Starship: SpaceX annuncia data e obiettivi del 13esimo lancio

Starship: SpaceX annuncia data e obiettivi del 13esimo lancio

Il 13esimo volo del razzo Starship è previsto il 16 luglio (17 luglio in Italia) con obiettivi simili a quelli del 12esimo test, quindi senza cattura.
Starship: SpaceX annuncia data e obiettivi del 13esimo lancio
Il 13esimo volo del razzo Starship è previsto il 16 luglio (17 luglio in Italia) con obiettivi simili a quelli del 12esimo test, quindi senza cattura.

Dopo aver completato con successo il test di accensione dei 33 motori del primo stadio, SpaceX ha comunicato la data del 13esimo volo di Starship. È il primo lancio dopo il debutto al Nasdaq, quindi un successo avrà sicuramente un impatto positivo sul valore azionario. L’azienda di Elon Musk ha spiegato che gli obiettivi sono simili a quelli del 12esimo volo.

Varie modifiche rispetto al precedente test

Il 13esimo volo di Starship è previsto alle ore 17:45 locali del 16 luglio (le 00:45 del 17 luglio in Italia). Come per il 12esimo test, il primo stadio del razzo (Super Heavy Booster 20) non verrà catturato dalle “braccia” di Mechazilla, ma ammarerà nell’Oceano Atlantico (Golfo del Messico). SpaceX ha apportato però varie modifiche hardware e software per risolvere i problemi rilevati durante il precedente volo.

Durante la separazione degli stadi, piccole differenze nell’accensione dei motori hanno causato una rotazione del booster di circa 90 gradi. SpaceX ha cambiato la sequenza di accensione per ottenere una maggiore robustezza rispetto alle variazioni di temporizzazione. Durante la manovra di rientro, cinque dei 33 motori del booster hanno riscontrato problemi di riaccensione. Ciò ha causato un “hard splashdown” nel Golfo del Messico, ovvero l’esplosione del primo stadio.

SpaceX ha implementato modifiche hardware a Super Heavy 20 che migliorano l’affidabilità della riaccensione e aggiornamenti alle procedure di aborto dei motori per adattarsi alle condizioni riscontrate nell’ambiente di volo multi-motore. Anche stavolta il secondo stadio (Ship 40) ammarerà nell’Oceano Indiano. Verrà inoltre riacceso un motore nello spazio (operazione non effettuata durante il 12esimo volo).

Verranno anche rilasciati 20 satelliti Starlink di terza generazione. Si collegheranno alla costellazione tramite laser e rientreranno nell’atmosfera circa 20 minuti dopo. Su sei satelliti ci saranno videocamere che riprenderanno lo scudo termico di Ship 40. Sono state infine apportate modifiche hardware per risolvere un problema riscontrato durante il volo precedente., ovvero la perdita di uno dei tre motori dopo la separazione degli stadi.

Fonte: SpaceX
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Pubblicato il
12 lug 2026
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