Radio digitali, XM si piega a Universal

Le due trovano un accordo ma XM non vuole far sapere quanto ha pagato. Un prezzo che potrebbe ricadere sui suoi clienti, un prezzo che... ha dovuto pagare

Roma – La vicenda giudiziaria di XM Satellite Radio è giunta al capolinea. Come ha riportato Associated Press , Universal Music Group e XM Satellite Radio hanno trovato un accordo sul Pioneer Inno , il portable player che consente la libera registrazione digitale della musica in broadcasting satellitare .

Universal Music è una delle major che nel maggio 2006 decisero di denunciare la nota Radio per violazioni delle norme sul diritto d’autore: RIAA&C, sostenevano che XM vendesse musica senza alcun permesso, dato che il piccolo portable player archivia digitalmente la musica che l’utente ascolta e ne permette poi il libero trasferimento su PC o altri dispositivi.

XM ha sempre sostenuto la teoria della “ridistribuzione delle royalty” basata sull’insieme degli utenti e degli ascolti e non sul singolo utilizzo. Un modello di business inaccettabile per le major. Almeno fino a qualche giorno fa.

L’accordo, dunque, mette fine alla querelle legale – anche se per ora solo con Universal – ed è forse un segno di un cambiamento in corso. Alcuni osservatori sostengono persino che si siano finalmente creati dei margini di trattativa – un tempo inimmaginabili .

Ma quanto sia costata questa trattativa a XM non si sa: non sono ancora stati divulgati i dettagli economici dell’intesa, e probabilmente non lo saranno mai. Quanto sarà costato a XM il lasciapassare per i diritti di copyright di Universal? E quanto inciderà questo sulla fusione di XM con Sirius Satellite Radio . Secondo qualcuno con questo accordo le major potrebbero già aver “ipotecato” il futuro dell’ormai prossima, e unica, Radio satellitare del NordAmerica.

Dario d’Elia

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  • Ultraman82 scrive:
    Personalmente...
    ...io scaricherei un film pirata (sopratutto se è in bassissima qualità con audio mono (anche se dovessero essere di quelli ripresi con la telecamera... :D) solo per vedermelo come anteprima (i trailer non valgono ;)), e se poi se mi dovesse piacere, mi prenderei il DVD originale (se è disponibile da noi, il giorno dopo sono al negozio a comprarlo... ;))Ho fatto così sia per Balle Spaziali (extra praticamente nulli, ma qualità di immagine migliore) e "Una settimana da Dio" (anche se l'ho trovato allegato a una rivista, è pieno di extra, tra cui i dietro le quinte del film (in più c'è pure il commento audio del regista sovrapposto al film), e gli Outtakes (le papere insomma). In aggiunta alla ovvia traccia audio (con i rispettivi sottotitoli) in inglese).Nota: Li avevo trovati entrambi in due CD di DivX
  • Anonimo scrive:
    Il parere di certe gente
    "Se stabilissimo per legge che chi non va a vedere due film a settimana al cinema a tariffa piena va preso e curato con un litro di sano olio di ricino siamo sicuri che ci sarebbe sempre il pienone"
    • Operaio scrive:
      Re: Il parere di certe gente
      - Scritto da: Anonimo
      "Se stabilissimo per legge che chi non va a
      vedere due film a settimana al cinema a tariffa
      piena va preso e curato con un litro di sano olio
      di ricino siamo sicuri che ci sarebbe sempre il
      pienone"E crescerebbe anche il prodotto interno lordo... :D
      • Reolix scrive:
        Re: Il parere di certe gente
        - Scritto da: Operaio
        - Scritto da: Anonimo

        "Se stabilissimo per legge che chi non va a

        vedere due film a settimana al cinema a tariffa

        piena va preso e curato con un litro di sano
        olio

        di ricino siamo sicuri che ci sarebbe sempre il

        pienone"
        E crescerebbe anche il prodotto interno lordo...
        :DChe NON E'un prodotto ma un costo..... :@
    • ...... scrive:
      Re: Il parere di certe gente
      E chi l'ha detto questo?
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