Henna Virkkunen, Vice Presidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria europea per le tecnologie digitali, ha annunciato il completamento di un altro passo verso la distribuzione dell’app per la verifica dell’età. Contestualmente è stata pubblicata una raccomandazione che invita gli Stati membri al rilascio urgente entro fine anno.
App standalone o integrata nel wallet digitale
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva comunicato a metà aprile che l’app per la verifica dell’età è pronta. Durante una conferenza stampa, Henna Virkkunen ha annunciato che sono stati completati i lavori tecnici, quindi è ora pronta per essere personalizzata e implementata dagli Stati membri. A tale scopo è stata pubblicata una raccomandazione con le azioni che i singoli paesi devono intraprendere per distribuire l’app a tutti i cittadini entro il 31 dicembre 2026.
In dettaglio, la Commissione raccomanda di:
- utilizzare il modello di verifica dell’età dell’UE che può essere personalizzato in base alle esigenze di ciascuno Stato membro
- elaborare piani di attuazione per garantire la rapida adozione della verifica dell’età
- collaborare con i rispettivi coordinatori dei servizi digitali, altri Stati membri, la Commissione, i ricercatori e la società civile nell’attuazione delle soluzioni nazionali
- garantire la conformità a tutte le norme pertinenti in materia di cybersicurezza attraverso un controllo indipendente da parte di terzi
L’app può essere standalone (verrà distribuita tramite store di Apple e Google) oppure integrata nei wallet digitali nazionali. Gli utenti italiani potranno usare IT-Wallet. Lo scopo principale è impedire ai minori di accedere a contenuti non adatti alla loro età.
Alcuni ricercatori di sicurezza avevano evidenziato gravi vulnerabilità. Dal 17 aprile è disponibile una nuova versione preliminare per Android che migliora le protezioni per dati e PIN.
La Commissione pubblicherà un elenco di provider affidabili che rispettano i requisiti per la verifica dell’età in termini di sicurezza e privacy. Proprio oggi è stata comunicata l’assenza di un sistema efficace per evitare l’uso di Facebook e Instagram da parte dei minori di 13 anni. Nelle FAQ viene tuttavia sottolineato che la verifica può essere aggirata con una VPN.