Mentre i singoli Paesi continuano a discutere se e come limitare l’accesso ai social network da parte di bambini e adolescenti, facendo leva ad esempio sulla verifica dell’età (l’Italia non prevede cambiamenti), a Bruxelles c’è chi pensa ad affrontare la questione da un punto di vista diverso. Quello adottato da Ursula von der Leyen è un approccio differente, che parte da un altro presupposto, nel tentativo di affrontare un problema concreto. È sintetizzato bene in questo passaggio.
Non si tratta di stabilire se i bambini possono accedere ai social media. Si tratta di stabilire se e quando i social media possono accedere ai nostri figli.
von der Leyen su minori e social network
Lo strumento dell’age gate può essere utile, ma non è detto che chi ha l’età adatta per aprire un account Instagram o TikTok non corra poi dei rischi legati a un utilizzo eccessivo. Il tema della dipendenza dalle piattaforme è noto, come dimostra la maxi-causa da 1.400 miliardi intentata negli Stati Uniti.
We need age-appropriate restrictions on platforms.
This is not about whether children can access social media.
It is about when social media can access our children.
For a safer start online for every child ↓ https://t.co/QheuC3gFzx
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) July 13, 2026
La posizione di von der Leyen è chiara e condivisibile, anche se forse espressa con un eccesso di retorica che di certo non aiuterà a entrare in contatto con i destinatari del messaggio, i ragazzi.
I nostri figli hanno bisogno di tempo nel mondo reale. Tempo per giocare, tempo per costruire amicizie, tempo per commettere errori. Tempo per plasmare la propria identità, la propria personalità, prima che un algoritmo li plasmi al posto loro.
Concetto giusto, ma scivola nella retorica
È tutto corretto e legittimo nell’ottica di un adulto che osserva il fenomeno dall’esterno, ma forse non sono le parole giuste per stimolare una riflessione da parte di chi si intende tutelare. Vedremo se la dichiarazione d’intenti sarà seguita da un qualche intervento a livello legislativo come già ipotizzato e con quali modalità. E, ancor più importante, se in modo efficace.