Visa sospende i servizi alle carte di Bankoff: il problema è la Russia

Visa sospende i servizi alle carte di Bankoff: il problema è la Russia

Visa ha sospeso i suoi servizi di pagamento a supporto delle carte crittografiche di Bankoff perché non rispetta le sanzioni contro la Russia.
Visa ha sospeso i suoi servizi di pagamento a supporto delle carte crittografiche di Bankoff perché non rispetta le sanzioni contro la Russia.

Visa, il colosso dei pagamenti digitali in tutto il mondo, ha deciso di sospendere il supporto alle carte crittografiche emesse da Bankoff. Questa piattaforma offre carte digitali che possono essere ricaricate anche con criptovalute.

Alla decisione di Visa si è aggiunta anche Stripe che bloccherà l’accesso delle carte di Bankoff ai suoi sistemi di pagamento. La decisione delle due società arriva dopo aver scoperto che Bankoff non sta rispettato le sanzioni internazionali contro la Russia.

In pratica, i russi che possiedono una delle sue carte digitali possono ancora pagare all’estero caricandole anche con criptovalute. Tutto questo nonostante i principali competitor abbiano deciso di limitare i servizi seguendo la linea di Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite.

Un duro colpo per Bankoff e per tutti gli utenti che detengono una sua carta digitale. Visa si è fatta forte di fronte alla sua inadempienza, prendendo seri provvedimenti. Questa decisione sembra aver fatto molto bene alla sua quotazione in borsa che segna un aumento del 3%.

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Visa e Stripe bloccano Bankoff: clienti con i conti congelati

I clienti di Bankoff non se la stanno passando bene in queste ultime ore. Non solo la notizia che Visa e Stripe non stanno supportando i pagamenti online e offline delle sue carte di pagamento digitali, ma la neobank si trova con i suoi fondi congelati in un conto statunitense.

Il motivo, spiegato da Bankoff stessa, è dovuto all’aumento degli utenti attivi e delle relative transazioni dalla Russia. Una scelta che chiaramente ha ignorato le recenti sanzioni internazionali causate dalla scelta del presidente Vladimir Putin di inviare le sue truppe per invadere l’Ucraina. In una nota ufficiale Bankoff ha dichiarato:

Oggi abbiamo ricevuto una lettera da Visa e Stripe che annunciava la sospensione delle carte Bankoff a causa del gran numero di utenti attivi e delle transazioni dalla Russia. Le tue carte del nostro sistema di pagamento non possono più essere utilizzate per le transazioni offline e online. Ora stiamo cercando di ottenere l’accesso ai fondi che sono stati bloccati nel nostro conto negli Stati Uniti. Stiamo facendo del nostro meglio per risolvere questo problema.

Bankoff ignora le sanzioni internazionali contro la Russia

Sappiamo bene che Visa e MasterCard avevano sospeso i loro servizi in Russia. Anche Binance aveva dovuto bloccare queste carte in Russia. Bankoff, invece, ha proseguito nel fornire i suoi servizi agli utenti russi e questi, come normale che fosse, ne hanno approfittato.

Solo che questo aumento di transazioni delle carte Bankoff dalla Russia non è passato inosservato da Visa e né tanto meno da Stripe che hanno provveduto subito a bloccare i loro servizi. Vedremo come proseguiranno gli sviluppi di questa vicenda che sembra essere molto più complessa di come appare.

Nel frattempo la quotazione di Visa in borsa sta beneficiando di questa azione. Se vuoi approfittare di questo vento favorevole puoi farlo aprendo un conto gratuito su un ottimo exchange. Stiamo parlando di Plus500 che unisce azioni, Forex e criptovalute in un’unica soluzione.

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Pubblicato il 5 mag 2022
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