Quel profilo era fasullo. Arrestato

SexSearch non è responsabile delle false generalità dichiarate da una minore, che ha poi accusato di abusi sessuali un uomo che ora rischia il carcere: la credeva maggiorenne

Roma – I fornitori di servizi interattivi non sono responsabili delle dichiarazioni fornite dai propri utenti: i minorenni sono liberi di dichiararsi maggiorenni senza incorrere in conseguenze, coloro che non verificano scrupolosamente la veridicità delle dichiarazioni rischiano il carcere e accuse infamanti. Lo ha appreso un americano, un John Doe (nome fittizio per tutelare la sua privacy), che fin qui si era macchiato solo di qualche avventura extraconiugale: si è visto circondare la casa da poliziotti intenzionali ad ammanettarlo con l’accusa di essere un sex offender .

Doe, racconta Ars Technica , era un abituale frequentatore di Sexsearch.com , network a pagamento presso il quale persone adulte cercano partner adulti e consenzienti per trascorrere ore in piacevole compagnia, senza coinvolgimento sentimentale alcuno. È qui che Doe ha incontrato un’altrettanto anonima cittadina americana, Jane Roe per il tribunale. Il profilo della Roe ha incontrato il gradimento di Doe: una foto recente della ragazza, attraente, e il via libera della maggiore età. Nel novembre 2005, il giorno dell’incontro, a casa della giovane: tutto come previsto, se non fosse per il fatto che Doe ha consumato con una quattordicenne , che si è presentata sotto mentite spoglie senza destare in lui alcun sospetto.

La reale identità della giovane Jane Roe è stata appresa da Doe solo al momento del suo arresto, per essere stato coinvolto in rapporti sessuali fuorilegge con una minore. Doe si è rivolto ad un tribunale federale, chiedendo che le accuse a suo carico venissero revocate, e chiedendo che SexSearch pagasse per non aver vigilato sulle dichiarazioni fornite dai suoi utenti. Anche perché, sottolinea The Register , SexSearch si riserva di modificare o eliminare le informazioni fornite dagli utenti qualora venissero ritenute mendaci o inadatte, e potrebbe, per questo cavillo, essere considerato un fornitore di contenuti, ed essere quindi assoggettato ai doveri di responsabilità per quanto pubblicato.

Ma l’accusa di Doe non sussiste: il giudice Zouhary, si legge nel documento ripubblicato da un utente di Scribd , ha ritenuto che spettasse a Doe accertarsi della reale identità della giovane Roe, al momento dell’incontro. SexSearch , infatti, non offre alcuna garanzia del fatto che gli iscritti abbiano raggiunto la maggiore età: nelle condizioni per l’utilizzo del servizio la responsabilità delle dichiarazioni fornite dagli utenti viene totalmente delegata a loro. Inoltre Doe non ha saputo dimostrare che SexSearch sia intervenuto sui dati della minore, che avrebbe di sua iniziativa fornito dichiarazioni false riguardo alla sua età.
Per questo motivo SexSearch non può considerarsi fornitore di contenuti, ma si limita ad essere un fornitore di servizi interattivi a mezzo computer : si pone come intermediario, ospitando contenuti forniti da terze parti, cioè dagli utenti. Per questo motivo SexSearch può avvalersi di una clausola prevista della sezione 230 del Communications Decency Act , che solleva i fornitori di servizi dalla responsabilità del controllo editoriale sui contenuti pubblicati dagli utenti.

La stessa sezione 230 aveva già fatto tirare un sospiro di sollievo a MySpace , servizio di social networking citato in tribunale dalla famiglia di una minorenne vittima di un ” sexual predator ” e accusato di non operare controlli per tutelare gli utenti. Il tribunale aveva deliberato che le accuse contro MySpace non potevano sussistere, e che ” il dovere di vigilare sulla minore spetta ai genitori , certo non a MySpace “, servizio che, per tutelare il proprio modello di business, ha comunque deciso di adottare misure di sicurezza a favore dei ragazzi.

Non hanno però vigilato i genitori della mendace Jane Roe, che figura come vittima della situazione. Resta colpevole l’anonimo John Doe: l’uomo rischia quindici anni di carcere e lo stigma dell’iscrizione permanente sul registro dei sex offenders , che nello stato dell’Ohio ospita anche le generalità dei cittadini in attesa di giudizio.

Gaia Bottà

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  • mik.fp scrive:
    Grazie per la lacrimuccia...
    Il week-end scorso ho finito il trasloco di un'azienda e finalmente mi sono dedicato ad organizzare le 15 ore di video che ho riportato; appena ho finito con il mio video-podcast/documentario/non-so-ancora-cosa scrivo a tutti e mando ai titolari delle facce e delle voci riprese (compresa la tua) i link per poter utilizzare il girato in caso a qualcuno torni utile... sono 224Gb in formato DV... ma sto cercando di "stringerlo" per poterlo etichettare CC prima di distribuirlo... dannato Alessandro Bottoni che mi ha imparanoiato con la questione "legame autore-opera-licenza"... come diavolo firmo e marco qualche milione di fotogrammi? Stay in tune...P.s.: le mutande e i calzini che mi ha prestato Obi-Wan le tengo in una teca sperando che illuminino la mia stanza con la Forza... fa un po' fetish ma ne vale la pena :)
  • A O scrive:
    la debian... che bello...
    bellissimo articoloe poi... la debian... da commozionegrazie
  • PedroMaltese scrive:
    Si, ma di 3442 ce n'era ???
    Scommetto che il rapporto F/M stava al massimo a 1/10.
    • mik.fp scrive:
      Re: Si, ma di 3442 ce n'era ???
      1/10 è troppo... abbiamo provato a fare qualche stima del rapporto uomini/donne... se non ricordo male nell'Italian Village le donne erano 5 in tutto, di cui 2 accompagnatrici (che magari non avevano alcun interessa a essere lì, ma comunque per amore si fa questo e altro)... nel resto del camp anche di meno. Però ho avuto la sensazione che ci fosse una numerosa componente gay...
  • anonimo01 scrive:
    wondarafu!
    bell'articolo!(era ora)...che nostalgia però... bai bai 3442 O) p)
  • Sabrina Vallenari scrive:
    Che bello questo articolo!
    Complimenti! è stato molto interessante leggere questo articolo e faccio i complimenti all'autore per il modo di scrivere.
  • gmorse scrive:
    complimenti !
    Non sono del settore (non ci capisco una mazza di hacking) e probabilmente a un meeting del genere non ci verro' mai: ma, come curioso dell' IT ne riconosco l'altissima utilità. Dovete essere tutte persone estremamente in gamba ed e' grazie a persone come voi che il mondo dell'IT cresce, e di riflesso anche la nostra società ne trae miglioramento. Anzi, se gia potessimo disporre di banda larga e usare la telefonia IP come usavate al convegno ... che sogno !!! Dai tuoi commenti finali si intravede un pizzico di tristezza per come si sono svolte le presentazioni ... ma sono riuscito a leggere anche di episodi estemamente positivi.un caro salutoPS: Non ho capito cosa avete combinato con i tamburi ma la prossima volta chiamatemi magari vi aiuto ad organizzare un po la session visto che e' la mia passione !
  • masci scrive:
    Grazie...
    ...e complimenti per l'articolo, l'ho letto tutto d'un fiato!
  • GoffyGioffe r scrive:
    ma obiwan... ntcanuck?
    ma stiamo parlando di Obiwan ... relativo a Ntcanuck?il mito dei it.comp.reti.locali e un sacco di altri NG fondamentali?il mio mito.
  • piero gabriele scrive:
    Grazie per il viaggio...
    ...che ho fatto con te in germania leggendo l'articolo. bello.
  • william olivieri scrive:
    interessante
    bell'articolo!...3442...ahaha....ambasciator non porta....ciao
  • aistu scrive:
    Finalmente un articolo degno di nota
    Non leggevo articoli così ben articolati (perdonatemi il gioco di parole) da molto tempo... una cronoca talmente ricca di passione e di particolari che mi ha permesso di proiettarmi anima e corpo in quell' atmosfera magica... che dire, sono senza parole, fisicamente la distanza tra l' Italia e la Germania è "relativamente" poca ma il gap culturale e sociale è un abisso... se in Germania riescono a tirar su un evento del genere in Italia si fà sempre più fatica ad organizzare un Hackmeeting sempre meno "spinto" e, permettetemelo, voluto. Italia, il paese delle banane... e non è un discorso politico, sono "giovane" e la maggior parte dei miei coetanei passano le giornate a curarsi le sopracciglia (parlo di maschi, ops... "MASCHI") in attesa del sabato sera per andare a blindarsi tra 4 mura puzzolenti ed affollate, che chiamano Discoteche. Permettetemi la retorica ma in Italia, alla maggior parte dei giovani, interessa veramente poco dell' energia eolica, della fibra ottica, di Firewall, di Cluster o di quant'altro... tanto c'è Mario DeFilippi che insegna a ballare in TV no?! Tornando all'articolo mi ha davvero aperto gli occhi su una situazione che la mia mente, vuoi per non affollare il Kaos quotidiano, vuoi per altro, aveva insabbiato... magari ai raduni "Housettari" (ne fanno?), dove il tasso alcolico supera quello ematico (ah ah ah) i giovani, "furbi", Italiani la fanno da padroni... mi fermo qui perchè potrei stare ore a scrivere e divagare ma il contatore dei caratteri disponibili mi ricorda che non sono qui per dilungarmi più del dovuto perciò saluto con calore l'autore di questo bell' articolo e chiudo.
    • Mrs Robinson scrive:
      Re: Finalmente un articolo degno di nota
      Quoto l'oggetto del tuo messaggio e parte del tuo post, non di certo la parte in cui inizi con le solite cazzate sui tuoi connazionali.. se sei un giovane ed hai un idea così schematica e negativa dei tuoi coetanei, o sei già vecchio dentro, o sei un escluso da loro (una sorta di nerd), o muori d'invidia per la vita che loro fanno e la devi odiare per non star male..Prendila più in relax, esci e frequenta di più le persone, vedrai che ce ne sono di mille tipi ed anche tu troverai gente che ti va a genio, e scoprirai, te lo auguro, che la vita non è per un cazzo bianco/nero - nerd sfigato/discotecaro imbecille, le sfumature sono infinite e solitamente positive, sta a te vederle con altri occhi.Auguri!
      • Fabrizio Mondo scrive:
        Re: Finalmente un articolo degno di nota
        - Scritto da: Mrs Robinson
        Quoto l'oggetto del tuo messaggio e parte del tuo
        post, non di certo la parte in cui inizi con le
        solite cazzate sui tuoi connazionali..


        se sei un giovane ed hai un idea così schematica
        e negativa dei tuoi coetanei, o sei già vecchio
        dentro, o sei un escluso da loro (una sorta di
        nerd), o muori d'invidia per la vita che loro
        fanno e la devi odiare per non star
        male..

        Prendila più in relax, esci e frequenta di più le
        persone, vedrai che ce ne sono di mille tipi ed
        anche tu troverai gente che ti va a genio, e
        scoprirai, te lo auguro, che la vita non è per un
        cazzo bianco/nero - nerd sfigato/discotecaro
        imbecille, le sfumature sono infinite e
        solitamente positive, sta a te vederle con altri
        occhi.

        Auguri!Certo che i suoi connazionali di certo non fanno molta fatica per fargli cambiare idea!Sono convinto che non sia invidioso, ma che sia solo esasperato perchè vede che i ragazzi si interessano a cose futili, e questa è una verità insindacabile.Le eccezzioni ci sono, non lo nego. Ma la maggior parte dei giovani segue lucignolo. Non dico altro sperando serva da riflessione.
      • aistu scrive:
        Re: Finalmente un articolo degno di nota

        se sei un giovane ed hai un idea così schematica
        e negativa dei tuoi coetanei, o sei già vecchio
        dentro, o sei un escluso da loro (una sorta di
        nerd), o muori d'invidia per la vita che loro
        fanno e la devi odiare per non star
        male..Non mi ritengo un Nerd, non mi ritengo Invidioso, non mi sento Escluso e soprattutto non mi sento "già vecchio dentro"... La mia vita sociale non la svolgo su SecondLife, stai tranquillo. Erano mere riflessioni su una realtà tutt'altro che invidiabile (sinceramente).
        Prendila più in relax, esci e frequenta di più le
        persone, vedrai che ce ne sono di mille tipi ed
        anche tu troverai gente che ti va a genio, e
        scoprirai,Lasciami un tuo recapito telefonico, mi piacerebbe averti come Life Guru personale... (nota sarcastica)
        te lo auguro, che la vita non è per un
        cazzo bianco/nero - nerd sfigato/discotecaro
        imbecille, le sfumature sono infinite e
        solitamente positive, sta a te vederle con altri
        occhi.Sono perfettamente consapevole di quanto sia polimorfica e sfaccettata la nostra realtà, il mio pensiero non è assolutamente binario. Forse hai sbagliato a scegliere l'etichetta da attaccarmi addosso e sei partito in quarta pensando che io sia un ciccioso-brufoloso-programmoso-nerdoso ragazzo che si sente emarginato-represso-incompreso-schifato dalle ragazze ecc..ecc.. (potrei continuare avvicinandomi all'infinito con stereotipi da Film americano).Non voglio darti consigli a tua differenza perchè sono sicuro che ciò che hai scritto lo hai scritto con leggerezza e senza aprire un minimo il cervello, per la prossima occasione ti invito ad effettuare un Grep di idee con un modello più complesso di quello usato, evidentemente, in precedenza...
        Auguri!Buon Natale anche a te ...
      • /dev/null scrive:
        Re: Finalmente un articolo degno di nota
        - Scritto da: Mrs Robinson[snip]Togliersi il prosciutto dagli occhi mai, eh?!
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