VIA: il Nano surclasserà l'Atom

Il chipmaker ha consegnato ai produttori di device le prime CPU basate sulla propria architettura di nuova generazione Isahia. Con Nano l'azienda taiwanese lancia il guanto di sfida all'Intel Atom sul mercato dei PC ultraportatili

Pechino – Dopo aver presentato, all’inizio dell’anno, la sua architettura di nuova generazione Isahia , VIA ha ora ufficialmente lanciato le prime CPU a basso consumo basate su tale architettura. Chiamati Nano, questi chip sono destinati a prendere il posto degli ormai attempati processori C7, oggi utilizzati soprattutto sui PC ultraportatili e sulle appliance consumer.

Nano l'Atom-killer Nano, nome in codice CN , viene prodotto con un processo a 65 nanometri, ha una frequenza di clock compresa fra 1 e 1,8 GHz , e supporta un front-sisde bus VIA V4 di 800 o 1333 MHz (i modelli attuali hanno tutti un FSB di 800 MHz). La cache è di 64 KB quella di primo livello e di 1 MB quella di secondo livello, mentre il set di istruzioni supportato è l’ x86-64 con estensioni MMX, SSE, SSE2, SSE3 e SSSE3. Il socket è lo stesso del C7 : questo dovrebbe semplificare a OEM e produttori di motherboard la transizione verso il nuovo processore. Per le specifiche tecniche integrali si veda questo articolo di Wikipedia.

Nano è disponibile in due versioni : la serie “L”, indirizzata ai sistemi desktop e mobile mainstream, e la serie ultra low voltage “U”, studiata invece per i desktop con small form factor ed i dispositivi ultra mobile come i mini-note.

Il nuovo processore è appena stato consegnato agli OEM e ai produttori di schede madri, e VIA sostiene che i primi sistemi equipaggiati con Nano arriveranno sul mercato nel terzo trimestre dell’anno . Almeno inizialmente questo chip farà coppia con le schede madri in formato Mini-ITX: ciò significa che per vederlo sui notebook mainstream occorrerà attendere probabilmente la fine dell’anno o l’inizio del 2009.

Il lancio di Nano anticipa di pochissimi giorni l’introduzione ufficiale di Atom , la nuova CPU a bassissimo consumo di Intel che vede nel nuovo chip di VIA uno dei suoi più diretti rivali. I due processori, entrambi basati su di un’architettura x86 ed entrambi capaci di supportare le istruzioni a 64 bit, sono destinati a darsi battaglia soprattutto nel segmento dei mini notebook e degli UMPC , dove sia Intel che VIA hanno già intrecciato diverse partnership commerciali.

VIA afferma che Nano è in grado di fornire performance dalle due alle quattro volte superiori a quelle del C7 , questo conservando all’incirca lo stesso assorbimento energetico. Un così significativo incremento del rapporto performance per watt è da attribuire in larga parte alla nuova tecnologia di processo a 65 nanometri (il C7 utilizza circuiti a 90 nm) e all’adozione di un’ architettura di tipo superscalare , con supporto all’ esecuzione delle istruzioni fuori ordine ( out-of-order ), là dove C7 e Atom utilizzano invece un più semplice design in-order . La tecnica adottata da Nano, e utilizzata sulla quasi totalità dei processori desktop e server oggi sul mercato, permette al processore di riordinare le istruzioni in modo da massimizzare l’efficienza con cui queste vengono eseguite. A ciò si aggiunge il supporto a funzionalità macro-fusion e micro-fusion nonché più sofisticate funzioni di predizione dei salti ( branch prediction ).

Dal momento che l’esecuzione out-of-order richiede delle unità aggiuntive all’interno del processore, le stesse che hanno il compito di analizzare e riordinare il codice, generalmente l’implementazione di questa tecnica innalza i costi di sviluppo e produzione e i consumi energetici . Purtroppo VIA non ha ancora comunicato i prezzi di Nano, ed al momento è dunque impossibile fare confronti con Atom. È invece già possibile comparare i rispettivi valori di thermal design power (TDP), ossia di massimo consumo energetico: ammesso che i due produttori utilizzino un metro di misura equiparabile, da questo confronto sembra uscire nettamente vincitore il chip di Intel. Il TDP di Atom va infatti dagli 0,65 watt del modello a 800 MHz ai 2,4 watt del modello a 1,86 GHz, passando per i 2 watt dei modelli con clock compreso tra 1,1 e 1,6 GHz. Il TDP di Nano va invece dai 5 watt del modello a 1 GHz ai 25 watt del modello a 1,8 GHz. Per bilanciare la sua maggiore fame di watt, e giustificare la scelta di un’architettura più complessa, Nano deve dimostrare di poter fornire, a parità di clock, performance significativamente superiori a quelle di Atom. I risultati di un primo test comparativo tra due prototipi di Nano e Atom sono stati pubblicati lo scorso aprile da Eeepcnews.de , ma il benchmark utilizzato, CrystalMark 2004, non è certo esaustivo: in ogni caso, i risultati (da prendere rigorosamente con le molle) sembrano indicare che Nano è solo leggermente più veloce di Atom nei calcoli in virgola mobile (FPU) e quasi il 30% più efficiente nei calcoli con numeri interi (ALU). Per avere risultati più attendibili, occorrerà attendere test più approfonditi eseguiti su CPU di produzione.

Tornando ai consumi, va citato il fatto che Nano supporta un nuovo power state , chiamato C6 , che gli permette di assorbire, in idle, solo 100 milliwatt (500 milliwatt il modello da 1,8 GHz).

Nel confronto tra Atom Silverthorne e Nano vanno considerati almeno altri tre fattori: la frequenza del front-side bus , pari a 400-533 MHz nell’Atom ed a 800-1333 MHz nel Nano; la dimensione della cache L2 , di 512 KB in Atom e 1 MB in Nano; e il supporto in hardware alla crittografia , presente nel Nano e assente nell’Atom. Il motore di cifratura integrato in Nano è l’ormai noto PadLock Security Engine presente da qualche anno sulla maggior parte delle CPU di VIA, ed in grado di fornire funzionalità come generazione di numeri casuali, accelerazione degli algoritmi crittografici AES e dell’hashing SHA-1 e SHA-256, e supporto al bit NX.

A differenziare i due chip rivali c’è anche la dimensione del package , pari a 21 x 21 mm quello del Nano (lo stesso del C7-M) ed a 13 x 14 mm quello dell’Atom.

Dalle caratteristiche dei due processori si evince che il target di mercato di Atom è sbilanciato verso i dispositivi più compatti, dove può offrire TDP nettamente inferiori, mentre quello di Nano è sbilanciato verso i computer più grandi. In altre parole, il mercato di riferimento dei due chip si sovrappone solo nella parte centrale , quella relativa ai mini notebook: le estremità, quella rappresentata dai device ultraportatili e quella rappresentata dai portatili mainstream e dai desktop small form factor, è coperta solo da uno o dall’altro chip. Atom, ad esempio, ha tutte le carte in regola per salire a bordo di Internet tablet, PDA e persino smartphone; Nano, dal suo canto, può invece mirare ai notebook ultraleggeri, ai green PC ed alle set-top box multimediali. In quest’ultimo segmento di mercato il più diretto concorrente di Nano è rappresentato dal Mobile Celeron, lo stesso alla base (anche se ancora per poco) dell’Eee PC di Asus .

Rispetto ad un Celeron-M520 da 1,6 GHz, VIA sostiene che Nano fornisce un rapporto performance per watt quasi doppio. Il produttore taiwanese ha pubblicato i risultati di questo ed altri benchmark in questo documento PDF .

Sui segmenti di mercato coperti coperti da Atom e Nano rimane da fare una considerazione importante, che si ricollega a quanto detto in precedenza: mentre Intel impone agli OEM di utilizzare Atom solo su dispositivi che abbiano un display non superiore ai 10 pollici e che siano privi di AGP (Accelerated Graphics Port), VIA fornisce ai produttori piena libertà nell’impiego di Nano . La scelta di Intel, che somiglia a quella intrapresa da Microsoft con Windows XP Home, è diretta a far sì che l’economico Atom non intralci le vendite dei Mobile Core 2 Duo . VIA non ha questo problema, visto che non produce CPU con performance più elevate di quelle di Nano. Va invece ricordato come l’azienda di Taipei produca una linea di processori, chiamata Eden , espressamente indirizzata ai dispositivi embedded: il modello a più basso consumo, l’ULV a 500 MHz, ha un TDP di un solo watt.

Di recente VIA ha lasciato trapelare che, entro la fine del 2009, Nano migrerà verso un processo produttivo a 45 nanometri e, con l’occasione, arriverà anche in una versione dual-core . Non farà piacere a VIA sapere che la propria rivale è pronta a produrre Atom dual-core già a partire dalla seconda settimana di luglio . A riportarlo è DigiTimes , secondo la quale l’Atom a doppio core conserverà una frequenza di 1,6 GHz e porterà il TDP complessivo, compreso quello del chipset, dagli attuali 12 watt a 16 watt. Le schede madri già sul mercato saranno in grado di supportare i nuovi modelli di Atom attraverso un semplice aggiornamento del firmware.

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  • Guybrush scrive:
    Magic Carpet...
    Ora si potrebbe anche fare il remake per Wii di quel bel gioco della BullFrog, tanto il primo quanto il secondo sarebbero spettacolari e coinvolgenti.GT
  • Renji Abarai scrive:
    non ho capito...
    una tappeto/tavola che se ti muovi a destra va a destra, a sinistra e vai a sinistra. Se ti muovi in avanti accelera e indietro rallenta.Ok cosa cambia rispetto ai giochi di Wii Fit messi in bundle con la Balance Board (in termini di innovazione)?La Balance Board è connessa in Bluetooth e semplicemente ha gli imput mappati ai tasti.Nulla di diverso da quello che ha fatto la nintendo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2008 15.19-----------------------------------------------------------
    • ATP scrive:
      Re: non ho capito...
      Modificato dall' autore il 30 maggio 2008 15.19
      --------------------------------------------------Infatti probabimente il grosso del lavoro dei tedeschi è stato calibrare calibrare l'algoritmo che dai dati delle due bilance della balance board permette di misurare lo spostamento del baricentro, non credo che la nintendo gli abbia fornito l'algortimo che hanno sviluppato loro per wii-fit.Altra parte dolorosa deve essere stato fare il reverse engineering del protocollo bluetooth implementato nella balance board che è fuori standard.Al di là dell'adattamento alle loro necessità non hanno fatto niente di diverso dalla nintendo.
  • Ugo Ugo scrive:
    Bravi
    Peccato che non serva a un cazzo!
  • jumpjack scrive:
    ma che hanno fatto???
    Ma che cavolo hanno fatto? cioe', si piazzano sulla tavola come fosse uno skate... e fanno vedere che vanno SOLO DRITTI???Poi, quando fanno l'unica curva.... le immagini "strisciano" da un lato, invece di ruotare come nel volo aereo?!?IRREALISTICISSIMO!!!bah, vabbe', speriamo fosse solo un "proof of concept" (="si puo' fare") e che lo implementino per bene...
    • nome e cognome scrive:
      Re: ma che hanno fatto???
      Guarda che non devono mica fare nulla, mica li paga nessuno. E' già tanto che hanno fatto questo.
    • kfd scrive:
      Re: ma che hanno fatto???
      - Scritto da: jumpjack
      Ma che cavolo hanno fatto? cioe', si piazzano
      sulla tavola come fosse uno skate... e fanno
      vedere che vanno SOLO
      DRITTI???

      Poi, quando fanno l'unica curva.... le immagini
      "strisciano" da un lato, invece di ruotare come
      nel volo
      aereo?!?

      IRREALISTICISSIMO!!!

      bah, vabbe', speriamo fosse solo un "proof of
      concept" (="si puo' fare") e che lo implementino
      per
      bene...scusa, perchè non lo implementi tu?
      • jumpjack scrive:
        Re: ma che hanno fatto???
        lo possono fare benissimo anche loro: basta che impostino googleearth in flight mode invece che in navigaiton mode! ;-)
  • Marco V. Principato scrive:
    Plugin Google Earth
    Occhio: tutto funziona, nulla di grave, ma una volta installato il plugin mi sono ritrovato con GoogleUpdate.exe come servizio!Chi vuol saperne (e vedere) di più legga qui:http://blog.mvpnetwork.it/2008/05/30/non-bastava-zio-bill-ora-ce-anche-google-update/
  • Federico scrive:
    ieri su hackaday
    c'era gia' questa notizia...
  • PeeBee scrive:
    Fenomeni
    Non tanto i ragazzi (bravi comunque anche loro), ma la Nintendo. Non ho mai visto tanta roba così innovativa realizzata con delle periferiche di gioco. Prima il virtual 3d e l'interfaccia virtuale di Chung Lee, adesso la "surf navigation". Idee buone e ben progettate. Complimenti
    • jumpjack scrive:
      Re: Fenomeni

      navigation". Idee buone e ben progettate.
      Complimenti... e nemmeno si accorgono di averle!!!Non c'e' cosa piu' inutile di una tavoletta che ti dice se sei sbilanciato da una parte!!!Meno male che qualcuno ne ha trovato un utilizzo migliore...Anche il wiimote: hanno inventato una genialata che ti permette di avere un touchscreen gigante con 40 euro... ma nemmeno se n'erano accorti, alla nintendo!
      • nonsenepuop iu scrive:
        Re: Fenomeni
        Ma che gliene frega.Vendono un gamecube a 250 che a loro costa 37?SONO DEI GRANDILe mode vanno cavalcate finchè durano.Poi magari un giorno ci faranno dei videogiochi sopra se avranno necessità di rialzare le vendite!
      • Paolino scrive:
        Re: Fenomeni

        Non c'e' cosa piu' inutile di una tavoletta che ti dice se
        sei sbilanciato da una parte!!!Non è che faccia solo quello, io la ho regalata alla mia ragazza, ma la uso moltissimo anche io per giocare e in più ti garantisco che se vuoi sudare, sudi parecchio, se ti vuoi solo divertire ti diverti.
  • anonimo scrive:
    non ho capito come si fa
    cdo.
    • diablo scrive:
      Re: non ho capito come si fa
      mi associo
      • pinco pallino scrive:
        Re: non ho capito come si fa
        - Scritto da: diablo
        mi associoSali sopra la "bilancia" e decidi se rallentare accelerare virare a destra o a sinistra il tuo mezzo di trasporto virtuale in funzione di dove è posizionato il tuo corpo.
      • Mario Busana scrive:
        Re: non ho capito come si fa
        Ragà... è bluetooth... Sicuramente questi ragazzi hanno studiato il protocollo e si sono scritti un driver che emula mouse/tastiera/joypad... niente di più.Bravi perchè l'idea è carina !!
        • anonimo scrive:
          Re: non ho capito come si fa
          - Scritto da: Mario Busana
          Ragà... è bluetooth...

          Sicuramente questi ragazzi hanno studiato il
          protocollo e si sono scritti un driver che emula
          mouse/tastiera/joypad... niente di
          più.

          Bravi perchè l'idea è carina !!Ok ma....dove si scarica? come si installa?
      • MegaLOL scrive:
        Re: non ho capito come si fa
        Non è colpa di nessuno se siete decerebrati.
    • marto tortio scrive:
      Re: non ho capito come si fa
      Funziona esattamente come la nuvola Kinton (o nuvola d'oro) di Goku
    • sacripante scrive:
      Re: non ho capito come si fa
      - Scritto da: anonimo
      cdo

      .devi scriverti il software che lo fao aspettare che lo releasino
    • effeuno scrive:
      Re: non ho capito come si fa
      Potrbbero aver usato GlovePie (http://carl.kenner.googlepages.com/glovepie) che nella versione 3.o sembra avere anche il supporto per la BalanceBoard (vedi readme nel file zip).Ciao. (geek)
    • ATP scrive:
      Re: non ho capito come si fa
      avvi google earth, sali sulla balance board, prendi in mano una penna rossa e ti metti nella tasca sinistra un evidenziatore azzurro.poi devi pronunciare a voce alta: "klatoo-verata-nikto"!e funzionerà tutto
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