Windows 11 22H2: risolto problema con le stampanti

Windows 11 22H2: risolto problema con le stampanti

Microsoft ha finalmente risolto il bug di Windows 11 22H2 che impediva di utilizzare le funzionalità avanzate di alcune stampanti.
Microsoft ha finalmente risolto il bug di Windows 11 22H2 che impediva di utilizzare le funzionalità avanzate di alcune stampanti.
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Microsoft ha finalmente risolto il bug relativo alle stampanti introdotto con Windows 11 22H2 a fine settembre. L’azienda di Redmond ha pertanto rimosso il “compatibility hold” per consentire il download dell’aggiornamento. Risolto inoltre il problema con l’autenticazione Kerberos.

Windows 11 22H2: soluzione per le stampanti

Microsoft aveva spiegato che il bug riguarda le stampanti che usano i driver IPP Class o Universal Print, installate su dispositivi Windows con problemi di connettività. Il sistema operativo deve “vedere” la stampante per identificare tutte le funzionalità. In caso contrario verranno mostrate solo le impostazioni predefinite. L’utente non potrà quindi usare la stampa fronte/retro, cambiare dimensione e tipo di carta o scegliere risoluzioni superiori a 300×300 dpi.

A fine settembre era stato quindi attivato il “compatibility hold” per bloccare il download di Windows 11 22H2. La soluzione temporanea prevedeva la rimozione delle stampanti e la successiva re-installazione dopo aver effettuato l’aggiornamento del sistema operativo. Microsoft ha comunicato nel fine settimana che il bug è stato risolto e tutti gli utenti interessati possono ora scaricare Windows 11 22H2.

L’azienda di Redmond ha risolto anche il problema introdotto con l’aggiornamento KB5019980 dell’8 novembre. I computer Windows Server con ruolo di controller di dominio non consentivano l’autenticazione tramite Kerberos. Il bug è stato eliminato con gli aggiornamenti “out-of-band” per Windows Server 2022/2019/2016/2012 R2/2012/2008 R2 SP1/2008 SP2 che devono essere scaricati manualmente.

Al momento, l’unico bug “grave” rimane quello che riduce le prestazioni durante l’esecuzione di alcuni giochi. Anche in questo caso è stato attivato il “compatibility hold” in attesa del fix definitivo.

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Fonte: Microsoft
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Pubblicato il 21 nov 2022
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