by ne è un esempio.
  • Ricky scrive:
    E' la volonta' che manca, a NOI!
    Vorrei far notare che ci sono gia' tecnologie in grado di tenere gli apaprati elettronici in "standby" consumando milliwat...pochissimi millivat.Poi ci sono tecnologie in grado di farci recuperare energia dal sole per utilizzarla nelle faccende piu' comuni in casa.ci sono anche dei telecomandi che mettono in "standby" la CIABATTA su cui colleghi tutto, cosi' non ti devi faticare a pigiare un interruttore elettromeccanico.Certo e'che il risparmio e' un modo per rendere EFFICENTE il consumo,che pero' resta alto in generale ed e' destinato a salire.Quindi la soluzione e' utilizzare quei sistemi virtuosi di produzione ecologica di energia,Rubbia insegna.Ma nn solo lui...se si VOLESSE VERAMENTE fare qualche cosa avremmo gia' la soluzione.Sono gli interessi, i soliti INTERESSI dei pochi a dettare la vita dei molti.Qui o ci muoviamo noi per primi o se aspettiamo i POTENTI campiamo 100 anni... (bhe no con le loro decisioni la nostra aspettativa di vita va' diminuendo anno per anno...)
  • dont feed the troll scrive:
    chi non ha voglia di spegnere
    un elettrodomestico perchè ha il culo pesante e poi cerca di minimizzare straparlando di consumi minimi (che saranno 40 euro al mese? te lo dico io, circa una giornata di lavoro) e poi blatera di nucleare andrebbe ritenuto socialmente + paricoloso di uno spacciatore di droga.
    • Roby55 scrive:
      Re: chi non ha voglia di spegnere
      40 euro una giornata di lavoro? di un povero cristo! se mi dici di un'ora incominciamo appena a ragionare.Se uno prende 40 euro al giorno penso dovrebbe preoccuparsi d'altro che non gestire una decina di apparecchi in standby.(la bella macchina parcheggiata fuori ed in casa il frigo vuoto?)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: chi non ha voglia di spegnere
        - Scritto da: Roby55
        40 euro una giornata di lavoro? di un povero
        cristo! se mi dici di un'ora incominciamo appena
        a
        ragionare.
        Se uno prende 40 euro al giorno penso dovrebbe
        preoccuparsi d'altro che non gestire una decina
        di apparecchi in
        standby.
        (la bella macchina parcheggiata fuori ed in casa
        il frigo
        vuoto?)Io non so che lavoro fai tu e dove vivi, ma qui in italia è normale che un laureato con diversi anni di esperienza prenda qualcosa come 9 euro lorde all'ora.Fatti i conti.Considera che non tutti sono laureati e non tutti sono fortunati, c'è una marea di gente precaria (grazie D'alema e grazie Silvio) che di euro all'ora lordi ne prende anche 5.A leggere voi banfoni sembra che siate tutti multimilionari che guadagnano centinaia di euro al giorno.Allora mi chiedo che cazzo ci fate qua, invece di starvi a godere la vita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2008 10.48-----------------------------------------------------------
      • sconforto scrive:
        Re: chi non ha voglia di spegnere
        ma vai a farti un giro nel mondo reale5-6 euri/ora è una retribuzione abbastanza comune per lavori di bassa manovalanza. 8-9/h è invece piuttosto diffusa tra i laureati...fatti due conti e scopri che il trasformatore del televisore in stand-by ti sta sulle spese, e costa meno spostare il culo per spegnerlo.
  • sono sempreio scrive:
    SE PROPIO VOGLIONO
    AL POSTO DI FARCI ANDARE 2 VOLTE,UNA AD ACCENDERE IL TELEVISORE O ALTRA APPARECCHIATURA E UNA PER SPEGNERLO, PERCHE' NON FANNO SPEGERE L'APPARECCHIATURA COL TELECOMANDO?. UNO, PERCHE' COSTA QUALCHE CENT DI PIU ALLE DITTE, DUE PERCHE'ROMPE LE SCATOLE SPECIALMENTE SE SI STA A LETTO FORZATAMENTE,ED ALZARZI AD ACCENDERE E' UN PROBLEMA.la bicicletta ti e' piaciuta si?,PEDALA!!!
    • shezan74 scrive:
      Re: SE PROPIO VOGLIONO
      si, pedala... aumenterebbe l'ossigeno nei tuoi pensieri...Se il telecomando spegnesse in maniera definitiva il televisore, agendo ad esempio su un relè che stacca l'alimentazione, quale meccanismo nel televisore resterebbe attivo a ricevere il secondo impulso del telecomando, quello dell'ACCENSIONE?Adesso lo fa lo standby...Ah... e invece di parlare tanto di pochi decimi di watt per un led acceso sul frontale del TV perchè non parlano delle lampadine ad incandescenza? (la cui dismissione mi pare sia già datata 2010)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: SE PROPIO VOGLIONO
        - Scritto da: shezan74
        si, pedala... aumenterebbe l'ossigeno nei tuoi
        pensieri...
        Se il telecomando spegnesse in maniera definitiva
        il televisore, agendo ad esempio su un relè che
        stacca l'alimentazione, quale meccanismo nel
        televisore resterebbe attivo a ricevere il
        secondo impulso del telecomando, quello
        dell'ACCENSIONE?

        Adesso lo fa lo standby...

        Ah... e invece di parlare tanto di pochi decimi
        di watt per un led acceso sul frontale del TV
        perchè non parlano delle lampadine ad
        incandescenza? (la cui dismissione mi pare sia
        già datata
        2010)Non capisco questa resistenza a voler spegnere quel led inutile, per poco che possa essere quel risparmio energetico è cmq a costo zero, basta alzare il culo dalla poltrona e spegnere l'elettrodomestico.Poi possiamo parlare di tante cose, tra cui lampade ad incandescenza, climatizzatori, luce delle scale condominiali e chi + ne ha + ne metta, tutto fa brodo, dal grande al piccolo
      • Funz scrive:
        Re: SE PROPIO VOGLIONO
        - Scritto da: shezan74

        Ah... e invece di parlare tanto di pochi decimi
        di watt per un led acceso sul frontale del TVDecine, non decimi, consumano molti apparecchi in standby.
        perchè non parlano delle lampadine ad
        incandescenza? (la cui dismissione mi pare sia
        già datata
        2010)Ottimo, se il ns. amato governo non l'abolisce come ha fatto per la certificazione energetica degli edifici.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: SE PROPIO VOGLIONO
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: shezan74



          Ah... e invece di parlare tanto di pochi decimi

          di watt per un led acceso sul frontale del TV

          Decine, non decimi, consumano molti apparecchi in
          standby.


          perchè non parlano delle lampadine ad

          incandescenza? (la cui dismissione mi pare sia

          già datata

          2010)

          Ottimo, se il ns. amato governo non l'abolisce
          come ha fatto per la certificazione energetica
          degli
          edifici.Cosa che ha fatto benissimo a fare visto che si trattava di un ulteriore balzello di 1000 - 1500 euro ad appartamento, come se di tasse ulteriori se ne sentisse il bisogno!Avessero obbligato solo i costruttori a rispettare certi parametri il discorso sarebbe diverso, ma obbligare tutti anche per gli immobili già costruiti è appunto solo un'altra tassa!
          • Funz scrive:
            Re: SE PROPIO VOGLIONO
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: shezan74




            Ottimo, se il ns. amato governo non l'abolisce

            come ha fatto per la certificazione energetica

            degli

            edifici.


            Cosa che ha fatto benissimo a fare visto che si
            trattava di un ulteriore balzello di 1000 - 1500
            euro ad appartamento, come se di tasse ulteriori
            se ne sentisse il
            bisogno!
            Avessero obbligato solo i costruttori a
            rispettare certi parametri il discorso sarebbe
            diverso, ma obbligare tutti anche per gli
            immobili già costruiti è appunto solo un'altra
            tassa!Invece adesso non è più obbligatorio né per il nuovo, né per il ristrutturato, né per il vecchio. Quindi se compri casa non potrai sapere quanto spenderai di riscaldamento nei prossimi decenni (chi se ne frega, neh?)Sparisce l'incentivo a adottare criteri di risparmio nel fare le case, il che era già tantissimo nel paese dei cachi dove viviamo.Si calcola che tale obbligo ci avrebbe fatto risparmiare una quantità di energia pari a svariate centrali elettriche. Ma tanto c'è Berlusconi che farà il nucleare (sudditi applaudire prego)
      • devid2g scrive:
        Re: SE PROPIO VOGLIONO
        Volendo puoi fare lo spegnimento dal telecomando e il riarmo del relè manuale ma a perte questo le pampadine a incandescenza è vero che consumano si più traformano solo dal 5 al 10% dell'energia che consumano in luce, ma di fatto in per certi utilizzi sono più idone di quelle a basso consumo, nelle cantine o nelle dispense nelle scale dove la luce si accende da sola e tutti gli usi che prevedono accensioni e spegnimenti frequenti, perchè se ci infili una a basso consumo ri rompe molto prima e il costo energentico di fabbricazione e smaltimento di una lampada a basso consumo è parecchio più elevato di una classica lampadina che non ha problemi a accendersi e spegnersi ogni 5 minuti al contrario delle lampade a fluorescenza.
        • sono sempreio scrive:
          Re: SE PROPIO VOGLIONO
          bravo david2g hai capito benissimo e non come ha fatto shezan74 che ha parlato a vanvera, ciao
      • pippo75 scrive:
        Re: SE PROPIO VOGLIONO

        Ah... e invece di parlare tanto di pochi decimi
        di watt per un led acceso sul frontale del TV
        perchè non parlano delle lampadine ad
        incandescenza? (la cui dismissione mi pare sia
        già datata
        2010)perchè non parliamo delle lampade ecologiche con dentro il mercurio?Ma le lampade a led si trovano in giro? Teoricamente dovrebbero essere ottime?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2008 19.46-----------------------------------------------------------
    • Fazio Mangione scrive:
      Re: SE PROPIO VOGLIONO
      - Scritto da: sono sempreio
      AL POSTO DI FARCI ANDARE 2 VOLTE,UNA AD ACCENDERE
      IL TELEVISORE O ALTRA APPARECCHIATURA E UNA PER
      SPEGNERLO, PERCHE' NON FANNO SPEGERE
      L'APPARECCHIATURA COL TELECOMANDO?. UNO, PERCHE'
      COSTA QUALCHE CENT DI PIU ALLE DITTE, DUE
      PERCHE'ROMPE LE SCATOLE SPECIALMENTE SE SI STA A
      LETTO FORZATAMENTE,ED ALZARZI AD ACCENDERE E' UN
      PROBLEMA.la bicicletta ti e' piaciuta
      si?,PEDALA!!!PROPIO volgiono?Evviva l'Itagliano!!
  • Stever scrive:
    Non solo per risparmiare ma anti-"boom!"
    Al di là del risparmio energetico io evito lo stand-by come la morte perchè una apparecchiatura sotto tensione può sempre fallare, bruciarsi sia da sola che in caso di problemi sulla rete eletrica (interruzioni a singhiozzo, un fulmine, calo o alzo improvviso anomalo di tensione)...non di rado sono successi esplosioni di tv crt oppure di appartamenti bruciati (quello sopra al mio) per pc andati a fuoco da spenti (in realtà i pc spenti hanno gli alimentatori parazialmente accesi e per di più senza ventola, vedi i led che continuano a rimanere accesi di qalcune tastiere, le usb sempre sotto tensione per alimentare i caricabatterie dei mouse senza fili ricaricabili, ecc. lo stesso per i video lcd e le apparecchiature con trasformatore esterno e non solo).Quindi soprattutto quando si è fuori casa spegnere tutto !Io obbligherei come ho visto nelle strutture aperte al pubblico in alcuni paesi cosiddetti del "terzo mondo" (ma che talvolta non lo sono) TUTTE le prese al muro con un piccolo interruttore integrato a fianco. Ricordo che era piccolo e non dava fastidio, nè aumentava le dimensioni della presa ma in compenso "invitava" molto più a spegnere l'apparecchiatura rispetto la ciabatta, brutta, ingombrante e spesso con la lucina al neon rossa che di suo ha un piccolo consumo aggiuntivo.
    • Albe scrive:
      Re: Non solo per risparmiare ma anti-"boom!"
      Basterebbero quei sistemi come negli hotel.... entri inserisci la scheda e si accende tutto... esci togli la scheda e si spegne tutto...Però poi come fai col mulo ? ;)
  • gigi.rizzi scrive:
    alle industrie nessuna raccomandazione?
    Sono il primo che al grido di "la mia casa non è un albero di Natale" spegne tutte le lucine, ma credo sia una goccia in mezzo al mare dei consumi: quanti uffici e quante industrie hanno il pallino del risparmio energetico? Chi di noi spegne luci e PC in pausa pranzo?Quanti comuni spendono soldi per illuminare a giorno monumenti e piazze?Le opere di sensibilizzazione vanno bene ma per risolvere il problema dobbiamo coinvolgere anche chi l'energia la consuma davvero, e alla grande: l'industria.Sposto legermente il tiro: le domeniche a piedi bella cosa, ma quando il lunedì ripartono i camion BRUUM BRUUM in mezzora hanno vanificato la mia domenica a piedi sia per i consumi che per l'inquinamento.Produzione industriale sostenibile ripetetelo con me.
  • acno scrive:
    Numeri
    Lo standbye non e' una st.....ta. La comunita' europea ha gia' emanato la direttiva 2005/32/EC e gia' esiste una bozza per la regolamentazione effettiva che prevede di ridurre a 1W il consumo in una prima fase e a 0.5W in seconda fase.La stima e' di un risparmio di circa 35TWh (tera watt ora) per anno. Per paragone, la Grecia consuma circa 49TWh l'anno.E' vero che la migliore soluzione e' sempre il classico interruttore, ma il design e la pigrizia.....
  • Fred scrive:
    Consumo dei televisori flat screen
    Volendo acquistare un TV a schermo piatto ho provato a verificare il consumo in standby di molti modelli in vendita: alcuni, soprattutto i marchi con piu' tradizione, spesso un po' piu' cari, hanno un consumo di 1-2 watt. Altri arrivano tranquillamente a 20-30. I marchi famosi costano un po' di piu', e' vero, ma probabilmente hanno motori di upscaling migliore (= si vede meglio) e consumano meno. Ecco perche' ho deciso di spendere di piu' per l'acquisto... E in ogni caso spegnero' con ciabatta ogni volta che sia possibile.
  • olemrac scrive:
    apparecchi in stand by

    Vogliono tagliare questo spreco? Semplicissimo, varino
    una normativa ad Hoc che obblighi i costruttori di
    elettrodomestici ad implementare un vero Stand By, con le
    tecnologie attuali utilizzando condensatori a stato
    solido è possibile ridurre i consumi di un apparecchio in
    stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza aumenti di
    costi significativi!
    Il resto sono appunto stronzate!Tutto ok. Ma nel frattempo? 5 anni per varare la normativa e altri 5 per applicarla, se tutto va bene e sono ottimista. Ma intanto toglete corrente. Il sistema io lo uso da sempre e la bolletta mi conferma che funziona.
    • Mech scrive:
      Re: apparecchi in stand by
      - Scritto da: olemrac

      Vogliono tagliare questo spreco? Semplicissimo,
      varino
      una normativa ad Hoc che obblighi i
      costruttori di
      elettrodomestici ad implementare
      un vero Stand By, con le
      tecnologie attuali
      utilizzando condensatori a stato
      solido è
      possibile ridurre i consumi di un apparecchio in

      stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza
      aumenti di
      costi significativi!
      Il sistema io lo uso da sempre e la
      bolletta mi conferma che
      funziona.Spiega spiega! :)
      • Stever scrive:
        Re: apparecchi in stand by
        ...penso che si riferisca alla sostituzione dei trasformatori con dei condensatori in serie all'alimentazione di rete per abbassare la tensione.Un tempo lo facevo anch'io per i piccoli carichi (e con assorbimenti costanti altrimenti non va bene) ed in effetti non c'era particolare spreco di corrente elettrica in stand-by (funzionavano come un cross-over musicale) ma poi per carichi maggiori e variabili ci doveva essere comunque una commutazione verso i trasformatori. In effetti con una doppia commutazione da "stand-by con condensatore assorbimento minimo e costante" ad "apparecchiatura in funzionamento con trasformatore classicoe carico pesante e variabile" si potrebbe risparmiare un sacco di corrente e limitare il riscaldamento!
  • Enjoy with Us scrive:
    Stronzate Pseudoecologiste
    Vogliono tagliare questo spreco? Semplicissimo, varino una normativa ad Hoc che obblighi i costruttori di elettrodomestici ad implementare un vero Stand By, con le tecnologie attuali utilizzando condensatori a stato solido è possibile ridurre i consumi di un apparecchio in stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza aumenti di costi significativi! Il resto sono appunto stronzate!
    • Malcolm scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste
      per quale motivo un apparecchio dovrebbe stare in standby, mentre potrebbe essere spento con un banale interruttore elettromeccanico?
      • PeeBee scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        - Scritto da: Malcolm
        per quale motivo un apparecchio dovrebbe stare in
        standby, mentre potrebbe essere spento con un
        banale interruttore
        elettromeccanico?Vediamo, perché alcune funzioni devono rimanere attive ? Vedi ad esempio i decoder satellitari, che devono riceve i key change periodici ?
        • sconforto scrive:
          Re: Stronzate Pseudoecologiste
          ho il decoder sky, lo spengo sempre di notte, mai avuto problemi di key change, da anni.non so magari il tuo è diverso.quell'affare anche col pallino rosso è sempre fottutamente acceso, consuma uno sproposito, mortacci sua.
          • chojin scrive:
            Re: Stronzate Pseudoecologiste
            - Scritto da: sconforto
            ho il decoder sky, lo spengo sempre di notte, mai
            avuto problemi di key change, da
            anni.
            non so magari il tuo è diverso.
            quell'affare anche col pallino rosso è sempre
            fottutamente acceso, consuma uno sproposito,
            mortacci
            sua.Parli di un problema specifico che è colpa di SKY che non aggiorna il firmware correttamente. All'estero la stessa SKY, in UK ad esempio, dopo sollecitazioni dei clienti ha rilasciato un firmware che risolve il problema. Il produttore del decoder lo ha risolto il bug e lo standby spegne realmente il sistema in modalità powersave, ma SKY Italia se ne frega.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        - Scritto da: Malcolm
        per quale motivo un apparecchio dovrebbe stare in
        standby, mentre potrebbe essere spento con un
        banale interruttore
        elettromeccanico?Così da telecomando lo posso riaccendere senza alzarmi e non mi devo ricordare sempre di spegnerlo (sai fatalmente capita di dimenticarlo)Non solo per limitare i consumi per forza di cose il circuito dello stand by sarebbe separato da quello principale, con un bel fusibile a valle uno avrebbe anche una protezione completa in caso di sovratensioni sulla linea (cosa che non avviene attualmente).
    • yeah scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste
      Quello che consuma nello stand by è il trasformatore, basta toccarlo per capire che il calore che emette è sicuro sintomo di consumo energetico.Mettete delle ciabatte e alzate quel culo dal divano!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        - Scritto da: yeah
        Quello che consuma nello stand by è il
        trasformatore, basta toccarlo per capire che il
        calore che emette è sicuro sintomo di consumo
        energetico.
        Mettete delle ciabatte e alzate quel culo dal
        divano!Ma visto che la gente è pigra e si dimentica, avere un circuitino alimentato da un condensatore che ti riporta in vita l'apparecchio da telecomando ti sembra una cosa cosi assurda?Hai mai visto la pubblicità di quella presa con telecomando per appunto spegnere e accendere gli apparecchi comodamente dal divano? Se sono giunti a commercializzare un oggetto del genere è perchè evidentemente è apprezzato!
    • nome cognome scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste

      possibile ridurre i consumi di un apparecchio in
      stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza
      aumenti di costi significativi!
      Il resto sono appunto stronzate!0.1W al giorno... fanno 4 mW all'ora equivalenti ad un assorbimento istantaneo, su un'alimentazione di 3.3V, di 1.2mA. E cosa vorresti far funzionare tu con 1.2mA a 3.3V? Il cervello no di sicuro... altrimenti non diresti stupidate simili. Senza contare che tutta l'energia che butti dentro il tuo supercap comunque da qualche parte la devi prendere (o hai anche inventato l'over unity?) e quindi vorrei sapere che vantaggio avresti, se non un'ulteriore stadio di immagazzinamento con ulteriori perdite.
      • Gusbertone scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        intendevi forse dire:0.1 W*h (Watt-ORA: energia) al GIORNO corrisponde ad una potenza media di 4 mWil numerino l'hai azzeccato, ma forse devi ancora capire la differenza tra potenza ed energia, quindi prima di parlare di over unity, supercap e fare lo sborone impara i fondamentali
      • ciccio scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste

        E cosa vorresti far funzionare tu con 1.2mA aAcquistando il materiale in un qualsiasi negozio di elettronica è possibile fare con meno di un centesimo di quella potenza un ricevitore IR in grado di riconoscere la pressione del tasto power di un telecomando.Il problema, è che negli apparecchi in commercio questo ricevitore IR è alimentato dall'alimentatore principale che si "mangia" almeno 5W solo per stare attivo.
        • chojin scrive:
          Re: Stronzate Pseudoecologiste
          - Scritto da: ciccio

          E cosa vorresti far funzionare tu con 1.2mA a

          Acquistando il materiale in un qualsiasi negozio
          di elettronica è possibile fare con meno di un
          centesimo di quella potenza un ricevitore IR in
          grado di riconoscere la pressione del tasto power
          di un
          telecomando.

          Il problema, è che negli apparecchi in commercio
          questo ricevitore IR è alimentato
          dall'alimentatore principale che si "mangia"
          almeno 5W solo per stare
          attivo.Perchè secondo te c'è solo un banale circuito di controllo per IR dentro quei dispositivi? Non c'è come minimo un DSP e/o una CPU, RAM, EEPROM/Flash .. OS Realtime..no,eh?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Stronzate Pseudoecologiste
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: ciccio


            E cosa vorresti far funzionare tu con 1.2mA a



            Acquistando il materiale in un qualsiasi negozio

            di elettronica è possibile fare con meno di un

            centesimo di quella potenza un ricevitore IR in

            grado di riconoscere la pressione del tasto
            power

            di un

            telecomando.



            Il problema, è che negli apparecchi in commercio

            questo ricevitore IR è alimentato

            dall'alimentatore principale che si "mangia"

            almeno 5W solo per stare

            attivo.

            Perchè secondo te c'è solo un banale circuito di
            controllo per IR dentro quei dispositivi? Non c'è
            come minimo un DSP e/o una CPU, RAM, EEPROM/Flash
            .. OS
            Realtime..no,eh?Scusa ma ci vuole tanto ad implementare un ricevitore separato alimentato da un condensatore che deve soltanto rispondere ad un impulso on/off? Tutto il resto ovviamente nello stand by deve essere escluso!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2008 21.35-----------------------------------------------------------
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        - Scritto da: nome cognome

        possibile ridurre i consumi di un apparecchio in

        stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza

        aumenti di costi significativi!

        Il resto sono appunto stronzate!

        0.1W al giorno... fanno 4 mW all'ora equivalenti
        ad un assorbimento istantaneo, su
        un'alimentazione di 3.3V, di 1.2mA.


        E cosa vorresti far funzionare tu con 1.2mA a
        3.3V? Il cervello no di sicuro... altrimenti non
        diresti stupidate simili. Senza contare che tutta
        l'energia che butti dentro il tuo supercap
        comunque da qualche parte la devi prendere (o hai
        anche inventato l'over unity?) e quindi vorrei
        sapere che vantaggio avresti, se non un'ulteriore
        stadio di immagazzinamento con ulteriori
        perdite.Guarda che simili apparecchi con simili consumi esistono già, basta staccare l'alimentatore dal circuito elettrico ed utilizzare dei normalissimi condensatori a stato solido o al limite nei casi più complessi, penso ai videoregistratori (o meglio DVD recorder/mediacenter) delle batterie ricaricabili (però di tipo stilo o ministilo direttamente sostituibili dall'utente).
    • ciccio scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste
      "condensatori a stato solido" ???????Ma cosa c'entrano i condensatori con il consumo di un apparecchio in stand by?L'assorbimento in stand by è dovuto agli alimentatori switching che devono restare accesi per alimentare il ricevitore IR e la decodifica per riconoscere il segnale di accensione inviato dal telecomando.Il problema è che nella maggir parte degli apparecchi, il ricevitore IR è gestito dal uP principale quindi durante lo stand by resta in funzione l'intero alimentatore di potenza e tutta la logica.Per ridurre drasticamente il consumo si dovrebbe aggiungere un micro-alimentatore che alimenta un ricevitore IR indipendente che gestisca solo il segnale di accensione.Ovviamente questa soluzione costa al produttore quindi non verrà mai impiegata senza obblighi di legge.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Stronzate Pseudoecologiste
        - Scritto da: ciccio
        "condensatori a stato solido" ???????

        Ma cosa c'entrano i condensatori con il consumo
        di un apparecchio in stand
        by?

        L'assorbimento in stand by è dovuto agli
        alimentatori switching che devono restare accesi
        per alimentare il ricevitore IR e la decodifica
        per riconoscere il segnale di accensione inviato
        dal
        telecomando.

        Il problema è che nella maggir parte degli
        apparecchi, il ricevitore IR è gestito dal uP
        principale quindi durante lo stand by resta in
        funzione l'intero alimentatore di potenza e tutta
        la
        logica.

        Per ridurre drasticamente il consumo si dovrebbe
        aggiungere un micro-alimentatore che alimenta un
        ricevitore IR indipendente che gestisca solo il
        segnale di
        accensione.

        Ovviamente questa soluzione costa al produttore
        quindi non verrà mai impiegata senza obblighi di
        legge.Perchè l'alimentazione viene appunto sostituita dall'energia del condensatore, visto che il consumo del ricevitore ad infrarossi è minimo!Quindi al costruttore basta aggiungere un piccolo circuito dotato di condensatore o batteria ricaricabile (magari in standard aa o aaa liberamente sostituibile dall'utente) in grado di tagliare e ripristinare l'alimentazione principale!
        • Ciccio scrive:
          Re: Stronzate Pseudoecologiste
          Perchè, l'energia che serve a caricare il condensatore o la pila ricaricabile viene dal nulla? L'energia necessaria è sempre la stessa ma passando da un condensatore o peggio da una batteria ricaricabile ne sprechi almeno il doppio a causa del rendimento.La soluzione è alimentare il solo ricevitore IR con un micro-alimentatore da pochi mW anzichè "tenere in moto" l'alimetatore principale dell'apparecchiatura che di solito è da decine o addirittura centinaia di Watt.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Stronzate Pseudoecologiste
            - Scritto da: Ciccio
            Perchè, l'energia che serve a caricare il
            condensatore o la pila ricaricabile viene dal
            nulla?


            L'energia necessaria è sempre la stessa ma
            passando da un condensatore o peggio da una
            batteria ricaricabile ne sprechi almeno il doppio
            a causa del
            rendimento.

            La soluzione è alimentare il solo ricevitore IR
            con un micro-alimentatore da pochi mW anzichè
            "tenere in moto" l'alimetatore principale
            dell'apparecchiatura che di solito è da decine o
            addirittura centinaia di
            Watt.Il punto è che con la soluzione suggerita, non hai bisogno di un'altro circuito di alimentazione, dato che il circuito primario si incarica di tenere sotto carica il condensatore o la batteria e una volta in stand by semplicemente viene escluso. Economico e facile da realizzare, il maggior consumo legato al tenere sotto carica il condensatore e la batteria viste le potenze in gioco sono veramente risibili!
    • www.greenpe ace.it scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste

      0,1 Watt al giornoE' come se tu stessi dicendo:"Abbiamo percorso 10 km/h al giorno"Ripassati la differenza tra energia e potenza.
    • tic tac scrive:
      Re: Stronzate Pseudoecologiste
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Vogliono tagliare questo spreco? Semplicissimo,
      varino una normativa ad Hoc che obblighi i
      costruttori di elettrodomestici ad implementare
      un vero Stand By, con le tecnologie attuali
      utilizzando condensatori a stato solido è
      possibile ridurre i consumi di un apparecchio in
      stand by a meno di 0,1 Watt al giorno e senza
      aumenti di costi significativi!

      Il resto sono appunto stronzate!ecco... d'accordo al 100%
  • tic tac scrive:
    alla fine è colpa nostra?
    ma dico io... se la prendono con le famiglie perche' lasciano tutti gli apparecchi in stand-by... ma le aziende che li producono che fanno? NIENTEEEEEEEEEprendetevela con loro invece che con l'utilizzatore finale, la colpa di tutto è solo la loro, incapaci di progredire tecnologicanmente o peggio fregandosene proprio.ma si sa, la colpa è sempre di chi compra... :(
    • khamsin scrive:
      Re: alla fine è colpa nostra?
      dipende dal modo di vedere la Società:se deleghi lo Stato a "educarti", "consigliarti", "obbligarti" a comportarti in maniera corretta allora aspettati anche che magari le grandi industrie non siano interessate a inserire interruttori che costano (non solo il semplice interruttore ma anche il disegno dell'apparecchio).. Se invece sei convinto che è la gente che deve esprimere i suoi bisogni e obbligare le catene distributive (e quindi in generale lo Stato) a soddisfarle allora spetta a te fare il consumatore consapevole.. comprare TV con l'interruttore, mettere le ciabatte, magari fare benzina al distributore che costa meno e non a quello sotto casa.Mi manda in bestia la gente prigra mentalmente, che delega agli altri il suo benessere e se la prende con le aziende se ha il culo troppo pesante per alzarsi e spegnere la tv.PS. mi risulta che la bolletta la paga l'utente, le aziende consumano ma poi scaricano sui clienti i loro costi.. tu su chi scarichi ??
      • tic tac scrive:
        Re: alla fine è colpa nostra?
        scusa ma allora perche' mai hanno introdotto lo stand-by? 20 anni fa c'erano i televisori che per spegnerli dovevi premere off... perche' sono scomparsi? sono le aziende che producono apparecchiature elettroniche e che devono adeguarsi, non gli utenti finali. io se voglio un televisiore che non abbia lo stand-by ma solo l'interruttore on/off non lo trovo. come mai?
        • devid2g scrive:
          Re: alla fine è colpa nostra?
          è più comodo con lo stand-by
        • khamsin scrive:
          Re: alla fine è colpa nostra?
          esatto.. come dice devid2g .. le aziende producono cio' che all'utente fa piu' comodo, non è compito loro immaginare che la comodità si paghi con lo spreco.20 anni fa nessuno immaginava che si dovesse risparmiare energia, o quanto meno ottimizzarla e quindi avevano piu' appeal i televisori senza pulsante.In sintesi è la consapevolezza dell'utente che deve indirizzare le produzioni; se la gente smettesse di comprare prodotti di aziende che sfruttano il lavoro minorile, o che speculano sui rialzi del petrolio.. e via discorrendo.. probabilmente qualcosa cambierebbe.La democrazia e il capitalismo si fondano essenzialmente sul controllo che la gente DEVE esercitare.. se non se ne occupa non puo' poi prendersela con gli industriali cattivoni (che poi NOI faremmo lo stesso al loro posto) che se ne approfittano.Non credo nell'innata bontà dell'Uomo, credo nella legge e nei regolamenti che devono impedire la libera espressione della nostra tendenza ad approfittarcene.
        • Marlenus scrive:
          Re: alla fine è colpa nostra?
          - Scritto da: tic tac
          sono le aziende che producono
          apparecchiature elettroniche e che devono
          adeguarsi, non gli utenti finali. io se voglio un
          televisiore che non abbia lo stand-by ma solo
          l'interruttore on/off non lo trovo. come
          mai?E' un banale ragionamento in passi:1. un product planner/ricercatore/progettista sveglio inventa un nuovo modo di fare qualcosa che ritiene meglio per qualche ragione2. Il marketing/product planning decide che si puo' vendere ad un prezzo Y maggiore del prezzo X precedente (Y=X+p), per guadagnare di più(*). Questa innovazione arriva in produzione3. I mercanti decidono di metterlo a catalogo4. I consumatori finali scoprono la sua esistenza 5. Gli piace e lo comprano al prezzo Y 6. Il successo porta altri produttori a copiare l'innovazione, ma arrivando dopo per farsi strada devono ridurre n, e quindi con il tempo il "premium" diminuisce e il padrone se la prende con il marketing perchè "si guadagna meno". Il marketing spinge a nuove innovazioni per aumentare il guadagno7. Il ciclo ricomncia da 1, se l'innovazione è possibile. Con il tempo il perfezionamento dei prodotti è sempre più difficile, e si passa alla fase 2: tagliare i costi(**): 1a: Un product planner/ricercatore/progettista trova un modo per ridurre il costo di prodotto di un valore c2a: il marketing decide che i clienti non protesteranno troppo (solo una minoranza se ne renderà conto, pochi sono interessati a quello che si toglie). L'innovazione finisce in produzione3a: Ai mercanti sta bene così, è un prodotto nuovo, si vende bene, magari gli si passa una piccola % di c4a: I consumatori non si rendono conto della differenza e continuano a pagarlo Y, oppure sono invogliati diminuendo il loro costo di una piccola percentuale5a: Una grande percentuale dei clienti compra il nuovo prodotto al posto di quelli "migliori" precedenti 6a: I concorrenti capiscono il trucco, e copiano "l'innovazione" per guadagnare di più o per non perdere quote di mercato. Alla fine il profitto derivante dalla riduzione di costo finisce per ridursi, e trasferirsi in minor prezzo pagato dagli acquirenti. Il padrone se la prende con il marketing.7a: Il ciclo ricomincia.Tutto bello e moderno salvo che nei due cicli, il primo migliora il prodotto e la società, il secondo peggiora il prodotto e la società (sia pure di cose che sono poco percepite, almeno all'inizio).La parte interessante è che il guadagno tende ad aumentare sia che l'azienda lavori per il progresso (primo ciclo) sia che lavori contro di esso (secondo ciclo).Ovviamente è tutto molto semplificato e ho trascurato molti passaggi e molte variabili. Tornando alla tua domanda, non trovi televisori con l'interruttore perchè la soluzione migliore secondo la visione del consumatore sveglio (quello che calcolerebbe il maggior costo dell'interruttore/relè -un paio di euro- e il maggior costo dell'elettricità in un anno -una decina di euro- e giungerebbe a preferire la soluzione PER LUI migliore)è minoritaria nella società rispetto a quella del consumatore deficiente. IMHO, of course.Non tutti possono essere esperti di tutto, e quando non sei esperto di qualcosa e non viene percepito come "socialmente pericoloso" permettere a qualcuno di approffitarsene, finirà che ci sarà sempre qualcuno che se ne approffiterà. Il profitto non è sbagliato, come incentivo all'innovazione. Alcuni modi di procurarsi il profitto lo sono. Quando capiremo questo, quando molti lo avranno capito, allora fermero l'involuzione.(*) Il ragionamento sarebbe valido anche se l'innovazione invece di aumentare il prezzo pagato dall'acquirente di p diminuisse il costo pagato dal costruttore di una quantità uguale c(**) In realtà si tratta dello stesso ciclo, ma all'inizio è prevalente l'innovazione rivolta al miglioramento del prodotto, più avanti potrebbe diventare prevalente il ciclo di "peggioramento"
          • Marlenus scrive:
            Re: alla fine è colpa nostra?
            E' interessante notare anche che nei passi precedenti c'è una tendenza all'aumento dei profitti. Perchè chi ha fatto un innovazione (positiva o negativa che sia per l'utente) guadagna più di prima, si abitua, e quando i profitti avranno raggiunto il nuovo massimo e cominciano a calare per la concorrenza il confronto viene fatto con il massimo, non dal valore precedente all'innovazione.Da parte opposta, i consumatori si lamentano dell'aumento dei prezzi, della diminuzione di qualità, ma spesso non hanno alternative. Aggiungiamo la barriera all'ingresso (aprire una nuova azienda costa) e il quadro è completo.Poi non sempre va così male, ma quali correttivi interni al sistema ci sono per ridurre la probabilità che ci si infili in un circolo vizioso di questo tipo?Personalmente ne vedo pochi.
      • clg scrive:
        Re: alla fine è colpa nostra?
        - Scritto da: khamsin

        magari fare
        benzina al distributore che costa meno e non a
        quello sotto
        casa.
        Per risparmiare 1 euro e spenderne 3 per cercare quello piu' economico e che magari ha 20 auto in coda.Arrivi e vedi la coda... ne cerchi un altro.Io vado gia da quello piu' economico della mia citta, ma un sabato ho trovato 800 mt di coda (attraversava pure una rotonda).Sia che tieni il motore acceso tutto il tempo, sia che spegni e accendi ad ogni macchina che avanza non vedo un gran risparmio.A meno che tu, dal distributore sotto casa a quello piu' economico, spingi la macchina.Con differenze di 3 o 5 millesimi di euro al litro tra un distributore e l'altro, non vedo sto gran risparmio.A meno che vai a riempire un'autobotte...Io ho solo un serbatoio da 45 litri.bye-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2008 15.06-----------------------------------------------------------
        • khamsin scrive:
          Re: alla fine è colpa nostra?
          era un esempio.. io faccio benzina al piu' economico che trovo sulla strada per l'ufficio, quindi ci passo senza fare nessuna deviazione.Il mio era solo un esempio di come la gente non si pone neanche il problema dell'avere il potere di "selezione".. va avanti così.. piu' è comodo e piu' pago.. e ai risparmi devono sempre pensarci gli altri che io c'ho da fare..
    • PGStargazer scrive:
      Re: alla fine è colpa nostra?
      - Scritto da: tic tac
      ma dico io... se la prendono con le famiglie
      perche' lasciano tutti gli apparecchi in
      stand-by... Esattamenteio cittadino coglione devo eliminare il standby o usare lampadine a basso consumo per permettere al comune della città di illuminare le più belle piazze, parchi, strade, per niente facendo sponda magari sulla paura buio= ladri insicurezza ecc
      ma le aziende che li producono che
      fanno?
      NIENTEEEEEEEEEloro producono solo per il comfort del cliente, se un qualche prodotto nuoce alla salute, è esoso di corrente, è inutile, non verranno mai a dirtelo Con la scusa del g8 e kyoto non a caso il green computing sta diventando un bel businessmetti che un domani allargano il green al standby e non hanno risolto nulla salvo farlo credere alla massa di caproni
      prendetevela con loro invece che con
      l'utilizzatore finale, la colpa di tutto è solo
      la loro, incapaci di progredire tecnologicanmente
      o peggio fregandosene
      proprio.Già perché loro sono furbi
      ma si sa, la colpa è sempre di chi compra... :(Sicuro al 100%basta vedere giusto oggi la signora invasa dalle zecche sul traghetto pe rla sardegna, la sua colpa: ha scelto la prima classe ma soprattutto la compagnia tirrenia
  • Elius scrive:
    Salvare il pianeta??
    Come disse Gorge Carlin (RIP) ancora nel '92, non dobbiamo preoccuparci a "salvare il pianeta"; il pianeta stà bene... son le persone che son fo**ute!!http://it.youtube.com/watch?v=ljNDbKpusT0
  • chojin scrive:
    Ancora con queste stupidaggini?
    Ma per favore! Ma quale spreco di energia?!Lo spreco avviene se si accendono e spengono i dispositivi anzichè lasciarli in standby come si vuole propagandare. Ed oltretutto si accorcia il loro livello di vita. Al massimo con decine di dispositivi in standby si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno ne ha molti in casa.
    • chobin scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?

      Al massimo con decine di dispositivi in standby
      si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno
      ne ha molti in
      casa.Il problema non è la tua bolletta di casa, hai mai sentito parlare di stupidaggini come politiche energetiche nazionali, europee, di guerre in medio oriente, o anche del pianeta Terra?
      • Guido Angeli scrive:
        Re: Ancora con queste stupidaggini?
        - Scritto da: chobin

        Al massimo con decine di dispositivi in standby

        si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno

        ne ha molti in

        casa.

        Il problema non è la tua bolletta di casa, hai
        mai sentito parlare di stupidaggini come
        politiche energetiche nazionali, europee, di
        guerre in medio oriente, o anche del pianeta
        Terra?Sì e sono cazzate che in questo contesto non c'entrano, non è che puoi spegnere una centrale in più se tutti consumassero 5w al giorno in meno.Anzi molta energia vien pure "buttata", perché se non viene usata in qualche modo, vien persa.Noi in italia abbiamo dighe in cui vi si pompa acqua con l'eccedenza di energia, per poterla far scendere quando la domanda supera l'offera.Davvero sta storia dello standby è una puttanata mega, farebbero meglio a concentrarsi su altri fattori di spreco, ad esempio l'inefficienza del trasporto elettrico.
        • Giocatore110 scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?
          Finchè i consumi in stand by si aggirano sul 10% del consumo in attività è meglio migliorare gli interruttori. Quando scenderanno sotto l'1% o sotto il singolo watt necessario per la ricezione del segnale, allora si potrà parlare di altro. Per ora parliamo di questo ed altro.
        • Obleix scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?
          - Scritto da: Guido Angeli
          Sì e sono cazzate che in questo contesto non
          c'entrano, non è che puoi spegnere una centrale
          in più se tutti consumassero 5w al giorno in
          meno.5w in meno al giorno per 30 milioni di famiglie italiane sono 150.000.000 di watt in meno al giorno, ovvero (visto che la matematica non e' un'opinione) 150megawatt in meno. None ' proprio poco, ma vedo che la matematica Ti e' avulsa..
          • asaf scrive:
            Re: Ancora con queste stupidaggini?
            - Scritto da: Obleix
            - Scritto da: Guido Angeli

            Sì e sono cazzate che in questo contesto non

            c'entrano, non è che puoi spegnere una centrale

            in più se tutti consumassero 5w al giorno in

            meno.
            5w in meno al giorno per 30 milioni di famiglie
            italiane sono 150.000.000 di watt in meno al
            giorno, ovvero (visto che la matematica non e'
            un'opinione) 150megawatt in meno. None ' proprio
            poco, ma vedo che la matematica Ti e'
            avulsa..anche pensare che 30 milioni di famiglie si interessino al problema dello standby è una illusione gigantesca..meglio spengere qualche fontana..qualche luce nei palazzi politici..ridurre gli spostamenti dei lor signori..di modi ce ne sono migliaia.. lo stand by è la goccia nell'oceanocmq è vero.. i dispositivi a forza di spegnerli ed accenderli si rompono ed è un dato di fatto.Il perchè forse ve lo sa spiegare uno che si inende di elettricità
          • Vega scrive:
            Re: Ancora con queste stupidaggini?

            anche pensare che 30 milioni di famiglie si
            interessino al problema dello standby è una
            illusione
            gigantesca..no, semplicemente lo si dovrebbe imporre mediante un unico metodo di spegnimento dell'elettrodomestico che stacchi completamente tensione.il mio televisore LCD non ha un interruttore dafinitivo.... e ciò mi fa davvero girare le palle.
        • OldDog scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?
          - Scritto da: Guido Angeli

          Sì e sono cazzate che in questo contesto non
          c'entrano, non è che puoi spegnere una centrale
          in più se tutti consumassero 5w al giorno in
          meno.
          Anzi molta energia vien pure "buttata", perché se
          non viene usata in qualche modo, vien
          persa.
          Noi in italia abbiamo dighe in cui vi si pompa
          acqua con l'eccedenza di energia, per poterla far
          scendere quando la domanda supera
          l'offerta.
          Davvero sta storia dello standby è una puttanataScusa, ma parli per "leggenda metropolitana". L'energia non viene "buttata" da nessuna parte. Si regola la produzione delle centrali per venir incontro alla richiesta, sfruttando a questo scopo, nella rete interconnessa, quelle centrali che consentono più facilmente la regolazione continua della produzione. Se vi è riduzione della domanda, in una centrale idroelettrica si riduce l'afflusso dal bacino di immissione e di conseguenza lo stesso tende a risalire di livello se la stagione è favorevole (l'acqua captata alimenta il bacino più di quanto il bacino non scarichi verso le condotte forzate della centrale).Le centrali idroelettriche sono comodi "polmoni" di energia per ammortizzare le fluttuazioni di rete senza problemi di efficienza. BTW, furono anche le prime a far ripartire la rete elettrica nazionale dopo il famoso black-out del 2003. :)
        • devid2g scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?
          Cosa intendi per inefficenza del trasporto elettrico?Dalla centrale a casa tua di solito se ne perde circa il 2% ma è difficilmente eliminabile a meno di non aumentate la sezione di tutte le linee, ma comunque si perde circa il 2% di quella che trasporta quindi se ne trasporta di meno se ne perde di meno, quindi risparmio energetico a partire dalle cose che consumano anche quando non vengono usate, primari di trasformatori e componeti elettronici.
          • Guido Angeli scrive:
            Re: Ancora con queste stupidaggini?
            - Scritto da: devid2g
            Cosa intendi per inefficenza del trasporto
            elettrico?

            Dalla centrale a casa tua di solito se ne perde
            circa il 2% ma è difficilmente eliminabile a meno
            di non aumentate la sezione di tutte le linee, ma
            comunque si perde circa il 2% di quella che
            trasporta quindi se ne trasporta di meno se ne
            perde di meno, quindi risparmio energetico a
            partire dalle cose che consumano anche quando non
            vengono usate, primari di trasformatori e
            componeti
            elettronici.dipende dalla distanza di trasporto.Che se ne perda di solito il 2% significa che si sceglie di porre la centrale ad una distanza massima dal carico non superiore a un certo limite. E a volte non ti conviene.Se poi calcoli che la storia dello standby non è che influisca di una percentuale tanto differente, alla fine la mia critica un suo significato ce l'ha.
        • Vega scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?

          Noi in italia abbiamo dighe in cui vi si pompa
          acqua con l'eccedenza di energia, per poterla far
          scendere quando la domanda supera
          l'offera.Ma non diciamo delle inesattezze!!! (per non dire altro!)L'energia che viene prodotta molto raramente è in eccesso. Oggi ci sono dei sistemi di regolazione delle centrali in tempo reale molto sofisticati. Magarai quello che dici era vero anni fa. Adesso per fortuna non è più così.Semmai.... di notte, quando le centali non sono tutte impegnate al 100% a fornire energia alle industrie e mentre non compriamo energia dai paesi con le centrali nucleari, si impiega una quota di energia per avere una autonomia di qualche ora il giorno seguente, in modo da risparmiare sulle importazioni.In Italia siamo costretti a fare così, in altri paesi le centrai droelettriche servono a tutt'altro, non solo per sopperire ai picchi energetici.
          Davvero sta storia dello standby è una puttanata
          mega, farebbero meglio a concentrarsi su altri
          fattori di spreco, ad esempio l'inefficienza del
          trasporto
          elettrico.ti spieghi meglio? dove sarebbe inefficiente il "trasporto" elettrico? guarda che non sono tubi dell'acqua che perdono....
          • Maz scrive:
            Re: Ancora con queste stupidaggini?
            Le perdite ci sono sempre..Quando la corrente passa dentro un conduttore anche se di rame o oro di genera calore per esempio.Ci sono anche perdite di tipo elettromagnetico.. un po' si tutto insomma!Inoltre per arrivare dai 10'000 alla 220 si usano trasformatori che sono efficenti solo al 90% credo...Anzi, secondo me il 2% e' molto sottostimato!!
          • Guido Angeli scrive:
            Re: Ancora con queste stupidaggini?
            - Scritto da: Vega

            Noi in italia abbiamo dighe in cui vi si pompa

            acqua con l'eccedenza di energia, per poterla
            far

            scendere quando la domanda supera

            l'offera.


            Ma non diciamo delle inesattezze!!! (per non dire
            altro!)

            L'energia che viene prodotta molto raramente è in
            eccesso. Oggi ci sono dei sistemi di regolazione
            delle centrali in tempo reale molto sofisticati.
            Magarai quello che dici era vero anni fa. Adesso
            per fortuna non è più
            così.eh, che ne posso sapere? però accusami gratuitamente, grazie no eh!
            Semmai.... di notte, quando le centali non sono
            tutte impegnate al 100% a fornire energia alle
            industrie e mentre non compriamo energia dai
            paesi con le centrali nucleari, si impiega una
            quota di energia per avere una autonomia di
            qualche ora il giorno seguente, in modo da
            risparmiare sulle
            importazioni.
            sì vero anche questo
            In Italia siamo costretti a fare così, in altri
            paesi le centrai droelettriche servono a
            tutt'altro, non solo per sopperire ai picchi
            energetici.

            questo è inesatto. Non è che siamo costretti. E' che è conveniente, perché abbiamo molti bacini idrogeologici sfruttabili in questo senso.Ci sono altre tecnologie di accumulo sfruttate altrove, ad esempio ad aria compressa, con accumulatori chimici o a superconduttori, utilizzate in centrali di tutto il mondo al fine di garantire stabilità e continuità elettrica.


            Davvero sta storia dello standby è una puttanata

            mega, farebbero meglio a concentrarsi su altri

            fattori di spreco, ad esempio l'inefficienza del

            trasporto

            elettrico.


            ti spieghi meglio? dove sarebbe inefficiente il
            "trasporto" elettrico? guarda che non sono tubi
            dell'acqua che
            perdono....i conduttori sospesi sui tralicci sono in alluminio, vedi te...il rame conduce meglio ma a causa del peso e del costo non è utilizzabile in quel contesto.btw su un numero di "le scienze" del 2006 mi pare c'era un articolo su una proposta di un grid elettrico a superconduttori che trasportasse idrogeno liquido utilizzato anche come refrigerante oltre che come accumulatore. L'idea era di popolare vaste zone di deserto con centrali fotovoltaiche, produrre al 50% idrogeno a temperature criogeniche e il resto energia, e mandare in zone popolate anche a molta distanza sia l'idrogeno per l'autotrasporto sia l'energia elettrica.L'idea era carina, chissà se i calcoli di fattibilità l'hanno ritenuta inattuabile o semplicemente troppo ambiziosa...
    • braincrash. it scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      - Scritto da: chojin
      Al massimo con decine di dispositivi in standby
      si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno
      ne ha molti in casa.C'è gente che ci mangia un mese con quei soldi...
    • Fanfulla da Lodi scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      - Scritto da: chojin
      Ma per favore! Ma quale spreco di energia?!
      Lo spreco avviene se si accendono e spengono i
      dispositivi anzichè lasciarli in standby come si
      vuole propagandare. Ed oltretutto si accorcia il
      loro livello di vita.

      Al massimo con decine di dispositivi in standby
      si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno
      ne ha molti in
      casa.Non ho capito: consumerebbero meno lasciandoli sempre accesi? Comunque facciamo un rapido calcolo: dall'instat apprendiamo che il consumo medio annuo di una famiglia è di circa 3000kwh. Siccome (fonte università di roma) ad 1kwh corrisponde, supponendo che la provenienza sia a combustibile fossile) 0,5kg di co2, abbiamo un totale di 33*10^9 kg di co2 all'anno per la sola italia.Non ho neanche messo nel calcolo quella che viene dai trasporti e dalle fabbriche, e mi sono limitato alla sola italietta.Fisicamente il fenomeno "serra" è spiegato: (http://epa.gov/climatechange/kids/greenhouse.html, e se lo dicono loro...).Sembrerebbe "dimostrata" anche una certa ciclicità climatica:(http://www.dta.cnr.it/dmdocuments/pubblicazioni/volume_clima_07/AT_03/3-11_marabini.pdf)Che ognuno tiri le proprie conclusioni.
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: Ancora con queste stupidaggini?
        - Scritto da: Fanfulla da Lodi
        Comunque facciamo un rapido calcolo: dall'instat
        apprendiamo che il consumo medio annuo di una
        famiglia è di circa 3000kwh. Siccome (fonte
        università di roma) ad 1kwh corrisponde,
        supponendo che la provenienza sia a combustibile
        fossile) 0,5kg di co2, abbiamo un totale di
        33*10^9 kg di co2 all'anno per la sola
        italia.Ho dimenticato di citare che nel calcolo viene stimato il numero delle famiglie italiane in 22milioni (dato 2001).
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      certo che il nome che ti sei scelto, chojon, ti si addice proprio.
      • Funz scrive:
        Re: Ancora con queste stupidaggini?
        - Scritto da: dont feed the troll
        certo che il nome che ti sei scelto, chojon, ti
        si addice
        proprio.In realtà il chojin è un mostro stupratore pieno di tentacoli falliformihttp://en.wikipedia.org/wiki/UrotsukidojiProprio un bel nickanme (rotfl)
    • Riccardo scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      Per fortuna di cervelli come il tuo ce ne sono pochi in giro. Un conto è l'apatia di certa gente, che vorrebbe staccare la spina col telecomando, altro discorso è rendersi conto dell'impatto del fenomeno "standby" e sostenere che è una stronzata.A proposito di spine, quando sarà il momento di staccare la tua, ci penserò io.sparisci, va....
    • Funz scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      - Scritto da: chojin
      Ma per favore! Ma quale spreco di energia?!
      Lo spreco avviene se si accendono e spengono i
      dispositivi anzichè lasciarli in standby come si
      vuole propagandare. Ed oltretutto si accorcia il
      loro livello di vita.

      Al massimo con decine di dispositivi in standby
      si possono spendere un 20-40 euro l'anno se uno
      ne ha molti in
      casa.Moltiplica per 20 milioni di case, fanno diverse centrali elettriche che funzionano solo per tenere accese le lucette degli elettrodomestici.Tutto perché non abbiamo voglia di pigiare il pulsantino.
    • devid2g scrive:
      Re: Ancora con queste stupidaggini?
      Gli accorci la vita se non sono in stand-by ma staccare completamente la luce non è sbagliato si hanno problemi sono nei sipositivi con un orologio interno alimentato direttamete dalla rete elettrica, l'unico problema di spogrammazione dell'ora l'ho avuto con il resistratore (dvd-vhs) e con il microonde (orologio inutile) per il resto non ci sono problemi a spegnere conpletamente un apparecchio elettrico.In reltà un indagine ha rivelta che in media ci sono 50w per abitaizione di stand-by il dato mi è sembrato esagerato così ho fatto i conti con un pò meno 35w di stand-by e il risultato è di 65 l'anno per 306 kwh, sono circa 3000 km con un'auto elettrica modello saxo.
      • Qualcuno scrive:
        Re: Ancora con queste stupidaggini?
        - Scritto da: devid2g
        Gli accorci la vita se non sono in stand-by ma
        staccare completamente la luce non è sbagliato si
        hanno problemi sono nei sipositivi con un
        orologio interno alimentato direttamete dalla
        rete elettrica, l'unico problema di
        spogrammazione dell'ora l'ho avuto con il
        resistratore (dvd-vhs) e con il microonde
        (orologio inutile) per il resto non ci sono
        problemi a spegnere conpletamente un apparecchio
        elettrico.Non è del tutto esatto, l'accensione è il momento di maggior stress per parecchi componenti elettronici.Sottoposti a continui cicli di accensione/spegnimento, possono essere più soggetti a guasti che a lasciarli sempre accesi, o a spegnerli unicamente per le pause prolungate.E riparare o sostituire gli apparecchi guasti, può costare più di quello che si risparmia in minore consumo.Se mi assento mezz'ora il computer non lo spengo, lo spengo quando so di stare via diverse ore.
        • devid2g scrive:
          Re: Ancora con queste stupidaggini?
          si non dico di accendere e spegnere ogni volta ma spesso capita che la tv o i computer e molti altri elettrodomestici rimangano inutilizzati per molte ore al giorno con la casa vuota e comunque è sconsigliabile spegnere gli apparecchi elettronici direttamente senza prima passare dallo stand-by in questo modo lo stress sui componenti è minore e non ci sono grossi problemi a questo punto l'unica cosa che si può rovinare serimamente è l'interruttore meccanico ma il numero di cicli di un interruttore è parecchio alto sopratto se non ci si gioca.
  • Fanfulla da Lodi scrive:
    Mi sembra lo spreco minore
    Io è parecchi anni che giro in vari paesi anglosassoni per lavoro. In questo momento sono negli States, ma il discorso vale per UK, o Sudafrica, etc. etc.Basta farsi un giro di notte downtonw, una qualsiasi downtown, per accorgersi come centinaia di grattacieli, case, locali commerciali COMPLETAMENTE VUOTI siano accesi come se dentro ci fosse una festa.Altro che la spia del videoregistratore: iniziamo a ridurre al minimo fisiologico questo spreco!
    • Brecciolino scrive:
      Re: Mi sembra lo spreco minore
      Per non parlare di intere citta' votate all' effimero come Las Vegas...
    • chojin scrive:
      Re: Mi sembra lo spreco minore
      E ti pareva che non spuntava quello che viaggia per tutto il mondo e che "guarda caso" scrive su PI ? Su ogni notizia ne spunta uno...
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: Mi sembra lo spreco minore
        - Scritto da: chojin
        E ti pareva che non spuntava quello che viaggia
        per tutto il mondo e che "guarda caso" scrive su
        PI ? Su ogni notizia ne spunta
        uno...Sono sempre io quello, volpone!! Ora, hai qualcosa di costruttivo da aggiungere?
        • Alessandro scrive:
          Re: Mi sembra lo spreco minore
          Cosa vuoi che risponda, mette solo commenti inutili per far sapere che esiste ... anche le nullità a volte hanno bisogno di farsi vedere
          • PeeBee scrive:
            Re: Mi sembra lo spreco minore
            - Scritto da: Alessandro
            Cosa vuoi che risponda, mette solo commenti
            inutili per far sapere che esiste ... anche le
            nullità a volte hanno bisogno di farsi
            vedereEd altre nullità a volte rispondono. Ha perfettamente ragione, punto.
  • Ciclista scrive:
    Quanti kWh per questo articolo?
    Tenendo conto di pc e monitor di tutte le persone che visualizzeranno questo articolo e questi commenti, quanti kWh è costato questo articolo? PI ce lo potrebbe dire con delle stime... Basterebbe tenere più spenta la tv, avere connessioni veloci non filtrate per lasciare i pc spenti di giorno anzichè in condivisione e dormire il giusto. Voilà tamponato il problema energetico. E usate la bicicletta!
    • emmeesse scrive:
      Re: Quanti kWh per questo articolo?
      +kaos
    • Brecciolino scrive:
      Re: Quanti kWh per questo articolo?
      OK ma ma questo articolo e tutti i commenti servono a qualcosa...l' energia spesa nello stand by solo ad una comodita' scarsamente utile
      • chojin scrive:
        Re: Quanti kWh per questo articolo?
        - Scritto da: Brecciolino
        OK ma ma questo articolo e tutti i commenti
        servono a
        qualcosa...
        l' energia spesa nello stand by solo ad una
        comodita' scarsamente
        utileBene, allora spegni ed accendi e poi quando si rompono, perchè si rompono così i dispositivi, ricomprali che hai risparmiato.Comprate dei gruppi di continutà, possibilmente di marche serie come APC e lasciate in standby. O lasciate che i dispositivi si rompano sistematicamete.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Quanti kWh per questo articolo?
          da quando i dispositivi si rompono se non usi lo stand by ?
          • chojin scrive:
            Re: Quanti kWh per questo articolo?
            - Scritto da: Sgabbio
            da quando i dispositivi si rompono se non usi lo
            stand by
            ?Accenderli e spegnerli continuamente ne riduce il tempo di vita. Sicuramente dell'interruttore meccanico, poi dei condensatori e di tutto l'apparato di alimentazione.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Quanti kWh per questo articolo?
            se continui a "spegnere e riaccendere" per 600 volte di file posso capire....... ma da qui a dire che senza lo stand by, tutto durerebbe meno...
        • devid2g scrive:
          Re: Quanti kWh per questo articolo?
          Di che dispositivi parli? Per ora i miei funzionano tutti...
        • Un Sacco Bella scrive:
          Re: Quanti kWh per questo articolo?
          LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL
    • braincrash. it scrive:
      Re: Quanti kWh per questo articolo?
      - Scritto da: Ciclista
      Tenendo conto di pc e monitor di tutte le persone
      che visualizzeranno questo articolo e questi
      commenti, quanti kWh è costato questo articolo?
      PI ce lo potrebbe dire con delle stime...Tecnicamente costa quanto un qualsiasi altro articolo, visto che non è che hanno installato un server apposta solo per questo articolo...e se uno non aveva il pc acceso per leggere questo articolo, lo stava comunque usando per fare dell'altro...quindi direi: approccio sbagliato :)
      Basterebbe tenere più spenta la tv, avere
      connessioni veloci non filtrate per lasciare i pc
      spenti di giorno anzichè in condivisione e
      dormire il giusto. Voilà tamponato il problema
      energetico.

      E usate la bicicletta!Quà abbastanza d'accordo, a parte il discorso di: lasciatemi scaricare tutto quello che voglio e velocemente che consumo meno (bella scusa). Basta imparare a scaricare mente si usa il pc... almeno io faccio così.A sto punto si potrebbe parlare anche di certi giochi online. Alcuni in un certo senso ti obbligano a lasciare il pc acceso per poter commerciare. I più stupidi invece trovo quelli che lasciano i pc tutta notte con bot (chiamiamoli software di automazione) per (per non usare termini troppo tecnici che non tutti capirebbero) potenziare i loro personaggi. Queste cose le trovo ancora più assurde.Per non parlare di utenti di grandi aziende (dove ci sono molti computer) che lasciano il pc dell'ufficio acceso, solo perchè magari la mattina devrebbero aspettare che si accenda. E si potrebbe continuare ancora per molto :)Per la bici... la usavo molto, ma ora, sinceramente ho molta paura ad usarla... troppi "padroni" della strada in giro.
      • Qualcuno scrive:
        Re: Quanti kWh per questo articolo?
        - Scritto da: braincrash. it
        Per non parlare di utenti di grandi aziende (dove
        ci sono molti computer) che lasciano il pc
        dell'ufficio acceso, solo perchè magari la
        mattina devrebbero aspettare che si accenda.guardando come sono gestiti certi PC aziendali, non mi stupisce.
  • bandg4p scrive:
    belle frasi ma...
    "un pulsante è ben diverso da un interruttore" fa effetto, complimenti. Andrebbe obiettivamente commentata: dipende da chi ha progettato l'elettronica. Ci sono soluzioni che permettono di ottenere uno stand-by molto molto effiace, quindi efficiente dal punto di vista di assorbimento di potenza, tutto sta a chi fa il progetto.Non criminalizziamo lo stand-by passando da un estremo all'altro, piuttosto si creino delle specifiche con limiti sui consumi delle apparecchiature in stand-by, necessarie per la messa in commercio dei prodotti elettronici. Difficile eh?"E un gran bel respiro di sollievo per il pianeta."Risposta, per rimanere sempre con i piedi per terra: Cinquantamila fisici statunitensi organizzano conferenze per spiegare che Gore e l'Ipcc stanno sbagliandoLa American Physical Society, ossia l'associazione che raccoglie 50 mila fisici statunitensi, fa sapere che il mito del consenso (quasi) unanime circa l'origine del global warming è, per l'appunto, un mito. Secondo i responsabili dell'associazione, infatti, "sono parecchi, almeno la metà" gli scienziati che "non credono alle conclusioni dell'Ipcc sul cambiamento climatico e le sue cause". Tanto che l'organizzazione ha deciso di aprire un ciclo di conferenze sul tema. La prima l'ha tenuta il visconte Christopher Monckton, ex consulente scientifico di Margaret Thatcher e vecchia conoscenza del Foglio, quello che ha sfidato al pubblico confronto Al Gore e che è riuscito a far dire all'Alta Corte di Londra che "Una scomoda verità" è una boiata pazzesca. Secondo Larry Gould, ordinario di Fisica all'Università di Hartford, "lo studio di Lord Monckton mostra con chiarezza quanti e quali siano gli errori in cui è incappata la commissione dell'Onu sul cambiamento climatico".
    • SUS SCROFA scrive:
      Re: belle frasi ma...
      vecchia conoscenza del foglio... ok abbiamo capito.La stampa orientata non è proprio il massimo come fonte per dirimere una questione importante come quella del clima.Tutti gli scienziati sono daccordo con il principio antropico del riscaldamento globale. Alcuni sparuti "scienziati" lo negano, e se si scava sono tutti a libro paga di qualche multinazionale interessata, esattamente come il panzone direttore del giornaletto da rinco@@ioniti che vai citando con tanta desolante ignoranza.Cmq continuiamo pure così, come le scimmie che chiudono gli occhi. Tanti lemming contenti di andare verso il dirupo.Certe volte spero che il botto sia talmente grosso da ripiombare tutti verso la legge della giungla, di sicuro in tali condizioni i deficienti che ascoltano i politici di destra sarebbero sterminati per selezione naturale, essendo manifestamente poco dotati di intelletto.
      • ciaspolo scrive:
        Re: belle frasi ma...
        - Scritto da: SUS SCROFA.... di sicuro in tali condizioni i
        deficienti che ascoltano i politici di destra
        sarebbero sterminati per selezione naturale,
        essendo manifestamente poco dotati di
        intelletto. (troll2)Anche voi di sinistra che vi ritenete sempre al di sopra degli altri, che credete di scarso intelletto, verrete in egual modo sterminati nel grande botto, ma quelli di destra, che son più "cattivi" ne sopravviveranno in maggior numero.Illusi, e perdenti, come sempre... 8)
    • emmeesse scrive:
      Re: belle frasi ma...
      Puo essere.Mettiamo pure che tutto il discorso sia una boiata pazzesca. Mettiamo pure che non vi sia un effetto serra ma che sia unainvenzione senza ragioni.Mettiamo pure tutto quello che affermi.Non comprendo per quale motivo boicottare fonti energetiche o stili di vita meno dispendiosi.Mettiamo pure che vi sia petrolio per sostenere TUTTA l'umanita per i prossimi duemila anni, cosi' come ammettiamo che -di fronte ad un rallentamento o razionalizzazione dei consumi- avremmo il fotovoltaico per i prossimi 2000 anni che sostiene l'umanita'. Senza Puzza. Per quale motivo dovremmo permettere al petrolio di bruciare e fare puzza?Anche ammettendo che questa puzza NON sia cancerogena? O radioattiva?
    • Brecciolino scrive:
      Re: belle frasi ma...
      OK ammettiamo che le cause del global warming siano anche altre... quanto migliorerebbe la situazione senza il contributo umano? Siamo sicuri che siano trascurabili?
    • www.greenpe ace.it scrive:
      Re: belle frasi ma...

      La prima l'ha tenuta il
      visconte Christopher Monckton, ex consulente
      scientifico di Margaret Thatcher e vecchia
      conoscenza del FoglioTi riferisci a quell'integralista cattolico che propose di fare il test dell'HIV a tutta la popolazione e di isolare a vita chiunque fosse infetto?http://en.wikipedia.org/wiki/Christopher_Monckton,_3rd_Viscount_Monckton_of_Brenchley#Views_on_AIDS
    • supercondut tore scrive:
      Re: belle frasi ma...

      Ci sono soluzioni che permettono
      di ottenere uno stand-by molto molto effiace,
      quindi efficiente dal punto di vista di
      assorbimento di potenza...da dove viene l'idea di uno spreco efficiente?
      Non criminalizziamo lo stand-by passando da un
      estremo all'altro, piuttosto si creino delle
      specifiche con limiti sui consumi delle
      apparecchiature in stand-by, necessarie per la
      messa in commercio dei prodotti elettronici.
      Difficile
      eh?Il presupposto è che lo stand-by sia inutile, uno spreco, quindi non importa quanto sia piccolo, visto che parliamo di milioni di apparecchi per 24h per 365g.Se non concordi sul presupposto, argomenta.Difficile eh?
    • PeeBee scrive:
      Re: belle frasi ma...
      - Scritto da: bandg4p
      "un pulsante è ben diverso da un interruttore" fa
      effetto, complimenti. Andrebbe obiettivamente
      commentata: dipende da chi ha progettato
      l'elettronica. Ci sono soluzioni che permettono
      di ottenere uno stand-by molto molto effiace,
      quindi efficiente dal punto di vista di
      assorbimento di potenza, tutto sta a chi fa il
      progetto.

      Non criminalizziamo lo stand-by passando da un
      estremo all'altro, piuttosto si creino delle
      specifiche con limiti sui consumi delle
      apparecchiature in stand-by, necessarie per la
      messa in commercio dei prodotti elettronici.
      Difficile
      eh?

      "E un gran bel respiro di sollievo per il
      pianeta."

      Risposta, per rimanere sempre con i piedi per
      terra:


      Cinquantamila fisici statunitensi organizzano
      conferenze per spiegare che Gore e l'Ipcc stanno
      sbagliandol'APS RAPPRESENTA 50000 fisici, non dice che sono dutti in disaccordo, anzi parla di una "considerable presence", cioè manco un'idea di quanti siano. Probabilmente, quattro gatti. Non fare come i tuoi amici del Foglio, stiracchiando i fatti per adattarli alle tue idee.

      La American Physical Society, ossia
      l'associazione che raccoglie 50 mila fisici
      statunitensi, fa sapere che il mito del consenso
      (quasi) unanime circa l'origine del global
      warming è, per l'appunto, un mito. Secondo i
      responsabili dell'associazione, infatti, "sono
      parecchi, almeno la metà" gli scienziati che "non
      credono alle conclusioni dell'Ipcc sul
      cambiamento climatico e le sue cause". Tanto che
      l'organizzazione ha deciso di aprire un ciclo di
      conferenze sul tema. Balle. Vedi sopra.
      La prima l'ha tenuta il
      visconte Christopher Monckton, ex consulente
      scientifico di Margaret Thatcher e vecchia
      conoscenza del Foglio, quello che ha sfidato al
      pubblico confronto Al Gore e che è riuscito a far
      dire all'Alta Corte di Londra che "Una scomoda
      verità" è una boiata pazzesca. Altra balla colossale. L'alta corte ha solo detto che esistono "inesattezze" (pure quelle discutibili, tra l'altro), ma ha anche detto che, nel suo complesso, il film è "scientificamente accurato". Allora, fenomeno ?
      Secondo Larry
      Gould, ordinario di Fisica all'Università di
      Hartford, "lo studio di Lord Monckton mostra con
      chiarezza quanti e quali siano gli errori in cui
      è incappata la commissione dell'Onu sul
      cambiamento climatico".Monckton è un cialtrone che negli anni 80 era tra i primi a parlare di "global warming", oggi accetta contributi da partiti di destra statunitensi e stravolge le conclusioni degli scienziati per i suoi scopi, come hanno dichiarato ad esempio Christensen e Wunsch, due di loro. Con un essere del genere altro che dibattito, manco mi sporco la mano.
    • Name and Surname scrive:
      Re: belle frasi ma...
      - Scritto da: bandg4p Tanto che
      l'organizzazione ha deciso di aprire un ciclo di
      conferenze sul tema. La prima l'ha tenuta il
      visconte Christopher Monckton, ex consulente
      scientifico di Margaret Thatcher e vecchia
      conoscenza del FoglioAh, ecco...ma Ferrara non è per la difesa della vita nel suo complesso?Ah, ma che scemo, dimenticavo che il pianeta non è un embrione...e non vota PDL...
  • Sergio scrive:
    allarmismo
    oh, al diavolo il pianeta,queste sono sciocchezze: il vero problema è spendere di più in ricerca per trovare fonti alternative,non sognare il miraggio del risparmio energetico.
    • emmeesse scrive:
      Re: allarmismo
      Risparmio E nuove fonti.Il mix e' piu' probabile.Solo che in ambetre' i casi (solo risparmio, solo nuove fonti o mix)C'e' qualcuno (e purtroppo governa) che pensa che il nucleare sia il futuro...E che queste stupidaggini siano da superare...(Tanto il SUV ce lo ho...)
      • Fanfulla da Lodi scrive:
        Re: allarmismo
        - Scritto da: emmeesse
        Risparmio E nuove fonti.
        Il mix e' piu' probabile.Quoto.
        C'e' qualcuno (e purtroppo governa) che pensa che
        il nucleare sia il
        futuro...
        E che queste stupidaggini siano da superare...
        (Tanto il SUV ce lo ho...)Io ho il SUV, ma stacco tutti gli interruttori e metto in campo tutte le pratiche necessarie per limitare i consumi.Questo, finchè il nucleare "pulito" (se così si può dire) sarà realtà. Perchè non credo che potremo sfamare la richiesta di energia piazzando quattro ventole nella valle o tappezzando di pannelli i tetti.L'hai detto tu sopra: serve un mix delle cose, pertanto: ben vengano le rinnovabili (e il loro raffinamento tecnologico), ma ca$$o evitiamo di comprare un pò di aerei militari in più e investiamo nella ricerca sul nucleare freddo!
        • MeX scrive:
          Re: allarmismo

          Io ho il SUV, ma stacco tutti gli interruttori e
          metto in campo tutte le pratiche necessarie per
          limitare i
          consumi.
          Questo, finchè il nucleare "pulito" (se così si
          può dire) sarà realtà.beh tutto il gasolio che risparmi con gli interruttori lo bruci con il SUV il giorno dopo!
          Perchè non credo che potremo sfamare la richiesta
          di energia piazzando quattro ventole nella valle
          o tappezzando di pannelli i
          tetti.se ogni TETTO avesse pannelli solari stai certo che il consumo totale di energia scenderebbe parecchio.
          L'hai detto tu sopra: serve un mix delle cose,
          pertanto: ben vengano le rinnovabili (e il loro
          raffinamento tecnologico), ma ca$$o evitiamo di
          comprare un pò di aerei militari in più e
          investiamo nella ricerca sul nucleare
          freddo!non mi sembra un'idea vincente puntere TUTTO su UNA tecnologia
          • ullala scrive:
            Re: allarmismo
            - Scritto da: MeX!

            non mi sembra un'idea vincente puntere TUTTO su
            UNA
            tecnologia!!!Una frase 100% buonsenso!Che in pochi però applicano nella pratica!perché per poterlo fare (usare tecnologie diverse) occorre un "parco di conoscenze" con la aggravante della interdisciplinarietà più vasto di quello che occorre per "affidarsi" ciecamente a quella tecnologia "unica" che sembra più a "portata di mano"...
          • Fanfulla da Lodi scrive:
            Re: allarmismo
            - Scritto da: MeX

            Io ho il SUV, ma stacco tutti gli interruttori e

            metto in campo tutte le pratiche necessarie per

            limitare i

            consumi.

            beh tutto il gasolio che risparmi con gli
            interruttori lo bruci con il SUV il giorno
            dopo!Mah, dati alla mano il mio SUV non consuma più di una BMW serie 5, è solo più appariscente. Ma concordo che si può agire anche su questo aspetto.
            se ogni TETTO avesse pannelli solari stai certo
            che il consumo totale di energia scenderebbe
            parecchio.Non basta. Bisogna anche ristrutturare la rete affinchè ciò che tu accumuli coi tuoi pannelli e non usi non venga sprecato e sia usufruito da altri. Personalmente non nutro grossissime aspettative sul solare (peraltro, è ancora una tecnologia molto poco efficiente), ma ritengo che per alcune zone (anche ampie) e per l'utilizzo domestico con alcuni accorgimenti possa essere una via valida.
            non mi sembra un'idea vincente puntere TUTTO su
            UNA
            tecnologiaNo, i monopoli non sono mai una buona idea, anche se alla base c'è una buona intenzione. Il fatto è che le basi della nostra tecnologia sono le stessa dall'inizio del 900. Abbiamo molto raffinato tanti aspetti, ma la teoria di fondo resta quella. In sostanza, manca una "nuova cosa" che sostituisca l'attuale modello di trasporto dell'energia. E siccome peraltro il fabbisogno energetico è in costante aumento, e non ci sono ragioni perchè inverta la tendenza, dati alla mano dobbiamo essere consapevoli che alcuni utilizzi (tipo quello industriale) saranno derivanti da una sola tecnologia, quella dello sfruttamento dell'atomo.
      • ullala scrive:
        Re: allarmismo
        - Scritto da: emmeesse
        Risparmio E nuove fonti.

        Il mix e' piu' probabile.

        Solo che in ambetre' i casi (solo risparmio, solo
        nuove fonti o
        mix)

        C'e' qualcuno (e purtroppo governa) che pensa che
        il nucleare sia il
        futuro...
        E che queste stupidaggini siano da superare...
        (Tanto il SUV ce lo ho...)Ecche c'entra il SUV?Mi spieghi perché il SUV sarebbe peggio di una scassata auto (magari "normale") che consuma il doppio (specie se vecchia) inquina più del quadruplo (specie se "euro 0")?E perché invece invece andrebbe bene una audi TT a 12 cilindri invece che una BMW x3 che consuma un terzo della sudetta?O di un "SUV" 2000 Benzina euro 5 ?Oppure aboliamo tutti i 2000 (anche i "non SUV" però!)Oppure il problema é solo che si chiama "SUV"??Deng iu
    • Paolo Sabatino scrive:
      Re: allarmismo
      Visto che le fonti energetiche che abbiamo sono limitate, non si tratta di stupidaggini, ne io noto alcun tipo di allarmismo nell'articolo, quanto piuttosto un discorso sensato sullo "standby".Per farti un esempio molto banale, ho un decoder satelittare molto comune che in standby consuma quasi la stessa quantità di corrente rispetto al full on.Poi gli apparecchi senza interruttore, ma con il solo pulsante a bassa tensione, devono alimentare costantemente la sezione di alimentazione che è la principale colpevole dei consumi in standby che sono tutt'altro che irrisori. Un banalissimo monitor CRT Philips per PC collegato alla presa elettrica beve da solo circa 15 W anche da spento. Provare per credere.E poi quali sarebbero le fonti energetiche alternative? L'unica alternativa veramente valida è la fusione nucleare, ed è ben lontana. Se con le alternative indichi le fonti rinnovabili, stai sicuro che bisognerebbe risparmiare più di quanto non si faccia ora.
      • emmeesse scrive:
        Re: allarmismo
        Certo. Dobbiamo imparare a risparmiare. E magari anche usare la bici...Ma non e' bello dirlo in giro.Fatevi l'orto se potete.Il futuro e' divertente...
        • ullala scrive:
          Re: allarmismo
          - Scritto da: emmeesse
          Certo. Dobbiamo imparare a risparmiare.
          E magari anche usare la bici...

          Ma non e' bello dirlo in giro.




          Fatevi l'orto se potete.
          Il futuro e' divertente...No è molto deprimente se c'é ancora chi pensa che "farsi l'orto" é una possibile soluzione!
          • ciaspolo scrive:
            Re: allarmismo
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: emmeesse

            Certo. Dobbiamo imparare a risparmiare.

            E magari anche usare la bici...



            Ma non e' bello dirlo in giro.









            Fatevi l'orto se potete.

            Il futuro e' divertente...

            No è molto deprimente se c'é ancora chi pensa che
            "farsi l'orto" é una possibile
            soluzione!E invece ha ragione lui, preparatevi a coltivare ANCHE l'orto se potete, specialmente quì da noi. Nella povera Itaglietta si preparano anni divertenti e con tanto tempo a disposizione per tutti, da dedicare alla coltivazine di ortaggi vari nascosti nei campi di mais, da difendere con la forca o il doppio caricato a sale, come si faceva dalle mie parti circa 70 anni fa, sembrano tanto tempo, ma non é così, sono cose che, secondo me, dovremmo riscoprire :p
          • ullala scrive:
            Re: allarmismo
            - Scritto da: ciaspolo
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: emmeesse


            Certo. Dobbiamo imparare a risparmiare.


            E magari anche usare la bici...





            Ma non e' bello dirlo in giro.














            Fatevi l'orto se potete.


            Il futuro e' divertente...



            No è molto deprimente se c'é ancora chi pensa
            che

            "farsi l'orto" é una possibile

            soluzione!

            E invece ha ragione lui, preparatevi a coltivare
            ANCHE l'orto se potete, specialmente quì da noi.
            Nella povera Itaglietta si preparano anni
            divertenti e con tanto tempo a disposizione per
            tutti, da dedicare alla coltivazine di ortaggi
            vari nascosti nei campi di mais, da difendere con
            la forca o il doppio caricato a sale, come si
            faceva dalle mie parti circa 70 anni fa, sembrano
            tanto tempo, ma non é così, sono cose che,
            secondo me, dovremmo riscoprire
            :pSi si Tu "riscopri pure l'orto" vedrai come ti serve il tuo orto quando il problema GLOBALE delle risorse si confronta (come già accade) con i miliardi di persone per cui non esistono abbastanza "orti" sulla superficie del pianeta...Pensa pure che sia possibile ignorare tutto questo e farsi i c..i propri e coltivare il proprio orticello!Evvai di tango!
    • Funz scrive:
      Re: allarmismo
      - Scritto da: Sergio
      oh, al diavolo il pianeta,queste sono
      sciocchezze: il vero problema è spendere di più
      in ricerca per trovare fonti alternative,non
      sognare il miraggio del risparmio
      energetico.Mi trattengo dal dire quello che penso di te e quelli come te.Abbiamo un modo rapido ed economico per avere molta più energia a disposizione (il risparmio), e non lo sfruttiamo minimamente. Siamo veramente dei cretini, ci meritiamo proprio la crisi energetica.
  • Felix scrive:
    e il videoregistratore?
    Si possono tenere staccati stereo, tv, dvd e sveglie senza problemi, ma qualcuno è riuscito a far funzionare un dvdrecorder senza corrente :P ?ps. Vabbè che con quello che trasmettono di questo periodo passa pure la voglia :D, ma il principio base resta.
    • Ciclista scrive:
      Re: e il videoregistratore?
      Tecnicamente è possibile. Considera che un trasformatore lamellare consuma energia elettrica anche se ai capi del secondario non c'è nulla, energia sprecata all'interno del trasformatore stesso.Dite che si possa brevettare un interruttore salva stan-by :o)
      • ndr scrive:
        Re: e il videoregistratore?

        Dite che si possa brevettare un interruttore
        salva stan-by
        :o)Non so se è questo che cerchi, ma esistono le prese che fermano il passaggio di corrente in automatico dopo x secondi di stand by e si riattivano al primo impulso di telecomando...le trovi anche alla Mediaworld...
        • shezan74 scrive:
          Re: e il videoregistratore?
          - Scritto da: ndr

          Dite che si possa brevettare un interruttore

          salva stan-by

          :o)

          Non so se è questo che cerchi, ma esistono le
          prese che fermano il passaggio di corrente in
          automatico dopo x secondi di stand by e si
          riattivano al primo impulso di telecomando...le
          trovi anche alla
          Mediaworld...Infatti... e il circuito che resta attivo a ricevere l'impulso del telecomando è alimentato secondo te, oppure no? E' per questo che sono convinto che quelle "ciabatte" siano appunto delle "ciabatte"...
          • ndr scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            Il vantaggio in questo caso è che collegando 4 apparecchi invece di avere 4 stand-by ne hai uno solo.Il problema è che è inutile sbattersi tanto per lo stand by mentre basta un lampione stradale poco efficiente per annullare ogni tipo di beneficio.E' tutta una questione di percezione. Ci fanno una testa che mai su queste str***ate per non farci pensare al sistema nel complesso.Non dico sia inutile, ma va bene solo se unito a tutte le altre misure AD OGNI SCALA.Il problema nel risparmio energetico è che pretendono di farci credere che si tratta soltanto di comportamenti dell'utente, nascondendo il reale peso delle componenti in gioco...oltre al cieco fanatismo ecologista disinformato...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: ndr
            Il vantaggio in questo caso è che collegando 4
            apparecchi invece di avere 4 stand-by ne hai uno
            solo.

            Il problema è che è inutile sbattersi tanto per
            lo stand by mentre basta un lampione stradale
            poco efficiente per annullare ogni tipo di
            beneficio.

            E' tutta una questione di percezione. Ci fanno
            una testa che mai su queste str***ate per non
            farci pensare al sistema nel
            complesso.
            Non dico sia inutile, ma va bene solo se unito a
            tutte le altre misure AD OGNI
            SCALA.

            Il problema nel risparmio energetico è che
            pretendono di farci credere che si tratta
            soltanto di comportamenti dell'utente,
            nascondendo il reale peso delle componenti in
            gioco...oltre al cieco fanatismo ecologista
            disinformato...Non capisco questo voler bollare il risparmio energetico come "stronzata" facendo del "benaltrismo" d'accatto.Eh ma tanto il lampione vanifica tutto, eh ma tanto la lampadina ad incandescenza spreca lo stesso, eh ma tanto...Con questi "eh ma tanto" ognuno si sente autorizzato a fregarsene.D'altronde ribaltando il ragionamento, perchè l'amministrazione comunale dovrebbe preoccuparsi di cambiare il lampione sprecone se sa che i suoi elettori se ne fregano persino di spegnere il pallino rosso della tv?
          • ullala scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: dont feed the troll
            Con questi "eh ma tanto" ognuno si sente
            autorizzato a
            fregarsene.
            D'altronde ribaltando il ragionamento, perchè
            l'amministrazione comunale dovrebbe preoccuparsi
            di cambiare il lampione sprecone se sa che i suoi
            elettori se ne fregano persino di spegnere il
            pallino rosso della
            tv?Niente affatto il ragionamento "non può" essere semplicemente ribaltato!Una "pubblica" amministrazione (proprio in quanto pubblica) ha ben altri doveri (istituzionalmente) rispetto ad un privato ciò che ad un privato è lecito (o può essere chiesto solo su base volontaria) è obbligatorio (e non solo moralmente ma istituzionalmente) per una amministrazione pubblica!Anche perchè la amministrazione pubblica è pagata con i soldi di tutti!L'incapacità di distinguere tra i 2 livelli e il loro significato è spesso (per non dire sempre) alla base di comportamenti che sfociano facilmente in situazioni come quella dei rifiuti a Napoli, che temo sia destinata a non restare caso isolato di questo passo e con questi ragionamenti, ci sono tutti i segnali (preoccupanti) che la "lezione" non è servita a granché e le città e le situazioni a rischio non sono poche!Basta informarsi un minimo...
          • io io scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            Ognuno deve fare il suo dovere.Non è corretto volere tutto dalla Pubblica Amministrazione per poi sentirsi in diritto di lamentarsi quando le cose non vanno.
          • ullala scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: io io
            Ognuno deve fare il suo dovere.
            Non è corretto volere tutto dalla Pubblica
            Amministrazione per poi sentirsi in diritto di
            lamentarsi quando le cose non
            vanno.Bravo e la amministrazione pubblica ha l'bbligo di FARE IL SUO DOVERE PER LEGGE!!!!Il privato ha doveri che sono scritti (legge) il resto non sono "doveri" ma buona volontà.È corretto (anzi dovuto) PRETENDERE che la PA faccia ciò che deve per legge!!!Troppo comodo l'alibi per prendersela coi cittadini invece che fare il proprio dovere!In ogni caso i cittadini fanno da sempre il loro dovere (gli piaccia o meno) perché a differenza dei nostri ineffabili amministratori loro in galera ci vanno sul serio se non lo fanno!Vedi anche Napoli dove i cittadini che raccoglievano volontariamente in modo "differenziato" non sapevano poi dove conferirlo.Mentre le aziende napoletane e dell'interland di eco-riciclaggio devono comprare i rifiuti (materie prime) altrove e la P.A. non raccoglie il differenziato!
          • dont feed the troll scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: io io

            Ognuno deve fare il suo dovere.

            Non è corretto volere tutto dalla Pubblica

            Amministrazione per poi sentirsi in diritto di

            lamentarsi quando le cose non

            vanno.

            Bravo e la amministrazione pubblica ha l'bbligo
            di FARE IL SUO DOVERE PER
            LEGGE!!!!
            Il privato ha doveri che sono scritti (legge) il
            resto non sono "doveri" ma buona
            volontà.
            È corretto (anzi dovuto) PRETENDERE che la PA
            faccia ciò che deve per
            legge!!!Bene, allora mostraci la legge dove c'è scritto di fare risparmio energetico.Il problema non è legislativo è culturale, e tu dimostri di non avere la cultura giusta.
          • ullala scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: dont feed the troll
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: io io


            Ognuno deve fare il suo dovere.


            Non è corretto volere tutto dalla Pubblica


            Amministrazione per poi sentirsi in diritto
            di


            lamentarsi quando le cose non


            vanno.



            Bravo e la amministrazione pubblica ha l'bbligo

            di FARE IL SUO DOVERE PER

            LEGGE!!!!

            Il privato ha doveri che sono scritti (legge) il

            resto non sono "doveri" ma buona

            volontà.

            È corretto (anzi dovuto) PRETENDERE che la PA

            faccia ciò che deve per

            legge!!!

            Bene, allora mostraci la legge dove c'è scritto
            di fare risparmio
            energetico.

            Il problema non è legislativo è culturale, e tu
            dimostri di non avere la cultura
            giusta.La legge dice non del "risparmio energetico" ma del "risparmio in generale" ogni amministrazione pubblica (codice unico della P.A. e legge Bassanini) è tenuta ad amministrare con regole di buona amministrazione e trasparenza e questo comprende (in modo esplicito) anche il "risparmio" in termini economici e quindi anche il "risparmio energetico" che si traduce direttamente in risparmio economico!Che poi questo non sia generalmente applicato non significa che sia un optional!Mi pare che qui chi dimostra di non avere cultura "giusta" in materia di pubblica amministrazione (e poca educazione nell'interloquire e nel dare giudizi PERSONALI) non sono io!
          • ndr scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            Non hai capito niente. Il discorso è BEN VENGA il risparmio energetico, ma solo all'interno di una strategia integrata.Se convinci il consumatore a modificare le proprie abitudini e poi rendi inutile il suo sforzo usando politiche contrarie in altri campi a lungo termine perdi la credibilità e non riconquisti più la sua fiducia, rendendo quasi impossibile attuare ulteriori misure.Più chiaro adesso?
          • ubaldo lai scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: ndr
            Il problema nel risparmio energetico è che
            pretendono di farci credere che si tratta
            soltanto di comportamenti dell'utente,
            nascondendo il reale peso delle componenti in
            gioco...oltre al cieco fanatismo ecologista
            disinformato...Aggiungo, giusto per fare traboccare il vaso, che spesse volte si trovano i lampioni stradali di una INTERA tangenziale accesi anche dopo mezzogiorno!SEMPRE anche se il sole tramonta dopo le 21, alle 17 si trovano TUTTI i lampiono giá accesi.Mi ricordo che ai tempi della crisi energetica di tantissimi anni fa, avevano fatto una modifica per accenderli uno si ed uno no. Ora si accendono tutti insieme.Mi fanno ridere le proposte tipo "mi accendo di meno" tanto decantate da radio (sop[ratutto) e tv, quando si spengono per 2 minuti (alias 120 secondi) le luci di una piazza...Vabbé, facciamoci tanto male...
          • Qualcuno scrive:
            Re: e il videoregistratore?
            - Scritto da: ubaldo lai
            Aggiungo, giusto per fare traboccare il vaso, che
            spesse volte si trovano i lampioni stradali di
            una INTERA tangenziale accesi anche dopo
            mezzogiorno!
            c'è di peggio, in alcune gallerie autostradali l'illuminazione di notte è talmente forte da rimanere abbagliati quando si entra.Praticamente passi da un tratto di strada completamente oscuro, ad uno illuminato a giorno, per poi trovarsi all'uscita che non si vede nulla perché si è ripiombati nelle tenebre.Alla fine, invece di aumentare la sicurezza, la si diminuisce, sprecando anche un sacco di energia.Adattare l'illuminazione interna a quella esterna, no?
          • ndr scrive:
            Re: e il videoregistratore?

            Mi fanno ridere le proposte tipo "mi accendo di
            meno" tanto decantate da radio (sop[ratutto) e
            tv, quando si spengono per 2 minuti (alias 120
            secondi) le luci di una
            piazza...
            Vabbé, facciamoci tanto male...Tu confondi l'azione strutturale con la comunicazione/sensibilizzazione.L'iniziativa "M'illumino di meno" serve a far crescere il senso di responsabilità, diffondere un messaggio, sensibilizzare ed educare. Non certo a risparmiare energia. Fa parte dell'approccio integrato che cito sopra.Da sola non ha senso, come da solo non ha senso lo "spegnere lo stand-by", ma non per questo è da abbandonare come strategia.
      • Albe scrive:
        Re: e il videoregistratore?
        Quanti apparecchi hanno ancora trasformatori lamellari ?Forse certi ampli di un certo calibro... per non parlare dei mostri valvolari da 500-600 watt di assorbimento...Il resto delle apparecchiature compattone plasticone consumer hanno tutte alimentatori a switching che hanno un bassissimo consumo (trascurabile) in assenza di carico.
        • acno scrive:
          Re: e il videoregistratore?
          - Scritto da: Albe
          Quanti apparecchi hanno ancora trasformatori
          lamellari ?
          Tanti. Prova ad aprire una radiosveglia economica, una lavastovilgie, un forno, una lavatrice, il piu' delle volte troverai un trasformatore lamellare.L'alimentazione tipo "switching" e' conveniente da circa 4-5W in su, al di sotto, se i volumi non sono alti, costa ancora troppo.
    • emmeesse scrive:
      Re: e il videoregistratore?
      Visto che il videoregistratore e' superato, vanificato dalla M...A che passa in TV, meglio metterlo in cantina per eventuali nuovi usi.
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