Si chiama Transformer ed è il nome in codice del progetto top secret che Amazon avrebbe messo in campo per portare sul mercato un nuovo smartphone del marchio. È quanto riportato da Reuters, sulla base di un’indiscrezione riferita da persone a conoscenza dell’iniziativa. L’immagine che apre questo articolo è di fantasia, creata con l’intelligenza artificiale. Al momento non ci sono render o fotografie.
Cosa sappiamo sullo smartphone Amazon Transformer
Stando a quanto emerso, lo sviluppo sarebbe curato dal gruppo ZeroOne interno all’azienda. Tra le caratteristiche figurerebbero la presenza di funzionalità AI (non avrebbe potuto essere altrimenti), l’integrazione nativa dell’assistente Alexa e un’attenzione particolare alle opzioni per la personalizzazione dell’esperienza. Utilizzare il condizionale è d’obbligo, manca qualsiasi conferma.
Non ci sono informazioni nemmeno a proposito delle tempistiche necessarie per assistere al debutto, alle specifiche tecniche in dotazione o all’entità dell’investimento che il colosso dell’e-commerce avrebbe messo sul tavolo per portare avanti il progetto.
Chi segue l’ambito mobile da diverso tempo sa bene che non si tratterebbe del primo telefono a marchio Amazon. In passato, ormai più di un decennio fa, l’azienda ha lanciato il Fire Phone, su volontà del fondatore ed ex numero uno Jeff Bezos. Il successo commerciale non è però mai arrivato e l’idea è stata accantonata a meno di un anno dall’esordio.
Un telefono minimalista, ma con l’AI
Transformer sarebbe ispirato a Light Phone (leggi l’articolo di approfondimento), un vero e proprio telefono minimalista con funzionalità di base come una fotocamera, applicazioni per le mappe, il calendario e poco altro. Una sorta di feature phone dei giorni nostri, insomma, nulla che possa competere direttamente con i modelli di punta dei cataloghi iPhone, Pixel o Galaxy S, ma con l’aggiunta dell’AI.
Non rimane che attendere l’arrivo di altre informazioni. Il fatto che a riportare la voce di corridoio sia un’agenzia autorevole come Reuters dà credibilità al rumor. L’esperienza ci suggerisce che, nel caso in cui si dovesse trattare di un progetto concreto, non trascorrerà molto tempo prima di saperne di più.