Un hack per Wii apre la strada all'homebrew

Una falla nel player Flash integrato nella giovane console di Nintendo può essere utilizzato per far girare software non certificato, come giochi amatoriali ed emulatori

Roma – Alcuni hacker hanno scoperto una falla nel canale Internet di Wii che può essere sfruttata per eseguire del software “fatto in casa” (homebrew), quali tool e giochi creati dalla comunità di utenti della giovane console di Nintendo.

La breccia sembra risiedere nel Flash Player integrato nel browser web di Wii, accessibile dal canale Internet della console. A questo punto potrebbe essere solo questione di giorni prima che su Internet appaiano i primi exploit capaci di sfruttare questa debolezza.

Generalmente le prime applicazioni homebrew ad apparire su di una console “craccata” sono quelle di emulazione, che consentono di far girare vecchi giochi e classici dei videogame. Questa eventualità potrebbe minacciare il business di Nintendo legato a Virtual Console , la funzionalità di Wii che permette di far girare (a pagamento) giochi per NES e altre vecchie console di BigN: le ROM degli stessi giochi si possono infatti scaricare illegalmente da Internet.

Alcuni ipotizzano però che il bug avrà vita breve: Nintendo ha la possibilità di correggerlo distribuendo una patch via Internet e, probabilmente, anche attraverso i dischi dei nuovi giochi. L’azienda giapponese si è già dimostrata attiva nel contrastare il cracking della propria console: lo scorso marzo ha annunciato di aver apportato alcune modifiche hardware a Wii che dovrebbero rendere più difficoltoso lo sviluppo e l’applicazione di modchip.

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