È in corso ormai da lungo tempo un’operazione di restyling che interessa alcuni componenti storici e chiave di Windows 11. Al di là dell’aspetto prettamente funzionale, l’obiettivo di Microsoft è quello di svecchiare quegli elementi del sistema operativo che potremmo definire legacy, ereditati dalle vecchie edizioni della piattaforma. Uno di questi è senza dubbio defrag, per esteso Deframmenta e ottimizza unità.
Windows 11: anche defrag sarà ottimizzato
Trova posto nell’OS fin dalla versione 95 e ha svolto il suo compito per oltre trent’anni in modo sostanzialmente silenzioso, rimanendo in secondo piano. Si occupa di deframmentare i dischi, ottimizzando il modo in cui i dati sono organizzati al loro interno. Era utile sui vecchi hard disk, lo è ancora con gli SSD, anche se adottando un metodo diverso (TRIM). Si presenta così su W11 26H2, con lo stesso aspetto che ha fin dai tempi di W8.

Qualcuno ha chiesto a Microsoft se verrà modernizzato e la risposta non si è fatta attendere. Queste le parole di March Rogers, Partner Director della divisione Design: L’ottimizzazione delle unità è sulla nostra lista!
.
@leandrojmaia_ @bacadd Hi Leandro – Optimize Drives is on our list!
— March Rogers (@marchr) October 16, 2026
Non è dato sapere quando, né come, ma è probabile che l’utility possa ricevere un restyling in chiave WinUI 3. In questo periodo sta accadendo qualcosa di simile anche per la finestra di dialogo Proprietà e per altri elementi come i box di Esplora file. Forse, Windows 11 riuscirà definitivamente a liberarsi del suo pesante passato quando dirà definitivamente addio al vecchio Pannello di controllo. È un processo lungo e complicato, che richiede l’implementazione di tutte le funzionalità nella più moderna app Impostazioni. L’evoluzione del sistema operativo non passa solo dall’inclusione delle funzionalità AI, come a Redmond hanno pensato per molto tempo, ma anche e soprattutto dalla cura riservata a questi dettagli.