Teams è pesante, Microsoft corre ai ripari con la Efficiency Mode

Teams è pesante, Microsoft corre ai ripari con la Efficiency Mode

La Efficiency Mode di Teams arriverà entro fine giugno, per rendere il software più leggero e meno esigente sui computer con poche risorse.
Teams è pesante, Microsoft corre ai ripari con la Efficiency Mode
La Efficiency Mode di Teams arriverà entro fine giugno, per rendere il software più leggero e meno esigente sui computer con poche risorse.

Molti non hanno ancora superato il trauma dell’addio forzato a Skype, imposto da Microsoft lo scorso anno, soprattutto se come conseguenza hanno dovuto affrontare il passaggio obbligato a Teams. L’applicazione moderna per la collaborazione online ha diversi pregi innegabili, tra i quali non rientra però l’ottimizzazione in termini di utilizzo delle risorse. È pesante, su questo non ci sono dubbi. E il gruppo di Redmond ne è a conoscenza, tanto da essersi messo al lavoro sulla Efficiency Mode.

Sta per arrivare la Efficiency Mode di Teams

Si tratta di una novità che ha fatto la sua comparsa nella roadmap di sviluppo. È già in fase di rollout da qualche settimana e raggiungerà tutti i dispositivi entro fine giugno. Ecco la descrizione fornita.

La Efficiency Mode di Teams migliora le prestazioni e la reattività sui dispositivi con risorse hardware limitate

Entra in azione automaticamente sui computer Windows e macOS con risorse hardware limitate, attivando una configurazione meno esigente per quanto riguarda memoria e potenza di calcolo. Questo accorgimento dovrebbe contribuire a evitare i rallentamenti che in tanti purtroppo conoscono.

Secondo la redazione del sito Windows Latest, la Efficiency Mode di Teams verrà attivata di default dove necessario. Vale ad esempio per le macchine con 8 GB di RAM e per quelle con 16 GB, ma dotate di un processore lento. Potrà ad ogni modo essere disabilitata dall’utente attraverso le impostazioni.

Arriva la Efficiency Mode di Teams

Come funzionerà? Di fatto, verrà applicata una riduzione della risoluzione dei video trasmessi (indipendentemente dalla qualità della webcam), limitando il caricamento delle chat al lancio e visualizzando un’immagine statica nel riquadro dei messaggi.

Restando in tema, è stato confermato che più avanti nel corso dell’anno arriverà su Teams anche la tanto discussa caratteristica per la condivisione della posizione quando ci si connette alla rete Wi-Fi dell’ufficio. Molti l’hanno criticata ritenendola potenzialmente dannosa per la privacy.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
16 giu 2026
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