Surface Pro X, il processore SQ1 e Microsoft Store

Microsoft avviserà gli utenti dello Store ufficiale delle applicazioni non compatibili con il processore Qualcomm SQ1 presente nel Surface Pro X.
Microsoft avviserà gli utenti dello Store ufficiale delle applicazioni non compatibili con il processore Qualcomm SQ1 presente nel Surface Pro X.
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Uno dei principali punti di forza del Surface Pro X (disponibile su Amazon da 1.169 euro), quel processore Qualcomm SQ1 con architettura ARM ottimizzato per l’utilizzo in mobilità, rischia al tempo stesso di diventare uno dei suoi limiti: risulta infatti non compatibile con alcuni dei software distribuiti su Microsoft Store.

Surface Pro X: problemi di compatibilità per le app del Microsoft Store

C’è chi ha lamentato l’assenza di un avviso in tal senso al momento dell’acquisto o del download. Il gruppo di Redmond ha raccolto il feedback e sembra ora intenzionato a porre rimedio alla mancanza, mediante un aggiornamento dell’app ufficiale di Microsoft Store per Windows 10. Esplorando il catalogo della piattaforma non verranno mostrati i programmi non supportati dal comparto hardware in dotazione.

Un update già in fase di rollout, che stando ai primi riscontri non sembra però ancora essere sufficiente: pare che titoli videoludici come Grand Theft Auto: San Andreas e Guacamelee! 2, entrambi non compatibili con Surface Pro X, continuino a comparire tra i risultati delle ricerche.

Tra le altre peculiarità del Surface va senz’altro citato il pennino Slim Pen. Quando non utilizzato può essere riposto in un alloggiamento ricavato tra il display e la tastiera che si occupa anche di ricaricarne la batteria interna. Una nuova soluzione di design che in futuro potremmo veder replicata anche su altri prodotti della gamma. Così Elvira Carzaniga, Surface Business Group Lead Microsoft Italia, ha descritto il Surface Pro X nell’intervista concessa a Punto Informatico.

Il Pro X nasce da un percorso di evoluzione tecnologica. Abbiamo progettato il processore in collaborazione con Qualcomm, realtà con grande esperienza nel mobile, per dar vita a un dispositivo ultrasottile e ultraconnesso. Il lavoro svolto dal punto di vista ingegneristico ha permesso di ridurre lo spessore a soli 7,3 mm. Ricordo che fino a qualche tempo fa era possibile considerare ingombri simili solo per gli smartphone, ora stiamo parlando di computer.

C’è poi una batteria che offre tredici ore di utilizzo continuato con supporto al Fast Charging, senza dimenticare il pennino Slim Pen con un form factor particolare. Se hai avuto modo di provarlo avrai capito che è stato studiato per risultare comodo da punto di vista ergonomico e può essere ricaricato semplicemente riponendolo nel suo slot.

Se vogliamo, Pro X è una nuova interpretazione del 2-in-1, con caratteristiche diverse e per un target più prosumer.

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