Twitter testa nuove velocità di riproduzione video

Twitter testa nuove velocità di riproduzione video

Twitter sta sperimentando una nuova funzione per impostare velocità di riproduzione differenti per i video fino a un massimo di 2.0x.
Twitter sta sperimentando una nuova funzione per impostare velocità di riproduzione differenti per i video fino a un massimo di 2.0x.

In quel di Twitter sembrano non stancarsi mai di implementare nuove feature, questo è poco ma sicuro. Infatti, dopo aver avviato la sperimentazione della funzione per scrivere articoli lunghi, di quella per il downote e di quella per inviare i DM dalla timeline, il team del celebre servizio di microblogging ha ben pensato di cominciare a testare pure la possibilità di permettere agli utenti di impostare differenti velocità di riproduzione per i filmati.

Twitter: video più lenti fino a 0.25x e più veloci fino a 2.0x

La nuova funzione, annunciata dall’azienda nelle scorse ore tramite un tweet pubblico proveniente direttamente dal profilo del centro assistenza, è attualmente fruibile solo da un numero limitato di utenti e solo da chi usa Twitter su smartphone Android e da Web, ma a breve i test dovrebbero prendere il via anche per gli utenti iOS/iPadOS.

La feature consente di impostare su più valori la velocità di riproduzione dei filmati, andando da un minimo di 0.25x a un massimo di 2.0x. Per applicare la velocità di riproduzione d’interesse è sufficiente selezionare l’icona a forma d’ingranaggio presente nella parte in alto a destra del video e fare la scelta dal menu che si apre.

Twitter velocità di riproduzione

Joseph Nuñez, portavoce di Twitter, ha spiegato che sarà possibile selezionare la velocità di riproduzione dei video veicolati dai tweet e dei messaggi diretti, ma pure dei tweet vocali, dei replay dei live e di altre funzioni. Insomma, è senz’altro una bella novità per tutti coloro che non possono o non voglio rinunciare alla visione di specifici contenuti, specie se particolarmente lunghi, ma hanno bisogno di accorciare le tempistiche.

Fonte: The Verge
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Pubblicato il 10 feb 2022
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