Rogue provider, ancora server all'aria

La Federal Trade Commission statunitense ottiene da un giudice la sospensione dei servizi di un supposto provider malevolo, accusato fra l'altro di agevolare spam, botnet, badware e pedopornografia

Roma – Procede la controffensiva internazionale nei confronti dei rogue provider , infrastrutture e servizi di rete i cui amministratori di mestiere fanno i fiancheggiatori o i complici di ogni genere di nefandezza telematica. Dopo la dura presa di posizione di ICANN nei confronti del registrar EstDomains e la chiusura di Atrivo e McColo tocca ora a Pricewert LLC pagare pegno per tutti i danni provocati dall’host volontario e consapevole di materiale illecito, pericoloso o malevolo.

Secondo quanto evidenziato dalle indagini della Federal Trade Commission statunitense, Pricewert è una società basata in Oregon ma i suoi gestori vivono in Belize. Attraverso le migliaia di server dislocati nell’area di San Jose, dice ancora la FTC, il network (anche noto con i nomi “operativi” 3fn.net e APS Telecom ) ha “attivamente arruolato” cyber-criminali di ogni sorta, ospitando centri di comando&controllo di botnet e siti web responsabili della distribuzione di “contenuti elettronici illegali, malevoli e dannosi inclusi pedopornografia, spyware, virus, trojan horse, phishing e pornografia comprendente violenza, bestialità e incesto”.

Accuse e fatti pesanti che hanno appunto spinto la FTC, per la prima volta in assoluto, a chiedere a una corte distrettuale del Nord della California un’ingiunzione urgente per inibire le attività di Pricewert, richiesta a cui è seguita sia un’ingiunzione preventiva di cessazione delle attività nei confronti della società che l’ordine ai data center che a questa fornivano connettività di tagliare la banda di upstream .

Dopo l’ingiunzione è stata fissata un’audizione preliminare con le parti il 15 del mese ma, visto sin dove si è spinta la FTC, con le investigazioni e la raccolta di materiale compromettente un eventuale ripristino dei “servizi” di Pricewert appare a dir poco improbabile : l’organizzazione governativa sostiene di essere venuta in possesso di prove schiaccianti come i log di conversazioni via instant messaging in cui gli admin del rogue provider discutevano tra loro la configurazione ottimale delle botnet dei “clienti”, oppure le evidenze di un’autentica difesa dei cyber-crimini perpetrati attraverso il network con la mancata risposta alle richieste di “takedown” e lo spostamento costante degli indirizzi IP per meglio evadere controlli e azioni di contrasto.

Tutto lascia insomma credere che Pricewert fosse una sorta di “doppio” basato in terra americana del famigerato Russian Business Network , e guarda caso migliaia dei siti web incriminati venivano gestiti proprio dalla Russia. “Qualsiasi cosa ci sia di malevolo su Internet, quelli di Pricewert vi erano immischiati” ha commentato il presidente della FTC Jonathon Leibowitz.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Uno di Noi scrive:
    La fine del turismo...
    Street View e' la fine del turismo...su un qualunque posto posso visitarlo dal mio monitor, che senso ha muovermi da casa x vedere nuovi luoghi??? Questo mondo informatizzato sta cominciano d a starmi stretto... tutto questo virtuale sta sostituendo la vita sana, le amicizie sane e vere non le "nerdate" di facebook...
    • Solu zione scrive:
      Re: La fine del turismo...
      Beato te che hai i soldi, i poveracci come me possono almeno accontentarsi di google earth, prima manco quello... :D
  • Aristide scrive:
    Figata
    Sioccante!!Una dello cose più avanzate e user friendly che abbia mai visto, ed è tutto gratis!!
    • il signor rossi scrive:
      Re: Figata
      Eh, sì. Mi ricordo tanti anni fa quando uscì QuickTime VR, ecco... questo è un QuickTime VR con tutto il mondo dentro! :)
  • Marco Rinaldi scrive:
    Era ora!
    Era ora! Odiavo il metodo di navigazione in street view! Questo si che è quello che ci voleva. Mi domandavo fin da principio perché avessero fatto quell'orribile cosa dei miliardi di clic per fare mezzo metro :S... Immagino fosse più facile da programmare sul momento per lanciare il servizio e intanto iniziare a pubblicizzarlo.
    • Pao scrive:
      Re: Era ora!
      - Scritto da: Marco Rinaldi
      Era ora! Odiavo il metodo di navigazione in
      street view! Questo si che è quello che ci
      voleva. Mi domandavo fin da principio perchéVero! Lo odiavo anche io, ma adesso e' unaXXXXXta.
      avessero fatto quell'orribile cosa dei miliardi
      di clic per fare mezzo metro :S... Immagino fosse
      più facile da programmare sul momento per
      lanciare il servizio e intanto iniziare a
      pubblicizzarlo.Boh, forse si sono accorti del problema, ma c'e' voluto un po' di tempo per sviluppare la nuova interfaccia.Non e' banale, soprattutto sul riconoscimento delle superfici verticali
    • ... scrive:
      Re: Era ora!
      Bravo, odiamo ciò che ci viene offerto gratuitamente...
    • Gino Gini scrive:
      Re: Era ora!
      Adoro Srrit Viù. Sono un appassionato di telefilm americani, adoro The Shield, una volta vidi una scena con sullo sfondo i grattacieli di Los Angeles, subito pensai che in base alla prospettiva con cui si vedevano i grattacieli si poteva magari rintracciare il luogo preciso su Strit Viù.Beh dopo un'oratta di indagini ci riuscii :-)
Chiudi i commenti