USA, Apple sotto esame per Google

Il mancato ingresso dell'applicazione Google Voice nell'App Store fa drizzare le antenne di FCC. Che ora vuole vederci chiaro, anche sul ruolo degli operatori. In ballo il futuro delle chiamate voce

Roma – Potrebbe segnare una svolta per le fin qui molto discusse politiche di approvazione dell’App Store: FCC, l’ente federale statunitense che si occupa di telecomunicazioni, ha inviato tre lettere ad altrettanti soggetti coinvolti in una indagine formale appena avviata. Apple, AT&T e Google sono stati invitati a fornire tutte le informazioni in loro possesso relative alla mancata approvazione dell’applicazione per Google Voice per iPhone. In ballo, secondo FCC, ci sono i criteri applicati da Cupertino , ma anche le eventuali pressioni esercitate dal suo partner telefonico. Che comunque ha già fatto sapere di sentirsi estraneo alla vicenda.

Ricapitolando in breve quanto accaduto, la scorsa settimana da Mountain View avevano fatto sapere di aver lavorato alacremente alla realizzazione di una applicazione Google Voice per iPhone (diverse applicazioni non ufficiali erano già presenti in App Store), di averla sottoposta all’approvazione di Apple circa sei settimane fa, ma di aver ricevuto parere negativo. Nel giro di poche ore, anche le altre applicazioni presenti nel marketplace – con funzioni analoghe – sono sparite . E se per sviluppatori “minori” la cosa potrebbe quasi passare inosservata, per un colosso come Google ricevere due rifiuti (il bando di Latitude risaliva ad appena due settimane fa) in meno di un mese acquista un sapore e un peso tutto particolare.

A questo punto della vicenda si inserisce FCC. Con l’ invio di tre lettere agli altrettanti soggetti coinvolti nella vicenda, i già citati Google, Apple e AT&T, l’organo di controllo a stelle e strisce ha deciso di fare chiarezza : il sospetto che l’operatore telefonico partner esclusivo di Cupertino negli USA possa in qualche modo aver fatto pressioni per non avere concorrenza “in casa” è concreto , anche se il portavoce del provider ha già fatto sapere che “AT&T non gestisce o approva le applicazioni per App Store”. Da parte sua, l’operatore conferma di aver “ricevuto la lettera” di FCC, e di essere “ovviamente intenzionato a rispondere”.

La missiva di FCC, infatti, corrisponde all’avvio di una indagine formale che potrebbe condurre sino all’erogazione di sanzioni o comunque di regolamenti più precisi in materia di marketplace, VoIP e concorrenza nel settore. L’inchiesta avviata su iPhone e Google Voice si incunea inoltre all’interno di un’altra indagine partita dei mesi scorsi, e citata nell’incipit di ciascuna missiva, riguardante i criteri di esclusività nella fornitura di un terminale ad un singolo operatore : da qualche tempo sono gli stessi provider, Sprint e AT&T in testa, ad aver chiarito che il concetto stesso di telefono in esclusiva ad un singolo fornitore è destinato ad essere ridimensionato, ma ora FCC vorrà forse chiarire se questa pratica non costituisca di per sé una limitazione della concorrenza ed eventualmente un danno per i consumatori.

Le domande rivolte ai tre soggetti sono piuttosto esplicite: ad Apple viene ad esempio chiesto di spiegare e giustificare i propri criteri di eleggibilità per le applicazioni destinate all’App Store (dietro richiesta di Cupertino, l’intera documentazione potrà essere secretata), le specifiche motivazioni che hanno condotto all’esclusione di Google Voice e l’eventuali giustificazioni relative all’ammissione o alla dimissione di altre applicazioni VoIP all’interno del proprio marketplace. A Mountain View viene invece richiesto di fornire la propria versione su quanto accaduto, e di accludere anche una ricostruzione di quanto accaduto per Latitude.

La giustificazione ufficiale di Apple riguardo il respingimento di Voice pare sia stata la “duplicazione” delle funzioni interne di iPhone: quest’ultimo dispone già di un sottosistema telefonico (tradizionale), che in effetti parrebbe essere duplicato dalle applicazioni VoIP di Google. La differenza fondamentale, tuttavia, tra una telefonata tradizionale e una VoIP è il costo : con Google Voice (che pur strettamente VoIP non è ) le chiamate locali divengono pressoché gratuite, così come spesso gli SMS, mentre le tariffe ottenute sul traffico internazionale sono di gran lunga più competitive di quelle normalmente fornite nei piani tariffari mobile. Lo stesso Skype , forse la più celebre app VoIP in circolazione, pur presente su App Store e dunque su iPhone soffre di alcune limitazioni, differenti a seconda del proprio operatore di riferimento.

Fino a questo punto, Apple e Google sono rimaste in silenzio : difficile che ignorino l’invito di FCC a presentare la documentazione richiesta entro il 21 agosto, ma appare altrettanto certo che la luna di miele dei tempi del lancio di iPhone, quando il CEO di Mountain View Eric Schmidt saliva sul palco del Moscone Center per mostrare assieme al Steve Jobs la meraviglia di Maps sul melafonino, sia ormai terminata.

Se poi l’authority USA dovesse decidere per una liberalizzazione forzata del VoIP su rete mobile, si potrebbe assistere in breve a un effetto domino in Europa : causando bei grattacapi agli operatori di entrambe le sponde dell’Atlantico, che hanno già visto ridursi considerevolmente i propri margini di guadagno sulle reti fisse, ma anche a tutti i produttori di OS per cellulari ( non solo Apple ) che fino ad oggi hanno adottato politiche specifiche per la gestione di questo tipo di applicazioni. A trarne beneficio, i consumatori finali: probabile che FCC tenti una mediazione per garantire in questo frangente anche gli interessi delle telco.

Luca Annunziata

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  • Nicola Di Bari scrive:
    Ma chi ci crede ???
    vorrei proprio numero di telefono e indirizzo di questo fantomatico tenenbaum (cognome tra l'altro scelto non a caso ?) per andare a verificare la notizia... è la solita XXXXXXX per impaurire i poveri utonti.la cosa più assurda poi è che si sono accordati poi per una multa di 700mila dollari ? e chi è paperon de paperoni ?(rotfl)
  • BOICOTTARE scrive:
    Pirateria
    [yt]NNpjv_zDCsM[/yt]
  • boh scrive:
    eppoi
    su MTV vai fabolous life di cantanti e gruppi musicali,da XXXXXXX in giu giu fino all'ultimo n-esimo rapper r&b,con acse da 50 stanze . 10 ferrari nel garage, 2 piscine...non mi sembra che siano ridotti alla bancarotta da sto XXXXX di p2p.eppure dovrebbero essere i piu piratati, in compenso io compro cd opriginali usati su amazon per massimo 10 dollari spediti a casa mia.ma di jazz, non la solita XXXXX hip pop r&b e tunz tunz vario.Ma sti jazzisti non li vedo mai su MYV fabolous life, o vengono piratati al 100 per 100???
  • BOICOTTARE scrive:
    BOICOTTARE
    Non comperare e non noleggiare CDNon comperare e non noleggiare DVDNon andare al cinemaBOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    • Stefano Sunny scrive:
      Re: BOICOTTARE
      Siete Tutti una massa di ladri che meratinao solo quello che hanno un enormità di file mp3 di XXXXX. Il peggio della schifezza digitale acustica degli ultimi anni, caproni andate a lavorare invece di rubare agli artisti, siete una massa di barboni pidocchiosi che non hanno nemmeno un centesimo per acqustarsi la musica, questa è la verita. Parassiti!!!
      • BOICOTTARE scrive:
        Re: BOICOTTARE
        675mila dollari per 30 canzoni!Questo significa distruggere la vita di una normale persona a fronte di un fatto IRRILEVANTE.Per questo motivo le major, già strapiene di soldi, mi fanno veramente SCHIFO!!!E quindi ribadisco: Non comperare e non noleggiare CDNon comperare e non noleggiare DVDNon andare al cinemaBOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
        • angros scrive:
          Re: BOICOTTARE

          Non comperare e non noleggiare CDL' ho già detto prima... chi scarica la musica da internet spesso non li avrebbe comprati comunque, e chi non la scarica spesso nemmeno si pone il problema di casi come questo
          Non comperare e non noleggiare DVDDimentichi: non abbonarsi a Sky, non guardare la TV (sennò guadagnano con le inserzioni pubblicitarie), non pagare il canone rai (devi però consegnare tutti i televisori della casa... e forse anche il computer, perchè hanno paura che tu possa guardare la rai in streaming)
          Non andare al cinemaE neanche in discoteca, sala da ballo, palestre di aerobica, bar dove suonano musica o dove c'è un televisore acceso
          BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARESeguendo tutti questi semplici consigli, le major hanno i giorni contati, eh...
      • aaa scrive:
        Re: BOICOTTARE

        Siete Tutti una massa di ladri che meratinao solo quello
        che hanno un enormità di file mp3 di XXXXX. Il peggio
        della schifezza digitale acustica degli ultimi anniInfatti io preferisco i file FLAC!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        caproni andate a lavorare invece di rubare agli artisti,
        siete una massa di barboni pidocchiosi che non hanno
        nemmeno un centesimo per acqustarsi la musica, questa è
        la verita. Parassiti!!!Taci! Me te compro quante vorte vojo! 8) 8) 8)E poi controlla la tua rabbia e fa' un corso di recupero d'ortografia: sei vergognoso! Mi ti immagino a scrivere con la bava alla bocca! :
      • Franky scrive:
        Re: BOICOTTARE
        - Scritto da: Stefano Sunny
        Siete Tutti una massa di ladri che meratinao solo
        quello che hanno un enormità di file mp3 di
        XXXXX. Il peggio della schifezza digitale
        acustica degli ultimi anni, caproni andate a
        lavorare invece di rubare agli artisti, siete una
        massa di barboni pidocchiosi che non hanno
        nemmeno un centesimo per acqustarsi la musica,
        questa è la verita.
        Parassiti!!!E mo questo chi e'...uno che non sa ragionare...che insulta....che dice cretinate...uno che evidentemente non legge un c...o se no saprebbe che c'e' un associazione di artisti famosi...che sono contro le major...abbiamo capito il solito perdente frustrato che non avendo altre soddisfazioni passa il tempo ad insultare la gente dal PC... ma trovati qualcosa da fare ...invece di scrivere XXXXXXX..!!!
    • ruppolo scrive:
      Re: BOICOTTARE
      - Scritto da: BOICOTTARE
      Non comperare e non noleggiare CD

      Non comperare e non noleggiare DVD

      Non andare al cinema

      BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTAREIo non boicotto proprio nulla. A me 99 centesimi a brano stanno benissimo. E il cinema l'ho appena rivalutato, eliminando il televisore (non lo accendo da 2 mesi).
      • Franky scrive:
        Re: BOICOTTARE
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: BOICOTTARE

        Non comperare e non noleggiare CD



        Non comperare e non noleggiare DVD



        Non andare al cinema



        BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE

        Io non boicotto proprio nulla. A me 99 centesimi
        a brano stanno benissimo. E il cinema l'ho appena
        rivalutato, eliminando il televisore (non lo
        accendo da 2
        mesi).E chi se ne frega!!!!...noi invece boicottiamo tutto...siete 4 gatti contro milioni di persone...se non ne sei convinto ...basta che pensi a youtube....Con te e pochi altri le major non sopravvivono di sicuro...
    • az nock scrive:
      Re: BOICOTTARE
      Io al cinema ci vado perchè mi piace guardare i miei generi di film preferiti...
    • Akiro scrive:
      Re: BOICOTTARE
      cd li compro usati o a 5dvd max 10 per dei cult, di norma preferisco i dvd 3/5al cinema ci vado solo se costa meno di 5, di norma ne spendo 4 (cineforum).E così vivo bene, certo se costassero un po' meno comprerei un po' di più di tutto.
  • Baurus scrive:
    Vergogna
    Vergogna! Siete voi i ladri!
  • Sgnagno scrive:
    La soluzone ? OneSwarm !
    http://oneswarm.cs.washington.edu/E quando tutti lo useremo queste cose vergognose non accadranno più !
    • Valeren scrive:
      Re: La soluzone ? OneSwarm !
      Non è una soluzione.Vuoi creare dei circuiti chiusi?Lo faceva già DC++ ed è stato massacrato.Questo perchP per aumentare la quantità di materiale condiviso devi far accedere più persone, e non puoi controllarli tutti - gli "amici degli amici"...Se invece vuoi "suddividere" lo sharing attraverso altri nodi... Beh, la banda di upload è poca ed immagina cosa accade se il tuo supporto è una 56K.
    • Angros scrive:
      Re: La soluzone ? OneSwarm !
      E' un po' come i crack per i software, non ottieni altro che rinviare il problema: se superi la protezione di office o di photoshop, la versione successiva costerà più cara ed avrà una protezione più difficile da craccare, ma se usi openoffice o gimp la situazione cambia (stento ancora a credere che MS stia ipotizzando una versione di office gratuita)Per la musica è lo stesso: se il sistema di sharing diventa più complesso, diventa più complesso il sistema per individuare i trasgressori, ma sarà sempre possibile. Del resto è abbastanza comprensibile: se solo pochi possono accedere ad una rete pirata, presto avranno condiviso tutto e la rete diventa inutile, se invece la rete si allarga tutti potranno accedervi, compresi i titolari dei diritti. Se in un brano musicale si inserisce un watermark diventa abbastanza facile capire chi l' ha acquistato (e condiviso), o almeno capire, nel caso dei cd, in che negozio è stato venduto e quando.Se togliere una protezione DRM è relativamente semplice (posso fare tutti i tentativi che voglio, modificare il player in modo da ignorarla, e prima o poi ci riuscirò), togliere un watermark può essere difficile: in primo luogo non so nemmeno se c' è o no, non so che informazioni deve contenere, non ho modo di verificarne la presenza, non so con certezza se sono riuscito a toglierlo finchè non mi arriva la multa....Continuo a ribadire, l' unica soluzione è cercare altri tipi di musica, con licenze meno restrittive, e iniziare a produrre con tali licenze (e non mi rivolgo a cantanti che guadagnano milioni, ma a tutti quelli che sanno suonare o cantare in modo passabile e sono disposti a condividere il loro lavoro).
  • asd scrive:
    ora se volete togliergli la vita..
    Come da oggetto.. se ora l'industria sul copyright vuole anche la vita.. basta lo dica..ma come può l'umanità stare impassibile dinnanzi a questi fatti.. avete tolto il diritto alla vita dell'individuo e gli avete calpestato anche tanti altri diritti.. vergognatevi..
  • tutti bravi col culo altrui scrive:
    Siete ridicoli!
    Qui è pieno di gente che critica la sentenza, dicendo che il risarcimento richiesto è eccessivo e che si augura che le major falliscano. È facile riempirsi la bocca di belle parole col XXXX degli altri, vero? ^_^Voglio vedere se i vostri lavori fossero condivisi senza alcuna autorizzazione, e senza quindi riceverne alcun compenso, se sareste così garantisti. Io ci scommetto che molta della gente che qua si crede Robin Hood cambierebbe radicalmente opinione! ^_^Si può condividere o meno l'attuale impostazione del mercato dei diritti, ma sta di fatto che per ora le cose stanno così e vanno accettate. Se non sta bene lo stato delle cose si può sempre cercare di cambiarle, ma ovviamente molti sanno che non hanno molte chance di avere consenso e preferiscono fare del becero vittimismo.Invece di frignare si possono boicottare i prodotti delle major e cercare di convincere più persone possibile di fare altrettanto!Questa però è fantascienza: è molto più facile continuare a frignare e lanciare maledizioni contro le major musicali, che sono il vero male sulla Terra! Ahahahah
    • Valeren scrive:
      Re: Siete ridicoli!
      Bravo, mi hai fatto esplodere il trollometro.Dove ne trovo un altro ad agosto?
    • Guybrush scrive:
      Re: Siete ridicoli!
      - Scritto da: tutti bravi col XXXX altrui[...]
      altri, vero?
      ^_^No. Il proverbio era "so' tutti XXXXX cor XXXX dell'artri", la bocca non c'entra proprio e poi... cribbio che gusti: chi e' che si vorrebbe mettere quella roba in bocca?!?
      Voglio vedere se i vostri lavori fossero
      condivisi senza alcuna autorizzazione, e senza
      quindi riceverne alcun compenso, se sareste così
      garantisti.Be'... se la paternita' dell'opera viene comunque mantenuta il fatto che il tuo lavoro sia finito in giro per il mondo ed e' stato apprezzato significa due cose:1) TU stai chiedendo troppo per il tuo lavoro2) In qualunque posto ti presenti, metti che sei un cantante, ci sara' qualcuno disposto a starti a sentire e a pagare per farlo. Ascoltare musica dal vivo, magari sorseggiando una buona birra e' tutta un'altra cosa.
      Io ci scommetto che molta della gente
      che qua si crede Robin Hood cambierebbe
      radicalmente opinione!
      ^_^Be', di gente ignorante ne trovi a iosa, ma come sopra: se campi col pubblico non puoi permettere di trascinare lo stesso pubblico in tribunale per averti "ascoltato" di straforo, ti pare? Per rimanere allineati col proverbio di prima, fai la stessa fine di quel marito che si evira per far dispetto alla moglie.
      Si può condividere o meno l'attuale impostazione
      del mercato dei diritti, ma sta di fatto che per
      ora le cose stanno così e vanno accettate.Io cambierei accento.Più che accèttate le accétto. Da piu' soddisfazione, ti pare?
      Se non[...]
      vittimismo....adesso di chi stai parlando?
      Invece di frignare si possono boicottare i
      prodotti delle major e cercare di convincere più
      persone possibile di fare
      altrettanto!Ed e' quello che si va dicendo su queste pagine da un bel po' di tempo.
      Questa però è fantascienza: è molto più facile
      continuare a frignare e lanciare maledizioni
      contro le major musicali, che sono il vero male
      sulla Terra!No, il boicottaggio e' semplicissimo e non richiede alcuno sforzo, anzi: alla fine ci si ritrova piu' ricchi e con orizzonti culturali assai ampi.Quando ti parlano di un grande interprete/musico/regista/cantante ecc... rispondi "chi?" e quando passi davanti agli scaffali pieni di film, CD, pucchiacche, passi oltre.E' proprio facile.Quando cerchi sul mulo vai di copyleft e creative commons. Troverai un sacco di roba piacevole da ascoltare, in piena liberta' e senza dare un solo centesimo a chicchessia, se non lo desideri.
    • Nedanfor scrive:
      Re: Siete ridicoli!
      Io le boicotto privatamente e le critico pubblicamente. Sostengo anche che sputano nel piatto dove mangiano, ma quello penso sia abbastanza palese. Non si tratta di far vittimismo, si tratta di svegliarsi un secondo e rimandare a casa chi fin'ora ha speculato più del dovuto... e ha intenzione di continuare a congelare il mercato musicale per farlo.
    • chojin_a scrive:
      Re: Siete ridicoli!
      - Scritto da: tutti bravi col XXXX altrui
      Qui è pieno di gente che critica la sentenza,
      dicendo che il risarcimento richiesto è eccessivo
      e che si augura che le major falliscano. È facile
      riempirsi la bocca di belle parole col XXXX degli
      altri, vero?
      ^_^
      Voglio vedere se i vostri lavori fossero
      condivisi senza alcuna autorizzazione, e senza
      quindi riceverne alcun compenso, se sareste così
      garantisti. Io ci scommetto che molta della gente
      che qua si crede Robin Hood cambierebbe
      radicalmente opinione!
      ^_^
      Si può condividere o meno l'attuale impostazione
      del mercato dei diritti, ma sta di fatto che per
      ora le cose stanno così e vanno accettate. Se non
      sta bene lo stato delle cose si può sempre
      cercare di cambiarle, ma ovviamente molti sanno
      che non hanno molte chance di avere consenso e
      preferiscono fare del becero
      vittimismo.
      Invece di frignare si possono boicottare i
      prodotti delle major e cercare di convincere più
      persone possibile di fare
      altrettanto!
      Questa però è fantascienza: è molto più facile
      continuare a frignare e lanciare maledizioni
      contro le major musicali, che sono il vero male
      sulla Terra!
      AhahahahE' un dato di fatto che "la pirateria" è tutto marketing. E' pieno di siti che hanno materiale pirata con tanto di pubblicità delle major inclusa la Microsoft da anni e non vengono toccati... "perchè miracolati" ? Ovvio che no. Così come il fatto che, guarda caso, Piratebay sia stata comprata ufficialmente da un gruppo finanziario legato alle major... ehh! Dietro a tutti questi siti ci sono le major. Chi pensi tiri fuori le copie "pirata" dei film? Chi pensi tiri fuori le copie "pirata" di giochi e programmi anche costosissimi? C'è chi crede al mito dei pirati, hacker e cracker ed i fantomatici gruppi con genietti 12enni che sarebbero nel mito in grado di crackare codici criptati DRM come niente.... C'è anche chi crede che dei 12enni possano rubar soldi da un sistema bancario ultra criptato magari... E poi c'è la realtà in cui quando sono veri ladri hanno comunque una talpa o più talpe che lavorano all'interno di banche o gruppi economici, altrimenti sono dipendenti che fanno finta di fare i pirati perchè è il lavoro per cui sono pagati. Basta chiedersi dove fluiscono i soldi? I gruppi di pirati tirano fuori i programmi crackati gratis in rete, degli idioti ci saranno sempre che pagano al cinese o all'indiano la copia ma da anni le copie "pirata" come dei film (pessima qualità comunque) sono gratuite su P2P e non solo... Allora.. chi ci guadagna alla fine? Dove sta il guadagno se praticamente tutto il mondo scarica gratis quelle copie? Ehhh! E' tutto marketing. Non solo l'esistenza delle copie aumenta il numero di contratti ADSL nel mondo (ed altre connessioni a banda larga), non solo aumenta a dismisura il numero di supporti ottici CD,DVD,Blu-Ray scrivibili/riscribili venduti; non solo aumenta e viene alimentato di continuo il mercato degli hard disk..... ma la disponibilità di copie gratuite sortisce l'effetto di pubblicità gratuita per le aziende, marketing virale.. specie assicurandosi che ci siano copie non complete o di qualità inferiore, cosa possibile con musica e film--per invogliare più persone possibile a comprarsi gli originali. Le vendite degli originali, per quante cavolate di lamentele arrivino da parte dei produttori, non sono mai crollate veramente, la gente spende, tantissimi comprano gli originali comunque malgrado l'esistenza delle copie. Allora? Chi ci guadagna davvero? I fantomatici "pirati" forse? E chi sono questi pirati, davvero? Ehh! Personalmente io ho almeno 400 DVD originali, 200 CD e 100 Blu-Ray comprati nel corso degli ultimi 8-10 anni. Quelle poche volte che ho scaricato qualcosa poi ho comprato l'originale o l'ho cancellato perchè non mi piaceva o la qualità era infima.
      • Ricky scrive:
        Re: Siete ridicoli!
        A me viene da ridere al pensiero che ci sono centinaia di persone con HD strabordanti di film e musica.Non basterebbero 100 vite per vedere ed ascoltare tutto quello che hanno da parte, molto probabilmente la canzoni che REALMENTE piacciono sono esigue e i film per lo piu' gia' visti e conservati per non rivederli mai piu', salvo rarissime eccezioni.Daltronde non avresti tempo...perche' tra lavoro, vita, incombenze biologiche, ti resta ben poco per tutto il resto.Ma se ti beccano, per loro dovrai pagare 200.000 euro a brano per MANCATO INTROITO.Perche'? perche' li hai condivisi...tanta fuffa che altri scaricano per lo stesso motivo, riempirsi la saccoccia solo perche' e' tutto in SALDO al 100% di sconto.Sciarpame che ti fara' spendere soldi in hd, nas, dvd,decoder e via dicendo.in fondo ce la stiamo cenrcando...se ci limitassimo a scaricare le poche canzoni che meritano veramente comperandole online SENZA DRM, le major crollerebbeo LEGALMENTE.
        • ZERO TOLERANCE scrive:
          Re: Siete ridicoli!
          Non sono d'accordo. Per tutto c'è una legge di mercato. Se le major continuano a offrire i loro prodotti a prezzi inarrivabili è chiaro che il mercato discografico andrà al collasso. Questo è il punto cruciale del problema: la gente scarica fondamentalmente (eccetto gli scrocconi pure) perchè soprattutto al giorno d'oggi non può permettersi l'acquisto di un CD. Non vi dico io che sono appasisonato di vinile, ho bisogno di aprire un finanziamento per acquistarne uno.Meno tasse, meno richieste esose da parte degli artisti, un maggiore e migliore distribuzione online a prezzi aggressivi, questa è la ricetta per far risorgere il mercato, altrimenti la parola rimane una e una sola: boicottaggio
          • Valeren scrive:
            Re: Siete ridicoli!
            - Scritto da: ZERO TOLERANCE
            eccetto gli scrocconi pureO escludi, o includi.Le parole "eccetto" e "pure" nella stessa proposizione non hanno senso.
          • ZERO TOLERANCE scrive:
            Re: Siete ridicoli!
            Infatti ho sbagliato a scriver. Originariamente la parola era puri e non pure
          • ruppolo scrive:
            Re: Siete ridicoli!
            - Scritto da: ZERO TOLERANCE
            Non sono d'accordo. Per tutto c'è una legge di
            mercato. Se le major continuano a offrire i loro
            prodotti a prezzi inarrivabili è chiaro che il
            mercato discografico andrà al collasso. Questo è
            il punto cruciale del problema: la gente scarica
            fondamentalmente (eccetto gli scrocconi pure)
            perchè soprattutto al giorno d'oggi non può
            permettersi l'acquisto di un CD.Al di la del fatto che 10 euro per un album non sono certo una cifra folle (un pizza più un bibita superano questa cifra), se proprio uno non può, ne fa a meno. Il CD non è un bene di prima necessità.
          • Nedanfor scrive:
            Re: Siete ridicoli!
            - Scritto da: ruppolo
            Al di la del fatto che 10 euro per un album non
            sono certo una cifra folle (un pizza più un
            bibita superano questa cifra), se proprio uno non
            può, ne fa a meno. Il CD non è un bene di prima
            necessità.I libri, al giorno d'oggi, lo sono. Inoltre l'album non è un bene di necessità... Ma converrai con me che Fabrizio De André (di cui possiedo tutta la discografia originale, tanto per precisare) è cultura, la cultura è necessità. E t'assicuro che in moltissimi negozi trovo a 20 euro album di inizi anni '80... All'estero costano molto meno. E 5 euro mi sembra un prezzo molto più equo... I NOFX ce la fanno a venderli a quel prezzo, quanto meno, e non sono famosi per i dischi d'oro/di platino...
          • Osvy scrive:
            Re: Siete ridicoli!
            - Scritto da: Nedanfor
            Ma converrai con me che Fabrizio De André (di cui
            possiedo tutta la discografia originale, tanto
            per precisare) è cultura, la cultura è necessità.XXXXXXX, De André, che testi incomprensibili...fin quando la PFM non gli fece quegli arrangiamenti favolosi, sarei rimasto inacculturato :-)Facciamo un esempio, testo della sua canzone:"fioristi solo un giorno, come le rose"...rose che fioriscono un solo giorno? ma dove l'ha viste?giusto le "effimere", insetti, campano poche ore, s'accoppiano di corsa perché poi "amen"... ma questa non faceva rima :-)
            E 5 euro mi sembra un prezzo
            molto più equoEd ecco la prova che il problema non è il prezzo (non solo quello): per certe persone sarà SEMPRE troppo. Il giorno che vendessero un CD a 5 euro, sarà giusto 2... ciao
    • Akiro scrive:
      Re: Siete ridicoli!

      Voglio vedere se i vostri lavori fossero
      condivisi senza alcuna autorizzazione, e senza
      quindi riceverne alcun compenso, se sareste così
      garantisti. Io ci scommetto che molta della gente
      che qua si crede Robin Hood cambierebbe
      radicalmente opinione!
      ^_^stai parlando anche di artisti che anche con tutto il download pirata del mondo si possono permettere ville lussuose ad hollywood e mega yatch, forse dei distinguo bisognerebbe farli.
      Se non
      sta bene lo stato delle cose si può sempre
      cercare di cambiarle, ma ovviamente molti sanno
      che non hanno molte chance di avere consenso dovresti saper bene anche tu che non è semplice consenso quello che manca, bensì il potere non è più in mano alle persone ma alle industrie, major e lobby.Per cui c'è ben poco da fare fino a quando non ci saranno dei poteri che faranno gli interessi di molti e non di pochi.
      Invece di frignare si possono boicottare i
      prodotti delle major e cercare di convincere più
      persone possibile di fare
      altrettanto!già fatto.
      Questa però è fantascienza: è molto più facile
      continuare a frignare e lanciare maledizioni
      contro le major musicali, che sono il vero male
      sulla Terra!il vero male sono le persone che ambiscono a conquistare quanti più "carriarmatini" sulla terra senza tener conto che è popolata da persone simili a loro.
  • Ricky scrive:
    Le lobby sono troppo potenti
    La verita' e' che loro hanno il coltello dalla parte del manico.In un Mondo dove le persone ragionano assieme e fanno fronte comune, le major scapperebbero con la coda fra le gambe.NON COMPRI PIU' NULLA e in breve, muoiono sotto il loro stesso peso.Ma qui si continua a scaricare ilelgalmente, si continua a dare soldi a sti fetenti e quindi a FORAGGIARLI per farli restare FORTI ed imbattuti.La gente dovrebbe mugugnare di meno ed agire di piu'.Vogliamo farli smettere?Passiamo la voce per la rete, amici e conoscenti, facciamoli XXXXXX sotto SMETTENDO DI COMPERARE.Lo sapete che basta una settimana di DIETA per quei parassiti che vedono i draghi viola volare?Altro che 700mila dollari...ne perdono a milioni.O facciamo cosi', e li COSTRINGIAMO a venire sul tavolo delle TRATTATIVE per creare FINALMENTE un metodo di fruizione GIUSTO PER CHI CREA E PER CHI FRUISCE (levando le piattole di mezzo) o si continua a NON COMPARE...E ce a possiamo fare eh...non restiamo senza aria o acqua potabile...
    • Guybrush scrive:
      Re: Le lobby sono troppo potenti
      - Scritto da: Ricky
      La verita' e' che loro hanno il coltello dalla
      parte del
      manico.XXXXXXX.Cioe' non e' che ho qualcosa contro di te eh? E' che questa affermazione e' palesemente falsa.
      In un Mondo dove le persone ragionano assieme e
      fanno fronte comune, le major scapperebbero con
      la coda fra le
      gambe.No, casomai si alleerebbero.
      NON COMPRI PIU' NULLA e in breve, muoiono sotto
      il loro stesso
      peso.Ed ecco il motivo per cui ho detto prima che quell'affermazione e' una ca$$ata. Il coltello (il denaro) e' in mano all'acquirente che decide come spenderlo.Questi simpaticoni (le major) fanno la voce grossa, se tutti smettessero di comprare i loro prodotti per piu' di un mese chiuderebbero baracca e burattini, altro che scappare.
      Ma qui si continua a scaricare ilelgalmente, si
      continua a dare soldi a sti fetenti e quindi a
      FORAGGIARLI per farli restare FORTI ed
      imbattuti.Non e' esatto. Si continua a scaricare illegalmente E a comprare parte di quello che si e' scaricato. Il che se da un lato e' quantomeno onesto, dall'altro si alimenta il mito che 1 download = 1 mancata vendita e non solo: si offre loro (le major) il fianco per affermazioni come "servono leggi piu' severe" e vai con l'attivita' di lobby.Non capisco perche' se il Vaticano dice qualcosa contro l'aborto o le cellule staminali stiano tutti a stracciarsi le vesti perche' "una entita' straniera va ad influire sul parlamento di uno stato sovrano", ma se lo stesso qualcosa va a favore del diritto d'autore, l'uso dei derivati finanziari per le P.A. o altre restrizioni al portafogli e alla liberta' dei cittadini tutti tacciono.E lascia perdere il vaticano, e' solo un esempio.
      La gente dovrebbe mugugnare di meno ed agire di
      piu'.
      Vogliamo farli smettere?Passiamo la voce per la
      rete, amici e conoscenti, facciamoli XXXXXX sotto
      SMETTENDO DI
      COMPERARE.Ja ja ja, tutto bello, ma non basta: non comprare e NON SCARICARE. Questi signori devono capire che i loro prodotti NON INTERESSANO PROPRIO FINCHE' SONO LORO A PROPORLI.
      Lo sapete che basta una settimana di DIETA per
      quei parassiti che vedono i draghi viola
      volare?
      Altro che 700mila dollari...ne perdono a milioni.
      O facciamo cosi', e li COSTRINGIAMO a venire sul
      tavolo delle TRATTATIVE per creare FINALMENTE un
      metodo di fruizione GIUSTO PER CHI CREA E PER CHI
      FRUISCE (levando le piattole di mezzo) o si
      continua a NON
      COMPARE...Vedi, questo metodo esiste gia': si chiama libero mercato.Purtroppo questi signori sono abituati a lavorare in posizione di MONOPOLIO e non ci pensano minimamente a mollare l'osso.
      E che a possiamo fare eh...non restiamo senza aria
      o acqua
      potabile...Ne' si puo' restare senza cultura: "Fatti non fummo a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza".Non basta non comprare e non scaricare, bisogna anche disintossicare l'attuale apparato legislativo dalle leggi pro-monopolio.Ad esempio: vi pare normale che un'opera renda piu' denaro agli eredi dei titolari dei diritti piuttosto che all'autore stesso?Vi pare normale che Ricordi Editore, per fare un esempio, abbia guadagnato sulle opere di Verdi piu' di quanto lo stesso Verdi abbia guadagnato quando era in vita(e' giusto per fare un esempio).Abbassiamo un po' i 70 anni dalla morte, portiamolo a 50 o a 25 e nel caso di semplici ri-esecuzioni vale non la data della morte dell'ultimo esecutore, ma la data della REGISTRAZIONE dell'opera, cioe' nel momento in cui l'esecutore puo' percepire l'eventuale reddito.Poi o ne esegue un'altra o cambia mestiere.C'e' parecchio lavoro da fare, ma come per tutte le cose appena si parla di lavorare la gente sparisce.-- GT
      • Paracelso scrive:
        Re: Le lobby sono troppo potenti
        - Scritto da: Guybrush
        Abbassiamo un po' i 70 anni dalla morte,
        portiamolo a 50 o a 25 e nel caso di semplici
        ri-esecuzioni vale non la data della morte
        dell'ultimo esecutore, ma la data della
        REGISTRAZIONE dell'opera, cioe' nel momento in
        cui l'esecutore puo' percepire l'eventuale
        reddito.E se invece pensassimo ancora più in grande: lasciare in vita il diritto d'autore, che rimane sempre e comunque in mano all'autore (cioè, io ho scritto il libro tale e nessun altro può andare in giro a dire che è lui l'autore). Abolire invece il diritto di copia: cioè, io autore non posso vendere alla cada editrice X il diritto di copiare il mio lavoro, né nessun altro può comprare quel diritto. Quindi nel mio mondo perfetto l'editore paga l'autore per scrivere un libro e l'autore vende il libro alla casa editrice (i termini del contratto si decidono a seconda dei casi: per esempio l'autore si impegna a non fornire la propria opera ad altre case editrici) e poi guadagna dalla vendita delle copie del libro. Fine.In caso di musica, l'editore guadagna dalla vendita di cd, non perché qualcuno fa ascoltare un cd che ha comprato in un bar.Se poi qualcuno vuole farsi una copia di un libro a spese proprie, sono fatti suoi: vuoi il libro fotocopiato, te lo fai... vuoi il libro rilegato, te lo paghi (e tutto questo costerebbe più che comprare un libro originale).Mi rendo conto per esempio che copiare un cd costa quasi zero, ma francamente non possiamo farci niente. Ci è capitato di vivere nel primo secolo del secondo millennio dopo Cristo e non possiamo fare finta di essere nel medioevo. La tecnologia si è evoluta, siamo dispiaciuti ma è così. Trovate un'altra professione richiesta dal mercato, perché lo stampaggio di cd non lo è più, al pari della forgia di spadoni a due mani e di falci.L'unica restrizione sarebbe da trovare nella concorrenza tra case editrici, nel senso che l'editore X non potrebbe vendere copie del libro che l'editore Y ha regolarmente comprato dall'autore.La vecchia distinzione fra copia senza scopo di lucro e la copia a scopi commerciali.Troppo esagerato?
        • Claudio P scrive:
          Re: Le lobby sono troppo potenti
          - Scritto da: Paracelso
          Mi rendo conto per esempio che copiare un cd
          costa quasi zero, ma francamente non possiamo
          farci niente. Ci è capitato di vivere nel primo
          secolo del secondo millennio dopo Cristo e
          non possiamo fare finta di essere nel medioevo.
          La tecnologia si è evoluta, siamo dispiaciuti ma
          è così. Trovate un'altra professione richiesta
          dal mercato, perché lo stampaggio di cd non lo è
          più, al pari della forgia di spadoni a due mani e
          di falci.Quoto in pieno!Difficile rinunciare ai privilegi, eh?
          • Paracelso scrive:
            Re: Le lobby sono troppo potenti
            - Scritto da: Claudio P
            Difficile rinunciare ai privilegi, eh?Più che un privilegio, era una professione che richiedeva alti investimenti in macchinari che poi dovevano essere ripagati attraverso la vendita di cd.E a me sta bene così: se tu investi i tuoi bei eurozzi per un'attività commerciale e poi ci fai i milioni, tanto meglio per te, sono contento e probabilmente hai anche dato lavoro ad un bel po' di persone, direttamente o indirettamente.Solo a condizione che tu abbia fatto questo in regime di libertà, cioè tu non hai obbligato nessuno a comprare la tua roba. Quello che non va bene è la pretesa di far pagare a tutti il fatto che l'evoluzione tecnologica stia soffocando il modo in cui facevi soldi. E' come se i venditori di cavalli avessero obbligato la gente a non comprarsi l'automobile.
          • Claudio P scrive:
            Re: Le lobby sono troppo potenti
            I problemi sono:- le leggi sui diritti d'autore sono obsolete- chi dovrebbe fare nuove leggi sta dalla parte dei potentiBisogna pensare che le leggi non dovrebbero limitarsi a remunerare l'opera d'ingegno ma anche garantire una certa diffusione della cultura e delle idee, pertanto questi diritti non devono essere neanche troppo rigidi e prolungati nel tempo.
          • Paracelso scrive:
            Re: Le lobby sono troppo potenti
            - Scritto da: Claudio P
            I problemi sono:

            - le leggi sui diritti d'autore sono obsoleteIndubbiamente: il concetto che sta alla base del copyright era che il re concedeva il diritto di copiare previo censura dell'opera.
            - chi dovrebbe fare nuove leggi sta dalla parte
            dei
            potentiVeramente chi fa le leggi è potente :-) Ed il potente, al pari dell'impotente, difficilmente agisce per il giusto e invece si sbatte per l'utile.
            Bisogna pensare che le leggi non dovrebbero
            limitarsi a remunerare l'opera d'ingegno ma anche
            garantire una certa diffusione della cultura e
            delle ideeLe leggi non devo né remunerare le opere d'ingegno né garantirne la loro diffusione. Le leggi devono regolare i rapporti tra persone fisiche e giuridiche, in modo che i diritti di tutti vengano salvaguardati. Tu non hai diritto ad usufruire di opere dell'ingegno, né alcuno ha il dovere di diffonderle: tu hai il diritto di fare quello che ti pare senza recare danno agli altri. , pertanto questi diritti non devono
            essere neanche troppo rigidi e prolungati nel
            tempo.
      • Ricky scrive:
        Re: Le lobby sono troppo potenti
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Ricky

        La verita' e' che loro hanno il coltello dalla

        parte del

        manico.
        XXXXXXX.
        Cioe' non e' che ho qualcosa contro di te eh? E'
        che questa affermazione e' palesemente
        falsa. E dimmi, come mai e' cosi FALSA?Forse pensi che la gente conti qualche cosa?Visto il comportamento generale?Una cosa e' POTERE una cosa e' VOLERE e anche FARE.

        In un Mondo dove le persone ragionano assieme e

        fanno fronte comune, le major scapperebbero con

        la coda fra le

        gambe.
        No, casomai si alleerebbero.E per fare cosa? una aprtita a ramino?Se nessuno compera quelli vanno a bagno.Punto.Alleati o meno...non vendono aria...ne cibo, vendono solo canzonette e di quelle possiamo anche fare a meno il tempo sufficente per farli crollare.

        NON COMPRI PIU' NULLA e in breve, muoiono sotto

        il loro stesso

        peso.
        Ed ecco il motivo per cui ho detto prima che
        quell'affermazione e' una ca$$ata. Il coltello
        (il denaro) e' in mano all'acquirente che decide
        come
        spenderlo.
        Questi simpaticoni (le major) fanno la voce
        grossa, se tutti smettessero di comprare i loro
        prodotti per piu' di un mese chiuderebbero
        baracca e burattini, altro che
        scappare.
        SE,SE SE....sono MESI che andiamo con sti SE e loro sono sempre li a prendere soldi.

        Ma qui si continua a scaricare ilelgalmente, si

        continua a dare soldi a sti fetenti e quindi a

        FORAGGIARLI per farli restare FORTI ed

        imbattuti.
        Non e' esatto. Si continua a scaricare
        illegalmente E a comprare parte di quello che si
        e' scaricato. Il che se da un lato e' quantomeno
        onesto, dall'altro si alimenta il mito che 1
        download = 1 mancata vendita e non solo: si offre
        loro (le major) il fianco per affermazioni come
        "servono leggi piu' severe" e vai con l'attivita'
        di
        lobby.Ma ci credi veramente a quello che hai scritto?Ma dai...sii serio.

        La gente dovrebbe mugugnare di meno ed agire di

        piu'.

        Vogliamo farli smettere?Passiamo la voce per la

        rete, amici e conoscenti, facciamoli XXXXXX
        sotto

        SMETTENDO DI

        COMPERARE.
        Ja ja ja, tutto bello, ma non basta: non comprare
        e NON SCARICARE. Questi signori devono capire che
        i loro prodotti NON INTERESSANO PROPRIO FINCHE'
        SONO LORO A
        PROPORLI.


        Lo sapete che basta una settimana di DIETA per

        quei parassiti che vedono i draghi viola

        volare?

        Altro che 700mila dollari...ne perdono a
        milioni.

        O facciamo cosi', e li COSTRINGIAMO a venire sul

        tavolo delle TRATTATIVE per creare FINALMENTE un

        metodo di fruizione GIUSTO PER CHI CREA E PER
        CHI

        FRUISCE (levando le piattole di mezzo) o si

        continua a NON

        COMPARE...
        Vedi, questo metodo esiste gia': si chiama libero
        mercato.
        Purtroppo questi signori sono abituati a lavorare
        in posizione di MONOPOLIO e non ci pensano
        minimamente a mollare
        l'osso.
        Quindi!?

        E che a possiamo fare eh...non restiamo senza
        aria

        o acqua

        potabile...
        Ne' si puo' restare senza cultura: "Fatti non
        fummo a viver come bruti, ma per seguir virtute e
        conoscenza".Ma cosa centra...si parla di canzonette e telefilm qui, mica di cultura.Sia in internet che nelle normalissime biblioteche hai tutto il sapere che serve.
        Non basta non comprare e non scaricare, bisogna
        anche disintossicare l'attuale apparato
        legislativo dalle leggi
        pro-monopolio.

        Ad esempio: vi pare normale che un'opera renda
        piu' denaro agli eredi dei titolari dei diritti
        piuttosto che all'autore
        stesso?
        Vi pare normale che Ricordi Editore, per fare un
        esempio, abbia guadagnato sulle opere di Verdi
        piu' di quanto lo stesso Verdi abbia guadagnato
        quando era in vita(e' giusto per fare un
        esempio).

        Abbassiamo un po' i 70 anni dalla morte,
        portiamolo a 50 o a 25 e nel caso di semplici
        ri-esecuzioni vale non la data della morte
        dell'ultimo esecutore, ma la data della
        REGISTRAZIONE dell'opera, cioe' nel momento in
        cui l'esecutore puo' percepire l'eventuale
        reddito.

        Poi o ne esegue un'altra o cambia mestiere.

        C'e' parecchio lavoro da fare, ma come per tutte
        le cose appena si parla di lavorare la gente
        sparisce.

        --
        GTSu questo siamo daccordo...mi chiedo pero' CHI dovrebbe fare tuttoquesto visto che ai comandi co sono per lo piu' solo MASTINI venduti al potere.
  • attonito scrive:
    NON COMPRATE SONY!
    sempre e comunque!quei bastaBIIIIP! devono fallire!dove di comprano le magiette "I HATE SONY" ????
    • chojin_a scrive:
      Re: NON COMPRATE SONY!
      - Scritto da: attonito
      sempre e comunque!
      quei bastaBIIIIP! devono fallire!

      dove di comprano le magiette "I HATE SONY" ????Che cretinate. I prodotti Sony sono superiori alla concorrenza, chi non li compra fa un terribile errore. E certo meglio comprarsi Microsoft.. ehh! Tsk
      • Cortisolo scrive:
        Re: NON COMPRATE SONY!
        Dove sono i dati? Qualche link che provi quello che dici? No, si parla a vanvera come sempre, portando il proprio punto di vista e rendendolo universale.
      • aaa scrive:
        Re: NON COMPRATE SONY!
        Sì, perché i seguenti signori hanno l'anello al naso e la sveglia al collo e sfornano sempre e solo XXXXX, tanto Sony è superiore di natura:JVC, Toshiba, Philips, Thomson, Bang & Olufsen, LG, Samsung, Matsushita-Panasonic, Hitachi, Sharp, NEC, Blaupunkt, Bose, Pioneer, Siemens, Nokia...
        • Wolf01 scrive:
          Re: NON COMPRATE SONY!
          MA soprattutto sony NON tira pacchi, dopo l'ultima fregatura PSP slim che non è compatibile con gli acXXXXXri della fat e i vari drm
  • Nome e cognome scrive:
    Estorsione
    Per me si tratta di: Violazione di sistema informatico (con che diritto ?) Estorsione aggravata (visto l'entità della minaccia) Violazione della privacy possibile corruzione (per ingraziarsi la giuria) Danno presunto non dimostrato (hanno spiato altri utenti?)L'unica soluzione è NON FINANZIARE QUESTE LOBBY.(sciopero del consumo !!!)
    • Guybrush scrive:
      Re: Estorsione
      - Scritto da: Nome e cognome
      Per me si tratta di:

      Violazione di sistema informatico (con che
      diritto
      ?)E' un po' stiracchiato: le informazioni raccolte erano state volontariamente diffuse dall'utente. Che ne fosse a conoscenza e' irrilevante.
      Estorsione aggravata (visto l'entità della
      minaccia)Forse ci puo' stare, ma la minaccia e' da dimostrare.
      Violazione della privacyCome sopra: e' stato l'utente, mettendo in condivisione i brani senza ricorrere ad alcun metodo per rendere "privata" la diffusione ad annunciare "urbi et orbi" cosa condivideva in barba al diritto d'autore.
      possibile corruzione (per ingraziarsi la giuria)Se non la dimostri questa e' CALUNNIA. Attenzione.
      Danno presunto non dimostrato (hanno spiato
      altri
      utenti?)Amen, questo e' quanto si dice da anni e che anni di "fatti" hanno ampiamente dimostrato, ma vallo a far capire a 'sta manica di mafiosi... oops, forse anche questa e' calunnia, anche se non ho specificato CHI e' il mafioso :D
      L'unica soluzione è NON FINANZIARE QUESTE LOBBY.
      (sciopero del consumo !!!)Gia iniziato da alcuni anni, ma mi guardo bene anche dallo scaricare abusivamente certa roba(ccia).Un saluto.-- GT
  • Valeren scrive:
    South Park ep. 709
    "Christian Rock Hard", potete vederlo LEGALMENTE in streaming qui:http://www.southparkstudios.com/Praticamente tutto quello che penso degli "artisti" e dell'industria dei contenuti è lì.
  • francososo scrive:
    a casa mia si chiama pizzo ....
    chiedere 675 milioni di dollari per 30 brani = mafia legalizzata della Riaa !
    • MegaJock scrive:
      Re: a casa mia si chiama pizzo ....
      - Scritto da: francososo
      chiedere 675 milioni di dollari per 30 brani =
      mafia legalizzata della Riaa
      !Ti sfugge un piccolo particolare: negli USA i risarcimenti hanno carattere punitivo, e non è forzatamente una brutta cosa perché se la parte sotto accusa è una grossa compagnia, potrà tranquillamente pagare tutte le multe che vorrà senza aver mai bisogno di correggere il proprio comportamento. Se appioppi loro qualche fantastiliardino di risarcimento, le cose cambiano.Ovviamente la legge vale per tutti e quindi anche per lo sfigato che deve chiedere i soldi a mammina anche per comprarsi le caramelline.
      • Nedanfor scrive:
        Re: a casa mia si chiama pizzo ....
        - Scritto da: MegaJock
        Ti sfugge un piccolo particolare: negli USA i
        risarcimenti hanno carattere punitivo, e non è
        forzatamente una brutta cosa perché se la parte
        sotto accusa è una grossa compagnia, potrà
        tranquillamente pagare tutte le multe che vorrà
        senza aver mai bisogno di correggere il proprio
        comportamento. Se appioppi loro qualche
        fantastiliardino di risarcimento, le cose
        cambiano.È questa la cosa brutta: le piccole punizioni le pagano sotto forma di "condono", quelle grosse le contestano in modo da prendere tempo e non pagarle... Così la legge non è uguale per tutti. Io non posso pagare multe da 500.000 euro né trovare una scappatoia a multe da milioni...
  • incredible scrive:
    maddai...non è fattibile..
    i poveri artisti non hanno abbastanza soldi...sono dei poveri mendicanti...se le la gente scarica e condivide le canzoni e compra cd originali solo quando l'artista gli piace davvero, o gli piacciono la maggior parte delle canzoni del cd i poverimusicisti non si possono permettere la ventiquattresima villa con piscina e il jet privato...poverini...mi sembra giusto sto proXXXXX...come farebbero a sopravvivere sennà èh?? XD
  • incredible scrive:
    maddai...non è fattibile..
    i poveri artisti non hanno abbastanza soldi...sono dei poveri mendicanti...se le la gente scarica e condivide le canzoni e compra cd originali solo quando l'artista gli piace davvero, o gli piacciono la maggior parte delle canzoni del cd i poverimusicisti non si possono permettere la ventiquattresima villa con piscina e il jet privato...poverini...mi sembra giusto sto proXXXXX...come farebbero a sopravvivere sennà èh?? XD
    • Claudio P scrive:
      Re: maddai...non è fattibile..
      Il problema ripeto non è il guadagno degli artisti ma quello delle case discografiche.Quando non c'era Internet l'unico modo per ascoltare le canzoni preferite quando si voleva era comprare cassette e poi cd ed allora la distribuzione andava remunerata.Adesso che hai la musica a portata di clic a che cosa serve che qualcuno incida i cd, li distribuisca nei negozi con una bella copertina?Gli artisti meritano il guadagno per il loro ingegno, le case discografiche ormai sono inutili!!!
      • OldDog scrive:
        Re: maddai...non è fattibile..
        - Scritto da: Claudio P
        Adesso che hai la musica a portata di clic a che
        cosa serve che qualcuno incida i cd, li
        distribuisca nei negozi con una bella
        copertina?
        Gli artisti meritano il guadagno per il loro
        ingegno, le case discografiche ormai sono
        inutili!Gli artisti non "nascono già bravi": come gli atleti talentuosi hanno pur sempre bisogno di allenatori, strutture, attrezzature, "sparring partner" e via dicendo per diventare campioni, anche i musicisti (gli artisti in genere) hanno bisogno di professionisti che li supportino.Le case discografiche potrebbero riguadagnarsi il loro denaro facendo cose costruttive come queste, non semplicemente vivendo come le peggor remore, attaccate al pesce grosso per mangiare tutto quello che gli cade dalla bocca.Se i diritti sono il banchetto eterno (anni e anni senza cucinare altro, vedi i soldi che stanno incassando per i vecchi brani del defunto Michael Jackson), nessuno schioda dalla sedia per aiutare artisti promettenti, come quelle squadre sportive che "comprano" atleti famosi, dall'immediata resa economica, e trascurano i "vivai".
      • Valeren scrive:
        Re: maddai...non è fattibile..
        No no, è anche quello degli artisti.Perché gli fanno contratti da X milioni per Y dischi e devono prima di tutto rientrare da quei costi.
  • soulista scrive:
    Ma chi é l'avvocato di questo qui?...
    Bella la difesa:"eh ma lo fanno milioni di persone!"che però é stata stroncata dall'accusa con:"se milioni di persone si buttassero dal ponte, lo farebbe anche l'imputato?"
    • 610 scrive:
      Re: Ma chi é l'avvocato di questo qui?...
      in realtà sarebbe: "... e se dico di buttarti affiume?"
      • soulista scrive:
        Re: Ma chi é l'avvocato di questo qui?...
        - Scritto da: 610
        in realtà sarebbe: "... e se dico di buttarti
        affiume?"Quella fu usata nel caso "popolo degli USA contro i produttori di tabacco"
  • several scrive:
    buon senso
    Ma un XXXXX che mette in evidenza che tutto ciò accade perchè i dischi delle major come sony sono carissimi??? Vendete i cd a 5 .
    • KuKukKu scrive:
      Re: buon senso
      Non si è obbligati a comprare i dischi, si vive anche senza
    • firefox88 scrive:
      Re: buon senso
      I CD non sono un bene primario.Se non li compri, dovranno abbassare i prezzi.
      • Wolf01 scrive:
        Re: buon senso
        Se non li compra solo lui non è un grande danno... io compro solo CD musicali sotto i 10 (già troppo) e non vedo come abbiano abbassato i prezzi, finchè c'è gente che compra a 24-30 l'ultimo album uscito
        • Guybrush scrive:
          Re: buon senso
          - Scritto da: Wolf01
          Se non li compra solo lui non è un grande
          danno... io compro solo CD musicali sotto i 10
          (già troppo) e non vedo come abbiano abbassato i
          prezzi, finchè c'è gente che compra a 24-30
          l'ultimo album
          uscitoLa storia dei CD a 24 e piu' euro va un po' sgonfiata: sono rari e in via di estinzione. I piu' sono edizioni speciali, magari con doppio disco, materiale extra (testi, accordi, poster, pucchiacche e cotillons) e tante altre cosette che fanno la gioia degli appassionati.Resta il FATTO che i prodotti culturali:1) Costano troppo2) I diritti di sfruttamento rendono piu' agli eredi che agli autori3) Gli editori stanno tentando (riuscendoci) di mettersi in posizione di monopolio cosi' da massimizzare i profitti.-- GT
          • Wolf01 scrive:
            Re: buon senso
            Ehm, al supermercato più vicino a me, vendono gli album appena usciti a 24, quelli un po' più vecchi a 16,90 e ho trovato per fortuna una "svuotata di magazzino" degli Iron a 8,90 e me ne sono presi 3
  • luca scrive:
    Ditemi che gruppi ha scaricato
    Perchè non dicono il nome della band o delle band che ha scaricato così non comprerò mai e poi mai un loro cd?
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Ogni volta che si parla di pirateria
    C'è la solita pletora di benpensanti pronta a dare addosso al povero sventurato che è stato vessato, e la cui vita è stata rovinata, dalla follia avida e ottusa delle cosidette "Major" (sì, dei miei cogigi).Che vita misera deve essere quella di chi per indole personale, sceglie di stare sempre dalla parte del + forte, anche, se non soprattutto, quando abusa della sua forza a discapito di un povero sventurato.C'è poi chi dice che è meglio non ascoltare musica o vedere film, chi non vede la tv dall'ultimo carosello, chi dice "tanto si vive bene uguale", chi ritiene congruo pagare decine di migliaia di euro un brano musicale e ciliegina sulla torta, il solito invasato protocattolico e (naturalmente) intollerante che straparla di legge del taglione (di origine sumera prima e CATTOLICA dopo) accostandola all'islamismo (per non farci mancare niente, anche il razzista religioso).Poi ci si domanda perchè il mondo è questa XXXXX.Beh grazie a quelli come voi.Complimenti.
    • Nifft scrive:
      Re: Ogni volta che si parla di pirateria
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      C'è la solita pletora di benpensanti pronta a
      dare addosso al povero sventurato che è stato
      vessato, e la cui vita è stata rovinata, dalla
      follia avida e ottusa delle cosidette "Major"
      (sì, dei miei
      cogigi).

      Che vita misera deve essere quella di chi per
      indole personale, sceglie di stare sempre dalla
      parte del + forte, anche, se non soprattutto,
      quando abusa della sua forza a discapito di un
      povero
      sventurato.

      C'è poi chi dice che è meglio non ascoltare
      musica o vedere film, chi non vede la tv
      dall'ultimo carosello, chi dice "tanto si vive
      bene uguale", chi ritiene congruo pagare decine
      di migliaia di euro un brano musicale e ciliegina
      sulla torta, il solito invasato protocattolico e
      (naturalmente) intollerante che straparla di
      legge del taglione (di origine sumera prima e
      CATTOLICA dopo) accostandola all'islamismo (per
      non farci mancare niente, anche il razzista
      religioso).

      Poi ci si domanda perchè il mondo è questa XXXXX.
      Beh grazie a quelli come voi.
      Complimenti.Anche a chi non guarda la tv dall'ultimo carosello?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Ogni volta che si parla di pirateria
        - Scritto da: Nifft

        Anche a chi non guarda la tv dall'ultimo
        carosello?Si perchè semplicemente chiude gli occhi per non vedere il problema.
        • Nifft scrive:
          Re: Ogni volta che si parla di pirateria
          E se la tv fa schifo e preferisco leggere libri ed andare a teatro?Secondo me quello che realmente fa paura alle major non sono i pirati (anche se tecnicamente è sbagliato parlare di pirateria nel p2p), ma è che la gente semplicemente rivolga altrove i propri interessi, che spenga la tv, oppure che si rivolga a sistemi diversi di produzione e diffusioni dei contenuti. Il p2p se si vuole è il supporto tecnico di questo potenziale scenario.Insomma che la gente se ne fotta delle mode cinematografiche e della musica imposta dall'alto e che diventi un soggetto attivo sulla scena pubblica.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            Non hai capito.Tu puoi anche non guardarla veramente la tv, ci mancherebbe.Il punto è che non si può parlare di pirateria e ritorsioni annesse dichiarando il proprio disamore per la "cultura di massa".Il disamore è legittimo, per carità, ma non puo' essere la scusa buona per fregarsene se un poveretto viene perseguitato.
          • Paracelso scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            - Scritto da: Nifft
            Secondo me quello che realmente fa paura alle
            major non sono i pirati (anche se tecnicamente è
            sbagliato parlare di pirateria nel p2p), ma è che
            la gente semplicemente rivolga altrove i propri
            interessi, che spenga la tv, oppure che si
            rivolga a sistemi diversi di produzione e
            diffusioni dei contenuti. Il p2p se si vuole è il
            supporto tecnico di questo potenziale
            scenario.Non ne sono certo. Secondo la mia esperienza, il ragionamento delle major è questo: qualcuno ha trovato un modo per usufruire dei contenuti in maniera veloce e gratuita. Per me quello è un mercato potenzialmente lucroso, ma non è sfruttato. E lo voglio sfruttare.Allora col mio avvocato comincio a denunciare che quel mercato mi viene sottratto e mi sforzo in ogni modo perché quel mercato sia reso illegale, in modo che sia lo Stato ad accollarsene i costi a spese del contribuente e non mie, in modo da obbligare la collettività a usufruire di un mercato che mi verrebbe poi garantito grazie al potere coercitivo dello Stato.Il passaggio fondamentale è quindi quello da "mercato non sfruttato" a "mercato rubato": la realtà è che il P2P è un mercato non sfruttato dalle major, che lo vogliono far passare come mercato di merce loro rubata.Le iniziative legali credo servano a questo: non a guadagnare soldi, ma a creare giurisprudenza. Nel diritto anglosassone le sentenze dei giudici diventano parte integrante della legislazione e servono a definire i singoli casi portati di fronte alla corte. L'unico problema è tecnologico: sia le major che lo Stato non sono più in grado di impedire la copia e lo scambio di file, perché la tecnologia per fare ciò non è più in mano loro come un tempo.Temo quindi che ci troveremo di fronte ad una lunga ed estenuante guerra di posizione in cui, come nel Carso, si affronta la tecnologia contemporanea (mitragliatrice e Modello 91) con le tattiche delle guerre napoleoniche, con l'unico risulato di creare una carneficina completamente inutile, che si protrae per anni e che finisce solo quando sono finiti gli uomini da far accoppare e i proiettili da sparare.
          • Get Real scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            - Scritto da: Paracelso
            L'unico problema è tecnologico: sia le major che
            lo Stato non sono più in grado di impedire la
            copia e lo scambio di file, perché la tecnologia
            per fare ciò non è più in mano loro come un
            tempo.
            Magari. Lo Stato e l'industria privata sono perfettamente in grado di impedirlo, è solo una questione di tempo.Innanzitutto, i governi porranno un "giro di vite" contro le attività online per "migliorare la sicurezza della popolazione". Si comincerà con minacce e multe, mentre l'industria dell'intrattenimento rivolgerà le sue armi economiche contro i provider.Poi si passerà alle maniere forti: verrà fatto divieto assoluto di realizzare qualunque tipo di software volto a violare il diritto d'autore, qualunque tipo di software P2P, qualunque sistema crittografico non autorizzato.Queste leggi saranno applicate OVUNQUE con severità estrema. I programmatori che si azzarderanno a contribuire a progetti del genere si ritroveranno la porta di casa sfondata nel cuore della notte dalla polizia. Qualcuno morirà, la testa disintegrata a colpi d'arma da fuoco per aver fatto una mossa di troppo. Il terrore farà il resto, mentre in tutto il mondo migliaia di persone saranno colpite dall'accusa di violazione delle "leggi a tutela della sicurezza digitale" e si ritroveranno senza lavoro e senza casa.Tutti coloro che si vorranno dedicare alla programmazione dovranno farsi registrare in appositi database, e il loro lavoro controllato periodicamente. Chi sgarrerà sarà incarcerato.La gente avrà paura di accendere i propri modem, ma dovrà farlo perché troppi servizi saranno stati spostati online, e per accedere ai propri conti ed effettuare pagamenti non si potrà fare altro che rassegnarsi al controllo instancabile di enti pubblici e privati.Tutto questo è inevitabile.
          • MegaJock scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            Bravo, Resident Emo, ora vai a piangere su MySpace ascoltando i My Chemical Romance.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            Cani e gatti che vivono insieme? (cit.)
          • Paracelso scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            Mah, hanno avuto 10 anni di tempo, da quando hanno fatto chiudere Napster, per fare una cosa del genere: perché non hanno fatto prima tutte queste cose?Poi, non è questione di internet: un masterizzatore e un cd vergine ormai sono oggetti presenti praticamente in ogni casa. La tecnologia per copiare costa pochissimo ed è in mano a tutti.Questo è l'unico vero motivo per cui la gente non paga: per pagare devi offrirmi un qualcosa che da solo non mi posso procurare. Se me lo posso procurare da solo, che te lo pago a fare?E' semplice "fisica", è come la forza di gravità: non la puoi abolire per legge.
          • Claudio P scrive:
            Re: Ogni volta che si parla di pirateria
            Stai scrivendo un film?La solita americanata!
    • Enok scrive:
      Re: Ogni volta che si parla di pirateria
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      il solito invasato protocattolico e
      (naturalmente) intollerante che straparla di
      legge del taglione (di origine sumera prima e
      CATTOLICA dopo) accostandola all'islamismo (per
      non farci mancare niente, anche il razzista
      religioso).cioè ma che ti fumi di così potente?ti invito a rileggere il commento titolato "meglio la legge del taglione".
  • ZERO TOLERANCE scrive:
    Complimenti
    Le case discografiche così non fanno altro che mettersi contro gli utenti. Invece di innovare rimangono attaccati ai vecchi modelli di business. Non ha senso far pagare a un povero ragazzo 700.000 dollari per 30 canzoni.Sentendo queste notizie sono il primo a incitare gli utenti a boicottare musica originale e film.Se non si vogliono aggiornare con i nuovi business forse è meglio che falliscano, non pensate?
    • Nifft scrive:
      Re: Complimenti
      - Scritto da: ZERO TOLERANCE
      Le case discografiche così non fanno altro che
      mettersi contro gli utenti. Invece di innovare
      rimangono attaccati ai vecchi modelli di
      business. Non ha senso far pagare a un povero
      ragazzo 700.000 dollari per 30
      canzoni.
      Sentendo queste notizie sono il primo a incitare
      gli utenti a boicottare musica originale e
      film.
      Se non si vogliono aggiornare con i nuovi
      business forse è meglio che falliscano, non
      pensate?Certo dopo aver letto una notizia del genere l'ultima cosa che mi viene in mente è andare a comprarmi un dvd o un cd...
    • Be&O scrive:
      Re: Complimenti
      Anche il maccellaio quando porta una mucca almacello sa che se la metterà contro...Amenle mucche non finiscono mai...
    • Valeren scrive:
      Re: Complimenti
      Ti dice niente "proibizionismo"?Qualche rastrellamento, ma hanno dovuto arrendersi.
      • Osvy scrive:
        Re: Complimenti
        - Scritto da: Valeren
        Ti dice niente "proibizionismo"?
        Qualche rastrellamento, ma hanno dovuto
        arrendersiCome dicevo già un paio di anni fa ad un amico "P2P..aro" convinto,la probabilità che ti becchino è bassina,e tuttavia se sei proprio tu quello che beccano...
  • Antonio Macchi scrive:
    GPL! CC! Copyleft!
    Queste sono le soluzioniL'open source per il softwareLa creative commons per la musicaC'e' un mare di materiale assolutamente libero, e di ottima qualita'.Un vero peccato non usarlo, e fissarsi a voler fare i pirati
    • Guybrush scrive:
      Re: GPL! CC! Copyleft!
      - Scritto da: Antonio Macchi
      Queste sono le soluzioni
      L'open source per il software
      La creative commons per la musica

      C'e' un mare di materiale assolutamente libero, e
      di ottima
      qualita'.
      Un vero peccato non usarlo, e fissarsi a voler
      fare i
      piratiQUOTO!Tanta gente si fissa con Tiziano Ferro (de gustibus) e ignora Apecar o i Govo's Eye Babalot (tanto per citare qualche artista CC).-- GT
  • Mauro scrive:
    Giuria "popolare" (???)
    L'articolo mi ha ricordato una cosa, ovvero che negli USA esiste la giuria di "brava gente comune" (si suppone) che interloquisce col giudice per addivenire ad una sentenza. Ed adesso mi torna in mente pure di aver visto "12 angry men".Ma come può, dio bonino, una giuria *popolare* decidere che uno studentello di 25 anni che fa *quello*che*fanno*tutti* prima o poi, compresi i figli di chi costituisce la giuria popolare, se non la giuria popolare stessa, cioè scaricare musica/video proprietari da internet, debba pagare una barca di soldi simile? E qui chiudo il primo spunto di riflessione.Il secondo è (banale e scontato, però ci sta): con che faccia la RIAA dice che "finalmente ha riconosciuto che va pagato lo sforzo fatto dagli artisti e dalle etichette"? Che sforzo fanno le etichette? Mi viene in mente quello sui sanitari, ma forse neppure tanto quello nel loro caso.
    • Undertaker scrive:
      Re: Giuria "popolare" (???)
      - Scritto da: Mauro
      L'articolo mi ha ricordato una cosa, ovvero che
      negli USA esiste la giuria di "brava gente
      comune" (si suppone) che interloquisce col
      giudice per addivenire ad una sentenza. Ed adesso
      mi torna in mente pure di aver visto "12 angry
      men".
      Ma come può, dio bonino, una giuria *popolare*
      decidere che uno studentello di 25 anni che faIn Usa le "giurie popolari" mandano la gente alla sedia elettrica senza troppi problemi.Il giudice deve solo decidere se la legge fosse stata violata. Lo é stata.Il fatto che la pena fosse congrua ad un "reato" molto diffuso é un altro discorso
    • Paracelso scrive:
      Re: Giuria "popolare" (???)
      - Scritto da: Mauro
      L'articolo mi ha ricordato una cosa, ovvero che
      negli USA esiste la giuria di "brava gente
      comune" (si suppone) che interloquisce col
      giudice per addivenire ad una sentenza.Se è per questo anche in Italia la gente comune decide che deve comandare; la chiamavano democrazia :-)
      Ma come può, dio bonino, una giuria *popolare*
      decidere che uno studentello di 25 anni che fa
      *quello*che*fanno*tutti* prima o poi, compresi i
      figli di chi costituisce la giuria popolare, se
      non la giuria popolare stessa, cioè scaricare
      musica/video proprietari da internet, debba
      pagare una barca di soldi simile? E qui chiudo il
      primo spunto di
      riflessione.E' il common law : essere giudicato da una corte di tuoi pari e non da un organo nominato dal potere è un tuo indiritto inviolabile.
      Il secondo è (banale e scontato, però ci sta):
      con che faccia la RIAA dice che "finalmente ha
      riconosciuto che va pagato lo sforzo fatto dagli
      artisti e dalle etichette"? Che sforzo fanno le
      etichette? Mi viene in mente quello sui sanitari,
      ma forse neppure tanto quello nel loro
      caso.
    • ruppolo scrive:
      Re: Giuria "popolare" (???)
      - Scritto da: Mauro
      Ma come può, dio bonino, una giuria *popolare*
      decidere che uno studentello di 25 anni che fa
      *quello*che*fanno*tutti* prima o poi,Anche rubare, penso che tutti abbiano provato l'emozione. Ma non siamo tutti ladri, non siamo tutti pirati della strada anche se tutti noi abbiamo, nella nostra vita, superato un limite. È appunto il limite, la questione: lasci il tuo pc a scaricare 24/7? Non lamentarti se poi la tua vita viene rovinata da un condanna, te la sei cercata.
  • Massimo D Aurelio scrive:
    meno cari per tutti
    Se costasse 3,00 un CD e 50,00 la multa per ogni brano scaricato illegalmente,Guadagnerebbero tutti legalmente.
    • angros scrive:
      Re: meno cari per tutti
      Quante volte è venuto fuori questo discorso?Finchè aspettiamo che le case discografiche o gli artisti mettano un po' di buon senso, stiamo freschi.Le grandi software house hanno mai scelto di cambiare politica? Hanno mai abbassato i prezzi per ridurre la pirateria? L' unica cosa che ha ridotto un po' la pirateria, ed ha fatto anche scendere i prezzi, è stata la disponibilità di software libero, spesso realizzato a tempo perso da gente disposta a correre qualche rischio.Per la musica è un discorso analogo: chi vuole musica certamente gratis impari a suonare qualche strumento, poi rilasci musica, testo e spartito per chi li vuole (in modo che, oltre ad ascoltare il brano, lo possa anche modificare). Verrà certamente fuori un mucchio di musica di scarsa qualità, ma se ognuno riuscisse a realizzare anche solo un brano decente basterebbe già per avere una scelta superiore a quella di musica proprietaria.
      • Ivan! scrive:
        Re: meno cari per tutti
        - Scritto da: angros
        Le grandi software house hanno mai scelto di
        cambiare politica? Hanno mai abbassato i prezzi
        per ridurre la pirateria? L' unica cosa che ha
        ridotto un po' la pirateria, ed ha fatto anche
        scendere i prezzi, è stata la disponibilità di
        software libero, spesso realizzato a tempo perso
        da gente disposta a correre qualche
        rischio.In che senso «qualche rischio»? Non è che è rischioso scrivere software libero... :)
        Per la musica è un discorso analogo: chi vuole
        musica certamente gratis impari a suonare qualche
        strumento, poi rilasci musica, testo e spartito
        per chi li vuole (in modo che, oltre ad ascoltare
        il brano, lo possa anche modificare). Verrà
        certamente fuori un mucchio di musica di scarsa
        qualità, ma se ognuno riuscisse a realizzare
        anche solo un brano decente basterebbe già per
        avere una scelta superiore a quella di musica
        proprietaria.C'è anche Jamendo con molta musica ottima, ci ho trovato degli album molto belli io lì :)http://www.jamendo.com/it/
        • angros scrive:
          Re: meno cari per tutti

          In che senso «qualche rischio»?
          Non è che è rischioso scrivere software libero...Il rischio di non guadagnare nulla...Qualche sviluppatore di software libero ha guadagnato, molti no; ovvio che se scrivi il programma perchè interessa a te (quindi l' avresti fatto comunque), e poi lo condividi perchè non ti costa nulla, ti importa fino ad un certo punto di guadagnare.Il punto comunque è: è del tutto inutile dire "non compro più i CD", perchè in realtà chi scarica la musica da internet (legalmente da itunes o illegalmente da TPB, non importa) spesso non li avrebbe comprati comunque, e chi non la scarica spesso nemmeno si pone il problema del boicottaggio. Solo diffondendo (e producendo) musica libera si può sperare di fermare le major.Inoltre, chi spera che, se nessuno compra, le major si decidano a rilasciare musica gratis si illude (secondo me); per fare un paragone, quando nessuno comprava più Encarta (perchè preferivano wikipedia, che è libera), la microsoft cosa ha fatto? Ha deciso di rilasciare Encarta come opera di pubblico dominio o CC? Assolutamente no, piuttosto preferisce distruggerla; analogamente, la IBM ha forse rilasciato i sorgenti di OS/2? o la Symantec di Desqview?In molti casi non possono farlo neanche volendo, perchè l' opera contiene parti realizzate da autori diversi, che hanno dato il consenso all' uso del loro lavoro solo in quella specifica situazione, e non autorizzerebbero altri utilizzi (nel caso di encarta, i diversi lemmi sono opera di diversi autori, che hanno autorizzato la ms a farne uso per la sua enciclopedia, non a divulgarli come opera di pubblico dominio). Il risultato? Possiamo scordarci che opere proprietarie realizzate da più autori (per la musica non c' è solo il cantante, c'è anche l' autore dei testi, l' autore dello spartito, i musicisti, i tecnici del suono...) vengano rese arbitrariamente libere
      • ruppolo scrive:
        Re: meno cari per tutti
        - Scritto da: angros
        Le grandi software house hanno mai scelto di
        cambiare politica?SI
        Hanno mai abbassato i prezzi
        per ridurre la pirateria?Si
        L' unica cosa che ha
        ridotto un po' la pirateria, ed ha fatto anche
        scendere i prezzi, è stata la disponibilità di
        software libero, spesso realizzato a tempo perso
        da gente disposta a correre qualche
        rischio.No. Il succo non cambia: software a scrocco.Le cose sono cambiate con AppStore. E in modo epocale.Se questo modello verrà esportato in altri contesti, ne guadagneremo tutti.
        • angros scrive:
          Re: meno cari per tutti

          No. Il succo non cambia: software a scrocco.Niente affatto; il software libero si paga, l' unica differenza è che non tutti pagano, e quelli che pagano non lo fanno in denaro, ma in lavoro, secondo le loro capacità (migliorando il software, distribuendolo, segnalando i bug, scrivendo documentazione).Il modello ha già dimostrato di funzionare anche al di fuori del software (tanto è vero che viene applicato anche da wikipedia, e mi sembra con sucXXXXX)Il concetto "copia quanto vuoi, e se ti piace paga l' autore", che parecchi vorrebbero usare per la musica, corrisponde a quello che per il software era il modello shareware (che è collassato, schiacciato dal software libero). Il concetto del software libero è "copialo quanto vuoi, e se ti piace miglioralo", e tale concetto si può applicare anche in altri ambiti (non in tutti, ma in molti)E' vero che una musica in mp3 lascia poco spazio al miglioramento, ma una musica in midi o in mod può essere manipolata in migliaia di modi, e permette di realizzarne diverse varianti (non a caso, alcuni siti che distribuiscono musica cc usano questi formati)
          Le cose sono cambiate con AppStore. E in modo epocale.
          Se questo modello verrà esportato in altri contesti, ne
          guadagneremo tuttiAdesso è tardi, e non ho voglia di ricominciare il discorso già iniziato in un altro thread sull' iphone; ho già detto chiaramente come la penso su un sistema di vendita che si riserva il diritto di preselezionare tutti i contenuti, censurando quelli che ritiene inadatti senza neanche interpellare gli utenti.Aggiungo che, fino a non molto tempo fa, itunes usava i sistemi drm e per molti utenti una condizione del genere è semplicemente inaccettabile, tanto da spingerli a cercare alternative (comunque su questo punto, riconosco ad apple il merito di aver tolto il drm, ultimamente).Ritengo che anche altri, qui, la pensino come me.Sei liberissimo di usare itunes and appstore, ma renditi conto che non sono la soluzione adatta per tutti, perchè implicano delle limitazioni che non tutti accettano.
      • Franky scrive:
        Re: meno cari per tutti
        - Scritto da: angros
        Quante volte è venuto fuori questo discorso?

        Finchè aspettiamo che le case discografiche o gli
        artisti mettano un po' di buon senso, stiamo
        freschi.

        Le grandi software house hanno mai scelto di
        cambiare politica? Hanno mai abbassato i prezzi
        per ridurre la pirateria? L' unica cosa che ha
        ridotto un po' la pirateria, ed ha fatto anche
        scendere i prezzi, è stata la disponibilità di
        software libero, spesso realizzato a tempo perso
        da gente disposta a correre qualche
        rischio.

        Per la musica è un discorso analogo: chi vuole
        musica certamente gratis impari a suonare qualche
        strumento, poi rilasci musica, testo e spartito
        per chi li vuole (in modo che, oltre ad ascoltare
        il brano, lo possa anche modificare). Verrà
        certamente fuori un mucchio di musica di scarsa
        qualità, ma se ognuno riuscisse a realizzare
        anche solo un brano decente basterebbe già per
        avere una scelta superiore a quella di musica
        proprietaria.Esiste gia' questo ed e' di alta qualita' altro che scarsa...perche' invece non iniziamo ad ascoltarla questa musica...e ascoltiamo le solite porcherie?Ecco qua...ascoltate...diffondete...e pubblicizzate....:www.jamendo.com
    • firefox88 scrive:
      Re: meno cari per tutti
      Molto più semplice sarebbe che i consumatori si ribellassero smettendo di acquistare CD e allo stesso tempo sospendendo questa attività di download illegale .Non siamo dei santi, tutti abbiamo scaricato qualcosa. Ma se ci rifletti avevamo bisogno al massimo dell'1% di quello che abbiamo scaricato, o forse anche meno. Tanto valeva comprarlo, dunque .Ma qui c'è gente che con una mano fa delle battaglie etiche, con l'altra scarica l'ultimo CD di Britney Spears. Le due cose sono incompatibili. La vera battaglia è non avere bisogno dei loro prodotti , non fregarglieli sottobanco.Questa storia mi ricorda tanto il linaro di serie B, il classico universitario che usacchia una distro Linux mezza sconosciuta (Ubuntu non fa fico) ma tiene sempre sotto al cuscino il suo bravo CD pirata di Windows XP. Qui è la stessa cosa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2009 12.35-----------------------------------------------------------
  • asdrubbale scrive:
    alla fine
    piuttosto di scaricare mp3 conviene spacciare droga... è un dato di fatto!
  • Paolo S scrive:
    la giusta fine
    Spero sinceramente che un giorno ci sia una punizione per queste case discografiche delinquenziali, pronte a sfruttare un sistema giudiziario di dubbia funzionalità a scopo intimidatorio per salvaguardare i loro guadagni da nababbi. Io personalmente non comprerò più un cd che sia uno nè andrò più ad un concerto a pagamento, che usino come carta igienica i loro prodotti spazzatura...
    • Carlo scrive:
      Re: la giusta fine
      - Scritto da: Paolo S
      Spero sinceramente che un giorno ci sia una
      punizione per queste case discografiche
      delinquenziali ...Basterebbe non scaricare musica né film, e nemmeno comprarené l'una né gli altri. Io di musica non ne ho mai scaricata,mentre di film se ne guardo uno all'anno in TV o al cinemaé già tanto, e ti assicuro che vivo benissimo. Se tuttidessero a queste cose l'importanza che hanno il problemasi risolverebbe da solo.
    • asdrubbale scrive:
      Re: la giusta fine
      Chiunque rovini la vita delle persone prima o poi ne paga il conto, chiunque.
    • Gattazzo scrive:
      Re: la giusta fine
      Ad onta di un'organizzazione a delinquere legalizzata come quella messa in piedi da questi sanguisugatori, forse proprio i concerti (non sempre pay per wiew) sono l'unica cosa che si salva e che realmente mette in luci il valore del/degli artisti cosidetti. Chi non ha talento non è in grado di reggere in live performances!
  • Ivan scrive:
    Ma la multa.....
    Ma la multa per avere scaricato un mp3 , ma la cifra decidono dal giudice o ce la limite min e max?grazie
    • Wolf01 scrive:
      Re: Ma la multa.....
      Prendono cifre palesemente a caso, 15000$ per un mp3, perchè scusa?Punizione esemplare? Non serve a niente, tanto quando torniamo a casa riaccendiamo il pc e lo lasciamo scaricare tutta la notte, in tutto il mondo è ugualeMagari ci colpisce il fatto che uno sia stato beccato e che l'abbiano condannato a pagare per tutti noi bucanieri, però più di tanto non ci preoccupa, un po' come quando al tg vediamo "incidente nella notte, 4 ragazzi morti", eh vabbè, mi dispiace per loro, però non li conoscevo e quindi che XXXXX me ne frega? Io non bevo, non corro a 180 in tangenziale (al massimo vado a 100-110 sul limite di 90 quando non c'è nessuno) e quindi la cosa non mi tocca.Certo c'è sempre il rischio di venir beccati o di fare un incidente, però finchè non capita in famiglia non ci si dà peso.Le punizioni esemplari non servono a niente, l'uomo è un animale che non impara neanche quando sbaglia in prima persona (alla faccia del detto sbagliando s'impara), figurati quando sbagliano gli altri.
  • Enjoy with Us scrive:
    Puniscine uno per educarne 100...
    ... solo che con processi mediatici di questo tipo, otterranno ben altro risultato:1. il giovane in oggetto ovviamente non ha quei soldi, quindi cosa fanno? Riceveranno un risarcimento virtuale con spese legali reali da pagare2. Non so se avete notato, ma il ragazzo è stato difeso gratuitamente da varie persone di una importante università3. Sono riusciti a dimostrare che effettivamente aveva posto in condivisione 800 brani, è stato tanto sciocco il giovane da ammettere questo puntoIn futuro le Major sapranno che su questa linea non recupereranno neanche le spese legali, che finchè ne colpiranno 1 su un milione gli altri 999.999 se ne fregheranno, ancora che si stanno attirando l'odio di tutti, non ultimo che una condotta processuale diversa avrebbe potuto vederle sconfitte, vedi dichiarazione di uso di reti wireless non protette o con protezioni facilmente aggirabili (tipo wep)....
    • Nifft scrive:
      Re: Puniscine uno per educarne 100...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... solo che con processi mediatici di questo
      tipo, otterranno ben altro
      risultato:
      1. il giovane in oggetto ovviamente non ha quei
      soldi, quindi cosa fanno? Riceveranno un
      risarcimento virtuale con spese legali reali da
      pagare
      2. Non so se avete notato, ma il ragazzo è stato
      difeso gratuitamente da varie persone di una
      importante
      università
      3. Sono riusciti a dimostrare che effettivamente
      aveva posto in condivisione 800 brani, è stato
      tanto sciocco il giovane da ammettere questo
      punto

      In futuro le Major sapranno che su questa linea
      non recupereranno neanche le spese legali, che
      finchè ne colpiranno 1 su un milione gli altri
      999.999 se ne fregheranno, ancora che si stanno
      attirando l'odio di tutti, non ultimo che una
      condotta processuale diversa avrebbe potuto
      vederle sconfitte, vedi dichiarazione di uso di
      reti wireless non protette o con protezioni
      facilmente aggirabili (tipo
      wep)....E' inutile negarlo: il p2p e come camminare sul filo del rasoio della legalità...Sarebbe interessante valutare i punti critici del proXXXXX, per capire eventualmente come evitare di cadere nell'illegalità.Le accuse del giudice alla fine sono per forza di cose tutte estremamente circostanziate su alcuni dettagli particolari. In teoria conoscendo questi dettagli si potrebbe elaborare una strategia p2p per non ricadere negli stessi errori ed evitare che processi di questo tipo si ripetano.
    • ruppolo scrive:
      Re: Puniscine uno per educarne 100...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... solo che con processi mediatici di questo
      tipo, otterranno ben altro
      risultato:
      1. il giovane in oggetto ovviamente non ha quei
      soldi, quindi cosa fanno? Riceveranno un
      risarcimento virtuale con spese legali reali da
      pagareRiceveranno un risarcimento reale diluito nel tempo, finché il giovane vivrà.
      2. Non so se avete notato, ma il ragazzo è stato
      difeso gratuitamente da varie persone di una
      importante
      universitàInfatti si è visto il risultato della difesa gratuita...
      3. Sono riusciti a dimostrare che effettivamente
      aveva posto in condivisione 800 brani, è stato
      tanto sciocco il giovane da ammettere questo
      puntoSecondo me invece è stato sciocco a non pagare meno di 30 dollari quei 30 brani.È una somma che vale il rischio?
      In futuro le Major sapranno che su questa linea
      non recupereranno neanche le spese legali, che
      finchè ne colpiranno 1 su un milione gli altri
      999.999 se ne fregheranno, ancora che si stanno
      attirando l'odio di tutti, non ultimo che una
      condotta processuale diversa avrebbe potuto
      vederle sconfitte, vedi dichiarazione di uso di
      reti wireless non protette o con protezioni
      facilmente aggirabili (tipo
      wep)....Io invece credo sia come per le tasse in Italia: se tutti le pagassero potrebbero essere più leggere. Sono quindi contrario a quei "999.999" scrocconi che non pagano il dovuto.
      • Matteo scrive:
        Re: Puniscine uno per educarne 100...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Io invece credo sia come per le tasse in Italia:
        se tutti le pagassero potrebbero essere più
        leggere. Sono quindi contrario a quei "999.999"
        scrocconi che non pagano il
        dovuto.E' infatti universalmente noto come, nel mercato reale, l'aumento della domanda provochi un immediato abbassamento dei prezzi. Soprattutto un aumento (nel tuo scenario) così massiccio e "forzoso".Le tasse qui, IMHO, non c'entrano assolutamente nulla.Matteo
      • Claudio P scrive:
        Re: Puniscine uno per educarne 100...
        I prezzi dei cd erano alti anche quando il p2p non esisteva... giusto per correttezza.Il problema é proprio che vorrebbero continuare ad avere quel guadagno nonostante ormai il lavoro della casa discografica sia quasi diventato un inutile passaggio tra la creazione dell'artista (che merita una ricompensa) e l'utilizzo del consumatore finale che dovrebbe ricompensare solo l'artista.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Puniscine uno per educarne 100...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Enjoy with Us

        ... solo che con processi mediatici di questo

        tipo, otterranno ben altro

        risultato:

        1. il giovane in oggetto ovviamente non ha quei

        soldi, quindi cosa fanno? Riceveranno un

        risarcimento virtuale con spese legali reali da

        pagare

        Riceveranno un risarcimento reale diluito nel
        tempo, finché il giovane
        vivrà.
        Assolutamente no, negli USA esiste il fallimento anche delle persone fisiche oltre che di quelle giuridiche, quindi una volta ceduti tutti i beni (non ne ha) quello che se ne ricava va a tacitare i creditori... pochi euro!

        2. Non so se avete notato, ma il ragazzo è stato

        difeso gratuitamente da varie persone di una

        importante

        università

        Infatti si è visto il risultato della difesa
        gratuita...
        Beh intanto hanno trascinato in tribunale le major e i loro avvocati con un evidente danno economico e non si può mai dire, dai oggi e dai domani, qualche giudice potrebbe anche non decidere a favore delle major, costituendo un pericoloso precedente... Alle major non conviene assolutamente arrivare in tribunale, hanno solo rischi, costi e nessun beneficio

        3. Sono riusciti a dimostrare che effettivamente

        aveva posto in condivisione 800 brani, è stato

        tanto sciocco il giovane da ammettere questo

        punto

        Secondo me invece è stato sciocco a non pagare
        meno di 30 dollari quei 30
        brani.
        È una somma che vale il rischio?
        Il giovane ovviamente non ha copiato solo 30 brani, quelli sono i brani che hanno potuto provare in tribunale, inoltre fra milioni di scaricatori è stato decisamente sfortunato ad essere beccato...

        In futuro le Major sapranno che su questa linea

        non recupereranno neanche le spese legali, che

        finchè ne colpiranno 1 su un milione gli altri

        999.999 se ne fregheranno, ancora che si stanno

        attirando l'odio di tutti, non ultimo che una

        condotta processuale diversa avrebbe potuto

        vederle sconfitte, vedi dichiarazione di uso di

        reti wireless non protette o con protezioni

        facilmente aggirabili (tipo

        wep)....

        Io invece credo sia come per le tasse in Italia:
        se tutti le pagassero potrebbero essere più
        leggere. Sono quindi contrario a quei "999.999"
        scrocconi che non pagano il
        dovuto.Si certo come no, infatti notoriamente CD e DVD li hanno portati agli attuali prezzi solo di recente, per coprire i danni derivanti dal P2p e non da almeno 20 anni, quando ancora neanche esisteva interent!
        • ruppolo scrive:
          Re: Puniscine uno per educarne 100...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Assolutamente no, negli USA esiste il fallimento
          anche delle persone fisiche oltre che di quelle
          giuridiche, quindi una volta ceduti tutti i beni
          (non ne ha) quello che se ne ricava va a tacitare
          i creditori... pochi
          euro!Sarà, in ogni caso dubito che trovi facilmente lavoro dopo un condanna di quel tipo.
          Beh intanto hanno trascinato in tribunale le
          major e i loro avvocati con un evidente danno
          economico e non si può mai dire, dai oggi e dai
          domani, qualche giudice potrebbe anche non
          decidere a favore delle major, costituendo un
          pericoloso precedente... Alle major non conviene
          assolutamente arrivare in tribunale, hanno solo
          rischi, costi e nessun
          beneficioIntanto il precedente è che la condanna è stata confermata.
          Il giovane ovviamente non ha copiato solo 30
          brani, quelli sono i brani che hanno potuto
          provare in tribunale,No, solo quelli, degli 800 trovati, che riguardavano Sony.
          inoltre fra milioni di
          scaricatori è stato decisamente sfortunato ad
          essere
          beccato...Non credo. Credo che lui sia stato il primo o trai primi a condividere quei brani.Comunque si, come tutti quelli che vengono beccati... è sfortuna...
          Si certo come no, infatti notoriamente CD e DVD
          li hanno portati agli attuali prezzi solo di
          recente, per coprire i danni derivanti dal P2p e
          non da almeno 20 anni, quando ancora neanche
          esisteva
          interent!Spiacente, da quando si possono comprare singoli brani a 99 centesimi, ovvero da alcuni anni, non ci sono scuse.
      • firefox88 scrive:
        Re: Puniscine uno per educarne 100...
        - Scritto da: ruppolo
        Secondo me invece è stato sciocco a non pagare
        meno di 30 dollari quei 30
        brani.Ecco una frase da incorniciare. Finalmente!
    • Mr.Pink scrive:
      Re: Puniscine uno per educarne 100...
      A me sembra sproporzionata la multa, ma considerando l'eco che ha, quelli che ancora negli USA si ostinavano a scaricare ci penseranno bene se vale la pena risparmiare 30 dollari per poi pagare una multa del genere. Anche in Italia chi scaricherebbe rischiando seriamente una multa del genere?Quindi non è il 20% dello stipendio di un pincopallino il guadagno, ma un forte effetto dissuasivo.
  • Dr Gian Pietro Bomboi scrive:
    TROPPO IMPORTANZA!!
    A proposito dei diritti dautore e rivendicazioni delle case distributrici di musica, che in fondo trattasi di canzonette, per le quali mi sembra puerile scomodare la Giustizia dico che, ci stiamo rendendo ridicoli e stiamo dando troppa soddisfazione ad un gruppo di cialtroni parassiti che vorrebbero vivere approfittando regola fatte ad Hoc e non tanto chiare. Il ragazzo (un Ingegnere) che è disposto a pagare 750.000$ vuol dire che non è proprio un bravo Ingegnere, perché lui stesso avrebbe potuto imbastire una difesa sulla logica. Caro Ingegnere stiamo parlando di bit : senza colore senza sapore una serie di zero e uno. Se poi possiede 750.000$ (beato lei), farebbe bene a darli in beneficienza. Dr. Ing. Gian Pietro Bomboi.
    • Be&O scrive:
      Re: TROPPO IMPORTANZA!!
      Dr.Giampietro, sta parlando come se il culetto fosseil suo il tizio è un ingegnere, ma ha pure un suo avvocato, sono due le teste, e la decisione è di pagarne 750 per non pagarne 2.5M, è caduta la Baiae questo è il fatto, è finita.
      • Sgabbio scrive:
        Re: TROPPO IMPORTANZA!!
        - Scritto da: Be&O
        Dr.Giampietro, sta parlando come se il culetto
        fosse
        il suo il tizio è un ingegnere, ma ha pure un suo
        avvocato, sono due le teste, e la decisione è di
        pagarne 750 per non pagarne 2.5M, è caduta la Baia
        e questo è il fatto, è finita.trolling
  • Il Gargilli scrive:
    Il punto cruciale..
    Lo hai scritto Gaia, e forse, rileggendo bene questo passo, si capisce il perchè di tale accusa..
    [...avrebbe voluto garantire una visibilità globale alla decostruzione delle testimonianze e delle strategie dell'industria, avrebbe voluto infliggere ai colossi del copyright un fendente mediatico capace di sgretolare anni di pressioni esercitate sui cittadini della rete.]Qui stiamo parlando di un ragazzo e non solo lui che ha apertamente "sfidato" (se mi passate il termine) una organizzazione come la RIAA (e Major al seguito).Ovvio che la risonanza mediatica ha la sua importanza e, giustamente, Joel ha puntato (anche) su quello. Ma (forse) è stato proprio quello che ha causato tale decisione.Pensiamo a cosa avrebbe voluto dire, se la sentenza fosse stata a favore di Joel.Voglio dire che, evidentemente, ci si scontra con poteri forti (visto che si parla di palate di dollari) e se pensiamo a cose come (per fare un esempio) le prime macchine ad acqua, e al fatto che, nonostante tutto, siamo ancora ingolfati e avvelenati dal traffico, perchè qualcuon ha deciso così.. figuriamoci che problemi possono avere a fare vincere una giuria in loro favore.Ricordo ancora di un articolo che parlava di un inventore che creò i pneumatici di lunga durata (circa 30 anni di vita media). Lui lo fecero sparire, il suo laboratorio bruciò in un incendio "misterioso", ecc..Spiace sempre leggere certe notizie, ma fino a quando lorsignori non capiranno che devono lasciare spazio e libertà alla tecnologia, la vedo dura.Questi signori, magari hanno l'ultimo modello di cellulare, il tv al plasma 3000 pollici, l'auto con computer, ma rifiutano la tecnologia che permette lo scambio e chi la utilizza.. magari anche i lori figli e amici..E' su questo punto, secondo me, che si deve insistere. E cioè sul fatto che grazie (ma anche per colpa) della tecnologia e apparati annessi, sono cambiate un sacco di cose, in questi anni, e c'è chi ha dovuto per esempio chiudere il negozio per fallimento, e chi invece ha saputo aggiornarsi e stare al passo.Non vedo perchè non debbano farlo anche LORO..Aloha!
    • Francesco_G scrive:
      Re: Il punto cruciale..
      - Scritto da: Il Gargilli
      ... e se pensiamo a cose come (per fare un
      esempio) le prime macchine ad acqua...???La scienza questa sconosciuta
    • Carlo scrive:
      Re: Il punto cruciale..
      - Scritto da: Il Gargilli
      E' su questo punto, secondo me, che si deve
      insistere. E cioè sul fatto che grazie (ma anche
      per colpa) della tecnologia e apparati annessi,
      sono cambiate un sacco di cose, in questi anni,Si, a cominciare dal fatto che per distribuire musica e filmnon ocorrono più intermediari. Siccome questi signori non lovogliono ammettere (ovviamente) fanno di tutto per rimanereindispensabili. Tutto qui.
  • florianoo scrive:
    la lista di joel
    sarei proprio curiosi di vederla
  • rex scrive:
    "vittoria di pirro"
    invece di sperperare risorse inutilmente con questi processi che in 9 casi su 10 son persi, la riaa dovrebbe impegnarsi a investire in nuovi modelli di business.E' cmq un bene che siano pubblicizzati questi processi, così non si fa altro che buttare benzina sul fuoco del p2p che non si estinguerà mai!
    • Roberto Valiani scrive:
      Re: "vittoria di pirro"
      Sono daccordo. inutile punire con la legge chi della legge se ne frega.Molto meglio investire in un po' di squadroni di picchiatori e spezzare le braccine a chi condivide.
      • aaa scrive:
        Re: "vittoria di pirro"
        E a te che inciti alla violenza e alle lesioni fisiche, cosa bisognerebbe farti?Chi dovrebbero mandarti? Vlad l'Impalatore? Torquemada? O ti basta Carletto Manson? @^
        • Franky scrive:
          Re: "vittoria di pirro"
          - Scritto da: aaa
          E a te che inciti alla violenza e alle lesioni
          fisiche, cosa bisognerebbe
          farti?

          Chi dovrebbero mandarti? Vlad l'Impalatore?
          Torquemada? O ti basta Carletto
          Manson?

          @^No per la gente come lui...basterebbe revocargli la cittadinanza e mandarlo in un bel paese di stampo dittatoriale dove provvederebbero a calmargli i bollenti spiriti...!!! Se no basterebbe una condanna per istigazione a delinquere....dato che qui si parla di reati contro la persona...mica contro il patrimonio...!!!Certa gente si comporta e parla con lo stesso linguaggio dei peggiori delinquenti....
    • harvey scrive:
      Re: "vittoria di pirro"
      - Scritto da: rex
      E' cmq un bene che siano pubblicizzati questi
      processi, così non si fa altro che buttare
      benzina sul fuoco del p2p che non si estinguerà
      mai!E chi lo vuol estinguere....Le major non stanno certamente facendo la fame.... L'unico cambiamento sarebbe l'estinzione, con le tecnologie attuali, non c'e' spazio allo strapotere delle major, per loro e' molto meglio quello che stanno facendo. Invece di andarsene, tengono duro il piu' possibile, poi se ne vanno in pensione nelle loro ville
  • skynet2019 scrive:
    Fascismo e liberta
    voglio scaricare tutto e senza pagare e lo faro'per metterla nel XXXX a tutti i politicanti che credono di controllare la mia volonta'....intanto vi aspetto con l'olio ...finocchi di XXXXX !!Ho letto e approvato la policy dei commenti. Il post che sto inserendo contiene offese e volgarità, è diffamante e viola le leggi italiane !
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    15.700 a brano
    E per quale motivo? Anche volendo far finta che il costo di un CD sia 25 euro diviso 16 tracce (ed è un caso volutamente esagerato con poche canzoni e CD costoso), verrebbe 1,56 euro a brano... e sappiamo benissimo che di quei 25 euro il diritto d'autore è il 4%, tutto il resto se lo mangia la catena distributiva, chi stampa il CD e il booklet, l'IVA e via dicendo...
    • Xendorf scrive:
      Re: 15.700 a brano
      1,56 euro a brano penso sarebbero troppo pochi perché mettendolo in condivisione non consenti ad una sola persona di scaricarlo (quindi una sola copia) ma a chiunque utilizzi la rete P2P (ossia molte più copie).Certo è che anche 15.600 euro a brano sono decisamente tanti.
      • Be&O scrive:
        Re: 15.700 a brano
        Anche perchè bisogna vedere se il file da te è statocompletamente uploadato, cosa che non sempre è vera.
      • Nifft scrive:
        Re: 15.700 a brano
        Se si pensa a quanto costa produrre oggi un brano (molto meno di 15000 euro), e che il "furto" di questo ragazzo (se di furto si tratta) è solo una goccia nell'oceano... Ci si fa un'idea del livello di parassitaggine delle major... Che crepassero nella loro arcaicità e miseria intellettuale.
        • Liosandro scrive:
          Re: 15.700 a brano
          - Scritto da: Nifft
          Se si pensa a quanto costa produrre oggi un brano
          (molto meno di 15000 euro), e che il "furto" di
          questo ragazzo (se di furto si tratta) è solo una
          goccia nell'oceano... Ci si fa un'idea del
          livello di parassitaggine delle major... Che
          crepassero nella loro arcaicità e miseria
          intellettuale.Una sala per una settimana la mettiamo, esclusi gli strumenti, a 1500 euro?Gli strumenti? Va bene, sono degli artisti. Ma li hanno pagati.La stampa dei CD?La promozione? Le tasse? La distribuzione? Infine: il valore dell'opera dell'ingegno?Moltiplichiamo tutto questo per i mancati guadagni per ogni brano, legati alla distribuzione gratuita.Certo, dipende dall'artista, ma non mi pare una cifra assurda.
          • Claudio P scrive:
            Re: 15.700 a brano
            Considera che peró uno scarica piú brani di quelli che comprerebbe se non esistesse il p2p.
          • Liosandro scrive:
            Re: 15.700 a brano
            Certo, ma quanti?
          • az nock scrive:
            Re: 15.700 a brano
            Quanti numeri a caxxo :D
          • Locke scrive:
            Re: 15.700 a brano
            Con una settimana in studio fai UN solo brano? Allora siamo messi maluccio... e non me ne stupisco, vista la qualità musicale che c'è attualmente e che rasenta i minimi storici. Forse farai un brano a settimana perchè per 1 - 2 - 3 giorni provi, registri e gli altri 4 sono di editing per coprire gli errori!Tantissimi brani pubblicati su CD, Italiani e non si avvalgono di modifiche fatte con programmi di editing di musica e strumentazione professionale, così gli errori si possono nascondere. Sanremo, purtroppo, è la prova del 9 italiana: vuoi per bravura "simulata al computer", vuoi per emozione, tanti cantanti dal vivo non sono propriamente intonati come i CD ci hanno fatto credere.il cantante PRIMA dovrebbe dimostrare davanti a me di saper cantare, POI posso decidere di comprare il suo CD. Tralascio i Music Video che fosse per me gli abolirei, in quanto una canzone viene resa famosa non per la musica o le parole ma per le curve mozzafiato ed i pochi centimetri di stoffa che coprono cantanti e ballerini.
          • Liosandro scrive:
            Re: 15.700 a brano
            - Scritto da: Locke
            Con una settimana in studio fai UN solo brano?
            Allora siamo messi maluccio... e non me ne
            stupisco, vista la qualità musicale che c'è
            attualmente e che rasenta i minimi storici. Forse
            farai un brano a settimana perchè per 1 - 2 - 3
            giorni provi, registri e gli altri 4 sono di
            editing per coprire gli
            errori!

            Tantissimi brani pubblicati su CD, Italiani e non
            si avvalgono di modifiche fatte con programmi di
            editing di musica e strumentazione professionale,
            così gli errori si possono nascondere.


            Sanremo, purtroppo, è la prova del 9 italiana:
            vuoi per bravura "simulata al computer", vuoi per
            emozione, tanti cantanti dal vivo non sono
            propriamente intonati come i CD ci hanno fatto
            credere.

            il cantante PRIMA dovrebbe dimostrare davanti a
            me di saper cantare, POI posso decidere di
            comprare il suo CD. Tralascio i Music Video che
            fosse per me gli abolirei, in quanto una canzone
            viene resa famosa non per la musica o le parole
            ma per le curve mozzafiato ed i pochi centimetri
            di stoffa che coprono cantanti e
            ballerini.Beh... io posso essere d'accordo con te, ma solo in determinati casi. In realtà, e te lo potrei dimostrare con delle tracce separate MOOOLTO importanti, tutti gli artisti, anche i più grandi ed anche nel passato (e parliamo degli anni '60) hanno lavorato in overdub. Lo facevano perchè non erano mai contenti dei risultati, ed il mix è da sempre molto importante. Se gente come gli U2 impiega 8-9 mesi in sala di registrazione (e non mi dire che gli U2 non sono importanti o bravi) un motivo c'è.E non usano sale da 1500 euro a settimana...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: 15.700 a brano
            - Scritto da: Liosandro
            Gli strumenti? Va bene, sono degli artisti. Ma li
            hanno pagati.Gli strumenti scadono? Li buttano dopo il CD?
          • Liosandro scrive:
            Re: 15.700 a brano
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Liosandro

            Gli strumenti? Va bene, sono degli artisti. Ma
            li

            hanno pagati.

            Gli strumenti scadono? Li buttano dopo il CD?Potrebbero anche essere affittati. Se parliamo di piccoli, che magari non si possono portare un piano?E comunque, hai estrapolato. Tutto il resto ti pare campato per aria?
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: 15.700 a brano
            si ma 1500 euro a settimana.. da dividere per ogni componente... noi in 46 ore abbiamo fatto un ottimo lavoro pagando 690 da uno che ci faceva un buon prezzo.. li abbiamo ripresi organizzando una festina e tutti felici e contenti.. non c'è proprio il SENSO per chiedere soldi per aumentare la propria maledetta ricchezza.. questo è il tipico "sanguisughismo".è una vergogna che la gente non voglia fare altro che arricchirsi a dismisura... non c'è il minimo senso in questo
          • Liosandro scrive:
            Re: 15.700 a brano
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            si ma 1500 euro a settimana.. da dividere per
            ogni componente... noi in 46 ore abbiamo fatto un
            ottimo lavoro pagando 690 da uno che ci faceva
            un buon prezzo.. li abbiamo ripresi organizzando
            una festina e tutti felici e contenti.. non c'è
            proprio il SENSO per chiedere soldi per aumentare
            la propria maledetta ricchezza.. questo è il
            tipico
            "sanguisughismo".
            è una vergogna che la gente non voglia fare altro
            che arricchirsi a dismisura... non c'è il minimo
            senso in
            questoOgnuno, per i propri servizi, è libero di chiedere il prezzo che vuole, fintanto che non è qualcosa di vitale.Quindi criticare chi si vorrebbe far pagare di più (e magari, perchè è bravo o perchè ha investito di più ne ha diritto) mi sembra inutile.
        • ruppolo scrive:
          Re: 15.700 a brano
          - Scritto da: Nifft
          Se si pensa a quanto costa produrre oggi un brano
          (molto meno di 15000 euro), e che il "furto" di
          questo ragazzo (se di furto si tratta) è solo una
          goccia nell'oceano...Infatti non è per il furto che è stato condannato, ma per la condivisone, ovvero per aver favorito il furto di altre centinaia/migliaia di copie.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: 15.700 a brano
        - Scritto da: Xendorf
        1,56 euro a brano penso sarebbero troppo pochi
        perché mettendolo in condivisione non consenti ad
        una sola persona di scaricarlo (quindi una sola
        copia) ma a chiunque utilizzi la rete P2P (ossia
        molte più copie).Devi dimostrare che l'ha fatto... il solo fatto di averli messi a disposizione non significa niente, potrebbero essere stati dei fake. Se io registro delle scoregge e chiamo il file risultante "Vasco - Alba chiara.mp3" il sig. Vasco Rossi non può farmi proprio niente, e tantomeno la casa discografica.E per dimostrare che quell'"Alba chiara" sia proprio quella di Vasco Rossi (e se io mi chiamo Vasco De Gama?) devi scaricarlo e verificare.
  • Enok scrive:
    meglio la legge del taglione
    ma come è possibile che, scaricando e condividendo 30 brani, la Sony abbia ricevuto un danno di 675mila dollari?altro che occhio per occhio...
    • Be&O scrive:
      Re: meglio la legge del taglione
      Contro una Major, ogni resistenza è inutilee come voler fermare un incendio con unbicchiere d'acqua, si è dato troppo potere e troppa disparità.
      • Eugenio Odorifero scrive:
        Re: meglio la legge del taglione
        - Scritto da: Be&O
        Contro una Major, ogni resistenza è inutile
        e come voler fermare un incendio con unbicchiere
        d'acqua, si è dato troppo potere e troppa
        disparità.No, è possibile!Distribuire (per gli artisti) e scaricare (per gli altri) in Creative Common!E così li mandiamo via!
        • Nifft scrive:
          Re: meglio la legge del taglione
          - Scritto da: Eugenio Odorifero
          - Scritto da: Be&O

          Contro una Major, ogni resistenza è inutile

          e come voler fermare un incendio con
          unbicchiere


          d'acqua, si è dato troppo potere e troppa

          disparità.


          No, è possibile!

          Distribuire (per gli artisti) e scaricare (per
          gli altri) in Creative
          Common!

          E così li mandiamo via!Quoto.
          • Be&O scrive:
            Re: meglio la legge del taglione
            I pargoli SIAE vengono coltivati fin da piccoliallineati all'idea e non c'è Creative Common chetenga.Perfino per dei "Corti" fatti in casa se li vuoifar vedere al pubblico ti "convincono" a metterlisotto le mani di SIAE.Rimango convinto che siamo già Oltre l'orrizzonte degli eventi, e da li non si torna indietro.Per il distruggerli, noi siamo delle Mucche damungere e se non produciamo diventiamo da macello,ho visto delle formiche combattere un incendio...sono morte tutte, ed erano in tante ma veramentetante.
          • angros scrive:
            Re: meglio la legge del taglione

            Perfino per dei "Corti" fatti in casa
            se li vuoi far vedere al pubblico ti
            "convincono" a metterli sotto le mani di SIAE.Solo se intendi farti pagare devi metterli nelle mani della SIAE.Il motivo è che se tu guadagni per un tuo lavoro, ci devi pagare sopra l'IVA. Per le opere di ingegno l' IVA viene riscossa dalla SIAE, in italia.Se rilasci le tue opere senza richiedere un compenso (ad esempio con CC), non sei tenuto a pagare nulla (mentre deve pagare chi decide di vendere l' opera, se ne avevi autorizzato l' uso commerciale)
      • Franky scrive:
        Re: meglio la legge del taglione
        - Scritto da: Be&O
        Contro una Major, ogni resistenza è inutileInfatti...infatti gli autori di Star Trek quando parlavano dei Borg...si riferivano alle Major..."la resistenza e' inutile..." :-))))Allora non avete capito niente?...chi ha max visibilita' pubblicitaria...detta legge ai negozi...ed alla politica...e la politica stessa influenza le tv e la pubblicita'....chi detiene il potere pubblicitario detiene i miliardi...chi detiene i miliardi...puo' influenzare e cambiare le leggi a piacimento...basta che osservate cosa fanno i vari petrolieri nel mondo e come influenzano le politiche nazionali...La soluzione e' creare un mercato pubblicitario parallelo per combattere i tiranni con le loro stesse armi...cosi' linux e l'open source ha influenzato la distribuzione del software e mentre prima un software idiota costava 300 400 dollari ora costa al max 20 dollari...o ne trovi una versione open source gratuita che fa la stessa cosa del software commerciale...!!! Il copyright andra' a farsi frigere quando su youtube...anzicche' avere video con musichette coperte dal diritto d'autore inizieremo ad avere musichette sotto creative commons...con citazione dell'autore e dell'opera...la gente iniziera' a conoscere queste opere e questi autori...gli autori diventeranno famosi..guadagneranno...e non avranno piu' bisogno delle major...a quel punto loro diventeranno piccole ed insignificanti e nessuno se le filera' piu'...capito come funziona?Vedi google...ignorato all'inizio da tutti quelli che elogiavano Microsoft...oggi divora ogni cosa e puo' affermare la sua idea di democrazia...cosi' si fa!!!...stesso sucXXXXX prorompente avra' linux...un giorno...gia' lo sta avendo...
    • ruppolo scrive:
      Re: meglio la legge del taglione
      - Scritto da: Enok
      ma come è possibile che, scaricando e
      condividendo 30 brani, la Sony abbia ricevuto un
      danno di 675mila
      dollari?Facile, basta contare i numero di scaricamenti di quei brani nei vari circuiti p2p, individuare il primo, ovvero il soggetto che lo messo per primo in condivisione, e quindi chiedere a lui il conto.
      altro che occhio per occhio...In effetti non disdegno l'occhio per occhio: consegnerei nome e indirizzo del condivisoreagli autori dei brani, con libera licenza di farsi saldare il conto come meglio credono.
      • Be&O scrive:
        Re: meglio la legge del taglione
        In alcuni casi, vedi Peppermint, chi distribuiva i file erano loro stessi, perchè avrebbero guadagnato di più inquel sistema, basta che anche il 5% per paura avesse pagatoe sarebbero stati apposto, 250 per un brano da 50c...
    • soulista scrive:
      Re: meglio la legge del taglione
      - Scritto da: Enok
      ma come è possibile che, scaricando e
      condividendo 30 brani, la Sony abbia ricevuto un
      danno di 675mila
      dollari?

      altro che occhio per occhio...Joel Ten... Tenen...il tipo dell'articolo potrebbe scrivere e produrre 30 canzoni e lasciare che le Major le condividano illegalmente... così siamo pari.
      • Franky scrive:
        Re: meglio la legge del taglione
        - Scritto da: soulista
        - Scritto da: Enok

        ma come è possibile che, scaricando e

        condividendo 30 brani, la Sony abbia ricevuto un

        danno di 675mila

        dollari?



        altro che occhio per occhio...

        Joel Ten... Tenen...
        il tipo dell'articolo potrebbe scrivere e
        produrre 30 canzoni e lasciare che le Major le
        condividano illegalmente... così siamo
        pari.Questa e' bellissima...la proponiamo come legge sul diritto d'autore...?"chiunque scarichi musicA illegalmente puo' risarcire il danno componendo la propria musica e cedendone i diritti ai danneggiati....il danno e' cosi' definitivamente risarcito!!!"un po' come gli hacker...da prima arrestatipoi esperti di sicurezza miliardari...!!!Qui prima sotto accusa...poi artisti...
  • Roberto Valiani scrive:
    Troppo poco.
    Ci voleva il taglio della mano destra, cosi' serviva da esempio.
    • linguist scrive:
      Re: Troppo poco.
      Sarebbe bello che la tagliassero a te la mano destra!
      • ciaoo scrive:
        Re: Troppo poco.
        credo che fosse sarcastico.. per sottolineare quanto ingiusta fosse la pena..
        • aaa scrive:
          Re: Troppo poco.
          Sarcastico o no, qui siamo davvero alla follia più totale.Non ricordo nella discussione di quale articolo l'avevo letto qui su PI, ma qualcuno (di sicuro sarcasticamente) aveva proposto direttamente la pena di morte per gli scaricatori e i condivisori illegali.Io aggiungo: perché non la deportazione nella base di Guantanamo con annesso waterboarding? Perché non la castrazione chimica? O magari un bel linciaggio o, data la spettacolarità del volo, una bella defenestrazione come si faceva in quel di Praga tanti secoli fa.Se questo è davvero un crimine così pericoloso per la società, allora cosa sono gli omicidi, le stragi, gli stupri, la violenza domestica, i morti sul lavoro, il mobbing, gli incendi dolosi nei boschi d'estate, la pedofilia, il traffico di droga e di armi, l'usura, l'evasione fiscale da vari fantastiliardi, le varie mafie, gli incredibili giochetti planetari della grande finanza, l'abusivismo edilizio più selvaggio, le truffe e i disservizi sistematici e premeditati di banche assicurazioni compagnie telefoniche elettriche e dell'acqua e ca##i vari, le malversazioni, la corruzione, la concussione e gli abusi in tutte le diramazioni della cosa pubblica, i voti venduti, i voti comprati, i voti truccati, il voto di scambio, i concorsi truccati, gli appalti pilotati e svariate centinaia di altre belle cose come queste?E poi, gran bella cosa, 'sta giuria popolare! Vorrei vedere se uno o due fra 'sti giurati picchiano la moglie o i figli o sono cocainomani, con che faccia rovinano finanziariamente questo qui per cosa? Per trenta file condivisi?
          • Nedanfor scrive:
            Re: Troppo poco.
            Concordo pienamente... Ma gli esseri umani, si sa, sono ipocriti. C'è chi va in chiesa per assicurarsi un posto in paradiso e poi picchia la moglie. C'è chi dice 'io compro solo gli album originali' per sentirsi una persona 'onesta' e poi potrebbe benissimo essere un serial killer... Il punto è che noi non mostriamo mai la nostra interezza, ma solo parte di ciò che siamo realmente. In questa società, tutti vogliamo mostrare di essere onesti al 100%, quando poi magari sono tutto l'opposto. Ci basiamo troppo sulle apparenze, in sostanza.
          • Scoiattolino Magico d Occidente scrive:
            Re: Troppo poco.
            Pirandello insegna...
          • Barone scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: aaa
            Sarcastico o no, qui siamo davvero alla follia
            più
            totale.

            Non ricordo nella discussione di quale articolo
            l'avevo letto qui su PI, ma qualcuno (di sicuro
            sarcasticamente) aveva proposto direttamente la
            pena di morte per gli scaricatori e i condivisori
            illegali.

            Io aggiungo: perché non la deportazione nella
            base di Guantanamo con annesso waterboarding?
            Perché non la castrazione chimica? O magari un
            bel linciaggio o, data la spettacolarità del
            volo, una bella defenestrazione come si faceva in
            quel di Praga tanti secoli
            fa.Conosco un sito di videotecari in cui gli utenti scrivono cose simili senza essere sarcastici...
          • Atreyu scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: aaa
            Sarcastico o no, qui siamo davvero alla follia
            più
            totale.

            Non ricordo nella discussione di quale articolo
            l'avevo letto qui su PI, ma qualcuno (di sicuro
            sarcasticamente) aveva proposto direttamente la
            pena di morte per gli scaricatori e i condivisori
            illegali.

            Io aggiungo: perché non la deportazione nella
            base di Guantanamo con annesso waterboarding?
            Perché non la castrazione chimica? O magari un
            bel linciaggio o, data la spettacolarità del
            volo, una bella defenestrazione come si faceva in
            quel di Praga tanti secoli
            fa.

            Se questo è davvero un crimine così pericoloso
            per la società, allora cosa sono gli omicidi, le
            stragi, gli stupri, la violenza domestica, i
            morti sul lavoro, il mobbing, gli incendi dolosi
            nei boschi d'estate, la pedofilia, il traffico di
            droga e di armi, l'usura, l'evasione fiscale da
            vari fantastiliardi, le varie mafie, gli
            incredibili giochetti planetari della grande
            finanza, l'abusivismo edilizio più selvaggio, le
            truffe e i disservizi sistematici e premeditati
            di banche assicurazioni compagnie telefoniche
            elettriche e dell'acqua e ca##i vari, le
            malversazioni, la corruzione, la concussione e
            gli abusi in tutte le diramazioni della cosa
            pubblica, i voti venduti, i voti comprati, i voti
            truccati, il voto di scambio, i concorsi
            truccati, gli appalti pilotati e svariate
            centinaia di altre belle cose come
            queste?

            E poi, gran bella cosa, 'sta giuria popolare!
            Vorrei vedere se uno o due fra 'sti giurati
            picchiano la moglie o i figli o sono cocainomani,
            con che faccia rovinano finanziariamente questo
            qui per cosa? Per trenta file
            condivisi?C'è anche chi nel 1999 vince la gara per la concessione delle frequenze nazionali, ma non può trasmettere a livello nazionale perchè la frequenza assegnata viene RUBATA da Rete 4 che resta impunita e trasmette normalmente per anni e anni, ai danni di chi ha vinto regolarmente la gare del 99. Tutto questo perchè il proprietario di questa Rete 4 è in politica, per cui si aggiusta gli affari suoi come vuole, lo stesso politico che poi fa leggi anti pirateria perchè voi siate puniti duramente se rubate delle canzoni. Il male di questo secolo non sono le malattie, ma i politici avidi che pensano più ai loro interessi che a quelli della nazione. Spero che trovino una cura per debellarli.
          • Paolo S scrive:
            Re: Troppo poco.
            se una cosa è sarcastica significa che è stata detto in senso ironico, quindi stava dicendo la stessa cosa che dici tu...
          • ninjaverde scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: Paolo S
            se una cosa è sarcastica significa che è stata
            detto in senso ironico, quindi stava dicendo la
            stessa cosa che dici
            tu...Ma vi stupite?La legge Coranica lo prevede.Per il furto, e se scaricare si equipara al furto ecco l'equazione...Ovviamete non sono d'accordo su certe persecuzioni milionarie o punite con diverse centinaia di dollari pretesi da chi non li può neanche pagare.In questo caso, il tizio, pagherà il 1/5 dello stipendio a vita?Occorrerebbe un pò di buon senso e non applicare la punizione "esemplare" per educare gli altri. Possibile che non si possano regolamentare le cose col buon senso? O forse semplicemente non si vuol innovare nulla perchè tanto va bene così?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2009 13.09-----------------------------------------------------------
          • Claudio P scrive:
            Re: Troppo poco.
            Sicuramente le major non hanno interesse ad innovare perché avrebbero un ruolo sempre piú marginale (soprattutto nei guadagni).Se per assurdo fosse possibile scaricare legalmente singole canzoni o interi cd dal sito ufficiale dell'artista a prezzi contenuti oppure fare un abbonamento al sito per poter scaricare di tutto io credo che tanti fan lo farebbero e i cantanti non rischierebbero la fame, chi ci rimetterebbe chiaramente sarebbero le case discografiche... ecco perché invece che innovare preferiscono avventurarsi in cause volte a fare "terrorismo".
          • ninjaverde scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: Claudio P
            Sicuramente le major non hanno interesse ad
            innovare perché avrebbero un ruolo sempre piú
            marginale (soprattutto nei
            guadagni).Certo, lo penso anche io.Ma è la solita "coda di paglia" che hanno molte multinazionali alias anche quelle del petrolio.Si sa che quando una innovazione giunge sul mercato, prima o poi occorre adeguarsi."Adeguati disse la macina al grano"...La reazione vuol dire solo allungare i tempi.Esempio: l'auto ecologica o elettrica la si poteva costruire forse già 50 anni fa, ma non la si è ancora fatta o commercializzata, magari ci vorranno ancora 20 o 30 anni, ma ciò accadrà (salvo catastrofi planetarie).La rivoluzione informatica è già cominciata ma si vorrebbero procrastinare i sistemi a tempo indeterminato.Lo so in prima persona, per una piccolissima mini innovazione (insignificante rispetto a quelle su citate). Resistenze e menefreghismo di chi potrebbe innovare subito.Forse le Major non potrebbero rinnovarsi? Non mancano certo di capitali e di possibiltà tecnologiche nonchè strategiche eppure si spaventano e diventano minacciose.
          • Angros scrive:
            Re: Troppo poco.

            Forse le Major non potrebbero rinnovarsi? Non
            mancano certo di capitali e di possibiltà
            tecnologiche nonchè strategiche eppure
            si spaventano e diventano minaccioseDovrebbero riassegnare il loro personale ad incarichi completamente diversi: facile spiegare ad un commesso di 60 anni che ha sempre servito i clienti in un negozio di dischi che da adesso in poi il suo nuovo incarico sarà di rispondere su twitter a chi vuole sapere come caricare gli MP3 sul telefonino.Gran parte del personale sarebbe sostituito, le gerarchie sarebbero stravolte, i sindacati protesterebbero, con il risultato che costerebbe di meno chiudere l' azienda e fondarne una nuova.Mi sembra infatti che a cavarsela meglio nella vendita di musica online siano quelli che non si erano mai occupati di musica prima (come la apple) e che non avevano strutture vecchie da sostituire.Chi era abituato alla vendita di dischi tradizionale ed ha circuiti di vendita che stanno diventando obsoleti non ha scelta, deve insistere su quella via o cambiare radicalmente, e perciò lotta per sopravvivere con la ferocia di un animale ferito.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Troppo poco.


            Chi era abituato alla vendita di dischi
            tradizionale ed ha circuiti di vendita che stanno
            diventando obsoleti non ha scelta, deve insistere
            su quella via o cambiare radicalmente, e perciò
            lotta per sopravvivere con la ferocia di un
            animale
            ferito.Una visione un pò pessimistica la tua.Ma probabilmente corrisponde alla visione delle Major.In realtà i cambiamenti non sono così improvvisi e non sarà che da un giorno all'altro non si venderanno più dischi. C'è persino un folto pubblico che cerca i dischi in vinile altro che non vennderanno più i CD.Si stima che l'uso del computer sia attorno al 10% o giù di lì (intendo persone che vogliono scaricare musica col P2P), aggiungiamo anche una altro 10% che scarica musica con il cellulare, ci rimangono circa l'80% di gente che ha un impianto HI-FI e non usa il P2P per aquisire CD, ma li acquista.Alias le persone che vogliono ascoltare musica ad alta fedelta e non con gli mp3.Questo 80% attuale è destinato a diminuire, ma ci vorranno diversi anni, e l'impiegato 60 enne avrà tutto il tempo per andare in pensione senza traumi, e la distribuzione quindi ha tutto il tempo per adeguarsi.
          • angros scrive:
            Re: Troppo poco.

            C'è persino un folto pubblico che cerca i dischi
            in vinile altro che non vennderanno più i
            CD.Ho parlato poco tempo fa con un appassionato di HiFi, e mi diceva che secondo lui si finirà proprio per tornare al vinile.Del resto... un disco in vinile, secondo i puristi, ha una qualità superiore, inoltre può essere stampato e venduto con i canali tradizionali, e se cerchi di digitalizzarlo hai una grossa perdita di qualità (soprattutto se usi i convertitori analogico-digitali a poco prezzo delle schede audio integrate).Su internet si lascia musica a bassa qualità di campionamento, tipo quella di youtube, liberamente copiabile (ma chi ha voglia di mettersi a copiare una musica da youtube, quando puoi riprenderla in qualunque momento guardando solo due banner?) oppure a prezzi molto bassi (come fa apple), e chi vuole il disco originale ad alta qualità si compra il vinile (tra l' altro, con quello hai la certezza assoluta che finchè il disco non si logora potrai sentirlo, perchè anche se nessuno volesse più commercializzare i giradischi, costruirsene uno non è difficile).Magari potrebbero vendere anche i film su pellicola fotografica: puoi avere una risoluzione superiore a qualsiasi dvd o bluray, e nessun problema di drm o pirateria (a parte i soliti che cercherebbero di riprendere il film con telecamera digitale, diffondendo poi la schifezza risultante su p2p, ma se metti il film in streaming a bassa risoluzione sul sito ufficiale vedi che anche quelli smettono subito)
          • ninjaverde scrive:
            Re: Troppo poco.
            Certo le nuove tecnologie hanno i loro pro e contro.Vi sono anche amatori che riparano o montano le radio a valvole... Anche il sonoro dell'amplificatore a valvole ha delle differenze rispetto ai transistor.A livello di musica però si sente una notevole differenza tra l'analogico ed il digitale.Purtroppo spesso i giovani che hanno poche alternative non conoscono o non sentono più la differenza, non tanto per problemi di udito ma (spesso) per il fatto che non sanno concentrare l'attenzione.
          • Mr.Pink scrive:
            Re: Troppo poco.


            Se per assurdo fosse possibile scaricare
            legalmente singole canzoni o interi cd dal sito
            ufficiale dell'artista a prezzi contenuti oppure
            fare un abbonamento al sito per poter scaricare
            di tutto io credo che tanti fan lo farebbero e i
            cantanti non rischierebbero la fame, chi ci
            rimetterebbe chiaramente sarebbero le case
            discografiche... Chiunque può vendere la propria musica sul proprio sito, quale legge lo proibisce???Il fatto è che finirebbe comunque copiata, quindi zero introiti. Almeno ora i musicisti possono contare sui collezionisti di custodie che vogliono a tutti i costi l'"originale".E poi senza case discografiche, senza pubblicità, senza passaggi in radio a pagamento i musicisti pop non sarebbero niente, tutti uguali, nessuno vorrebbe ascoltarli (giustamente) e farebbero la fame. Lo show bussiness è tutto basato sulla pubblicità, senza non esisterebbe. Per la musica indie è un po' diverso, ma anche loro dovranno trovare un modo per mangiare.
        • linguist scrive:
          Re: Troppo poco.
          Che fosse sarcastico non si capiva dato che manca il relativo emoticon e può darsi che io abbia frainteso la risposta di Valiani. Come dice aaa nel suo intervento, le cose gravi su cui agire sono altre. Il dowload selvaggio è eccessivo ma bisogna tener conto dei prezzi spesso elevati dei prodotti discografici ed anche del fatto che ciascuno difenda i propri introiti finanziari, nonostante questo, quella cifra è spropositata.
          • Il Gargilli scrive:
            Re: Troppo poco.
            Sono daccordo che il prezzo è alto, ma non è questo il punto. Se si parla di "prezzi" non se ne esce più.E mi spiego.Ho visto negozi di fotografia fallire letteralmente dall'oggi al domani (e ci credo, con quello che costava stampare le foto) con macchinari da stampa da svariari milioni ancora da finire di pagare. Una professione che per esempio non esiste quasi più. E a chi dovrebbero rivolgersi per lamenntare il fatto che adesso le foto non le stampa più nessuno ?E il fotografo che faceva il servizio al matrimonio, che si vede XXXXXXX il lavoro da un ragazzino che ha semplicemente una buona macchina fotografica ?Eppure tutti dicono la stessa cosa: è così. Che lo si voglia o no rimane solo di adeguarsi. Ed è quello che devono fare i famosi detentori dei diritti. O adeguarsi, cercando delle soluzioni VERE (compito che spetta comunque a loro) oppure, semplicemente, sparire.Aloha!
          • Lord Kap scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: linguist
            Che fosse sarcastico non si capivaMah...
            Come dice aaa nel suo intervento, le cose gravi
            su cui agire sono altre.Infatti è proprio questo il punto. Condividere una canzone rischia di costarti di più che ammazzare uno in auto...-- Saluti, Kap
          • _kaiser_ scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: Lord Kap
            Infatti è proprio questo il punto. Condividere
            una canzone rischia di costarti di più che
            ammazzare uno in
            auto...
            Saluti, Kapovviamente hai detto una XXXXXXXta.scaricare una canzone potrebbe costarti qualche migliaio di euro, investire qualcuno ti potrebbe costare qualche mese di condanna e un precedente penale per omicidio... poi prova a spiegarlo in dogana.smettete di scaricare se avete paura di qualcuno e smettete di comprare se non volete i loro prodotti.Il resto sono tutte palle.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: _kaiser_
            - Scritto da: Lord Kap

            Infatti è proprio questo il punto. Condividere

            una canzone rischia di costarti di più che

            ammazzare uno in auto...
            ovviamente hai detto una XXXXXXXta.Ovviamente era un'iperbole.
            scaricare una canzone potrebbe costarti qualche
            migliaio di euro, investire qualcuno ti potrebbe
            costare qualche mese di condanna e un precedente
            penale per omicidio...A molti non è costato proprio niente.-- Saluti, Kap
          • _kaiser_ scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: Lord Kap
            A molti non è costato proprio niente.

            --
            Saluti, Kapa molti chi?ovviamente è una tua opinione.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: _kaiser_
            - Scritto da: Lord Kap

            A molti non è costato proprio niente.
            a molti chi? ovviamente è una tua opinione.Ovviamente, non sapendo una mazza di me, credi che sia così. Avendo perso un famigliare molto caro per colpa di un ubriaco che ne ha poi ammazzati altri due senza farsi un solo giorno di galera e senza problemi con la giustizia, ecco che il mio commento non è solo una mia opinione.-- Saluti, Kap
          • _kaiser_ scrive:
            Re: Troppo poco.
            beh visto che in italia ci sono delle leggi chiare a riguardo, è abbastanza strano quello che hai scritto.spero almeno che tu abbia la volontà di andare a fondo alla questione perche difficilmente i reati penali vengono ignorati... con solo qualche eccezione nel caso si tratti di qualche personaggio particolare. ma siamo gente comune.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: _kaiser_
            beh visto che in italia ci sono delle leggi
            chiare a riguardo, è abbastanza strano quello che
            hai scritto.Purtroppo è ciò che è sucXXXXX. Non so da cosa sia dipeso, però è un fatto di tanti anni fa e il tipo in questione ha pensato bene di esercitare il diritto di reXXXXX della propria esistenza...-- Saluti, Kap
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: _kaiser_

            beh visto che in italia ci sono delle leggi

            chiare a riguardo, è abbastanza strano quello
            che

            hai scritto.

            Purtroppo è ciò che è sucXXXXX. Non so da cosa
            sia dipeso, però è un fatto di tanti anni fa e il
            tipo in questione ha pensato bene di esercitare
            il diritto di reXXXXX della propria
            esistenza...
            E tu vorresti continuare a cercare soddisfazione da lui anche dall'oltretomba?Forse non ho capito qualcosa...
          • Lord Kap scrive:
            Re: Troppo poco.
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: Lord Kap

            è un fatto di tanti anni fa e il tipo in

            questione ha pensato bene di esercitare il

            diritto di reXXXXX della propria esistenza...
            E tu vorresti continuare a cercare soddisfazione
            da lui anche dall'oltretomba?Dove avrei scritto qualcosa del genere?
            Forse non ho capito qualcosa...Riportiamo il tutto ad una dimensione più vicina alla terra. Ho solo fatto un'iperbole per definire esagerate le pene che chiedono queste major per la condivisione di file.Tutto il resto c'entra poco con il topic. Se vuoi possiamo cambiare l'iperbole, ma le cose non cambiano.-- Saluti, Kap
    • Roberto Valiani scrive:
      Re: Troppo poco.
      NoNodicevo sul serio.taglio della mano destra a chi condivide e taglio delle palle a chi lo appoggiaMaometto docet
      • linguist scrive:
        Re: Troppo poco.
        E' la sua opinione, che non condivido. Mi sembra eccessiva, sarebbe il caso che leggesse il post di aaa e se il caso lo richiede rivedere il suo punto di vista.
      • Paolo scrive:
        Re: Troppo poco.
        La gente come te probabilmente usa le proprie manine pacioccose per fare il saluto romano..Oltre che per perpetrare l'onanismo piu' fantasmagorico.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Troppo poco.
        - Scritto da: Roberto Valiani
        NoNo
        dicevo sul serio.

        taglio della mano destra a chi condivide e taglio
        delle palle a chi lo
        appoggia

        Maometto docetMa perchè parlate di cio' che non conoscete, solo per appalesare la vostra ignoranza e il vostro razzismo di fondo?
      • Undertaker scrive:
        Re: Troppo poco.
        - Scritto da: Roberto Valiani
        NoNo
        dicevo sul serio.
        taglio della mano destra a chi condivide e taglio
        delle palle a chi lo
        appoggiaquindi niente piú sesso per tutti.nel tuo caso niente piú sesso anche se ti limiti a condividere
    • Nifft scrive:
      Re: Troppo poco.
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Ci voleva il taglio della mano destra, cosi'
      serviva da
      esempio.E tu da dove sei uscito? Torna a zappare che è meglio...
      • Hume scrive:
        Re: Troppo poco.
        Ma non capite? Le povere case discografiche sono rimaste in mutande! L'Atlantic, la Geffen, la Virgin etc etc... sono tutte costrette a lavorare in roulotte con gli appena 4 dipendenti bangladesi rimasti! Persino i Metallica, XXXXXXX e Puff Daddy sono costretti a disegnarsi da soli le copertine dei nuovi album e pulire i cessi delle roulotte. Voi non avete sensibilità! Chi scarica è l'artefice di tutto questo. Io propongo Olio bollente sugli organi genitali per 2 anni e poi decapitazione in piazza come monito. Così imparano a scaricare a scrocco musica, Toto Riina in confronto è un angioletto innocente!P.S. Penso che il senso sia abbastanza chiaro.
    • Paolo scrive:
      Re: Troppo poco.
      Spero che tu stia scherzando....
    • Shiba scrive:
      Re: Troppo poco.
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Ci voleva il taglio della mano destra, cosi'
      serviva da
      esempio.Che XXXX essere mancini...
    • BOICOTTARE scrive:
      Re: Troppo poco.

      Ci voleva il taglio della mano destra, cosi'
      serviva da esempio.Continuate a vivere nella patetica illusione di poter controllare Internet.Rassegnatevi, il P2P non lo fermerete MAI !!![img]http://www.p2pnet.net/images/p2plove.jpg[/img]
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