Winamp torna a suonare

Confermata l'operazione di acquisizione dello storico lettore multimediale: AOL, che se lo era accaparrato nel 1999 per 80 milioni di dollari, lo svende ora a Radionomy a prezzo di saldo
Confermata l'operazione di acquisizione dello storico lettore multimediale: AOL, che se lo era accaparrato nel 1999 per 80 milioni di dollari, lo svende ora a Radionomy a prezzo di saldo

Come avevano anticipato alcune fonti e il passaggio di consegne del nome a dominio Winamp, Radionomy ha confermato l’acquisto dello storico lettore multimediale.

Nato nel 1997 e finito ben presto nella schiera dei prodotti di AOL, Winamp aveva annunciato a novembre la sua prossima fine: una notizia che aveva attirato l’attenzione della Rete, interessata a vedere ancora in vita uno dei protagonisti dell’intrattenimento digitale del recente passato.

Ad acquisirlo da AOL, insieme alla piattaforma di Webradio Shoutcast, è stato il servizio di streaming musicale Radionomy.
Si tratta di un’operazione complessiva le cui cifre restano riservate, ma che dovrebbero aggirarsi tra i 5 ed i 10 milioni di dollari , con in più il passaggio ad AOL di circa il 12 per cento di Radionomy: cifre comunque molto inferiori rispetto agli 80 milioni sborsati nel 1999 da AOL.

L’operazione porterà a Radionomy innanzitutto la possibilità di estendere il suo pubblico, sia grazie alla visibilità che grazie all’integrazione dei contenuti Shoutcast. Inoltre il lettore Winamp le permetterà di offrire una esperienza multi-piattaforma, dal momento che garantisce la possibilità di usufruire di contenuti audio o video sia su desktop che su dispositivi mobile.

Quello dello streaming musicale, d’altra parte, è un settore vivo su cui diversi protagonisti sembrano intenzionati a puntare: da ultimo sembra che Samsung sia interessata ad investire nel servizio francese musicale online Dezeer .

Claudio Tamburrino

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