USA, spazio alla Internet libera

Superati gli ultimi scricchiolii amministrativi, la FCC sta per dare il via alla costruzione di un network nazionale wireless: accesso gratuito, filtrato, per tutti. T-Mobile USA si mangia il cappello

Roma – L’accesso alla rete negli Stati Uniti deve essere libero e gratuito. Queste le intenzioni di FCC , il cui presidente Kevin Martin preme da tempo per lanciare un network nazionale wireless che consenta ai tentacoli di Internet di raggiungere tutta la nazione, colmando innanzi tutto le aree afflitte dal digital-divide .

Ora si apre un nuovo squarcio, un nuovo raggio di luce viaggia nella stessa direzione del programma di FCC: è terminato uno studio avviato dalla Commission per chiarire se il lancio di una siffatta rete potesse interferire con altri servizi “commerciali”. La risposta che ne emerge è chiara e netta: no , non produrrebbe alcuna interferenza .

Le intenzioni di FCC sotto questo profilo, mentre raccolgono il plauso di tutti coloro ai quali l’accesso alla banda larga è negato, sono uscite indenni da un’aspra battaglia , che ha visto opporsi operatori di grosso calibro come Google e lobby di potere come i broadcaster .

Se c’è chi gongola per le prospettive che si aprono, c’è anche chi si vede precipitare il mondo addosso. È il caso di T-Mobile USA , una unit di Deutsche Telekom: qualche anno fa ha dovuto aprire il portafogli e tirarne fuori quattro miliardi di dollari per garantirsi la possibilità di impiegare uno spettro radio, il cui uso ad oggi rende ma, presto, se tutto andrà come pianificato, si rivelerà un pessimo investimento una perdita totale.

A febbraio 2009, del resto, è prevista una migrazione di massa dei broadcaster , che lasceranno completamente libera la porzione di spettro radio ora a loro disposizione (banda AWS-3, da 2155 a 2180 MHz): quest’ultima, di nuovo in mano al governo, verrà ormai quasi certamente messa all’asta da FCC.

La sola condizione, per chi se la aggiudicherà, è che la rete su di essa costruita debba essere dotata di appropriati filtri, in grado di tutelare i minori da eventuali contenuti non adatti, anche se non mancano coloro che premono per ottenere la possibilità di un opt-out che ne disattivi l’effetto. Se si vedrà un inizio lavori, ci sarà bisogno di numerosi nuovi indirizzi IP: forse sarà la volta buona in cui il passaggio ad IPv6 diverrà un intervento non più procrastinabile.

Marco Valerio Principato

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  • Matteo scrive:
    Per tutti quelli che parlano di energia.
    ...il testo dell'articolo di PI parla solo della SENSIBILITA' alla luce. Il che significa sensibilità per visori.Se leggete l'articolo inglese (http://gizmodo.com/5062412/black-silicon-discovery-could-change-digital-photography-night-vision-forever) ad un certo punto parla anche dell'ASSORBIMENTO (questo riguarda i pannelli fotovoltaici).
    [...]
    Mazur said the material also absorbs about twice as much
    visible light as traditional silicon, and can detect
    infrared light that is invisible to today's silicon
    detectors.
    [...]Sono quindi da 100 a 500 volte più SENSIBILI e circa DUE volte più "assorbenti"
    • Matteo scrive:
      Re: Per tutti quelli che parlano di energia.
      Bisogna vedere ora la resistenza all'esposizione prolungata. Certo è che dei pannelli con il doppio dell'assorbimento sono una bella fonte di energia pulita :OLe tecnologie aerospaziali potrebbero raggiuntere il 60-80% di efficienza(Quelle civili circa il 50%, con ottimismo...)
  • MAGA 73 scrive:
    Non confondere fotosensib e assororb
    Visto i vari post che ipotizzano pannelli super efficienti, voglio fare notare che parlare di fotosensibilità moltiplicata non significa parlare di maggiore efficienza di assorbimento energetica e di conversione.Il silicio già di suo è abbastanza scuro e quindi già di per sè assorbe una buona quantità di energia che gli viene trasmessa. Un 15% di questa viene trasformata in energia elettrica ed un'altra percentuale (probabilmente maggiore di quel 15% viene dispersa in calore) ed infatti i pannelli fotovoltaici al silicio hanno anche il problema del surriscaldamento. Sommando le 2 percentuali è facile dedurre che comunque il silicio di suo assorbe comunque un 30% di energia del sole. Parlare di fotosensibilità maggiore di 100 o 500 volte non deve essere confuso con maggiore assorbimento visto che comunque anche raggiungendo un assorbimento dell'energia del 100% non si andrebbe comunque oltre le 2,5 3,5 volte l'assorbimento attuale. Altra questione da tenere presente è che aumentare l'assorbimento non è necessariamente maggiore efficienza fotovoltaica poichè il problema è che spesso l'assorbimento della radiazione non si trasforma in elettricità ma in calore. Poi bisognerebbe andare a vedere anche il deterioramento nel tempo, poichè usare un silicio in una macchina fotografica che resta esposto alla luce per qualche frazione di secondo non è come esporre un materiale per 12 ore al giorno all'irraggiamento solare.Detto questo, scoprire che il colore del silicio può essere modificato e che esistono dei sistemi per cambiarne le proprietà è sicuramente una scoperta che può fare sperare a risvolti imprevedibili.
  • Viktor scrive:
    Non credo alle streghe !
    10, 100, 500 volte la luce che riceve e poi la trasforma in energia!??? Ma di che stiamo parlando??? E' un principio fisico invalicabile che un oggetto possa produrre un multiplo dell'energia primaria che riceve. Abbiamo attualmente i pannelli che rendono un 12-14% (policr.) o il 15/17% (monocr.)sperimentalmente in laboratorio abbiamo raggiunto anche il 30/40% (lasciamo stare i costi.). Ecco sarebbe già una grande svolta se questo 30/40 % fosse prodotto ai costi attuali e come obiettivo a 20 o 30 anni superarassero (sempre a costi "popolari")il 50%.Altro che rendere più dell'energia che ricevono psss.!
  • silvan scrive:
    Ipotesi
    Guardando la foto del silicio trattato azzarderei l'ipotesi che non è solo il colore che influisce nella resa energetica, ma anche l'aumentata superficie di contatto con la luce.
    • jumpjack scrive:
      Re: Ipotesi
      - Scritto da: silvan
      Guardando la foto del silicio trattato azzarderei
      l'ipotesi che non è solo il colore che influisce
      nella resa energetica, ma anche l'aumentata
      superficie di contatto con la
      luce.e' il contrario: è quella forma a causare il colore nero, perche' la luce incidente non viene riflessa via, ma riflessa verso l'interno della struttura! E' il principio della camera anecoica, una stanza con le pareti ricoperte di coni, che impediscono alle onde sonore (o elettroomagnetiche, a seconda di cosa sono fatti i coni) di essere riflesse.
      • silvan scrive:
        Re: Ipotesi
        Proprio così, per questo aumenta l'assorbimento di luce, che non viene riflessa bensi intrappolata ed assorbita tutta, aumentando così di molto l'energia assorbita dal silicio "nero".
  • gvf scrive:
    Errore nel testo
    Si chiama Sionyx e non Syonix
  • enel.no scrive:
    La chiusura del cerchio..
    .. si avrà solo quando l'industria che costruisce i pannelli fotovoltaici, e tutta la catena costruttiva, sarà alimentata a pannelli fotovoltaici. Un sogno.
  • anonimo innominabi le scrive:
    prima per i militari
    penso che prima dei pannelli fotovoltaicifaranno dei visori notturni a ccd in grado di vedere di notte come se fosse giornopo tra trentanni forse ...passeranno al civile e forse vedremo palazzi autoalimentatie automobili a idrogeno (creato con queste celle )con visori notturnicome nella pubblicità di una recente bmw
  • jumpjack scrive:
    La fine dei problemi energetici!
    Ve lo immaginate un tipo di silicio capace di assorbire 500 (cinquecento!!!) volte piu' luce???Anche se in termini di rendimento fotovoltaico il miglioramento fosse solo un decimo di queste 500 volte... significherebbe pannelli 50 volte piu' piccoli!!!Come dire che invece di 10 metri quadri a kWp, basterebbero 0,20 metri quadri! Un pannello largo quanto una TV produrrebbe 1 kWp! (45x45 cm)L'articolo dice "da 100 a 500". Mantenendo il fattore 10 per il valore minimo, si avrebbe comunque un rendimento 10 volte maggiore, ossia pannelli di 1x1 metri per 1 kWp!Se invece addirittura il rendimento aumentasse di 500 volte... Basterebbe un pannello grande quanto un orologio da polso per avere 1 kWp!Sarebbe davvero La Soluzione Finale ai problemi energetici......quindi presto tutto questo SILICIO diventera' la SABBIA per COPRIRE il tutto....
    • Homer S. scrive:
      Re: La fine dei problemi energetici!
      E quindi questo è il motivo per cui tutto ciò sparirà nel nulla e non se ne sentirà più parlare per "insormontabili problemi tecnici".Questo pochi giorni prima che gli USA inizieranno a bombardare l'Iran...
    • MAGA 73 scrive:
      Re: La fine dei problemi energetici!
      - Scritto da: jumpjack
      Ve lo immaginate un tipo di silicio capace di
      assorbire 500 (cinquecento!!!) volte piu'
      luce???
      Anche se in termini di rendimento fotovoltaico il
      miglioramento fosse solo un decimo di queste 500
      volte... significherebbe pannelli 50 volte piu'
      piccoli!!!
      Come dire che invece di 10 metri quadri a kWp,
      basterebbero 0,20 metri quadri! Un pannello largo
      quanto una TV produrrebbe 1 kWp! (45x45
      cm)Il rendimento degli attuali pannelli (al silicio) è del 15% con punte in laboratorio del 27% circa. Aumentandone anche a dismisura l'assorbimento di luce non si potra comunque andare oltre un 100% (ossia 5 volte più energia).
      L'articolo dice "da 100 a 500". Mantenendo il
      fattore 10 per il valore minimo, si avrebbe
      comunque un rendimento 10 volte maggiore, ossia
      pannelli di 1x1 metri per 1
      kWp!
      Se invece addirittura il rendimento aumentasse di
      500 volte... Basterebbe un pannello grande quanto
      un orologio da polso per avere 1
      kWp!L'irraggiamento solare è di un kW metro quadro, oltre non è possibile andare.Sarebbe già ottimo ottenere un rendimento del 40 % al prezzo del silicio considerato che le attuali tecnologie che anno consentito un rendimento del 40 % anno costi di un centinaio di volte la tencologia del silicio.Ridurre il costo delle strutture di 1/3 per avere la stessa resa energetica è già un ottimo affare. Oltre non mi sbilancerei.
      • Giocatore110 scrive:
        Re: La fine dei problemi energetici!
        L'irraggiamento solare varia a seconda dell'inclinazione della superficie terrestre rispetto alla perpendicolare della direzione dei raggi solari, cioè di quanta atmosfera (filtrante) attraversano. Comunque già alle latitudini italiane si ha più di 1 kW di picco al m^2, scendendo in giù si sale parecchio. Quella del kW singolo è solo una misura utilizzata come standard per misurare la potenza di assorbimento dei pannelli.
        • MAGA 73 scrive:
          Re: La fine dei problemi energetici!
          - Scritto da: Giocatore110
          L'irraggiamento solare varia a seconda
          dell'inclinazione della superficie terrestre
          rispetto alla perpendicolare della direzione dei
          raggi solari, cioè di quanta atmosfera
          (filtrante) attraversano. Comunque già alle
          latitudini italiane si ha più di 1 kW di picco al
          m^2, scendendo in giù si sale parecchio. Quella
          del kW singolo è solo una misura utilizzata come
          standard per misurare la potenza di assorbimento
          dei
          pannelli.Si lo so. ma in orbita è 1300 watt metro quadro (circa). a quanto pensi di arrivare sulla terra ? 1kWp nelle dimensioni di un orologio !? mi sa di no !
          • jumpjack scrive:
            Re: La fine dei problemi energetici!

            Si lo so. ma in orbita è 1300 watt metro quadro
            (circa). a quanto pensi di arrivare sulla terra ?
            1kWp nelle dimensioni di un orologio !? mi sa di
            no
            !Si', non avevo pensato all'irraggiamento disponibile... :)Beh, insomma AL MASSIMO potremo arrivare forse a 1kWp per m^2, contro gli attuali 0,1 kWp/m^2 , e non mi par poco! :)
          • Giocatore110 scrive:
            Re: La fine dei problemi energetici!
            In orbita non c'è manco l'atmosfera, si sale tranquillamente oltre i 2 kW.Probabilmente ti sei confuso la potenza totale assorbita dai pannelli dell'industria aereospaziale (molto migliori di quelli in commercio per il pubblico) con la potenza irradiata, quella potenza la puoi trovare anche sulla superficie terrestre andando verso l'equatore (ma penso che bastino i tropici).
          • MAGA 73 scrive:
            Re: La fine dei problemi energetici!
            - Scritto da: Giocatore110
            In orbita non c'è manco l'atmosfera, si sale
            tranquillamente oltre i 2
            kW.
            Probabilmente ti sei confuso la potenza totale
            assorbita dai pannelli dell'industria
            aereospaziale (molto migliori di quelli in
            commercio per il pubblico) con la potenza
            irradiata, quella potenza la puoi trovare anche
            sulla superficie terrestre andando verso
            l'equatore (ma penso che bastino i
            tropici).mettend su google queste parole "irraggiamento solare in orbita watt" si ottiene come risultato vari siti che parlano di :In qualsiasi momento il Sole trasmette sull'orbita terrestre 1367 watt per m².
          • Giocatore110 scrive:
            Re: La fine dei problemi energetici!
            Andando con uno strumento di misura preciso scopri che quell'irraggiamento di picco reale (non quello assorbito) c'è tranquillamente a terra, dentro l'atmosfera e senza per forza arrivare all'equatore negli equinozi.Per cui mi sa che il sito trovato ha un errore da qualche parte.
    • tom scrive:
      Re: La fine dei problemi energetici!
      mi sa che sopra i 2KW/h al metro quadro un pannello orientato perpendicolarmente non vada... cmq in ogni caso finalmente una news che parla di ricerca e fotofoltaico!p.s.flash inutili? ma per piacere!!!!
      • jumpjack scrive:
        Re: La fine dei problemi energetici!


        p.s.
        flash inutili? ma per piacere!!!!Perche' no? Gia' adesso esistono (costosissimi) intensificatori di luce che permettono di fotografare CON CHIAREZZA usando la luce delle stelle o di una sigaretta!Un silicio ultrasensibile renderebbe inutili i circuiti di amplifcazione usati in questi dispositivi.
    • Funz scrive:
      Re: La fine dei problemi energetici!
      - Scritto da: jumpjack
      Ve lo immaginate un tipo di silicio capace di
      assorbire 500 (cinquecento!!!) volte piu'
      luce???Se l'energia della luce incidente è X, e i pannelli attuali ne convertono il 15% in energia, moltiplicare per 500 vuol dire avere decine di volte più energia in uscita di quella in ingresso!Per questo è bene non fidarsi di certi valori sparati a muzzo...
      Anche se in termini di rendimento fotovoltaico il
      miglioramento fosse solo un decimo di queste 500
      volte... significherebbe pannelli 50 volte piu'
      piccoli!!!Vale il principio che dice: "se è troppo bello per essere vero, allora sicuramente non è vero" :)
    • orlangio scrive:
      Re: La fine dei problemi energetici!
      Secondo me parlava di rendimento aumentato del 100% fino al 500%...Anche perché mi pare che il pannello fotovoltaico abbia un rendimento di circa il 7%, quindi un rendimento 500 volte superiore sarebbe del 3500% ovvero produrrebbe 35 volte piu' energia di quella che riceve...
  • Ricky scrive:
    VIsti i presupposti...forse...
    Se e' vero che questa tecnologia puo' far impennare la resa dei pannelli solari allora e' comunque vincente.Vista la necessita' di energia e sopratutto di energia PULITA , in futuro se ne fara' largo uso.A meno che qualcuno non inventi qualche cosa tipo "fusione fredda" o "fusione normale ma controllata da campi magnetici che si autoalimentano con parte dell'energia prodotta dalla stessa fusione.Fico eh?Se gia' oggi sono arrivati a produrre pannelli dalla resa superiore al 40%, figuriamoci in futuro a che livelli arriveranno.Basteranno molti meno pannelli o molto piu' piccoli per il fabbisogno di una famiglia tipo.Per il resto del Mondo poi basterebbero delle coperture da qualche centinaio di Km2 (in qualche deserto).Certo e' che i potenti dell'energia a CARO PREZZO non staranno cert oa guardare...forse metteranno della gran "GRANA" nelle tasche di questo personaggio o lo minacceranno di morte e via...fine dei giochi.POI...ma motlo POI, quando petrolio ew altri amenicoli finiranno, ecco che spunteranno fuori le tecnologie per risollevare le sorti del Mondo, ovviamente PAGANDO...
    • anonimo scrive:
      Re: VIsti i presupposti...forse...
      quoto, dici bene- Scritto da: Ricky
      Se e' vero che questa tecnologia puo' far
      impennare la resa dei pannelli solari allora e'
      comunque
      vincente.
      Vista la necessita' di energia e sopratutto di
      energia PULITA , in futuro se ne fara' largo
      uso.
      A meno che qualcuno non inventi qualche cosa tipo
      "fusione fredda" o "fusione normale ma
      controllata da campi magnetici che si
      autoalimentano con parte dell'energia prodotta
      dalla stessa
      fusione.
      Fico eh?
      Se gia' oggi sono arrivati a produrre pannelli
      dalla resa superiore al 40%, figuriamoci in
      futuro a che livelli
      arriveranno.
      Basteranno molti meno pannelli o molto piu'
      piccoli per il fabbisogno di una famiglia
      tipo.
      Per il resto del Mondo poi basterebbero delle
      coperture da qualche centinaio di Km2 (in qualche
      deserto).
      Certo e' che i potenti dell'energia a CARO PREZZO
      non staranno cert oa guardare...forse metteranno
      della gran "GRANA" nelle tasche di questo
      personaggio o lo minacceranno di morte e
      via...fine dei
      giochi.
      POI...ma motlo POI, quando petrolio ew altri
      amenicoli finiranno, ecco che spunteranno fuori
      le tecnologie per risollevare le sorti del Mondo,
      ovviamente
      PAGANDO...
  • Garbet P. scrive:
    Comprate azioni Syonix
    Faranno un sacco di soldi con le azioni e poi tutto sparirà nel dimenticatoio come l'auto ad aria compressa e altre fantastiche invenzioni
    • Paolo scrive:
      Re: Comprate azioni Syonix
      Il silicio amorfo (altra scoperta per caso) non è passato nel dimenticatoio...anzi viene utilizzato per la produzione di panelli fotovoltaici ed ha una resa maggiore del silicio "normale".E' probabile che fra un po' di tempo vedremo in vendita pannelli fotovoltaici neri :-)
      • Funz scrive:
        Re: Comprate azioni Syonix
        - Scritto da: Paolo
        Il silicio amorfo (altra scoperta per caso) non è
        passato nel
        dimenticatoio...
        anzi viene utilizzato per la produzione di
        panelli fotovoltaici ed ha una resa maggiore del
        silicio
        "normale".Se intendi rendimento maggiore no di certo, ma di sicuro sono più economici :)
        E' probabile che fra un po' di tempo vedremo in
        vendita pannelli fotovoltaici neriNon lo sono già?(newbie)
        :-)
        • marco scrive:
          Re: Comprate azioni Syonix
          A dire il vero il silicio amorfo non ha un rendimento maggiore di quello cristallino ma diciamo che riesce a catturare raggi di sole più inclinati rispetto al cristallino, che riesce solo a convertire in energia raggi perpendicolari o quasi.Saluti- Scritto da: Funz
          - Scritto da: Paolo

          Il silicio amorfo (altra scoperta per caso) non
          è

          passato nel

          dimenticatoio...

          anzi viene utilizzato per la produzione di

          panelli fotovoltaici ed ha una resa maggiore del

          silicio

          "normale".

          Se intendi rendimento maggiore no di certo, ma di
          sicuro sono più economici
          :)


          E' probabile che fra un po' di tempo vedremo in

          vendita pannelli fotovoltaici neri

          Non lo sono già?(newbie)

          :-)
    • io me scrive:
      Re: Comprate azioni Syonix
      Non credo proprio, vista la semplicità del processo per applicare la cosa e la vastità del mercato dei sensori ccd e del fotovoltaico, molte aziende si PRECIPITERRANNO a comprare il brevetto per applicarlo ai loro prodotti, i produttori di CCD in primis...Se avessi soldi, correrei veramente a comprare la azioni Syonix
    • Teo_ scrive:
      Re: Comprate azioni Syonix
      Ma SiOnyx è quotata in borsa?
  • Giangiorgio scrive:
    Stavolta è andata bene.
    QuotePer cercare il flash di una vera novità, "ho scritto le nuove indicazioni in una proposta di ricerca senza pensarci troppo. L'ho scritto e basta, non so neanche perché", ha dichiarato Mazur.Comincio a temere quelli che per cercare una vera novità scrivono i paper e basta aspettandosi l'effetto. Anche quelli che tiravano i sassi dal cavalcavia lo facevano così e basta, senza sapere il perché, in cerca di una esperienza che sapesse di novità...
    • rock3r scrive:
      Re: Stavolta è andata bene.
      dovrai iniziare a preoccuparti quando apriranno un centro di ricerca a black mesa :D
      • Gordon Freeman scrive:
        Re: Stavolta è andata bene.
        - Scritto da: rock3r
        dovrai iniziare a preoccuparti quando apriranno
        un centro di ricerca a black mesa irraggiare minerali per vedere quello che succede può essere pericoloso... molto pericoloso... e se ve lo dico io, ci potete credere...
    • ... scrive:
      Re: Stavolta è andata bene.
      Faceva riferimento all'intuizione che è alla base di ogni ricerca scientifica.Poi c'è una gran bella differenza fra un ricercatore e un sacco di letame che tira sassi solo per vedere qualcuno crepare.
  • Alessandrox scrive:
    Quindi per irraggiare con laser un wafer
    DI silicio occorrera' chiedere il permesso a Syonix?BAh-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2008 00.32-----------------------------------------------------------
    • Cippo Lippo scrive:
      Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
      - Scritto da: Alessandrox
      DI silicio occorrera' chiedere il permesso a
      Syonix?

      BAhsi per il wafer invece chiederanno il permesso alla Loacker :D
    • di passaggio scrive:
      Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
      no, l'america spende miliardi in ricerca per fare un favore gratis a noi che non abbiamo i soldi per farlo(ci facciamo altro noi, tanto ci sono i polli).
      • Mauro scrive:
        Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer

        no, l'america spende miliardi in ricerca per fare
        un favore gratis a noi che non abbiamo i soldi
        per farlo(ci facciamo altro noi, tanto ci sono i
        polli).Già, hai ragione.Noi formiamo (più o meno) dei cervelli e poi li mandiamo all'estero perché crediamo che siano soldi buttati via, siamo proprio dei geni.In uno studio proposto su quark avevano calcolato che per far finire studi universitari ad una persona, l'italia (intesa come tasse, famiglia, cibo ecc) spende 300.000,00 euro per ogni persona. Poi però gli diamo 600,00 euro al mense se va bene. Quando ti basta valicare le alpi per guadagnare circa 10 volte di più.Vi faccio l'esempio di un biotecnologo (ne ho uno in famiglia), qui prendeva 600,00 euro, in germania 5.000,00 e in svizzera 8.000,00Ma insomma, sono scemi tutti gli stati del mondo che pagano bene i loro ricercatori e siamo noi ad essere un po' ritardati?
        • shezan74 scrive:
          Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
          - Scritto da: Mauro
          In uno studio proposto su quark avevano calcolato
          che per far finire studi universitari ad una
          persona, l'italia (intesa come tasse, famiglia,
          cibo ecc) spende 300.000,00 euro per ogni
          persona. Poi però gli diamo 600,00 euro al mense
          se va bene. Quando ti basta valicare le alpi per
          guadagnare circa 10 volte di
          più.300.000 euro per far studiare un figlio?Ammesso e non concesso che tuo figlio ci metta 10 anni per fare l'università, in quale famiglia si riescono a spendere 30.000 euro/anno per far studiare UN figlio?Vuol dire uno stipendio da 2.500 euro/mese dedicato esclusivamente ad un figlio... caretto devo dire...Ah, sempre nell'ipotesi che si laurei in 10 anni... Se il disgraziato ce ne mette 5 siamo rovinati...vabbè le tasse, ma questa mi pare una quarkata...
          • Funz scrive:
            Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
            Lo stato mette gran parte della spesa per l'educazione in infrastrutture, stipendi a insegnanti e personale, eccetera.Il nano mafioso sta tagliando di brutto, e i risultati li vedremo tra qualche anno (già oggi la situazione è disastrosa in quanto a cultura di chi esce da scuola)
          • ... scrive:
            Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
            - Scritto da: shezan74
            - Scritto da: Mauro

            In uno studio proposto su quark avevano
            calcolato

            che per far finire studi universitari ad una

            persona, l'italia (intesa come tasse, famiglia,

            cibo ecc) spende 300.000,00 euro per ogni

            persona. Poi però gli diamo 600,00 euro al mense

            se va bene. Quando ti basta valicare le alpi
            per

            guadagnare circa 10 volte di

            più.

            300.000 euro per far studiare un figlio?
            Ammesso e non concesso che tuo figlio ci metta 10
            anni per fare l'università, in quale famiglia si
            riescono a spendere 30.000 euro/anno per far
            studiare UN
            figlio?

            Vuol dire uno stipendio da 2.500 euro/mese
            dedicato esclusivamente ad un figlio... caretto
            devo
            dire...
            Ah, sempre nell'ipotesi che si laurei in 10
            anni... Se il disgraziato ce ne mette 5 siamo
            rovinati...

            vabbè le tasse, ma questa mi pare una quarkata...Il costo era calcolato non solo sulla famiglia, ma anche su quanto spende lo Stato: stipendi di insegnanti/professori, costo di acquisto e mantenimento di attrezzature e strutture ecc.
        • J. Karogna scrive:
          Re: Quindi per irraggiare con laser un wafer
          In italia non esistono aziende che investono in ricerca, né multinazionali interessate a tali argomenti.Ecco l'importanza di un centro di ricerca europeo unificato e funzionale, che permetterebbe un risparmio di soldi notevole. Se non pui farteli nemici, alleatici.
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