Sicurezza: iOS contro Android

Lo scontro tra i due sistemi mobile passa sul terreno della sicurezza informatica. Symantec li mette a confronto e giudica l'approccio difensivo migliore

Roma – Solitamente il confronto tra il sistema mobile Apple e quello Google si basa sulla quantità di dispositivi conquistati o sul numero di applicazioni disponibili negli shop. Questa volta però, gli esperti di Symantec hanno analizzato le due piattaforme dal punto di vista della sicurezza informatica.

Il lungo report , destinato prevalentemente alle aziende, esamina sandbox e gestione della privacy, evidenziando che sia iOS che Android sono ancora vulnerabili a numerosi tipi di attacchi, pur offrendo una sicurezza maggiore rispetto ai sistemi desktop. Tra le minacce tirate in ballo dall’analisi troviamo attacchi web-based e network-based, malware e perdite di dati non intenzionali.

Il giudizio definitivo segnala che dispositivi mobile attualmente presenti sul mercato non condividono un approccio univoco alla sicurezza. Gli impiegati utilizzano anche i dispositivi personali per accedere ai dati sensibili aziendali e questi file contenuti all’interno di tablet e smartphone finiscono anche sul computer di casa, una volta che avviene la sincronizzazione.

Per Symantec iOS offre una protezione migliore contro i malware tradizionali, per via del rigoroso processo di certificazione di Apple. Ovviamente il discorso non vale per i dispositivi sbloccati con la pratica del jailbreak, nutriti ad app non verificate.

Il modello di sicurezza voluto da Android viene considerato meno efficiente, perché Google ha optato per una certificazione meno rigorosa, permettendo a ciascun sviluppatore di rilasciare applicazioni in forma anonima, senza troppi controlli. I dispositivi equipaggiati con questo OS possono essere controllati in profondità ma lasciare troppe decisioni sulla sicurezza nelle mani degli utenti rischierebbe di esporli a rischi maggiori.

Roberto Pulito

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  • 3D Printer scrive:
    Disruptions The 3D Printing Free-for-All
    Disruptions: The 3-D Printing Free-for-All http://bits.blogs.nytimes.com/2011/11/13/disruptions-the-3-d-printing-free-for-all
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Paramount Cease and Desist
    https://www.torrentfreak.com/paramount-cease-and-desist-targets-3d-printer-pirate-110628 <b
    Paramount Cease and Desist Targets 3D Printer 'Pirate' </b
    P-)
  • Annalisa S. scrive:
    La LDA protegge anche i 3D...
    E' sbagliato dire che "il diritto d'autore non può proprio proteggere un'opera in 3D"...tanto che il nostro legislatore ha modificato alcuni artt. della LDA nel recepire la direttiva n.98/71/CE, abrogando alcune disposizioni che impedivano il cumulo tra la disciplina brevettuale sui modelli e quella, appunto, del diritto d'autore.Si può dire al più che le modalità di tutela previste dalle due discipline siano diverse, perchè l'una(quella sul diritto d'autore) protegge esclusivamente dalle copie identiche, mentre l'altra vieta anche qulle riproduzioni che provocano nell'utilizzatore informato la medesima impressione estetica, tuttavia, alla scadenza del brevetto relativo alla forma registrata, potrà sempre operare la protezione prevista dal diritto d'autore, anche se solo rispetto ad una copia identica.
  • 3D Printer scrive:
    Il teletrasporto delle idee
    http://www.beppegrillo.it/2010/10/il_teletrasporto_delle_idee Il teletrasporto delle idee Conoscete la tecnica per vendere cose inutili ai bambini? Sono le collezioni in bustina. Se siete un genitore o un nonno avrete forse già comprato sotto minaccia di pianto decine di puffi, dinofroz, soldatini, power rangers, gormiti, Hello Kitty. Ora, immaginate un mondo senza ceste ripiene di plastica nelle vostre case e una macchina collegata alla Rete che produce oggetti a distanza riciclando il materiale dagli oggetti già prodotti. Dal puffo burlone si può creare il Grande Puffo, dal gormita della foresta un alieno di Ben 10 (conoscete Vomito o Diamante?) o qualunque altra cosa di piccole o medie dimensioni. Un fischietto, una maniglia, un fiocco di neve da decorazione, un tappo, un anello, un portachiavi, una vite, una maschera per Halloween, un bicchiere, una bottiglia, una forbice, pezzi da costruzione di ogni forma, mattoncini del Lego, la riproduzione del Duomo di Milano (esaurita da tempo nel mondo fisico), un porta cellulare, modellini di aeroplani, statuine del presepio.La materializzazione a distanza è diventata realtà. Si possono creare, inventare cose nuove e condividerle in Rete con altre persone che a loro volta le possono migliorare, cambiare, estendere e diffondere. Il web 2.0 degli oggetti è possibile grazie a macchine riproduttrici in vendita on line, della dimensione di una scatola, collegate a Internet. E' l'inizio della produzione a centimetri zero. Il teletrasporto delle idee al posto degli oggetti, idee originali che si materializzano, libere e gratuite sulla base di disegni digitali. Ho comprato una di queste macchine, ci ho messo un mese per montarla e farla funzionare collegato via skype con la società californiana che la vende. Poi ho iniziato a usarla e non ho più smesso. E' contagiosa. Il primo oggetto che ho creato è stata una versione di space invaders che mi ha preso mio figlio Ciro, quindi un porta iPhone da tavolo (in vendita a 29 dollari in negozio...) e ora mi sono specializzato in fischietti. Ne ho già una piccola serie di forme diverse che emettono i suoni più strani, sto provando il fischio del merlo, il verso dell'upupa e un richiamo da caccia per Zaia. Durante ogni mio spettacolo "Grillo is back" ne creo uno.Esiste un universo delle idee che si possono materializzare, sono presenti nel sito Thingiverse, l'universo delle cose. Ogni idea-oggetto è descritta con il software e i disegni digitali scaricabili insieme a creazioni derivate di altri utenti e ai commenti della comunità, ad esempio una cattedrale gotica o uno spremiagrumi. Insieme alle ricette oggi possiamo scambiarci anche tutto il resto, dai piatti, ai bicchieri, alle posate. Per le portate, dal risotto all'ananas bisogna aspettare ancora un po'.[yt]h8XJUqHXgls[/yt]
  • AlessioC scrive:
    Re: Ignoranza al cubo
    - Scritto da: Nestroy
    1) l' oggetto e' protetto come forma artistica
    (come e' protetta qualsiasi opera di architettura)Mi sembra una semplificazione. E se una semplificazione è accettabile da parte dell'autore di un contenuto editoriale generalista, lo è un po' meno nel momento gli si vuol contestare lacune giuridiche apparendo come "esperti".In particolare, scrivere che "è protetta [dal diritto d'autore] qualsiasi opera di architettura" significa tutto e niente. Il problema, non trascurato dall'autore, è *in quali termini* è protetta. Il diritto d'autore protegge in primis dalla "riproduzione": nel caso in oggetto, non mi pare certo/acclarato che vi sia stata una "riproduzione" del cubo contestato. E se vi fosse stata una "riproduzione" dell'idea astratta del cubo saremmo al di fuori dell'ambito di protezione del copyright.
    2) il tizio addirittura lo vendeva a 60 $ E' al massimo un'aggravante ma non determina in sé alcuna violazione.
    3) il tizio lo aveva soprannominato Super 8 Cube
    quindi violando anche altri diritti connessiQuindi? Il giro è un po' complicato prima di arrivare a dire con certezza che si tratta di una violazione: Super 8 è il titolo di un'opera (art. 100 ldA), protetto come tale e come segno distintivo se usato su opere analoghe (non è il ns caso); viceversa deve essere un segno "notorio" in campo artistico (art. 8, comma 3, Codice della Proprietà Industriale) per poter essere protetto tout court come marchio. Forse è così... ma, come dicevo, mi sembra che l'approccio improntato al dubbio dell'autore sia tutto sommato corretto.
    4) le qualita' artistiche dell' oggetto chiaramente
    appartengono, come il nome del cubo stesso, ovviamente alla
    ParamountPer le "qualità artistiche" vedi punto 1); per il nome vedi punto 3).SalutiAC
  • 3D Printer scrive:
    3D Printing & Economy of Scarcity
    How 3D Printing Will Obsolete the Economy of Scarcity and the Corporations that Rely On It http://hplusmagazine.com/2011/02/14/adding-our-way-to-abundance
  • Fabio Galletti scrive:
    copyright sul 3D
    La Shepperton, ditta che produce props per il cinema in Gran Bretagna ha recentemente messo in vendita un casco da Stormtrooper di guerre stellari. La stessa ditta era quella che aveva prodotto quegli stessi caschi per il film, nel 1977. E rivendica che siano fatti con lo stesso stampo di allora (anche se molto collezionisti dissentono).Ha avuto una causa in corso con la Lucasfilm, la quale rivendica il copyright dell'oggetto - ed ha una licenziataria (rubies') che ha messo in commercio una edizione speciale dello stesso casco su licenza Lucasfilm (casco che è una buona copia, ma ancora meno accurata che lo Shepperton, dicono molti)Al momento la giustizia Britannica ha dato ragione alla Shepperton: quella riproduzione non ricade sotto al diritto di copyright.Si attende l'appello.
  • Luca Giannessi scrive:
    Un cubo spigoloso
    L'ingegnere Blatt vede un oggetto in un film ed a memoria ricostruisce un oggetto simile al cad e se lo fa costruire per uso personale. Allo stesso modo distribuisce su rete i files cad dell'oggetto che ha costruito per se, non quello del film che non può essere identico a meno di poteri soprannaturali dell'ingegnere. Distribuisce i files a titolo gratuito e quindi non a scopo di lucro. Secondo me il problema è solo la straprepotenza degli avvocati della Paramount rispetto alle capacità / desiderio di difesa del singolo che agisce in buona fede e senza fini economici. Io quel cubo l'ho inventato 15 anni fa e ce l'ho sul comodino. Anzi no, mi sa che anche io l'avevo visto in qualche posto prima, l'originale, da un certo Rubik forse, o forse era un cerchio... Ah no, ricordavo male .. il cerchio no, lì il brevetto c'e l'ha sicuramente Giotto. Sul cubo comunque, la paramount è arrivata tardi ...
  • mikronimo scrive:
    Re: Ignoranza al cubo
    Leggermente off topic: ma che fa sto' cubo? Il Film lo voglio vedere ma ancora n on lo ho fatto. Svelatemi il segreto solo se non è troppo uno spoiler...
  • Franky scrive:
    Lo immaginavo...Lo avevo gia' predetto..
    Come da titolo se vi ricordate in passato...avevo gia' immaginato che avrebbero iniziato a dire una volta che le stampanti 3d saranno diffuse...che l'utente non puo' riprodurre una tazza o un oggetto...ma deve comprarlo in negozio perche' se no viola il diritto d'autore...ovvio che la cosa e' una palese assurdita'...ma un detto del '68 recita "chiedete l'impossibile per ottenere tutto il possibile" e le lobby proprio questo vogliono fare... ora mi piacerebbe capire fin dove l'ottusita' politica ed il servilismo portera' ad assecondare questi fanatici lobbisti...Avremo un giorno una legge che prevede la galera per aver scaricato uno schema per riprodurre una tazzina o una racchetta o un pezzo industriale da utilizzare magari per riparare un nostro congegno?
  • Be&O scrive:
    Re: Ignoranza al cubo
    Quel cubo è lontanamente somigliante ad un Cubo..... :-)Chi è nato prima l'uovo o la gallina......Intanto mi ricorda anche il cubo di Portal.....il cubo appare anche in.....The Cube e Startreck con i Borg....MINKIA !!! Quì si esagera e basta !!!
  • Pinco Pallino scrive:
    Re: Ignoranza al cubo
    Ops :)A,
  • Funz scrive:
    Operazione simpatia: il peggior nemico
    Nella loro crociata per rendersi simpatici all'universo mondo, hanno finalmente individuato il peggior nemico dell'industria cinematografica: lo spettatore talmente appassionato da farsi una copia di un oggetto di scena.Chi osasse disegnare o dipingere un'immagine del film, o degli attori, verrebbe premiato con una lunga pena detentiva :p
    • ThEnOra scrive:
      Re: Operazione simpatia: il peggior nemico
      Ti potrei rispondere dicendo che uno dei tanti che si è scaricato il file dal blog del tipo sta ora producendo esemplari contraffatti del gadget, di cui Paramount ha dato la licenza di produzione esclusiva ad un terzo soggetto, ma non lo farò.Seriamente: ulteriore conferma della necessità di revisionare le norme che regolano i diritti di proprietà intellettuale e i diritti di proprietà industriale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 luglio 2011 19.46-----------------------------------------------------------
      • mikronimo scrive:
        Re: Operazione simpatia: il peggior nemico
        Il fuoco è pericoloso, quindi, siccome qualcuno può usarlo per incendiare una casa, va vietato; mangeremo tutti la carne cruda e vivremo al freddo: è l'uso di uno strumento che può essere lesivo o meno di certi diritti (proprietà intellettuale o fisica), non lo strumento stesso; l'errore del tizio è avere pubblicato in forma pubblica (ingenuo e/o ignorante del rischio piagnisteo... + richiesta ritiro, pena causa legale) o semplicemente pubblicato; comunque è un esempio lampante di esagerazione di applicazione del diritto di proprietà intellettuale; l'oggetto sarà pure "invenzione intellettuale" Loro, ma non si può stare sempre a spaccare il capello in quattro ogni santissima volta; inoltre, se qualcuno gli risolve il problema dell'industrializzazione (stampaggio 3d, costruzione manuale, ecc.), chiedano a quello (non a chi ha pubblicato lo schema) le royalties dell'eventuale commercializzazione.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Operazione simpatia: il peggior nemico

        Seriamente: ulteriore conferma della necessità di
        revisionare le norme che regolano i diritti di
        proprietà intellettuale e i diritti di proprietà
        industriale.Giusto. Aboliamo i diritti di proprietà intellettuale e i diritti di proprietà industriale.P-)
      • panda rossa scrive:
        Re: Operazione simpatia: il peggior nemico
        - Scritto da: ThEnOra
        Ti potrei rispondere dicendo che uno dei tanti
        che si è scaricato il file dal blog del tipo sta
        ora producendo esemplari contraffatti del gadget,
        di cui Paramount ha dato la licenza di produzione
        esclusiva ad un terzo soggetto, ma non lo
        farò.La produzione esclusiva e' un altro cancro protezionistico da estirpare.Non deve esistere nessuna esclusiva.Deve esistere solo il mercato e il miglior offerente.Paramount producesse da se', usando il proprio marchio come valore aggiunto, oppure lasciasse libera la gente di produrre e vendere questi gadget che nulla hanno a che fare con gli autori e le opere.
        Seriamente: ulteriore conferma della necessità di
        revisionare le norme che regolano i diritti di
        proprietà intellettuale e i diritti di proprietà
        industriale.O una ulteriore conferma che e' inutile tentare di regolamentare questo settore.
    • Franky scrive:
      Re: Operazione simpatia: il peggior nemico
      - Scritto da: Funz
      Nella loro crociata per rendersi simpatici
      all'universo mondo, hanno finalmente individuato
      il peggior nemico dell'industria cinematografica:
      lo spettatore talmente appassionato da farsi una
      copia di un oggetto di
      scena.
      Chi osasse disegnare o dipingere un'immagine del
      film, o degli attori, verrebbe premiato con una
      lunga pena detentiva
      :pma perche' questi non meritano fan...questi meritano solo di essere boicottati ed ignorati totalmente.... in modo da tentare gradualmente di estinguere il loro potere...che come abbiamo visto potrebbe distruggere...la liberta' in rete...la stessa rete...e intere attivita' produttive...e non e' una analisi catastrofista...e piu' realistica di quanto possiate pensare...Guardate come hanno chiuso una intera galassia produttiva in Germania comprendente 7 aziende dell'ICT..notate come hanno preteso di disconnettere gli utenti dalla rete...e notate le leggi censorie ed i sopprusi che stanno mettendo su per zittirci...inoltre osservate cosa e' per loro il nostro diritto alla informazione ed alla citazione o alla comunicazione e quanto vale ai loro occhi...(meno di zero!!!)...
  • gioca90 scrive:
    Proprieta' intellettuale
    ovvero quando un avvocato conta di piu' di un ingegnere...
    • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
      Re: Proprieta' intellettuale
      Bellissima, questa te la copio.(...o vuoi che ci paghi le royalties quando la uso? :D )
      • gioca90 scrive:
        Re: Proprieta' intellettuale
        - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria
        Bellissima, questa te la copio.

        (...o vuoi che ci paghi le royalties quando la
        uso? :D
        )faccia lei :)
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