Si chiama Wikipedia File Explorer ed è dove ti consiglio di trascorrere i prossimi 10 minuti: ti basta un clic. Cos’è? Il modo migliore per descriverlo è un clone di Wikipedia con un’interfaccia molto simile (anche se non identica) a quella di Windows XP. O qualcosa del genere. Una sorta di mix tra le due cose, di cui francamente nessuno avvertiva il bisogno, ma che sono felice di aver incrociato nel mio peregrinare online.
Concedi qualche minuto a Wikipedia File Explorer
È pratico da navigare? No. Può sostituire la versione ufficiale dell’enciclopedia? Assolutamente no. È un bell’esercizio di stile? Decisamente. Chi ha vissuto l’era di XP in prima persona può ritagliarsi un attimo di tempo e tornare a respirare quell’atmosfera, questa volta all’interno del browser.

Sul desktop ci sono le icone Wikipedia, Media, Geofile Explorer e Readme.txt. La prima apre una cartella all’interno della quale c’è una miriade di altre directory, suddivise per argomento. È solo aprendole e sfogliandole che si può arrivare ai singoli articoli, aperti poi all’interno di WordPad (un omaggio al software ormai abbandonato). La seconda icona porta alle risorse di Wikimedia Commons, mentre la terza dovrebbe portare a mappe e cartine del mondo, ma è ancora work in progress. La creatrice è Sami Smith.
C’è anche la simulazione di XP nel browser
Trovate amatoriali di questo tipo scatenano una sensazione dolceamara di nostalgia in chi ha ormai parecchie candeline sulla torta. Restando in tema, un altro progetto parecchio interessante è Win32.run, una simulazione ben riuscita di XP con tanto di procedura per il boot e suoni originali. Se hai seguito il mio consiglio e dedicato 10 minuti a Wikipedia File Explorer, ti suggerisco di prendertene altri 10 e fare clic qui.

Una curiosità: ancora oggi lo 0,2% dei PC nel mondo è fermo a questa versione del sistema operativo, lanciata nell’ormai lontano 2001 (fonte StatCounter).