Windows 1.0 arriva oggi: siamo nel 1985 (di nuovo)

Microsoft conferma attraverso i social l'arrivo (il ritorno), entro oggi, della versione di Windows commercializzata nell'ormai lontano 1985.

Microsoft conferma per oggi il ritorno di Windows 1.0, quasi 34 anni dopo il debutto originale. Il sistema operativo sarà a breve disponibile per tutti coloro che desiderano prendere parte a quella che il gruppo di Redmond definisce la Computing Revolution. O almeno questa è la promessa. Ad annunciarlo un nuovo post condiviso sui profili social ufficiali.

Windows 1.0 è disponibile da oggi (?!?)

Ancora poco chiaro a cosa punti la campagna. Si è iniziato a parlarne nei giorni scorsi con la comparsa del primo enigmatico tweet. Lo abbiamo fatto ieri ipotizzando una qualche forma di associazione con il lancio di Stranger Things 3 su Netflix.

Update: la nostra ipotesi ha presto trovato conferme.

Oggi in Rete spuntano nuove ipotesi, alcune delle quali parecchio fantasiose. C’è chi ipotizza un reboot della piattaforma, una virata definitiva e decisa verso l’open source, strada già intrapresa da Microsoft con l’avvicinamento al mondo Linux, l’acquisizione di GitHub e il rilascio del codice sorgente della Calcolatrice.

Siate parte della Computing Revolution ottenendo la vostra copia di Windows 1.0 oggi!

Ripeschiamo per l’occasione uno spot di Windows 1.0 con uno Steve Ballmer d’annata in grande spolvero. Un decennio e mezzo dopo avrebbe sostituito Gates alla guida dell’azienda, lasciando poi la poltrona di CEO nel 2014 a Satya Nadella.

Il logo Blibbet di Microsoft

Il logo utilizzato da Microsoft è quello soprannominato Blibbet che ha identificato l’azienda dal 1982 e per i successivi cinque anni, dunque accompagnando il debutto di Windows 1.0. Di seguito quelli che si sono avvicendati dalla fondazione del 1975 (ad opera di Bill Gates e Paul Allen) fino ad oggi, raccolti in una sola immagine dal sito Logo Design Team.

I loghi di Microsoft dalla fondazione a oggi

Una curiosità: la prima “O”, formata da tre cerchi concentrici e attraversata da linee orizzontali (il Blibbet appunto), era pressoché onnipresente all’interno del campus di Microsoft negli anni ’80. Una caffetteria serviva un doppio cheeseburger battezzato Blibbet Burger. La società l’ha utilizzata in più occasioni come watermark. Al logo introdotto nel 1987 è invece stato associato il nickname Pacman in quanto la lettera centrale ricorda il profilo del protagonista del celebre videogame.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Piego Angela scrive:
    E cmq niente di tutto ciò è più bello di Steve Ballmer. Pure con l'acquisto dei Clippers ha dato il suo proverbiale show. Un mito. Se rimaneva alla M$ a quest'ora nessuno sapeva dove fosse finita l'azienda. Peccato. Sogni infranti.
    • radd scrive:
      Peccato davvero. Avrebbe sicuramente portato tutto al macero. Come i vecchietti che con l'Ape Piaggio portano il cartone a vendere alle cartiere
  • ZziMia scrive:
    Potevano cominciare con qualcosa d meglio tipo Windows 7.0 SP2 :) :D XD
  • Andrea Taglietti scrive:
    Comunque nel 1985 non c'era niente di più innovativo di AmigaOS.
    • radd scrive:
      Infatti, ecco perchè hanno fatto di tutto per taglieggiare gli oem, altrimenti col cappero che ... Rimanevano confinati nel loro garagino, a mangiare le rape a vita
      • Andrea Taglietti scrive:
        Mah guarda, dopo trent'anni mi sono fatto l'idea che il management Commodore era talmente incompetente e interessato unicamente al profitto più che all'innovazione, che l'avrebbero affondata indipendentemente dalle pratiche commerciali scorrette di Microsoft..
        • Piego Angela scrive:
          Ciò risulta essere più che veritiero.
        • radd scrive:
          Certamente è veritiero e dimostra che questi personaggi non capiscono un cappero. Tutti dietro ai bigliettoni verdi, senza un briciolo di fantasia, di visione nel futuro. Chi riesce e non sbava solo dietro ai verdoni, dopo, ottiene anche un giusto riconoscimento
          • Piego Angela scrive:
            Tipo quel pazzo di Elon Musk. Ha rischiato più volte di perdere tutto (Vedi Tesla ma soprattutto Space-X) eppure è lì che scommette su se stesso (e quindi anche sulla vita dei dipendenti in caso fallisse).
Fonte: Windows su Twitter
Chiudi i commenti