Surface Book: come lo feci

Il mini-portatile convertibile di Microsoft ha ambizioni di non poco conto, e il suo creatore dice che il feedback da parte degli utenti è stato molto positivo. Fra indiscrezioni e prospettive, cominciano le vendite

Roma – In concomitanza con l’ avvio delle vendite dei nuovi gadget e sistemi Windows 10 prodotti in proprio da Microsoft, il vice-prensidente corporate Panos Panay ha accompagnato Wired in un viaggio nella genesi di Surface Book , il tablet-convertibile che tanto sta facendo discutere commentatori, utenti e soprattutto i produttori di hardware informatico storicamente dipendenti dai sistemi operativi di Redmond.

Surface

Panay è il “padre” di Surface Book, un dispositivo che a suo dire è nato (sulla carta) due anni fa con l’obiettivo specifico di creare il “laptop definitivo” (di quelli con uno schermo ridotto da 13,5″, in ogni caso), un prodotto in grado di far evolvere la categoria e di creare aspettative e interesse nei potenziali acquirenti.

Il responsabile dei dispositivi hardware di Microsoft non lo dice espressamente, ma i principi ispiratori di Surface Book mimano con una certa fedeltà quello che è noto per essere il processo di progettazione e sviluppo dei gadget di Apple. Surface Book sarebbe insomma pensato per dare battaglia diretta ai sistemi compatti “premium” di Cupertino , specula qualcuno , e al netto delle speculazioni è la stessa Microsoft a confermare in qualche modo questa linea di pensiero aprendo una pagina Web con tutte le istruzioni utili a fare il passaggio da MacBook a Surface Book.

La qualità dei materiali, le specifiche high-end, il “trucco” del collegamento e del distacco dello schermo dalla tastiera fisica hanno contribuito a rendere Surface Book popolare prima di tutto all’interno di Microsoft, dice Panay, mentre per quanto riguarda l’interesse dei potenziali acquirenti i primi feedback sono positivi e i preordini sono stati decisamente consistenti . Microsoft sta vendendo i suoi Surface Book “più velocemente” di quanto riesca ad assemblarli, sostiene il manager.

Oltre alla retrospettiva e a un buon numero di aggettivi iperbolici tipicamente dispensati in questi casi, l’approfondimento di Wired contiene poi alcune indiscrezioni sul passato che non è mai stato e il futuro che probabilmente sarà dell’hardware Microsoft: il Surface Mini di cui si è parlato negli anni scorsi era un dispositivo reale , Panay ne ha uno in casa ma non è mai arrivato in fase produttiva, mentre nell’edificio che ospita il “Surface team” (noto come Building 87) il reporter di ha potuto osservare brevemente un prototipo di un nuovo cellulare. Surface Phone in arrivo ?

Alfonso Maruccia

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