Lo avevamo anticipato a maggio con riferimento alle prime informazioni trapelate, sbagliando solo il nome: non si chiamerà TIM Premium, ma TIM Priority. L’operatore ha appena presentato la sua nuova offerta come una nuova generazione di servizi per chi vuole di più dalla propria connessione
. In altre parole, una versione Plus dell’accesso alla rete.
Cos’è e cosa include l’offerta TIM Priority
Il debutto è previsto subito per la fibra e più avanti, a partire da ottobre, anche per il 5G. Il comunicato diffuso non cita direttamente le cifre, ma dal sito ufficiale si apprende che l’opzione aggiuntiva WiFi Priority costerà 5 euro al mese, con una spesa di 10 euro per l’attivazione. Include l’instradamento del traffico ottimizzato e l’assegnazione della priorità in downstream per migliorare latenza e jitter.
[…] la rete riconosce il cliente Priority e gli riserva una gestione prioritaria del traffico per assicurare una qualità più elevata e costante nei momenti e per le applicazioni in cui la prestazione fa la differenza. Una corsia preferenziale digitale che si aggiunge alla qualità del servizio di base.
Quella che TIM chiama corsia preferenziale è di fatto ciò che trasforma l’infrastruttura per l’accesso a internet in una rete a due velocità, alla faccia del principio di net neutrality. Il gruppo ha ragione da vendere definendolo un cambio di paradigma nel mercato delle telecomunicazioni
, pur usando un’espressione decisamente abusata, perché lo è. Che si tratti di un cambiamento positivo o meno è un’altra questione.
L’azienda apre il comunicato citando un aumento di oltre il 280% per il traffico sulle reti mobile e di più del 130% su quelle fisse, negli ultimi anni. La responsabilità è attribuita alla diffusione di servizi e applicazioni AI, allo streaming in alta definizione, al cloud gaming e al numero sempre più elevato dei dispositivi connessi. Tutti fattori che vanno di pari passo con l’evoluzione del mondo e che dovrebbero essere supportati in modo naturale dalle sue infrastrutture. Da chiarire anche cosa si intenda con l’assegnazione di una priorità per quanto riguarda assistenza e protezione
.
In concomitanza con l’OPAS di Poste Italiane
L’annuncio è arrivato proprio nei giorni in cui Poste Italiane ha lanciato la sua OPAS (Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio) con l’obiettivo di mettere a segno l’acquisizione dell’operatore.